<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>flat tax - Commercialista.it</title>
	<atom:link href="https://www.commercialista.it/tag/flat-tax/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Nov 2025 17:17:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2023/02/cropped-favicon_commercialista_001-32x32.jpg</url>
	<title>flat tax - Commercialista.it</title>
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Legge di Bilancio 2026: tutte le novità su tasse, imprese, famiglie e bonus fiscali</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Legge-di-Bilancio-2026-tutte-le-novita-su-tasse-imprese-famiglie-e-bonus-fiscali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 05:10:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[Legge di Bilancio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[assegno unico 2026]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio statale]]></category>
		<category><![CDATA[bonus edilizi 2026]]></category>
		<category><![CDATA[bonus ristrutturazioni 2026]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[ceto medio]]></category>
		<category><![CDATA[Detrazioni fiscali casa]]></category>
		<category><![CDATA[fisco 2026]]></category>
		<category><![CDATA[flat tax]]></category>
		<category><![CDATA[imprese 2026]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi imprese]]></category>
		<category><![CDATA[IRES premiale]]></category>
		<category><![CDATA[legge di bilancio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[manovra economica 2026]]></category>
		<category><![CDATA[misure per le famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[plastic tax 2026]]></category>
		<category><![CDATA[regime forfettario 2026]]></category>
		<category><![CDATA[riforma fiscale Italia]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio fiscale 2026]]></category>
		<category><![CDATA[rottamazione quinquies]]></category>
		<category><![CDATA[soglia 100.000 euro]]></category>
		<category><![CDATA[superammortamento]]></category>
		<category><![CDATA[taglio Irpef 2026]]></category>
		<category><![CDATA[tasse 2026]]></category>
		<category><![CDATA[ZES]]></category>
		<category><![CDATA[ZLS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=34002</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Legge di Bilancio 2026 è in arrivo, e con essa una serie di misure che cambieranno il volto della fiscalità italiana. Dopo il Consiglio dei Ministri del 14 ottobre 2025, il Governo ha cominciato a delineare i punti cardine della prossima manovra finanziaria. Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha presentato il Documento Programmatico di [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Legge-di-Bilancio-2026-tutte-le-novita-su-tasse-imprese-famiglie-e-bonus-fiscali/">Legge di Bilancio 2026: tutte le novità su tasse, imprese, famiglie e bonus fiscali</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Legge-di-Bilancio-2026-tutte-le-novita-su-tasse-imprese-famiglie-e-bonus-fiscali/">Legge di Bilancio 2026: tutte le novità su tasse, imprese, famiglie e bonus fiscali</a> was first posted on Novembre 13, 2025 at 6:10 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="444" data-end="978">La Legge di Bilancio 2026 è in arrivo, e con essa una serie di misure che cambieranno il volto della fiscalità italiana. Dopo il Consiglio dei Ministri del 14 ottobre 2025, il Governo ha cominciato a delineare i punti cardine della prossima manovra finanziaria. Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha presentato il Documento Programmatico di Bilancio (DPB), che anticipa i contenuti principali del disegno di legge, il quale sarà sottoposto all’approvazione parlamentare e al vaglio dell’Unione Europea.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="980" data-end="1456">Secondo quanto emerso, la manovra 2026-2028 avrà un impatto medio di <strong data-start="1049" data-end="1084">circa 18 miliardi di euro annui</strong>, con priorità su interventi in ambito fiscale, sostegno al lavoro, politiche per la famiglia, sanità e pensioni. Il quadro macroeconomico è ancora incerto, tra rallentamenti della crescita e vincoli di bilancio stringenti, ma l’intento dichiarato è chiaro: sostenere la ripresa, contenere il debito e incentivare comportamenti virtuosi da parte di contribuenti e imprese.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1458" data-end="1840">Questo articolo analizza nel dettaglio i contenuti già noti e le implicazioni concrete per cittadini, lavoratori autonomi, imprese e professionisti.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="410" data-end="464"><strong data-start="413" data-end="464">Taglio IRPEF 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="466" data-end="1054">Tra le misure di maggiore impatto della Legge di Bilancio 2026 spicca la <strong data-start="539" data-end="581">riduzione dell’IRPEF per il ceto medio</strong>, una promessa del Governo che prende finalmente forma. Come annunciato dal Ministro Giorgetti nel Documento Programmatico di Bilancio, la seconda aliquota IRPEF passerà dal 35% al 33%, con un effetto diretto sulle buste paga dei lavoratori dipendenti e autonomi con redditi medi. Il taglio produrrà un alleggerimento fiscale di circa <strong data-start="916" data-end="961">9 miliardi di euro nel triennio 2026-2028</strong>, contribuendo ad aumentare il potere d’acquisto in un contesto di inflazione ancora elevata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1056" data-end="1532">L’intervento si inserisce nella più ampia riforma dell’imposta sui redditi già avviata a partire dal 2022, con l’obiettivo di semplificare le aliquote e rendere più equa la pressione fiscale. Oltre al taglio delle imposte, il Governo ha previsto per il 2026 anche uno stanziamento di <strong data-start="1340" data-end="1411">2 miliardi di euro per l’adeguamento dei salari al costo della vita</strong>, misura che potrebbe tradursi in incentivi alle imprese per aumentare gli stipendi o in forme di decontribuzione mirata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1534" data-end="1802">Dal punto di vista del risparmio fiscale, questo taglio può rappresentare una concreta opportunità per lavoratori e famiglie: meno tasse trattenute in busta paga significa maggiore disponibilità di reddito da destinare a consumi, investimenti o previdenza integrativa.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="348" data-end="432"><strong data-start="351" data-end="432">Rottamazione Quinquies 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="434" data-end="955">Accanto al taglio IRPEF, la Legge di Bilancio 2026 introduce un nuovo capitolo nella lunga storia delle sanatorie fiscali italiane: la <strong data-start="569" data-end="595">Rottamazione Quinquies</strong> delle cartelle esattoriali. L’obiettivo è duplice: <strong data-start="647" data-end="721">ridurre l’enorme magazzino debiti, oggi oltre i 1.300 miliardi di euro</strong>, e recuperare risorse da crediti effettivamente ancora esigibili, separandoli da quelli ormai irrecuperabili. Ma a differenza delle precedenti edizioni, il Governo punta su una <strong data-start="899" data-end="925">rottamazione selettiva</strong>, più restrittiva e calibrata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="957" data-end="1414">Secondo quanto emerso, il nuovo condono <strong data-start="997" data-end="1023">non sarà generalizzato</strong>: potrà essere riservato a <strong data-start="1050" data-end="1090">categorie specifiche di contribuenti</strong>, come famiglie in difficoltà, partite IVA in crisi o piccoli imprenditori. È allo studio un limite massimo di importo, ad esempio sotto i 30.000 euro, oltre il quale non si potrà accedere alla misura. Inoltre, si valuta un <strong data-start="1314" data-end="1343">saldo e stralcio parziale</strong>, dove il contribuente pagherebbe solo una parte del debito originario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1416" data-end="1794">Un punto chiave è evitare l’“effetto premiale” verso chi non ha mai pagato: ecco perché si pensa all’introduzione di <strong data-start="1533" data-end="1564">criteri di merito o reddito</strong>, escludendo i “debitori seriali”. La misura, inoltre, sta incontrando la resistenza di alcune Regioni, che <strong data-start="1672" data-end="1747">chiedono di escludere i propri tributi locali dal perimetro del condono</strong>, temendo minori entrate nei bilanci regionali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1796" data-end="2003">Dal punto di vista del contribuente, questa è un’occasione da non sottovalutare per regolarizzare la propria posizione fiscale a condizioni agevolate, riducendo il rischio di pignoramenti e azioni esecutive.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="432" data-end="511"><strong data-start="435" data-end="511">Regime Forfettario 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="513" data-end="1033">Il tema del <strong data-start="525" data-end="547">regime forfettario</strong> torna prepotentemente alla ribalta con la Legge di Bilancio 2026. Dopo il tentativo fallito nella manovra del 2025, il Governo sta valutando nuovamente l’ipotesi di <strong data-start="713" data-end="804">innalzare la soglia di accesso dagli attuali 85.000 euro a 100.000 euro di ricavi annui</strong>. Una misura che, se approvata, rappresenterebbe un importante passo avanti per <strong data-start="884" data-end="928">freelance, professionisti e microimprese</strong> in regime agevolato, consentendo loro di mantenere la tassazione al 15% anche con fatturati più elevati.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1035" data-end="1394">Tuttavia, il nodo principale rimane il via libera dell’Unione Europea. Infatti, la direttiva IVA e le regole europee sul regime agevolato impongono <strong data-start="1183" data-end="1222">limiti stringenti agli Stati membri</strong> per evitare distorsioni fiscali all’interno del mercato unico. Già nel 2025, un emendamento con questa proposta fu respinto per mancanza di compatibilità con i vincoli UE.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1396" data-end="1731">Dalle ultime anticipazioni, sembra che anche per il 2026 <strong data-start="1453" data-end="1521">qualsiasi modifica sarà subordinata a un nulla osta di Bruxelles</strong>, senza il quale la norma non potrà essere inserita nel testo definitivo. Ciò significa che bisognerà ancora attendere chiarimenti ufficiali e verificare l’eventuale apertura da parte delle istituzioni europee.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1733" data-end="2016">In ogni caso, l’eventuale estensione della soglia del regime forfettario a 100.000 euro rappresenterebbe <strong data-start="1838" data-end="1891">un&#8217;opportunità di risparmio fiscale considerevole</strong>, specialmente per i professionisti in crescita che rischiano di uscire dal regime a causa di pochi euro in più di fatturato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1733" data-end="2016"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-34003 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-1-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-1-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-1-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-1-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-1-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-1-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-1-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-1-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-1-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="399" data-end="478"><strong data-start="402" data-end="478">Imprese al centro della Manovra 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="480" data-end="930">La Legge di Bilancio 2026 prevede <strong data-start="514" data-end="570">misure fiscali e incentivi importanti per le imprese</strong>, con un pacchetto di interventi che punta a sostenere gli investimenti, stimolare la crescita economica e incentivare comportamenti virtuosi. Il Governo ha stanziato <strong data-start="737" data-end="818">4 miliardi di euro per maggiorare il costo di acquisizione dei beni materiali</strong>, favorendo così un ammortamento fiscale più vantaggioso per chi investe in tecnologie, impianti e attrezzature.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="932" data-end="1157">Viene inoltre <strong data-start="946" data-end="1035">confermata e prorogata al 2026 la sterilizzazione della plastic tax e della sugar tax</strong>, rinviando ancora l’entrata in vigore di queste imposte contestate da molte imprese manifatturiere e del food &amp; beverage.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1159" data-end="1413">Nel triennio 2026-2028 tornano protagoniste anche le <strong data-start="1212" data-end="1246">Zone Economiche Speciali (ZES)</strong>, con il mantenimento del <strong data-start="1272" data-end="1314">credito d’imposta per gli investimenti</strong> e l&#8217;estensione delle misure, per 100 milioni di euro, alle <strong data-start="1374" data-end="1412">Zone Logistiche Semplificate (ZLS)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1415" data-end="1899">Grande attesa infine per la piena attuazione dell’<strong data-start="1465" data-end="1482">IRES premiale</strong>, prevista dalla Legge Delega Fiscale (L. 111/2023) e anticipata dal decreto ministeriale dell’8 agosto 2025. Questa misura consentirà alle imprese che <strong data-start="1634" data-end="1704">non distribuiscono utili ma reinvestono almeno il 30% degli stessi</strong> in nuovi beni o assunzioni, di <strong data-start="1736" data-end="1789">applicare un’aliquota IRES ridotta dal 24% al 20%</strong>. Un’opportunità concreta per le aziende che puntano sulla <strong data-start="1848" data-end="1898">crescita interna e la creazione di occupazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1901" data-end="2141">Secondo il Vice Ministro Leo, l’agevolazione rappresenta “una forma di premialità legata al reddito e al reinvestimento dell’utile”, con l’obiettivo di rafforzare la solidità delle imprese italiane in ottica strutturale e non assistenziale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="468" data-end="529"><strong data-start="471" data-end="529">Bonus casa e detrazioni edilizie</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="531" data-end="904">La <strong data-start="534" data-end="560">Legge di Bilancio 2026</strong> conferma una notizia attesa da moltissimi contribuenti: la <strong data-start="620" data-end="679">proroga delle detrazioni fiscali per interventi edilizi</strong> anche per l’anno prossimo, <strong data-start="707" data-end="754">alle stesse condizioni previste per il 2025</strong>. Nessun taglio, nessuna stretta – per ora – sui bonus casa ordinari, come il <strong data-start="832" data-end="865">bonus ristrutturazioni al 50%</strong>, l’<strong data-start="869" data-end="881">ecobonus</strong> e il <strong data-start="887" data-end="903">bonus mobili</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="906" data-end="1254">Nonostante la progressiva uscita di scena del Superbonus, l’esecutivo ha deciso di <strong data-start="989" data-end="1056">mantenere attive le principali agevolazioni fiscali per la casa</strong>, in un’ottica di stabilizzazione del settore edilizio e di supporto alla riqualificazione energetica e strutturale degli immobili. In particolare, saranno ancora agevolabili le spese sostenute per:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1256" data-end="1500">
<li data-start="1256" data-end="1297">
<p data-start="1258" data-end="1297">manutenzione ordinaria e straordinaria,</p>
</li>
<li data-start="1298" data-end="1341">
<p data-start="1300" data-end="1341">interventi di efficientamento energetico,</p>
</li>
<li data-start="1342" data-end="1417">
<p data-start="1344" data-end="1417">installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica elettrica,</p>
</li>
<li data-start="1418" data-end="1500">
<p data-start="1420" data-end="1500">acquisto di mobili ed elettrodomestici per immobili oggetto di ristrutturazione.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1502" data-end="1686">Resta però centrale il tema della <strong data-start="1536" data-end="1560">cessione del credito</strong> e dello <strong data-start="1569" data-end="1590">sconto in fattura</strong>, su cui potrebbero arrivare ulteriori chiarimenti o modifiche nel testo definitivo della legge.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1688" data-end="2055">Il mantenimento dei bonus edilizi, seppur in forma “ordinaria”, offre ancora <strong data-start="1765" data-end="1810">opportunità concrete di risparmio fiscale</strong>, soprattutto per chi pianifica interventi nei primi mesi del 2026, prima di eventuali revisioni normative. È consigliabile, quindi, agire tempestivamente, monitorando l’evoluzione della normativa e affidandosi a tecnici e consulenti aggiornati.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1688" data-end="2055"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-34004 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="411" data-end="488"><strong data-start="414" data-end="488">Fisco e imprese</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="490" data-end="874">Nel contesto della Legge di Bilancio 2026, il Governo punta con decisione su una serie di misure fiscali a favore delle imprese, con l&#8217;obiettivo dichiarato di stimolare investimenti, aumentare l’occupazione e migliorare la competitività del sistema produttivo italiano. Oltre all&#8217;IRES premiale, già trattata, si evidenziano altre leve importanti dal punto di vista tributario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="876" data-end="1346">Una delle più significative è la <strong data-start="909" data-end="973">maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali</strong>, che potrà essere portata in deduzione con un <strong data-start="1020" data-end="1046">coefficiente agevolato</strong>, permettendo alle imprese di <strong data-start="1076" data-end="1125">ammortizzare più rapidamente gli investimenti</strong> in macchinari, attrezzature, impianti e beni materiali. Questo tipo di incentivo, assimilabile a un superammortamento, ha un <strong data-start="1251" data-end="1292">impatto diretto sulla base imponibile</strong>, riducendo l’utile fiscale e quindi l’imposta dovuta.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1348" data-end="1633">Confermati anche nel triennio <strong data-start="1378" data-end="1465">i crediti d’imposta per le imprese che operano nelle Zone Economiche Speciali (ZES)</strong> e nelle <strong data-start="1474" data-end="1512">Zone Logistiche Semplificate (ZLS)</strong>, strumenti fondamentali per attrarre capitali e rilocalizzare attività produttive nel Mezzogiorno e in aree strategiche.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1635" data-end="2018">Un’altra misura allo studio riguarda la semplificazione del calendario fiscale e degli adempimenti tributari: si lavora a un coordinamento tra scadenze IVA, IRES, IRAP e IRPEF, per rendere la gestione fiscale più prevedibile e meno onerosa. Inoltre, si discute della possibilità di estendere l’utilizzo del modello precompilato IVA e redditi anche per le piccole imprese.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2020" data-end="2173">Queste azioni vanno nella direzione di un fisco più semplice e incentivante, orientato alla crescita interna e all’attrazione di investimenti esteri.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="448" data-end="533"><strong data-start="451" data-end="533">Misure per le famiglie</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="535" data-end="932">Uno dei pilastri della Legge di Bilancio 2026 sarà il <strong data-start="589" data-end="643">potenziamento delle misure a favore delle famiglie</strong>, in linea con le priorità sociali indicate dal Governo. In un contesto demografico difficile e con un tasso di natalità tra i più bassi d’Europa, l’esecutivo ha ribadito l’impegno a <strong data-start="826" data-end="873">rafforzare il sistema del welfare familiare</strong>, aumentando le risorse disponibili per i nuclei con figli.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="934" data-end="1326">In particolare, si prevede un incremento delle risorse per l’<strong data-start="995" data-end="1023">Assegno Unico Universale</strong>, con possibili rimodulazioni per renderlo più generoso in favore dei redditi medio-bassi o delle famiglie numerose. Non è esclusa una <strong data-start="1158" data-end="1189">revisione delle soglie ISEE</strong> e dei <strong data-start="1196" data-end="1229">coefficienti di maggiorazione</strong> legati all’età dei figli, alla presenza di disabilità o alla condizione lavorativa dei genitori.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1328" data-end="1582">Sempre in ambito fiscale, potrebbe essere rivista anche la <strong data-start="1387" data-end="1420">detrazione per figli a carico</strong>, che oggi resta in vigore solo per i figli con più di 21 anni o in casi specifici: un’armonizzazione con l’Assegno Unico è auspicata per semplificare il sistema.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1584" data-end="1893">Si discute inoltre della <strong data-start="1609" data-end="1667">possibilità di introdurre un “bonus mamme lavoratrici”</strong>, ovvero un’agevolazione contributiva o fiscale destinata alle donne che rientrano al lavoro dopo la maternità, in linea con l’obiettivo di ridurre il gender gap e incentivare la partecipazione femminile al mercato del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1895" data-end="2098">Il Governo, infine, ha promesso una <strong data-start="1931" data-end="1984">valutazione strutturale delle politiche familiari</strong>, con l’obiettivo di stabilizzare nel tempo i sostegni economici ed evitare interventi spot che creano incertezza.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="131" data-end="193"><strong data-start="134" data-end="193">Conclusioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="195" data-end="546">La Legge di Bilancio 2026 si configura come una manovra articolata, con interventi mirati per famiglie, lavoratori e imprese. Pur con risorse limitate, il Governo ha scelto di puntare su <strong data-start="382" data-end="413">riduzioni fiscali selettive</strong>, <strong data-start="415" data-end="446">incentivi agli investimenti</strong> e <strong data-start="449" data-end="482">misure di sostegno al reddito</strong>, cercando un equilibrio tra vincoli europei e esigenze interne.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="548" data-end="877">Per i contribuenti, è il momento di <strong data-start="584" data-end="653">valutare con attenzione tutte le opportunità di risparmio fiscale</strong>: il taglio dell’IRPEF, le detrazioni edilizie prorogate, le nuove possibilità offerte dalla Rottamazione Quinquies e le agevolazioni per le imprese rappresentano leve importanti per ottimizzare la propria posizione fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="879" data-end="1135">Partite IVA e aziende, in particolare, dovranno seguire da vicino l’evoluzione dell’IRES premiale e delle agevolazioni per investimenti, mentre le famiglie potranno beneficiare di un rafforzato sistema di welfare, in attesa di ulteriori dettagli normativi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1137" data-end="1440">Il consiglio è di <strong data-start="1158" data-end="1207">pianificare già ora con un consulente fiscale</strong> le strategie per il 2026, anticipando le scelte in base alle misure già delineate nella manovra. In un contesto economico complesso, la corretta pianificazione resta l’unico vero strumento per <strong data-start="1401" data-end="1439">risparmiare legalmente sulle tasse</strong>.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Legge-di-Bilancio-2026-tutte-le-novita-su-tasse-imprese-famiglie-e-bonus-fiscali/">Legge di Bilancio 2026: tutte le novità su tasse, imprese, famiglie e bonus fiscali</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Legge-di-Bilancio-2026-tutte-le-novita-su-tasse-imprese-famiglie-e-bonus-fiscali/">Legge di Bilancio 2026: tutte le novità su tasse, imprese, famiglie e bonus fiscali</a> was first posted on Novembre 13, 2025 at 6:10 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La legge di bilancio 2019</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/la-legge-di-bilancio-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Laura Bargone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2019 16:43:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contenzioso Lavoro e Contrattualistica]]></category>
		<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto Civile]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto del Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto di Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Diritto]]></category>
		<category><![CDATA[Legge di Stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[LEGGI E GIURISPRUDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[ddito di cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[flat tax]]></category>
		<category><![CDATA[legge di bilancio 2019 approvazione]]></category>
		<category><![CDATA[legge di bilancio 2019 camera]]></category>
		<category><![CDATA[legge di bilancio 2019 pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[legge di bilancio 2019 quando entra in vigore]]></category>
		<category><![CDATA[legge di bilancio 2019 quando viene approvata]]></category>
		<category><![CDATA[legge di bilancio 2019 testo definitivo]]></category>
		<category><![CDATA[pace fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[quota 100]]></category>
		<category><![CDATA[reddito di pensione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/fisco-e-tributi/la-legge-di-bilancio-2019/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sintesi delle principali novità introdotte dalla legge di bilancio 2019</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/la-legge-di-bilancio-2019/">La legge di bilancio 2019</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/la-legge-di-bilancio-2019/">La legge di bilancio 2019</a> was first posted on Gennaio 24, 2019 at 5:43 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La legge di bilancio è sicuramente uno dei momenti economici più importanti per il bilancio di un paese perché è la manovra dalla quale dipendono i conti pubblici per l’anno che verrà e gli obiettivi finanziari da perseguire per i prossimi tre anni; in attesa dei decreti attuativi, il testo definitivo della legge di bilancio è stato pubblicato in gazzetta ufficiale. </p>
<p>La legge di bilancio 2019</p>
<p>Sintesi delle principali novità introdotte dalla legge di bilancio 2019</p>
<p>La legge di bilancio è sicuramente uno dei momenti economici più importanti per il bilancio di un paese perché è la manovra dalla quale dipendono i conti pubblici per l’anno che verrà e gli obiettivi finanziari da perseguire per i prossimi tre anni; in attesa dei decreti attuativi, il testo definitivo della legge di bilancio è stato pubblicato in gazzetta ufficiale. </p>
<p>La legge di bilancio insieme al Def 2019 è il più importante strumento economico con il quale l’Italia o un altro paese provvede a definire gli obiettivi della manovra di finanza pubblica per i successivi 3 anni: lo stato italiano grazie alla manovra di bilancio provvede ad attuare gli obiettivi fissati all’interno del Def (documento economico e delle finanze); una volta approvato il Def si passa alla Manovra che ha tempi e modalità prestabilite dalla legge o dovrà essere presentata attraverso un apposito disegno di legge in parlamento entro un termine ben preciso e cioè entro il 15 ottobre di ogni anno ossia entro un mese dalla presentazione del Def. </p>
<p>La legge di bilancio 2019 contiene 108 articoli che hanno introdotto importanti novità in diversi ambiti, è quindi un contenitore abbastanza complesso che comprende diverse misure. </p>
<p>Una delle novità introdotte è sicuramente quella relativa alle pensioni e alla quota 100, anche se in realtà all’interno della manovra non è tecnicamente previsto un provvedimento, ma la manovra stabilisce i fondi a disposizione: si potrà andare a pensione con 38 anni di contributi e minimo 62 anni di età; questa disposizione resta in vigore in via sperimentale per tre anni e gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive e sostitutive delle medesima che sono gestite dall’INPS nonché dalla gestione separata, possono andare in pensione con un’età pari o superiore a 62 anni e con 38 anni di contributi. </p>
<p>Con la legge di bilancio viene prorogata la misura &#8220;Opzione donna&#8221; che consente alle lavoratrici di andare in pensione a 57/58 anni di età (più gli adeguamenti con le aspettative di vita) e 35 anni di contributi</p>
<p>In riferimento alle pensioni d’oro, a seconda dell’importo dell’assegno, ci potranno essere dei tagli fino al 40% (al momento fissati al 25 %), con cinque aliquote partendo da chi percepisce 100. 000 € lordi all’anno; al contrario invece i pensionati che soddisfano determinati requisiti legati al reddito possono beneficiare di un’integrazione del minimo della pensione fino al raggiungimento di€ 780,00. </p>
<p>Anche il provvedimento relativo al reddito di cittadinanza non è presente in manovra ma è stato oggetto di un apposito decreto, nella manovra sono stati inseriti i fondi a disposizione che saranno pari ad € 7,1 miliardi compresi i soldi per i centri per l’impiego. Il contributo mensile di € 780,00 potrà crescere in base alla composizione della famiglia con l’importo che verrà caricato sul bancomat e verranno monitorati gli acquisti; ci sarà l’obbligo di frequenza a corsi di formazione e di accettare una delle prime tre offerte di lavoro. L’erogazione dovrebbe iniziare ad aprile dopo la riforma dei centri per l’impiego. </p>
<p>Per le famiglie sono stati stanziati 100 milioni anche per cercare di contrastare il calo demografico ed è stato prorogato il bonus bebè con un aumento del 20% dell’importo per ogni figlio successivo al primo; inoltre per 20 anni vengono concessi gratuitamente terreni nelle famiglie in cui nasce il terzo figlio e per chi acquisterà la prima casa in vicinanza dei terreni è previsto un mutuo fino a 200. 000 euro a tasso zero. Sono state raddoppiate le detrazioni per i figli con disabilità da 400 a 800 €;</p>
<p>Un altro aspetto della legge di bilancio riguarda la pace fiscale e il saldo a stralcio  per i contribuenti in difficoltà economica: c’è infatti la possibilità di cancellare i debiti fiscali e contributivi affidati all’agenzia delle entrate e riscossioni dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017: il requisito è la grave situazione economica del nucleo familiare misurabile con un ISEE inferiore a 20. 000€. : spetta alle persone fisiche anche titolari di impresa individuale, per i contributi omessi alle casse professionali ed alla gesione lavoratori autonomi Inps. Si potrà pagare solo il capitale e gli interessi nella misura del:</p>
<p>·         16% se l’ISEE è inferiore a 8500€;</p>
<p>·         20% se l’indicatore ISEE è superiore a 8500 ma inferiore a 12500€;</p>
<p>·         35% se l’ISEE è supriore a 12500€. </p>
<p> </p>
<p>Verranno inoltre rottamate le cartelle esattoriali, senza pagare interessi e sanzioni con la previsione di una rateizzazione fino a 10 rate in 5 anni e verrà abolita la norma che prevedeva il carcere per i grandi evasori fiscali; verranno inoltre cancellate le multe e tasse non pagate (compreso il bollo auto) di importi inferiori ad € 1000,00 riferite la periodo 2000-2010. </p>
<p>Le aliquote iva rimangono invariate mentre con riferimento alla flat tax, per i contribuenti con partita iva che esercitano attività d’impresa arti e professioni potranno pagare il 15% delle imposta sino ad un reddito non superiore a 65. 000 €. </p>
<p>Per la ristrutturazione della casa per il 2019 è previsto:</p>
<p>·         un bonus del 50% per la ruistrutturazione degli immobili da dividere in 10 quote annuali;</p>
<p>·         bonus mobili fino al 50% fino al 2019;</p>
<p>·         ecobonus del 50% oer ka sostituzione degli infissi, schermate solari, impianti di climatizzazione inveranli;</p>
<p>·         ecobonus del 50% per le caldaie a condensazione e le riqualificazione totale degli edifici e le coibentazioni. </p>
<p> </p>
<p>Dal 1 gennaio è entrata in vigore la fatturazione elettronica per i primi sei mesi non sono previste sanzioni e sono previste anche semplificazioni come la possibilità di emissione entro 10 giorni dalla data dell’operazione; è stata inoltre prorogata la riduzione del canone RAI a € 90,00 anche per gli anni successivi al 2018.   Per chi, tra il 2019 e il 2021, acquista un’auto elettrica o a basse emissioni con un costo inferiore ai 45. 000 € ci sarà un’imposta parametrata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi. </p>
<p>Per chi produce pane, creakers con saccarosio, grassi ed olio alimentari industriali, cereali interi o in granelle e semi, erbe aromatiche e spezie è prevista un’iva agevolata. Aumentato da 10. 000 a 15. 000 il tetto massimo per l’uso del contante da parte di turisti anche cittadini UE e per i trasferimenti di denaro effettuati con Money transfer verso paesi fuori dall’Unione Europea, la tassa sarà dell’1,5 %. </p>
<p>è prevista una detassazione per le sigarette elettroniche e per i metri quadrati di ombra degli ombrelloni presenti negli stabilimenti balneari; ci sarà il prelievo del 3% dell’ammontare dei ricavi tassabili delle imprese che vendono online e in Liguria ci sarà un aumento di 5 centesimi al litro per la benzina. </p>
<p>L&#8217;ires invece subisce un taglio dal 24 % al 15% in riferimento agli utili reinvestiti per ricerca e sviluppo, macchinari e per garantire assunzioni stabili, incentivando gli investimenti e l’occupazione stabile; per i nuovi contratti di affitto degli immobili commerciali, come i capannoni, è prevista una flat tax del 21% sui nuovi contratti d’affitto anche commerciali. </p>
<p>Le imprese che riducono l’inquinamento usando tecniche di produzione con minori emissioni avranno degli incentivi fiscali; le vittime delle crisi bancarie verranno risarcite grazie allo stanziamento di un fondo pari ad 1,5 miliardi ( è stato ampliato di ben 14 volte rispetto a prima)</p>
<p>Il Governo ha stanziato inoltre 500 milioni per un grande piano di assunzione di poliziotti, magistrati e personale amministrativo in modo da poter assicurare ai cittadini una maggiore sicurezza, processi civili più rapidi ed una pubblica amministrazione più efficiente. </p>
<p>Un‘altra misura importante riguarda la riduzione delle liste d’attesa sanitarie grazie allo stanziamento di un fondo da 50 milioni per le regioni; con l’istituzione del centro unico di prenotazione (CUP) digitale nazionale, si potrà monitorare quando effettivamente sono stati presi gli appuntamenti in modo da evitare possibili episodi di indebito avanzamento delle liste d’attesa; inoltre sono stati stanziati 284 milioni per i rinnovi contrattuali di tutto il personale del servizio sanitario nazionale e altri 505 milioni saranno attribuiti alle regioni per le spese farmaceutiche. Viene abolito inoltre il numero chiuso nelle facoltà di medicina permettendo così a tutti di poter acceder agli studi. </p>
<p>è prevista la decontribuzione per chi assume al sud giovani under 35 o con più di 35 anni di età ma disoccupati da almeno 6 mesi, è prevista inoltre la proroga dell’esonero contributivo previsto dal Decreto Dignità elevandolo dal 50 al 100% per le categorie sopracitate. </p>
<p>Per chi assume laureati under 30 o dottori di ricerca under 34 con carriere univeristarie eccellenti è previsto l’esonero dai contributi per un anno e con un tetto di 8000€, eccezion fatta per premi e contributi inail, a tal proposito le tariffe Inail sono state ridotte. </p>
<p>Un autotrasportatore under 35 assunto a tempo indeterminato, potrà ottenere dal datore di lavoroun rimborso pari al 50% dei costi sostenuti per il conseguimento della patenti e delle abilitazioni; inoltre sono stati stanziati 4,2 miliardi nel prossimo triennio per il rinnovo dei contratti della Pubblica amministrazione. </p>
<p>Per il 2019 è stato prorogato il credito d’imposta per attività di formazione 4. 0: il bonus avrà un tetto annuale di 300. 000€ e sarà distribuito nella misura del 50% delle spese ammissibili sostenute nei confronti delle piccole imprese, del 40% per le medie imprese e per le grandi imprese ci sarà un limite annuale di 200. 000 e nella misura del 30%; nei prossimi tre anni saranno inoltre assunti  1000 nuovi ispettori del lavoro e circa 4000 sono le assunzioni previste nei centri per l’impiego. Sono stai invece ridotti gli incentivi per l’apprendistato a 5 milioni contro i 15,8 milioni previsti dalla precedente manovra per il 2019. </p>
<p>La legge di bilancio è entrata in vigore il 1° gennaio 2019. </p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/la-legge-di-bilancio-2019/">La legge di bilancio 2019</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/la-legge-di-bilancio-2019/">La legge di bilancio 2019</a> was first posted on Gennaio 24, 2019 at 5:43 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
