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	<title>fisco e tasse 2026 | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>fisco e tasse 2026 | Commercialista.it</title>
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		<title>Milleproroghe 2026: tutte le proroghe fiscali e normative per imprese, PMI e professionisti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 04:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
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					<description><![CDATA[Approvato dal Consiglio dei Ministri, il Decreto Milleproroghe 2026 introduce una lunga serie di slittamenti legislativi che interessano cittadini, imprese e professionisti. In attesa della sua conversione in legge, scopriamo nel dettaglio le proroghe più importanti che entreranno in vigore nei prossimi mesi. Ogni anno, con la fine di dicembre, arriva puntualmente il cosiddetto “Decreto [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Milleproroghe-2026-tutte-le-proroghe-fiscali-e-normative-per-imprese-PMI-e-professionisti/">Milleproroghe 2026: tutte le proroghe fiscali e normative per imprese, PMI e professionisti</a> was first posted on Febbraio 13, 2026 at 5:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="335" data-end="649">Approvato dal Consiglio dei Ministri, il Decreto Milleproroghe 2026 introduce una lunga serie di slittamenti legislativi che interessano cittadini, imprese e professionisti. In attesa della sua conversione in legge, scopriamo nel dettaglio le proroghe più importanti che entreranno in vigore nei prossimi mesi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="651" data-end="1389">Ogni anno, con la fine di dicembre, arriva puntualmente il cosiddetto “Decreto Milleproroghe”: un provvedimento omnibus con cui il Governo interviene per rinviare scadenze normative, autorizzare misure transitorie e garantire continuità amministrativa.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="651" data-end="1389">Anche per il 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato il <strong data-start="965" data-end="985">DL Milleproroghe</strong> con una serie di disposizioni urgenti che andranno ad impattare su settori strategici come <strong data-start="1077" data-end="1168">l’edilizia, il fisco, la pubblica amministrazione, il lavoro, l’ambiente e la giustizia</strong>. Si tratta, come sempre, di un decreto-legge che dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni: il Parlamento avrà dunque il compito di approvare, modificare o eventualmente eliminare le proroghe inserite dal Governo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1391" data-end="1808">Ma cosa contiene, nello specifico, il Milleproroghe 2026? E quali sono le scadenze che slittano e gli effetti concreti per imprese e contribuenti? In questo articolo analizzeremo le principali novità introdotte dal testo, segnalando gli aspetti di maggiore interesse fiscale, amministrativo e finanziario, con un occhio alle opportunità e ai vantaggi che potranno derivarne per chi saprà sfruttarle correttamente.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="306" data-end="395"><strong>L’obbligo di polizze catastrofali </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="397" data-end="1003">Tra le proroghe più significative contenute nel <strong data-start="445" data-end="475">Decreto Milleproroghe 2026</strong> figura quella relativa all’obbligo di sottoscrizione delle <strong data-start="535" data-end="588">polizze assicurative contro i rischi catastrofali</strong> per le imprese.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="397" data-end="1003">L’obbligo, inizialmente previsto dal <strong data-start="642" data-end="659">DL n. 39/2025</strong> con scadenza al 31 dicembre 2025, viene ora <strong data-start="704" data-end="730">posticipato di un anno</strong>, fissando il nuovo termine al <strong data-start="761" data-end="781">31 dicembre 2026</strong>. Questo rinvio riguarda in particolare due categorie di soggetti: le <strong data-start="851" data-end="894">imprese dell’acquacoltura e della pesca</strong> e le <strong data-start="900" data-end="927">micro e piccole imprese</strong>, che operano in settori potenzialmente più vulnerabili a eventi calamitosi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1005" data-end="1501">Il provvedimento tocca direttamente anche le <strong data-start="1050" data-end="1104">attività di somministrazione di alimenti e bevande</strong>, nonché le <strong data-start="1116" data-end="1147">imprese turistico-ricettive</strong>, duramente colpite da eventi naturali estremi negli ultimi anni. L’introduzione dell’obbligo assicurativo, che rientra nelle misure di prevenzione e gestione dei disastri ambientali, è stata dunque rinviata per consentire una più ampia adesione da parte delle imprese e per permettere una maggiore diffusione delle coperture assicurative sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1503" data-end="1945">Questa proroga può rappresentare <strong data-start="1536" data-end="1608">un’opportunità per pianificare in anticipo le coperture assicurative</strong>, negoziando condizioni più favorevoli, evitando sanzioni e proteggendo il proprio patrimonio aziendale da eventi sempre più frequenti come alluvioni, terremoti o incendi. Tuttavia, nonostante la proroga, resta <strong data-start="1819" data-end="1883">fondamentale valutare l’attivazione volontaria delle polizze</strong>, in un’ottica di gestione responsabile del rischio d’impresa.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="298" data-end="378"><strong>Fondo di Garanzia PMI</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="380" data-end="874">Un’altra misura chiave prevista nel <strong data-start="416" data-end="446">Decreto Milleproroghe 2026</strong> è la proroga del regime straordinario del Fondo di Garanzia per le PMI, uno strumento che ha svolto un ruolo cruciale nel sostenere l’accesso al credito per piccole e medie imprese durante e dopo l’emergenza sanitaria da Covid-19. Il Governo ha deciso di estendere questa misura fino al 31 dicembre 2026, confermando sia l’operatività straordinaria del fondo sia le condizioni di favore per le imprese beneficiarie.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="876" data-end="1051">Il Fondo continuerà a rilasciare garanzie fino a 5 milioni di euro per singola impresa, con coperture differenziate a seconda della tipologia di richiesta.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="876" data-end="1051">In particolare:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1052" data-end="1230">
<li data-start="1052" data-end="1142">
<p data-start="1054" data-end="1142">fino all’80% dell’importo garantito per investimenti, start-up e imprese innovative;</p>
</li>
<li data-start="1143" data-end="1230">
<p data-start="1145" data-end="1230">fino al 50% per le esigenze di liquidità, indipendentemente dal rating aziendale.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1232" data-end="1718">Questa proroga mira a sostenere le PMI in una fase ancora complessa, in cui molte aziende devono far fronte a difficoltà finanziarie, necessità di consolidamento e nuove sfide legate all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale. L’accesso facilitato al credito, garantito dallo Stato, permette di ridurre il rischio per le banche e di agevolare i finanziamenti a tassi più favorevoli, contribuendo così alla crescita e alla tenuta del sistema produttivo italiano.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1720" data-end="1959">È importante che le imprese interessate si attivino per verificare i requisiti di accesso e valutino fin da subito la possibilità di utilizzare questo strumento per finanziare investimenti o rafforzare la propria posizione finanziaria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1720" data-end="1959"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-33919 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-books-table-1024x612.jpg" alt="" width="696" height="416" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-books-table-1024x612.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-books-table-300x179.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-books-table-768x459.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-books-table-1536x918.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-books-table-702x420.jpg 702w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-books-table-150x90.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-books-table-600x359.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-books-table-696x416.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-books-table-1068x639.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-books-table.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="261" data-end="357"><strong>Assemblee societarie da remoto </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="359" data-end="748">Il <strong data-start="362" data-end="392">Decreto Milleproroghe 2026</strong> conferma la proroga di una misura introdotta durante la pandemia ma diventata ormai prassi consolidata per moltissime realtà imprenditoriali: la possibilità di svolgere <strong data-start="562" data-end="604">assemblee societarie ed enti da remoto</strong>. Il termine per usufruire di questa modalità è stato esteso fino al <strong data-start="673" data-end="694">30 settembre 2026</strong>, senza necessità di modificare gli statuti societari.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="750" data-end="946">La norma proroga quanto previsto dall’<strong data-start="788" data-end="815">art. 106 del DL 18/2020</strong>, già oggetto di rinvii negli anni passati, e permette a società di capitali, cooperative, fondazioni ed enti del terzo settore di:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="947" data-end="1192">
<li data-start="947" data-end="1017">
<p data-start="949" data-end="1017">convocare e svolgere le assemblee totalmente in videoconferenza;</p>
</li>
<li data-start="1018" data-end="1055">
<p data-start="1020" data-end="1055">utilizzare il voto elettronico;</p>
</li>
<li data-start="1056" data-end="1130">
<p data-start="1058" data-end="1130">ricorrere al rappresentante designato per la raccolta delle deleghe;</p>
</li>
<li data-start="1131" data-end="1192">
<p data-start="1133" data-end="1192">non modificare lo statuto per adottare queste modalità.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1194" data-end="1469">Si tratta di un intervento che favorisce l’<strong data-start="1237" data-end="1261">efficienza operativa</strong> e riduce i costi organizzativi, ma anche di una soluzione inclusiva che consente la partecipazione attiva dei soci o associati residenti in diverse aree geografiche, senza la necessità di spostamenti fisici.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1471" data-end="1838">La proroga può rappresentare una leva strategica soprattutto per le <strong data-start="1539" data-end="1583">start-up, le PMI e le società innovative</strong>, che spesso operano con team distribuiti o soci internazionali. Tuttavia, è fondamentale assicurare la <strong data-start="1687" data-end="1722">piena tracciabilità e sicurezza </strong>dei sistemi digitali adottati, nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy e trasparenza societaria.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="312" data-end="382"><strong>Milleproroghe 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="384" data-end="834">Le proroghe contenute nel Milleproroghe 2026 rappresentano un’opportunità concreta per le imprese e i professionisti di pianificare al meglio strategie fiscali, operative e amministrative, evitando rincorse dell’ultimo minuto e sfruttando margini temporali estesi. Tuttavia, è fondamentale non cadere nell’illusione che “ci sia ancora tempo”, perché le scadenze rinviate sono comunque vincolanti e, spesso, richiedono preparazione anticipata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="836" data-end="1314">Per esempio, la proroga al 2026 dell’obbligo di polizze catastrofali consente alle micro e piccole imprese di negoziare con calma contratti assicurativi più vantaggiosi, magari integrando le polizze nei piani di rischio aziendali già esistenti. Allo stesso modo, il prolungamento del Fondo di Garanzia PMI offre una finestra preziosa per finanziare nuovi investimenti con garanzie pubbliche elevate, riducendo il peso delle garanzie reali a carico dell’imprenditore.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1316" data-end="1704">Anche sul piano societario, la possibilità di convocare assemblee da remoto fino a settembre 2026 facilita la gestione amministrativa, specialmente per startup, gruppi con soci esteri o realtà con strutture complesse. I consulenti aziendali e fiscali dovrebbero guidare i clienti nell’organizzare correttamente queste opportunità, anticipando le operazioni e ottimizzando i tempi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1706" data-end="1952">In sintesi, il Milleproroghe non è solo un “rinvio di obblighi”, ma può diventare una leva per fare strategia: prepararsi ora può significare risparmiare, essere più competitivi e affrontare il 2027 con una struttura più solida e organizzata.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1706" data-end="1952"><strong>Vantaggi e rischi</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="270" data-end="725">Il <strong data-start="273" data-end="298">Decreto Milleproroghe</strong>, nato come strumento eccezionale per gestire urgenze e scadenze improrogabili, è ormai diventato un appuntamento fisso della legislazione italiana. Sebbene le proroghe rappresentino in molti casi una risposta a esigenze reali e concrete di imprese, famiglie e pubblica amministrazione, il ricorso sistematico a questo strumento pone <strong data-start="632" data-end="724">seri interrogativi sul piano della certezza del diritto e della programmazione economica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="727" data-end="1207">La continua <strong data-start="739" data-end="786">dilazione di termini e obblighi legislativi</strong>, come nel caso delle polizze catastrofali, dei testi unici fiscali o delle assemblee da remoto, genera infatti un clima di <strong data-start="910" data-end="934">incertezza normativa</strong> che penalizza chi vorrebbe investire, innovare o semplicemente rispettare le regole con chiarezza. A soffrirne di più sono proprio le <strong data-start="1069" data-end="1095">PMI e i professionisti</strong>, che non sempre hanno risorse e strumenti per adeguarsi rapidamente ai continui cambi di rotta del legislatore.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1209" data-end="1597">Inoltre, il rischio è quello di trasmettere un messaggio sbagliato: che <strong data-start="1281" data-end="1320">la legge può sempre essere rinviata</strong>, e che rispettare le scadenze sia un’opzione, non un dovere. Questo può indebolire la fiducia nelle istituzioni, alimentare comportamenti opportunistici e disincentivare l’adozione volontaria di buone pratiche (come le coperture assicurative o la digitalizzazione societaria).</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1599" data-end="1945">Serve quindi un riequilibrio: il Milleproroghe dovrebbe tornare ad essere un <strong data-start="1676" data-end="1729">eccezionale strumento di “manutenzione normativa”</strong>, e non la scorciatoia per evitare di affrontare riforme strutturali. In caso contrario, la flessibilità rischia di diventare <strong data-start="1855" data-end="1870">instabilità</strong>, con effetti negativi sull’intero sistema economico e giuridico del Paese.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1599" data-end="1945"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33831 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/business-man-working-office-desktop-3-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/business-man-working-office-desktop-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/business-man-working-office-desktop-3-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/business-man-working-office-desktop-3-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/business-man-working-office-desktop-3-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/business-man-working-office-desktop-3-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/business-man-working-office-desktop-3-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/business-man-working-office-desktop-3-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/business-man-working-office-desktop-3-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/business-man-working-office-desktop-3-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/business-man-working-office-desktop-3.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="294" data-end="393"><strong>Testi Unici fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="395" data-end="907">Tra le proroghe meno appariscenti ma più significative sul piano sistemico, c’è il rinvio al <strong data-start="488" data-end="507">1° gennaio 2027</strong> dell’entrata in vigore dei nuovi <strong data-start="541" data-end="564">Testi Unici fiscali</strong>, già approvati nel 2025 nell’ambito della riforma del sistema tributario. Il Milleproroghe 2026 stabilisce dunque uno slittamento di un intero anno rispetto alla tabella di marcia originaria, rinviando l’applicazione delle nuove disposizioni che avrebbero dovuto razionalizzare e semplificare il complesso panorama normativo fiscale italiano.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="909" data-end="1306">Si tratta di un rinvio che ha <strong data-start="939" data-end="1021">un impatto diretto su contribuenti, professionisti e amministrazioni pubbliche</strong>, che ora vedono allontanarsi l’avvio di un sistema tributario più organico e leggibile. I Testi Unici rappresentano infatti uno sforzo importante per accorpare norme spesso frammentate e stratificate, con l’obiettivo di offrire maggiore chiarezza su IRPEF, IVA, IRES e tributi locali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1308" data-end="1671">La proroga può avere <strong data-start="1329" data-end="1357">due letture contrapposte</strong>: da un lato, potrebbe servire per migliorare ulteriormente i testi approvati, correggendo criticità tecniche e implementando misure attuative complesse; dall’altro lato, potrebbe indicare una <strong data-start="1550" data-end="1573">difficoltà politica</strong> nel rendere operative riforme strutturali, rimandando ancora una volta l’atteso riordino fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1673" data-end="2033">Per i commercialisti e gli operatori del settore, questo significa <strong data-start="1740" data-end="1776">un ulteriore anno di transizione</strong>, in cui dovranno gestire vecchie e nuove normative in parallelo, mantenendo alta l’attenzione sulle modifiche future. Ma per il sistema Paese, il rischio è che la <strong data-start="1940" data-end="1977">semplificazione resti sulla carta</strong>, rallentando il processo di modernizzazione tributaria.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1673" data-end="2033"><strong>Conclusione </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="326" data-end="822">Il <strong data-start="329" data-end="359">Decreto Milleproroghe 2026</strong> offre a imprese, professionisti e cittadini un importante margine di tempo per affrontare in modo più strutturato alcune delle scadenze e degli obblighi normativi più complessi. Le proroghe sulle polizze catastrofali, sul Fondo di garanzia PMI, sulle assemblee da remoto, così come il rinvio dei Testi Unici fiscali, rappresentano opportunità concrete per chi sa pianificare in anticipo, evitare sanzioni e sfruttare al meglio gli strumenti messi a disposizione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="824" data-end="1299">Tuttavia, è fondamentale <strong data-start="849" data-end="926">non interpretare il Milleproroghe come un semplice &#8220;via libera&#8221; al rinvio</strong>. Al contrario, il rinvio delle scadenze dovrebbe essere utilizzato in modo strategico: per mettersi in regola, valutare soluzioni più efficaci e costruire una gestione aziendale e fiscale più consapevole. In questo senso, il ruolo dei consulenti, dei commercialisti e dei professionisti del settore sarà decisivo per accompagnare imprese e contribuenti in questo percorso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1301" data-end="1625">Infine, va ricordato che il decreto è ancora in fase di approvazione parlamentare, e potrebbe subire modifiche in sede di conversione in legge. Sarà quindi fondamentale <strong data-start="1470" data-end="1510">seguire da vicino l’iter legislativo</strong> per non farsi trovare impreparati. La proroga è utile, ma il tempo guadagnato va gestito con competenza e visione.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Milleproroghe-2026-tutte-le-proroghe-fiscali-e-normative-per-imprese-PMI-e-professionisti/">Milleproroghe 2026: tutte le proroghe fiscali e normative per imprese, PMI e professionisti</a> was first posted on Febbraio 13, 2026 at 5:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 05:30:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Rottamazione Quinquies: una nuova chance per i contribuenti italiani di mettersi in regola con il Fisco risparmiando su interessi e sanzioni. Con la Legge di Bilancio 2026, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha finalmente pubblicato le regole definitive. In questo articolo analizziamo in dettaglio cosa cambia, chi può aderire, come funziona il nuovo calendario dei pagamenti [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali/">Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</a> was first posted on Gennaio 16, 2026 at 6:30 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Rottamazione Quinquies: una nuova chance per i contribuenti italiani di mettersi in regola con il Fisco risparmiando su interessi e sanzioni. Con la Legge di Bilancio 2026, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha finalmente pubblicato le regole definitive.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo analizziamo in dettaglio cosa cambia, chi può aderire, come funziona il nuovo calendario dei pagamenti e quali sono i veri vantaggi fiscali per cittadini e imprese.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Introduzione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="903" data-end="1491">La <strong data-start="906" data-end="932">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta la quinta edizione delle definizioni agevolate delle cartelle esattoriali, introdotta con la <strong data-start="1038" data-end="1064">Legge di Bilancio 2026</strong>, con l&#8217;obiettivo di agevolare la riscossione e allo stesso tempo offrire ai contribuenti uno strumento concreto per sanare la propria posizione debitoria nei confronti del Fisco. Il provvedimento rientra nel più ampio piano del Governo di favorire la compliance fiscale e alleggerire il carico amministrativo e finanziario di milioni di cittadini e imprese, alle prese con cartelle esattoriali accumulate nel corso degli anni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1493" data-end="1809">In particolare, la nuova sanatoria consente il pagamento <strong data-start="1550" data-end="1620">dell’importo residuo del debito senza sanzioni e interessi di mora</strong>, ma solo con le <strong data-start="1637" data-end="1704">somme capitali e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo</strong>. Sono inoltre escluse dall’agevolazione le spese per le procedure esecutive e di notifica già sostenute.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1811" data-end="2095">Con la pubblicazione ufficiale da parte dell’<strong data-start="1856" data-end="1900">Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER)</strong>, sono state chiarite le modalità di adesione, i benefici previsti e il nuovo calendario delle rate, che rappresenta una novità significativa rispetto alle edizioni precedenti della rottamazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="281" data-end="374"><strong>Rottamazione Quinquies</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="376" data-end="965">La <strong data-start="379" data-end="405">Rottamazione Quinquies</strong> è la nuova misura di <strong data-start="427" data-end="511">definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong> introdotta dalla <strong data-start="529" data-end="566">Legge n. 199 del 30 dicembre 2025</strong>, ovvero la <strong data-start="578" data-end="604">Legge di Bilancio 2026</strong>, pubblicata sul <strong data-start="621" data-end="704">Supplemento ordinario n. 42 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025</strong>. La legge, dal titolo “<strong data-start="728" data-end="843">Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028</strong>”, ha confermato la possibilità per i contribuenti di accedere a una nuova forma di sanatoria dei debiti iscritti a ruolo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="967" data-end="1460">Nello specifico, la Rottamazione-Quinquies prevede che i contribuenti possano estinguere il proprio debito <strong data-start="1074" data-end="1133">senza corrispondere sanzioni, interessi di mora e aggio</strong>, limitandosi al pagamento <strong data-start="1160" data-end="1232">del solo capitale e degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="967" data-end="1460">Un’opportunità rilevante, che segue le orme delle precedenti edizioni della rottamazione, ma con alcune differenze strategiche, anche alla luce delle difficoltà economiche ancora presenti per molte famiglie e imprese italiane.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1462" data-end="1875">Il nuovo intervento si inserisce in un contesto più ampio di politiche fiscali orientate alla <strong data-start="1556" data-end="1584">compliance collaborativa</strong>, offrendo uno strumento che consente di mettersi in regola con il Fisco <strong data-start="1657" data-end="1680">in modo sostenibile</strong> e con benefici concreti, evitando contenziosi e procedure esecutive. Il tutto attraverso una procedura semplificata e calendarizzata, ora finalmente definita nelle <strong data-start="1845" data-end="1874">regole pubblicate da AdER</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="342" data-end="452"><strong>Chi può aderire e quali debiti rientrano</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="454" data-end="1053">La <strong data-start="457" data-end="483">Rottamazione Quinquies</strong>, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, si applica ai <strong data-start="538" data-end="632">carichi affidati all’Agente della Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023</strong>. Nello specifico, la misura interessa i debiti derivanti da <strong data-start="693" data-end="725">omessi versamenti di imposte</strong> emerse dalle dichiarazioni annuali e da controlli automatizzati e formali, ai sensi degli articoli <strong data-start="825" data-end="864">36-bis e 36-ter del DPR n. 600/1973</strong> e degli articoli <strong data-start="882" data-end="921">54-bis e 54-ter del DPR n. 633/1972</strong> (IVA). Sono inclusi anche i contributi previdenziali dovuti all’<strong data-start="986" data-end="994">INPS</strong>, con l’<strong data-start="1002" data-end="1052">esclusione di quelli derivanti da accertamento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1055" data-end="1493">Importante novità: <strong data-start="1074" data-end="1151">possono aderire anche coloro che sono decaduti da precedenti rottamazioni</strong>, purché i carichi rientrino nei limiti temporali e oggettivi previsti dalla nuova misura. Tuttavia, <strong data-start="1252" data-end="1308">non possono beneficiare della Rottamazione Quinquies</strong> i debiti già inclusi in un piano di <strong data-start="1345" data-end="1368">Rottamazione Quater</strong> regolarmente in corso, per i quali <strong data-start="1404" data-end="1434">entro il 30 settembre 2025</strong> siano state versate tutte le rate dovute fino a tale data.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1495" data-end="1731">I vantaggi sono chiari: i debiti possono essere estinti <strong data-start="1551" data-end="1602">senza pagare sanzioni, interessi di mora, aggio</strong> e altre somme accessorie, versando solo il <strong data-start="1646" data-end="1665">capitale dovuto</strong> e le <strong data-start="1671" data-end="1730">spese di notifica e delle eventuali procedure esecutive</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1733" data-end="1802">Quanto alle modalità di pagamento, il contribuente può scegliere tra:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1803" data-end="2178">
<li data-start="1803" data-end="1853">
<p data-start="1805" data-end="1853"><strong data-start="1805" data-end="1824">unica soluzione</strong> entro il <strong data-start="1834" data-end="1852">31 luglio 2026</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1854" data-end="2178">
<p data-start="1856" data-end="2178">oppure un piano <strong data-start="1872" data-end="1909">rateale fino a 54 rate bimestrali</strong>, con un primo blocco di 3 rate nel 2026 (luglio, settembre e novembre) e le restanti dal 2027 al 2035, con interessi del <strong data-start="2031" data-end="2043">3% annuo</strong> applicati a partire dal <strong data-start="2068" data-end="2086">1° agosto 2026</strong>. Le scadenze sono fisse e bimestrali (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre).</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2180" data-end="2392">L’<strong data-start="2182" data-end="2210">Agente della Riscossione</strong> renderà disponibili nella propria area riservata online <strong data-start="2267" data-end="2291">i carichi definibili</strong>, per consentire al contribuente di verificare subito quali debiti possono rientrare nella sanatoria.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="286" data-end="375"><strong>Come e quando presentare la domanda </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="377" data-end="805">Per beneficiare della <strong data-start="399" data-end="425">Rottamazione Quinquies</strong>, i contribuenti interessati dovranno <strong data-start="463" data-end="509">presentare domanda entro il 30 aprile 2026</strong>, esclusivamente in <strong data-start="529" data-end="552">modalità telematica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="377" data-end="805">Le istruzioni operative verranno definite da <strong data-start="599" data-end="643">Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER)</strong> e saranno pubblicate sul sito istituzionale dell’ente <strong data-start="698" data-end="769">entro 20 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026</strong>, come previsto dal testo normativo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="807" data-end="1095">La procedura di adesione sarà accessibile tramite l’<strong data-start="859" data-end="894">area riservata del portale AdER</strong>, nella quale ogni contribuente potrà consultare i <strong data-start="945" data-end="967">carichi definibili</strong>, ottenere il <strong data-start="981" data-end="1017">modulo di richiesta precompilato</strong> e scegliere la modalità di pagamento preferita. Le opzioni previste sono due:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1097" data-end="1614">
<li data-start="1097" data-end="1176">
<p data-start="1100" data-end="1176"><strong data-start="1100" data-end="1132">Pagamento in unica soluzione</strong>, da effettuare entro il <strong data-start="1157" data-end="1175">31 luglio 2026</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1177" data-end="1614">
<p data-start="1180" data-end="1306"><strong data-start="1180" data-end="1201">Pagamento rateale</strong>, fino a un massimo di <strong data-start="1224" data-end="1246">54 rate bimestrali</strong>, distribuite in <strong data-start="1263" data-end="1273">9 anni</strong>, secondo il seguente calendario:</p>
<ul data-start="1310" data-end="1614">
<li data-start="1310" data-end="1374">
<p data-start="1312" data-end="1374"><strong data-start="1312" data-end="1330">Prime tre rate</strong>: 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre 2026.</p>
</li>
<li data-start="1378" data-end="1535">
<p data-start="1380" data-end="1535"><strong data-start="1380" data-end="1422">Dalla quarta alla cinquantunesima rata</strong>: il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno dal <strong data-start="1518" data-end="1534">2027 al 2034</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1539" data-end="1614">
<p data-start="1541" data-end="1614"><strong data-start="1541" data-end="1570">Ultime tre rate (52ª–54ª)</strong>: 31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio <strong data-start="1605" data-end="1613">2035</strong>.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1616" data-end="1949">Nel caso di scelta del pagamento dilazionato, si applicano <strong data-start="1675" data-end="1700">interessi al 3% annuo</strong>, a partire dal <strong data-start="1716" data-end="1734">1° agosto 2026</strong>, calcolati sulle somme residue. Da notare che, rispetto ai piani di rateazione ordinari, <strong data-start="1824" data-end="1900">non si applicano le regole previste dall’articolo 19 del DPR n. 602/1973</strong>, rendendo il piano più flessibile e conveniente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1951" data-end="2100">L’adesione tempestiva sarà fondamentale per accedere ai benefici previsti dalla sanatoria e pianificare correttamente il carico fiscale nel tempo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="451" data-end="532"><strong>Sospensione delle misure esecutive</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="534" data-end="937">Uno degli aspetti più rilevanti della <strong data-start="572" data-end="598">Rottamazione Quinquies</strong> riguarda gli <strong data-start="612" data-end="634">effetti sospensivi</strong> che si attivano <strong data-start="651" data-end="717">immediatamente dopo la presentazione della domanda di adesione</strong>. Si tratta di una tutela concreta e immediata per il contribuente, che consente di evitare l’adozione o il proseguimento di misure esecutive da parte dell’agente della riscossione, in attesa della definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="939" data-end="1029">In particolare, la legge prevede che, relativamente ai carichi inclusi nella rottamazione:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1030" data-end="1620">
<li data-start="1030" data-end="1090">
<p data-start="1032" data-end="1090">vengano <strong data-start="1040" data-end="1089">sospesi i termini di prescrizione e decadenza</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1091" data-end="1303">
<p data-start="1093" data-end="1303">siano <strong data-start="1099" data-end="1136">sospesi gli obblighi di pagamento</strong> derivanti da eventuali dilazioni già in corso alla data di presentazione della domanda, <strong data-start="1225" data-end="1264">fino alla scadenza della prima rata</strong> (o unica soluzione) della definizione;</p>
</li>
<li data-start="1304" data-end="1441">
<p data-start="1306" data-end="1441"><strong data-start="1306" data-end="1375">non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi o ipoteche</strong>, fatta eccezione per quelli già iscritti alla data della domanda;</p>
</li>
<li data-start="1442" data-end="1620">
<p data-start="1444" data-end="1620"><strong data-start="1444" data-end="1500">non possono essere avviate nuove procedure esecutive</strong> e <strong data-start="1503" data-end="1552">non si possono proseguire quelle già iniziate</strong>, salvo che il primo incanto si sia già concluso con esito positivo.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1622" data-end="1893">Altro aspetto chiave: il debitore <strong data-start="1656" data-end="1694">non viene considerato inadempiente</strong> ai fini dell’applicazione degli articoli <strong data-start="1736" data-end="1775">28-ter e 48-bis del DPR n. 602/1973</strong>, che disciplinano i pagamenti delle pubbliche amministrazioni e i blocchi dei crediti in presenza di ruoli esecutivi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1895" data-end="2255">Inoltre, per tutta la durata della sospensione, il contribuente potrà comunque ottenere il <strong data-start="1986" data-end="2003">DURC regolare</strong> (Documento Unico di Regolarità Contributiva), ai sensi dell’articolo 54 del DL n. 50/2017. Questo è un vantaggio significativo per le imprese, che potranno continuare a lavorare con la Pubblica Amministrazione o partecipare a bandi senza interruzioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1895" data-end="2255"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-34005 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="406" data-end="510"><strong>Vantaggi fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="512" data-end="900">La <strong data-start="515" data-end="541">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta una <strong data-start="558" data-end="601">grande opportunità di risparmio fiscale</strong> e di riorganizzazione delle proprie pendenze con il Fisco. Il beneficio più evidente è l’<strong data-start="691" data-end="738">abbattimento dei costi accessori del debito</strong>: interessi di mora, sanzioni, somme aggiuntive e aggio vengono <strong data-start="802" data-end="830">integralmente cancellati</strong>, riducendo anche del <strong data-start="852" data-end="862">30-50%</strong> il valore complessivo della cartella.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="902" data-end="1358">Ma non si tratta solo di risparmiare: per imprese e professionisti, la definizione agevolata consente di <strong data-start="1007" data-end="1053">riqualificare la propria posizione fiscale</strong>, rendendosi nuovamente “affidabili” agli occhi della Pubblica Amministrazione e del sistema bancario. Ottenere un <strong data-start="1168" data-end="1185">DURC regolare</strong>, ad esempio, permette di partecipare a gare pubbliche, ottenere appalti, o semplicemente continuare l’attività in settori dove la regolarità contributiva è imprescindibile.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1360" data-end="1718">Un altro vantaggio strategico riguarda la <strong data-start="1402" data-end="1440">pianificazione dei flussi di cassa</strong>: la possibilità di dilazionare il pagamento in <strong data-start="1488" data-end="1523">54 rate bimestrali fino al 2035</strong> consente di <strong data-start="1536" data-end="1558">spalmare il debito</strong> su un arco temporale lungo, con rate sostenibili, e con un <strong data-start="1618" data-end="1654">interesse agevolato del 3% annuo</strong>, ben più basso rispetto ai normali piani di rateazione fiscali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1720" data-end="2059">Infine, aderire alla rottamazione può significare <strong data-start="1770" data-end="1825">evitare contenziosi, pignoramenti o blocchi bancari</strong>, che spesso impattano negativamente su reputazione e operatività. In sintesi, è uno strumento concreto per <strong data-start="1933" data-end="1946">ripartire</strong> e per <strong data-start="1953" data-end="2013">pianificare meglio il proprio futuro economico e fiscale</strong>, soprattutto in vista del triennio 2026–2028.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="375" data-end="457"><strong>Decadenza e perdita dei benefici fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="459" data-end="828">Nonostante i numerosi vantaggi offerti dalla <strong data-start="504" data-end="530">Rottamazione Quinquies</strong>, è fondamentale sottolineare che il mantenimento dei benefici è <strong data-start="595" data-end="660">condizionato al rispetto rigoroso delle scadenze di pagamento</strong>. Infatti, la normativa prevede che l’adesione risulti <strong data-start="715" data-end="729">inefficace</strong> e che il contribuente <strong data-start="752" data-end="762">decada</strong> dalla definizione agevolata in determinati casi di inadempimento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="830" data-end="846">Nello specifico:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="847" data-end="1506">
<li data-start="847" data-end="1277">
<p data-start="849" data-end="1277">Nel caso in cui il contribuente opti per il <strong data-start="893" data-end="925">pagamento in unica soluzione</strong> (con scadenza al <strong data-start="943" data-end="961">31 luglio 2026</strong>) e <strong data-start="965" data-end="1007">non effettui il versamento nei termini</strong> o lo effettui in misura <strong data-start="1032" data-end="1049">insufficiente</strong>, <strong data-start="1051" data-end="1086">la rottamazione verrà annullata</strong> e i pagamenti eventualmente già effettuati saranno considerati <strong data-start="1150" data-end="1180">acconti sul debito residuo</strong>, che tornerà a essere esigibile nella sua interezza, comprensivo di sanzioni, interessi e aggio.</p>
</li>
<li data-start="1278" data-end="1506">
<p data-start="1280" data-end="1506">Se invece si sceglie il <strong data-start="1304" data-end="1325">pagamento rateale</strong>, la decadenza si verifica nel caso di <strong data-start="1364" data-end="1437">mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive</strong>, oppure <strong data-start="1446" data-end="1495">in caso di mancato pagamento dell’ultima rata</strong> del piano.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1508" data-end="1991">Una volta decaduti, <strong data-start="1528" data-end="1581">tutti i benefici della rottamazione vengono persi</strong>, e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione potrà <strong data-start="1627" data-end="1677">riprendere le attività di riscossione coattiva</strong>, comprese le procedure esecutive, ipoteche, fermi e pignoramenti, senza ulteriori preavvisi. In tal senso, è essenziale valutare con attenzione <strong data-start="1822" data-end="1871">la sostenibilità finanziaria del piano scelto</strong> e rispettare scrupolosamente le scadenze, evitando così di compromettere l’efficacia dell’intera definizione agevolata.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="415" data-end="515"><strong>Quando conviene aderire alla Rottamazione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="517" data-end="999">La Rottamazione Quinquies <strong data-start="543" data-end="576">non è una sanatoria per tutti</strong>, ma può rappresentare una <strong data-start="603" data-end="625">soluzione ottimale</strong> per specifiche categorie di contribuenti. Innanzitutto, è particolarmente vantaggiosa per coloro che hanno <strong data-start="733" data-end="750">debiti datati</strong>, affidati all’Agenzia della Riscossione <strong data-start="791" data-end="816">tra il 2000 e il 2023</strong>, e che presentano importi elevati di sanzioni e interessi, ma un capitale ancora gestibile. In questi casi, il <strong data-start="928" data-end="998">risparmio economico può superare anche il 40-50% del debito totale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1001" data-end="1024">Conviene soprattutto a:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1025" data-end="1534">
<li data-start="1025" data-end="1193">
<p data-start="1027" data-end="1193"><strong data-start="1027" data-end="1038">Imprese</strong> e <strong data-start="1041" data-end="1059">professionisti</strong> con pendenze che impediscono l’accesso al DURC regolare, necessario per partecipare a bandi, gare d’appalto o ottenere finanziamenti.</p>
</li>
<li data-start="1194" data-end="1389">
<p data-start="1196" data-end="1389"><strong data-start="1196" data-end="1248">Contribuenti decaduti da precedenti rottamazioni</strong>, che ora hanno la possibilità di <strong data-start="1282" data-end="1323">riaccedere alla definizione agevolata</strong>, a patto che i carichi siano ammissibili secondo le nuove regole.</p>
</li>
<li data-start="1390" data-end="1534">
<p data-start="1392" data-end="1534"><strong data-start="1392" data-end="1403">Privati</strong> che vogliono evitare il rischio di ipoteche, fermi o pignoramenti, e che desiderano sanare la propria posizione in modo agevolato.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1536" data-end="1954">Tuttavia, <strong data-start="1546" data-end="1598">non conviene aderire alla Rottamazione Quinquies</strong> se non si ha <strong data-start="1612" data-end="1668">la certezza di poter sostenere il piano di pagamento</strong>, anche rateale. La decadenza comporterebbe <strong data-start="1712" data-end="1744">il ritorno all’importo pieno</strong>, con tutti gli oneri accessori e la ripresa delle azioni esecutive. Per questo, è consigliabile fare un’<strong data-start="1849" data-end="1904">analisi accurata della propria capacità finanziaria</strong>, magari con il supporto di un consulente fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1956" data-end="2205">Aderire alla rottamazione, quindi, può essere una <strong data-start="2006" data-end="2026">mossa strategica</strong>, ma solo se ben pianificata. È un’opportunità reale per <strong data-start="2083" data-end="2148">ripulire il passato fiscale e ricostruire il futuro economico</strong>, ma richiede serietà, impegno e visione a lungo termine.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="285" data-end="353"><strong>Conclusione </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="285" data-end="353">La <strong data-start="358" data-end="384">Rottamazione Quinquies</strong>, introdotta con la Legge di Bilancio 2026, rappresenta un’occasione concreta per cittadini, imprese e professionisti di <strong data-start="505" data-end="541">rientrare nella legalità fiscale</strong> con condizioni più favorevoli rispetto al passato. La possibilità di <strong data-start="611" data-end="660">eliminare sanzioni, interessi di mora e aggio</strong>, unita a un <strong data-start="673" data-end="709">piano di pagamento fino a 9 anni</strong>, rende questa definizione agevolata <strong data-start="746" data-end="765">più accessibile</strong> anche per chi ha subito difficoltà economiche negli ultimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="832" data-end="1376">Tuttavia, si tratta di un’opportunità che <strong data-start="874" data-end="904">va valutata con attenzione</strong>: non è una cancellazione automatica del debito, ma un impegno preciso a rispettare scadenze e importi pattuiti. La <strong data-start="1020" data-end="1052">decadenza dalla rottamazione</strong>, infatti, comporta la <strong data-start="1075" data-end="1114">perdita di tutti i benefici fiscali</strong> e la riattivazione delle azioni di riscossione coattiva. Proprio per questo è fondamentale agire con consapevolezza, pianificare il piano di rientro in base alle proprie reali capacità finanziarie, e <strong data-start="1315" data-end="1349">non aspettare l’ultimo momento</strong> per presentare la domanda.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1378" data-end="1668">Affidarsi a un <strong data-start="1393" data-end="1419">commercialista esperto</strong> o a uno <strong data-start="1428" data-end="1479">studio professionale specializzato in fiscalità</strong> può fare la differenza: una valutazione preliminare dei carichi e un’analisi della convenienza sono essenziali per capire se aderire alla Rottamazione Quinquies è davvero la scelta giusta.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1670" data-end="1871">Con le regole ormai ufficiali e un calendario già definito, <strong data-start="1730" data-end="1761">il tempo per agire è adesso</strong>. Il Fisco offre una via per ricominciare: sta al contribuente decidere se e come cogliere questa opportunità.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali/">Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</a> was first posted on Gennaio 16, 2026 at 6:30 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 09:55:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AGENZIA DELLE ENTRATE]]></category>
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					<description><![CDATA[Rottamazione Quinquies: una nuova chance per i contribuenti italiani di mettersi in regola con il Fisco risparmiando su interessi e sanzioni. Con la Legge di Bilancio 2026, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha finalmente pubblicato le regole definitive. In questo articolo analizziamo in dettaglio cosa cambia, chi può aderire, come funziona il nuovo calendario dei pagamenti [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali-2/">Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</a> was first posted on Gennaio 14, 2026 at 10:55 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Rottamazione Quinquies: una nuova chance per i contribuenti italiani di mettersi in regola con il Fisco risparmiando su interessi e sanzioni. Con la Legge di Bilancio 2026, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha finalmente pubblicato le regole definitive.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo analizziamo in dettaglio cosa cambia, chi può aderire, come funziona il nuovo calendario dei pagamenti e quali sono i veri vantaggi fiscali per cittadini e imprese.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Introduzione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="903" data-end="1491">La <strong data-start="906" data-end="932">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta la quinta edizione delle definizioni agevolate delle cartelle esattoriali, introdotta con la <strong data-start="1038" data-end="1064">Legge di Bilancio 2026</strong>, con l&#8217;obiettivo di agevolare la riscossione e allo stesso tempo offrire ai contribuenti uno strumento concreto per sanare la propria posizione debitoria nei confronti del Fisco. Il provvedimento rientra nel più ampio piano del Governo di favorire la compliance fiscale e alleggerire il carico amministrativo e finanziario di milioni di cittadini e imprese, alle prese con cartelle esattoriali accumulate nel corso degli anni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1493" data-end="1809">In particolare, la nuova sanatoria consente il pagamento <strong data-start="1550" data-end="1620">dell’importo residuo del debito senza sanzioni e interessi di mora</strong>, ma solo con le <strong data-start="1637" data-end="1704">somme capitali e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo</strong>. Sono inoltre escluse dall’agevolazione le spese per le procedure esecutive e di notifica già sostenute.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1811" data-end="2095">Con la pubblicazione ufficiale da parte dell’<strong data-start="1856" data-end="1900">Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER)</strong>, sono state chiarite le modalità di adesione, i benefici previsti e il nuovo calendario delle rate, che rappresenta una novità significativa rispetto alle edizioni precedenti della rottamazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="281" data-end="374"><strong>Rottamazione Quinquies</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="376" data-end="965">La <strong data-start="379" data-end="405">Rottamazione Quinquies</strong> è la nuova misura di <strong data-start="427" data-end="511">definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong> introdotta dalla <strong data-start="529" data-end="566">Legge n. 199 del 30 dicembre 2025</strong>, ovvero la <strong data-start="578" data-end="604">Legge di Bilancio 2026</strong>, pubblicata sul <strong data-start="621" data-end="704">Supplemento ordinario n. 42 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025</strong>. La legge, dal titolo “<strong data-start="728" data-end="843">Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028</strong>”, ha confermato la possibilità per i contribuenti di accedere a una nuova forma di sanatoria dei debiti iscritti a ruolo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="967" data-end="1460">Nello specifico, la Rottamazione-Quinquies prevede che i contribuenti possano estinguere il proprio debito <strong data-start="1074" data-end="1133">senza corrispondere sanzioni, interessi di mora e aggio</strong>, limitandosi al pagamento <strong data-start="1160" data-end="1232">del solo capitale e degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="967" data-end="1460">Un’opportunità rilevante, che segue le orme delle precedenti edizioni della rottamazione, ma con alcune differenze strategiche, anche alla luce delle difficoltà economiche ancora presenti per molte famiglie e imprese italiane.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1462" data-end="1875">Il nuovo intervento si inserisce in un contesto più ampio di politiche fiscali orientate alla <strong data-start="1556" data-end="1584">compliance collaborativa</strong>, offrendo uno strumento che consente di mettersi in regola con il Fisco <strong data-start="1657" data-end="1680">in modo sostenibile</strong> e con benefici concreti, evitando contenziosi e procedure esecutive. Il tutto attraverso una procedura semplificata e calendarizzata, ora finalmente definita nelle <strong data-start="1845" data-end="1874">regole pubblicate da AdER</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="342" data-end="452"><strong>Chi può aderire e quali debiti rientrano</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="454" data-end="1053">La <strong data-start="457" data-end="483">Rottamazione Quinquies</strong>, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, si applica ai <strong data-start="538" data-end="632">carichi affidati all’Agente della Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023</strong>. Nello specifico, la misura interessa i debiti derivanti da <strong data-start="693" data-end="725">omessi versamenti di imposte</strong> emerse dalle dichiarazioni annuali e da controlli automatizzati e formali, ai sensi degli articoli <strong data-start="825" data-end="864">36-bis e 36-ter del DPR n. 600/1973</strong> e degli articoli <strong data-start="882" data-end="921">54-bis e 54-ter del DPR n. 633/1972</strong> (IVA). Sono inclusi anche i contributi previdenziali dovuti all’<strong data-start="986" data-end="994">INPS</strong>, con l’<strong data-start="1002" data-end="1052">esclusione di quelli derivanti da accertamento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1055" data-end="1493">Importante novità: <strong data-start="1074" data-end="1151">possono aderire anche coloro che sono decaduti da precedenti rottamazioni</strong>, purché i carichi rientrino nei limiti temporali e oggettivi previsti dalla nuova misura. Tuttavia, <strong data-start="1252" data-end="1308">non possono beneficiare della Rottamazione Quinquies</strong> i debiti già inclusi in un piano di <strong data-start="1345" data-end="1368">Rottamazione Quater</strong> regolarmente in corso, per i quali <strong data-start="1404" data-end="1434">entro il 30 settembre 2025</strong> siano state versate tutte le rate dovute fino a tale data.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1495" data-end="1731">I vantaggi sono chiari: i debiti possono essere estinti <strong data-start="1551" data-end="1602">senza pagare sanzioni, interessi di mora, aggio</strong> e altre somme accessorie, versando solo il <strong data-start="1646" data-end="1665">capitale dovuto</strong> e le <strong data-start="1671" data-end="1730">spese di notifica e delle eventuali procedure esecutive</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1733" data-end="1802">Quanto alle modalità di pagamento, il contribuente può scegliere tra:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1803" data-end="2178">
<li data-start="1803" data-end="1853">
<p data-start="1805" data-end="1853"><strong data-start="1805" data-end="1824">unica soluzione</strong> entro il <strong data-start="1834" data-end="1852">31 luglio 2026</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1854" data-end="2178">
<p data-start="1856" data-end="2178">oppure un piano <strong data-start="1872" data-end="1909">rateale fino a 54 rate bimestrali</strong>, con un primo blocco di 3 rate nel 2026 (luglio, settembre e novembre) e le restanti dal 2027 al 2035, con interessi del <strong data-start="2031" data-end="2043">3% annuo</strong> applicati a partire dal <strong data-start="2068" data-end="2086">1° agosto 2026</strong>. Le scadenze sono fisse e bimestrali (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre).</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2180" data-end="2392">L’<strong data-start="2182" data-end="2210">Agente della Riscossione</strong> renderà disponibili nella propria area riservata online <strong data-start="2267" data-end="2291">i carichi definibili</strong>, per consentire al contribuente di verificare subito quali debiti possono rientrare nella sanatoria.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="286" data-end="375"><strong>Come e quando presentare la domanda </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="377" data-end="805">Per beneficiare della <strong data-start="399" data-end="425">Rottamazione Quinquies</strong>, i contribuenti interessati dovranno <strong data-start="463" data-end="509">presentare domanda entro il 30 aprile 2026</strong>, esclusivamente in <strong data-start="529" data-end="552">modalità telematica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="377" data-end="805">Le istruzioni operative verranno definite da <strong data-start="599" data-end="643">Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER)</strong> e saranno pubblicate sul sito istituzionale dell’ente <strong data-start="698" data-end="769">entro 20 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026</strong>, come previsto dal testo normativo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="807" data-end="1095">La procedura di adesione sarà accessibile tramite l’<strong data-start="859" data-end="894">area riservata del portale AdER</strong>, nella quale ogni contribuente potrà consultare i <strong data-start="945" data-end="967">carichi definibili</strong>, ottenere il <strong data-start="981" data-end="1017">modulo di richiesta precompilato</strong> e scegliere la modalità di pagamento preferita. Le opzioni previste sono due:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1097" data-end="1614">
<li data-start="1097" data-end="1176">
<p data-start="1100" data-end="1176"><strong data-start="1100" data-end="1132">Pagamento in unica soluzione</strong>, da effettuare entro il <strong data-start="1157" data-end="1175">31 luglio 2026</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1177" data-end="1614">
<p data-start="1180" data-end="1306"><strong data-start="1180" data-end="1201">Pagamento rateale</strong>, fino a un massimo di <strong data-start="1224" data-end="1246">54 rate bimestrali</strong>, distribuite in <strong data-start="1263" data-end="1273">9 anni</strong>, secondo il seguente calendario:</p>
<ul data-start="1310" data-end="1614">
<li data-start="1310" data-end="1374">
<p data-start="1312" data-end="1374"><strong data-start="1312" data-end="1330">Prime tre rate</strong>: 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre 2026.</p>
</li>
<li data-start="1378" data-end="1535">
<p data-start="1380" data-end="1535"><strong data-start="1380" data-end="1422">Dalla quarta alla cinquantunesima rata</strong>: il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno dal <strong data-start="1518" data-end="1534">2027 al 2034</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1539" data-end="1614">
<p data-start="1541" data-end="1614"><strong data-start="1541" data-end="1570">Ultime tre rate (52ª–54ª)</strong>: 31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio <strong data-start="1605" data-end="1613">2035</strong>.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1616" data-end="1949">Nel caso di scelta del pagamento dilazionato, si applicano <strong data-start="1675" data-end="1700">interessi al 3% annuo</strong>, a partire dal <strong data-start="1716" data-end="1734">1° agosto 2026</strong>, calcolati sulle somme residue. Da notare che, rispetto ai piani di rateazione ordinari, <strong data-start="1824" data-end="1900">non si applicano le regole previste dall’articolo 19 del DPR n. 602/1973</strong>, rendendo il piano più flessibile e conveniente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1951" data-end="2100">L’adesione tempestiva sarà fondamentale per accedere ai benefici previsti dalla sanatoria e pianificare correttamente il carico fiscale nel tempo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="451" data-end="532"><strong>Sospensione delle misure esecutive</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="534" data-end="937">Uno degli aspetti più rilevanti della <strong data-start="572" data-end="598">Rottamazione Quinquies</strong> riguarda gli <strong data-start="612" data-end="634">effetti sospensivi</strong> che si attivano <strong data-start="651" data-end="717">immediatamente dopo la presentazione della domanda di adesione</strong>. Si tratta di una tutela concreta e immediata per il contribuente, che consente di evitare l’adozione o il proseguimento di misure esecutive da parte dell’agente della riscossione, in attesa della definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="939" data-end="1029">In particolare, la legge prevede che, relativamente ai carichi inclusi nella rottamazione:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1030" data-end="1620">
<li data-start="1030" data-end="1090">
<p data-start="1032" data-end="1090">vengano <strong data-start="1040" data-end="1089">sospesi i termini di prescrizione e decadenza</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1091" data-end="1303">
<p data-start="1093" data-end="1303">siano <strong data-start="1099" data-end="1136">sospesi gli obblighi di pagamento</strong> derivanti da eventuali dilazioni già in corso alla data di presentazione della domanda, <strong data-start="1225" data-end="1264">fino alla scadenza della prima rata</strong> (o unica soluzione) della definizione;</p>
</li>
<li data-start="1304" data-end="1441">
<p data-start="1306" data-end="1441"><strong data-start="1306" data-end="1375">non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi o ipoteche</strong>, fatta eccezione per quelli già iscritti alla data della domanda;</p>
</li>
<li data-start="1442" data-end="1620">
<p data-start="1444" data-end="1620"><strong data-start="1444" data-end="1500">non possono essere avviate nuove procedure esecutive</strong> e <strong data-start="1503" data-end="1552">non si possono proseguire quelle già iniziate</strong>, salvo che il primo incanto si sia già concluso con esito positivo.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1622" data-end="1893">Altro aspetto chiave: il debitore <strong data-start="1656" data-end="1694">non viene considerato inadempiente</strong> ai fini dell’applicazione degli articoli <strong data-start="1736" data-end="1775">28-ter e 48-bis del DPR n. 602/1973</strong>, che disciplinano i pagamenti delle pubbliche amministrazioni e i blocchi dei crediti in presenza di ruoli esecutivi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1895" data-end="2255">Inoltre, per tutta la durata della sospensione, il contribuente potrà comunque ottenere il <strong data-start="1986" data-end="2003">DURC regolare</strong> (Documento Unico di Regolarità Contributiva), ai sensi dell’articolo 54 del DL n. 50/2017. Questo è un vantaggio significativo per le imprese, che potranno continuare a lavorare con la Pubblica Amministrazione o partecipare a bandi senza interruzioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1895" data-end="2255"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-34005 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="406" data-end="510"><strong>Vantaggi fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="512" data-end="900">La <strong data-start="515" data-end="541">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta una <strong data-start="558" data-end="601">grande opportunità di risparmio fiscale</strong> e di riorganizzazione delle proprie pendenze con il Fisco. Il beneficio più evidente è l’<strong data-start="691" data-end="738">abbattimento dei costi accessori del debito</strong>: interessi di mora, sanzioni, somme aggiuntive e aggio vengono <strong data-start="802" data-end="830">integralmente cancellati</strong>, riducendo anche del <strong data-start="852" data-end="862">30-50%</strong> il valore complessivo della cartella.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="902" data-end="1358">Ma non si tratta solo di risparmiare: per imprese e professionisti, la definizione agevolata consente di <strong data-start="1007" data-end="1053">riqualificare la propria posizione fiscale</strong>, rendendosi nuovamente “affidabili” agli occhi della Pubblica Amministrazione e del sistema bancario. Ottenere un <strong data-start="1168" data-end="1185">DURC regolare</strong>, ad esempio, permette di partecipare a gare pubbliche, ottenere appalti, o semplicemente continuare l’attività in settori dove la regolarità contributiva è imprescindibile.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1360" data-end="1718">Un altro vantaggio strategico riguarda la <strong data-start="1402" data-end="1440">pianificazione dei flussi di cassa</strong>: la possibilità di dilazionare il pagamento in <strong data-start="1488" data-end="1523">54 rate bimestrali fino al 2035</strong> consente di <strong data-start="1536" data-end="1558">spalmare il debito</strong> su un arco temporale lungo, con rate sostenibili, e con un <strong data-start="1618" data-end="1654">interesse agevolato del 3% annuo</strong>, ben più basso rispetto ai normali piani di rateazione fiscali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1720" data-end="2059">Infine, aderire alla rottamazione può significare <strong data-start="1770" data-end="1825">evitare contenziosi, pignoramenti o blocchi bancari</strong>, che spesso impattano negativamente su reputazione e operatività. In sintesi, è uno strumento concreto per <strong data-start="1933" data-end="1946">ripartire</strong> e per <strong data-start="1953" data-end="2013">pianificare meglio il proprio futuro economico e fiscale</strong>, soprattutto in vista del triennio 2026–2028.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="375" data-end="457"><strong>Decadenza e perdita dei benefici fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="459" data-end="828">Nonostante i numerosi vantaggi offerti dalla <strong data-start="504" data-end="530">Rottamazione Quinquies</strong>, è fondamentale sottolineare che il mantenimento dei benefici è <strong data-start="595" data-end="660">condizionato al rispetto rigoroso delle scadenze di pagamento</strong>. Infatti, la normativa prevede che l’adesione risulti <strong data-start="715" data-end="729">inefficace</strong> e che il contribuente <strong data-start="752" data-end="762">decada</strong> dalla definizione agevolata in determinati casi di inadempimento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="830" data-end="846">Nello specifico:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="847" data-end="1506">
<li data-start="847" data-end="1277">
<p data-start="849" data-end="1277">Nel caso in cui il contribuente opti per il <strong data-start="893" data-end="925">pagamento in unica soluzione</strong> (con scadenza al <strong data-start="943" data-end="961">31 luglio 2026</strong>) e <strong data-start="965" data-end="1007">non effettui il versamento nei termini</strong> o lo effettui in misura <strong data-start="1032" data-end="1049">insufficiente</strong>, <strong data-start="1051" data-end="1086">la rottamazione verrà annullata</strong> e i pagamenti eventualmente già effettuati saranno considerati <strong data-start="1150" data-end="1180">acconti sul debito residuo</strong>, che tornerà a essere esigibile nella sua interezza, comprensivo di sanzioni, interessi e aggio.</p>
</li>
<li data-start="1278" data-end="1506">
<p data-start="1280" data-end="1506">Se invece si sceglie il <strong data-start="1304" data-end="1325">pagamento rateale</strong>, la decadenza si verifica nel caso di <strong data-start="1364" data-end="1437">mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive</strong>, oppure <strong data-start="1446" data-end="1495">in caso di mancato pagamento dell’ultima rata</strong> del piano.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1508" data-end="1991">Una volta decaduti, <strong data-start="1528" data-end="1581">tutti i benefici della rottamazione vengono persi</strong>, e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione potrà <strong data-start="1627" data-end="1677">riprendere le attività di riscossione coattiva</strong>, comprese le procedure esecutive, ipoteche, fermi e pignoramenti, senza ulteriori preavvisi. In tal senso, è essenziale valutare con attenzione <strong data-start="1822" data-end="1871">la sostenibilità finanziaria del piano scelto</strong> e rispettare scrupolosamente le scadenze, evitando così di compromettere l’efficacia dell’intera definizione agevolata.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="415" data-end="515"><strong>Quando conviene aderire alla Rottamazione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="517" data-end="999">La Rottamazione Quinquies <strong data-start="543" data-end="576">non è una sanatoria per tutti</strong>, ma può rappresentare una <strong data-start="603" data-end="625">soluzione ottimale</strong> per specifiche categorie di contribuenti. Innanzitutto, è particolarmente vantaggiosa per coloro che hanno <strong data-start="733" data-end="750">debiti datati</strong>, affidati all’Agenzia della Riscossione <strong data-start="791" data-end="816">tra il 2000 e il 2023</strong>, e che presentano importi elevati di sanzioni e interessi, ma un capitale ancora gestibile. In questi casi, il <strong data-start="928" data-end="998">risparmio economico può superare anche il 40-50% del debito totale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1001" data-end="1024">Conviene soprattutto a:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1025" data-end="1534">
<li data-start="1025" data-end="1193">
<p data-start="1027" data-end="1193"><strong data-start="1027" data-end="1038">Imprese</strong> e <strong data-start="1041" data-end="1059">professionisti</strong> con pendenze che impediscono l’accesso al DURC regolare, necessario per partecipare a bandi, gare d’appalto o ottenere finanziamenti.</p>
</li>
<li data-start="1194" data-end="1389">
<p data-start="1196" data-end="1389"><strong data-start="1196" data-end="1248">Contribuenti decaduti da precedenti rottamazioni</strong>, che ora hanno la possibilità di <strong data-start="1282" data-end="1323">riaccedere alla definizione agevolata</strong>, a patto che i carichi siano ammissibili secondo le nuove regole.</p>
</li>
<li data-start="1390" data-end="1534">
<p data-start="1392" data-end="1534"><strong data-start="1392" data-end="1403">Privati</strong> che vogliono evitare il rischio di ipoteche, fermi o pignoramenti, e che desiderano sanare la propria posizione in modo agevolato.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1536" data-end="1954">Tuttavia, <strong data-start="1546" data-end="1598">non conviene aderire alla Rottamazione Quinquies</strong> se non si ha <strong data-start="1612" data-end="1668">la certezza di poter sostenere il piano di pagamento</strong>, anche rateale. La decadenza comporterebbe <strong data-start="1712" data-end="1744">il ritorno all’importo pieno</strong>, con tutti gli oneri accessori e la ripresa delle azioni esecutive. Per questo, è consigliabile fare un’<strong data-start="1849" data-end="1904">analisi accurata della propria capacità finanziaria</strong>, magari con il supporto di un consulente fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1956" data-end="2205">Aderire alla rottamazione, quindi, può essere una <strong data-start="2006" data-end="2026">mossa strategica</strong>, ma solo se ben pianificata. È un’opportunità reale per <strong data-start="2083" data-end="2148">ripulire il passato fiscale e ricostruire il futuro economico</strong>, ma richiede serietà, impegno e visione a lungo termine.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="285" data-end="353"><strong>Conclusione </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="285" data-end="353">La <strong data-start="358" data-end="384">Rottamazione Quinquies</strong>, introdotta con la Legge di Bilancio 2026, rappresenta un’occasione concreta per cittadini, imprese e professionisti di <strong data-start="505" data-end="541">rientrare nella legalità fiscale</strong> con condizioni più favorevoli rispetto al passato. La possibilità di <strong data-start="611" data-end="660">eliminare sanzioni, interessi di mora e aggio</strong>, unita a un <strong data-start="673" data-end="709">piano di pagamento fino a 9 anni</strong>, rende questa definizione agevolata <strong data-start="746" data-end="765">più accessibile</strong> anche per chi ha subito difficoltà economiche negli ultimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="832" data-end="1376">Tuttavia, si tratta di un’opportunità che <strong data-start="874" data-end="904">va valutata con attenzione</strong>: non è una cancellazione automatica del debito, ma un impegno preciso a rispettare scadenze e importi pattuiti. La <strong data-start="1020" data-end="1052">decadenza dalla rottamazione</strong>, infatti, comporta la <strong data-start="1075" data-end="1114">perdita di tutti i benefici fiscali</strong> e la riattivazione delle azioni di riscossione coattiva. Proprio per questo è fondamentale agire con consapevolezza, pianificare il piano di rientro in base alle proprie reali capacità finanziarie, e <strong data-start="1315" data-end="1349">non aspettare l’ultimo momento</strong> per presentare la domanda.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1378" data-end="1668">Affidarsi a un <strong data-start="1393" data-end="1419">commercialista esperto</strong> o a uno <strong data-start="1428" data-end="1479">studio professionale specializzato in fiscalità</strong> può fare la differenza: una valutazione preliminare dei carichi e un’analisi della convenienza sono essenziali per capire se aderire alla Rottamazione Quinquies è davvero la scelta giusta.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1670" data-end="1871">Con le regole ormai ufficiali e un calendario già definito, <strong data-start="1730" data-end="1761">il tempo per agire è adesso</strong>. Il Fisco offre una via per ricominciare: sta al contribuente decidere se e come cogliere questa opportunità.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali-2/">Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</a> was first posted on Gennaio 14, 2026 at 10:55 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rottamazione Quinquies 2026: chi sarà escluso e cosa cambia rispetto alle vecchie sanatorie</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-chi-sara-escluso-e-cosa-cambia-rispetto-alle-vecchie-sanatorie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 10:35:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="292" data-end="887">La Legge di Bilancio 2026 si prepara a introdurre una nuova versione della definizione agevolata dei debiti fiscali, meglio conosciuta come <strong data-start="432" data-end="458">Rottamazione Quinquies</strong>. Un’occasione, almeno sulla carta, per chi ha pendenze con il Fisco di mettersi in regola usufruendo di uno sconto su sanzioni e interessi. Ma non sarà una sanatoria per tutti: l’Agenzia delle Entrate e il Governo intendono adottare criteri più stringenti per <strong data-start="719" data-end="799">e</strong>scludere i contribuenti che hanno già abusato delle precedenti rottamazioni, quelli che, pur avendo aderito in passato, non hanno poi rispettato gli impegni presi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="889" data-end="1303">Una scelta politica e tecnica che sta già facendo discutere, perché apre la porta a una rottamazione selettiva, con l&#8217;obiettivo di premiare i contribuenti corretti e scoraggiare comportamenti opportunistici. E non mancano i dubbi: su quali basi saranno stabilite le esclusioni? Come verrà definito un “utilizzatore seriale” della rottamazione? E, soprattutto, quali sono le alternative per chi resta fuori?</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1305" data-end="1558">In questo articolo approfondiamo chi rischia di essere escluso dalla Rottamazione Quinquies, quali saranno i criteri di selezione, e quali strategie fiscali possono aiutare a ridurre il peso delle cartelle esattoriali, anche in assenza di sanatorie.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="311" data-end="410"><strong>Conferme ufficiali e prime anticipazioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="412" data-end="877">La <strong data-start="415" data-end="441">Rottamazione Quinquies</strong> sarà una delle novità fiscali più discusse della prossima <strong data-start="500" data-end="526">Legge di Bilancio 2026</strong>. A confermare l’intenzione del Governo di inserire la misura nel testo è stato Massimo Garavaglia, Presidente della Commissione Finanze del Senato, durante i lavori di proroga della riforma fiscale. Garavaglia ha dichiarato che il disegno di legge è pronto per essere chiuso a settembre, così da integrarlo nel pacchetto finanziario di fine anno.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="879" data-end="1338">Ma non sarà una rottamazione come le precedenti. Il nuovo intervento punta a diventare <strong data-start="966" data-end="983">più selettivo</strong> e rigido: lo ha confermato anche il <strong data-start="1020" data-end="1063">Viceministro all’Economia, Maurizio Leo</strong>, che ha sottolineato come la Rottamazione Quinquies debba convivere con altre misure fiscali, come il <strong data-start="1166" data-end="1205">taglio dell’IRPEF per il ceto medio</strong>, tenendo conto delle risorse pubbliche disponibili. In questo contesto, <strong data-start="1278" data-end="1337">non tutti i contribuenti potranno accedere al beneficio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1340" data-end="1827">La vera novità, infatti, è l’introduzione di criteri di meritevolezza per l’accesso alla rottamazione. I cosiddetti &#8220;<strong data-start="1457" data-end="1480">rottamatori seriali</strong>&#8220;, ovvero quei soggetti che hanno già aderito a più rottamazioni senza mai completare i pagamenti, potrebbero essere esclusi. Il Governo intende così scoraggiare gli abusi del sistema, da parte di chi ha usato le precedenti edizioni della sanatoria soltanto per bloccare temporaneamente pignoramenti, fermi amministrativi e altre azioni esecutive.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1829" data-end="2019">La Rottamazione Quinquies si preannuncia quindi come una misura più equa ma anche più restrittiva, che potrebbe ridefinire il rapporto tra contribuenti e Fisco in modo significativo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1829" data-end="2019"><strong>Chi sarà escluso</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="446" data-end="1002">Uno dei tratti distintivi della <strong data-start="478" data-end="504">Rottamazione Quinquies</strong>, rispetto alle precedenti definizioni agevolate, sarà la <strong data-start="562" data-end="591">selezione dei beneficiari</strong> in base alla loro condotta fiscale passata. Il nuovo meccanismo introdurrà un concetto mai applicato prima: quello di <strong data-start="710" data-end="743">“contribuente non meritevole”</strong>. A essere esclusi dalla sanatoria saranno, infatti, tutti coloro che negli anni hanno aderito alle precedenti rottamazioni (come la Rottamazione-ter o la Quater) senza però completare i pagamenti o regolarizzare stabilmente la propria posizione con il Fisco.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1004" data-end="1444">Il profilo più a rischio è quello dei cosiddetti <strong data-start="1053" data-end="1078">“rottamatori seriali”</strong>: contribuenti che hanno utilizzato le sanatorie per <strong data-start="1131" data-end="1170">congelare temporaneamente il debito</strong>, evitando azioni esecutive come pignoramenti e fermi amministrativi, salvo poi <strong data-start="1250" data-end="1282">non onorare le rate previste</strong>. Secondo l’impostazione in discussione in Senato, questo comportamento sarà ora penalizzato, con una <strong data-start="1384" data-end="1409">esclusione automatica</strong> dalla nuova definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1446" data-end="1890">È un cambiamento importante, che riflette un orientamento più rigoroso da parte dello Stato: <strong data-start="1539" data-end="1621">le sanatorie non possono più essere usate come strumenti di rinvio sistematico</strong>, ma devono essere riservate a chi dimostra la volontà concreta di saldare i propri debiti. In tal senso, il criterio della “meritevolezza” verrà probabilmente collegato alla <strong data-start="1796" data-end="1830">storia dei pagamenti pregressi</strong> e alla <strong data-start="1838" data-end="1872">condotta fiscale documentabile</strong> del contribuente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1892" data-end="2231">Questo approccio, se da un lato punta a rafforzare il senso di equità tra i cittadini, dall’altro <strong data-start="1990" data-end="2025">pone nuove sfide interpretative</strong> e operative: quali saranno i parametri precisi per stabilire la non meritevolezza? Verrà considerato il numero di adesioni, le somme non pagate, o altri indicatori? Tutto è ancora da definire nei dettagli.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33530 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/la-gente-di-affari-si-stringono-la-mano-terminando-la-riunione-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;" data-start="357" data-end="446"><strong>Le regole per i debiti rilevanti</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="448" data-end="1022">Tra le novità più significative della <strong data-start="486" data-end="512">Rottamazione Quinquies</strong> in arrivo con la Legge di Bilancio 2026 c’è l’introduzione di un <strong data-start="578" data-end="603">anticipo obbligatorio</strong> per i contribuenti con <strong data-start="627" data-end="680">debiti fiscali di importo superiore a 50.000 euro</strong>. Si tratta di una misura pensata per rafforzare l’impegno del contribuente e ridurre il rischio di adesioni “strategiche” con il solo scopo di sospendere le attività di riscossione. Secondo le prime ipotesi emerse in Senato, l’anticipo potrebbe essere pari <strong data-start="938" data-end="970">fino al 5% del debito totale</strong> da versare immediatamente al momento dell’adesione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1024" data-end="1310">Questa formula servirebbe da “garanzia” iniziale per confermare la serietà dell’intento del contribuente. A differenza delle rottamazioni precedenti, dove spesso i primi versamenti erano dilazionati nei mesi successivi, ora si pensa a una <strong data-start="1263" data-end="1300">partecipazione attiva e immediata</strong> al piano.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1312" data-end="1774">Per quanto riguarda la <strong data-start="1335" data-end="1352">rateizzazione</strong>, il nuovo schema dovrebbe prevedere un <strong data-start="1392" data-end="1432">piano decennale con 120 rate mensili</strong>, ovvero fino a 10 anni per completare il pagamento. Un lasso di tempo piuttosto ampio, pensato per rendere sostenibile il rientro dai debiti anche per le situazioni più complesse. È prevista inoltre una <strong data-start="1636" data-end="1723">tolleranza per il mancato pagamento di un massimo di 8 rate, purché non consecutive</strong>, prima di incorrere nella decadenza dal beneficio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1776" data-end="2142">Queste condizioni sono state pensate per equilibrare due esigenze: da un lato offrire una possibilità concreta di rientro, dall’altro <strong data-start="1910" data-end="1927">evitare abusi</strong> come accaduto in passato. L’anticipo obbligatorio, infatti, rappresenta un elemento di discontinuità con le precedenti rottamazioni e potrebbe costituire un filtro efficace per escludere i soggetti meno affidabili.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="379" data-end="465"><strong>Cartelle sotto soglia</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="467" data-end="943">Oltre alla nuova sanatoria per i debiti rilevanti, la Rottamazione Quinquies potrebbe includere una <strong data-start="567" data-end="610">misura dedicata ai piccoli contribuenti</strong>: si parla infatti di una <strong data-start="636" data-end="691">cancellazione automatica delle cartelle esattoriali</strong> di importo contenuto. Sebbene i dettagli non siano ancora definitivi, l’ipotesi in discussione è quella di escludere completamente dalla riscossione i debiti fiscali inferiori a una certa soglia, <strong data-start="888" data-end="942">con un possibile nuovo saldo e stralcio automatico</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="945" data-end="1477">Questa misura, già sperimentata con successo in passato (ad esempio con la cancellazione delle cartelle fino a 1.000 euro prevista dal Decreto Sostegni del 2021), ha lo scopo di <strong data-start="1123" data-end="1163">alleggerire il carico amministrativo</strong> dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, spesso sommersa da milioni di mini-cartelle il cui recupero è più oneroso che proficuo. Ma ha anche un impatto sociale: molti cittadini, infatti, si trovano in situazioni di difficoltà economica cronica, per cui il recupero di piccole somme risulta inefficace e vessatorio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1479" data-end="1809">Il nuovo saldo e stralcio potrebbe riguardare cartelle riferite a <strong data-start="1545" data-end="1589">imposte non pagate, sanzioni e interessi</strong>, ma con una soglia massima ancora da definire (si ipotizza un limite tra i 1.000 e i 3.000 euro). In tal caso, la cancellazione avverrebbe <strong data-start="1729" data-end="1808">in modo automatico e senza necessità di richiesta da parte del contribuente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1811" data-end="2074">Tuttavia, la misura sarà probabilmente <strong data-start="1850" data-end="1895">limitata a specifici requisiti soggettivi</strong>, come la fascia di reddito o l’ISEE del contribuente. Questo per evitare che anche soggetti con alta capacità contributiva possano beneficiare impropriamente della cancellazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2076" data-end="2303">La definizione di queste soglie e dei criteri applicativi sarà uno dei punti più delicati del dibattito parlamentare, ma la direzione sembra chiara: semplificare per i piccoli debitori, colpire gli inadempienti sistematici.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33531 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/mano-con-penna-e-carta-di-credito-sopra-forma-di-domanda.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="399" data-end="475"><strong>Rottamazione Quinquies vs precedenti</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="477" data-end="898">La <strong data-start="480" data-end="506">Rottamazione Quinquies</strong> si preannuncia come un’evoluzione sostanziale rispetto alle versioni precedenti della sanatoria fiscale: <strong data-start="612" data-end="632">Rottamazione Ter</strong> (introdotta con il DL 119/2018) e <strong data-start="667" data-end="677">Quater</strong> (contenuta nella Legge di Bilancio 2023). La differenza principale risiede nella <strong data-start="759" data-end="785">filosofia della misura</strong>: non più una rottamazione &#8220;aperta a tutti&#8221;, ma una <strong data-start="837" data-end="897">selezione basata sulla condotta fiscale del contribuente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="900" data-end="1359">Le prime tre rottamazioni avevano caratteristiche comuni: eliminazione delle sanzioni e degli interessi di mora, pagamento solo del capitale e rateizzazione ampia, spesso con 18 o 20 rate. La <strong data-start="1092" data-end="1102">Quater</strong>, in particolare, ha introdotto la possibilità di dilazionare il pagamento in 60 rate mensili per cinque anni e ha consentito di saltare fino a 5 rate non consecutive. Inoltre, l’adesione era aperta a tutti, senza valutazioni sulla storia fiscale pregressa.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1361" data-end="1434">La <strong data-start="1364" data-end="1377">Quinquies</strong>, invece, introduce tre elementi chiave di discontinuità:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1436" data-end="1827">
<li data-start="1436" data-end="1557">
<p data-start="1439" data-end="1557"><strong data-start="1439" data-end="1487">Esclusione dei “contribuenti non meritevoli”</strong>, cioè chi ha già aderito alle rottamazioni precedenti senza onorarle.</p>
</li>
<li data-start="1558" data-end="1698">
<p data-start="1561" data-end="1698"><strong data-start="1561" data-end="1608">Anticipo obbligatorio fino al 5% del debito</strong> per chi ha ruoli superiori a 50.000 euro, per dimostrare l’intenzione concreta di pagare.</p>
</li>
<li data-start="1699" data-end="1827">
<p data-start="1702" data-end="1827"><strong data-start="1702" data-end="1738">Durata fino a 10 anni (120 rate)</strong>, con la possibilità di saltare fino a 8 rate non consecutive, ma solo per chi è ammesso.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1829" data-end="2023">Un ulteriore elemento di novità riguarda il possibile <strong data-start="1883" data-end="1934">saldo e stralcio automatico per i debiti minori</strong>, che sarebbe una misura separata ma parallela alla definizione agevolata vera e propria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2025" data-end="2352">In sintesi, se le precedenti rottamazioni erano strumenti emergenziali pensati per fare cassa e alleggerire il carico della riscossione, la Quinquies sembra avere anche un obiettivo etico e di disciplina fiscale: premiare chi è realmente intenzionato a regolarizzarsi e punire chi ha sfruttato il sistema per procrastinare.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="473" data-end="573">Strategie operative</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="575" data-end="938">Anche se la <strong data-start="587" data-end="613">Rottamazione Quinquies</strong> sarà ufficializzata solo con la Legge di Bilancio 2026, è fondamentale <strong data-start="685" data-end="719">non aspettare l’ultimo momento</strong> per verificare la propria posizione fiscale. La nuova sanatoria sarà infatti più selettiva e non accessibile a tutti: prepararsi in anticipo può fare la differenza tra accedere all’agevolazione oppure restarne esclusi.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="940" data-end="998">Ecco alcune azioni concrete da intraprendere già oggi:</h3>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1000" data-end="2474">
<li data-start="1000" data-end="1315">
<p data-start="1003" data-end="1315"><strong data-start="1003" data-end="1075">Richiedere l’Estratto di Ruolo all’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong><br data-start="1075" data-end="1078" />Questo documento fornisce il dettaglio aggiornato di tutte le cartelle esattoriali a proprio carico, distinguendo tra debiti attivi, sospesi o già prescritti. Può essere richiesto tramite SPID o CIE direttamente dal sito dell’Agenzia.</p>
</li>
<li data-start="1317" data-end="1600">
<p data-start="1320" data-end="1600"><strong data-start="1320" data-end="1375">Verificare lo storico delle rottamazioni precedenti</strong><br data-start="1375" data-end="1378" />Chi ha aderito alla Rottamazione Ter o Quater e <strong data-start="1429" data-end="1462">non ha completato i pagamenti</strong>, potrebbe rientrare tra i contribuenti “non meritevoli”. È utile controllare quali rate sono state pagate e se ci sono stati decadimenti.</p>
</li>
<li data-start="1602" data-end="1908">
<p data-start="1605" data-end="1908"><strong data-start="1605" data-end="1647">Analizzare il valore dei propri debiti</strong><br data-start="1647" data-end="1650" />Se i debiti superano i <strong data-start="1676" data-end="1691">50.000 euro</strong>, è bene iniziare a valutare la possibilità di reperire l’<strong data-start="1749" data-end="1768">anticipo del 5%</strong> richiesto in fase di adesione. Chi ha invece debiti minori, dovrebbe monitorare l’evoluzione del possibile <strong data-start="1876" data-end="1907">saldo e stralcio automatico</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1910" data-end="2232">
<p data-start="1913" data-end="2232"><strong data-start="1913" data-end="1977">Consultare un commercialista o uno studio fiscale di fiducia</strong><br data-start="1977" data-end="1980" />La consulenza professionale in questa fase è fondamentale: serve a capire se si rientra nei criteri di accesso, quali rate o cartelle conviene eventualmente saldare subito, e come prepararsi a presentare l’istanza di adesione non appena sarà aperta.</p>
</li>
<li data-start="2234" data-end="2474">
<p data-start="2237" data-end="2474"><strong data-start="2237" data-end="2287">Valutare eventuali contestazioni o sospensioni</strong><br data-start="2287" data-end="2290" />In presenza di cartelle errate o già prescritte, è consigliabile <strong data-start="2358" data-end="2418">attivarsi per richiedere la sospensione o l’annullamento</strong> del debito, così da evitare di pagare somme non dovute.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="2476" data-end="2782">Anticipare le mosse del Fisco permette di <strong data-start="2518" data-end="2558">non subire passivamente la normativa</strong>, ma di agire in modo strategico. Non è mai troppo presto per organizzarsi: anche una semplice verifica preliminare può evitare brutte sorprese e massimizzare le possibilità di rientrare nella nuova agevolazione fiscale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="339" data-end="436"><strong>Conclusioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="438" data-end="849">La <strong data-start="441" data-end="467">Rottamazione Quinquies</strong> non sarà una semplice replica delle precedenti definizioni agevolate, ma un vero e proprio <strong data-start="559" data-end="616">cambio di approccio nella gestione dei debiti fiscali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="438" data-end="849">Il Governo ha chiarito che non ci sarà spazio per chi ha abusato in passato delle sanatorie senza rispettare gli impegni presi. L’obiettivo è premiare chi intende davvero regolarizzarsi, scoraggiando i comportamenti opportunistici.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="851" data-end="1240">Con l’introduzione di criteri di meritevolezza, l’anticipo obbligatorio per i debiti elevati e la possibilità di esclusione per i “rottamatori seriali”, si delinea un sistema più selettivo, ma potenzialmente più equo. Parallelamente, le <strong data-start="1088" data-end="1119">misure per i piccoli debiti</strong> (come la cancellazione automatica sotto soglia) rappresentano un segnale di attenzione verso i contribuenti più fragili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1242" data-end="1601">Per chi ha cartelle aperte, questo è il momento giusto per prepararsi: verificare la propria posizione, analizzare l’ammontare dei debiti e consultare un esperto sono passaggi essenziali. Agire in anticipo consente di non perdere un’occasione potenzialmente vantaggiosa, ma anche di evitare di ritrovarsi impreparati davanti a nuove regole più rigide.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1603" data-end="1715">La Legge di Bilancio 2026 sarà decisiva. Ma già da ora, la parola d’ordine è una sola: farsi trovare pronti.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-chi-sara-escluso-e-cosa-cambia-rispetto-alle-vecchie-sanatorie/">Rottamazione Quinquies 2026: chi sarà escluso e cosa cambia rispetto alle vecchie sanatorie</a> was first posted on Settembre 1, 2025 at 12:35 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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