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	<title>finanziamenti agevolati | Commercialista.it</title>
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	<title>finanziamenti agevolati | Commercialista.it</title>
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		<title>Bilancio sostenibile e accesso al credito: la nuova leva strategica per le imprese</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bilancio-sostenibile-e-accesso-al-credito-la-nuova-leva-strategica-per-le-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 04:00:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi anni il sistema finanziario ha profondamente modificato i criteri di valutazione del merito creditizio, integrando parametri ambientali, sociali e di governance (ESG). Il bilancio sostenibile non è più un semplice strumento di comunicazione, ma un elemento chiave per ottenere credito a condizioni migliori. Le imprese che non si adeguano rischiano un progressivo razionamento [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bilancio-sostenibile-e-accesso-al-credito-la-nuova-leva-strategica-per-le-imprese/">Bilancio sostenibile e accesso al credito: la nuova leva strategica per le imprese</a> was first posted on Aprile 21, 2026 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni il sistema finanziario ha profondamente modificato i criteri di valutazione del merito creditizio, integrando parametri ambientali, sociali e di governance (ESG). Il bilancio sostenibile non è più un semplice strumento di comunicazione, ma un elemento chiave per ottenere credito a condizioni migliori. Le imprese che non si adeguano rischiano un progressivo razionamento finanziario, mentre quelle che strutturano correttamente la propria rendicontazione possono accedere a nuove opportunità.</p>
<p>Questo articolo analizza il legame tra sostenibilità e credito e spiega perché è fondamentale affidarsi a consulenti specializzati.</p>
<h2>Il cambiamento nelle logiche di accesso al credito</h2>
<p>Il sistema bancario europeo sta vivendo una trasformazione strutturale guidata da regolamenti comunitari, come la Tassonomia UE e la direttiva CSRD. Le banche sono oggi chiamate a valutare non solo la solidità economico-finanziaria delle imprese, ma anche il loro impatto ambientale e sociale.</p>
<p>Questo significa che il merito creditizio non dipende più esclusivamente da bilanci tradizionali, ma anche dalla capacità dell’impresa di dimostrare sostenibilità e resilienza nel lungo periodo.</p>
<h2>Il ruolo del bilancio sostenibile nelle valutazioni bancarie</h2>
<p>Il bilancio sostenibile (o report ESG) rappresenta lo strumento attraverso cui l’impresa comunica in modo strutturato:</p>
<ul>
<li>le proprie politiche ambientali</li>
<li>la gestione delle risorse</li>
<li>le pratiche sociali e di governance</li>
<li>i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità</li>
</ul>
<p>Per le banche, questo documento è ormai fondamentale per:</p>
<ul>
<li>valutare il rischio climatico e reputazionale</li>
<li>comprendere la capacità di adattamento dell’impresa</li>
<li>determinare condizioni di finanziamento più favorevoli</li>
</ul>
<h2>ESG e rating creditizio: cosa guardano davvero le banche</h2>
<p>Gli istituti di credito stanno integrando indicatori ESG nei propri modelli di rating. In particolare analizzano:</p>
<ul>
<li>emissioni e consumo energetico</li>
<li>dipendenza da risorse critiche</li>
<li>governance aziendale e trasparenza</li>
<li>gestione del personale e impatto sociale</li>
</ul>
<p>Un’impresa con un buon profilo ESG viene percepita come meno rischiosa e più affidabile nel medio-lungo periodo.</p>
<p data-wp-editing="1"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-34004" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-8at-office.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h2>I vantaggi concreti per le imprese</h2>
<p>Adottare un bilancio sostenibile non è solo un obbligo normativo crescente, ma una vera opportunità:</p>
<ul>
<li>accesso facilitato al credito</li>
<li>condizioni finanziarie più vantaggiose</li>
<li>maggiore attrattività verso investitori</li>
<li>miglioramento della reputazione</li>
<li>vantaggio competitivo sul mercato</li>
</ul>
<p>Sempre più spesso le banche premiano le aziende sostenibili con:</p>
<ul>
<li>tassi più bassi</li>
<li>plafond dedicati</li>
<li>strumenti di finanza agevolata</li>
</ul>
<h2>I rischi per chi resta indietro</h2>
<p>Le imprese che ignorano questi cambiamenti rischiano:</p>
<ul>
<li>peggioramento del rating creditizio</li>
<li>difficoltà di accesso al credito</li>
<li>richieste di maggiori garanzie</li>
<li>esclusione da bandi e finanziamenti</li>
</ul>
<p>Nel prossimo futuro, l’assenza di dati ESG potrebbe diventare un vero e proprio fattore penalizzante.</p>
<h2>Perché serve una consulenza specializzata</h2>
<p>La redazione di un bilancio sostenibile efficace non è un semplice adempimento formale.</p>
<p>Richiede:</p>
<ul>
<li>competenze tecniche multidisciplinari</li>
<li>capacità di selezionare indicatori rilevanti</li>
<li>integrazione con la strategia aziendale</li>
<li style="text-align: justify;">conoscenza delle aspettative del sistema bancario</li>
</ul>
<p>Un approccio improvvisato rischia di produrre documenti inutili o, peggio, controproducenti.</p>
<p>Affidarsi a professionisti qualificati consente invece di:</p>
<ul>
<li>trasformare la sostenibilità in leva finanziaria</li>
<li>dialogare correttamente con banche e investitori</li>
<li>strutturare un percorso credibile e misurabile</li>
</ul>
<h2>Conclusioni operative</h2>
<p>Il bilancio sostenibile non è più una scelta opzionale, ma un elemento centrale nella relazione tra impresa e sistema finanziario.</p>
<p>Le aziende che vogliono crescere e accedere al credito devono agire ora, strutturando un percorso ESG solido e credibile.</p>
<p>La vera differenza non la farà chi “dichiara” sostenibilità, ma chi saprà dimostrarla in modo tecnico, misurabile e strategico.</p>
<p><strong>Vuoi capire come migliorare il tuo accesso al credito attraverso il bilancio sostenibile?</strong><br />
È il momento di fare un passo avanti: una consulenza mirata può trasformare un obbligo in un vantaggio competitivo concreto.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bilancio-sostenibile-e-accesso-al-credito-la-nuova-leva-strategica-per-le-imprese/">Bilancio sostenibile e accesso al credito: la nuova leva strategica per le imprese</a> was first posted on Aprile 21, 2026 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Nuovi fondi regionali: come ridurre o cancellare i debiti grazie agli aiuti delle Regioni</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuovi-fondi-regionali-come-ridurre-o-cancellare-i-debiti-grazie-agli-aiuti-delle-Regioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Feb 2025 10:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni fiscali]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi anni, il problema del sovraindebitamento ha colpito un numero crescente di famiglie e imprese in Italia. Per far fronte a questa emergenza economica, molte Regioni hanno deciso di intervenire con fondi dedicati, destinati a sostenere chi si trova in difficoltà finanziaria. Recentemente, sono stati introdotti nuovi fondi regionali, strumenti mirati a ridurre o [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuovi-fondi-regionali-come-ridurre-o-cancellare-i-debiti-grazie-agli-aiuti-delle-Regioni/">Nuovi fondi regionali: come ridurre o cancellare i debiti grazie agli aiuti delle Regioni</a> was first posted on Febbraio 13, 2025 at 11:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Negli ultimi anni, il problema del sovraindebitamento ha colpito un numero crescente di famiglie e imprese in Italia. Per far fronte a questa emergenza economica, molte Regioni hanno deciso di intervenire con fondi dedicati, destinati a sostenere chi si trova in difficoltà finanziaria.</p>
<p style="text-align: justify;">Recentemente, sono stati introdotti nuovi fondi regionali, strumenti mirati a ridurre o cancellare i debiti di cittadini e aziende che non riescono più a farvi fronte. Si tratta di iniziative che, a seconda della Regione di appartenenza, possono prevedere aiuti diretti, finanziamenti agevolati o la possibilità di accedere a procedure di saldo e stralcio vantaggiose. L&#8217;obiettivo è duplice: da un lato, offrire un supporto concreto ai soggetti in crisi; dall&#8217;altro, prevenire il fallimento di piccole attività economiche che rappresentano il cuore pulsante del tessuto produttivo italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma chi può accedere a questi fondi? Quali sono i requisiti e le modalità per presentare domanda? E soprattutto, come funzionano esattamente questi nuovi strumenti di aiuto?</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo, analizzeremo nel dettaglio le principali misure messe in campo dalle Regioni, fornendo informazioni utili per chiunque voglia beneficiare di questi aiuti.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Perché nuovi fondi regionali?</h2>
<p style="text-align: justify;">Il problema del sovraindebitamento in Italia è sempre più diffuso, colpendo non solo le famiglie ma anche molte piccole e medie imprese. La crisi economica, l’aumento del costo della vita e le difficoltà di accesso al credito hanno aggravato la situazione, rendendo difficile per molte persone saldare i propri debiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo motivo, le Regioni hanno deciso di intervenire con misure concrete, mettendo a disposizione fondi specifici per aiutare chi si trova in difficoltà finanziaria. Questi strumenti mirano a prevenire il rischio di esclusione sociale ed economica, permettendo ai soggetti indebitati di ristrutturare il proprio debito o, in alcuni casi, di ottenere la cancellazione parziale o totale di alcune passività.</p>
<p style="text-align: justify;">L’introduzione di questi fondi è un passo importante per garantire maggiore stabilità finanziaria ai cittadini e alle imprese, evitando che situazioni di difficoltà temporanea si trasformino in problemi irreversibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, queste misure contribuiscono a sostenere l’economia locale, prevenendo chiusure aziendali e favorendo il reinserimento nel circuito produttivo di chi si trova in difficoltà.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Come funzionano?</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="92" data-end="317">I nuovi fondi regionali per il sovraindebitamento funzionano attraverso diverse modalità di intervento, che variano a seconda delle disposizioni adottate da ciascuna Regione. In generale, questi strumenti possono prevedere:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="319" data-end="992">
<li data-start="319" data-end="471"><strong data-start="321" data-end="351">Contributi a fondo perduto</strong>, destinati a chi si trova in una situazione di grave difficoltà economica e non riesce a far fronte ai propri debiti.</li>
<li data-start="472" data-end="632"><strong data-start="474" data-end="501">Finanziamenti agevolati</strong>, con tassi di interesse ridotti e condizioni di rimborso flessibili, per consentire una ristrutturazione del debito sostenibile.</li>
<li data-start="633" data-end="821"><strong data-start="635" data-end="666">Saldo e stralcio dei debiti</strong>, ovvero la possibilità di estinguere una parte del debito con un accordo tra il debitore e il creditore, spesso con l’intervento di un garante pubblico.</li>
<li data-start="822" data-end="992"><strong data-start="824" data-end="863">Interventi di supporto e consulenza</strong>, per aiutare cittadini e imprese a riorganizzare le proprie finanze e trovare soluzioni sostenibili per il rientro dal debito.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="994" data-end="1397">L’accesso a questi fondi può avvenire su richiesta, attraverso bandi pubblici emessi dalle Regioni, oppure tramite segnalazione da parte di enti assistenziali e associazioni di tutela dei consumatori. In alcuni casi, le Regioni collaborano con istituti di credito e organizzazioni del terzo settore per gestire l’erogazione dei fondi e garantire che vengano utilizzati nel modo più efficace possibile.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="994" data-end="1397">Accesso e requisiti</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="106" data-end="354">L’accesso ai nuovi fondi regionali è riservato a cittadini e imprese che si trovano in una situazione di sovraindebitamento certificata. I requisiti specifici possono variare da Regione a Regione, ma in linea generale possono accedere agli aiuti:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="356" data-end="1065">
<li data-start="356" data-end="525"><strong data-start="358" data-end="388">Famiglie con reddito basso</strong>, che dimostrano di non riuscire a far fronte ai debiti accumulati per spese essenziali (mutuo, affitto, bollette, prestiti personali).</li>
<li data-start="526" data-end="707"><strong data-start="528" data-end="561">Piccole e medie imprese (PMI)</strong> in difficoltà economica, che rischiano la chiusura a causa dell’impossibilità di onorare i propri debiti con fornitori, banche o enti pubblici.</li>
<li data-start="708" data-end="853"><strong data-start="710" data-end="757">Lavoratori autonomi e liberi professionisti</strong> colpiti da cali di fatturato significativi, che hanno accumulato debiti difficili da gestire.</li>
<li data-start="854" data-end="1065"><strong data-start="856" data-end="947">Persone fisiche con debiti nei confronti di istituti di credito o Agenzia delle Entrate</strong>, che rientrano nei parametri previsti dalla legge per l’accesso a misure di sostegno o ristrutturazione del debito.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1067" data-end="1549">Per accedere ai fondi, di solito è necessario presentare una domanda ufficiale alla Regione di appartenenza, corredata da documentazione che attesti la situazione debitoria. In alcuni casi, vengono richiesti anche piani di rientro sostenibili o la dimostrazione dell&#8217;impossibilità di accedere ad altre forme di credito. L’obiettivo è garantire che gli aiuti siano destinati a chi ne ha realmente bisogno e che vengano utilizzati per uscire definitivamente dalla crisi finanziaria.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-31789 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Come presentare domanda</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="99" data-end="322">Per accedere ai nuovi fondi regionali, è necessario seguire una procedura specifica, che varia in base alle disposizioni adottate da ciascuna Regione. In generale, il processo di richiesta si articola in diversi passaggi:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="324" data-end="1403">
<li data-start="324" data-end="598"><strong data-start="327" data-end="364">Consultazione del bando regionale</strong> – Ogni Regione pubblica periodicamente bandi ufficiali con i dettagli sulle modalità di accesso ai fondi, i requisiti richiesti e la documentazione necessaria. È fondamentale verificare attentamente le condizioni di partecipazione.</li>
<li data-start="599" data-end="960"><strong data-start="602" data-end="639">Preparazione della documentazione</strong> – Solitamente, è richiesto un dossier contenente:
<ul data-start="695" data-end="960">
<li data-start="695" data-end="761">Dichiarazione dei redditi o attestazione ISEE (per i privati).</li>
<li data-start="765" data-end="839">Bilancio e documenti fiscali (per le imprese e i lavoratori autonomi).</li>
<li data-start="843" data-end="960">Prova della situazione di sovraindebitamento, come cartelle esattoriali, avvisi di mora o estratti conto bancari.</li>
</ul>
</li>
<li data-start="961" data-end="1205"><strong data-start="964" data-end="995">Presentazione della domanda</strong> – La richiesta può essere inoltrata tramite i portali web delle Regioni, presso gli sportelli dedicati o attraverso intermediari autorizzati come i commercialisti o le associazioni di tutela dei consumatori.</li>
<li data-start="1206" data-end="1403"><strong data-start="1209" data-end="1239">Valutazione e approvazione</strong> – Le Regioni analizzano le richieste e, in caso di esito positivo, erogano i fondi direttamente ai beneficiari o tramite accordi con enti finanziari e creditori.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1405" data-end="1726">Il tempo di elaborazione delle domande può variare, ma spesso i fondi vengono concessi in tempi relativamente brevi per garantire un supporto tempestivo. È consigliabile presentare la domanda il prima possibile, poiché i fondi sono generalmente limitati e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse disponibili.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1405" data-end="1726">Fondi Regionali 2025</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="515" data-end="1142">Nel 2025, alcune Regioni italiane hanno attivato nuovi fondi e strumenti di sostegno finanziario rivolti a famiglie, cittadini e piccole imprese sovraindebitate. L&#8217;obiettivo è consentire la riduzione, la ristrutturazione o persino la cancellazione parziale dei debiti, evitando che la situazione degeneri in pignoramenti o fallimenti personali e aziendali. Secondo quanto riportato dalle ultime notizie, i fondi sono stati istituiti principalmente in <strong data-start="966" data-end="1014">Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte</strong>, e puntano a fornire liquidità immediata o a coprire parte delle passività, incentivando anche accordi bonari con i creditori.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="1144" data-end="1162"><strong data-start="1149" data-end="1162">Lombardia</strong></h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="1163" data-end="1504">Ha stanziato risorse per sostenere sia famiglie che imprese colpite dal caro vita e dall’aumento dei tassi d’interesse. I fondi sono utilizzabili per <strong data-start="1313" data-end="1345">rinegoziare i debiti bancari</strong> o per ottenere <strong data-start="1361" data-end="1432">sconti sulle somme dovute attraverso trattative di saldo e stralcio</strong>. Particolare attenzione è rivolta a piccoli imprenditori e partite IVA.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="1506" data-end="1521"><strong data-start="1511" data-end="1521">Veneto</strong></h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="1522" data-end="1845">La Regione ha istituito un fondo di emergenza per aiutare soprattutto le famiglie in difficoltà con mutui e prestiti personali. Sono previste <strong data-start="1664" data-end="1703">forme di sostegno economico diretto</strong> e <strong data-start="1706" data-end="1742">contributi per abbattere le rate</strong>. L’accesso ai fondi è condizionato all’effettiva dimostrazione della situazione di sovraindebitamento.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="1847" data-end="1870"><strong data-start="1852" data-end="1870">Emilia-Romagna</strong></h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="1871" data-end="2193">Ha attivato strumenti di <strong data-start="1896" data-end="1960">assistenza finanziaria per microimprese e attività artigiane</strong>. Questi prevedono l&#8217;erogazione di <strong data-start="1995" data-end="2046">prestiti agevolati e contributi a fondo perduto</strong>, destinati a chi ha debiti con fornitori e banche, con l’obiettivo di permettere agli imprenditori di sanare le passività e rilanciare l’attività.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="2195" data-end="2212"><strong data-start="2200" data-end="2212">Piemonte</strong></h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="2213" data-end="2519">La Regione ha destinato fondi specifici al <strong data-start="2256" data-end="2302">sostegno di famiglie e lavoratori autonomi</strong> che non riescono più a sostenere prestiti, bollette e spese essenziali. Le misure includono <strong data-start="2395" data-end="2443">agevolazioni per ridurre i debiti accumulati</strong> e <strong data-start="2446" data-end="2518">aiuti economici diretti per evitare il rischio di esecuzioni forzate</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2521" data-end="2901">Questi interventi rappresentano per molti l’unica via per uscire dal ciclo del sovraindebitamento, salvando così non solo i bilanci familiari, ma anche la continuità delle piccole attività economiche.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-31790 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/wooden-man-figure-top-stack-gold-coins-white-background-with-copy-space-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/wooden-man-figure-top-stack-gold-coins-white-background-with-copy-space-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/wooden-man-figure-top-stack-gold-coins-white-background-with-copy-space-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/wooden-man-figure-top-stack-gold-coins-white-background-with-copy-space-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/wooden-man-figure-top-stack-gold-coins-white-background-with-copy-space-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/wooden-man-figure-top-stack-gold-coins-white-background-with-copy-space-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/wooden-man-figure-top-stack-gold-coins-white-background-with-copy-space-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/wooden-man-figure-top-stack-gold-coins-white-background-with-copy-space-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/wooden-man-figure-top-stack-gold-coins-white-background-with-copy-space-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/wooden-man-figure-top-stack-gold-coins-white-background-with-copy-space-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/wooden-man-figure-top-stack-gold-coins-white-background-with-copy-space.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Vantaggi</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="105" data-end="271">L’attivazione dei nuovi fondi regionali rappresenta un’opportunità importante per chi si trova in difficoltà economica. I principali vantaggi di queste misure sono:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="273" data-end="1328">
<li data-start="273" data-end="469"><strong data-start="275" data-end="308">Riduzione del peso del debito</strong> – Grazie ai contributi a fondo perduto o ai finanziamenti agevolati, famiglie e imprese possono rinegoziare i propri debiti e ridurre gli interessi da pagare.</li>
<li data-start="470" data-end="654"><strong data-start="472" data-end="516">Prevenzione di fallimenti e pignoramenti</strong> – L’accesso a questi fondi può evitare situazioni estreme come il pignoramento della casa o la chiusura di un’attività imprenditoriale.</li>
<li data-start="655" data-end="873"><strong data-start="657" data-end="710">Facilitazione delle procedure di saldo e stralcio</strong> – Alcuni fondi regionali prevedono accordi con creditori e istituti bancari per chiudere i debiti con un pagamento ridotto, evitando lunghe controversie legali.</li>
<li data-start="874" data-end="1077"><strong data-start="876" data-end="911">Supporto alla ripresa economica</strong> – Per le piccole e medie imprese, l’accesso ai fondi significa poter continuare a operare, preservando posti di lavoro e contribuendo alla crescita del territorio.</li>
<li data-start="1078" data-end="1328"><strong data-start="1080" data-end="1128">Consulenza gratuita e assistenza finanziaria</strong> – In molti casi, i fondi regionali includono anche un servizio di orientamento finanziario, aiutando i beneficiari a gestire meglio le proprie risorse ed evitare situazioni di indebitamento futuro.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1330" data-end="1541">Questi strumenti non sono solo un aiuto immediato, ma anche una strategia per rafforzare l’economia locale, sostenendo chi è in difficoltà senza dover ricorrere a prestiti onerosi o soluzioni poco sostenibili.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="75" data-end="116">Possibili sfide e come superarle</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="118" data-end="603">Sebbene i nuovi fondi regionali rappresentino un’importante opportunità per chi si trova in difficoltà economica, esistono alcune sfide da affrontare per accedervi e sfruttarli al meglio. Una delle principali difficoltà riguarda la <strong data-start="350" data-end="386">disponibilità limitata dei fondi</strong>, poiché ogni Regione stabilisce un tetto massimo di risorse, assegnandole fino a esaurimento. Questo significa che chi è interessato deve <strong data-start="525" data-end="569">presentare la domanda il prima possibile</strong> per evitare di restare escluso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="605" data-end="991">Un altro ostacolo può essere la <strong data-start="637" data-end="664">complessità burocratica</strong>, poiché alcune Regioni richiedono documentazione dettagliata per dimostrare lo stato di sovraindebitamento. Per superare questa difficoltà, è consigliabile <strong data-start="821" data-end="858">farsi assistere da professionisti</strong>, come commercialisti o associazioni di tutela dei consumatori, che possono aiutare a preparare e inviare correttamente la domanda.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="993" data-end="1361">Infine, poiché ogni Regione ha regole e criteri di accesso diversi, può essere utile <strong data-start="1078" data-end="1122">consultare i portali ufficiali regionali</strong> o contattare gli enti preposti per ottenere informazioni precise sulle modalità di richiesta. Essere ben informati e preparati aumenta le possibilità di accedere ai fondi e di ottenere un aiuto concreto per uscire dalla crisi economica.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="993" data-end="1361">Maggiori informazioni sui fondi regionali</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="112" data-end="346">Per chi è interessato ad accedere ai nuovi fondi regionali, il primo passo è informarsi sulle opportunità disponibili nella propria Regione. Esistono diverse fonti ufficiali e canali attraverso cui reperire informazioni dettagliate:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="348" data-end="1370">
<li data-start="348" data-end="552"><strong data-start="350" data-end="376">Siti web delle Regioni</strong> – Ogni Regione ha una sezione dedicata ai bandi e ai finanziamenti disponibili, con tutti i dettagli sui requisiti, le modalità di presentazione della domanda e le scadenze.</li>
<li data-start="553" data-end="755"><strong data-start="555" data-end="606">Camere di Commercio e Associazioni di categoria</strong> – Le imprese possono rivolgersi a questi enti per ricevere supporto nella compilazione delle domande e nella gestione delle pratiche burocratiche.</li>
<li data-start="756" data-end="935"><strong data-start="758" data-end="777">Caf e Patronati</strong> – Per le famiglie e i lavoratori autonomi, questi sportelli offrono assistenza gratuita o a basso costo nella preparazione della documentazione necessaria.</li>
<li data-start="936" data-end="1139"><strong data-start="938" data-end="977">Consulenti fiscali e commercialisti</strong> – Affidarsi a un professionista può essere una scelta strategica per ottimizzare la richiesta di fondi e aumentare le probabilità di ottenere il finanziamento.</li>
<li data-start="1140" data-end="1370"><strong data-start="1142" data-end="1177">Sportelli bancari convenzionati</strong> – Alcuni fondi sono gestiti in collaborazione con istituti di credito che possono fornire informazioni sulle condizioni di accesso e sulle opzioni di ristrutturazione del debito disponibili.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1372" data-end="1661">È importante <strong data-start="1385" data-end="1410">agire tempestivamente</strong>, poiché molti fondi sono a esaurimento e le risorse potrebbero terminare rapidamente. Inoltre, verificare periodicamente gli aggiornamenti sui siti ufficiali può permettere di cogliere nuove opportunità di finanziamento non appena vengono attivate.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1372" data-end="1661">Considerazioni finali</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="129" data-end="614">I nuovi fondi regionali rappresentano un&#8217;importante risorsa per famiglie, lavoratori autonomi e imprese che si trovano in difficoltà economica. Grazie a questi strumenti, è possibile ottenere aiuti concreti per ridurre il peso dei debiti, evitare il rischio di fallimento e riprendere il controllo della propria situazione finanziaria. Tuttavia, per accedere a questi fondi è fondamentale essere informati, rispettare i requisiti richiesti e presentare la domanda nei tempi previsti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="616" data-end="1078">Ogni Regione ha specifiche modalità di accesso e gestione dei fondi, quindi è consigliabile consultare le fonti ufficiali e, se necessario, affidarsi a professionisti del settore per massimizzare le possibilità di ottenere il supporto economico disponibile. Se ben utilizzati, questi fondi possono rappresentare un punto di svolta per molte persone, offrendo non solo un aiuto immediato ma anche un’opportunità per ripartire con maggiore stabilità finanziaria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1080" data-end="1264">Chiunque si trovi in difficoltà con i debiti dovrebbe quindi valutare attentamente queste opportunità e agire tempestivamente per accedere ai fondi disponibili nella propria Regione.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuovi-fondi-regionali-come-ridurre-o-cancellare-i-debiti-grazie-agli-aiuti-delle-Regioni/">Nuovi fondi regionali: come ridurre o cancellare i debiti grazie agli aiuti delle Regioni</a> was first posted on Febbraio 13, 2025 at 11:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Finanziamenti per progetti di ricerca e sviluppo: opportunità per le imprese del settore produttivo</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Finanziamenti-per-progetti-di-ricerca-e-sviluppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2024 06:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi a fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi diretti]]></category>
		<category><![CDATA[contributi per Regioni meno sviluppate]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti agevolati]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti pe rogetti di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti per Sviluppo sperimentale]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi per Tecnologie abilitanti]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo bando finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale strategici per il sistema produttivo.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Finanziamenti-per-progetti-di-ricerca-e-sviluppo/">Finanziamenti per progetti di ricerca e sviluppo: opportunità per le imprese del settore produttivo</a> was first posted on Settembre 30, 2024 at 8:30 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Questo bando finanzia <strong>progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale strategici per il sistema produttivo.</strong> I progetti devono allinearsi con le aree tematiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) e mirare a sviluppare nuove tecnologie e applicazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Soggetti Beneficiari</h2>
<p style="text-align: justify;">
Possono richiedere agevolazioni le <strong>imprese di tutte le dimensioni con almeno due bilanci approvati, operanti in settori industriali, agroindustriali, artigianali e nei servizi per l&#8217;industria.</strong> Sono ammissibili anche i centri di ricerca, sia singolarmente che in partnership. I progetti devono essere realizzati in unità locali nelle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Tipologia di Interventi Ammissibili</h2>
<p style="text-align: justify;">
Il bando sostiene progetti di ricerca e sviluppo in linea con le aree tematiche della SNSI, con un focus su tecnologie chiave come:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Materiali avanzati e nanotecnologia</li>
<li>Fotonica e micro/nanoelettronica</li>
<li>Sistemi di produzione avanzati</li>
<li>Tecnologie delle scienze della vita</li>
<li>Intelligenza artificiale</li>
<li>Sicurezza e connessione digitale</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">I progetti devono durare tra 12 e 36 mesi e mirare alla creazione o al miglioramento significativo di prodotti, processi o servizi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Entità e Forma dell&#8217;Agevolazione</h2>
<p style="text-align: justify;">
La dotazione finanziaria è di:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>328 milioni di euro per finanziamenti agevolati</li>
<li>145,43 milioni di euro per contributi diretti</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">I costi ammissibili devono variare tra 3 milioni e 20 milioni di euro. Le agevolazioni includono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Contributi alla spesa fino al 30% per piccole imprese, 25% per medie e 15% per grandi, con un possibile incremento del 10% per progetti che coinvolgono partnership con PMI.</li>
<li>Finanziamenti agevolati al 50% delle spese ammissibili, ridotti al 40% per PMI che accedono alla maggiorazione del contributo.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Data di Attivazione</h2>
<p style="text-align: justify;">
Il bando attiverà le richieste a partire<strong> dal 10 settembre 2024.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Scadenza</h2>
<p style="text-align: justify;">
L&#8217;apertura per la presentazione delle domande è posticipata al 10 settembre 2024, ore 10:00, <strong>fino ad esaurimento dei fondi disponibili.</strong></p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Finanziamenti-per-progetti-di-ricerca-e-sviluppo/">Finanziamenti per progetti di ricerca e sviluppo: opportunità per le imprese del settore produttivo</a> was first posted on Settembre 30, 2024 at 8:30 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Estero ed Internazionalizzazione</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Tax-Credit/estero-ed-internazionalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Alessio Ferretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2022 17:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[commercialista esperto]]></category>
		<category><![CDATA[commercialista specializzato]]></category>
		<category><![CDATA[commercio estero]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti agevolati]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[ice]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[simest]]></category>
		<category><![CDATA[vedemecum]]></category>
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					<description><![CDATA[Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per imprese che investono all&#8217;estero ed avviano processo di internazionalizzazione, guida e vademecum per l&#8217;accesso ai finanziamenti e pianificazione finanziaria.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/estero-ed-internazionalizzazione/">Estero ed Internazionalizzazione</a> was first posted on Dicembre 30, 2022 at 6:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per imprese che investono all&#8217;estero ed avviano processo di internazionalizzazione, guida e vademecum per l&#8217;accesso ai finanziamenti e pianificazione finanziaria.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/estero-ed-internazionalizzazione/">Estero ed Internazionalizzazione</a> was first posted on Dicembre 30, 2022 at 6:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>SIMEST</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Tax-Credit/estero-ed-internazionalizzazione/SIMEST/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Alessio Ferretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2022 17:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[commercialista esperto]]></category>
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					<description><![CDATA[La SIMEST è stata creata per promuovere il processo di internazionalizzazione delle imprese italiane ed assistere gli imprenditori nelle loro attività all’estero e pertanto: per gli investimenti all’estero sottoscrive fino al 49% del capitale delle società estere partecipate da imprese italiane; agevola il finanziamento di quote sottoscritte dal partner italiano in società o imprese all’estero; [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/estero-ed-internazionalizzazione/SIMEST/">SIMEST</a> was first posted on Dicembre 30, 2022 at 6:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La SIMEST è stata creata per promuovere il processo di internazionalizzazione delle imprese italiane ed assistere gli imprenditori nelle loro attività all’estero e pertanto: per gli investimenti all’estero sottoscrive fino al 49% del capitale delle società estere partecipate da imprese italiane; agevola il finanziamento di quote sottoscritte dal partner italiano in società o imprese all’estero; gestisce fondi di venture capital.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Tax-Credit/estero-ed-internazionalizzazione/SIMEST/">SIMEST</a> was first posted on Dicembre 30, 2022 at 6:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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