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	<title>esonero INPS danni &gt; 30% | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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		<title>Agevolazioni INPS Agricoltura 2025: Guida all’esonero contributivo per calamità, fitopatie ed eventi eccezionali</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Agevolazioni-INPS-Agricoltura-2025-Guida-all-esonero-contributivo-per-calamita-fitopatie-ed-eventi-eccezionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2025 07:10:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calamità Naturali ed Emergenze]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi anni, il settore agricolo italiano è stato messo a dura prova da eventi climatici estremi, malattie epizootiche e vere e proprie calamità naturali che hanno danneggiato raccolti, allevamenti e strutture. Di fronte a questi scenari, l’INPS ha predisposto una serie di misure di sostegno economico, tra cui esoneri contributivi e interventi compensativi dedicati [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Agevolazioni-INPS-Agricoltura-2025-Guida-all-esonero-contributivo-per-calamita-fitopatie-ed-eventi-eccezionali/">Agevolazioni INPS Agricoltura 2025: Guida all’esonero contributivo per calamità, fitopatie ed eventi eccezionali</a> was first posted on Luglio 5, 2025 at 9:10 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="462" data-end="1072">Negli ultimi anni, il settore agricolo italiano è stato messo a dura prova da eventi climatici estremi, malattie epizootiche e vere e proprie calamità naturali che hanno danneggiato raccolti, allevamenti e strutture. Di fronte a questi scenari, l’INPS ha predisposto una serie di misure di sostegno economico, tra cui <strong data-start="780" data-end="804">esoneri contributivi</strong> e <strong data-start="807" data-end="834">interventi compensativi</strong> dedicati alle imprese agricole danneggiate. Ma come si accede a queste agevolazioni? Quali sono i requisiti e i documenti necessari per ottenere gli aiuti? E quali sono le scadenze da rispettare per non perdere il diritto agli incentivi?</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1074" data-end="1682">Con la nuova <strong data-start="1087" data-end="1131">Guida Operativa INPS pubblicata nel 2025</strong>, l’Istituto ha fornito istruzioni dettagliate per aiutare agricoltori, consulenti e imprese a districarsi tra procedure burocratiche e criteri di ammissibilità. Questa guida rappresenta un punto di riferimento fondamentale per chi ha subito perdite a causa di <strong data-start="1392" data-end="1451">calamità naturali (come alluvioni, siccità, grandinate)</strong> o di <strong data-start="1457" data-end="1488">epidemie animali e vegetali</strong>, offrendo una panoramica chiara su come richiedere <strong data-start="1540" data-end="1600">l’esonero parziale o totale dei contributi previdenziali</strong>, nonché <strong data-start="1609" data-end="1637">gli indennizzi economici</strong> previsti dal sistema agricolo assistenziale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1684" data-end="1970">In questo articolo analizziamo nel dettaglio tutte le <strong data-start="1738" data-end="1793">opportunità di risparmio contributivo e finanziario</strong> per le aziende agricole, con un focus su <strong data-start="1835" data-end="1856">normativa vigente</strong>, <strong data-start="1858" data-end="1880">sentenze rilevanti</strong> e <strong data-start="1883" data-end="1906">strategie operative</strong> per ottenere il massimo beneficio in modo perfettamente legale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1684" data-end="1970"><strong>Esonero INPS per le imprese agricole</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="288" data-end="906">Per accedere agli <strong data-start="306" data-end="335">esoneri contributivi INPS</strong> previsti in caso di calamità naturali, eventi climatici eccezionali o malattie epizootiche, è fondamentale comprendere il <strong data-start="458" data-end="493">quadro normativo di riferimento</strong> e i criteri che attivano le misure di sostegno. Innanzitutto, l’intervento dell’INPS è subordinato alla pubblicazione di un apposito <strong data-start="627" data-end="654">decreto di declaratoria</strong> da parte del <strong data-start="668" data-end="742">Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste</strong>. Questo decreto deve attestare ufficialmente la presenza di una calamità che ha colpito uno specifico territorio e deve essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="908" data-end="1297">In secondo luogo, per poter richiedere l’esonero, i danni subiti devono interessare <strong data-start="992" data-end="1090">produzioni, strutture aziendali o impianti non coperti dal Piano assicurativo agricolo annuale</strong>. Inoltre, il danno deve superare il <strong data-start="1127" data-end="1195">30% della produzione lorda vendibile media dell’impresa agricola</strong> colpita, soglia minima per poter accedere agli interventi compensativi previsti dal D. Lgs. 102/2004.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1299" data-end="1381">A livello soggettivo, le agevolazioni sono riservate esclusivamente a imprese che:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1383" data-end="1815">
<li data-start="1383" data-end="1467">
<p data-start="1385" data-end="1467">operano nella <strong data-start="1399" data-end="1431">produzione agricola primaria</strong> secondo i codici ATECO 01.1 &#8211; 01.5;</p>
</li>
<li data-start="1468" data-end="1550">
<p data-start="1470" data-end="1550">rientrano nella definizione europea di <strong data-start="1509" data-end="1549">micro, piccola o media impresa (PMI)</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1551" data-end="1653">
<p data-start="1553" data-end="1653">possiedono lo <strong data-start="1567" data-end="1606">status di “agricoltore in attività”</strong>, secondo la normativa comunitaria e nazionale;</p>
</li>
<li data-start="1654" data-end="1739">
<p data-start="1656" data-end="1739">risultano <strong data-start="1666" data-end="1722">regolari nel versamento dei contributi previdenziali</strong> (DURC regolare);</p>
</li>
<li data-start="1740" data-end="1815">
<p data-start="1742" data-end="1815">rispettano la normativa vigente in materia di lavoro, salute e sicurezza.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1817" data-end="2019">Questi criteri, inseriti nella guida INPS 2025, definiscono con precisione <strong data-start="1892" data-end="1944">chi può beneficiare delle esenzioni contributive</strong> e stabiliscono un filtro rigoroso per evitare abusi o richieste improprie.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="230" data-end="339"><strong>Eventi coperti dall’esonero INPS</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="341" data-end="808">Le <strong data-start="344" data-end="389">agevolazioni INPS per le imprese agricole</strong> colpite da calamità si applicano solo a eventi specifici e ben delimitati, così come disciplinato dal <strong data-start="492" data-end="520">Regolamento UE 2022/2472</strong> e recepito dalla normativa italiana. In particolare, la <strong data-start="577" data-end="601">percentuale di aiuto</strong> varia in base alla natura dell’evento e alla sua gravità. Questo schema, aggiornato anche nella <strong data-start="698" data-end="727">Guida Operativa INPS 2025</strong>, consente di valutare con precisione il possibile beneficio economico spettante.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="810" data-end="878">Tipologie di eventi ammissibili e intensità massima degli aiuti:</h3>
<p style="text-align: justify;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-32959 size-full" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133415.png" alt="" width="784" height="175" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133415.png 784w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133415-300x67.png 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133415-768x171.png 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133415-150x33.png 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133415-600x134.png 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133415-696x155.png 696w" sizes="(max-width: 784px) 100vw, 784px" /></p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1242" data-end="1400">In parallelo, l’<strong data-start="1258" data-end="1287">esonero contributivo INPS</strong> viene calcolato sulla base della <strong data-start="1321" data-end="1352">percentuale di danno subito</strong>, rispetto alla produzione media di riferimento:</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1402" data-end="1439">Aliquote di esonero contributivo:</h3>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-32960 size-full" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133504.png" alt="" width="812" height="141" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133504.png 812w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133504-300x52.png 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133504-768x133.png 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133504-150x26.png 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133504-600x104.png 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133504-696x121.png 696w" sizes="(max-width: 812px) 100vw, 812px" /></p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1576" data-end="1792">Questo significa che un’azienda agricola che ha subito un danno superiore al 70% può ottenere una <strong data-start="1674" data-end="1719">riduzione dei contributi INPS fino al 50%</strong>, rappresentando un <strong data-start="1739" data-end="1791">notevole risparmio sul costo del lavoro agricolo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1794" data-end="2046">Tuttavia, per l’attivazione concreta delle misure è sempre necessario che l’evento sia <strong data-start="1881" data-end="1941">ufficialmente riconosciuto da un decreto di declaratoria</strong> e che il danno non sia stato coperto da assicurazioni agevolate, pena l’inammissibilità della richiesta.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1794" data-end="2046"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-32961 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/da-vicino-sulla-terra-spaccata-dalla-siccita-1024x584.jpg" alt="" width="696" height="397" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/da-vicino-sulla-terra-spaccata-dalla-siccita-1024x584.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/da-vicino-sulla-terra-spaccata-dalla-siccita-300x171.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/da-vicino-sulla-terra-spaccata-dalla-siccita-768x438.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/da-vicino-sulla-terra-spaccata-dalla-siccita-1536x876.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/da-vicino-sulla-terra-spaccata-dalla-siccita-736x420.jpg 736w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/da-vicino-sulla-terra-spaccata-dalla-siccita-150x86.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/da-vicino-sulla-terra-spaccata-dalla-siccita-600x342.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/da-vicino-sulla-terra-spaccata-dalla-siccita-696x397.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/da-vicino-sulla-terra-spaccata-dalla-siccita-1068x609.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/da-vicino-sulla-terra-spaccata-dalla-siccita.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1794" data-end="2046"><strong>Soggetti beneficiari, limiti e modalità operative</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="324" data-end="767">L’<strong data-start="326" data-end="355">esonero contributivo INPS</strong> rappresenta uno degli <strong data-start="378" data-end="400">interventi ex post</strong> più rilevanti previsti dal sistema italiano di tutela del settore agricolo. Si tratta, concretamente, di una riduzione dei contributi previdenziali dovuti dalle imprese agricole colpite da eventi eccezionali, e viene applicato <strong data-start="628" data-end="703">sui contributi in scadenza nei 12 mesi successivi all’evento calamitoso</strong>, purché ricorrano tutte le condizioni previste dalla normativa.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="769" data-end="1189">Il beneficio è <strong data-start="784" data-end="799">a richiesta</strong> e deve essere attivato direttamente dal titolare o dal consulente incaricato, tramite l’accesso al <strong data-start="899" data-end="950">Cassetto Previdenziale per Agricoltori Autonomi</strong> disponibile sul portale INPS. È importante sapere che l’agevolazione può essere riconosciuta <strong data-start="1044" data-end="1124">solo nei limiti delle risorse finanziarie stanziate dalla Regione competente</strong>, che determina anche l’<strong data-start="1148" data-end="1188">importo massimo di aiuto concedibile</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1191" data-end="1230">Percentuali di esonero applicabili:</h3>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-32962 size-full" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133737.png" alt="" width="810" height="128" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133737.png 810w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133737-300x47.png 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133737-768x121.png 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133737-150x24.png 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133737-600x95.png 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-2025-06-19-133737-696x110.png 696w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1367" data-end="1679">Il calcolo dell’esonero avviene <strong data-start="1399" data-end="1412">a scalare</strong>, cioè viene sottratto progressivamente dall’importo massimo di aiuto concesso. Di conseguenza, se un’impresa ha diritto a 10.000 euro di aiuto e chiede l’esonero, l’ammontare della riduzione contributiva sarà scalato da tale importo, fino ad esaurimento del plafond.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1681" data-end="1710">Voci escluse dall’esonero</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1712" data-end="1847">Attenzione: non tutte le componenti contributive possono essere oggetto di agevolazione. In particolare, <strong data-start="1817" data-end="1846">sono esclusi dall’esonero</strong>:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1849" data-end="2045">
<li data-start="1849" data-end="1893">
<p data-start="1851" data-end="1893">le <strong data-start="1854" data-end="1892">trattenute a carico del lavoratore</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1894" data-end="1947">
<p data-start="1896" data-end="1947">il <strong data-start="1899" data-end="1926">contributo al Fondo TFR</strong> (ex art. 2120 c.c.);</p>
</li>
<li data-start="1948" data-end="2045">
<p data-start="1950" data-end="2045">il <strong data-start="1953" data-end="1979">contributo dello 0,30%</strong> destinato ai Fondi Interprofessionali per la formazione continua.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2047" data-end="2186">Queste voci devono comunque essere versate dall’azienda, anche in presenza di danni ingenti, in quanto escluse dal meccanismo compensativo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2047" data-end="2186"><strong>Come presentare la domanda</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="358" data-end="867">Per accedere concretamente all’<strong data-start="389" data-end="418">esonero contributivo INPS</strong>, le imprese agricole danneggiate da calamità naturali o eventi eccezionali devono seguire una <strong data-start="513" data-end="550">procedura telematica obbligatoria</strong>, esclusivamente attraverso il <strong data-start="581" data-end="632">Cassetto Previdenziale per Agricoltori Autonomi</strong> disponibile sul portale INPS. L’accesso avviene con <strong data-start="685" data-end="704">SPID, CIE o CNS</strong>, e la trasmissione della domanda deve contenere <strong data-start="753" data-end="800">dichiarazioni sostitutive di certificazione</strong> (ex DPR 445/2000) e un <strong data-start="824" data-end="866">DURC valido al momento della richiesta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="869" data-end="1175">L’INPS ha comunicato che saranno <strong data-start="902" data-end="954">presto disponibili i moduli telematici ufficiali</strong>, distinti per ciascun <strong data-start="977" data-end="1046">decreto di declaratoria pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura</strong>. Ogni calamità, infatti, è gestita separatamente, con moduli personalizzati in base all’evento e alla localizzazione geografica.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1177" data-end="1226">Controlli a cura delle sedi territoriali INPS</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1228" data-end="1392">Una volta presentata la domanda, le <strong data-start="1264" data-end="1300">strutture territoriali dell’INPS</strong> svolgono una serie di verifiche fondamentali prima di procedere all’eventuale accoglimento:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1394" data-end="1670">
<li data-start="1394" data-end="1446">
<p data-start="1396" data-end="1446"><strong data-start="1396" data-end="1445">Verifica della regolarità contributiva (DURC)</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1447" data-end="1523">
<p data-start="1449" data-end="1523"><strong data-start="1449" data-end="1522">Controllo del rispetto della normativa sul lavoro e dei CCNL agricoli</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1524" data-end="1670">
<p data-start="1526" data-end="1670"><strong data-start="1526" data-end="1559">Controllo incrociato dei dati</strong> forniti con quelli contenuti nelle banche dati di <strong data-start="1610" data-end="1618">SIAN</strong>, <strong data-start="1620" data-end="1645">Agenzia delle Entrate</strong>, <strong data-start="1647" data-end="1658">Regioni</strong> e <strong data-start="1661" data-end="1669">AGEA</strong>.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1672" data-end="1713">Approvazione provvisoria e definitiva</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1715" data-end="2040">Importante: l’esonero ha <strong data-start="1740" data-end="1762">natura provvisoria</strong> e diventa <strong data-start="1773" data-end="1874">definitivo solo dopo che la Regione o AGEA approvano formalmente la domanda di aiuto compensativo</strong>. Fino a quel momento, l’importo esonerato resta “congelato” e potrà essere oggetto di recupero se emergeranno irregolarità o se l’aiuto pubblico non viene approvato.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1715" data-end="2040"><strong>Novità della guida INPS 2025</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="344" data-end="858">La <strong data-start="347" data-end="376">Guida operativa INPS 2025</strong> ha introdotto diverse <strong data-start="399" data-end="419">novità rilevanti</strong> che puntano a rendere il processo di accesso agli esoneri contributivi <strong data-start="491" data-end="539">più trasparente, tracciabile e digitalizzato</strong>. Tra i principali aggiornamenti troviamo un maggiore utilizzo delle <strong data-start="608" data-end="637">banche dati interconnesse</strong>, la <strong data-start="642" data-end="682">semplificazione della documentazione</strong> da allegare e l’automazione di molte fasi di controllo, con benefici tangibili sia per le aziende agricole che per i consulenti del lavoro o i commercialisti che le assistono.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="860" data-end="895">Semplificazione delle procedure</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="897" data-end="1113">Uno dei punti cardine della nuova guida è la <strong data-start="942" data-end="977">semplificazione della richiesta</strong>: non è più necessario presentare copia cartacea di atti o perizie, poiché l’INPS utilizzerà direttamente i dati ufficiali trasmessi da:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1115" data-end="1413">
<li data-start="1115" data-end="1242">
<p data-start="1117" data-end="1242"><strong data-start="1117" data-end="1166">SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale)</strong> per la verifica della superficie, delle colture e delle perdite dichiarate;</p>
</li>
<li data-start="1243" data-end="1312">
<p data-start="1245" data-end="1312"><strong data-start="1245" data-end="1253">AGEA</strong> per la gestione delle pratiche di intervento compensativo;</p>
</li>
<li data-start="1313" data-end="1413">
<p data-start="1315" data-end="1413"><strong data-start="1315" data-end="1340">Agenzia delle Entrate</strong> per il controllo della congruità fiscale e della posizione contributiva.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1415" data-end="1451">Nuovo approccio alla trasparenza</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1453" data-end="1789">Ogni azienda agricola potrà <strong data-start="1481" data-end="1510">monitorare in tempo reale</strong> lo stato della propria domanda direttamente nel portale INPS, con evidenza degli esiti parziali o delle integrazioni richieste. Questo permette di evitare ritardi o dinieghi per documentazione incompleta, rendendo più fluida l’interazione tra pubblica amministrazione e impresa.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1791" data-end="1838">Opportunità per consulenti e professionisti</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1840" data-end="2169">Per i <strong data-start="1846" data-end="1887">consulenti fiscali e i commercialisti</strong>, la nuova guida rappresenta un’opportunità di valorizzare il proprio ruolo tecnico: conoscere le nuove modalità, assistere i clienti nell’analisi dei requisiti e anticipare gli adempimenti richiesti, può fare la differenza tra un aiuto ottenuto e uno respinto per difetto di forma.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-32963 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/il-letto-del-fiume-waal-inverno-una-giornata-nuvolosa-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/il-letto-del-fiume-waal-inverno-una-giornata-nuvolosa-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/il-letto-del-fiume-waal-inverno-una-giornata-nuvolosa-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/il-letto-del-fiume-waal-inverno-una-giornata-nuvolosa-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/il-letto-del-fiume-waal-inverno-una-giornata-nuvolosa-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/il-letto-del-fiume-waal-inverno-una-giornata-nuvolosa-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/il-letto-del-fiume-waal-inverno-una-giornata-nuvolosa-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/il-letto-del-fiume-waal-inverno-una-giornata-nuvolosa-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/il-letto-del-fiume-waal-inverno-una-giornata-nuvolosa-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/il-letto-del-fiume-waal-inverno-una-giornata-nuvolosa-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/06/il-letto-del-fiume-waal-inverno-una-giornata-nuvolosa.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1840" data-end="2169"><strong>Errori da evitare</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="355" data-end="800">Accedere correttamente all’<strong data-start="382" data-end="424">esonero contributivo INPS per calamità</strong> può rappresentare un concreto risparmio per le imprese agricole, ma solo se si evitano <strong data-start="512" data-end="544">errori formali e sostanziali</strong> che potrebbero compromettere la domanda o, peggio, generare successivi recuperi da parte dell’ente previdenziale. La <strong data-start="662" data-end="681">Guida INPS 2025</strong> insiste su alcuni punti critici che meritano attenzione e pianificazione da parte delle aziende e dei loro consulenti.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="802" data-end="833">Errori frequenti da evitare</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="835" data-end="1589">
<li data-start="835" data-end="1021">
<p data-start="837" data-end="1021"><strong data-start="837" data-end="864">Richiesta fuori termine</strong>: ogni domanda deve essere presentata entro la scadenza indicata nel decreto di declaratoria. Una trasmissione tardiva comporta l’inammissibilità automatica.</p>
</li>
<li data-start="1022" data-end="1190">
<p data-start="1024" data-end="1190"><strong data-start="1024" data-end="1045">Mancanza del DURC</strong>: l’assenza del DURC regolare alla data della domanda è causa di rigetto. È buona norma verificarne la validità con almeno 15 giorni di anticipo.</p>
</li>
<li data-start="1191" data-end="1380">
<p data-start="1193" data-end="1380"><strong data-start="1193" data-end="1216">Dati non congruenti</strong>: dichiarare danni o superfici non coerenti con le risultanze SIAN o Agenzia delle Entrate può generare un blocco della pratica o una segnalazione per incongruenza.</p>
</li>
<li data-start="1381" data-end="1589">
<p data-start="1383" data-end="1589"><strong data-start="1383" data-end="1412">Documentazione incompleta</strong>: anche se la procedura è digitalizzata, eventuali allegati richiesti (es. planimetrie, perizie agronomiche non assicurate, visure catastali) devono essere pronti e disponibili.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1591" data-end="1619">Buone pratiche operative</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1621" data-end="2007">
<li data-start="1621" data-end="1723">
<p data-start="1623" data-end="1723"><strong data-start="1623" data-end="1655">Analisi preventiva dei danni</strong> tramite tecnico agronomo, anche in assenza di obbligo assicurativo;</p>
</li>
<li data-start="1724" data-end="1824">
<p data-start="1726" data-end="1824"><strong data-start="1726" data-end="1775">Verifica della propria posizione contributiva</strong> con accesso periodico al cassetto previdenziale;</p>
</li>
<li data-start="1825" data-end="1902">
<p data-start="1827" data-end="1902"><strong data-start="1827" data-end="1866">Salvataggio e stampa delle ricevute</strong> di invio per ogni modulo trasmesso;</p>
</li>
<li data-start="1903" data-end="2007">
<p data-start="1905" data-end="2007"><strong data-start="1905" data-end="1940">Affidamento a un professionista</strong> esperto in fiscalità agricola per la gestione dell’intera pratica.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2009" data-end="2186">Seguire questi accorgimenti non solo riduce il rischio di dinieghi, ma permette di <strong data-start="2092" data-end="2133">massimizzare l’agevolazione spettante</strong> e tutelare l’impresa da eventuali verifiche ex post.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2009" data-end="2186"><strong>Riferimenti normativi</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="493" data-end="942">La disciplina dell’<strong data-start="512" data-end="606">esonero contributivo INPS per calamità naturali ed eventi eccezionali nel settore agricolo</strong> si fonda su un quadro normativo articolato, formato da leggi nazionali, decreti ministeriali e regolamenti europei. Conoscere questi riferimenti è fondamentale per gestire correttamente la pratica, rispondere a eventuali richieste di integrazione da parte dell’INPS e, soprattutto, per evitare sanzioni o recuperi in fase di controllo.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="944" data-end="997">Ecco i principali <strong data-start="962" data-end="996">riferimenti normativi italiani</strong>:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="999" data-end="2597">
<li data-start="999" data-end="1157">
<p data-start="1001" data-end="1157"><strong data-start="1001" data-end="1020">D.lgs. 102/2004</strong>, artt. 5 e 8<br data-start="1033" data-end="1036" />→ Definisce gli <strong data-start="1054" data-end="1089">interventi compensativi ex post</strong> e le condizioni per l’<strong data-start="1112" data-end="1136">esonero contributivo</strong> in caso di calamità.</p>
</li>
<li data-start="1159" data-end="1302">
<p data-start="1161" data-end="1302"><strong data-start="1161" data-end="1182">DM 22 maggio 2023</strong><br data-start="1182" data-end="1185" />→ Riconosce come <strong data-start="1204" data-end="1247">eventi assimilabili a calamità naturali</strong> quelli di origine climatica (gelo, grandine, siccità).</p>
</li>
<li data-start="1304" data-end="1436">
<p data-start="1306" data-end="1436"><strong data-start="1306" data-end="1327">DM 11 agosto 2023</strong><br data-start="1327" data-end="1330" />→ Individua eventi rientranti tra le <strong data-start="1369" data-end="1435">calamità naturali ai fini dell’attivazione dell’aiuto pubblico</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1438" data-end="1660">
<p data-start="1440" data-end="1660"><strong data-start="1440" data-end="1462">DM 24 gennaio 2024</strong> e <strong data-start="1465" data-end="1489">DM 12 settembre 2024</strong><br data-start="1489" data-end="1492" />→ Disciplinano gli interventi per <strong data-start="1528" data-end="1552">fitopatie specifiche</strong> come <strong data-start="1558" data-end="1580">Xylella fastidiosa</strong> e <strong data-start="1583" data-end="1601">moria del kiwi</strong>, includendo tali eventi tra le cause valide per l’esonero.</p>
</li>
<li data-start="1662" data-end="1800">
<p data-start="1664" data-end="1800"><strong data-start="1664" data-end="1703">DM interministeriale 21 luglio 2005</strong><br data-start="1703" data-end="1706" />→ Stabilisce le <strong data-start="1724" data-end="1750">percentuali di esonero</strong>: <strong data-start="1752" data-end="1774">17% per danni ≥30%</strong> e <strong data-start="1777" data-end="1799">50% per danni &gt;70%</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1802" data-end="1926">
<p data-start="1804" data-end="1926"><strong data-start="1804" data-end="1822">D.lgs. 82/2008</strong><br data-start="1822" data-end="1825" />→ Introduce il <strong data-start="1842" data-end="1866">danno minimo del 30%</strong> della produzione per l’accesso alle agevolazioni pubbliche.</p>
</li>
<li data-start="1928" data-end="2121">
<p data-start="1930" data-end="2121"><strong data-start="1930" data-end="1945">DL 104/2023</strong> e <strong data-start="1948" data-end="1962">DL 63/2024</strong><br data-start="1962" data-end="1965" />→ Prevedono <strong data-start="1979" data-end="2001">deroghe temporanee</strong> al principio di sussidiarietà, permettendo l’intervento diretto dello Stato anche in assenza di copertura assicurativa.</p>
</li>
<li data-start="2123" data-end="2273">
<p data-start="2125" data-end="2273"><strong data-start="2125" data-end="2143">Legge 296/2006</strong>, art. 1, commi 755-756 e 1175<br data-start="2173" data-end="2176" />→ Specifica i requisiti del <strong data-start="2206" data-end="2214">DURC</strong> e i <strong data-start="2219" data-end="2272">limiti oggettivi all’esclusione dall’agevolazione</strong>.</p>
</li>
<li data-start="2275" data-end="2428">
<p data-start="2277" data-end="2428"><strong data-start="2277" data-end="2295">Legge 234/2012</strong>, art. 52<br data-start="2304" data-end="2307" />→ Impone la <strong data-start="2321" data-end="2359">registrazione degli aiuti di Stato</strong> nel Registro Nazionale (RNA), obbligatoria anche per l’esonero INPS.</p>
</li>
<li data-start="2430" data-end="2597">
<p data-start="2432" data-end="2597"><strong data-start="2432" data-end="2450">Legge 845/1978</strong> e <strong data-start="2453" data-end="2471">Legge 388/2000</strong><br data-start="2471" data-end="2474" />→ Indicano le <strong data-start="2490" data-end="2519">voci contributive escluse</strong> dall’esonero, come il contributo dello <strong data-start="2559" data-end="2596">0,30% ai Fondi Interprofessionali</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2599" data-end="2825">Questo insieme normativo costituisce la <strong data-start="2639" data-end="2664">base giuridica solida</strong> su cui si fonda ogni richiesta di esonero, e deve essere consultato attentamente da chi intende attivare l’intervento o assistere un’impresa agricola nel farlo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2599" data-end="2825"><strong>Cumulabilità, strategie e opportunità</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="390" data-end="917">L’<strong data-start="392" data-end="421">esonero contributivo INPS</strong> rappresenta una delle principali leve di sostegno economico in favore delle imprese agricole danneggiate, ma non è l’unica. Esistono infatti <strong data-start="563" data-end="605">ulteriori misure nazionali e regionali</strong> attivabili in parallelo, e che possono essere <strong data-start="652" data-end="666">cumulabili</strong> con l’esonero, entro i limiti fissati dalla normativa sugli <strong data-start="727" data-end="745">aiuti di Stato</strong>. Sapere come muoversi in questo quadro complesso può permettere all’imprenditore agricolo di <strong data-start="839" data-end="872">massimizzare la compensazione</strong> ricevuta, evitando errori e sovrapposizioni.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="919" data-end="952">Cumulabilità e limiti massimi</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="954" data-end="1214">In base a quanto stabilito dalla <strong data-start="987" data-end="1014">Legge 234/2012, art. 52</strong>, l’esonero INPS rientra nella categoria degli <strong data-start="1061" data-end="1100">aiuti di Stato a carattere agricolo</strong>, e deve essere registrato nel <strong data-start="1131" data-end="1171">Registro Nazionale degli Aiuti (RNA)</strong>. La cumulabilità è consentita a patto che:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1216" data-end="1564">
<li data-start="1216" data-end="1274">
<p data-start="1218" data-end="1274">le misure non coprano più del <strong data-start="1248" data-end="1273">100% del danno subito</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1275" data-end="1432">
<p data-start="1277" data-end="1432">le agevolazioni non riguardino <strong data-start="1308" data-end="1367">gli stessi costi già compensati da altri aiuti pubblici</strong> (es. indennizzi assicurativi, aiuti regionali, contributi AGEA);</p>
</li>
<li data-start="1433" data-end="1564">
<p data-start="1435" data-end="1564">venga rispettato il <strong data-start="1455" data-end="1488">massimale per singola impresa</strong> previsto dal quadro temporaneo o dal regime notificato alla Commissione UE.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1566" data-end="1607">Quali misure possono essere cumulate?</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1609" data-end="1665">Tra le misure integrabili con l’esonero INPS ricordiamo:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1667" data-end="2196">
<li data-start="1667" data-end="1789">
<p data-start="1669" data-end="1789"><strong data-start="1669" data-end="1701">Contributi regionali diretti</strong> per il ripristino delle strutture agricole danneggiate (esercenti con danni materiali);</p>
</li>
<li data-start="1790" data-end="1878">
<p data-start="1792" data-end="1878"><strong data-start="1792" data-end="1806">Aiuti AGEA</strong> per la perdita di produzione agricola (es. OCM ortofrutta o zootecnia);</p>
</li>
<li data-start="1879" data-end="1981">
<p data-start="1881" data-end="1981"><strong data-start="1881" data-end="1930">Indennizzi del Fondo di Solidarietà Nazionale</strong> per i casi non coperti da assicurazione agevolata;</p>
</li>
<li data-start="1982" data-end="2068">
<p data-start="1984" data-end="2068"><strong data-start="1984" data-end="2013">Sgravi fiscali temporanei</strong> (es. sospensione IRAP o IMU agricola in zone colpite);</p>
</li>
<li data-start="2069" data-end="2196">
<p data-start="2071" data-end="2196"><strong data-start="2071" data-end="2097">Fondi PNRR agricoltura</strong>, per interventi strutturali legati alla prevenzione e al miglioramento della resilienza climatica.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="2198" data-end="2225">Il ruolo del consulente</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="2227" data-end="2627">In questo contesto, il ruolo del <strong data-start="2260" data-end="2293">consulente agricolo e fiscale</strong> è determinante per fare da “regista” tra i vari strumenti, evitando sovrapposizioni e orientando l’impresa verso un <strong data-start="2410" data-end="2454">pacchetto di agevolazioni personalizzato</strong> e sostenibile. Una corretta pianificazione consente infatti di non sprecare risorse pubbliche, ottimizzare il cash flow aziendale e <strong data-start="2587" data-end="2626">accelerare la ripresa post-calamità</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="200" data-end="292"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="294" data-end="705">L’<strong data-start="296" data-end="325">esonero contributivo <a href="https://www.inps.it/" target="_blank" rel="noopener">INPS</a></strong> è uno strumento prezioso per le imprese agricole che si trovano ad affrontare eventi straordinari come calamità naturali, fitopatie ed epidemie, eventi purtroppo sempre più frequenti in un contesto climatico e ambientale instabile. Tuttavia, accedere a questi benefici richiede <strong data-start="604" data-end="628">preparazione tecnica</strong>, <strong data-start="630" data-end="654">puntualità operativa</strong> e una <strong data-start="661" data-end="704">conoscenza approfondita della normativa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="707" data-end="1255">Come abbiamo visto, il processo è regolato da <strong data-start="753" data-end="785">una rete normativa complessa</strong>, che coinvolge decreti ministeriali, norme europee, requisiti contributivi e fiscali. Ogni richiesta di esonero deve rispettare tempistiche stringenti, contenuti obbligatori (come il DURC regolare e le autodichiarazioni) e può essere sottoposta a <strong data-start="1033" data-end="1057">verifiche incrociate</strong> da parte di INPS, AGEA, SIAN e Agenzia delle Entrate. Inoltre, è fondamentale <strong data-start="1136" data-end="1199">conoscere i limiti di cumulabilità con altri aiuti pubblici</strong>, per non incorrere in decadenze o irregolarità formali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1257" data-end="1315">Per questo motivo, il nostro consiglio professionale è di:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1317" data-end="1728">
<li data-start="1317" data-end="1378">
<p data-start="1319" data-end="1378"><strong data-start="1319" data-end="1348">attivarsi tempestivamente</strong> in caso di evento calamitoso;</p>
</li>
<li data-start="1379" data-end="1441">
<p data-start="1381" data-end="1441">monitorare la pubblicazione dei <strong data-start="1413" data-end="1440">decreti di declaratoria</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1442" data-end="1542">
<p data-start="1444" data-end="1542">affidarsi a un <strong data-start="1459" data-end="1541">commercialista o consulente agricolo esperto in fiscalità del settore primario</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1543" data-end="1632">
<p data-start="1545" data-end="1632">pianificare in modo integrato gli aiuti disponibili (es. INPS + AGEA + Regione + PNRR);</p>
</li>
<li data-start="1633" data-end="1728">
<p data-start="1635" data-end="1728">verificare con precisione la <strong data-start="1664" data-end="1693">documentazione necessaria</strong> e conservarla in formato digitale.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1730" data-end="2001">Un errore, un’omissione o un ritardo possono comportare <strong data-start="1786" data-end="1820">la perdita dell’intero esonero</strong>, ma una gestione corretta consente all’impresa agricola di <strong data-start="1880" data-end="1918">alleggerire il carico contributivo</strong>, recuperare liquidità e <strong data-start="1943" data-end="2000">proseguire le attività produttive in modo sostenibile</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2003" data-end="2222">In un comparto agricolo sempre più vulnerabile, la conoscenza e l’uso corretto degli strumenti pubblici non sono solo un’opportunità, ma una <strong data-start="2144" data-end="2221">necessità strategica per la sopravvivenza e la competitività dell’impresa</strong>.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Agevolazioni-INPS-Agricoltura-2025-Guida-all-esonero-contributivo-per-calamita-fitopatie-ed-eventi-eccezionali/">Agevolazioni INPS Agricoltura 2025: Guida all’esonero contributivo per calamità, fitopatie ed eventi eccezionali</a> was first posted on Luglio 5, 2025 at 9:10 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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