<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>efficienza operativa | Commercialista.it</title>
	<atom:link href="https://www.commercialista.it/tag/efficienza-operativa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 Mar 2024 09:08:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2023/02/cropped-favicon_commercialista_001-32x32.jpg</url>
	<title>efficienza operativa | Commercialista.it</title>
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ottieni un contributo a fondo perduto per l&#8217;acquisto di nuovi macchinari agricoli</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Ottieni-un-contributo-a-fondo-perduto-per-l-acquisto-di-nuovi-macchinari-agricoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 12:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CONTRIBUTI PER SERVIZI INNOVATIVI E STRATEGICI]]></category>
		<category><![CDATA[Consulenza professionale.]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza operativa]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[investimento in macchinari]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=29162</guid>

					<description><![CDATA[Introduzione: Rivoluziona la Tua Azienda Agricola con Agevolazioni Uniche Se sei un imprenditore agricolo alla ricerca di una soluzione per ammodernare la tua attività, ridurre i costi e migliorare le condizioni di lavoro, allora c&#8217;è una notizia che potrebbe cambiare in meglio le prospettive della tua azienda. Grazie a specifici incentivi messi a disposizione dalla [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Ottieni-un-contributo-a-fondo-perduto-per-l-acquisto-di-nuovi-macchinari-agricoli/">Ottieni un contributo a fondo perduto per l&#8217;acquisto di nuovi macchinari agricoli</a> was first posted on Marzo 14, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Introduzione: Rivoluziona la Tua Azienda Agricola con Agevolazioni Uniche</h2>
<p>Se sei un imprenditore agricolo alla ricerca di una soluzione per ammodernare la tua attività, ridurre i costi e migliorare le condizioni di lavoro, allora c&#8217;è una notizia che potrebbe cambiare in meglio le prospettive della tua azienda.</p>
<p>Grazie a specifici incentivi messi a disposizione dalla normativa italiana, è possibile accedere a <strong>contributi a fondo perduto per l&#8217;acquisto di nuovi macchinari agricoli, come trattori e altre macchine</strong> indispensabili nell&#8217;agricoltura moderna.</p>
<p>Questi incentivi, <strong>destinati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro, offrono la possibilità di <span style="text-decoration: underline;">risparmiare fino al 65% dei costi del progetto, con un tetto massimo di agevolazione di €130.000</span></strong><span style="text-decoration: underline;">.</span> Una opportunità da non perdere per chi desidera investire in modo intelligente nel proprio futuro agricolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come Funziona l&#8217;Incentivo: Dettagli e Opportunità</h2>
<p>Questo incentivo è pensato per supportare le imprese agricole nel processo di <strong>rinnovamento e miglioramento tecnologico</strong>. La possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto del 65% rappresenta un&#8217;occasione importante per alleggerire i costi legati all&#8217;acquisto di nuovi macchinari. Il processo per accedere a tale beneficio prevede la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. Questo significa che ogni investimento deve avere come obiettivo la <strong>riduzione dei rischi per i lavoratori e il miglioramento della loro qualità di vita lavorativa.</strong></p>
<p>Per essere eleggibili, i progetti devono <strong>dimostrare in maniera documentata come l&#8217;introduzione dei nuovi macchinari contribuirà a elevare i livelli di sicurezza rispetto alla situazione preesistente.</strong> L&#8217;entità dell&#8217;agevolazione può coprire fino al 65% della spesa totale prevista per il progetto, con un limite massimo stabilito a €130.000, una soglia che consente di pianificare investimenti significativi per la modernizzazione dell&#8217;azienda.</p>
<p>Affidarsi a professionisti del settore, che offrono servizi di consulenza e assistenza nell&#8217;accesso a queste agevolazioni, può fare la differenza. L&#8217;esperienza e la conoscenza della normativa italiana e delle disposizioni degli Enti competenti sono essenziali per navigare con successo il processo di richiesta e ottenere il massimo possibile dal contributo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Strategie per un Approccio Efficace all&#8217;Investimento</h2>
<p>Per massimizzare i benefici degli incentivi disponibili per l&#8217;acquisto di nuovi macchinari agricoli, è fondamentale adottare un approccio strategico e informato. Ecco alcuni passaggi chiave:</p>
<ol>
<li><strong>Valutazione Preliminare:</strong> Prima di procedere con l&#8217;acquisto, è cruciale effettuare una valutazione approfondita delle necessità aziendali e delle opportunità di miglioramento della sicurezza e dell&#8217;efficienza operativa. Identifica i macchinari che possono portare il maggior valore aggiunto alla tua attività.</li>
<li><strong>Documentazione e Progettazione:</strong> Elabora un progetto dettagliato che illustri come l&#8217;acquisto dei nuovi macchinari contribuirà al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. Assicurati di raccogliere e preparare tutta la documentazione necessaria per dimostrare la conformità ai requisiti degli incentivi.</li>
<li><strong>Consultazione con Esperti:</strong> L&#8217;assistenza di consulenti specializzati nel settore delle agevolazioni fiscali e dei contributi a fondo perduto può essere decisiva. Questi professionisti possono aiutarti a navigare la complessità della normativa e massimizzare le tue possibilità di successo nell&#8217;ottenere il finanziamento.</li>
<li><strong>Comunicazione e Trasparenza:</strong> Mantieni una comunicazione aperta e trasparente con i tuoi dipendenti riguardo agli investimenti previsti e ai benefici attesi in termini di sicurezza e benessere sul lavoro. Questo non solo rafforzerà il senso di appartenenza e la motivazione del team, ma contribuirà anche a un&#8217;implementazione più efficace delle nuove tecnologie.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Affidati a noi per ottenere il tuo contributo a fondo perduto.</strong></p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Ottieni-un-contributo-a-fondo-perduto-per-l-acquisto-di-nuovi-macchinari-agricoli/">Ottieni un contributo a fondo perduto per l&#8217;acquisto di nuovi macchinari agricoli</a> was first posted on Marzo 14, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ottieni un credito d&#8217; imposta per il tuo carro funebre</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Ottieni-un-credito-d-imposta-per-il-tuo-carro-funebre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CONTRIBUTI PER SERVIZI INNOVATIVI E STRATEGICI]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza operativa]]></category>
		<category><![CDATA[investimento in beni strumentali]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[settore funebre]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[tax credit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=29159</guid>

					<description><![CDATA[Il Tax Credit nel Dettaglio: Come Funziona? Il tax credit per l&#8217;acquisto di beni strumentali, incluso il carro funebre, si inserisce all&#8217;interno di una più ampia strategia di incentivi fiscali volti a sostenere le imprese italiane. Questo particolare credito d&#8217;imposta è stato introdotto per incentivare gli investimenti in beni nuovi, destinati a strutture produttive situate [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Ottieni-un-credito-d-imposta-per-il-tuo-carro-funebre/">Ottieni un credito d&#8217; imposta per il tuo carro funebre</a> was first posted on Marzo 14, 2024 at 9:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Il Tax Credit nel Dettaglio: Come Funziona?</h2>
<p>Il tax credit per l&#8217;acquisto di beni strumentali, incluso il carro funebre, si inserisce all&#8217;interno di una più ampia strategia di <strong>incentivi fiscali volti a sostenere le imprese italiane.</strong> Questo particolare credito d&#8217;imposta è stato introdotto per incentivare gli investimenti in beni nuovi, destinati a strutture produttive situate sul territorio nazionale. L&#8217;aliquota di agevolazione può variare in base a diversi fattori, tra cui la dimensione dell&#8217;impresa e la tipologia di bene acquistato, ma in alcuni casi può arrivare a coprire fino al <strong>60% della spesa sostenuta.</strong></p>
<p>Per accedere a questo incentivo, le imprese devono innanzitutto verificare la loro eleggibilità, che dipende da specifici requisiti, come il tipo di attività svolta e la localizzazione dell&#8217;investimento. Successivamente, è necessario procedere all&#8217;acquisto del bene e presentare la documentazione richiesta per la fruizione del credito d&#8217;imposta. Questo processo può variare in complessità a seconda delle normative vigenti e richiede una pianificazione attenta per massimizzare il risparmio fiscale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Vantaggi Economici e Operativi dell&#8217;Investimento</h2>
<p>Oltre al significativo risparmio fiscale, l&#8217;acquisto di un nuovo carro funebre tramite tax credit offre alle imprese funebri una serie di <strong>vantaggi operativi ed economici</strong>. Primo tra tutti, l&#8217;aggiornamento del parco <strong>veicoli con mezzi più moderni e efficienti</strong> permette di elevare il livello del servizio offerto, rispondendo in maniera più adeguata alle esigenze delle famiglie in un momento delicato come quello del lutto. Inoltre, veicoli più nuovi sono generalmente più affidabili e richiedono minori spese di manutenzione, contribuendo così a ridurre i costi operativi a lungo termine. <strong>Investire in tecnologia e comfort</strong> non solo migliora l&#8217;immagine dell&#8217;impresa agli occhi dei clienti, ma consente anche di operare in maniera più sostenibile, grazie a veicoli dotati di motorizzazioni meno inquinanti e più efficienti dal punto di vista energetico.</p>
<p>Questo aspetto, sempre più rilevante nell&#8217;attuale contesto socio-economico, può diventare un importante punto di differenziazione sul mercato, attirando quella fetta di clientela particolarmente sensibile alle tematiche ambientali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Strategie per Massimizzare il Risparmio e l&#8217;Efficienza</h2>
<p>Un approccio strategico all&#8217;acquisto di un carro funebre, sfruttando il tax credit, richiede una <strong>pianificazione accurata</strong> e una buona dose di conoscenza del mercato e della normativa fiscale. Le imprese funebri dovrebbero iniziare con una <strong>valutazione approfondita delle loro esigenze operative e di budget</strong>, per identificare il tipo di veicolo che meglio si adatta alla loro attività, senza dimenticare di considerare l&#8217;efficienza energetica e l&#8217;impatto ambientale.</p>
<p>È altresì fondamentale tenersi aggiornati sulle novità legislative in materia di incentivi fiscali, poiché le condizioni e i requisiti per l&#8217;accesso ai benefici possono cambiare.</p>
<p>La collaborazione con consulenti fiscali esperti può fare la differenza, garantendo che l&#8217;impresa non solo rispetti tutti i requisiti per l&#8217;ottenimento del credito d&#8217;imposta, ma anche che approfitti delle migliori opportunità di risparmio offerte dalla legislazione vigente.</p>
<p>Infine, non va trascurato l&#8217;aspetto della <strong>comunicazione</strong>. Informare la clientela e il mercato degli investimenti effettuati per migliorare il servizio può rivelarsi un&#8217;efficace strategia di marketing, che contribuisce a rafforzare l&#8217;immagine dell&#8217;impresa e a costruire un rapporto di fiducia con i clienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>L&#8217;accesso al tax credit per l&#8217;acquisto di beni strumentali, come il carro funebre, rappresenta un&#8217;importante opportunità per le imprese del settore funebre. Sfruttando questo incentivo, è possibile non solo risparmiare significativamente sui costi di investimento, ma anche migliorare l&#8217;efficienza operativa e l&#8217;impatto ambientale. La chiave del successo risiede nella capacità di pianificare strategicamente l&#8217;investimento, rimanendo informati sulle normative fiscali e comunicando efficacemente i vantaggi ottenuti ai propri clienti.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Ottieni-un-credito-d-imposta-per-il-tuo-carro-funebre/">Ottieni un credito d&#8217; imposta per il tuo carro funebre</a> was first posted on Marzo 14, 2024 at 9:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Potere della Holding: Strategie di Successo per Ottimizzazione Fiscale e Crescita Aziendale</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Il-Potere-della-Holding-Strategie-di-Successo-per-Ottimizzazione-Fiscale-e-Crescita-Aziendale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Sara Marroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2024 12:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Holding immobiliari]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza operativa]]></category>
		<category><![CDATA[gestione del rischio]]></category>
		<category><![CDATA[holding]]></category>
		<category><![CDATA[Ottimizzazione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Protezione dei beni]]></category>
		<category><![CDATA[strategia aziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=29153</guid>

					<description><![CDATA[Introduzione Nel contesto economico e fiscale odierno, l&#8217;ottimizzazione della gestione delle risorse finanziarie rappresenta un obiettivo cruciale per le imprese di ogni dimensione. Una strategia sempre più diffusa tra gli imprenditori per raggiungere tale scopo è la costituzione di una holding. Ma quali sono i vantaggi concreti di tale scelta? Questo articolo si propone di [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Il-Potere-della-Holding-Strategie-di-Successo-per-Ottimizzazione-Fiscale-e-Crescita-Aziendale/">Il Potere della Holding: Strategie di Successo per Ottimizzazione Fiscale e Crescita Aziendale</a> was first posted on Marzo 13, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Introduzione</h2>
<p><strong><br />
</strong>Nel contesto economico e fiscale odierno, l&#8217;<strong>ottimizzazione della gestione delle risorse finanziarie</strong> rappresenta un obiettivo cruciale per le imprese di ogni dimensione. Una strategia sempre più diffusa tra gli imprenditori per raggiungere tale scopo è la costituzione di una holding. Ma quali sono i vantaggi concreti di tale scelta? Questo articolo si propone di esplorare in dettaglio i benefici legati alla costituzione di una holding, analizzando aspetti fiscali, economici e strategici, al fine di fornire un quadro chiaro e completo che possa guidare la decisione degli imprenditori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Vantaggi Fiscali</h2>
<p><strong><br />
</strong>Uno dei principali vantaggi nell&#8217;istituire una holding risiede nell&#8217;ottimizzazione del carico fiscale. Le holding, infatti, possono <strong>godere di regimi fiscali particolarmente vantaggiosi</strong> grazie alla possibilità di consolidare i bilanci, permettendo così di compensare i profitti di una società controllata con le perdite di un&#8217;altra. In aggiunta, molte giurisdizioni offrono significative agevolazioni fiscali per le holding, come l&#8217;<strong>esenzione o la riduzione sulla tassazione dei dividendi ricevuti dalle società partecipate.</strong></p>
<p>Altro aspetto fondamentale è la possibilità di p<strong>ianificare strategie di trasferimento di risorse all&#8217;interno del gruppo con minori oneri fiscali</strong>, ad esempio attraverso il ricorso a prezzi di trasferimento o ad accordi di finanziamento intercompany.</p>
<p>Questi strumenti, se ben gestiti, possono tradursi in una significativa riduzione dell&#8217;imposizione fiscale complessiva, migliorando di conseguenza la liquidità e la capacità di investimento dell&#8217;intero gruppo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Vantaggi Economici e Finanziari</h2>
<p><strong><br />
</strong>La creazione di una holding non solo offre vantaggi fiscali, ma si rivela anche una scelta strategica per <strong>rafforzare la struttura economica e finanziaria dell&#8217;intero gruppo.</strong> Attraverso la centralizzazione delle funzioni finanziarie, la holding permette una gestione più efficiente delle risorse economiche, ottimizzando gli investimenti e migliorando la capacità di accesso ai mercati finanziari. Inoltre, la presenza di una holding facilita le <strong>operazioni di acquisizione, fusione o cessione di partecipazioni,</strong> consentendo una maggiore flessibilità strategica e una più rapida riorganizzazione societaria in risposta alle evoluzioni del mercato.</p>
<p>Un altro vantaggio significativo è rappresentato dalla possibilità di attrarre investimenti esterni: la chiarezza organizzativa e la trasparenza finanziaria tipiche delle strutture holding possono infatti incrementare la fiducia dei potenziali investitori, facilitando così la raccolta di capitale. Infine, la costituzione di una holding può contribuire a una migliore allocazione del rischio all&#8217;interno del gruppo, isolando le attività operative dalle eventuali passività, e proteggendo quindi gli asset strategici.</p>
<h2></h2>
<h2>Vantaggi Strategici e Operativi</h2>
<p><strong><br />
</strong>Oltre agli aspetti fiscali ed economici, la costituzione di una holding offre numerosi vantaggi dal punto di vista strategico e operativo. La struttura holding permette una <strong>maggiore centralizzazione delle decisioni strategiche</strong>, garantendo così una<strong> visione unitaria e coesa della direzione aziendale</strong>. Questo aspetto si rivela particolarmente prezioso in contesti complessi e in continua evoluzione, dove la capacità di adattamento e la rapidità nelle decisioni strategiche possono fare la differenza nel successo dell&#8217;impresa.</p>
<p>La holding funge anche da veicolo per una più efficace <strong>protezione dei beni aziendali.</strong> Attraverso la segregazione degli asset in società dedicate, è possibile isolare i rischi operativi, proteggendo le risorse più critiche e valutabili dall&#8217;esposizione a possibili crisi in specifiche aree di business.</p>
<p>Inoltre, la holding facilita l&#8217;implementazione di <strong>strategie di diversificazione</strong>, consentendo l&#8217;esplorazione di nuovi mercati e settori con un impatto limitato sulle operazioni core dell&#8217;impresa. Questa flessibilità si traduce in una maggiore resilienza dell&#8217;intero gruppo, capace di mitigare le fluttuazioni economiche di singoli settori attraverso una gestione diversificata del portfolio di attività.</p>
<p>Infine, la <strong>centralizzazione delle funzioni amministrative e di supporto</strong> (come IT, HR, e finanza) in capo alla holding può generare significative economie di scala, riducendo i costi operativi e migliorando l&#8217;efficienza complessiva del gruppo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>La decisione di costituire una holding rappresenta un passo importante per qualsiasi imprenditore o gruppo aziendale che miri a ottimizzare la gestione delle proprie risorse. I vantaggi offerti da questa scelta strategica sono molteplici e abbracciano diverse dimensioni, dal risparmio fiscale alla maggiore efficienza operativa, dalla protezione dei beni aziendali alla flessibilità nella gestione del rischio. Tuttavia, è fondamentale approcciare questa decisione con una profonda comprensione delle implicazioni legali, fiscali e operative, oltre che con una chiara visione delle proprie esigenze e obiettivi aziendali.</p>
<p>In conclusione, la costituzione di una holding può effettivamente rappresentare una leva strategica di grande valore per la crescita e la stabilizzazione finanziaria di un&#8217;impresa, purché venga gestita con la dovuta competenza e attenzione. La chiave del successo risiede nella capacità di sfruttare al meglio le opportunità offerte da questa struttura, integrandola efficacemente nella propria strategia di business.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Il-Potere-della-Holding-Strategie-di-Successo-per-Ottimizzazione-Fiscale-e-Crescita-Aziendale/">Il Potere della Holding: Strategie di Successo per Ottimizzazione Fiscale e Crescita Aziendale</a> was first posted on Marzo 13, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
