<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dl 33/2015 | Commercialista.it</title>
	<atom:link href="https://www.commercialista.it/tag/dl-33-2015/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Dec 2022 12:22:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2023/02/cropped-favicon_commercialista_001-32x32.jpg</url>
	<title>dl 33/2015 | Commercialista.it</title>
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Start Up innovative “a vocazione sociale” 2017 : come avviare con la procedura semplificata. Guadagnare  migliorando la vita degli altri e il benessere collettivo!</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/start-up-innovative-a-vocazione-sociale-2017-come-avviare-con-la-procedura-semplificata-guadagnate-migliorando-la-vita-degli-altri-il-benessere-collettivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Avv. Giorgia Ardia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2017 08:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[Credito di imposta - Tax Credit]]></category>
		<category><![CDATA[Detrazioni ed Incentivi Fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto Civile]]></category>
		<category><![CDATA[DOSSIER]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti Contributi ed incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo di Garanzia per PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Guida e Vademecum Fiscale Tributaria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Legge di Stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[START UP INNOVATIVA DEFINIZIONE E REQUISITI]]></category>
		<category><![CDATA[START-UP INNOVATIVA]]></category>
		<category><![CDATA[art. 25 comma 4 del DL 179/2012]]></category>
		<category><![CDATA[circolare mise 3677/C 2015]]></category>
		<category><![CDATA[dl 33/2015]]></category>
		<category><![CDATA[documento di descrizione di impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[indicatori di impatto sociale]]></category>
		<category><![CDATA[parere civile]]></category>
		<category><![CDATA[parere fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[parere pro veritate]]></category>
		<category><![CDATA[parere tributario]]></category>
		<category><![CDATA[requisiti start up innovative a vocazione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[sezione speciale registro imprese start up]]></category>
		<category><![CDATA[start up a vocazione sociale 2017]]></category>
		<category><![CDATA[start up a vocazione sociale definizione]]></category>
		<category><![CDATA[start up innovative agevolazioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[startup sociali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/adempimenti-fiscali/start-up-innovative-a-vocazione-sociale-2017-come-avviare-con-la-procedura-semplificata-guadagnate-migliorando-la-vita-degli-altri-il-benessere-collettivo/</guid>

					<description><![CDATA[Guida giuridico - commerciale - fiscale - finanziaria  all'apertura e avvio di Start - up  innovative 2017<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/start-up-innovative-a-vocazione-sociale-2017-come-avviare-con-la-procedura-semplificata-guadagnate-migliorando-la-vita-degli-altri-il-benessere-collettivo/">Start Up innovative “a vocazione sociale” 2017 : come avviare con la procedura semplificata. Guadagnare  migliorando la vita degli altri e il benessere collettivo!</a> was first posted on Marzo 17, 2017 at 9:42 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> Desiderate avviare un&#8217;attività imprenditoriale innovativa nel sociale con minimi oneri fiscali e moltissimi incentivi finanziari costruendo un business modellato sul miglioramento della vita degli altri e del benessere collettivo? Scegliete subito la Start Up innovativa a vocazione sociale! Ecco la guida pratica per aprire con la procedura semplificata. </p>
<p> Desiderate avviare un&#8217;attività imprenditoriale innovativa nel sociale con minimi oneri fiscali e moltissimi incentivi finanziari costruendo un business modellato sul miglioramento della vita degli altri e del benessere collettivo? Scegliete subito la Start Up innovativa a vocazione sociale! Ecco la guida pratica per aprire con la procedura semplificata. </p>
<p> Come noto, con l&#8217;ultima manovra finanziaria, a partire dal 2017, si prevede l’incremento delle agevolazioni fiscali e finanziarie  per chi investe in startup e PMI innovative e a vocazione sociale cioè imprese sociali che producono o scambiano beni e servizi di utilità sociale </p>
<p> In sintesi, le aliquote  vengono  uniformate al 30% sia per la detrazione dall’imposta per i soggetti IRPEF (al posto dell’attuale aliquota del 19%) con tetto massimo elevato a 1 milione di euro, sia per la deduzione dal reddito per i soggetti IRES (in luogo dell’attuale aliquota del 20%), qui fino ad un importo limite di 1,8 milioni di euro, indipendentemente dalla tipologia di startup innovativa beneficiaria. La nuova aliquota riguarda anche le startup a vocazione sociale e quelle che commercializzano esclusivamente prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico (per le quali la normativa vigente prevede aliquote maggiorate pari al 25% di detrazione e 27% di deduzione dal reddito). </p>
<p> Cosa si intende per start – up innovative a vocazione sociale? </p>
<p> Ai sensi dell’art. 25, comma 4 del DL 179/2012, convertito con L. 221/2012, le startup innovative a vocazione sociale sono definite come “le start-up innovative di cui al comma 2 e 3 che operano in via esclusiva nei settori indicati all&#8217;articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155”. </p>
<p> I settori che rilevano sono:</p>
<p> assistenza sociale;</p>
<p> assistenza sanitaria;</p>
<p> assistenza socio-sanitaria; </p>
<p> educazione, istruzione e formazione; </p>
<p> tutela dell&#8217;ambiente e dell’ecosistema; </p>
<p> valorizzazione del patrimonio culturale; </p>
<p> turismo sociale; </p>
<p> formazione universitaria e post-universitaria; </p>
<p> ricerca ed erogazione di servizi culturali; </p>
<p> formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica ed al successo scolastico e formativo; </p>
<p> servizi strumentali alle imprese sociali. </p>
<p> Come avviare  </p>
<p> Chi desidera investire in questa  particolare tipologia di startup innovativa, applicherà una procedura estremamente semplificata. </p>
<p> Il riconoscimento dello status di startup innovativa a vocazione sociale avviene infatti tramite un’autocertificazione (circolare 3677/C emanata dal Ministero dello sviluppo economico il 20 gennaio 2015) con cui l’impresa:</p>
<p> dichiara di operare in via esclusiva in uno o più settori elencati all&#8217;articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155;</p>
<p> indica tale/i settore/i nell’apposito codice 034 della modulistica registro imprese;</p>
<p> dichiara di realizzare, operando in tale/i settori, una finalità d’interesse generale;</p>
<p> si impegna a dare evidenza dell’impatto sociale prodotto mediante la redazione di un “Documento di descrizione di impatto sociale” contenente la specificazione degli indicatori di natura qualitativa e quantitativa. </p>
<p>all&#8217;autocertificazione occorre allegare il &#8220;Documento di descrizione di impatto sociale&#8221; sopra indicato. </p>
<p> Attenzione:  la startup innovativa a vocazione sociale dovrà trasmettere tale documento in via telematica alla Camera di commercio competente con cadenza annuale. </p>
<p> Nel caso di Startup innovativa già iscritta nella sezione speciale del registro delle imprese, tale autocertificazione può essere presentata in qualsiasi momento, quindi anche in occasione del primo adempimento utile (es. In occasione dell&#8217;aggiornamento semestrale o al momento della conferma del possesso dei requisiti, ai sensi rispettivamente dei commi 14 e 15 dell&#8217;art. 25 del DL 179/2012). </p>
<p> NB Nella circolare n. 3677/C del 20 gennaio 2015 n. 6957, il Ministero dello Sviluppo Economico ha evidenziato la necessità che il riconoscimento dello status di startup innovativa a vocazione sociale debba avere evidenza pubblica attraverso la Sezione Speciale del Registro delle imprese ai sensi dell’art. Art 25, comma 8 e comma 10 del D. L. 18 ottobre 2012, n. 179. </p>
</p>
<p> Per avviare con successo la vostra Start – Up innovativa e attivare correttamente tutti i bonus fiscali e le agevolazioni finanziarie,</p>
<p> contattateci al numero verde 800. 19. 27. 52</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/start-up-innovative-a-vocazione-sociale-2017-come-avviare-con-la-procedura-semplificata-guadagnate-migliorando-la-vita-degli-altri-il-benessere-collettivo/">Start Up innovative “a vocazione sociale” 2017 : come avviare con la procedura semplificata. Guadagnare  migliorando la vita degli altri e il benessere collettivo!</a> was first posted on Marzo 17, 2017 at 9:42 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus fiscali e accesso agevolato al credito  per le Start Up innovative 2017 : la guida pratica</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/bonus-fiscali-e-accesso-agevolato-al-credito-per-le-start-up-innovative-2017-la-guida-pratica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Avv. Giorgia Ardia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 16:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[Brevetti Incentivi Statali e Contributi e Fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[COSTI DEDUCIBILI ED IVA DETRAIBILE]]></category>
		<category><![CDATA[Credito di imposta - Tax Credit]]></category>
		<category><![CDATA[Detrazioni ed Incentivi Fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Dichiarazione]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto Civile]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto societario]]></category>
		<category><![CDATA[DOSSIER]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti Contributi ed incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo di Garanzia per PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Guida e Vademecum Fiscale Tributaria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Legge di Stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[LEGGI E GIURISPRUDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[START-UP INNOVATIVA]]></category>
		<category><![CDATA[SUPER AMMORTAMENTO]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni start up 2017]]></category>
		<category><![CDATA[dl 179 2012]]></category>
		<category><![CDATA[dl 33/2015]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti a fondo perduto start up 2017]]></category>
		<category><![CDATA[parere civile]]></category>
		<category><![CDATA[parere fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[parere pro veritate]]></category>
		<category><![CDATA[parere tributario]]></category>
		<category><![CDATA[regime fiscale start up]]></category>
		<category><![CDATA[regime forfettario riduzione inps]]></category>
		<category><![CDATA[regime forfettario start up 2017]]></category>
		<category><![CDATA[sezione speciale registro imprese start up]]></category>
		<category><![CDATA[start up innovative agevolazioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[start up innovative finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[tassazione start up innovative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/fisco-e-tributi/bonus-fiscali-e-accesso-agevolato-al-credito-per-le-start-up-innovative-2017-la-guida-pratica/</guid>

					<description><![CDATA[Guida giuridico - commerciale - fiscale - finanziaria  all'apertura e avvio di Start - up  innovative 2017<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/bonus-fiscali-e-accesso-agevolato-al-credito-per-le-start-up-innovative-2017-la-guida-pratica/">Bonus fiscali e accesso agevolato al credito  per le Start Up innovative 2017 : la guida pratica</a> was first posted on Marzo 16, 2017 at 5:01 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un&#8217;ottica volta ad incentivare gli investimenti e la creazione di Startup innovative rafforzando ulteriormente un settore ad alto tasso di tecnologia  in forte espansione, l&#8217;ultima manovra finanziaria, stanziando circa 26,5 miliardi in favore delle attività imprenditoriali, ha introdotto un pacchetto di agevolazioni sia di natura fiscale che finanziaria per questa tipologia di imprese. Ecco la vostra guida completa. </p>
<p> In un&#8217;ottica volta ad incentivare gli investimenti e la creazione di startup innovative rafforzando ulteriormente un settore ad alto tasso di tecnologia  in forte espansione, l&#8217;ultima manovra finanziaria, stanziando circa 26,5 miliardi in favore delle attività imprenditoriali, ha introdotto un pacchetto di agevolazioni contenente in primis bonus fiscali potenziati, articolato in due dimensioni :</p>
<p> misure per stimolare gli investimenti dei finanziatori esterni;</p>
<p> una serie di benefits che puntano, dall&#8217;interno, alla creazione e crescita di nuove aziende. </p>
<p> Bonus investimenti al 30%</p>
<p> Da quest’anno chi investe in startup innovative fino a un milione di euro (esteso l&#8217;iniziale paletto di 500. 000 euro), potrà godere di una detrazione Irpef elevata al 30% ( dal 19% iniziale e 25% solo per quelle a vocazione sociale) della somma versata, a condizione di non cedere le quote detenute prima di un triennio, pena la decadenza dall&#8217;agevolazione e il recupero a tassazione con applicazione degli interessi legali. </p>
<p> Sale al 30% anche la deduzione Ires per le imprese che investono in startup (inizialmente fissata al 20%) con un tetto massimo agevolabile rimane pari a un 1 milione 800 mila euro, fermo restando il mantenimento dell&#8217;investimento per almeno tre anni. </p>
<p> Aziende Sponsor. </p>
<p> Le perdite delle start up potranno, per il primo triennio, essere assorbite dalle aziende sponsor, in deroga al principio del consolidato fiscale, a condizione che le stesse siano quotate e abbiano in portafoglio una partecipazione (anche indiretta) nel capitale della startup pari almeno al 20%</p>
<p> Esonero fiscale e semplificazione per l&#8217;atto costitutivo</p>
<p> Le startup innovative attualmente sono esonerate dal pagamento del diritto annuale dovuto in favore delle Camere di Commercio, nonché, dai diritti di segreteria e dall’imposta di bollo ordinarimente dovuti per gli adempimenti da effettuare presso il Registro delle Imprese e per quelli relativi all’atto costitutivo, che potrà essere siglato, oltre che con firma digitale, anche con firma elettronica avanzata autenticata. </p>
<p> Agevolazioni fiscali e contributive</p>
<p> Si applica un regime fiscale e contributivo di favore per i piani di incentivazione basati sull&#8217;assegnazione di azioni, quote o titoli similari ad amministratori, dipendenti, collaboratori e fornitori delle imprese start-up innovative e degli incubatori certificati. Il reddito derivante dall&#8217;attribuzione di questi strumenti finanziari o diritti non concorrerà alla formazione della base imponibile, sia a fini fiscali che contributivi. In questo modo, viene facilitata la partecipazione diretta al rischio di impresa. </p>
<p> Permessi di soggiorno agevolati</p>
<p> Chi decide di investire in Italia in una start up innovativa potrà giovarsi di una straordinaria  agevolazione relativa al permesso di soggiorno. Nello specifico, il cittadino straniero già in possesso di regolare permesso di soggiorno (sono inclusi i permessi per studio, tirocinio o formazione) che intende restare in Italia per avviare una startup, potrà procedere alla conversione del suo documento in permesso di soggiorno per lavoro autonomo senza dover tornare nel paese d’origine per l’apposito visto. </p>
<p> Gli altri benefits  </p>
<p> Proroga  del super ammortamento al 140% per l’acquisto di macchinari nuovi e introduzione dell’iper ammortamento al 250% per gli investimenti digitali rientranti nel progetto di Industria 4. ;</p>
<p> Prevista l’estensione della platea di lavoratori che possono usufruire della detassazione del premio di produttività 2017 con nuove soglie di reddito. Il premio in questione sarà tassato a cedolare secca per un importo, raddoppiato rispetto a quello prima applicabile, pari  a 4 mila euro massimo, nel caso di coinvolgimento paritetico del lavoratore nella gestione dell’azienda;  </p>
<p> Agevolazioni estese anche per il nuovo credito d’imposta ricerca e sviluppo: prorogato fino al 2020 il termine per beneficiare dello stesso per investimenti in ricerca e sviluppo, con una copertura di spesa che viene innalzata dal 25% al 50% di quanto speso;</p>
<p>  E&#8217; stata prevista la nuova Iri al 24%, l’imposta sul reddito imprenditoriale che tasserà gli utili lasciati in azienda cioè la base di reddito non prelevata dal professionista, con l’aliquota unica sostitutiva dell’Irpef;  </p>
<p>  Detassazione per le imprese che aderiranno ai piani individuali di risparmio Pir: sono piani che  puntano a svincolare  gli investitori dai finanziamenti bancari e premiano chi investe il proprio capitale con la detassazione degli interessi (il capital gain) per medio e lungo periodo; (accento posto sull&#8217;economia reale). NB potranno aprire piani individuali di risparmio anche le imprese al di sopra di 300 milioni di fatturato annuo. </p>
<p> Aliquota agevolata nel nuovo regime forfettario  </p>
<p> La legge di stabilità 2016 ha previsto una riduzione dell’imposta sostitutiva dal 15% al 5% per i primi 5 anni di attività in presenza di tali requisiti:</p>
<p> il contribuente non deve aver esercitato, nei tre anni precedenti l’inizio dell’attività, attività artistica, professionale ovvero d’impresa, anche in forma associata o familiare;</p>
<p> l’attività da esercitare non deve costituire, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l’attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni;</p>
<p> qualora venga proseguita un’attività svolta in precedenza da altro soggetto, l’ammontare dei relativi ricavi e compensi, realizzati nel periodo d’imposta precedente quello di riconoscimento del predetto beneficio, non deve essere superiore ai limiti previsti per quell’attività sulla base della classificazione ATECO. </p>
<p> Accesso al credito</p>
<p> Le startup potranno usufruire gratis e in modo semplificato del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, anche mediante la previsione di condizioni di favore in termini di copertura e di importo massimo garantito. Potranno inoltre godere dei finanziamenti a fondo perduto;</p>
<p> Saranno incrementati i prestiti per le start-up innovative: il Fondo per la crescita sostenibile sarà aumentato di 47,5 milioni di euro per l’anno appena iniziato e di altrettanti per il 2018;</p>
<p> E&#8217; stata prevista anche una disciplina per la raccolta di capitale di rischio da parte delle imprese start-up innovative attraverso portali online, avviando una modalità innovativa di raccolta diffusa di capitale (crowdfunding);</p>
<p> Infine, la legge di Bilancio prevede forme di investimento da parte dell&#8217;Inail in favore delle imprese start-up innovative. In particolare, si prevede che l&#8217;Istituto possa sottoscrivere quote di fondi comuni di investimento di tipo chiuso dedicati all’attivazione di start-up innovative o costituire e partecipare &#8211; anche con soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri &#8211; a start-up di tipo societario. </p>
<p> Attenzione: ai fini dell’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese, le Start up innovative dovranno presentare alla Camera di Commercio una dichiarazione attestante il soddisfacimento dei requisiti prescritti ex lege ai fini della qualificazione come Start Up. Tali dati saranno analizzati dal Mise con cadenza annuale. Il decreto del Mise con i requisiti per il 2017 è entrato in vigore con decorrenza dal 21 gennaio 2017 e le Start up innovative già iscritte al registro delle imprese dovranno depositare la dichiarazione con i nuovi dati richiesti, pena la cancellazione dalla sezione speciale e quindi la decadenza da tutti i bonus e le agevolazioni sopra illustrati. </p>
<p> NB Con la riforma del settore, le Start up innovative possono contare su un totale di 28 misure agevolative  introdotte con le seguenti norme: Dl 201/2011, Dl 179/2012, Dl 69/2013, Dl 3/2015, Dlgs 81/2015, legge 208/2015, legge 232/2016</p>
<p> Per avviare con successo  la vostra Start – Up innovativa e attivare correttamente tutti i bonus fiscali e le agevolazioni finanziarie,</p>
<p> contattateci al numero verde 800. 19. 27. 52</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/bonus-fiscali-e-accesso-agevolato-al-credito-per-le-start-up-innovative-2017-la-guida-pratica/">Bonus fiscali e accesso agevolato al credito  per le Start Up innovative 2017 : la guida pratica</a> was first posted on Marzo 16, 2017 at 5:01 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Start – Up innovative: requisiti richiesti e  come “aprire” con successo</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/start-up-innovative-e-pmi-innovative-requisiti-richiesti-e-come-aprire-con-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Avv. Giorgia Ardia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 10:28:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto Civile]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto Europeo - Comunitario]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto societario]]></category>
		<category><![CDATA[DOSSIER]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Diritto]]></category>
		<category><![CDATA[Legge di Stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Legge di stabilita 2015]]></category>
		<category><![CDATA[LEGGI E GIURISPRUDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Proprietà Intellettuale]]></category>
		<category><![CDATA[START UP INNOVATIVA DEFINIZIONE E REQUISITI]]></category>
		<category><![CDATA[START-UP INNOVATIVA]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione start up]]></category>
		<category><![CDATA[creare una start up di successo]]></category>
		<category><![CDATA[deroghe diritto societario start up innovative]]></category>
		<category><![CDATA[dl 179 2012]]></category>
		<category><![CDATA[dl 33/2015]]></category>
		<category><![CDATA[incubatore certificato cos'è]]></category>
		<category><![CDATA[investment compact]]></category>
		<category><![CDATA[parere civile]]></category>
		<category><![CDATA[parere fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[parere pro veritate]]></category>
		<category><![CDATA[parere tributario]]></category>
		<category><![CDATA[sezione speciale registro imprese start up]]></category>
		<category><![CDATA[start up come aprire]]></category>
		<category><![CDATA[start up cos'è]]></category>
		<category><![CDATA[start up innovative 2017]]></category>
		<category><![CDATA[start up innovative idee]]></category>
		<category><![CDATA[start up innovative requisiti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/fisco-e-tributi/start-up-innovative-e-pmi-innovative-requisiti-richiesti-e-come-aprire-con-successo/</guid>

					<description><![CDATA[Guida giuridico - commerciale - fiscale - finanziaria  all'apertura e avvio di Start - Up  innovative 2017<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/start-up-innovative-e-pmi-innovative-requisiti-richiesti-e-come-aprire-con-successo/">Start – Up innovative: requisiti richiesti e  come “aprire” con successo</a> was first posted on Marzo 16, 2017 at 11:28 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se avete per la testa idee innovative  e desiderate dar corpo al vostro progetto imprenditoriale con un iter semplificato, avvalendovi del supporto di vantaggiosi incentivi fiscali e finanziari, scegliete di aprire la vostra Start Up Innovativa! Ecco a voi una guida pratica con tutte le istruzioni utili ad avviare correttamente la vostra attività e diventare brillanti artefici del vostro destino, creando un ottimo giro d&#8217;affari!  </p>
<p>Se avete per la testa idee innovative  e desiderate dar corpo al vostro progetto imprenditoriale con un iter semplificato, avvalendovi del supporto di vantaggiosi incentivi fiscali e finanziari, scegliete di aprire la vostra Start Up Innovativa! Ecco a voi una guida pratica con tutte le istruzioni utili ad avviare correttamente la vostra attività e diventare brillanti artefici del vostro destino, creando un ottimo giro d&#8217;affari! </p>
<p> Un quadro legislativo organico per le Start – Up e PMI innovative  </p>
<p> Con il Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 recante &#8220;Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese&#8221;, convertito con modifiche dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221, da ultimo modificata dal d. L. N. 3/2015 convertito in legge n. 33/2015 (Investment Compact), è stato disegnato nel panorama legislativo italiano un quadro di riferimento organico per favorire la nascita e la crescita di nuove imprese innovative, introducendo la definizione e gli specifici requisiti della start-up innovativa e dell&#8217;incubatore certificato. </p>
<p> In particolare, al fine di sostenere in modo ancora più efficace la propagazione di innovazioni di tipo tecnologico all’interno del tessuto produttivo nazionale, è stata prevista l&#8217;estensione di larga parte delle misure già previste a beneficio delle startup innovative  a una platea di imprese potenzialmente molto più ampia: le PMI innovative, vale a dire tutte le piccole e medie imprese, che costituiscono la spina dorsale del sistema economico e produttivo nazionale, operanti nel campo dell’innovazione tecnologica, a prescindere dalla data di costituzione, dall’oggetto sociale e dal livello di maturazione. </p>
<p> Ciò in linea con la promozione della crescita sostenibile e diffusione di una nuova cultura imprenditoriale che lavora a braccetto con il mondo della ricerca e dell’università e incline ad aprirsi a flussi internazionali di capitale umano e finanziario. </p>
<p> Cos&#8217;è la start up e i requisiti per avviare
</p>
<p> In economia, con il termine Startup si identifica una nuova impresa nelle forme di un’organizzazione temporanea o una società di capitali in cerca di un Business model ripetibile e scalabile che si delinea essenzialmente come organizzazione umana guidata da un particolare intento innovativo. </p>
<p> La “start-up innovativa” è tecnicamente una  società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero la società europea residente in Italia, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione, che ha quale oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. </p>
<p> Nel dettaglio, la Start up può assumere la forma giuridica di : </p>
<p> Srl (compresa la nuova forma di srl semplificata o a capitale ridotto); </p>
<p> SpA;</p>
<p> Sapa;</p>
<p> Società cooperative. </p>
<p> Tra le condizioni richieste, la Start Up :</p>
<p> deve avere la sede principale dei propri affari ed interessi in Italia;</p>
<p> non deve essere stata costituita da più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda e deve svolgere attività di impresa;</p>
<p> il totale del valore della produzione annua, a partire dal secondo anno di attività, non deve superare i 5 milioni di euro;</p>
<p> non deve distribuire o aver distribuito utili;</p>
<p> non deve essere stata costituita per effetto di una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda. </p>
<p> L’impresa deve inoltre possedere tassativamente uno dei tre seguenti requisiti:</p>
<p> Sostenere spese in ricerca e sviluppo in misura pari o superiore al 15 % per cento del maggiore importo tra il costo e il valore della produzione; </p>
<p> impiegare personale altamente qualificato per almeno un terzo della propria forza lavoro ovvero in percentuale uguale o superiore a due terzi della forza lavoro complessiva di personale in possesso di laurea magistrale;</p>
<p> essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno un brevetto relativo ad industria, biotecnologie, semiconduttori, varietà vegetali. </p>
<p> Sezione speciale del Registro Imprese</p>
<p> Viene istituita un’apposita sezione del Registro delle imprese con l’iscrizione obbligatoria per le start-up innovative e gli incubatori certificati, al fine di poter usufruire dei benefici introdotti dalla normativa e nel contempo garantire la massima pubblicità e trasparenza. </p>
<p> Incubatore certificato di imprese start-up innovative</p>
<p> Trattasi di una una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano o di una Societas Europaea, residente in Italia, che offre servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative ed è in possesso dei seguenti requisiti:</p>
<p> dispone di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere start-up innovative, quali spazi riservati per poter installare attrezzature di prova, test, verifica o ricerca;</p>
<p> dispone di attrezzature adeguate all&#8217;attività delle start-up innovative, quali sistemi di accesso in banda ultralarga alla rete internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi;</p>
<p> e&#8217; amministrato o diretto da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione e ha a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente;</p>
<p> ha regolari rapporti di collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a start-up innovative;</p>
<p> ha adeguata e comprovata esperienza nell&#8217;attività di sostegno a start-up innovative. </p>
<p> Semplificazione dell&#8217;avvio con deroghe al diritto societario  </p>
<p> Per consentire di lanciare le start up secondo una logica più flessibile e più funzionale alle esigenze di governance tipiche delle start-up, soprattutto se costituite in forma di S. R. L. , sono introdotte le seguenti facoltà:</p>
<p> facoltà di estendere di dodici mesi il periodo di c. D. “rinvio a nuovo” delle perdite (dalla chiusura dell’esercizio successivo alla chiusura del secondo esercizio successivo) e, nei casi di riduzione al di sotto del minimo legale, di consentire il differimento della decisione sulla ricapitalizzazione entro la chiusura dell’esercizio successivo;</p>
<p> facoltà di utilizzare anche per le startup innovative costituite in forma di S. R. L. Istituti ammessi solo nelle S. P. A. , in particolare la libera determinazione dei diritti attribuiti ai soci, attraverso la creazione di categorie di quote anche prive di diritti di voto o con diritti di voto non proporzionali alla partecipazione, o l’emissione di strumenti finanziari partecipativi; </p>
<p> facoltà di offrire al pubblico quote di partecipazione in startup innovative costituite in forma di S. R. L. , consentendo di facilitarne l’accesso al capitale indipendentemente dalla forma giuridica prescelta; </p>
<p> facoltà di deroga al divieto assoluto di operazioni sulle proprie partecipazioni qualora l’operazione sia effettuata in attuazione di piani di incentivazione che prevedano l’assegnazione di strumenti finanziari a dipendenti, collaboratori, componenti dell’organo amministrativo o prestatori di opere o servizi, anche professionali (stock options e work for equity);</p>
<p> facoltà di emettere strumenti finanziari  forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nelle decisioni dei soci. </p>
<p> Raccolta diffusa di capitali di rischio tramite portali online</p>
<p> Viene introdotta un’apposita disciplina per la raccolta di capitale di rischio da parte delle imprese startup innovative attraverso portali online, avviando una modalità innovativa di raccolta diffusa di capitale (crowdfunding). </p>
<p> Sostegno all’internazionalizzazione</p>
<p> Vengono incluse anche le imprese startup innovative operanti in Italia tra quelle beneficiarie dei servizi messi a disposizione dall’Agenzia ICE per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dal Desk Italia: assistenza in materia normativa, societaria, fiscale, immobiliare, contrattualistica e creditizia, eventuale ospitalità a titolo gratuito alle principali fiere e manifestazioni internazionali e attività volta a favorire l’incontro delle start-up innovative con investitori potenziali per le fasi di early stage capital e di capitale di espansione. </p>
<p> Sottrazione alle procedure concorsuali della Start Up in crisi  </p>
<p> Il fenomeno della eventuale crisi aziendale è sottratto giuridicamente alle procedure concorsuali vigenti, prevedendo il loro assoggettamento, in via esclusiva, alla disciplina della gestione della crisi da sovra-indebitamento, applicabile ai soggetti non fallibili che non prevede la perdita di capacità dell’imprenditore ma la mera segregazione del patrimonio destinato alla soddisfazione dei creditori. </p>
<p> Step  da seguire per creare la vostra Start Up di successo</p>
<p> In primo luogo occorre trovare un mercato su misura tra prodotto e cliente, di cui va studiato il comportamento nel mondo reale. E&#8217; quindi necessario predisporre un Business Plan contenente gli obiettivi da raggiungere, le caratteristiche del mercato e dei concorrenti e le strategie da attuare; </p>
<p> costituire una società di capitali in una delle forme giuridiche sopra indicate </p>
<p> dichiarare l’inizio attività con la SCIA </p>
<p> Richiedere l’iscrizione alla sezione startup innovative presso il Registro delle imprese. </p>
<p> Attenzione : La start up innovativa è tenuta contestualmente all&#8217;iscrizione nella sezione speciale del registro imprese e alla presentazione della Scia al competente sportello unico, anche attraverso la comunicazione unica, ove tale adempimento sia prevista dalla regolamentazione amministrativa locale. </p>
<p> NB Il MISE garantisce che la procedura per costituire una Srl semplificata non prevede spese notarili a patto che si utilizzi un modello standard per l’atto. </p>
<p> Per avviare con successo  la vostra Start – Up innovativa,  </p>
<p> contattateci al numero verde 800. 19. 27. 52</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/start-up-innovative-e-pmi-innovative-requisiti-richiesti-e-come-aprire-con-successo/">Start – Up innovative: requisiti richiesti e  come “aprire” con successo</a> was first posted on Marzo 16, 2017 at 11:28 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
