<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>credito d’imposta ZLS | Commercialista.it</title>
	<atom:link href="https://www.commercialista.it/tag/credito-d-imposta-ZLS/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Nov 2025 19:14:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2023/02/cropped-favicon_commercialista_001-32x32.jpg</url>
	<title>credito d’imposta ZLS | Commercialista.it</title>
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Credito d’imposta ZLS: nuovo modello per Marche e Umbria e scadenza al 2 dicembre 2025</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-imposta-ZLS-nuovo-modello-per-Marche-e-Umbria-e-scadenza-al-2-dicembre-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 05:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[Credito D'imposta ZLS]]></category>
		<category><![CDATA[Credito di imposta - Tax Credit]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni fiscali Marche e Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione integrativa ZLS]]></category>
		<category><![CDATA[credito d’imposta ZLS]]></category>
		<category><![CDATA[credito imposta investimenti ZLS]]></category>
		<category><![CDATA[fisco agevolazioni imprese]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti agevolati ZLS]]></category>
		<category><![CDATA[modello ZLS Agenzia Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[scadenza 2 dicembre 2025]]></category>
		<category><![CDATA[ZLS Marche Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Zone Logistiche Semplificate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=34105</guid>

					<description><![CDATA[Il 19 novembre 2025 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento n. 503079, con il quale viene approvato il nuovo modello per la comunicazione integrativa del credito d’imposta riconosciuto alle imprese situate nelle Zone Logistiche Speciali (ZLS). L’aggiornamento si è reso necessario in seguito all’estensione del beneficio anche alle Regioni Marche e Umbria, che, come [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-imposta-ZLS-nuovo-modello-per-Marche-e-Umbria-e-scadenza-al-2-dicembre-2025/">Credito d’imposta ZLS: nuovo modello per Marche e Umbria e scadenza al 2 dicembre 2025</a> was first posted on Novembre 27, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="611" data-end="1395">Il 19 novembre 2025 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il <strong data-start="672" data-end="699">Provvedimento n. 503079</strong>, con il quale viene approvato il nuovo <strong data-start="739" data-end="783">modello per la comunicazione integrativa</strong> del credito d’imposta riconosciuto alle imprese situate nelle <strong data-start="846" data-end="880">Zone Logistiche Speciali (ZLS)</strong>. L’aggiornamento si è reso necessario in seguito all’estensione del beneficio anche alle <strong data-start="970" data-end="997">Regioni Marche e Umbria</strong>, che, come stabilito da recenti disposizioni normative, sono ufficialmente entrate a far parte delle ZLS. Le imprese operanti in queste aree potranno dunque accedere a importanti <strong data-start="1177" data-end="1244">agevolazioni fiscali per investimenti in beni strumentali nuovi</strong>, ma per farlo sarà necessario <strong data-start="1275" data-end="1344">presentare una comunicazione integrativa entro il 2 dicembre 2025</strong>, secondo le nuove modalità stabilite dall’Agenzia.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1397" data-end="1855">Questa novità rappresenta una <strong data-start="1427" data-end="1477">significativa opportunità di risparmio fiscale</strong> per gli operatori economici del Centro Italia, i quali potranno beneficiare di un <strong data-start="1560" data-end="1581">credito d’imposta</strong> in grado di supportare la crescita, la digitalizzazione e la competitività aziendale. Tuttavia, per accedere a tali agevolazioni sarà fondamentale <strong data-start="1729" data-end="1793">comprendere il funzionamento della comunicazione integrativa</strong>, i requisiti richiesti e i termini di presentazione previsti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-pm-slice="1 1 []">In questo articolo analizziamo in dettaglio le caratteristiche del nuovo modello, i benefici fiscali ottenibili, e le implicazioni operative per le imprese coinvolte.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="350" data-end="429"><strong data-start="354" data-end="429">Credito d’imposta ZLS</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="431" data-end="1067">L’estensione del credito d’imposta per le <strong data-start="473" data-end="507">Zone Logistiche Speciali (ZLS)</strong> alle imprese delle <strong data-start="527" data-end="554">Regioni Marche e Umbria</strong> trova fondamento nell’<strong data-start="577" data-end="628">articolo 3 della Legge 18 novembre 2025, n. 171</strong>, che integra le precedenti disposizioni previste dal <strong data-start="682" data-end="724">Decreto-Legge 27 dicembre 2024, n. 202</strong>, convertito con modificazioni dalla <strong data-start="761" data-end="794">Legge 21 febbraio 2025, n. 15</strong>. Il credito d’imposta è riservato agli investimenti <strong data-start="847" data-end="901">effettuati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025</strong>, in beni strumentali nuovi, da parte di imprese operanti in aree ammissibili agli aiuti a finalità regionale, ai sensi dell’<strong data-start="1026" data-end="1066">art. 107, par. 3, lett. c), del TFUE</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1069" data-end="1620">Per accedere all’agevolazione, le imprese interessate devono presentare una <strong data-start="1145" data-end="1174">comunicazione integrativa</strong> all’Agenzia delle Entrate nel periodo compreso tra il <strong data-start="1229" data-end="1270">20 novembre 2025 e il 2 dicembre 2025</strong>, attestando l’ammontare delle spese sostenute nel periodo di riferimento. Il modello aggiornato di comunicazione è stato approvato inizialmente con il <strong data-start="1422" data-end="1467">Provvedimento n. 153474 del 27 marzo 2025</strong> e successivamente <strong data-start="1486" data-end="1552">modificato con il Provvedimento n. 503079 del 19 novembre 2025</strong>, proprio per includere anche Marche e Umbria tra le zone agevolate.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1622" data-end="2177">In ossequio a quanto stabilito dall’<strong data-start="1658" data-end="1726">art. 5, comma 1, della Legge 212/2000 (Statuto del contribuente)</strong>, l’Agenzia delle Entrate ha inoltre messo a disposizione dei contribuenti un <strong data-start="1804" data-end="1824">testo coordinato</strong> dei provvedimenti, con finalità ricognitiva e divulgativa, per agevolare la piena comprensione della normativa e facilitare la corretta compilazione della comunicazione. Questo strumento si inserisce in un quadro di <strong data-start="2041" data-end="2109">trasparenza amministrativa e tutela dei diritti del contribuente</strong>, elementi oggi più che mai fondamentali nel rapporto fisco-impresa.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="283" data-end="354"><strong data-start="287" data-end="354">Chi può accedere </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="356" data-end="845">Il credito d’imposta ZLS è riservato alle <strong data-start="398" data-end="463">imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi</strong>, destinati a strutture produttive situate nelle <strong data-start="512" data-end="544">Zone Logistiche Semplificate</strong>. Con l’estensione alle <strong data-start="568" data-end="595">Regioni Marche e Umbria</strong>, il beneficio è ora accessibile anche a quelle imprese che, dal <strong data-start="660" data-end="694">1° gennaio al 15 novembre 2025</strong>, hanno sostenuto spese ammissibili nei territori rientranti nella mappatura degli aiuti a finalità regionale (art. 107, paragrafo 3, lettera c) TFUE).</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="847" data-end="875">Possono accedere al credito:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="877" data-end="1386">
<li data-start="877" data-end="1159">
<p data-start="879" data-end="1159">Tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, settore economico o regime contabile, ad eccezione di quelle operanti nei settori esclusi dalla normativa UE sugli aiuti di Stato (come la siderurgia, la produzione di energia, i trasporti e le imprese in difficoltà);</p>
</li>
<li data-start="1160" data-end="1243">
<p data-start="1162" data-end="1243">Le imprese che abbiano strutture operative ubicate nei territori ammissibili;</p>
</li>
<li data-start="1244" data-end="1386">
<p data-start="1246" data-end="1386">I soggetti che non si trovino in stato di liquidazione o fallimento e che siano in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1388" data-end="1778">I beni agevolabili devono essere strumentali all’attività d’impresa, nuovi e acquisiti secondo i criteri dell’<strong data-start="1498" data-end="1526">ammortizzabilità fiscale</strong>. Sono esclusi dal beneficio i beni a noleggio o in leasing operativo, i mezzi di trasporto e quelli a uso promiscuo. L’investimento deve inoltre essere <strong data-start="1679" data-end="1708">effettivamente realizzato</strong> e non può riguardare semplici attività di manutenzione o riparazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1780" data-end="2038">L’ammontare del credito varia in funzione della dimensione dell’impresa (piccola, media o grande) e può arrivare fino al <strong data-start="1901" data-end="1926">45% dell’investimento</strong>, nel rispetto delle intensità massime previste dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2022–2027.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1780" data-end="2038"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-34067 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-office-concept-with-wooden-blocks-with-icons-paperclips-binder-clips-top-view-1024x689.jpg" alt="" width="696" height="468" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-office-concept-with-wooden-blocks-with-icons-paperclips-binder-clips-top-view-1024x689.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-office-concept-with-wooden-blocks-with-icons-paperclips-binder-clips-top-view-300x202.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-office-concept-with-wooden-blocks-with-icons-paperclips-binder-clips-top-view-768x516.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-office-concept-with-wooden-blocks-with-icons-paperclips-binder-clips-top-view-1536x1033.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-office-concept-with-wooden-blocks-with-icons-paperclips-binder-clips-top-view-625x420.jpg 625w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-office-concept-with-wooden-blocks-with-icons-paperclips-binder-clips-top-view-150x101.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-office-concept-with-wooden-blocks-with-icons-paperclips-binder-clips-top-view-600x403.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-office-concept-with-wooden-blocks-with-icons-paperclips-binder-clips-top-view-696x468.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-office-concept-with-wooden-blocks-with-icons-paperclips-binder-clips-top-view-1068x718.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/business-office-concept-with-wooden-blocks-with-icons-paperclips-binder-clips-top-view.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="295" data-end="372"><strong data-start="299" data-end="372">Come e quando</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="374" data-end="897">La comunicazione integrativa per il credito d’imposta ZLS è un passaggio obbligatorio per tutte le imprese che intendono beneficiare dell’agevolazione fiscale relativa agli investimenti effettuati tra il <strong data-start="578" data-end="614">1° gennaio e il 15 novembre 2025</strong> nelle aree agevolate di <strong data-start="639" data-end="658">Marche e Umbria</strong>. Secondo quanto previsto dall’<strong data-start="689" data-end="737">articolo 3, comma 2, della Legge n. 171/2025</strong>, la comunicazione va trasmessa <strong data-start="769" data-end="805">esclusivamente in via telematica</strong> all’Agenzia delle Entrate nel periodo compreso tra il <strong data-start="860" data-end="896">20 novembre e il 2 dicembre 2025</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="899" data-end="994">Per facilitare l’adempimento, l’Agenzia ha messo a disposizione sul proprio sito istituzionale:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="996" data-end="1279">
<li data-start="996" data-end="1126">
<p data-start="998" data-end="1126">Il <strong data-start="1001" data-end="1029">nuovo modello aggiornato</strong> di comunicazione integrativa, approvato con il <strong data-start="1077" data-end="1125">provvedimento n. 503079 del 19 novembre 2025</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1127" data-end="1179">
<p data-start="1129" data-end="1179">Le <strong data-start="1132" data-end="1158">istruzioni dettagliate</strong> per la compilazione;</p>
</li>
<li data-start="1180" data-end="1279">
<p data-start="1182" data-end="1279">Il <strong data-start="1185" data-end="1225">software di controllo e trasmissione</strong>, utilizzabile tramite i canali Entratel o Fisconline.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1281" data-end="1351">Il modello deve essere compilato inserendo i seguenti dati principali:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1353" data-end="1678">
<li data-start="1353" data-end="1427">
<p data-start="1355" data-end="1427">Dati identificativi dell’impresa e della sede oggetto dell’investimento;</p>
</li>
<li data-start="1428" data-end="1490">
<p data-start="1430" data-end="1490">Periodo e importo complessivo degli investimenti realizzati;</p>
</li>
<li data-start="1491" data-end="1583">
<p data-start="1493" data-end="1583">Importo del credito d’imposta richiesto, calcolato secondo le intensità di aiuto previste;</p>
</li>
<li data-start="1584" data-end="1678">
<p data-start="1586" data-end="1678">Dichiarazione di sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi richiesti dalla normativa.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1680" data-end="1956">È importante sottolineare che la comunicazione integrativa <strong data-start="1739" data-end="1771">non è una semplice formalità</strong>, ma rappresenta l’unico canale per <strong data-start="1807" data-end="1853">rendere effettivamente fruibile il credito</strong>. La mancata trasmissione nel termine indicato comporta l’impossibilità di usufruire dell’agevolazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="278" data-end="345"><strong data-start="282" data-end="345"> Vantaggi fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="347" data-end="842">Il credito d’imposta ZLS rappresenta un <strong data-start="387" data-end="443">importante strumento di politica economica e fiscale</strong>, pensato per incentivare gli investimenti produttivi in specifiche aree del Paese, con l’obiettivo di <strong data-start="546" data-end="619">rafforzare la competitività, l’occupazione e la coesione territoriale</strong>. L’estensione di tale beneficio alle imprese di Marche e Umbria consente ora a un numero ancora più ampio di operatori economici di <strong data-start="752" data-end="803">ridurre in modo significativo il carico fiscale</strong> e migliorare i propri flussi di cassa.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="844" data-end="944">Tra i principali <strong data-start="861" data-end="881">vantaggi fiscali</strong> derivanti dalla fruizione del credito d’imposta ZLS, troviamo:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="946" data-end="1477">
<li data-start="946" data-end="1066">
<p data-start="948" data-end="1066">Riduzione diretta delle imposte da versare, poiché il credito è utilizzabile in compensazione tramite modello F24;</p>
</li>
<li data-start="1067" data-end="1183">
<p data-start="1069" data-end="1183">Miglioramento della liquidità aziendale, grazie al recupero parziale e immediato degli investimenti sostenuti;</p>
</li>
<li data-start="1184" data-end="1330">
<p data-start="1186" data-end="1330">Beneficio cumulabile con altre agevolazioni, purché nel rispetto dei limiti massimi di intensità di aiuto stabiliti dalla normativa europea;</p>
</li>
<li data-start="1331" data-end="1477">
<p data-start="1333" data-end="1477">Nessuna incidenza sul reddito imponibile, in quanto il credito non concorre alla formazione della base imponibile ai fini IRES/IRPEF e IRAP.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1479" data-end="1851">Il credito può essere utilizzato a partire dal <strong data-start="1526" data-end="1602">periodo d’imposta successivo a quello di effettuazione dell’investimento</strong>, fino a esaurimento dell’importo riconosciuto. Inoltre, trattandosi di una misura automatica (una volta completata correttamente la comunicazione integrativa), non è subordinata a valutazioni discrezionali da parte dell’amministrazione finanziaria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1853" data-end="2145">Per molte imprese, soprattutto quelle di <strong data-start="1894" data-end="1924">piccole e medie dimensioni</strong>, il credito ZLS può rappresentare una leva fiscale strategica per <strong data-start="1991" data-end="2085">pianificare nuovi investimenti, innovare i processi produttivi o digitalizzare le attività</strong>, contribuendo concretamente allo sviluppo economico locale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="299" data-end="360"><strong data-start="303" data-end="360">Errori da evitare </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="362" data-end="829">Anche se il credito d’imposta ZLS è una misura automatica, ciò <strong data-start="425" data-end="469">non significa che sia priva di controlli</strong>. Al contrario, l’Agenzia delle Entrate può effettuare verifiche su quanto dichiarato nella comunicazione integrativa, sia in fase successiva alla trasmissione sia in sede di controllo formale o sostanziale. Per questo motivo, è fondamentale evitare errori nella <strong data-start="732" data-end="775">compilazione e trasmissione del modello</strong>, pena la perdita totale o parziale dell’agevolazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="831" data-end="914">Gli <strong data-start="835" data-end="859">errori più frequenti</strong> che possono compromettere l’accesso al beneficio sono:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="916" data-end="1452">
<li data-start="916" data-end="1039">
<p data-start="918" data-end="1039">Inserimento di dati errati o incompleti, come il codice fiscale dell’impresa o i dati catastali della sede operativa;</p>
</li>
<li data-start="1040" data-end="1158">
<p data-start="1042" data-end="1158">Indicazione di spese non ammissibili, come beni usati, beni a uso promiscuo o investimenti in leasing operativo;</p>
</li>
<li data-start="1159" data-end="1311">
<p data-start="1161" data-end="1311">Calcolo errato del credito spettante, in particolare per quanto riguarda l’applicazione delle corrette aliquote in base alla dimensione d’impresa;</p>
</li>
<li data-start="1312" data-end="1452">
<p data-start="1314" data-end="1452">Trasmissione fuori dai termini, anche per un solo giorno di ritardo (oltre il 2 dicembre 2025), che rende la comunicazione inefficace.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1454" data-end="1916">L’Agenzia delle Entrate può inoltre incrociare i dati dichiarati nella comunicazione con altre banche dati (es. bilanci, dichiarazioni IVA, CU, INPS) per accertare la <strong data-start="1621" data-end="1654">veridicità degli investimenti</strong> e la <strong data-start="1660" data-end="1694">corretta fruizione del credito</strong>. In caso di irregolarità o dichiarazioni mendaci, oltre alla <strong data-start="1756" data-end="1780">revoca del beneficio</strong>, sono previste <strong data-start="1796" data-end="1832">sanzioni amministrative e penali</strong>, secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 471/1997 e dal Codice Penale in caso di frode.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1918" data-end="2152">Per questo motivo, si consiglia di affidarsi a un commercialista esperto o a un consulente fiscale che conosca bene la normativa ZLS, per evitare errori materiali o interpretativi e tutelarsi da eventuali contenziosi con il fisco.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1918" data-end="2152"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-34043 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-businessman-stamp-paper-document-approve-business-investment-contract-agreement-closeup-person-hand-stamping-with-approved-stamp-document-desk-1024x681.jpg" alt="" width="696" height="463" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-businessman-stamp-paper-document-approve-business-investment-contract-agreement-closeup-person-hand-stamping-with-approved-stamp-document-desk-1024x681.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-businessman-stamp-paper-document-approve-business-investment-contract-agreement-closeup-person-hand-stamping-with-approved-stamp-document-desk-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-businessman-stamp-paper-document-approve-business-investment-contract-agreement-closeup-person-hand-stamping-with-approved-stamp-document-desk-768x511.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-businessman-stamp-paper-document-approve-business-investment-contract-agreement-closeup-person-hand-stamping-with-approved-stamp-document-desk-1536x1022.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-businessman-stamp-paper-document-approve-business-investment-contract-agreement-closeup-person-hand-stamping-with-approved-stamp-document-desk-631x420.jpg 631w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-businessman-stamp-paper-document-approve-business-investment-contract-agreement-closeup-person-hand-stamping-with-approved-stamp-document-desk-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-businessman-stamp-paper-document-approve-business-investment-contract-agreement-closeup-person-hand-stamping-with-approved-stamp-document-desk-600x399.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-businessman-stamp-paper-document-approve-business-investment-contract-agreement-closeup-person-hand-stamping-with-approved-stamp-document-desk-696x463.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-businessman-stamp-paper-document-approve-business-investment-contract-agreement-closeup-person-hand-stamping-with-approved-stamp-document-desk-1068x710.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-businessman-stamp-paper-document-approve-business-investment-contract-agreement-closeup-person-hand-stamping-with-approved-stamp-document-desk.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="233" data-end="304"><strong data-start="237" data-end="304">Pianificazione fiscale </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="306" data-end="728">L’introduzione del credito d’imposta ZLS per le Regioni Marche e Umbria offre alle imprese un’opportunità concreta per <strong data-start="425" data-end="493">ripensare la propria pianificazione fiscale in chiave strategica</strong>. L’agevolazione, infatti, non è solo un incentivo “a consuntivo” sugli investimenti già effettuati, ma può e deve essere utilizzata come <strong data-start="631" data-end="662">strumento di programmazione</strong>, capace di guidare le decisioni su dove, come e quando investire.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="730" data-end="810">Inserire il credito ZLS all’interno di un piano di sviluppo aziendale significa:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="812" data-end="1351">
<li data-start="812" data-end="944">
<p data-start="814" data-end="944"><strong data-start="814" data-end="841">Anticipare investimenti</strong> che erano stati previsti per gli anni successivi, per massimizzare il beneficio nel periodo agevolato;</p>
</li>
<li data-start="945" data-end="1051">
<p data-start="947" data-end="1051"><strong data-start="947" data-end="999">Localizzare nuove strutture produttive o filiali</strong> all’interno dei territori ZLS ammessi al beneficio;</p>
</li>
<li data-start="1052" data-end="1172">
<p data-start="1054" data-end="1172"><strong data-start="1054" data-end="1089">Ottimizzare il budget aziendale</strong> riducendo il fabbisogno finanziario tramite la compensazione del credito maturato;</p>
</li>
<li data-start="1173" data-end="1351">
<p data-start="1175" data-end="1351"><strong data-start="1175" data-end="1246">Integrare l’agevolazione con altri strumenti fiscali o contributivi</strong>, come il credito per investimenti in beni 4.0, la Nuova Sabatini, o i bandi regionali per l’innovazione.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1353" data-end="1605">Dal punto di vista operativo, questa misura può anche rappresentare una leva di attrattività per gli investitori, poiché migliora i principali indicatori economico-finanziari dell’impresa: dal ROI al cash flow operativo, fino al tax rate effettivo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1607" data-end="1896">Per le aziende strutturate, la collaborazione tra ufficio fiscale, area finanza e consulenti esterni è fondamentale per simulare scenari, calcolare benefici cumulativi e pianificare correttamente la compensazione del credito, evitando sprechi o errori nella gestione dell’agevolazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1898" data-end="2129">In sintesi, il credito ZLS non va visto come un semplice bonus fiscale, ma come uno strumento evoluto di pianificazione aziendale, in grado di contribuire alla sostenibilità e alla crescita del business nel medio-lungo termine.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="245" data-end="327"><strong data-start="249" data-end="327">Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="329" data-end="775">Il <strong data-start="332" data-end="357">credito d’imposta ZLS</strong> rappresenta una delle misure fiscali più interessanti del 2025 per le imprese italiane, soprattutto per quelle situate o operative nelle regioni <strong data-start="507" data-end="526">Marche e Umbria</strong>, appena entrate a far parte delle Zone Logistiche Semplificate. La possibilità di recuperare fino al <strong data-start="628" data-end="680">45% degli investimenti in beni strumentali nuovi</strong> è un incentivo concreto alla crescita, alla modernizzazione e all’attrattività del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="777" data-end="1109">Tuttavia, per accedere al beneficio, è <strong data-start="816" data-end="900">essenziale rispettare le scadenze e le modalità previste dalla normativa vigente</strong>. Le imprese interessate devono infatti <strong data-start="940" data-end="1031">inviare la comunicazione integrativa all’Agenzia delle Entrate entro il 2 dicembre 2025</strong>, utilizzando il nuovo modello approvato con il Provvedimento del 19 novembre.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1111" data-end="1531">Non si tratta di un semplice adempimento formale: è una procedura strategica, che può avere un impatto rilevante sulla <strong data-start="1230" data-end="1303">pianificazione fiscale, sulla liquidità e sulla redditività aziendale</strong>. Ecco perché è fondamentale <strong data-start="1332" data-end="1377">affidarsi a un consulente fiscale esperto</strong>, che sappia interpretare correttamente la norma, compilare la comunicazione e pianificare l’uso del credito d’imposta nel modo più vantaggioso possibile.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1533" data-end="1732">In un contesto economico sempre più competitivo, cogliere per tempo queste opportunità può fare la differenza tra un’azienda che subisce il mercato e una che lo anticipa, anche sul piano fiscale.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-imposta-ZLS-nuovo-modello-per-Marche-e-Umbria-e-scadenza-al-2-dicembre-2025/">Credito d’imposta ZLS: nuovo modello per Marche e Umbria e scadenza al 2 dicembre 2025</a> was first posted on Novembre 27, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Credito d’imposta ZLS 2025: regole, scadenze e vantaggi fiscali per le imprese del Mezzogiorno</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-imposta-ZLS-2025-regole-scadenze-e-vantaggi-fiscali-per-le-imprese-del-Mezzogiorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2025 12:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi alle Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni fiscali imprese Sud]]></category>
		<category><![CDATA[credito d’imposta ZLS]]></category>
		<category><![CDATA[Credito ZLS 2025]]></category>
		<category><![CDATA[cumulo credito d’imposta]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi Mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti agevolati ZLS]]></category>
		<category><![CDATA[scadenze credito ZLS]]></category>
		<category><![CDATA[Zone Logistiche Semplificate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=32171</guid>

					<description><![CDATA[Nel panorama delle agevolazioni fiscali 2025, il credito d’imposta per gli investimenti nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) rappresenta una delle misure più interessanti e vantaggiose per le imprese che operano (o intendono operare) nelle regioni del Mezzogiorno. La ZLS è un&#8217;area geografica, solitamente situata in prossimità di porti strategici, pensata per attrarre investimenti produttivi attraverso [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-imposta-ZLS-2025-regole-scadenze-e-vantaggi-fiscali-per-le-imprese-del-Mezzogiorno/">Credito d’imposta ZLS 2025: regole, scadenze e vantaggi fiscali per le imprese del Mezzogiorno</a> was first posted on Aprile 1, 2025 at 2:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="" style="text-align: justify;" data-start="468" data-end="1162">Nel panorama delle agevolazioni fiscali 2025, il <strong data-start="517" data-end="600">credito d’imposta per gli investimenti nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS)</strong> rappresenta una delle misure più interessanti e vantaggiose per le imprese che operano (o intendono operare) nelle regioni del Mezzogiorno. La ZLS è un&#8217;area geografica, solitamente situata in prossimità di porti strategici, pensata per attrarre investimenti produttivi attraverso un quadro normativo semplificato e incentivi fiscali di rilievo. Con il <strong data-start="953" data-end="990">Decreto MIMIT del 24 gennaio 2024</strong>, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2024, sono state stabilite le regole definitive per fruire del credito d’imposta, con importanti novità per il 2025.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1164" data-end="1650">Il nuovo credito ZLS si inserisce nel più ampio contesto degli aiuti di Stato a finalità regionale, ed è <strong data-start="1269" data-end="1304">compatibile con altri incentivi</strong>, purché nei limiti previsti dalla normativa europea. Le imprese che vogliono espandere o modernizzare la propria presenza in queste aree potranno beneficiare di <strong data-start="1466" data-end="1523">agevolazioni fino al 60% del valore dell’investimento</strong>. Ma attenzione: la fruizione è vincolata a requisiti stringenti, documentazione precisa e al rispetto delle scadenze previste.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1652" data-end="1832">Vediamo in dettaglio chi può accedere al beneficio, quali investimenti sono agevolabili, le modalità di presentazione della domanda e tutte le novità fiscali contenute nella norma.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1652" data-end="1832">Credito ZLS 2025</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="328" data-end="897">Con la <strong data-start="335" data-end="389">legge di conversione del Decreto-Legge n. 202/2024</strong>, il credito d’imposta per le Zone Logistiche Semplificate (ZLS) è stato <strong data-start="462" data-end="489">ufficialmente prorogato</strong>, ampliando il periodo di eleggibilità degli investimenti. Le imprese potranno accedere al contributo per le <strong data-start="598" data-end="633">spese in beni strumentali nuovi</strong> realizzate <strong data-start="645" data-end="693">dal 1° gennaio 2025 fino al 15 novembre 2025</strong>. La misura si applica nel rispetto delle condizioni stabilite dall’articolo 13, comma 1, del <strong data-start="787" data-end="815">Decreto-Legge n. 60/2024</strong>, rientrando così nel quadro normativo delle ZLS definite dalla legge n. 205/2017.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="899" data-end="1116">Il beneficio è concesso <strong data-start="923" data-end="1010">fino a un limite massimo di spesa complessiva di 80 milioni di euro per l’anno 2025</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="899" data-end="1116">In pratica, le aziende dovranno presentare <strong data-start="1055" data-end="1089">due comunicazioni fondamentali</strong> all’Agenzia delle Entrate:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1117" data-end="1391">
<li class="" data-start="1117" data-end="1234">
<p class="" data-start="1119" data-end="1234"><strong data-start="1119" data-end="1137">Prima finestra</strong>: dal <strong data-start="1143" data-end="1174">22 maggio al 23 giugno 2025</strong>, per comunicare l’importo delle spese sostenute e previste;</p>
</li>
<li class="" data-start="1235" data-end="1391">
<p class="" data-start="1237" data-end="1391"><strong data-start="1237" data-end="1257">Seconda finestra</strong>: dal <strong data-start="1263" data-end="1297">20 novembre al 2 dicembre 2025</strong>, per aggiornare (a pena di decadenza) le spese effettivamente sostenute entro il 15 novembre.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1393" data-end="1883">Le modalità di invio sono stabilite nel <strong data-start="1433" data-end="1465">Provvedimento n. 153474/2025</strong>, che approva <strong data-start="1479" data-end="1513">modello e istruzioni ufficiali</strong>. Il calcolo finale del credito spettante sarà determinato applicando una percentuale, ancora da definire, che scaturirà dal rapporto tra il tetto di spesa (80 milioni) e il totale delle richieste valide. Qualora l’importo complessivo delle richieste sia inferiore al plafond, come accaduto nel 2024, <strong data-start="1814" data-end="1882">l’agevolazione potrà arrivare fino al 100% del credito richiesto</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1393" data-end="1883">Chi può accedere</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="252" data-end="869">Il credito d’imposta per investimenti nelle ZLS 2025 è destinato alle <strong data-start="322" data-end="387">imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi</strong> destinati a strutture produttive situate all’interno delle <strong data-start="447" data-end="479">Zone Logistiche Semplificate</strong>, così come delimitate con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM). Le ZLS sono attualmente attive in varie regioni del Mezzogiorno: <strong data-start="631" data-end="710">Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia</strong>, e l’obiettivo è quello di rafforzare l’attrattività delle aree portuali e retroportuali tramite la semplificazione amministrativa e incentivi fiscali mirati.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="871" data-end="906">Sono <strong data-start="876" data-end="887">escluse</strong> dall’agevolazione:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="907" data-end="1204">
<li class="" data-start="907" data-end="980">
<p class="" data-start="909" data-end="980">Le imprese in stato di liquidazione o soggette a procedure concorsuali;</p>
</li>
<li class="" data-start="981" data-end="1122">
<p class="" data-start="983" data-end="1122">Le imprese che operano in settori espressamente esclusi dalla normativa sugli aiuti di Stato (es. siderurgia, carbone, trasporto, energia);</p>
</li>
<li class="" data-start="1123" data-end="1204">
<p class="" data-start="1125" data-end="1204">I soggetti che non risultano in regola con gli obblighi contributivi e fiscali.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1206" data-end="1646">È invece <strong data-start="1215" data-end="1258">ammessa una vasta platea di beneficiari</strong>, comprese le <strong data-start="1272" data-end="1307">imprese di qualsiasi dimensione</strong>, a condizione che l’investimento sia <strong data-start="1345" data-end="1381">destinato ad attività produttive</strong> situate nella ZLS. La normativa consente la cumulabilità del credito con altre agevolazioni, ma sempre nel rispetto delle soglie massime di intensità d’aiuto stabilite dalla <strong data-start="1556" data-end="1608">Carta degli Aiuti a finalità regionale 2022-2027</strong>, approvata dalla Commissione Europea.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1648" data-end="1890">L’incentivo può rappresentare un’opportunità significativa anche per le <strong data-start="1720" data-end="1748">startup e PMI innovative</strong>, soprattutto nei settori logistici, agroalimentari, green e manifatturieri, che vogliano investire in queste aree strategiche del Sud Italia.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-32172 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/businessman-using-calculator-with-coins-desk-1024x683.jpeg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/businessman-using-calculator-with-coins-desk-1024x683.jpeg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/businessman-using-calculator-with-coins-desk-300x200.jpeg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/businessman-using-calculator-with-coins-desk-768x512.jpeg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/businessman-using-calculator-with-coins-desk-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/businessman-using-calculator-with-coins-desk-630x420.jpeg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/businessman-using-calculator-with-coins-desk-150x100.jpeg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/businessman-using-calculator-with-coins-desk-600x400.jpeg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/businessman-using-calculator-with-coins-desk-696x464.jpeg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/businessman-using-calculator-with-coins-desk-1068x712.jpeg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/businessman-using-calculator-with-coins-desk.jpeg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Quali investimenti sono agevolabili</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="277" data-end="696">Il credito d’imposta ZLS 2025 si applica agli <strong data-start="323" data-end="365">investimenti in beni strumentali nuovi</strong>, acquistati o realizzati direttamente, e destinati a strutture produttive ubicate all’interno delle Zone Logistiche Semplificate. Per essere considerati ammissibili, tali beni devono rientrare nelle categorie previste dall’articolo 13 del DL 60/2024 e devono essere <strong data-start="632" data-end="695">materiali, durevoli e strumentali all’attività dell’impresa</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="698" data-end="741">Rientrano tra gli investimenti agevolabili:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="742" data-end="1164">
<li class="" data-start="742" data-end="817">
<p class="" data-start="744" data-end="817"><strong data-start="744" data-end="783">Macchinari, impianti e attrezzature</strong> destinati a strutture produttive;</p>
</li>
<li class="" data-start="818" data-end="920">
<p class="" data-start="820" data-end="920"><strong data-start="820" data-end="851">Opere murarie e immobiliari</strong>, ma <strong data-start="856" data-end="919">solo se strettamente funzionali al progetto di investimento</strong>;</p>
</li>
<li class="" data-start="921" data-end="1035">
<p class="" data-start="923" data-end="1035"><strong data-start="923" data-end="947">Terreni e fabbricati</strong>, a condizione che non superino il 50% del valore complessivo dell’investimento ammesso;</p>
</li>
<li class="" data-start="1036" data-end="1164">
<p class="" data-start="1038" data-end="1164">Beni acquistati tramite <strong data-start="1062" data-end="1098">contratto di leasing finanziario</strong>, se il contratto prevede il riscatto finale e i beni siano nuovi.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1166" data-end="1183">Sono <strong data-start="1171" data-end="1182">esclusi</strong>:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1184" data-end="1490">
<li class="" data-start="1184" data-end="1244">
<p class="" data-start="1186" data-end="1244">I beni con coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%;</p>
</li>
<li class="" data-start="1245" data-end="1329">
<p class="" data-start="1247" data-end="1329">I veicoli a motore (salvo quelli strettamente indispensabili al ciclo produttivo);</p>
</li>
<li class="" data-start="1330" data-end="1364">
<p class="" data-start="1332" data-end="1364">I beni usati o già ammortizzati;</p>
</li>
<li class="" data-start="1365" data-end="1490">
<p class="" data-start="1367" data-end="1490">Gli investimenti in beni meramente sostitutivi, non legati all’espansione o alla ristrutturazione dell’attività produttiva.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1492" data-end="1881">Un elemento da sottolineare è che l’agevolazione si applica anche in caso di <strong data-start="1569" data-end="1595">acquisti “programmati”</strong>, cioè spese previste entro il 15 novembre 2025, purché inserite correttamente nella comunicazione iniziale all’Agenzia delle Entrate. In ogni caso, l’impresa dovrà conservare tutta la documentazione (fatture, contratti, collaudi, relazioni tecniche) per eventuali controlli successivi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1492" data-end="1881">Modalità di fruizione e vincoli operativi</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="294" data-end="818">Una volta completato l’investimento e inviata correttamente la comunicazione finale all’Agenzia delle Entrate (dal 20 novembre al 2 dicembre 2025), l’impresa può <strong data-start="456" data-end="527">utilizzare il credito d’imposta ZLS esclusivamente in compensazione</strong>, tramite modello <strong data-start="545" data-end="552">F24</strong>, ai sensi dell’articolo 17 del D.Lgs. 241/1997. L’utilizzo potrà avvenire <strong data-start="627" data-end="746">a partire dal giorno lavorativo successivo alla data di ricezione della comunicazione di riconoscimento del credito</strong> da parte dell’Agenzia, che avverrà con un’apposita ricevuta telematica.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="820" data-end="974">Il codice tributo da utilizzare sarà indicato dall’Agenzia delle Entrate nel provvedimento attuativo, come già avvenuto negli anni precedenti.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="820" data-end="974">Il credito:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="975" data-end="1233">
<li class="" data-start="975" data-end="1051">
<p class="" data-start="977" data-end="1051"><strong data-start="977" data-end="1050">Non concorre alla formazione del reddito né alla base imponibile IRAP</strong>;</p>
</li>
<li class="" data-start="1052" data-end="1120">
<p class="" data-start="1054" data-end="1120"><strong data-start="1054" data-end="1085">Non è soggetto a tassazione</strong> ai fini delle imposte sui redditi;</p>
</li>
<li class="" data-start="1121" data-end="1233">
<p class="" data-start="1123" data-end="1233">È <strong data-start="1125" data-end="1153">utilizzabile in più anni</strong>, qualora non si riesca a compensare tutto l’importo nel primo anno disponibile.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1235" data-end="1509">Attenzione: il credito non può essere ceduto a terzi o trasferito, nemmeno all’interno del gruppo societario, né può essere richiesto a rimborso. È fondamentale inoltre conservare tutta la documentazione giustificativa, pena la revoca dell’agevolazione in caso di controlli.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1511" data-end="1821">In caso di utilizzo indebito, l’Agenzia potrà procedere al recupero del credito maggiorato di sanzioni e interessi. Per questo motivo è consigliabile <strong data-start="1661" data-end="1754">avvalersi di un consulente fiscale o di uno studio commercialista esperto in agevolazioni</strong> per predisporre correttamente le comunicazioni e l’intera pratica.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1511" data-end="1821">Vantaggi fiscali</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="316" data-end="794">Il credito d’imposta per le Zone Logistiche Semplificate non è solo una misura di sostegno temporaneo, ma può diventare un <strong data-start="439" data-end="490">leva strategica di sviluppo e risparmio fiscale</strong> per le imprese. Nel 2025, grazie all’ampliamento della finestra temporale e alla possibilità di arrivare fino al <strong data-start="604" data-end="634">100% del credito richiesto</strong> (in caso di plafond non esaurito), le imprese hanno un’occasione concreta per <strong data-start="713" data-end="793">ridurre drasticamente la pressione fiscale legata a investimenti strutturali</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="796" data-end="1016">Dal punto di vista fiscale, il vantaggio principale è la <strong data-start="853" data-end="897">detassazione immediata dell’investimento</strong>, poiché il credito consente di abbattere imposte e contributi da versare, migliorando la liquidità aziendale.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="796" data-end="1016">Inoltre:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1017" data-end="1405">
<li class="" data-start="1017" data-end="1106">
<p class="" data-start="1019" data-end="1106">Il credito <strong data-start="1030" data-end="1068">non costituisce reddito imponibile</strong>, quindi non genera ulteriori imposte;</p>
</li>
<li class="" data-start="1107" data-end="1256">
<p class="" data-start="1109" data-end="1256">È cumulabile con altre agevolazioni, come il <strong data-start="1154" data-end="1179">credito d’imposta 4.0</strong>, i fondi PNRR e gli incentivi regionali, se nei limiti degli aiuti di Stato;</p>
</li>
<li class="" data-start="1257" data-end="1405">
<p class="" data-start="1259" data-end="1405">Consente una <strong data-start="1272" data-end="1315">pianificazione finanziaria più efficace</strong>, facilitando l’accesso a finanziamenti bancari per il cofinanziamento degli investimenti.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1407" data-end="1751">Ma c’è anche un <strong data-start="1423" data-end="1445">aspetto strategico</strong>: l’insediamento nelle ZLS permette all’impresa di beneficiare di <strong data-start="1511" data-end="1561">semplificazioni amministrative e autorizzative</strong>, oltre che di una localizzazione vantaggiosa dal punto di vista logistico. Le ZLS si trovano infatti in prossimità di porti e infrastrutture strategiche per l’export e l’approvvigionamento.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1753" data-end="1968">Infine, investire in queste zone oggi può rafforzare il <strong data-start="1809" data-end="1852">rating di sostenibilità e competitività</strong> dell’impresa, aprendo la porta a ulteriori bandi, collaborazioni pubbliche e private, e opportunità internazionali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1753" data-end="1968"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-32173 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/credit-written-scrabble-letters-1024x576.jpeg" alt="" width="696" height="392" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/credit-written-scrabble-letters-1024x576.jpeg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/credit-written-scrabble-letters-300x169.jpeg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/credit-written-scrabble-letters-768x432.jpeg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/credit-written-scrabble-letters-1536x864.jpeg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/credit-written-scrabble-letters-747x420.jpeg 747w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/credit-written-scrabble-letters-150x84.jpeg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/credit-written-scrabble-letters-600x338.jpeg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/credit-written-scrabble-letters-696x392.jpeg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/credit-written-scrabble-letters-1068x601.jpeg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/credit-written-scrabble-letters.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1753" data-end="1968">Cumulabilità del credito ZLS con altri incentivi fiscali</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="296" data-end="698">Uno degli aspetti più interessanti del credito ZLS è la sua <strong data-start="356" data-end="421">possibilità di essere cumulato con altre agevolazioni fiscali</strong>, purché si rispettino le condizioni previste dal quadro normativo europeo in materia di <strong data-start="510" data-end="528">aiuti di Stato</strong>. Questo rende la misura particolarmente vantaggiosa per le imprese che vogliono ottimizzare l’impatto fiscale dei propri investimenti attraverso una strategia combinata.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="700" data-end="752">Il credito ZLS può essere cumulato, ad esempio, con:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="753" data-end="1302">
<li class="" data-start="753" data-end="888">
<p class="" data-start="755" data-end="888"><strong data-start="755" data-end="817">Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0</strong>, a patto che non venga superata l’intensità massima di aiuto prevista;</p>
</li>
<li class="" data-start="889" data-end="1019">
<p class="" data-start="891" data-end="1019"><strong data-start="891" data-end="928">Fondo per la crescita sostenibile</strong> e incentivi PNRR, purché questi prevedano esplicitamente la compatibilità con altri aiuti;</p>
</li>
<li class="" data-start="1020" data-end="1220">
<p class="" data-start="1022" data-end="1220"><strong data-start="1022" data-end="1048">Agevolazioni regionali</strong> o provinciali (come bandi per investimenti produttivi), sempre nel rispetto del tetto massimo consentito in base alla <strong data-start="1167" data-end="1219">Carta degli Aiuti a finalità regionale 2022-2027</strong>;</p>
</li>
<li class="" data-start="1221" data-end="1302">
<p class="" data-start="1223" data-end="1302"><strong data-start="1223" data-end="1252">Super e iper ammortamento</strong> (per beni digitali), nei casi ancora applicabili.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1304" data-end="1707">È fondamentale ricordare che, in caso di cumulo, <strong data-start="1353" data-end="1424">la somma dei benefici non può superare l’intensità massima di aiuto</strong>stabilita per area geografica e dimensione d’impresa. Ad esempio, per le micro e piccole imprese in alcune zone del Mezzogiorno l’intensità può arrivare fino al <strong data-start="1586" data-end="1611">60% dell’investimento</strong>, mentre per le grandi imprese si ferma generalmente al <strong data-start="1667" data-end="1680">30% o 40%</strong>, salvo deroghe specifiche.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1709" data-end="2012">Per questo motivo è altamente consigliato predisporre <strong data-start="1763" data-end="1803">una mappa degli incentivi cumulabili</strong> e calcolare l’effettiva intensità prima di avviare l’investimento. Un’analisi preventiva consente di <strong data-start="1905" data-end="1942">massimizzare il risparmio fiscale</strong> e ridurre al minimo il rischio di contestazioni o recuperi d’imposta.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1709" data-end="2012">Considerazioni finali</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="299" data-end="791">Il credito d’imposta per le Zone Logistiche Semplificate rappresenta una <strong data-start="372" data-end="452">leva fiscale strategica per le imprese che vogliono crescere nel Mezzogiorno</strong>, rafforzando la loro competitività attraverso investimenti in innovazione, logistica e produzione. Con la proroga stabilita dalla legge di conversione del DL 202/2024, la misura è stata estesa fino al <strong data-start="654" data-end="674">15 novembre 2025</strong>, offrendo alle aziende un arco temporale sufficientemente ampio per pianificare e realizzare interventi strutturali.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="793" data-end="887">Tuttavia, sfruttare correttamente questa opportunità <strong data-start="846" data-end="886">richiede precisione e pianificazione</strong>:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="888" data-end="1281">
<li class="" data-start="888" data-end="1051">
<p class="" data-start="890" data-end="1051">Le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate devono essere presentate <strong data-start="958" data-end="998">entro le finestre temporali previste</strong> (22 maggio–23 giugno e 20 novembre–2 dicembre 2025);</p>
</li>
<li class="" data-start="1052" data-end="1151">
<p class="" data-start="1054" data-end="1151">Gli investimenti devono essere <strong data-start="1085" data-end="1113">concretamente realizzati</strong> e <strong data-start="1116" data-end="1131">documentati</strong>, non solo previsti;</p>
</li>
<li class="" data-start="1152" data-end="1281">
<p class="" data-start="1154" data-end="1281">È necessario verificare <strong data-start="1178" data-end="1218">la compatibilità con altri incentivi</strong> per evitare il superamento delle soglie di intensità di aiuto.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1283" data-end="1570">Molto spesso, le imprese perdono occasioni importanti per errori formali o mancanza di informazioni aggiornate. Per questo, affidarsi a <strong data-start="1419" data-end="1468">professionisti esperti in fiscalità d’impresa</strong> e in materia di aiuti di Stato può fare la differenza tra ottenere il beneficio o vederselo revocare.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1572" data-end="1847">Il credito ZLS, se ben gestito, <strong data-start="1604" data-end="1637">non è solo uno sconto fiscale</strong>, ma uno strumento per <strong data-start="1660" data-end="1716">modernizzare l’azienda, attrarre capitali e innovare</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1572" data-end="1847">Il 2025 sarà un anno decisivo: chi saprà muoversi per tempo potrà trasformare un’agevolazione in una reale occasione di sviluppo.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Credito-d-imposta-ZLS-2025-regole-scadenze-e-vantaggi-fiscali-per-le-imprese-del-Mezzogiorno/">Credito d’imposta ZLS 2025: regole, scadenze e vantaggi fiscali per le imprese del Mezzogiorno</a> was first posted on Aprile 1, 2025 at 2:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
