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	<title>che cos’è il partenariato | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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		<title>Il partenariato tra privati</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/partenariato-tra-privati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Online]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2021 11:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
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					<description><![CDATA[Perché scegliere il partenariato per avviare la propria attività?<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/partenariato-tra-privati/">Il partenariato tra privati</a> was first posted on Giugno 14, 2021 at 1:32 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Guida ai vantaggi dell’accordo di collaborazione tra privati.</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cos’è il partenariato tra privati.</h2>
<p>Il contratto di collaborazione commerciale, conosciuto anche con il nome di contratto di partnership o partenariato tra privati ha l’obiettivo di avviare una collaborazione di due o più partner per il lancio di nuove attività come la distribuzione di prodotti e/o servizi.</p>
<p>Tra le modalità di partnership o partenariato più comuni c’è in particolare quello di servizi, perché non richiede un’organizzazione complessa e strutturata necessaria, invece, per la vendita di prodotti.</p>
<p>L’accordo, già noto all’estero, si sta sempre più diffondendo anche in Italia ed è regolato dalle comuni norme civilistiche previste per i contratti.</p>
<p>I motivi dell’ampia diffusione vanno ricercati nei vantaggi che il contratto di partnership permette di ottenere rispetto al similare contratto di franchising.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi può stipularlo</h2>
<p>Il contratto di partnership è consigliato per aziende e professionisti che vogliono collaborare per motivi economici, sociali o per favorire lo sviluppo del territorio.</p>
<p>La collaborazione si fonda sul presupposto che da essa possano generarsi risultati superiori rispetto a quelli che i partners potrebbero conseguire singolarmente.</p>
<p>Il partenariato tra le aziende prescinde dalla loro grandezza o da quanto tempo sono sul mercato e mira a realizzare progetti comuni o complementari tra di loro.</p>
<p>Anche i professionisti possono costituire reti esercenti la professione, partecipare a reti fra imprese, costituire consorzi stabili professionali oppure associazioni temporanee professionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come funziona</h2>
<p>Il contratto di partenariato tra privati è una forma di associazionismo tra imprese che prevede l’esercizio di un’attività sotto una medesima insegna e con un’esclusiva territoriale.</p>
<p>Si può distinguere:</p>
<p>&#8211;      le partnership verticali fra imprese che non sono sullo stesso livello della catena di valore, come per esempio l’accordo tra produttore e distributore;</p>
<p>&#8211;      le partnership orizzontali tra aziende dello stesso livello che collaborano mettendo a disposizione le loro diverse competenze ed esperienze, o i diversi segmenti di clientela.</p>
<p>La due modalità possono anche coesistere e in questo caso si parla di partnership mista.</p>
<p>L’accordo di partnership deve contenere gli elementi essenziali previsti dal Codice civile per i contratti tipici, tra i quali l’oggetto; modalità e durata della collaborazione; ruolo e responsabilità delle parti contraenti.</p>
<h2></h2>
<h2>Aspetti comuni e differenze con il franchising</h2>
<p>Il partenariato tra privati e il franchising sono formule di collaborazione contrattuale a disposizione di imprese e professionisti che intendono sviluppare una nuova attività.</p>
<p>Entrambi hanno in comune la commercializzazione di prodotti e/o servizi e la presenza di un marchio comune corrispondente al promotore.</p>
<p>Nel rapporto di franchising l’affiliato deve gestire la propria azienda uniformandosi alle regole dettate dal promotore dell’insegna e sottostare a ulteriori obblighi quali la formazione da parte del promotore e il pagamento di canoni o quote di ingresso.</p>
<p>Il partenariato, invece, si distingue perché offre all’imprenditore che si affilia maggiore indipendenza nella gestione della propria attività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I vantaggi del partenariato</h2>
<p>Tra i principali vantaggi si segnala l’indipendenza che l’affiliato ottiene nella gestione della propria attività commerciale.</p>
<p>Il contratto di partenariato, infatti, si caratterizza per l’assenza di un modello di controllo verticale da parte del titolare del marchio.</p>
<p>Tra i due partner vi è una totale indipendenza che esclude ogni idea di controllo reciproco.</p>
<p>L’affiliato non dovrà gestire la sua azienda uniformandosi alle regole dettate dal brand promotore dell’insegna.<br />
Inoltre, non avrà l’obbligo di sottostare alla formazione da parte del promotore del logo.</p>
<p>Il partenariato non prevede l’apporto di know-how né formazione specifica perché di solito è stipulato da aziende già attive nel loro mercato di riferimento.<br />
La durata del contratto è molto più breve, in genere annuale e non prevede il pagamento di canoni periodici o quote di ingresso (royalty).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In conclusione, i rapporti tra le parti – il promotore dell’insegna e il partner operatore locale – si caratterizzano per l’ampia libertà gestionale e commerciale.</p>
<p>La creazione di un sistema molto flessibile e orizzontale di gestione, ben diverso da altri sistemi di organizzazione verticale, come nel contratto di franchising, rende la partnership una valida opzione per avviare una nuova attività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/partenariato-tra-privati/">Il partenariato tra privati</a> was first posted on Giugno 14, 2021 at 1:32 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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