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	<title>Associazione Bancaria Italiana &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>Associazione Bancaria Italiana &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>IL PAGAMENTO DELLA CASSA INTEGRAZIONE SI SEMPLIFICA!</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/il-pagamento-della-cassa-integrazione-si-semplifica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Federica Taberlet]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2020 12:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e Diritto]]></category>
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					<description><![CDATA[L'8 aprile 2020 l'INPS e l'ABI comunicano le nuove misure in tema di pagamenti delle integrazioni salariali<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/il-pagamento-della-cassa-integrazione-si-semplifica/">IL PAGAMENTO DELLA CASSA INTEGRAZIONE SI SEMPLIFICA!</a> was first posted on Aprile 8, 2020 at 2:25 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e l’Associazione Bancaria Italiana hanno comunicato che in data 8 aprile 2020 sono state introdotte alcune semplificazioni e nuove misure atte a ridurre i tempi per l’accredito dei trattamenti di integrazione salariale, cioè gli assegni di cassa di integrazione ordinaria, in deroga, gli assegni del fondo di integrazione salariale e fondi bilaterali previsti dal decreto-legge 18/2020 c. D. Cura Italia. </p>
<p>L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e l’Associazione Bancaria Italiana hanno comunicato che in data 8 aprile 2020 sono state introdotte alcune semplificazioni e nuove misure atte a ridurre i tempi per l’accredito dei trattamenti di integrazione salariale, cioè gli assegni di cassa di integrazione ordinaria, in deroga, gli assegni del fondo di integrazione salariale e fondi bilaterali previsti dal decreto-legge 18/2020 c. D. Cura Italia. In particolare, le procedure Inps per l’accredito della prestazione non richiedono più l’invio dei modelli cartacei validati presso gli sportelli bancari e postali. </p>
<p>Inoltre, la verifica sulla validità dei conti correnti indicati per l’accredito delle prestazioni è effettuata direttamente mediante un database condiviso con le banche. Simultaneamente, il modulo telematico con cui le aziende comunicano i dati dei lavoratori è stato semplificato, infatti nel modulo sono indicati il codice fiscale e l’iban del lavoratore. </p>
<p>L’associazione Bancaria Italiana ha inoltre definito la convenzione nazionale che consente ai lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell&#8217;emergenza COVID-19, di ricevere un&#8217;anticipazione dei trattamenti ordinari di integrazione al reddito e di cassa integrazione in deroga previsti nel decreto-legge &#8220;Cura Italia&#8221; direttamente dalle banche rispetto al momento di pagamento dell&#8217;Inps, di fatti dopo la presentazione all&#8217;INPS della domanda per il trattamento di integrazione salariale, il lavoratore può rivolgersi alla banca per ottenere un&#8217;anticipazione del trattamento per un importo massimo di 1. 400 euro. L&#8217;utilizzo delle recenti innovazioni, anche tecnologiche, contribuisce a semplificare il processo di erogazione dell&#8217;anticipo dei trattamenti di integrazione al reddito da parte delle banche, tanto che la convenzione favorisce anche la gestione delle pratiche in &#8220;remoto&#8221;, così da limitare l&#8217;accesso in filiale alle esigenze improrogabili, in coerenza con quanto concordato tra ABI e i sindacati dei bancari Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin lo scorso 24 marzo 2020. Per questa ragione è importante che i lavoratori interessati si rivolgano telefonicamente alla propria banca in modo che non sia necessario recarsi in filiale, creando inutili file per ricevere l&#8217;importo sul conto corrente. </p>
<p> </p>
<p>Per informazioni e assistenza contattateci alla mail RISPARMIOLECITO@NETWORKFISCALE. COM</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/il-pagamento-della-cassa-integrazione-si-semplifica/">IL PAGAMENTO DELLA CASSA INTEGRAZIONE SI SEMPLIFICA!</a> was first posted on Aprile 8, 2020 at 2:25 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>PMI E LIBERI PROFESSIONISTI COME SOSPENDERE LE RATE DEI PRESTITI, FINANZIAMENTI, LEASING E NOLEGGIO.</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/associazione-bancaria-italiana-moratoria-prestiti-a-micro-e-pmi-con-richiesta-pec-e-specifica-dichiarazione-in-autocertificazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Federica Taberlet]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2020 12:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Bancaria Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[autocertificazione]]></category>
		<category><![CDATA[micro imprese]]></category>
		<category><![CDATA[moratoria prestiti]]></category>
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					<description><![CDATA[Istruzioni dell’Associazione bancaria sulle misure per la liquidità alle imprese danneggiate dall’emergenza da Covid-19. On line i modelli<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/associazione-bancaria-italiana-moratoria-prestiti-a-micro-e-pmi-con-richiesta-pec-e-specifica-dichiarazione-in-autocertificazione/">PMI E LIBERI PROFESSIONISTI COME SOSPENDERE LE RATE DEI PRESTITI, FINANZIAMENTI, LEASING E NOLEGGIO.</a> was first posted on Marzo 30, 2020 at 2:33 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Associazione Bancaria Italiana (ABI), il 24 marzo ha trasmesso agli istituti di credito associati una circolare riguardante le misure a sostegno della liquidità per le imprese danneggiate da Covid-19 contenute nel D. L. 18/2020, in relazione ai principali aspetti delle misure introdotte dal suddetto decreto e colmate dalle prime indicazioni fornite dal Ministero dell’economia e delle finanze con alcune delle domande più frequenti. </p>
<p></p>
<p>L’Associazione Bancaria Italiana (ABI), il 24 marzo ha trasmesso agli istituti di credito associati una circolare riguardante le misure a sostegno della liquidità per le imprese danneggiate da Covid-19 contenute nel D. L. 18/2020, in relazione ai principali aspetti delle misure introdotte dal suddetto decreto e colmate dalle prime indicazioni fornite dal Ministero dell’economia e delle finanze con alcune delle domande più frequenti. 
</p>
<p>Tale decreto ha introdotto una serie di disposizioni a sostegno della liquidità delle imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica, con particolare riferimento a:</p>
<p>    moratoria straordinaria dei prestiti e delle linee di credito concesse da Banche e Intermediari Finanziari a micro, piccole e medie imprese;<br />
    nuovi interventi del Fondo di Garanzia per le PMI. </p>
<p>Moratorie PMI: Secondo quanto stabilito dal D. L. 18/2020, art. 56, commi 4 e 5 possono accedere alle citate misure le micro, piccole e medie imprese (PMI), aventi sedi in Italia, appartenenti a tutti i settori che hanno subito in via temporanea carenze di liquidità per effetto della pandemia. </p>
<p>Secondo la definizione della Commissione Europea, sono PMI le imprese con meno di 250 dipendenti e con fatturato inferiore a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro. Come precisato dal Ministero, sono ricompresi anche i lavoratori autonomi titolari di partita IVA (tra cui i professionisti e le ditte individuali). </p>
<p>Per accedere alle misure l’impresa deve essere in bonis quindi non deve avere posizioni debitorie classificate come “esposizioni deteriorate”, ripartite nelle categorie sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate. In particolare, non deve avere rate scadute, quindi non-pagate o pagate parzialmente da più di 90 giorni. </p>
<p>MODALITà DI ACCESSO: I soggetti che intendono accedere alle menzionate misure devono presentare alla propria banca o al proprio intermediario finanziario una specifica comunicazione, corredata della dichiarazione con la quale l&#8217;impresa autocertifica ai sensi dell&#8217;art. 47 DPR 445/2000 di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell&#8217;epidemia da COVID-19. </p>
<p>Inoltre, nella comunicazione l’impresa deve auto-dichiarare:</p>
<p>    il finanziamento per il quale si presenta la comunicazione di moratoria;<br />
    “di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza della diffusione dell’epidemia da COVID-19”;<br />
    di soddisfare i requisiti per la qualifica di micro, piccola o media impresa;<br />
    di essere consapevole delle conseguenze civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 47 DPR 445/2000. </p>
<p>Le banche e gli intermediari finanziari vigilati e gli altri soggetti abilitati alla concessione del credito in Italia sono tenuti ad accettare le comunicazioni di moratoria se rispettano i requisiti previsti dal decreto-legge: ciò non implica, quindi, che la banca debba verificare la veridicità delle autodichiarazioni effettuate dalle imprese, ma solo che la già menzionata comunicazione contenga gli elementi sopra indicati. La comunicazione può essere inviata da parte dell’impresa anche via PEC, o attraverso altre modalità che consentano di tenere traccia della comunicazione con data certa. </p>
<p>Come indicato dal Ministero, è opportuno che l’impresa contatti la banca o l’intermediario finanziario per valutare le opzioni migliori, tenuto conto che nel D. L. 18/2020 sono previste anche altre importanti misure a favore delle imprese, ad esempio quelle che prevedono l’intervento del Fondo di garanzia PMI che possono collegarsi con la misura della moratoria. </p>
<p>Le banche possono inoltre offrire ulteriori forme di moratoria, ad esempio quelle previste dall’apposito accordo tra l’ABI e le rappresentanze di impresa, ampliato e rafforzato il 6 marzo scorso. </p>
<p>MISURE DI SOSTEGNO FINANZIARIO PER LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (D. L. 18/2020, articolo 56, co. 2): Le imprese danneggiate dalla diffusione di COVID-19 che hanno esposizioni debitorie nei confronti di banche, intermediari finanziari ex art. 106 del TUB e degli altri soggetti abilitati alla concessione del credito in Italia, possono avvalersi per il tramite di apposita comunicazione delle seguenti misure di sostegno finanziario, di cui al comma 2, lett. A), b) e c) del suddetto decreto:</p>
<p>    le aperture di credito sino a revoca e i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti in essere alla data del 29 febbraio 2020 o quelli in essere alla data di pubblicazione del decreto (17 marzo 2020), se superiori, non possono essere revocati neanche in parte (sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata), fino al 30 settembre 2020;<br />
    il rimborso dei prestiti non rateali che scadono prima del 30 settembre 2020 è posticipato, senza alcuna formalità, al 30 settembre 2020, alle medesime condizioni;<br />
    il pagamento delle rate o dei canoni di leasing relativi ai mutui e altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020. Il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri sia per gli intermediari sia per le imprese. è facoltà delle imprese richiedere la sospensione del pagamento dell’intera rata o soltanto dei rimborsi in conto capitale. </p>
<p>La ABI ha precisato che il rimborso dei prestiti non rateali che scadono prima del 30 settembre 2020 sarà quindi posticipato, senza alcuna formalità, al 30 settembre 2020, alle medesime condizioni; gli eventuali elementi accessori al contratto di finanziamento sono prorogati coerentemente senza formalità. </p>
<p>Qui di seguito troverete allegati il modulo di richiesta e l&#8217;autodichiarazione da mandare via PEC.  </p>
<p>Per informazioni e assistenza contattateci alla mail RISPARMIOLECITO@NETWORKFISCALE. COM, saremmo lieti di occuparci della vostra pratica! </p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/associazione-bancaria-italiana-moratoria-prestiti-a-micro-e-pmi-con-richiesta-pec-e-specifica-dichiarazione-in-autocertificazione/">PMI E LIBERI PROFESSIONISTI COME SOSPENDERE LE RATE DEI PRESTITI, FINANZIAMENTI, LEASING E NOLEGGIO.</a> was first posted on Marzo 30, 2020 at 2:33 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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