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	<title>agevolazioni fiscali ZES | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>agevolazioni fiscali ZES | Commercialista.it</title>
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		<title>Bonus ZES assunzioni over 35: cos&#8217;è, come funziona e vantaggi fiscali</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-ZES-assunzioni-over-35-cos-e-come-funziona-e-vantaggi-fiscali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2025 10:09:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Bonus ZES assunzioni over 35 è una misura pensata per incentivare le imprese a creare nuovi posti di lavoro nelle Zone Economiche Speciali (ZES), aree che godono di particolari vantaggi fiscali e normativi per favorire lo sviluppo economico. Questo incentivo si rivolge specificamente ai lavoratori over 35, una fascia spesso svantaggiata nel mercato del [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-ZES-assunzioni-over-35-cos-e-come-funziona-e-vantaggi-fiscali/">Bonus ZES assunzioni over 35: cos&#8217;è, come funziona e vantaggi fiscali</a> was first posted on Febbraio 25, 2025 at 11:09 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong data-start="165" data-end="197">Bonus ZES assunzioni over 35</strong> è una misura pensata per incentivare le imprese a creare nuovi posti di lavoro nelle <strong data-start="283" data-end="317">Zone Economiche Speciali (ZES)</strong>, aree che godono di particolari vantaggi fiscali e normativi per favorire lo sviluppo economico. Questo incentivo si rivolge specificamente ai lavoratori <strong data-start="472" data-end="483">over 35</strong>, una fascia spesso svantaggiata nel mercato del lavoro, offrendo alle aziende un&#8217;importante agevolazione sui contributi previdenziali. Ma come funziona esattamente questo bonus? Quali sono i requisiti per ottenerlo? E soprattutto, quali vantaggi fiscali porta alle imprese?</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo analizzeremo in dettaglio il meccanismo del <strong data-start="821" data-end="853">Bonus ZES assunzioni over 35</strong>, le procedure per richiederlo e i benefici che può offrire alle aziende e ai lavoratori.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Cos’è?</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="103" data-end="945">Il <strong data-start="106" data-end="138">Bonus ZES assunzioni over 35</strong> è un&#8217;agevolazione contributiva destinata alle imprese che assumono lavoratori con più di 35 anni all&#8217;interno delle <strong data-start="254" data-end="288">Zone Economiche Speciali (ZES)</strong>. Queste aree, istituite per stimolare l’economia locale e attrarre investimenti, beneficiano di una serie di incentivi fiscali e semplificazioni burocratiche. L’obiettivo principale del bonus è favorire l&#8217;occupazione di persone che, superata una certa età, incontrano maggiori difficoltà nel trovare un impiego stabile. Il meccanismo prevede <strong data-start="631" data-end="688">l&#8217;esonero dal versamento dei contributi previdenziali</strong> a carico del datore di lavoro, entro un determinato limite e per un periodo specifico. Tuttavia, per accedere al beneficio, l’azienda deve rispettare precisi requisiti e condizioni legati alla natura dell’assunzione e alla tipologia contrattuale offerta.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="103" data-end="945">Come funziona</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="110" data-end="628">Il <strong data-start="113" data-end="145">Bonus ZES assunzioni over 35</strong> si concretizza in un <strong data-start="167" data-end="191">esonero contributivo</strong> per le imprese che assumono nuovi dipendenti con più di 35 anni all’interno delle Zone Economiche Speciali. Questo significa che il datore di lavoro può beneficiare di una <strong data-start="364" data-end="406">riduzione dei contributi previdenziali</strong> dovuti all’INPS, fino a un tetto massimo stabilito dalla normativa. L’incentivo è valido esclusivamente per le <strong data-start="518" data-end="554">assunzioni a tempo indeterminato</strong> e non si applica ai contratti a termine o a collaborazioni occasionali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="630" data-end="716">Per poter usufruire del bonus, l’azienda deve rispettare alcune condizioni, tra cui:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="717" data-end="1047">
<li data-start="717" data-end="782"><strong data-start="719" data-end="737">Sede operativa</strong> all’interno di una delle <strong data-start="763" data-end="779">ZES italiane</strong>;</li>
<li data-start="783" data-end="842"><strong data-start="785" data-end="822">Regolarità contributiva e fiscale</strong> (DURC in regola);</li>
<li data-start="843" data-end="994"><strong data-start="845" data-end="873">Incremento occupazionale</strong>: l’assunzione deve determinare un effettivo aumento del numero di dipendenti rispetto alla media dell&#8217;anno precedente;</li>
<li data-start="995" data-end="1047"><strong data-start="997" data-end="1044">Rispetto dei contratti collettivi nazionali</strong>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1049" data-end="1239">L’agevolazione ha una durata limitata, generalmente <strong data-start="1101" data-end="1119">fino a 12 mesi</strong>, e può essere revocata nel caso in cui il datore di lavoro non mantenga l’assunzione per il periodo minimo richiesto.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1049" data-end="1239">Procedura per richiedere il Bonus</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="121" data-end="350">Per accedere al <strong data-start="137" data-end="169">Bonus ZES assunzioni over 35</strong>, le imprese devono seguire una procedura specifica, che prevede la presentazione di una richiesta all&#8217;INPS tramite i canali telematici dedicati. Di seguito i principali passaggi:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="352" data-end="1229">
<li data-start="352" data-end="568"><strong data-start="355" data-end="381">Verifica dei requisiti</strong> – L&#8217;azienda deve accertarsi di soddisfare tutte le condizioni richieste, tra cui l&#8217;ubicazione all’interno di una ZES, la regolarità contributiva e l&#8217;effettivo incremento occupazionale.</li>
<li data-start="569" data-end="858"><strong data-start="572" data-end="603">Presentazione della domanda</strong> – La richiesta deve essere inoltrata attraverso il <a href="https://www.inps.it/" target="_blank" rel="noopener">portale INPS</a>, utilizzando le credenziali aziendali (SPID, CIE o CNS). Il sistema prevede la compilazione di un modulo con i dati dell’azienda, del lavoratore assunto e della tipologia di contratto.</li>
<li data-start="859" data-end="1066"><strong data-start="862" data-end="892">Attesa dell&#8217;autorizzazione</strong> – L’INPS verifica la disponibilità delle risorse e la correttezza della domanda prima di concedere l’esonero contributivo. La risposta può arrivare entro alcune settimane.</li>
<li data-start="1067" data-end="1229"><strong data-start="1070" data-end="1100">Applicazione dello sgravio</strong> – Una volta ottenuta l’autorizzazione, l&#8217;azienda può usufruire del beneficio direttamente nei versamenti contributivi mensili.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1231" data-end="1405">È fondamentale rispettare i <strong data-start="1259" data-end="1287">termini di presentazione</strong> e assicurarsi che l&#8217;assunzione sia conforme ai criteri previsti, per evitare il rischio di decadenza del beneficio.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1231" data-end="1405">Vantaggi fiscali</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="124" data-end="479">Le aziende che usufruiscono del <strong data-start="156" data-end="188">Bonus ZES assunzioni over 35</strong> ottengono un significativo <strong data-start="216" data-end="250">risparmio sui costi del lavoro</strong>, grazie all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali. Questo incentivo permette di <strong data-start="345" data-end="373">ridurre il cuneo fiscale</strong>, rendendo più sostenibile l’assunzione di personale e incentivando la crescita dell’organico aziendale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="481" data-end="634">Oltre al vantaggio contributivo, le imprese operanti nelle <strong data-start="540" data-end="568">Zone Economiche Speciali</strong> possono beneficiare di altre <strong data-start="598" data-end="622">agevolazioni fiscali</strong>, tra cui:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="635" data-end="845">
<li data-start="635" data-end="698"><strong data-start="637" data-end="675">Credito d’imposta per investimenti</strong> in beni strumentali;</li>
<li data-start="699" data-end="767"><strong data-start="701" data-end="724">Riduzione dell’IRES</strong> per le nuove iniziative imprenditoriali;</li>
<li data-start="768" data-end="845"><strong data-start="770" data-end="802">Semplificazioni burocratiche</strong> per l’accesso ai finanziamenti pubblici.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="847" data-end="1070">Grazie a queste misure, il <strong data-start="874" data-end="887">Bonus ZES</strong> si inserisce in un pacchetto di incentivi volti a rendere più attrattive le aree meno sviluppate, favorendo non solo l’occupazione, ma anche l’espansione delle attività produttive.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-31789 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/02/money-writes-with-white-chalk-is-hand-draw-concept.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Chi può beneficiare del Bonus ZES</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="118" data-end="393">Il Bonus ZES assunzioni over 35 è destinato alle imprese private che operano all&#8217;interno delle <strong data-start="221" data-end="249">Zone Economiche Speciali</strong> riconosciute dallo Stato. Non tutte le aziende, però, possono accedere all’incentivo: esistono precise limitazioni e requisiti da rispettare.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="395" data-end="430"><strong data-start="400" data-end="428">Requisiti per le imprese</strong></h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="431" data-end="471">Per ottenere il bonus, l’azienda deve:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="472" data-end="857">
<li data-start="472" data-end="550">Avere <strong data-start="480" data-end="547">una sede operativa o un’unità produttiva all&#8217;interno di una ZES</strong>;</li>
<li data-start="551" data-end="633">Essere <strong data-start="560" data-end="614">in regola con i contributi previdenziali e fiscali</strong> (DURC positivo);</li>
<li data-start="634" data-end="758">Garantire un <strong data-start="649" data-end="683">incremento occupazionale netto</strong>, ovvero l&#8217;assunzione non deve sostituire un altro lavoratore licenziato;</li>
<li data-start="759" data-end="857">Applicare i <strong data-start="773" data-end="824">contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL)</strong> per il settore di riferimento.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="859" data-end="896"><strong data-start="864" data-end="894">Requisiti per i lavoratori</strong></h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="897" data-end="942">I destinatari dell’incentivo devono essere:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="943" data-end="1134">
<li data-start="943" data-end="1019"><strong data-start="945" data-end="956">Over 35</strong>, ossia con più di 35 anni di età al momento dell&#8217;assunzione;</li>
<li data-start="1020" data-end="1081"><strong data-start="1022" data-end="1050">Disoccupati o inoccupati</strong> da un periodo significativo;</li>
<li data-start="1082" data-end="1134">Assunti con <strong data-start="1096" data-end="1131">contratto a tempo indeterminato</strong>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1136" data-end="1286">Non possono beneficiare del bonus i lavoratori che hanno avuto un rapporto di lavoro con la stessa impresa nei <strong data-start="1247" data-end="1270">sei mesi precedenti</strong> l&#8217;assunzione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1288" data-end="1440">Queste condizioni garantiscono che l’incentivo sia utilizzato per <strong data-start="1354" data-end="1392">creare nuovi posti di lavoro reali</strong> e non per semplici sostituzioni di personale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1231" data-end="1405">Quali sono le Zone Economiche Speciali (ZES)</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="150" data-end="532">Le <strong data-start="153" data-end="187">Zone Economiche Speciali (ZES)</strong> sono aree geografiche individuate dal Governo per favorire lo sviluppo economico attraverso agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative e incentivi per le imprese. In Italia, le ZES sono state istituite principalmente nel <strong data-start="419" data-end="434">Mezzogiorno</strong>, con l&#8217;obiettivo di ridurre il divario economico rispetto alle regioni più sviluppate del Nord.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="534" data-end="588">Attualmente, le <strong data-start="550" data-end="580">ZES riconosciute in Italia</strong> sono:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="590" data-end="815">
<li data-start="590" data-end="609"><strong data-start="592" data-end="607">Abruzzo</strong></li>
<li data-start="610" data-end="630"><strong data-start="612" data-end="628">Calabria</strong></li>
<li data-start="631" data-end="651"><strong data-start="633" data-end="649">Campania</strong></li>
<li data-start="631" data-end="651"><strong data-start="654" data-end="690">Ionica (Puglia &#8211; Basilicata)</strong></li>
<li data-start="693" data-end="732"><strong data-start="695" data-end="730">Adriatica (Molise &#8211; Puglia)</strong></li>
<li data-start="733" data-end="762"><strong data-start="735" data-end="760">Sicilia Orientale</strong></li>
<li data-start="763" data-end="794"><strong data-start="765" data-end="792">Sicilia Occidentale</strong></li>
<li data-start="795" data-end="815"><strong data-start="797" data-end="813">Sardegna</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="817" data-end="1024">Queste aree includono porti, retroporti, aree industriali e logistiche strategiche, consentendo alle imprese che vi operano di accedere a una serie di benefici, tra cui il <strong data-start="989" data-end="1021">Bonus ZES assunzioni over 35</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="817" data-end="1024">Durata e scadenze</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="115" data-end="526">Il <strong data-start="118" data-end="150">Bonus ZES assunzioni over 35</strong> non è una misura permanente, ma ha una durata limitata nel tempo. L&#8217;agevolazione viene concessa per <strong data-start="251" data-end="262">12 mesi</strong> a partire dalla data di assunzione del lavoratore e si applica solo ai contratti a <strong data-start="346" data-end="369">tempo indeterminato</strong>. Tuttavia, è importante monitorare eventuali <strong data-start="415" data-end="449">proroghe o modifiche normative</strong>, poiché il Governo potrebbe estendere la misura o modificarne i requisiti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="528" data-end="839">Per usufruire del beneficio, le imprese devono presentare la domanda entro i termini previsti, che vengono stabiliti annualmente dall’INPS in base alle risorse disponibili. È quindi fondamentale <strong data-start="723" data-end="780">verificare periodicamente gli aggiornamenti normativi</strong> per non perdere l’opportunità di accedere all’incentivo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="841" data-end="1076">Un altro aspetto cruciale è il <strong data-start="872" data-end="916">mantenimento del requisito occupazionale</strong>: se l’impresa licenzia il lavoratore prima della scadenza del periodo agevolato, rischia la revoca del beneficio e la restituzione degli sgravi già ottenuti.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="841" data-end="1076">Sanzioni</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="112" data-end="421">Le aziende che usufruiscono del <strong data-start="144" data-end="176">Bonus ZES assunzioni over 35</strong> devono rispettare rigorosamente i requisiti previsti dalla normativa. In caso di <strong data-start="258" data-end="287">irregolarità o violazioni</strong>, possono essere soggette a <strong data-start="315" data-end="327">sanzioni</strong> o alla <strong data-start="335" data-end="360">revoca dell’incentivo</strong>. Le principali cause di decadenza dal beneficio includono:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="423" data-end="1079">
<li data-start="423" data-end="649"><strong data-start="425" data-end="473">Mancato rispetto del requisito occupazionale</strong>: se il lavoratore assunto con il bonus viene licenziato prima del termine minimo richiesto, l’azienda perde il diritto allo sgravio e deve restituire le somme già percepite.</li>
<li data-start="650" data-end="863"><strong data-start="652" data-end="691">Irregolarità contributive o fiscali</strong>: un’azienda non in regola con il versamento di imposte e contributi (DURC negativo) può vedersi negare l’accesso all’agevolazione o incorrere nella revoca del beneficio.</li>
<li data-start="864" data-end="1079"><strong data-start="866" data-end="890">Falsa documentazione</strong>: la presentazione di <strong data-start="912" data-end="934">dati non veritieri</strong> nella domanda comporta non solo la perdita del bonus, ma anche possibili sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, responsabilità penali.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1081" data-end="1253">Per evitare problemi, le imprese devono <strong data-start="1121" data-end="1179">assicurarsi di rispettare tutte le condizioni previste</strong> e monitorare costantemente la propria posizione fiscale e contributiva.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-31679 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/notebook-mockup-1024x618.jpg" alt="" width="696" height="420" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/notebook-mockup-1024x618.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/notebook-mockup-300x181.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/notebook-mockup-768x464.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/notebook-mockup-1536x927.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/notebook-mockup-696x420.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/notebook-mockup-150x91.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/notebook-mockup-600x362.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/notebook-mockup-1068x645.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/notebook-mockup.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Esempi pratici</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="178" data-end="361">Per comprendere concretamente l’impatto del <strong data-start="222" data-end="254">Bonus ZES assunzioni over 35</strong>, analizziamo alcuni esempi pratici di risparmio sui costi del lavoro per le imprese che ne usufruiscono.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="363" data-end="433"><strong data-start="368" data-end="431">Esempio 1: Piccola impresa che assume un lavoratore over 35</strong></h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="434" data-end="1043">Un’azienda manifatturiera con sede in una <strong data-start="476" data-end="498">ZES della Campania</strong> assume un operaio specializzato <strong data-start="531" data-end="542">over 35</strong> con un contratto a tempo indeterminato. La retribuzione lorda annua è di <strong data-start="616" data-end="631">28.000 euro</strong>. Senza il bonus, l’azienda dovrebbe versare circa il <strong data-start="685" data-end="720">30% di contributi previdenziali</strong>, pari a <strong data-start="729" data-end="749">8.400 euro annui</strong>. Grazie al Bonus ZES, la società ottiene <strong data-start="791" data-end="857">l’esonero totale dei contributi fino al tetto massimo previsto</strong> (ipotizziamo 8.000 euro). In questo caso, l&#8217;impresa paga solo <strong data-start="920" data-end="946">400 euro di contributi</strong> anziché 8.400, con un <strong data-start="969" data-end="998">risparmio di oltre il 95%</strong> sui costi previdenziali per il primo anno.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="1045" data-end="1106"><strong data-start="1050" data-end="1104">Esempio 2: Media impresa che assume più lavoratori</strong></h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="1107" data-end="1708">Una società di logistica con sede in una <strong data-start="1148" data-end="1168">ZES della Puglia</strong> assume <strong data-start="1176" data-end="1199">tre autisti over 35</strong> con uno stipendio lordo annuo di <strong data-start="1233" data-end="1257">25.000 euro ciascuno</strong>. Normalmente, i contributi previdenziali sarebbero pari a <strong data-start="1316" data-end="1351">circa 7.500 euro per lavoratore</strong>, per un totale di <strong data-start="1370" data-end="1391">22.500 euro annui</strong> per tre dipendenti. Con il <strong data-start="1419" data-end="1432">Bonus ZES</strong>, l’impresa ottiene un esonero contributivo massimo per ogni lavoratore, riducendo i costi del personale di oltre il <strong data-start="1549" data-end="1571">90% nel primo anno</strong>. Questo permette all’azienda di <strong data-start="1604" data-end="1675">investire le risorse risparmiate in nuove attrezzature o formazione</strong>, migliorando la competitività.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="1710" data-end="1781"><strong data-start="1715" data-end="1779">Esempio 3: Vantaggi combinati con altre agevolazioni fiscali</strong></h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="1782" data-end="2235">Un’impresa agroalimentare situata in una <strong data-start="1823" data-end="1844">ZES della Sicilia</strong> assume due dipendenti over 35 e, oltre al Bonus ZES, beneficia del <strong data-start="1912" data-end="1960">credito d’imposta per investimenti nelle ZES</strong>. Grazie a questo incentivo, la società riesce a <strong data-start="2009" data-end="2055">compensare parte delle imposte sui redditi</strong> (IRES), riducendo ulteriormente il peso fiscale complessivo. Questo dimostra come il Bonus ZES possa essere combinato con altre misure per <strong data-start="2195" data-end="2232">massimizzare i benefici economici</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2237" data-end="2437">Questi esempi dimostrano quanto possa essere vantaggioso aderire al <strong data-start="2305" data-end="2337">Bonus ZES assunzioni over 35</strong>, riducendo il costo del lavoro e rendendo più conveniente l’inserimento di personale qualificato.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2237" data-end="2437">Considerazioni finali</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="127" data-end="547">Il <strong data-start="130" data-end="162">Bonus ZES assunzioni over 35</strong> rappresenta un’ottima opportunità per le imprese che operano nelle <strong data-start="230" data-end="258">Zone Economiche Speciali</strong>, permettendo un significativo <strong data-start="289" data-end="323">risparmio sui costi del lavoro</strong> e incentivando l’occupazione stabile. Grazie all’<strong data-start="373" data-end="397">esonero contributivo</strong>, le aziende possono assumere personale qualificato con un impatto economico ridotto, contribuendo al rilancio delle aree meno sviluppate del Paese.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="549" data-end="858">Tuttavia, per sfruttare al meglio questa agevolazione, è essenziale <strong data-start="617" data-end="658">rispettare tutti i requisiti previsti</strong> e presentare correttamente la domanda nei tempi stabiliti. Inoltre, l’azienda deve impegnarsi a mantenere i lavoratori assunti per il periodo richiesto, evitando il rischio di revoca del beneficio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="860" data-end="1180">Per le imprese che pianificano nuove assunzioni in una ZES, valutare l’adesione a questo bonus è sicuramente una scelta strategica. Con una corretta gestione e il supporto di un consulente fiscale esperto, è possibile <strong data-start="1078" data-end="1112">ottimizzare i vantaggi fiscali</strong> e contribuire alla crescita economica locale in modo sostenibile.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-ZES-assunzioni-over-35-cos-e-come-funziona-e-vantaggi-fiscali/">Bonus ZES assunzioni over 35: cos&#8217;è, come funziona e vantaggi fiscali</a> was first posted on Febbraio 25, 2025 at 11:09 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Bando ZES Unica 2025: Nuove opportunità di sviluppo economico nel Mezzogiorno</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ZES-2025-Vantaggi-fiscali-e-opportunita-per-le-imprese-funebri-e-gli-altri-settori-strategici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 12:05:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Credito di imposta - Tax Credit]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni fiscali ZES]]></category>
		<category><![CDATA[Bando ZES 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Bando ZES Unica]]></category>
		<category><![CDATA[carro funebre incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[credito d'imposta ZES]]></category>
		<category><![CDATA[fiscalità agevolata.]]></category>
		<category><![CDATA[investimento nelle ZES]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzogiorno incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità imprese ZES]]></category>
		<category><![CDATA[vantaggi fiscali imprese]]></category>
		<category><![CDATA[zone economiche speciali]]></category>
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					<description><![CDATA[L’introduzione del Bando ZES Unica 2025 segna un importante passo avanti per la valorizzazione economica delle aree del Mezzogiorno italiano. L’acronimo ZES sta per Zone Economiche Speciali, un’iniziativa concepita per incentivare investimenti, sostenere la creazione di posti di lavoro e favorire la crescita economica in territori particolarmente strategici ma storicamente svantaggiati. L’aspetto innovativo del Bando [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ZES-2025-Vantaggi-fiscali-e-opportunita-per-le-imprese-funebri-e-gli-altri-settori-strategici/">Bando ZES Unica 2025: Nuove opportunità di sviluppo economico nel Mezzogiorno</a> was first posted on Gennaio 22, 2025 at 1:05 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’introduzione del <strong>Bando ZES Unica 2025</strong> segna un importante passo avanti per la valorizzazione economica delle aree del Mezzogiorno italiano. L’acronimo ZES sta per <strong>Zone Economiche Speciali</strong>, un’iniziativa concepita per incentivare investimenti, sostenere la creazione di posti di lavoro e favorire la crescita economica in territori particolarmente strategici ma storicamente svantaggiati.</p>
<p style="text-align: justify;">L’aspetto innovativo del <strong>Bando ZES Unica 2025</strong> è l’accorpamento di tutte le precedenti ZES in una <strong>zona unica nazionale</strong>, semplificando e ampliando l’accesso ai vantaggi fiscali, normativi e amministrativi. Si tratta di un’opportunità preziosa sia per le imprese già insediate che per quelle intenzionate a investire nel Sud Italia, che potranno beneficiare di <strong>incentivi concreti per la crescita e la competitività</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo, esploreremo nel dettaglio le caratteristiche del Bando ZES Unica 2025, i vantaggi fiscali previsti, i requisiti per accedere e le modalità per partecipare.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Zone economiche speciali (ZES)</h2>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>Zone Economiche Speciali</strong> sono aree geografiche delimitate che godono di agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative per incentivare lo sviluppo economico. L’Italia ha introdotto le ZES con il <strong>Decreto-Legge n. 91/2017</strong>, assegnando una funzione strategica a queste zone, soprattutto nel Mezzogiorno. Esse comprendono aree industriali, porti e nodi logistici situati in regioni chiave come Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Bando ZES Unica 2025</strong> nasce con l’intento di superare le frammentazioni territoriali delle ZES esistenti e creare una <strong>grande zona unica nazionale</strong>, garantendo maggiore coerenza normativa e favorendo l&#8217;accesso alle agevolazioni da parte delle imprese. L’obiettivo principale è attrarre investimenti nazionali ed esteri, ridurre il divario economico tra Nord e Sud e promuovere l’occupazione locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i benefici previsti, troviamo la possibilità per le imprese di accedere a una serie di <strong>incentivi fiscali</strong> e semplificazioni burocratiche, che rappresentano un notevole vantaggio competitivo rispetto ad altre aree del Paese.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Le novità del Bando ZES Unica 2025</h2>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Bando ZES Unica 2025</strong> introduce una serie di migliorie rispetto ai bandi precedenti, rendendo le agevolazioni più accessibili e ampliando i settori interessati. Ecco le principali novità:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Unificazione delle ZES esistenti</strong>: Tutte le precedenti Zone Economiche Speciali sono state accorpate in un’unica area nazionale, garantendo maggiore uniformità normativa e procedure semplificate.</li>
<li><strong>Ampliamento dei beneficiari</strong>: Il bando è aperto non solo alle grandi imprese, ma anche a <strong>PMI e startup</strong>, incentivando la crescita di nuove realtà imprenditoriali nel Sud Italia.</li>
<li><strong>Focalizzazione su innovazione e sostenibilità</strong>: Viene data priorità ai progetti legati alla transizione digitale ed ecologica, incentivando investimenti in tecnologie innovative e sostenibili.</li>
<li><strong>Maggiore snellezza amministrativa</strong>: Il processo di adesione è stato semplificato grazie alla digitalizzazione delle procedure e alla creazione di una piattaforma unica per la presentazione delle domande.</li>
<li><strong>Durata estesa degli incentivi</strong>: Gli incentivi fiscali previsti possono essere applicati fino al <strong>2030</strong>, garantendo alle imprese benefici di lungo periodo.</li>
</ol>
<h2 style="text-align: justify;">Vantaggi fiscali e amministrativi per le imprese</h2>
<p style="text-align: justify;">Uno dei principali motivi per cui il <strong>Bando ZES Unica 2025</strong> rappresenta un’opportunità unica per le imprese è il credito d&#8217;imposta per gli investimenti.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Requisiti</h2>
<p style="text-align: justify;">Per accedere ai benefici del <strong>Bando ZES Unica 2025</strong>, le imprese devono rispettare una serie di requisiti. Tra i principali:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<h3><strong>Localizzazione</strong></h3>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Le aziende devono avere sede operativa in una delle aree incluse nella ZES Unica, che comprende i principali porti e aree industriali del Mezzogiorno.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<h3><strong>Investimenti minimi</strong></h3>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">È richiesto un investimento minimo di <strong>200.000 euro</strong> in progetti di sviluppo aziendale, espansione produttiva o innovazione tecnologica.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<h3><strong>Occupazione locale</strong></h3>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Le imprese beneficiarie devono impegnarsi ad assumere una percentuale di personale residente nelle aree ZES.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Scadenze e validità del credito d’imposta</h2>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Legge di Bilancio 2025</strong> ha esteso e confermato il credito d’imposta ZES per investimenti realizzati nel corso dell’anno, ma con una precisa finestra temporale: <strong>dal 1° gennaio al 15 novembre 2025</strong>. Gli investimenti che rientrano in tale periodo saranno eleggibili per il credito d’imposta, purché rispettino i requisiti richiesti dal bando.</p>
<p style="text-align: justify;">Il credito d’imposta può essere richiesto per spese relative a:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Beni strumentali nuovi</strong>, come macchinari, attrezzature e impianti;</li>
<li>Opere murarie funzionali agli impianti produttivi;</li>
<li>Investimenti finalizzati alla sostenibilità ambientale o alla digitalizzazione aziendale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nota importante</strong>: La domanda per il credito d’imposta deve essere presentata entro il termine del <strong>15 novembre 2025</strong>, ma è fortemente consigliato completare la procedura con largo anticipo, poiché i fondi disponibili sono limitati e assegnati in base all’ordine cronologico di approvazione delle domande.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-31662 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/graveyard-background-concept-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/graveyard-background-concept-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/graveyard-background-concept-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/graveyard-background-concept-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/graveyard-background-concept-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/graveyard-background-concept-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/graveyard-background-concept-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/graveyard-background-concept-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/graveyard-background-concept-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/graveyard-background-concept-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/01/graveyard-background-concept.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Acquisto di un carro funebre con il Bando ZES</h2>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>credito d’imposta ZES Unica 2025</strong>, regolamentato dalla <strong>Legge di Bilancio 2025</strong> e disciplinato dal Decreto-Legge n. 91/2017, è un&#8217;agevolazione fiscale destinata alle imprese che realizzano investimenti in beni strumentali nuovi, utilizzati esclusivamente nelle attività produttive situate all’interno delle Zone Economiche Speciali.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, il credito d’imposta è applicabile per:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Macchinari</strong>;</li>
<li><strong>Impianti</strong>;</li>
<li><strong>Attrezzature varie</strong>;</li>
<li><strong>Beni strumentali mobili e immobili</strong>, funzionali all’attività produttiva dell’impresa.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;acquisto di un <strong>carro funebre</strong> potrebbe essere considerato un <strong>bene strumentale</strong> se soddisfa i seguenti requisiti:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>È <strong>nuovo di fabbrica</strong>;</li>
<li>Deve essere utilizzato <strong>esclusivamente</strong> per l&#8217;attività d&#8217;impresa svolta all&#8217;interno dell&#8217;area ZES (ad esempio, da un’impresa di pompe funebri operante nella zona agevolata);</li>
<li>È direttamente correlato alla produzione di reddito o alla prestazione di servizi aziendali.</li>
</ul>
<h3><strong>Requisiti </strong></h3>
<p style="text-align: justify;">L’acquisto di un carro funebre può essere agevolato con il credito d’imposta ZES <strong>se rispetta i requisiti di strumentalità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per esempio:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Se il carro funebre è acquistato da un’impresa di pompe funebri operante nella ZES e utilizzato come <strong>bene necessario per l’erogazione del servizio funebre</strong>, l’investimento è eleggibile.</li>
<li>Il mezzo deve essere <strong>dedicato esclusivamente all’attività aziendale</strong>. Questo esclude un utilizzo personale o promiscuo del veicolo.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">È inoltre necessario verificare che il carro funebre sia <strong>registrato a bilancio come bene strumentale</strong> dell’impresa.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Percentuale di credito d’imposta applicabile</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Le imprese che acquistano un carro funebre e rispettano i requisiti possono accedere a un credito d’imposta pari al:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>60% del costo d’acquisto</strong>, fino a un massimo di <strong>100 milioni di euro</strong> per progetto di investimento.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione tramite modello F24, secondo quanto previsto dal <strong>Decreto-Legge n. 91/2017</strong> e successive modifiche.</p>
<p style="text-align: justify;">L’acquisto di un <strong>carro funebre</strong> rientra tra gli investimenti agevolabili con il <strong>credito d’imposta ZES Unica</strong>, purché il mezzo sia classificabile come bene strumentale e utilizzato esclusivamente per l’attività imprenditoriale nella zona ZES. È fondamentale predisporre tutta la documentazione necessaria e rispettare i requisiti fissati dalla normativa.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Esempi pratici per le imprese funebri</h2>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>imprese funebri</strong> possono accedere al credito d’imposta ZES Unica 2025 per finanziare una serie di investimenti legati alla loro attività, purché siano situate all’interno delle Zone Economiche Speciali e gli acquisti rientrino nei requisiti previsti dalla normativa. Ecco alcuni esempi pratici e reali di come questa agevolazione possa essere utilizzata per migliorare la competitività e l’efficienza aziendale.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Esempio 1: Acquisto di un carro funebre nuovo</strong></h3>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Caso pratico:</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Un’impresa funebre situata in un’area ZES decide di acquistare un nuovo <strong>carro funebre</strong> per modernizzare la propria flotta e migliorare i servizi offerti ai clienti.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Costo totale del carro funebre</strong>: 100.000 euro</li>
<li><strong>Credito d’imposta ZES applicabile (50%)</strong>: 50.000 euro</li>
<li><strong>Costo effettivo per l’azienda</strong>: 50.000 euro (recuperando il restante 50% come credito fiscale).</li>
</ul>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Condizioni da rispettare:</strong></h4>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Il carro funebre deve essere utilizzato esclusivamente per l’attività aziendale e deve essere registrato come bene strumentale.</li>
<li>L’acquisto deve avvenire tra il <strong>1° gennaio 2025 e il 15 novembre 2025</strong>.</li>
<li>La fattura e la documentazione dell’acquisto devono essere conservate per eventuali controlli fiscali.</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Esempio 2: Ristrutturazione della sede aziendale</strong></h3>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Caso pratico:</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">L’impresa funebre intende ristrutturare la propria sede situata in un’area ZES, includendo una <strong>sala del commiato</strong> e locali destinati alla preparazione delle salme.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Costo totale della ristrutturazione</strong>: 150.000 euro</li>
<li><strong>Credito d’imposta ZES applicabile (50%)</strong>: 75.000 euro</li>
<li><strong>Costo effettivo per l’azienda</strong>: 75.000 euro.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Interventi agevolabili:</strong></h4>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Rifacimento degli impianti tecnologici (elettrico, idraulico, di climatizzazione).</li>
<li>Costruzione o ristrutturazione della sala del commiato.</li>
<li>Arredi fissi e strutture necessarie all’attività funebre.</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Esempio 3: Acquisto di attrezzature per la tanatoprassi e la refrigerazione</strong></h3>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Caso pratico:</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">L’impresa decide di ampliare la propria gamma di servizi introducendo un sistema avanzato di <strong>tanatoprassi</strong> e un impianto di <strong>refrigerazione</strong> per il mantenimento delle salme.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Costo totale delle attrezzature</strong>: 50.000 euro
<ul>
<li>Impianto di refrigerazione: 20.000 euro</li>
<li>Attrezzature per la tanatoprassi: 30.000 euro</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Credito d’imposta ZES applicabile (50%)</strong>: 25.000 euro</li>
<li><strong>Costo effettivo per l’azienda</strong>: 25.000 euro.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Vantaggi per l’azienda:</strong></h4>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Miglioramento dell’efficienza operativa.</li>
<li>Espansione dei servizi offerti ai clienti.</li>
<li>Maggiore attrattività per un mercato sempre più competitivo.</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Esempio 4: Creazione di un deposito per carri funebri</strong></h3>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Caso pratico:</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">L’impresa funebre intende costruire un <strong>deposito</strong> per la custodia dei carri funebri e delle attrezzature aziendali.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Costo totale della costruzione</strong>: 200.000 euro</li>
<li><strong>Credito d’imposta ZES applicabile (50%)</strong>: 100.000 euro</li>
<li><strong>Costo effettivo per l’azienda</strong>: 100.000 euro.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Spese ammissibili:</strong></h4>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Costi di costruzione del fabbricato.</li>
<li>Installazione di impianti tecnologici per la sicurezza del deposito.</li>
<li>Spese per la progettazione e la direzione lavori.</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;">Considerazioni finali</h2>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>credito d’imposta ZES Unica 2025</strong> offre alle <strong>imprese funebri</strong> un’occasione concreta per innovare, espandere e migliorare la propria attività all’interno delle Zone Economiche Speciali. Grazie a questa misura, è possibile recuperare fino al <strong>60% degli investimenti</strong> effettuati in beni strumentali nuovi, contribuendo a modernizzare i servizi offerti e ad aumentare la competitività dell’azienda.</p>
<p style="text-align: justify;">Che si tratti di acquistare nuovi <strong>carri funebri</strong>, attrezzature per la <strong>tanatoprassi</strong>, sistemi tecnologici avanzati o di ampliare le proprie strutture, il credito d’imposta rappresenta una leva strategica per favorire la crescita e rispondere alle esigenze di un mercato in evoluzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per sfruttare appieno questa opportunità, è fondamentale agire tempestivamente, rispettando i termini previsti dal bando (<strong>1° gennaio &#8211; 15 novembre 2025</strong>) e assicurandosi di soddisfare tutti i requisiti normativi. Preparare una documentazione precisa e accurata è essenziale per evitare contestazioni e ottenere il massimo beneficio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Bando ZES Unica 2025</strong> non è solo un incentivo, ma uno strumento di trasformazione per le imprese che vogliono crescere. Se hai bisogno di assistenza o vuoi ricevere consigli su come presentare la tua domanda in modo efficace, affidati a professionisti esperti: il futuro della tua impresa inizia oggi!</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Contattaci subito per richiedere l&#8217;agevolazione!</strong></span></p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ZES-2025-Vantaggi-fiscali-e-opportunita-per-le-imprese-funebri-e-gli-altri-settori-strategici/">Bando ZES Unica 2025: Nuove opportunità di sviluppo economico nel Mezzogiorno</a> was first posted on Gennaio 22, 2025 at 1:05 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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