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	<title>agenzie delle entrate &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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		<title>Scontrino elettronico 2019: cos’è e in cosa consistono i nuovi adempimenti per i corrispettivi telematici</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/scontrino-elettronico-2019-cos232-e-in-cosa-consistono-i-nuovi-adempimenti-per-i-corrispettivi-telematici-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Carlotta Montis]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2019 08:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo scontrino elettronico è pronto al via. Ci siamo quasi, il 1° luglio è alle porte. Ne avete già sentito parlare? È una novità fiscale importante pensata per abbattere, o cercare di contrastare, il problema dell’evasione fiscale. Diciamo addio alla carta e diamo il benvenuto alla trasmissione dei corrispettivi con un click.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/scontrino-elettronico-2019-cos232-e-in-cosa-consistono-i-nuovi-adempimenti-per-i-corrispettivi-telematici-2/">Scontrino elettronico 2019: cos’è e in cosa consistono i nuovi adempimenti per i corrispettivi telematici</a> was first posted on Maggio 16, 2019 at 10:07 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I corrispettivi elettronici sono una nuova procedura telematica che consente a commercianti al minuto, alberghi, ristoranti e tutti coloro che lavorano a contatto con clienti finali, di abbandonare gli scontrini e le ricevute fiscali, permettendo loro di inviare all’Agenzia delle Entrate i dati degli incassi giornalieri tramite il software gratuito “fattura elettronica e corrispettivi elettronici” funzionante tramite il Sistema di Interscambio. </p>
<p>Scontrino elettronico 2019: cos’è e in cosa consistono i nuovi adempimenti per i corrispettivi telematici</p>
<p> </p>
<p>Lo scontrino elettronico è pronto al via. Ci siamo quasi, il 1° luglio è alle porte. Ne avete già sentito parlare? è una novità fiscale importante pensata per abbattere, o cercare di contrastare, il problema dell’evasione fiscale. Diciamo addio alla carta e diamo il benvenuto alla trasmissione dei corrispettivi con un click. </p>
<p> </p>
<p>I corrispettivi elettronici sono una nuova procedura telematica che consente a commercianti al minuto, alberghi, ristoranti e tutti coloro che lavorano a contatto con clienti finali, di abbandonare gli scontrini e le ricevute fiscali, permettendo loro di inviare all’Agenzia delle Entrate i dati degli incassi giornalieri tramite il software gratuito “fattura elettronica e corrispettivi elettronici” funzionante tramite il Sistema di Interscambio. </p>
<p>Essi permettono quindi a questi soggetti, i quali effettuano operazioni esonerate dall’obbligo di rilascio della fattura, di poter effettuare la memorizzazione elettronica e trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri delle vendite di bene e delle prestazioni di servizi rilevanti ai fini Iva, trasformando i vecchi scontrini e ricevute nei c. D. Scontrini elettronici. </p>
<p> </p>
<p>Ai sensi dell&#8217;articolo 22 del DPR n. 633/1972, i commercianti al minuto emettono la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale, mentre la fattura viene emessa solo se richiesta dal cliente. </p>
<p>Il DL n. 119/2018 ha stabilito che l’obbligo di invio telematico dei corrispettivi all’Agenzia delle entrate:</p>
<p>&#8211;      dal 01. 07. 2019 sarà per tutti coloro che nell’anno 2018 hanno realizzato un volume d’affari superiore a euro 400. 000;</p>
<p>&#8211;      dal 01. 01. 2020 sarà per tutti gli altri soggetti, a prescindere dall’ammontare del volume d’affari realizzato. </p>
<p>Si precisa che con il termine “volume d’affari” si intende il volume complessivo del contribuente al 31. 12. 2018 ed emergente dal modello IVA 2019 e non solo quello realizzato mediante la vendita al minuto. </p>
<p>NB: è stato stabilito che verrà riconosciuto un bonus fiscale, un credito d’imposta pari al 50% della spesa fino ad un massimo di euro 250, per quei soggetti che acquisteranno un nuovo registratore di cassa nel 2019 e nel 2020, dotato delle tecnologie necessarie le quali permetteranno l’adempimento dei nuovi obblighi. </p>
<p> </p>
<p>Esonero dall’adempimento</p>
<p>Dal punto di vista soggettivo, l&#8217;articolo 17 DL 119/2018, rinvia alla pubblicazione di un Decreto ministeriale le ipotesi di esonero da questo adempimento, in base:</p>
<p>1.     alla tipologia di attività svolta dai soggetti passivi;</p>
<p>2.     al luogo di esercizio dell’attività, in considerazione del fatto che in alcune zone d’Italia la rete internet potrebbe non essere disponibile. </p>
<p> </p>
<p>Come adempiere agli obblighi</p>
<p>Per adempiere a tali obblighi è necessario che i soggetti posseggano:</p>
<p>&#8211;      i c. D. Registratori telematici (Provvedimento dell&#8217;Agenzia delle Entrate n. 182017 del 28/10/2016);</p>
<p>&#8211;      oppure, altri strumenti indicati dall’Agenzia delle Entrate, come ad esempio un portale web dedicato. </p>
<p>I corrispettivi dovranno essere inviati in formato XML e si dovrà procedere poi alla loro conservazione sostitutiva, così come previsto per le fatture elettroniche. In caso di scarto del file XML, si avranno 5 giorni di tempo per trasmettere nuovamente il file corretto allo SdI. </p>
<p>A partire dal 01. 01. 2020, con l’obbligo dell’invio dei corrispettivi, sarà abrogata la tenuta del registro dei corrispettivi e la conseguente eliminazione della “semplificazione” di cui all’articolo 2 del D. P. R. N. 696/1996. In questo modo i soggetti che effettuano:</p>
<p>&#8211;      somministrazione di alimenti e bevande rese in mense aziendali, scolastiche, universitarie e in mense popolari gestite direttamente da Enti pubblici o da Enti di assistenza/beneficienza e  </p>
<p>&#8211;      cessioni di beni poste in essere da soggetti che effettuano vendite per corrispondenza,</p>
<p>dovranno emettere o la fattura in formato elettronico o lo scontrino fiscale. </p>
<p>Di conseguenza, i soggetti esercenti tali attività, dall’1. 7. 2019 o dall’1. 1. 2020, dovranno certificare le operazioni effettuate (eccetto i casi di esonero) attraverso:</p>
<p>1.     l’emissione della fattura in formato elettronico;</p>
<p>2.     l’emissione dello scontrino fiscale, con trasmissione del dato in modalità telematica. </p>
<p>Questo comporta inevitabilmente un cambiamento dal punto di vista procedurale in capo a quei soggetti che, sino al 31. 12. 2019, hanno “certificato” l’operazione con la sola annotazione nel registro dei corrispettivi delle operazioni. </p>
<p> </p>
<p>Sanzioni</p>
<p>Ai sensi dell&#8217;articolo 2 comma 6 del DL n. 127/2015: “ai soggetti che effettuano la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica ai sensi del comma 1 e ai soggetti di cui al comma 2 si applicano, in caso di mancata memorizzazione o di omissione della trasmissione, ovvero nel caso di memorizzazione o trasmissione con dati incompleti o non veritieri, le sanzioni previste dagli articoli 6 comma 3 e 12, comma 2, del Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471”. </p>
<p>Se l’operazione è certificata correttamente, ma viene comunicata in ritardo o perfino omessa, la sanzione amministrativa viene applicata con un minimo di euro 250 fino ad un massimo di euro 2. 000. </p>
<p>Ai sensi dell’articolo 6 comma 3 del DL n. 471/1997, “se le violazioni consistono nella mancata emissione di ricevute fiscali, scontrini fiscali o documenti di trasporto ovvero nell’emissione di tali documenti per importi inferiori a quelli reali, la sanzione è in ogni caso pari al cento per cento dell’imposta corrispondente all’importo non documentato. La stessa sanzione si applica in caso di omesse annotazioni su apposito registro dei corrispettivi relativi a ciascuna operazione in caso di mancato o irregolare funzionamento degli apparecchi misuratori fiscali. Se non constano omesse annotazioni, la mancata tempestiva richiesta di intervento per la manutenzione è punita con sanzione amministrativa da euro 250 a euro 2. 000”. </p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/scontrino-elettronico-2019-cos232-e-in-cosa-consistono-i-nuovi-adempimenti-per-i-corrispettivi-telematici-2/">Scontrino elettronico 2019: cos’è e in cosa consistono i nuovi adempimenti per i corrispettivi telematici</a> was first posted on Maggio 16, 2019 at 10:07 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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