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	<title>Tassazione semplificata &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>Tassazione semplificata &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>Regime forfettario e imposta sostitutiva</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Regime-forfettario-e-imposta-sostitutiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2024 15:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regime Forfettario]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate regime forfettario]]></category>
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					<description><![CDATA[Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato rivolto a piccole imprese, professionisti e lavoratori autonomi, che consente di semplificare la gestione fiscale e di ridurre l'imposizione fiscale.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Regime-forfettario-e-imposta-sostitutiva/">Regime forfettario e imposta sostitutiva</a> was first posted on Settembre 10, 2024 at 5:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong>regime forfettario</strong> è un regime fiscale agevolato rivolto a piccole imprese, professionisti e lavoratori autonomi, che consente di semplificare la gestione fiscale e di ridurre l&#8217;imposizione fiscale. Una delle caratteristiche principali del regime forfettario è l&#8217;applicazione di un&#8217;<strong>imposta sostitutiva</strong>, che sostituisce IRPEF, addizionali comunali e regionali, e IRAP. In questo articolo, esploreremo le caratteristiche del regime forfettario, i vantaggi fiscali derivanti dall&#8217;imposta sostitutiva, i requisiti di accesso e le ultime novità normative.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Cos&#8217;è il Regime Forfettario?</h2>
<p style="text-align: justify;">Il regime forfettario è un&#8217;opzione fiscale semplificata pensata per agevolare le <strong>partite IVA</strong> con ricavi o compensi annui entro determinati limiti. Introduce un sistema di tassazione semplificato, con un&#8217;unica aliquota d&#8217;imposta sostitutiva e l&#8217;esenzione da una serie di obblighi contabili e amministrativi previsti per i regimi ordinari. Questo regime si basa su un <strong>coefficiente di redditività</strong>, che varia a seconda del tipo di attività svolta.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Caratteristiche principali del regime forfettario:</strong></h4>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Imposta sostitutiva</strong> unica.</li>
<li><strong>Esenzione IVA</strong>: i forfettari non addebitano l&#8217;IVA ai propri clienti e non possono detrarre l&#8217;IVA sugli acquisti.</li>
<li><strong>Semplificazione contabile</strong>: non sono richiesti bilanci complessi o registri IVA, ma solo la tenuta dei documenti necessari per certificare i redditi.</li>
<li><strong>Non applicazione dell&#8217;IRAP</strong>: i contribuenti in regime forfettario sono esentati dal versamento dell’IRAP.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Imposta Sostitutiva nel Regime Forfettario</h2>
<p style="text-align: justify;">Una delle principali attrattive del regime forfettario è l&#8217;applicazione di una <strong>imposta sostitutiva</strong> che sostituisce diverse imposte come IRPEF, addizionali comunali e regionali, e IRAP. L’aliquota dell’imposta sostitutiva è fissata al <strong>15%</strong>, ma può essere ridotta al <strong>5%</strong> per i primi cinque anni di attività per i nuovi imprenditori o professionisti, se rispettano determinati requisiti.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Come funziona l’imposta sostitutiva:</strong></h4>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Si calcola sull’utile determinato applicando al fatturato un <strong>coefficiente di redditività</strong> specifico per la categoria di attività svolta.</li>
<li>Il reddito imponibile si ottiene moltiplicando i ricavi o compensi per il coefficiente di redditività, e sull&#8217;importo risultante si applica l&#8217;imposta sostitutiva del 15% o del 5% per i nuovi contribuenti.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Vantaggi del Regime Forfettario</h2>
<p style="text-align: justify;">Il regime forfettario offre numerosi vantaggi rispetto al regime fiscale ordinario. Tra i principali benefici, troviamo:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Riduzione del carico fiscale</strong>: grazie all’imposta sostitutiva e all’esclusione di altre imposte, il carico fiscale complessivo è ridotto rispetto ai regimi ordinari.</li>
<li><strong>Semplificazione contabile</strong>: l’assenza di obblighi relativi alla tenuta dei registri IVA, la non obbligatorietà della fatturazione elettronica per la maggior parte dei forfettari e la semplificazione della contabilità sono tra i principali vantaggi di questo regime.</li>
<li><strong>Contribuzione previdenziale agevolata</strong>: in alcuni casi, come per artigiani e commercianti, è possibile richiedere una riduzione del 35% sui contributi previdenziali.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Requisiti di Accesso al Regime Forfettario</h2>
<p style="text-align: justify;">Per accedere al regime forfettario, è necessario rispettare alcuni <strong>requisiti</strong> fondamentali, che vengono aggiornati periodicamente. Attualmente, i principali requisiti di accesso includono:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Limite di ricavi o compensi</strong>: il regime è accessibile a chi ha ricavi o compensi annui non superiori a <strong>85.000 euro</strong>. Questo limite è stato aumentato negli ultimi anni per favorire una maggiore adesione al regime agevolato​.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Assenza di partecipazioni</strong> in società di persone, associazioni professionali o imprese familiari.</li>
<li><strong>Non svolgimento di attività prevalente nei confronti di datori di lavoro</strong> con i quali si è intrattenuto un rapporto di lavoro nei due anni precedenti.</li>
<li><strong>Spese per lavoro dipendente</strong>: non devono superare i 20.000 euro annui.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">È inoltre necessario che il contribuente non superi determinati limiti di acquisto di beni strumentali, fissati a <strong>20.000 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Determinazione del Reddito nel Regime Forfettario</h2>
<p style="text-align: justify;">Uno degli aspetti più particolari del regime forfettario è il metodo di <strong>determinazione del reddito imponibile</strong>. Questo non avviene sottraendo i costi effettivamente sostenuti dai ricavi, come nel regime ordinario, ma applicando al fatturato un <strong>coefficiente di redditività</strong>. Il coefficiente varia in base all&#8217;attività esercitata e riflette una stima forfettaria dei costi sostenuti dal contribuente. Per esempio:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Professionisti</strong> (attività intellettuali): coefficiente del 78%.</li>
<li><strong>Commercianti</strong>: coefficiente del 40%.</li>
<li><strong>Artigiani</strong>: coefficiente del 67%.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il reddito imponibile si ottiene moltiplicando i ricavi per il coefficiente di redditività. Questo sistema semplificato elimina la necessità di tenere una contabilità dettagliata dei costi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Esclusione dell&#8217;IVA e Semplificazione Amministrativa</h2>
<p style="text-align: justify;">Un altro vantaggio del regime forfettario è l’<strong>esclusione dall’IVA</strong>. I forfettari non applicano l&#8217;IVA sulle fatture emesse e non sono tenuti a versarla all&#8217;erario. Tuttavia, questa esenzione comporta anche l’impossibilità di <strong>detrarre l’IVA</strong> sugli acquisti, il che potrebbe rappresentare uno svantaggio per chi sostiene molti costi. I forfettari sono esentati anche da molti altri obblighi contabili, tra cui:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Non è obbligatoria la <strong>fatturazione elettronica</strong> per i contribuenti che nell&#8217;anno precedente hanno avuto ricavi inferiori a 25.000 euro.</li>
<li>Non vi è l’obbligo di redigere il <strong>bilancio d’esercizio</strong> o di tenere i <strong>registri contabili</strong> previsti per il regime ordinario.</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<h2 style="text-align: justify;">Impatto dell’Imposta Sostitutiva sui Contributi Previdenziali</h2>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>regime forfettario</strong> incide anche sul calcolo dei contributi previdenziali. I contributi si basano sul <strong>reddito imponibile</strong> calcolato con il coefficiente di redditività, e non sull&#8217;utile effettivo. Questo può comportare un notevole risparmio contributivo per alcuni settori. Per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS, i contributi sono calcolati in percentuale sul reddito imponibile, senza un minimo contributivo fisso.</p>
<p style="text-align: justify;">In alcuni casi, come per artigiani e commercianti, è possibile richiedere una riduzione del 35% sui contributi previdenziali, ulteriore incentivo a optare per questo regime.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Novità per il 2023 e 2024: Limiti di Accesso e Nuove Agevolazioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Le normative riguardanti il regime forfettario sono soggette a frequenti modifiche, con l&#8217;obiettivo di estendere o restringere l&#8217;accesso al regime agevolato. Una delle principali novità riguarda l&#8217;aumento del limite di ricavi a <strong>85.000 euro</strong> nel 2023, rispetto ai 65.000 euro degli anni precedenti. Questo ha consentito a un numero maggiore di contribuenti di aderire al regime​.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, il <strong>Governo</strong> sta considerando ulteriori agevolazioni per i lavoratori autonomi e le piccole imprese nel regime forfettario, incluse possibili riduzioni delle aliquote o l&#8217;introduzione di nuovi strumenti di deduzione forfettaria dei costi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Regimi Speciali Fiscali: regime forfettario e regime dei minimi</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Regimi-Speciali-Fiscali-regime-forfettario-e-regime-dei-minimi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Aug 2024 11:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[REGIME AGEVOLATO]]></category>
		<category><![CDATA[Regime dei Minimi]]></category>
		<category><![CDATA[Regime Forfettario]]></category>
		<category><![CDATA[REGIME DEI MINIMI]]></category>
		<category><![CDATA[regime forfettario]]></category>
		<category><![CDATA[Tassazione semplificata]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sistema fiscale italiano, noto per la sua complessità, offre diverse opzioni per le piccole imprese e i professionisti. Due dei regimi speciali più rilevanti sono il regime forfettario e il regime dei minimi. Questi regimi sono progettati per semplificare la tassazione e alleggerire l&#8217;onere burocratico per le piccole realtà economiche. &#160; Introduzione ai Regimi [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Regimi-Speciali-Fiscali-regime-forfettario-e-regime-dei-minimi/">Regimi Speciali Fiscali: regime forfettario e regime dei minimi</a> was first posted on Agosto 8, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il sistema fiscale italiano, noto per la sua complessità, offre diverse opzioni per le piccole imprese e i professionisti. Due dei regimi speciali più rilevanti sono il <strong>regime forfettario</strong> e il <strong>regime dei minimi</strong>. Questi regimi sono progettati per semplificare la tassazione e alleggerire l&#8217;onere burocratico per le piccole realtà economiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Introduzione ai Regimi Speciali Fiscali</h2>
<p>Il sistema fiscale italiano è articolato e spesso complesso, con diverse opzioni di tassazione a seconda della dimensione e della tipologia di attività economica. Per agevolare le piccole imprese e i professionisti, sono stati istituiti regimi speciali che offrono una semplificazione delle normative e dei processi amministrativi.</p>
<h3>Regime Forfettario</h3>
<p>Il <strong>regime forfettario</strong> è stato introdotto dalla legge 190/2014 e rappresenta una semplificazione significativa rispetto ai regimi fiscali ordinari. È destinato principalmente a piccole imprese e professionisti con ricavi o compensi inferiori a determinati limiti. Il regime forfettario prevede l&#8217;applicazione di una percentuale fissa sui ricavi, che determina il reddito imponibile, semplificando così il calcolo delle imposte e riducendo l&#8217;onere amministrativo.</p>
<h3>Regime dei Minimi</h3>
<p>Il <strong>regime dei minimi</strong>, introdotto dalla legge 244/2007 e successivamente abrogato e sostituito dal regime forfettario nel 2016, era un regime fiscale semplificato per le microimprese e i professionisti con redditi molto bassi. Sebbene il regime dei minimi non sia più applicabile, è importante comprendere le sue caratteristiche per valutare l&#8217;evoluzione normativa che ha portato al regime forfettario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Regime Forfettario</h2>
<p>Il regime forfettario è concepito per semplificare la vita fiscale delle piccole imprese e dei professionisti. Ecco una panoramica delle sue caratteristiche principali:</p>
<h3>Caratteristiche Principali</h3>
<ul>
<li><strong>Soglie di Ricavi e Compensi</strong>: Per poter accedere al regime forfettario, i ricavi o compensi annuali non devono superare determinati limiti. Questi limiti sono soggetti a variazioni periodiche e devono essere consultati annualmente per assicurarsi di rimanere conformi. Per esempio, per il 2024, la soglia è fissata a 85.000 euro per le attività di vendita di beni e a 65.000 euro per le prestazioni di servizi.</li>
<li><strong>Percentuale Forfettaria</strong>: Il reddito imponibile è determinato applicando una percentuale di redditività sui ricavi o compensi. Questa percentuale varia in base alla tipologia di attività. Ad esempio, per le attività professionali, la percentuale è generalmente del 78%, mentre per le attività di vendita è del 40%.</li>
<li><strong>Imposta Sostitutiva</strong>: Il reddito imponibile determinato è tassato con un&#8217;imposta sostitutiva dell&#8217;IRPEF e delle addizionali, con una aliquota che può variare. Attualmente, l&#8217;aliquota è del 15%, ma può essere ridotta al 5% per le nuove attività nel primo quinquennio di attività.</li>
</ul>
<h3>Vantaggi del Regime Forfettario</h3>
<ul>
<li><strong>Semplificazione Amministrativa</strong>: Il regime forfettario riduce significativamente gli adempimenti burocratici. Non è necessario emettere fatture con IVA, né effettuare liquidazioni periodiche o presentare dichiarazioni IVA.</li>
<li><strong>Costi Dedotti in Forfettario</strong>: Non è necessario tenere la contabilità dettagliata, poiché le spese non sono deducibili singolarmente. Tuttavia, i costi sono implicitamente considerati attraverso la percentuale di redditività applicata.</li>
<li><strong>Facilità di Accesso</strong>: L&#8217;accesso al regime è relativamente semplice, e le condizioni per mantenere il regime sono meno restrittive rispetto ad altri regimi fiscali.</li>
</ul>
<h3>Limitazioni e Obblighi</h3>
<ul>
<li><strong>Esclusione di Alcuni Soggetti</strong>: Non possono accedere al regime forfettario coloro che partecipano a società di persone o capitali, e coloro che effettuano operazioni tra soggetti passivi IVA se non rispettano i limiti previsti.</li>
<li><strong>Esclusione di Determinate Attività</strong>: Alcune attività, come quelle in ambito bancario, assicurativo o finanziario, sono escluse dal regime forfettario.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Regime dei Minimi</h2>
<p>Il regime dei minimi, pur essendo stato abrogato e sostituito dal regime forfettario, ha avuto un&#8217;importante influenza sulle politiche fiscali italiane. Analizzare il regime dei minimi fornisce una prospettiva utile sulla transizione normativa.</p>
<h3>Caratteristiche del Regime dei Minimi</h3>
<ul>
<li><strong>Soglie di Ricavi e Compensi</strong>: Il regime dei minimi era accessibile a chi aveva ricavi o compensi annuali inferiori a 30.000 euro. Questo limite era molto più basso rispetto a quello del regime forfettario.</li>
<li><strong>Imposta Sostitutiva</strong>: Come nel regime forfettario, anche nel regime dei minimi si applicava un&#8217;imposta sostitutiva, ma con un&#8217;aliquota fissata al 5%.</li>
<li><strong>Semplificazione</strong>: Il regime dei minimi prevedeva una semplificazione della contabilità, esentando i contribuenti dalla tenuta della contabilità ordinaria e dalla presentazione della dichiarazione IVA.</li>
</ul>
<h3>Transizione al Regime Forfettario</h3>
<p>La transizione dal regime dei minimi al regime forfettario è avvenuta in seguito alla legge di stabilità 2016, che ha sostituito il regime dei minimi con il regime forfettario. Questa transizione è stata motivata dal desiderio di unificare e semplificare ulteriormente i regimi fiscali per le piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Confronto tra Regime Forfettario e Regime dei Minimi</h2>
<h3>Aspetti Fiscali e Amministrativi</h3>
<ul>
<li><strong>Semplificazione</strong>: Entrambi i regimi offrono una semplificazione amministrativa, ma il regime forfettario è più ampio e si applica a una gamma più vasta di attività e di soggetti rispetto al regime dei minimi.</li>
<li><strong>Soglie di Ricavi</strong>: Il regime forfettario prevede soglie di ricavi più alte rispetto al regime dei minimi, rendendolo accessibile a un numero maggiore di contribuenti.</li>
</ul>
<h3>Vantaggi e Svantaggi</h3>
<ul>
<li><strong>Vantaggi del Regime Forfettario</strong>: Rispetto al regime dei minimi, il regime forfettario offre vantaggi come limiti di ricavi più elevati e una percentuale di redditività variabile a seconda della tipologia di attività.</li>
<li><strong>Vantaggi del Regime dei Minimi</strong>: Il regime dei minimi era vantaggioso per le sue basse soglie di entrata e la bassa aliquota dell&#8217;imposta sostitutiva, ma era limitato a un numero ristretto di contribuenti e a un arco temporale più breve.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Implicazioni Normative e Fiscali Recenti</h2>
<p>Le normative fiscali italiane sono in continua evoluzione. Recenti modifiche e aggiornamenti normativi hanno impattato il regime forfettario, apportando cambiamenti nelle soglie di ricavi, nelle percentuali di redditività e nelle aliquote fiscali.</p>
<h3>Modifiche Recenti al Regime Forfettario</h3>
<p>Le ultime modifiche hanno incluso l’adeguamento delle soglie di ricavi, l’aggiornamento delle percentuali di redditività e modifiche alle aliquote fiscali per migliorare l’accessibilità e la sostenibilità del regime per i contribuenti.</p>
<h3>Implicazioni per le Piccole Imprese e i Professionisti</h3>
<p>Le modifiche normative hanno avuto un impatto significativo sulle piccole imprese e sui professionisti, sia in termini di semplificazione amministrativa che di oneri fiscali. È fondamentale che i contribuenti rimangano aggiornati sulle ultime normative per garantire la conformità e ottimizzare la propria posizione fiscale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Il regime forfettario e il regime dei minimi rappresentano due importanti strumenti di semplificazione fiscale per le piccole imprese e i professionisti in Italia. Sebbene il regime dei minimi non sia più in vigore, la sua esistenza ha avuto un impatto significativo sulla legislazione fiscale, contribuendo alla creazione del regime forfettario, che offre una serie di vantaggi in termini di semplificazione e riduzione dell’onere burocratico.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Regimi-Speciali-Fiscali-regime-forfettario-e-regime-dei-minimi/">Regimi Speciali Fiscali: regime forfettario e regime dei minimi</a> was first posted on Agosto 8, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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