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	<title>Superbonus 2026 &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>Superbonus 2026 &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>Bonus Casa 2026: guida completa alle detrazioni per ristrutturare casa e risparmiare sulle tasse</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 09:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Bonus Casa 2026 rappresenta una delle ultime occasioni per beneficiare di importanti agevolazioni fiscali sulla ristrutturazione degli immobili, prima della prevista revisione strutturale di tutto il sistema di detrazioni edilizie. Negli ultimi anni, i bonus casa hanno aiutato milioni di contribuenti a migliorare l’efficienza energetica delle proprie abitazioni, effettuare lavori di manutenzione straordinaria o [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Casa-2026-guida-completa-alle-detrazioni-per-ristrutturare-casa-e-risparmiare-sulle-tasse/">Bonus Casa 2026: guida completa alle detrazioni per ristrutturare casa e risparmiare sulle tasse</a> was first posted on Gennaio 19, 2026 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="398" data-end="1041">Il <strong data-start="401" data-end="420">Bonus Casa 2026</strong> rappresenta una delle ultime occasioni per beneficiare di importanti <strong data-start="490" data-end="552">agevolazioni fiscali sulla ristrutturazione degli immobili</strong>, prima della prevista revisione strutturale di tutto il sistema di detrazioni edilizie. Negli ultimi anni, i bonus casa hanno aiutato milioni di contribuenti a migliorare l’efficienza energetica delle proprie abitazioni, effettuare lavori di manutenzione straordinaria o migliorare la sicurezza antisismica, sfruttando vantaggi economici importanti. Ma cosa cambia dal 2024 al 2026? Quali bonus restano attivi, quali saranno ridimensionati, e quali andranno definitivamente in pensione?</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1043" data-end="1412">Con l’avvicinarsi della <strong data-start="1067" data-end="1119">fine del Superbonus al 70% e poi al 65% nel 2025</strong>, e con la volontà del governo di razionalizzare le spese fiscali, è essenziale avere un quadro chiaro e aggiornato su <strong data-start="1238" data-end="1274">quali bonus sono ancora fruibili</strong> e come utilizzarli <strong data-start="1294" data-end="1336">legalmente per risparmiare sulle tasse</strong>, evitando errori che potrebbero compromettere il diritto alle detrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1414" data-end="1713">In questo articolo analizziamo in dettaglio tutte le <strong data-start="1467" data-end="1514">agevolazioni edilizie previste fino al 2026</strong>, indicando per ciascuna: requisiti, aliquote, scadenze, limiti di spesa e casi pratici. In più, vedremo <strong data-start="1619" data-end="1663">quali opportunità fiscali sfruttare oggi</strong> per non perdere migliaia di euro in detrazioni.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="325" data-end="408"><strong>Bonus Casa 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="410" data-end="901">La <strong data-start="413" data-end="439">Legge di Bilancio 2026</strong> porta con sé una notizia positiva: le principali <strong data-start="489" data-end="514">agevolazioni edilizie</strong> restano attive anche per tutto il 2026, con <strong data-start="559" data-end="602">le stesse aliquote previste per il 2025</strong>, rimandando di un anno il temuto taglio delle detrazioni. Questo significa che i contribuenti potranno ancora beneficiare di una <strong data-start="732" data-end="760">detrazione IRPEF del 50%</strong> per interventi su immobili adibiti ad abitazione principale, e del <strong data-start="828" data-end="858">36% per le altre proprietà</strong>, posticipando al 2027 la riduzione al 30%.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="903" data-end="957">Questa estensione riguarda diverse tipologie di bonus:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="959" data-end="1357">
<li data-start="959" data-end="1073">
<p data-start="961" data-end="1073"><strong data-start="961" data-end="973">Ecobonus</strong> per interventi di risparmio energetico (sostituzione infissi, pompe di calore, isolamento termico);</p>
</li>
<li data-start="1074" data-end="1147">
<p data-start="1076" data-end="1147"><strong data-start="1076" data-end="1102">Bonus ristrutturazioni</strong> per lavori su murature, impianti e finiture;</p>
</li>
<li data-start="1148" data-end="1228">
<p data-start="1150" data-end="1228"><strong data-start="1150" data-end="1164">Sismabonus</strong> per miglioramenti antisismici, anche nella versione &#8220;acquisti&#8221;;</p>
</li>
<li data-start="1229" data-end="1357">
<p data-start="1231" data-end="1357"><strong data-start="1231" data-end="1267">Bonus mobili ed elettrodomestici</strong>, prorogato fino al 2026, con detrazione al 50% e tetto massimo di spesa a <strong data-start="1342" data-end="1356">5.000 euro</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1359" data-end="1826">Per accedere alla detrazione più alta (50%), sarà necessario che l’immobile sia <strong data-start="1439" data-end="1453">prima casa</strong> del contribuente, e che egli sia <strong data-start="1487" data-end="1534">proprietario o titolare di un diritto reale</strong> (usufrutto, abitazione, ecc.) sull’immobile. Un aspetto importante riguarda il <strong data-start="1614" data-end="1630">bonus mobili</strong>, il cui diritto matura solo se i lavori edilizi sono avviati <strong data-start="1692" data-end="1744">dal 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto</strong>, quindi nel 2026 occorre dimostrare l’inizio dei lavori entro il 1° gennaio 2025.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1828" data-end="2051">Queste proroghe sono state inserite nel <strong data-start="1868" data-end="1893">Decreto-Legge 63/2013</strong>, modificato dalla manovra, e rappresentano una concreta opportunità di <strong data-start="1965" data-end="1993">risparmio fiscale legale</strong>, da cogliere prima che l’accesso diventi più restrittivo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="264" data-end="329"><strong>Superbonus e Bonus Barriere Architettoniche</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="331" data-end="685">Il 2026 segnerà un punto di svolta per due dei bonus più generosi e discussi degli ultimi anni: <strong data-start="427" data-end="444">il Superbonus</strong> e il <strong data-start="450" data-end="484">Bonus Barriere Architettoniche</strong>. Entrambe le agevolazioni subiranno una drastica riduzione o verranno eliminate, in linea con l’obiettivo del governo di contenere la spesa pubblica e riorganizzare il sistema degli incentivi edilizi.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="687" data-end="721">Superbonus: la fine di un’era</h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="723" data-end="1118">Il <strong data-start="726" data-end="740">Superbonus</strong>, nato con il Decreto Rilancio (DL 34/2020) e pensato per rilanciare il settore edilizio durante la pandemia, è destinato a <strong data-start="864" data-end="905">scomparire completamente dopo il 2025</strong>. Già nel 2024 e 2025 l’aliquota è stata ridotta rispettivamente al 70% e al 65%, rendendo meno vantaggioso l’intervento. Nel 2026 non sarà più possibile accedere alla misura, né per condomìni né per unifamiliari.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1120" data-end="1378">Chi intende ancora sfruttare il Superbonus dovrà <strong data-start="1169" data-end="1216">iniziare i lavori entro il 31 dicembre 2025</strong> e rispettare rigorosamente le scadenze e i requisiti tecnici previsti. Non sono previste ulteriori proroghe, salvo modifiche straordinarie a livello legislativo.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="1380" data-end="1433">Bonus Barriere Architettoniche: fine della corsa</h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="1435" data-end="1787">Il <strong data-start="1438" data-end="1472">Bonus Barriere Architettoniche</strong>, introdotto con la Legge di Bilancio 2022, ha rappresentato una novità importante per l’<strong data-start="1561" data-end="1592">accessibilità degli edifici</strong>, con una detrazione del 75% su interventi mirati all’eliminazione di ostacoli fisici. Tuttavia, anche questa agevolazione <strong data-start="1715" data-end="1747">terminerà alla fine del 2025</strong>, senza possibilità di proroga nel 2026.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1789" data-end="2021">Chi intende adeguare l’immobile per persone anziane o con disabilità ha dunque <strong data-start="1868" data-end="1904">l’ultima finestra utile nel 2025</strong> per avviare i lavori, evitando di perdere un&#8217;opportunità concreta di miglioramento abitativo e di risparmio fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1789" data-end="2021"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-33965 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1024x684.jpg" alt="" width="696" height="465" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1024x684.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-768x513.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1536x1026.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-629x420.jpg 629w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-600x401.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-696x465.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="282" data-end="349"><strong>Detrazioni al 50% e al 36%</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="351" data-end="668">Nel quadro del <strong data-start="366" data-end="385">Bonus Casa 2026</strong>, le due aliquote fondamentali per la detrazione delle spese edilizie sono <strong data-start="460" data-end="479">il 50% e il 36%</strong>, differenziate in base alla tipologia dell’immobile e alla posizione fiscale del contribuente. Capire come funzionano è essenziale per <strong data-start="615" data-end="652">massimizzare il risparmio fiscale</strong> in modo legale.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="670" data-end="709">Aliquota al 50%: per la prima casa</h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="711" data-end="1056">La <strong data-start="714" data-end="735">detrazione al 50%</strong> è riservata a chi effettua interventi edilizi su <strong data-start="785" data-end="830">immobili adibiti ad abitazione principale</strong>. Per accedere, è necessario essere <strong data-start="866" data-end="881">proprietari</strong> o <strong data-start="884" data-end="916">titolari di un diritto reale</strong> (usufrutto, uso, abitazione, ecc.) sull’immobile oggetto dei lavori. Questa detrazione si applica a una vasta gamma di interventi, tra cui:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1058" data-end="1286">
<li data-start="1058" data-end="1137">
<p data-start="1060" data-end="1137">Manutenzione straordinaria su parti comuni condominiali o abitazioni singole;</p>
</li>
<li data-start="1138" data-end="1216">
<p data-start="1140" data-end="1216">Ristrutturazioni interne (bagni, impianti elettrici, rifacimento pavimenti);</p>
</li>
<li data-start="1217" data-end="1286">
<p data-start="1219" data-end="1286">Interventi di efficientamento energetico non coperti dall’ecobonus.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1288" data-end="1458">Il limite massimo di spesa detraibile è generalmente fissato a <strong data-start="1351" data-end="1388">96.000 euro per unità immobiliare</strong>, con la detrazione ripartita in <strong data-start="1421" data-end="1457">10 quote annuali di pari importo</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="1460" data-end="1505">Aliquota al 36%: per le altre abitazioni</h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="1507" data-end="1878">Nel caso di immobili diversi dalla prima casa, come <strong data-start="1559" data-end="1640">seconde case, appartamenti in affitto o immobili commerciali ad uso promiscuo</strong>, la detrazione scende al <strong data-start="1666" data-end="1673">36%</strong>. Anche in questo caso, resta il tetto massimo di spesa a 96.000 euro, ma l’<strong data-start="1749" data-end="1777">impatto fiscale è minore</strong>, rendendo meno conveniente l’intervento rispetto a chi ristruttura la propria abitazione principale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1880" data-end="2063">Attenzione: dal <strong data-start="1896" data-end="1915">1° gennaio 2027</strong>, queste aliquote verranno ulteriormente ridotte al 30%, quindi è fondamentale pianificare i lavori nel 2026 per <strong data-start="2028" data-end="2062">bloccare il beneficio più alto</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="297" data-end="355"><strong>Ecobonus ed efficienza energetica</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="357" data-end="818">Anche nel 2026 sarà possibile usufruire dell’<strong data-start="402" data-end="414">Ecobonus</strong>, la detrazione fiscale pensata per incentivare gli interventi di <strong data-start="480" data-end="524">efficientamento energetico degli edifici</strong>, con l’obiettivo di ridurre i consumi e abbattere le emissioni inquinanti. Nonostante l&#8217;attenzione si sia spostata negli ultimi anni sul Superbonus, l’Ecobonus resta uno strumento centrale e ancora molto vantaggioso, soprattutto alla luce delle <strong data-start="770" data-end="817">conferme normative fino al 31 dicembre 2026</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="820" data-end="880">Le aliquote restano quelle già previste per il 2025, ovvero:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="882" data-end="1162">
<li data-start="882" data-end="987">
<p data-start="884" data-end="987"><strong data-start="884" data-end="897">50% o 65%</strong> a seconda della tipologia di intervento e della sua incidenza sull’efficienza energetica;</p>
</li>
<li data-start="988" data-end="1162">
<p data-start="990" data-end="1162">In alcuni casi specifici, come edifici condominiali, si può arrivare fino al <strong data-start="1067" data-end="1074">75%</strong>, ma solo in presenza di requisiti particolarmente stringenti e certificazioni tecniche.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1164" data-end="1205">Tra gli <strong data-start="1172" data-end="1194">interventi ammessi</strong> rientrano:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1207" data-end="1497">
<li data-start="1207" data-end="1246">
<p data-start="1209" data-end="1246">Sostituzione di infissi e serramenti;</p>
</li>
<li data-start="1247" data-end="1308">
<p data-start="1249" data-end="1308">Installazione di caldaie a condensazione o pompe di calore;</p>
</li>
<li data-start="1309" data-end="1364">
<p data-start="1311" data-end="1364">Coibentazione delle superfici opache (pareti, tetti);</p>
</li>
<li data-start="1365" data-end="1428">
<p data-start="1367" data-end="1428">Sistemi di domotica per la gestione intelligente dei consumi;</p>
</li>
<li data-start="1429" data-end="1497">
<p data-start="1431" data-end="1497">Schermature solari e impianti fotovoltaici (in alcune casistiche).</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1499" data-end="1839">Per poter beneficiare dell’Ecobonus è necessario <strong data-start="1548" data-end="1585">inviare la comunicazione all’ENEA</strong> entro 90 giorni dalla fine dei lavori, e conservare tutta la documentazione tecnica e fiscale (asseverazioni, fatture, bonifici parlanti). La detrazione è <strong data-start="1741" data-end="1764">spalmata in 10 anni</strong> e si applica su un tetto di spesa variabile in base al tipo di intervento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1841" data-end="2060">Nel 2026, sfruttare l’Ecobonus può essere una strategia efficace per <strong data-start="1910" data-end="1995">ridurre l’impatto energetico della propria abitazione e risparmiare sulle imposte</strong>, senza attendere riforme future potenzialmente meno vantaggiose.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="319" data-end="387"><strong>Bonus mobili ed elettrodomestici</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="389" data-end="825">Tra le agevolazioni prorogate anche per il 2026 troviamo il <strong data-start="449" data-end="485">Bonus mobili ed elettrodomestici</strong>, una detrazione del 50% destinata a chi acquista <strong data-start="535" data-end="600">arredi o grandi elettrodomestici di classe energetica elevata</strong>, a seguito di interventi di recupero edilizio. Si tratta di un&#8217;agevolazione strettamente collegata al <strong data-start="703" data-end="729">bonus ristrutturazioni</strong> e può rappresentare un <strong data-start="753" data-end="824">interessante incentivo al rinnovo completo degli ambienti domestici</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="827" data-end="1156">La <strong data-start="830" data-end="856">Legge di Bilancio 2026</strong> ha confermato questa detrazione, mantenendo invariato il <strong data-start="914" data-end="964">tetto massimo di spesa detraibile a 5.000 euro</strong> per ciascuna unità immobiliare. La detrazione è sempre ripartita in <strong data-start="1033" data-end="1053">10 quote annuali</strong> e riguarda esclusivamente beni nuovi, acquistati con <strong data-start="1107" data-end="1155">bonifico parlante, carta di credito o debito</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="1158" data-end="1186">Requisiti fondamentali:</h4>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1188" data-end="1649">
<li data-start="1188" data-end="1380">
<p data-start="1190" data-end="1380">Gli acquisti devono essere effettuati <strong data-start="1228" data-end="1276">dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione</strong>, che deve risultare avviato <strong data-start="1305" data-end="1337">non oltre il 1° gennaio 2025</strong>, se si intende ottenere il bonus nel 2026;</p>
</li>
<li data-start="1381" data-end="1564">
<p data-start="1383" data-end="1564">Gli elettrodomestici devono appartenere a classi non inferiori a <strong data-start="1448" data-end="1531">A per i forni, E per lavatrici e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori</strong> (salvo aggiornamenti normativi);</p>
</li>
<li data-start="1565" data-end="1649">
<p data-start="1567" data-end="1649">È obbligatorio conservare <strong data-start="1593" data-end="1648">fatture, scontrini parlanti e ricevute di pagamento</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1651" data-end="1952">Il Bonus mobili è particolarmente vantaggioso per chi <strong data-start="1705" data-end="1756">intende arredare casa dopo una ristrutturazione</strong>, sfruttando un duplice beneficio: <strong data-start="1791" data-end="1851">valorizzazione dell’immobile e risparmio fiscale diretto</strong>. Inoltre, può essere cumulato con altri bonus casa, amplificando il vantaggio economico complessivo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1651" data-end="1952"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33966 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="267" data-end="342"><strong>Sismabonus 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="344" data-end="799">Il <strong data-start="347" data-end="361">Sismabonus</strong> resta attivo anche per tutto il 2026, confermando la volontà dello Stato di incentivare la <strong data-start="453" data-end="489">messa in sicurezza degli edifici</strong> situati nelle zone a rischio sismico. Questa agevolazione consente di <strong data-start="560" data-end="617">detrarre dall’IRPEF una parte consistente delle spese</strong> sostenute per interventi antisismici, con aliquote che variano dal <strong data-start="685" data-end="705">50% fino all’85%</strong>, a seconda della tipologia di intervento e del miglioramento della classe di rischio sismico.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="801" data-end="827">Le aliquote previste:</h4>
<ul style="text-align: justify;" data-start="829" data-end="1045">
<li data-start="829" data-end="866">
<p data-start="831" data-end="866"><strong data-start="831" data-end="838">50%</strong> per gli interventi di base;</p>
</li>
<li data-start="867" data-end="929">
<p data-start="869" data-end="929"><strong data-start="869" data-end="876">70%</strong> se si migliora di <strong data-start="895" data-end="928">una classe di rischio sismico</strong>;</p>
</li>
<li data-start="930" data-end="980">
<p data-start="932" data-end="980"><strong data-start="932" data-end="939">80%</strong> se il miglioramento è di <strong data-start="965" data-end="979">due classi</strong>;</p>
</li>
<li data-start="981" data-end="1045">
<p data-start="983" data-end="1045"><strong data-start="983" data-end="996">75% e 85%</strong> per interventi su <strong data-start="1015" data-end="1044">parti comuni condominiali</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1047" data-end="1400">Il tetto massimo di spesa ammesso è <strong data-start="1083" data-end="1120">96.000 euro per unità immobiliare</strong>, con la detrazione suddivisa in <strong data-start="1153" data-end="1172">5 quote annuali</strong>. Il bonus si applica sia agli immobili residenziali sia agli immobili strumentali e produttivi, a patto che si trovino nelle zone sismiche 1, 2 o 3 (quelle a maggiore rischio secondo la classificazione della Protezione Civile).</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1402" data-end="1708">Una forma interessante è il cosiddetto <strong data-start="1441" data-end="1466">“Sismabonus Acquisti”</strong>, che si applica agli immobili comprati da imprese che li hanno demoliti e ricostruiti in chiave antisismica. In questo caso, il bonus può essere <strong data-start="1612" data-end="1640">trasferito al compratore</strong>, offrendo un forte incentivo all’acquisto di nuovi immobili sicuri.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1710" data-end="1908">Il Sismabonus 2026 rappresenta un’occasione concreta per <strong data-start="1767" data-end="1844">tutelare il patrimonio edilizio e ottenere vantaggi fiscali significativi</strong>, specialmente per chi vive o investe in aree a rischio sismico.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="330" data-end="417"><strong>Guida pratica 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="419" data-end="772">Con il progressivo ridimensionamento di molte agevolazioni edilizie, il 2026 rappresenta un anno cruciale per chi intende intervenire sul proprio immobile e <strong data-start="576" data-end="638">sfruttare le ultime possibilità di risparmio fiscale pieno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="419" data-end="772">Ma come orientarsi tra le varie opzioni?</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="419" data-end="772">Ecco una guida pratica per scegliere il <strong data-start="721" data-end="741">bonus più adatto</strong> in base alle proprie esigenze:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="774" data-end="1724">
<li data-start="774" data-end="966">
<p data-start="776" data-end="966">Vuoi <strong data-start="781" data-end="803">ristrutturare casa</strong>? Punta al <strong data-start="814" data-end="847">Bonus ristrutturazioni al 50%</strong> se si tratta della tua abitazione principale. Se si tratta di una seconda casa, puoi comunque beneficiare del <strong data-start="958" data-end="965">36%</strong>.</p>
</li>
<li data-start="967" data-end="1130">
<p data-start="969" data-end="1130">Hai necessità di <strong data-start="986" data-end="1024">arredare dopo una ristrutturazione</strong>? Abbina il <strong data-start="1036" data-end="1052">Bonus mobili</strong>, ma attenzione: i lavori devono essere iniziati <strong data-start="1101" data-end="1129">entro il 1° gennaio 2025</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1131" data-end="1290">
<p data-start="1133" data-end="1290">Stai pensando di <strong data-start="1150" data-end="1188">migliorare l’efficienza energetica</strong>? L’<strong data-start="1192" data-end="1204">Ecobonus</strong> resta valido fino al 2026, con detrazioni fino al <strong data-start="1255" data-end="1262">65%</strong>, a seconda dell’intervento.</p>
</li>
<li data-start="1291" data-end="1483">
<p data-start="1293" data-end="1483">Vivi in <strong data-start="1301" data-end="1317">zona sismica</strong> o stai acquistando un immobile ristrutturato in chiave antisismica? Il <strong data-start="1389" data-end="1403">Sismabonus</strong> (anche in versione “acquisti”) è ancora attivo con detrazioni fino all’<strong data-start="1475" data-end="1482">85%</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1484" data-end="1601">
<p data-start="1486" data-end="1601">Devi <strong data-start="1491" data-end="1529">eliminare barriere architettoniche</strong>? Agisci entro il 2025, perché dal 2026 questo bonus sarà <strong data-start="1587" data-end="1600">eliminato</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1602" data-end="1724">
<p data-start="1604" data-end="1724">Vuoi cogliere l’ultima occasione per il <strong data-start="1644" data-end="1658">Superbonus</strong>? Hai tempo solo fino al <strong data-start="1683" data-end="1703">31 dicembre 2025</strong> con aliquota al 65%.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1726" data-end="2015">Il consiglio è di <strong data-start="1744" data-end="1783">pianificare gli interventi nel 2026</strong>, avviandoli per tempo, per non perdere l’accesso alle aliquote più alte. Inoltre, affidarsi a un commercialista esperto può fare la differenza per <strong data-start="1931" data-end="1964">non commettere errori formali</strong> che potrebbero compromettere il beneficio fiscale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="296" data-end="311"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="313" data-end="696">Il 2026 sarà un anno di <strong data-start="337" data-end="391">transizione cruciale per il sistema dei bonus casa</strong>: alcune agevolazioni sono confermate, altre si avviano alla conclusione definitiva. Chi intende <strong data-start="488" data-end="524">intervenire sul proprio immobile</strong>, sia per ristrutturarlo, renderlo più efficiente o sicuro, ha davanti un’ultima, concreta finestra per sfruttare al massimo i <strong data-start="651" data-end="695">vantaggi fiscali attualmente disponibili</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="698" data-end="915">La parola chiave è <strong data-start="717" data-end="729">tempismo</strong>: chi pianifica per tempo può ancora godere delle <strong data-start="779" data-end="800">aliquote più alte</strong>, evitare i tagli previsti dal 2027 e ottenere un risparmio fiscale importante, tutto nel rispetto della normativa.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="917" data-end="1342">È fondamentale quindi <strong data-start="939" data-end="999">valutare attentamente quali bonus sono ancora attivabili</strong>, conoscere i requisiti tecnici e fiscali, e soprattutto evitare errori procedurali che possono compromettere l’accesso alle detrazioni. Rivolgersi a un professionista, oggi non è più solo una scelta utile, ma una <strong data-start="1237" data-end="1261">necessità strategica</strong> per investire in modo consapevole e difendere il proprio patrimonio immobiliare.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1344" data-end="1602">Con le <strong data-start="1351" data-end="1387">riforme già in vista per il 2027</strong>, questa è l’ultima chiamata per agire in un contesto fiscale ancora favorevole.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1344" data-end="1602">Chi sa cogliere il momento giusto, può <strong data-start="1509" data-end="1553">ristrutturare, risparmiare e valorizzare</strong> la propria casa. Legalmente, e con intelligenza.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Casa-2026-guida-completa-alle-detrazioni-per-ristrutturare-casa-e-risparmiare-sulle-tasse/">Bonus Casa 2026: guida completa alle detrazioni per ristrutturare casa e risparmiare sulle tasse</a> was first posted on Gennaio 19, 2026 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Superbonus 110% prorogato fino al 2026 per i terremotati: tutte le novità del DL 95/2025</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Superbonus-110-prorogato-fino-al-2026-per-i-terremotati-tutte-le-novita-del-DL-952025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2025 04:15:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Superbonus al 110% continua a far parlare di sé e torna protagonista grazie alle ultime novità introdotte dal Decreto Omnibus, in vigore dal 1° luglio 2025. In un momento in cui le agevolazioni fiscali sugli interventi edilizi stanno subendo continue modifiche e restrizioni, arriva una boccata d’ossigeno per le popolazioni colpite dai terremoti. Il [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Superbonus-110-prorogato-fino-al-2026-per-i-terremotati-tutte-le-novita-del-DL-952025/">Superbonus 110% prorogato fino al 2026 per i terremotati: tutte le novità del DL 95/2025</a> was first posted on Luglio 10, 2025 at 6:15 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="251" data-end="1084">Il Superbonus al 110% continua a far parlare di sé e torna protagonista grazie alle ultime novità introdotte dal <strong data-start="364" data-end="383">Decreto Omnibus</strong>, in vigore dal <strong data-start="399" data-end="417">1° luglio 2025</strong>. In un momento in cui le agevolazioni fiscali sugli interventi edilizi stanno subendo continue modifiche e restrizioni, arriva una boccata d’ossigeno per le popolazioni colpite dai terremoti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="251" data-end="1084">Il nuovo decreto, infatti, estende <strong data-start="645" data-end="673">fino al 31 dicembre 2026</strong> il diritto ad accedere al Superbonus al 110% per gli immobili danneggiati da eventi sismici verificatisi dopo il <strong data-start="787" data-end="805">1° aprile 2009</strong> e situati nei Comuni per i quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Questa importante proroga mira a garantire continuità agli interventi di ricostruzione e riqualificazione energetica e antisismica degli edifici in aree particolarmente fragili del territorio italiano.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1086" data-end="1785">Il Decreto Omnibus, convertito in <strong data-start="1120" data-end="1144">Legge n. 95 del 2025</strong>, non si limita a una semplice estensione temporale ma conferma la volontà del Governo di supportare i cittadini che vivono nelle zone terremotate, molti dei quali si trovavano in difficoltà a rispettare le precedenti scadenze. La proroga consente di completare i lavori senza perdere l&#8217;agevolazione fiscale, che prevede la possibilità di ottenere una detrazione pari al <strong data-start="1515" data-end="1545">110% delle spese sostenute</strong> o, in alternativa, di cedere il credito o ottenere lo sconto in fattura. La norma si applica a tutte le categorie di immobili danneggiati e non solo alle prime case, purché situati nei Comuni riconosciuti come colpiti da calamità naturali.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1086" data-end="1785"><strong>Superbonus 110%</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="366" data-end="1010">Con l’<strong data-start="372" data-end="415">articolo 4 del Decreto Legge n. 95/2025</strong>, il Governo ha ufficializzato una misura molto attesa: il <strong data-start="474" data-end="530">Superbonus al 110% viene prorogato anche per il 2026</strong> per consentire il completamento dei lavori di ricostruzione nei <strong data-start="595" data-end="627">Comuni colpiti dai terremoti</strong>. Questa proroga si applica in particolare ai territori di <strong data-start="686" data-end="721">Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria</strong> colpiti dagli eventi sismici a partire dal <strong data-start="765" data-end="783">24 agosto 2016</strong>, dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza. La norma riconosce l’importanza di assicurare il proseguimento dei cantieri nelle zone terremotate, evitando che i beneficiari si trovino penalizzati da scadenze troppo rigide.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1012" data-end="1679">Una delle principali novità riguarda la <strong data-start="1052" data-end="1186">possibilità di continuare a beneficiare del Superbonus al 110% tramite le due modalità alternative alla detrazione fiscale diretta</strong>: lo <strong data-start="1191" data-end="1212">sconto in fattura</strong> e la <strong data-start="1218" data-end="1252">cessione del credito d’imposta</strong>, strumenti essenziali per coloro che non hanno sufficiente capienza fiscale per fruire direttamente della detrazione. La proroga estende quindi al 2026 la <strong data-start="1408" data-end="1459">deroga al divieto di utilizzo di queste opzioni</strong>, prevista dall’<strong data-start="1475" data-end="1525">articolo 121 del Decreto Rilancio (DL 34/2020)</strong>. Questo consente di proseguire i lavori senza anticipare liquidità, una soluzione fondamentale per le famiglie e le imprese colpite da calamità naturali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1681" data-end="2166">Inoltre, il provvedimento garantisce anche la <strong data-start="1727" data-end="1843">proroga degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere fino al 31 dicembre 2026</strong>, assicurando continuità amministrativa e tecnica agli interventi in corso. Si tratta di un passo importante che tiene conto delle difficoltà reali dei cittadini e delle imprese nei territori colpiti, offrendo loro più tempo e strumenti per portare a termine i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1681" data-end="2166"><strong>Beneficiari</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="271" data-end="830">La proroga al <strong data-start="285" data-end="305">31 dicembre 2026</strong> del <strong data-start="310" data-end="332">Superbonus al 110%</strong> non si applica indistintamente a tutti, ma riguarda esclusivamente gli immobili situati nei <strong data-start="425" data-end="461">Comuni colpiti da eventi sismici</strong>, per i quali sia stato <strong data-start="485" data-end="521">dichiarato lo stato di emergenza</strong> e dove siano in corso attività di ricostruzione o riparazione. In particolare, la norma interessa i territori danneggiati dai terremoti che hanno colpito le regioni <strong data-start="687" data-end="722">Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria</strong> dal <strong data-start="727" data-end="745">24 agosto 2016</strong> in poi, con particolare attenzione ai Comuni del cosiddetto <strong data-start="806" data-end="827">“cratere sismico”</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="832" data-end="1361">I beneficiari sono dunque i proprietari o titolari di diritti reali su immobili danneggiati, i condomìni e, in alcuni casi, anche le imprese e gli enti del terzo settore coinvolti nei processi di ricostruzione. La condizione essenziale per poter fruire del <strong data-start="1089" data-end="1142">Superbonus al 110% sulle spese sostenute nel 2026</strong> è che il beneficio venga <strong data-start="1168" data-end="1231">esercitato tramite sconto in fattura o cessione del credito</strong>, in quanto la detrazione diretta in dichiarazione dei redditi non è prevista per le spese 2026 in questa particolare fattispecie.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1363" data-end="1891">È importante sottolineare che il <strong data-start="1396" data-end="1415">Decreto Omnibus</strong> proroga anche la possibilità di utilizzare queste opzioni alternative, solitamente vietate dalle recenti strette normative, proprio per garantire che chi non dispone di capienza fiscale possa comunque procedere con gli interventi edilizi necessari. In questo modo si tutela chi ha subito gravi danni patrimoniali e si preserva il diritto alla sicurezza abitativa ed energetica, senza obbligare i cittadini ad anticipare ingenti somme di denaro per lavori di pubblica utilità.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-33122 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/man-holding-wooden-block-with-bonus-text-1-1024x577.jpg" alt="" width="696" height="392" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/man-holding-wooden-block-with-bonus-text-1-1024x577.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/man-holding-wooden-block-with-bonus-text-1-300x169.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/man-holding-wooden-block-with-bonus-text-1-768x432.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/man-holding-wooden-block-with-bonus-text-1-1536x865.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/man-holding-wooden-block-with-bonus-text-1-746x420.jpg 746w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/man-holding-wooden-block-with-bonus-text-1-150x84.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/man-holding-wooden-block-with-bonus-text-1-600x338.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/man-holding-wooden-block-with-bonus-text-1-696x392.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/man-holding-wooden-block-with-bonus-text-1-1068x601.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/man-holding-wooden-block-with-bonus-text-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Interventi ammessi </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="310" data-end="792">La proroga del <strong data-start="325" data-end="369">Superbonus 110% fino al 31 dicembre 2026</strong> per i terremotati consente di completare una vasta gamma di interventi edilizi finalizzati non solo alla <strong data-start="475" data-end="503">ricostruzione post-sisma</strong>, ma anche alla <strong data-start="519" data-end="550">riqualificazione energetica</strong> e al <strong data-start="556" data-end="599">miglioramento antisismico degli edifici</strong>. Rientrano nel beneficio tutti quegli interventi previsti dall’<strong data-start="663" data-end="713">articolo 119 del Decreto Rilancio (DL 34/2020)</strong>, ovvero sia i cosiddetti <strong data-start="739" data-end="761">“lavori trainanti”</strong> sia i <strong data-start="768" data-end="789">“lavori trainati”</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="794" data-end="827">Tra i lavori trainanti rientrano:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="828" data-end="1206">
<li data-start="828" data-end="926">
<p data-start="830" data-end="926"><strong data-start="830" data-end="890">Interventi di isolamento termico sugli involucri edilizi</strong> (il cosiddetto “cappotto termico”);</p>
</li>
<li data-start="927" data-end="1071">
<p data-start="929" data-end="1071"><strong data-start="929" data-end="989">Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale</strong> con caldaie a condensazione, pompe di calore o sistemi ibridi ad alta efficienza;</p>
</li>
<li data-start="1072" data-end="1206">
<p data-start="1074" data-end="1206"><strong data-start="1074" data-end="1121">Interventi di riduzione del rischio sismico</strong>, ovvero le opere di miglioramento o adeguamento antisismico sugli edifici esistenti.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1208" data-end="1263">Possono essere agevolati anche i lavori trainati, come:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1264" data-end="1466">
<li data-start="1264" data-end="1309">
<p data-start="1266" data-end="1309"><strong data-start="1266" data-end="1308">Installazione di impianti fotovoltaici</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1310" data-end="1347">
<p data-start="1312" data-end="1347"><strong data-start="1312" data-end="1346">Sistemi di accumulo energetico</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1348" data-end="1398">
<p data-start="1350" data-end="1398"><strong data-start="1350" data-end="1397">Colonnine di ricarica per veicoli elettrici</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1399" data-end="1466">
<p data-start="1401" data-end="1466"><strong data-start="1401" data-end="1465">Interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1468" data-end="1910">Tutti questi interventi sono cumulabili nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla normativa vigente. La condizione chiave, come stabilito dal <strong data-start="1616" data-end="1630">DL 95/2025</strong>, è che le spese siano sostenute entro il 31 dicembre 2026 e che il contribuente scelga l’opzione dello <strong data-start="1734" data-end="1755">sconto in fattura</strong> o della <strong data-start="1764" data-end="1788">cessione del credito</strong>. Questo consente anche ai soggetti più fragili economicamente di accedere all’incentivo senza dover anticipare liquidità.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Proroga </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="344" data-end="965">La decisione di prorogare il <strong data-start="373" data-end="446">Superbonus al 110% fino al 2026 per i territori colpiti dai terremoti</strong> non è casuale, ma nasce da precise esigenze sociali, economiche e di tutela del territorio. Le zone coinvolte sono tra le più vulnerabili del Paese, sia per la loro esposizione ai rischi sismici sia per le difficoltà economiche e burocratiche legate ai processi di ricostruzione post-sisma. Molti cantieri sono ancora aperti a causa dei ritardi accumulati nel corso degli anni, dovuti a iter amministrativi complessi, mancanza di risorse e, non da ultimo, alle recenti incertezze normative in materia di bonus edilizi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="967" data-end="1182">Il Governo, attraverso il <strong data-start="993" data-end="1007">DL 95/2025</strong>, ha scelto di <strong data-start="1022" data-end="1061">tutelare le popolazioni terremotate</strong> estendendo la possibilità di usufruire del Superbonus al 110% anche per le spese sostenute nel 2026, con l’obiettivo di:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1183" data-end="1529">
<li data-start="1183" data-end="1257">
<p data-start="1186" data-end="1257"><strong data-start="1186" data-end="1217">Accelerare la ricostruzione</strong> degli immobili danneggiati o distrutti;</p>
</li>
<li data-start="1258" data-end="1345">
<p data-start="1261" data-end="1345"><strong data-start="1261" data-end="1299">Garantire la sicurezza antisismica</strong> delle abitazioni e delle strutture pubbliche;</p>
</li>
<li data-start="1346" data-end="1445">
<p data-start="1349" data-end="1445"><strong data-start="1349" data-end="1387">Migliorare l’efficienza energetica</strong> degli edifici, riducendo consumi e costi per i cittadini;</p>
</li>
<li data-start="1446" data-end="1529">
<p data-start="1449" data-end="1529"><strong data-start="1449" data-end="1480">Sostenere l’economia locale</strong>, fortemente provata da anni di crisi e calamità.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1531" data-end="2025">La misura rappresenta un importante intervento di equità sociale: mentre il Superbonus per il resto d’Italia ha subito riduzioni e restrizioni, per le zone colpite da terremoti il Governo ha scelto di <strong data-start="1732" data-end="1766">mantenere il beneficio massimo</strong>, riconoscendo il valore sociale della ricostruzione e la necessità di garantire un ritorno alla normalità per migliaia di famiglie e imprese. La proroga mira a scongiurare lo spettro dei “cantieri bloccati” e a rilanciare l’economia dei territori martoriati.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1531" data-end="2025"><strong>Passaggi operativi</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="313" data-end="856">Per beneficiare concretamente del <strong data-start="347" data-end="381">Superbonus 110% anche nel 2026</strong> nelle aree terremotate, i contribuenti devono seguire precise modalità operative, molte delle quali già previste dal quadro normativo del <strong data-start="520" data-end="553">Decreto Rilancio (DL 34/2020)</strong>, ma ora confermate e prorogate dal <strong data-start="589" data-end="603">DL 95/2025</strong>. La condizione essenziale è che l’immobile oggetto degli interventi sia situato in un Comune per il quale sia stato dichiarato lo <strong data-start="734" data-end="775">stato di emergenza per eventi sismici</strong> e che i lavori siano avviati e le spese sostenute entro il <strong data-start="835" data-end="855">31 dicembre 2026</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="858" data-end="887">I passaggi fondamentali sono:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="888" data-end="1870">
<li data-start="888" data-end="1018">
<p data-start="891" data-end="1018"><strong data-start="891" data-end="941">Verifica dei requisiti urbanistici e catastali</strong>: l’immobile deve essere regolarmente censito e conforme alle norme edilizie.</p>
</li>
<li data-start="1019" data-end="1238">
<p data-start="1022" data-end="1238"><strong data-start="1022" data-end="1056">Redazione dei progetti tecnici</strong> da parte di professionisti abilitati (ingegneri, architetti, geometri), con asseverazioni tecniche relative alla <strong data-start="1170" data-end="1203">riduzione del rischio sismico</strong> e al <strong data-start="1209" data-end="1237">miglioramento energetico</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1239" data-end="1465">
<p data-start="1242" data-end="1465"><strong data-start="1242" data-end="1304">Comunicazione ENEA e presentazione delle pratiche edilizie</strong> presso i competenti uffici comunali o gli <strong data-start="1347" data-end="1387">Uffici speciali per la ricostruzione</strong>, che resteranno operativi fino al 31 dicembre 2026 come previsto dal decreto.</p>
</li>
<li data-start="1466" data-end="1723">
<p data-start="1469" data-end="1723"><strong data-start="1469" data-end="1524">Scelta tra sconto in fattura e cessione del credito</strong>: i beneficiari devono optare per una di queste modalità, che permettono di ottenere il vantaggio fiscale immediatamente, senza attendere i tempi lunghi delle detrazioni in dichiarazione dei redditi.</p>
</li>
<li data-start="1724" data-end="1870">
<p data-start="1727" data-end="1870"><strong data-start="1727" data-end="1789">Trasmissione della Comunicazione all’Agenzia delle Entrate</strong> per esercitare formalmente l’opzione, utilizzando i modelli telematici appositi.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1872" data-end="2256">È importante ricordare che l’accesso al Superbonus richiede anche il rispetto delle normative antimafia e di tutte le verifiche previste per contrastare eventuali frodi, tema particolarmente attenzionato negli ultimi anni. L’assistenza di un commercialista esperto o di un consulente fiscale può risultare determinante per orientarsi correttamente e massimizzare il beneficio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1872" data-end="2256"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-33123 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/street-lamp-batteries-from-solar-panel-against-high-voltage-tower-1024x627.jpg" alt="" width="696" height="426" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/street-lamp-batteries-from-solar-panel-against-high-voltage-tower-1024x627.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/street-lamp-batteries-from-solar-panel-against-high-voltage-tower-300x184.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/street-lamp-batteries-from-solar-panel-against-high-voltage-tower-768x470.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/street-lamp-batteries-from-solar-panel-against-high-voltage-tower-1536x940.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/street-lamp-batteries-from-solar-panel-against-high-voltage-tower-686x420.jpg 686w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/street-lamp-batteries-from-solar-panel-against-high-voltage-tower-150x92.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/street-lamp-batteries-from-solar-panel-against-high-voltage-tower-600x367.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/street-lamp-batteries-from-solar-panel-against-high-voltage-tower-696x426.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/street-lamp-batteries-from-solar-panel-against-high-voltage-tower-1068x654.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/street-lamp-batteries-from-solar-panel-against-high-voltage-tower.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1872" data-end="2256"><strong>Vantaggi economici</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="324" data-end="951">La proroga del <strong data-start="339" data-end="371">Superbonus 110% fino al 2026</strong> per i territori colpiti da eventi sismici non rappresenta solo una misura emergenziale, ma offre anche <strong data-start="475" data-end="522">vantaggi economici e fiscali molto concreti</strong> per cittadini, condomìni e imprese locali. Il primo e più evidente beneficio è la possibilità di <strong data-start="620" data-end="707">realizzare interventi di riqualificazione e ricostruzione a costo praticamente zero</strong>, grazie all’utilizzo dello <strong data-start="735" data-end="756">sconto in fattura</strong> o della <strong data-start="765" data-end="789">cessione del credito</strong>. In questo modo, i beneficiari possono avviare i lavori senza dover anticipare ingenti somme di denaro, il che è fondamentale in aree già provate economicamente.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="953" data-end="1061">Dal punto di vista fiscale, il <strong data-start="984" data-end="1013">credito d’imposta al 110%</strong> consente di coprire integralmente le spese per:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1062" data-end="1328">
<li data-start="1062" data-end="1141">
<p data-start="1064" data-end="1141">Interventi antisismici che aumentano la sicurezza e il valore degli immobili;</p>
</li>
<li data-start="1142" data-end="1240">
<p data-start="1144" data-end="1240">Lavori di efficientamento energetico che riducono le bollette e migliorano la classe energetica;</p>
</li>
<li data-start="1241" data-end="1328">
<p data-start="1243" data-end="1328">Installazione di impianti innovativi come il fotovoltaico o le colonnine di ricarica.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1330" data-end="1746">Inoltre, il Superbonus permette di <strong data-start="1365" data-end="1406">valorizzare il patrimonio immobiliare</strong> e di contribuire alla <strong data-start="1429" data-end="1454">transizione ecologica</strong>, abbattendo le emissioni di CO2 e migliorando il comfort abitativo. Per le imprese e i professionisti del settore edilizio, la proroga rappresenta anche un’opportunità di <strong data-start="1626" data-end="1663">ripresa economica e occupazionale</strong>, con l’avvio di nuovi cantieri e il coinvolgimento di tutta la filiera produttiva.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1748" data-end="2110">Un ulteriore vantaggio consiste nella <strong data-start="1786" data-end="1808">certezza normativa</strong> fino al 2026, che consente di programmare gli interventi senza il timore di modifiche improvvise alle aliquote o alle condizioni di accesso, situazione che ha spesso generato confusione negli anni precedenti. Con la proroga, il Governo invia un segnale di stabilità e continuità a cittadini e imprese.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="148" data-end="220"><strong>Consigli pratici </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="222" data-end="605">Per i cittadini che vivono nei territori colpiti dai terremoti e che intendono usufruire del <strong data-start="315" data-end="352">Superbonus 110% prorogato al 2026</strong>, è fondamentale adottare un approccio organizzato e consapevole per evitare errori, ritardi o addirittura la perdita dell’agevolazione. Ecco alcuni <strong data-start="501" data-end="521">consigli pratici</strong> per massimizzare i vantaggi fiscali e garantire la buona riuscita degli interventi.</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="607" data-end="2091">
<li data-start="607" data-end="915">
<p data-start="610" data-end="915"><strong data-start="610" data-end="646">Verifica immediata dei requisiti</strong>: prima di tutto, è importante verificare se il proprio Comune rientra tra quelli per i quali è stato dichiarato lo <strong data-start="762" data-end="792">stato di emergenza sismica</strong>. Questo passaggio è cruciale, perché solo gli immobili situati in questi territori potranno accedere alla proroga al 2026.</p>
</li>
<li data-start="917" data-end="1259">
<p data-start="920" data-end="1259"><strong data-start="920" data-end="963">Rivolgersi a professionisti qualificati</strong>: uno degli errori più comuni è affidarsi a consulenti improvvisati. È essenziale coinvolgere <strong data-start="1057" data-end="1078">tecnici abilitati</strong> (ingegneri, architetti, geometri) per le asseverazioni e <strong data-start="1136" data-end="1183">commercialisti o consulenti fiscali esperti</strong> per la gestione delle pratiche di cessione del credito o sconto in fattura.</p>
</li>
<li data-start="1261" data-end="1539">
<p data-start="1264" data-end="1539"><strong data-start="1264" data-end="1295">Attenzione alle tempistiche</strong>: anche se la scadenza è stata spostata al <strong data-start="1338" data-end="1358">31 dicembre 2026</strong>, è consigliabile <strong data-start="1376" data-end="1410">non attendere l’ultimo momento</strong>. I tempi di progettazione, approvazione e realizzazione dei lavori possono essere lunghi, soprattutto in aree ad alta richiesta.</p>
</li>
<li data-start="1541" data-end="1834">
<p data-start="1544" data-end="1834"><strong data-start="1544" data-end="1582">Controllo delle imprese esecutrici</strong>: scegliere imprese affidabili e regolarmente iscritte alla <strong data-start="1642" data-end="1665">Camera di Commercio</strong> riduce il rischio di frodi e contestazioni. È buona norma richiedere referenze, documentazione completa e verificare la disponibilità ad applicare lo sconto in fattura.</p>
</li>
<li data-start="1836" data-end="2091">
<p data-start="1839" data-end="2091"><strong data-start="1839" data-end="1863">Gestione del credito</strong>: per chi opta per la <strong data-start="1885" data-end="1909">cessione del credito</strong>, è utile informarsi preventivamente sulle banche o sulle piattaforme che ancora acquistano crediti fiscali, in modo da evitare sorprese e blocchi nella monetizzazione del beneficio.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="2093" data-end="2333">Seguendo questi consigli, i cittadini delle aree terremotate potranno <strong data-start="2163" data-end="2218">sfruttare al massimo la proroga del Superbonus 110%</strong>, migliorare la sicurezza e il comfort delle proprie abitazioni e contribuire al rilancio economico del territorio.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="56" data-end="159"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="161" data-end="601">La proroga del <strong data-start="176" data-end="220">Superbonus 110% fino al 31 dicembre 2026</strong> per i territori colpiti dai terremoti rappresenta una <strong data-start="275" data-end="308">vera opportunità di rinascita</strong> per le famiglie, le imprese e le comunità locali. Non si tratta solo di una misura fiscale, ma di un intervento strategico per <strong data-start="436" data-end="504">garantire sicurezza, sostenibilità ambientale e valore economico</strong> a territori che, troppo spesso, hanno subito ritardi e incertezze nei percorsi di ricostruzione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="603" data-end="1077">Grazie alla possibilità di accedere ancora allo <strong data-start="651" data-end="672">sconto in fattura</strong> e alla <strong data-start="680" data-end="704">cessione del credito</strong>, anche i cittadini con minori risorse possono finalmente completare i lavori di adeguamento sismico ed energetico senza doversi sobbarcare costi proibitivi. Allo stesso tempo, il prolungamento del lavoro degli <strong data-start="915" data-end="955">Uffici speciali per la ricostruzione</strong> fino al 2026 assicura una macchina amministrativa funzionante e pronta a sostenere chi decide di usufruire del beneficio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1079" data-end="1472">Tuttavia, per evitare complicazioni, è essenziale <strong data-start="1129" data-end="1148">agire per tempo</strong>, affidarsi a <strong data-start="1162" data-end="1192">professionisti qualificati</strong> e mantenere alta l&#8217;attenzione su eventuali aggiornamenti normativi. Il Superbonus al 110% per i terremotati è un tassello importante nel mosaico della <strong data-start="1344" data-end="1381">rigenerazione urbana e ambientale</strong> del nostro Paese, ma richiede consapevolezza e correttezza per essere sfruttato al meglio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1474" data-end="1770">Chi vive in queste aree ha ora una concreta possibilità di <strong data-start="1533" data-end="1607">ricostruire il proprio futuro su basi più solide, sicure e sostenibili</strong>. Agire adesso significa non solo approfittare di un beneficio fiscale straordinario, ma anche contribuire al <strong data-start="1717" data-end="1750">rilancio sociale ed economico</strong> di intere comunità.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Superbonus-110-prorogato-fino-al-2026-per-i-terremotati-tutte-le-novita-del-DL-952025/">Superbonus 110% prorogato fino al 2026 per i terremotati: tutte le novità del DL 95/2025</a> was first posted on Luglio 10, 2025 at 6:15 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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