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	<title>Legge regionale 19 dicembre 2023 n. 17 &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>Legge regionale 19 dicembre 2023 n. 17 &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>Albergo Diffuso Sardegna 2026: contributi a fondo perduto fino a 300.000 euro per le imprese turistiche</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Albergo-Diffuso-Sardegna-2026-contributi-a-fondo-perduto-fino-a-300-000-euro-per-le-imprese-turistiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 10:30:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Sardegna punta sul modello dell’albergo diffuso per sostenere le imprese turistiche e, allo stesso tempo, valorizzare i centri storici dei propri comuni. Con il II Avviso pubblico “IMPRESE”, previsto dalla Legge regionale 19 dicembre 2023, n. 17, art. 14, comma 13, vengono messe a disposizione risorse per favorire la nascita di nuove strutture e [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Albergo-Diffuso-Sardegna-2026-contributi-a-fondo-perduto-fino-a-300-000-euro-per-le-imprese-turistiche/">Albergo Diffuso Sardegna 2026: contributi a fondo perduto fino a 300.000 euro per le imprese turistiche</a> was first posted on Settembre 1, 2026 at 12:30 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" style="text-align: justify;" data-start="17" data-end="177">La Sardegna punta sul modello dell’<strong data-start="52" data-end="71">albergo diffuso</strong> per sostenere le imprese turistiche e, allo stesso tempo, valorizzare i centri storici dei propri comuni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="179" data-end="551">Con il <strong data-start="186" data-end="218">II Avviso pubblico “IMPRESE”</strong>, previsto dalla <strong data-start="235" data-end="297">Legge regionale 19 dicembre 2023, n. 17, art. 14, comma 13</strong>, vengono messe a disposizione risorse per favorire la nascita di nuove strutture e la riqualificazione di quelle esistenti, con particolare attenzione a sostenibilità, accessibilità e qualità dell’offerta ricettiva.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="553" data-end="811">Il bando prevede una dotazione complessiva di <strong data-start="599" data-end="622">2,5 milioni di euro</strong> e contributi a fondo perduto che, nel rispetto del regime “de minimis”, possono arrivare fino a <strong data-start="719" data-end="772">300.000 euro per beneficiario e per impresa unica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="813" data-end="1022">Per le imprese interessate, conoscere requisiti, spese ammissibili, criteri di graduatoria e scadenze può fare la differenza tra un progetto semplicemente interessante e un investimento realmente finanziabile.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1024" data-end="1295" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Vediamo in questo articolo chi può partecipare al bando Albergo Diffuso, quali investimenti possono essere finanziati, quanto è possibile ottenere, come funziona la graduatoria e quali sono le principali scadenze e condizioni da rispettare per accedere al contributo.</p>
<h2 data-start="1024" data-end="1295">Nuova opportunità per investire nei centri storici della Sardegna</h2>
<p style="text-align: justify;">Trasformare immobili nei centri storici della Sardegna in strutture ricettive capaci di coniugare turismo, recupero del patrimonio edilizio e sviluppo economico locale può diventare un investimento molto più sostenibile grazie al <strong data-start="440" data-end="497">II Avviso pubblico “IMPRESE” per gli Alberghi Diffusi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La misura, adottata nell’ambito della <strong data-start="537" data-end="599">Legge regionale 19 dicembre 2023, n. 17, art. 14, comma 13</strong>, mette a disposizione <strong data-start="622" data-end="645">2,5 milioni di euro</strong> per sostenere le Micro e Piccole Imprese, comprese quelle di nuova costituzione, interessate alla creazione o alla ristrutturazione di un <strong data-start="784" data-end="803">albergo diffuso</strong>. L’obiettivo dichiarato dalla Regione Sardegna è duplice: aumentare la competitività delle imprese turistiche già operative e favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli investimenti devono riguardare immobili situati nei <strong data-start="1043" data-end="1110">centri storici individuati dagli strumenti urbanistici comunali</strong> e possono comprendere interventi di recupero, riqualificazione, acquisto di immobili, opere murarie, impianti, attrezzature, tecnologie e servizi qualificati.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo viene concesso a fondo perduto secondo il regime europeo <strong data-start="1341" data-end="1357">“de minimis”</strong>, con un limite massimo di <strong data-start="1384" data-end="1437">300.000 euro per beneficiario e per impresa unica</strong>, mentre le percentuali di agevolazione cambiano sensibilmente a seconda della tipologia di investimento. Per un’impresa turistica, quindi, conoscere con precisione requisiti, spese ammissibili e criteri di graduatoria può fare la differenza tra una semplice idea progettuale e un investimento realmente finanziabile.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" style="text-align: justify;" data-start="0" data-end="57">Chi può richiedere il contributo</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="59" data-end="1917">Il II Avviso “IMPRESE” è rivolto alle <strong data-start="97" data-end="130">Micro e Piccole Imprese (MPI)</strong>, come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, che possono partecipare sia <strong data-start="224" data-end="241">singolarmente</strong> sia in forma aggregata attraverso un <strong data-start="279" data-end="331">contratto di rete nella forma di “rete soggetto”</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="59" data-end="1917">Tra i soggetti ammessi rientrano le imprese già operative che esercitano attività prevalente nei codici ATECO 2025 riconducibili ai servizi di alloggio, a determinate attività di ristorazione e alle agenzie di viaggio, tour operator e servizi connessi, oltre alle <strong data-start="597" data-end="614">nuove imprese</strong>, cioè soggetti non ancora costituiti oppure costituiti ma non attivi alla data di pubblicazione dell’Avviso. Per queste ultime è previsto l’obbligo, in caso di esito favorevole, di costituirsi e iscriversi al Registro delle Imprese con <strong data-start="851" data-end="873">codice ATECO 55.10</strong> entro i termini indicati dalla procedura.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="59" data-end="1917">Tra i requisiti più importanti figura la localizzazione degli immobili interessati dal progetto all’interno del <strong data-start="1028" data-end="1105">“centro storico” individuato dagli strumenti urbanistici comunali vigenti</strong> alla data di presentazione della domanda. L’impresa deve inoltre poter dimostrare la disponibilità degli immobili oggetto dell’investimento, la copertura finanziaria dell’intero Programma e, quando previsto, il possesso o il raggiungimento dei requisiti minimi per la classificazione di <strong data-start="1393" data-end="1423">albergo diffuso a 3 stelle</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="59" data-end="1917">Per le imprese già esistenti sono richiesti anche regolarità fiscale e contributiva, rispetto della normativa antimafia, assenza di situazioni concorsuali incompatibili e rispetto del massimale previsto dal regime <strong data-start="1639" data-end="1653">de minimis</strong>. Particolare attenzione va quindi prestata alla verifica preliminare dei requisiti: un progetto economicamente interessante può risultare inammissibile se manca anche una sola delle condizioni essenziali previste dall’Avviso.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" style="text-align: justify;" data-start="0" data-end="91">Quali investimenti sono finanziabili</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="93" data-end="252">Uno degli aspetti più interessanti del <strong data-start="132" data-end="166">bando Albergo Diffuso Sardegna</strong> riguarda l’ampiezza degli investimenti che possono rientrare nel Programma agevolato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="254" data-end="734">Il progetto può comprendere <strong data-start="282" data-end="333">investimenti produttivi materiali e immateriali</strong>, tra cui progettazioni, acquisto di immobili, opere murarie, macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software, oltre a impianti innovativi, sostenibili o caratterizzati da contenuto tecnologico. Sono inoltre ammessi, entro i limiti previsti, i servizi ricompresi nel <strong data-start="608" data-end="695">“Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese” della Regione Sardegna</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="736" data-end="1215">Tra le spese finanziabili figurano anche le <strong data-start="780" data-end="833">sistemazioni del suolo e le indagini geognostiche</strong>, le progettazioni ingegneristiche, gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili o di cogenerazione e, a determinate condizioni, gli interventi di <strong data-start="998" data-end="1011">revamping</strong> su macchinari e impianti già posseduti dall’impresa, quando consentono di aumentare produttività ed efficienza energetica, migliorare sicurezza e qualità del servizio oppure ridurre l’impatto ambientale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1217" data-end="1549">Particolarmente interessante per un albergo diffuso è anche la possibilità di finanziare determinati <strong data-start="1318" data-end="1353">mezzi mobili elettrici o ibridi</strong>, come golf car e veicoli similari, purché siano funzionali esclusivamente al servizio alberghiero, destinati al trasporto degli ospiti e dei bagagli e attrezzati anche per persone con disabilità.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1551" data-end="2050">Attenzione, però: il Programma non può consistere esclusivamente nell’<strong data-start="1621" data-end="1645">acquisto di immobili</strong> o nelle sole opere murarie. Per le imprese esistenti non sono inoltre ammessi interventi riconducibili alla semplice manutenzione ordinaria o alla mera sostituzione di arredi e attrezzature. Il progetto deve quindi configurarsi come un vero <strong data-start="1887" data-end="1958">investimento di sviluppo e riqualificazione dell’attività ricettiva</strong>, non come una semplice ristrutturazione conservativa.</p>
<p data-start="1551" data-end="2050"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-34064 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-holding-tickets-close-up-1024x681.jpg" alt="" width="1024" height="681" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-holding-tickets-close-up-1024x681.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-holding-tickets-close-up-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-holding-tickets-close-up-768x511.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-holding-tickets-close-up-1536x1022.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-holding-tickets-close-up-631x420.jpg 631w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-holding-tickets-close-up-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-holding-tickets-close-up-600x399.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-holding-tickets-close-up-696x463.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-holding-tickets-close-up-1068x710.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/hands-holding-tickets-close-up.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="0" data-end="73">Contributo a fondo perduto fino a 300.000 euro</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="75" data-end="1735">Il vero punto di forza del <strong data-start="102" data-end="141">II Avviso Albergo Diffuso “IMPRESE”</strong> è rappresentato dall’entità dell’agevolazione: il sostegno viene concesso <strong data-start="216" data-end="281">a fondo perduto, nella forma del contributo in conto impianti</strong>, nell’ambito del Regolamento (UE) 2023/2831 sugli aiuti <strong data-start="338" data-end="354">“de minimis”</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="75" data-end="1735">Il contributo complessivo non può superare <strong data-start="399" data-end="462">300.000 euro per singolo beneficiario e per “impresa unica”</strong>, considerando gli altri aiuti de minimis ricevuti nel triennio mobile di riferimento. L’intensità varia però in base alla natura della spesa. Per la <strong data-start="612" data-end="627">Categoria A</strong>, che comprende sistemazione del suolo, indagini geognostiche, acquisto di immobili, opere murarie e assimilate e impianti generali, il contributo può arrivare al <strong data-start="790" data-end="821">25% delle spese ammissibili</strong>. Per le <strong data-start="830" data-end="852">Categorie B, C e D</strong> — rispettivamente macchinari, impianti specifici e attrezzature, progettazioni e direzione lavori, nonché servizi del Catalogo regionale — l’intensità indicata dall’Avviso arriva invece fino al <strong data-start="1047" data-end="1079">100% della spesa ammissibile</strong>, sempre nel rispetto del plafond de minimis e del contributo effettivamente richiesto.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="75" data-end="1735">Il Programma ammissibile deve avere un valore minimo di <strong data-start="1223" data-end="1257">100.000 euro al netto dell’IVA</strong>, mentre la copertura finanziaria deve riguardare il <strong data-start="1310" data-end="1343">100% dell’intero investimento</strong>, anche attraverso mezzi propri, finanziamenti di terzi, contributo pubblico o una combinazione di queste fonti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="75" data-end="1735">Per questo motivo non è sufficiente massimizzare il contributo: occorre costruire un piano finanziario credibile, coerente e documentabile, capace di dimostrare che l’impresa può sostenere integralmente il progetto fino alla sua conclusione.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="0" data-end="77">Come funziona la graduatoria</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="79" data-end="1847">L’accesso al contributo non dipende soltanto dall’ammissibilità formale della domanda: il II Avviso prevede infatti una <strong data-start="199" data-end="237">procedura valutativa a graduatoria</strong>, nella quale diventano determinanti le caratteristiche qualitative del progetto.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="79" data-end="1847">Tra gli elementi premianti rientra innanzitutto l’<strong data-start="369" data-end="407">aggregazione tra imprese operative</strong> mediante rete soggetto: due imprese possono ottenere 5 punti, mentre tre o più imprese arrivano a 10 punti. Viene valorizzata anche la <strong data-start="543" data-end="599">trasformazione di attività ricettive extralberghiere</strong> — come bed &amp; breakfast, domos, case per ferie e case e appartamenti vacanza — in un vero albergo diffuso, con punteggi crescenti fino a 10 punti. Importante è anche il livello qualitativo della struttura: la classificazione a <strong data-start="826" data-end="905">4 stelle attribuisce 3 punti, 4 stelle superior 6 punti e 5 stelle 10 punti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="79" data-end="1847">Ulteriori vantaggi derivano dalla localizzazione in territori con particolari riconoscimenti turistici e culturali, come <strong data-start="1028" data-end="1161">Bandiera Blu, Rete dei Borghi caratteristici della Sardegna, Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa o presenza di siti UNESCO</strong>. La graduatoria premia inoltre servizi complementari, accessibilità, sostenibilità ambientale, maggiore cofinanziamento privato e soprattutto la <strong data-start="1307" data-end="1338">cantierabilità del progetto</strong>: un Programma già realizzato almeno per il 50%, oppure completabile entro 10 mesi dalla concessione, può ottenere 10 punti, mentre un Programma composto esclusivamente da forniture e servizi e concluso entro 6 mesi può arrivare a <strong data-start="1569" data-end="1581">20 punti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="79" data-end="1847">In altre parole, per aumentare le possibilità di finanziamento non basta presentare un investimento corretto: occorre progettare strategicamente l’intervento affinché raccolga il maggior numero possibile di elementi premianti.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="0" data-end="124">Accessibilità, ecosostenibilità e servizi aggiuntivi</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="126" data-end="1895">Nel II Avviso “IMPRESE”, <strong data-start="151" data-end="216">accessibilità, sostenibilità ambientale e qualità dei servizi</strong> non sono semplici elementi accessori, ma possono incidere direttamente sul punteggio in graduatoria e quindi sulle possibilità di ottenere il contributo. Tra i servizi aggiuntivi premiati rientrano, ad esempio, quelli dedicati alla <strong data-start="449" data-end="498">cura, al benessere e alla salute degli ospiti</strong>, come centro fitness, palestra, spa, terme, centri benessere o solarium, che possono attribuire <strong data-start="595" data-end="606">6 punti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="126" data-end="1895">Sono previsti inoltre <strong data-start="630" data-end="641">2 punti</strong> per la realizzazione di un locale destinato al ricovero delle biciclette con officina per manutenzione e piccole riparazioni e ulteriori <strong data-start="779" data-end="790">2 punti</strong> quando la struttura mette a disposizione biciclette in numero almeno pari alla metà della propria capacità ricettiva. Particolarmente rilevante è poi il tema dell’<strong data-start="954" data-end="971">accessibilità</strong>: il servizio gratuito di trasporto degli ospiti con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, effettuato con mezzi a emissioni zero tra la sede principale, le unità abitative e i principali punti di collegamento, vale <strong data-start="1198" data-end="1209">4 punti</strong>, mentre il raggiungimento dei requisiti di “accessibilità universale” richiamati dal D.M. n. 236/1989 e dalle Direttive regionali può attribuire <strong data-start="1355" data-end="1369">12,5 punti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="126" data-end="1895">Anche l’<strong data-start="1379" data-end="1399">ecosostenibilità</strong> assume un peso importante: gestione della struttura, energia, risparmio idrico, rifiuti, trattamento delle acque reflue, tutela del paesaggio e riduzione dell’inquinamento luminoso e acustico sono tutti ambiti valutati dal bando. Il riconoscimento complessivo di <strong data-start="1663" data-end="1697">albergo diffuso ecosostenibile</strong> può infatti valere altri <strong data-start="1723" data-end="1737">12,5 punti</strong>, trasformando gli investimenti “green” in una vera leva competitiva, economica e reputazionale per l’impresa turistica.</p>
<p data-start="1897" data-end="2136" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33942 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/realtor-holding-house-figurines-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/realtor-holding-house-figurines-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/realtor-holding-house-figurines-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/realtor-holding-house-figurines-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/realtor-holding-house-figurines-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/realtor-holding-house-figurines-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/realtor-holding-house-figurines-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/realtor-holding-house-figurines-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/realtor-holding-house-figurines-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/realtor-holding-house-figurines-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/realtor-holding-house-figurines.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="0" data-end="81">Come presentare la domanda</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="83" data-end="301">La domanda per accedere ai contributi destinati agli <strong data-start="136" data-end="168">Alberghi Diffusi in Sardegna</strong> deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma regionale <strong data-start="243" data-end="252">SIPES</strong>, disponibile all’indirizzo indicato nell’Avviso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="303" data-end="598">Non sono quindi previste modalità alternative di trasmissione della richiesta. La data di apertura della piattaforma e quella di chiusura saranno comunicate dalla Regione Sardegna con un successivo avviso, pubblicato almeno <strong data-start="527" data-end="559">7 giorni prima dell’apertura</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="600" data-end="745">Per poter presentare correttamente la domanda, il soggetto proponente deve disporre di un sistema di <strong data-start="701" data-end="722">identità digitale</strong>, come SPID, CIE o CNS.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="747" data-end="937">Sono inoltre indispensabili una <strong data-start="779" data-end="794">casella PEC</strong> e una <strong data-start="801" data-end="852">firma elettronica digitale in corso di validità</strong> del legale rappresentante o, eventualmente, del soggetto munito di apposita procura.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="939" data-end="1085">La documentazione richiesta varia in funzione della tipologia di impresa e deve essere caricata secondo quanto previsto dagli allegati all’Avviso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1087" data-end="1494">I documenti devono essere sottoscritti digitalmente; particolare attenzione deve essere riservata ai file in formato di calcolo, come quelli Excel, che devono essere firmati con modalità <strong data-start="1274" data-end="1323">CAdES senza modificarne il formato originario</strong>. La domanda è inoltre soggetta all’<strong data-start="1359" data-end="1379">imposta di bollo</strong>, i cui estremi devono essere riportati negli appositi campi della procedura.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1496" data-end="1547">Un errore formale può avere conseguenze importanti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1549" data-end="1836">L’Avviso ammette infatti il <strong data-start="1577" data-end="1601">soccorso istruttorio</strong> per alcune irregolarità, ma non consente di sanare l’assenza di documenti obbligatori, la mancata firma digitale, documenti illeggibili o incompleti in modo sostanziale oppure carenze tali da rendere incerta l’identità del proponente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1838" data-end="2043">Preparare in anticipo documentazione, piano finanziario e allegati diventa quindi essenziale per evitare che un progetto potenzialmente finanziabile venga escluso per un errore nella fase di presentazione.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" style="text-align: justify;" data-start="0" data-end="67">Tempi dell’istruttoria, graduatoria e concessione del contributo</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="69" data-end="250">Dopo la chiusura della piattaforma <strong data-start="104" data-end="113">SIPES</strong>, le domande vengono avviate all’istruttoria a partire dal giorno successivo, seguendo l’ordine cronologico di registrazione nel sistema.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="252" data-end="444">La procedura istruttoria di competenza del soggetto incaricato deve concludersi, in via ordinaria, entro <strong data-start="357" data-end="405">90 giorni dalla data di chiusura dell’Avviso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="446" data-end="531">La prima fase riguarda la verifica di <strong data-start="484" data-end="516">ricevibilità e ammissibilità</strong> della domanda.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="533" data-end="796">Le richieste presentate fuori termine o con modalità differenti rispetto a quelle previste vengono considerate irricevibili, mentre risultano inammissibili quelle che non rispettano i requisiti soggettivi o le condizioni previste per il Programma di investimento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="798" data-end="1051">Quando invece la domanda supera questa prima verifica, si passa alla vera e propria <strong data-start="882" data-end="905">fase di valutazione</strong>, durante la quale vengono analizzati il progetto, la sostenibilità economico-finanziaria e i criteri che determinano il punteggio in graduatoria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1053" data-end="1118">Nel corso dell’istruttoria possono essere richieste integrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1120" data-end="1237">In caso di soccorso istruttorio, l’impresa dispone generalmente di <strong data-start="1187" data-end="1221">10 giorni solari e consecutivi</strong> per rispondere.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1239" data-end="1557">Durante la fase di valutazione, invece, eventuali richieste di chiarimenti o integrazioni devono essere riscontrate entro <strong data-start="1361" data-end="1395">20 giorni solari e consecutivi</strong> dalla notifica. Queste richieste sospendono i termini del procedimento fino alla ricezione della documentazione necessaria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1559" data-end="1795">Terminata l’istruttoria, l’Amministrazione regionale approva una <strong data-start="1624" data-end="1651">graduatoria provvisoria</strong>, distinguendo tra imprese “ammissibili e finanziabili” e imprese “ammissibili ma non finanziabili” per insufficienza delle risorse disponibili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1797" data-end="2044">Alle imprese collocate in posizione utile vengono successivamente comunicati il valore del <strong data-start="1888" data-end="1913">Programma ammissibile</strong>, le eventuali spese escluse, il contributo concedibile e le eventuali condizioni da rispettare prima della concessione definitiva.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2046" data-end="2206">L’impresa dispone quindi di <strong data-start="2074" data-end="2087">30 giorni</strong> per restituire l’Atto di adesione e il Disciplinare sottoscritti e per soddisfare gli eventuali adempimenti richiesti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2208" data-end="2412">Dopo le ulteriori verifiche viene approvata la <strong data-start="2255" data-end="2281">graduatoria definitiva</strong> e, successivamente, viene adottato il provvedimento di concessione per ciascun beneficiario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2414" data-end="2525">Questo meccanismo rende evidente quanto sia importante non limitarsi alla semplice presentazione della domanda.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2527" data-end="2798">Occorre infatti monitorare costantemente <strong data-start="2568" data-end="2583">PEC e SIPES</strong>, rispettare con precisione le scadenze delle richieste integrative e predisporre in anticipo la documentazione necessaria per evitare decadenze proprio nella fase che precede l’effettiva concessione del contributo.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" style="text-align: justify;" data-start="0" data-end="78">Come viene erogato il contributo</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="80" data-end="228">Una volta ottenuto il provvedimento di concessione, l’impresa può scegliere come gestire finanziariamente l’avvio e l’avanzamento dell’investimento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="230" data-end="643">L’articolo 14 del II Avviso prevede infatti la possibilità di richiedere un’<strong data-start="306" data-end="350">anticipazione fino al 50% del contributo</strong>, purché la domanda venga presentata entro <strong data-start="393" data-end="454">30 giorni dalla notifica del provvedimento di concessione</strong>. L’anticipazione riguarda il contributo collegato alle spese ammissibili previste dal cronoprogramma dalla data di avvio fino al <strong data-start="584" data-end="604">31 dicembre 2027</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="645" data-end="863">Per ottenere questa somma anticipatamente è però necessario presentare una <strong data-start="720" data-end="816">fideiussione bancaria o una polizza assicurativa di importo pari all’anticipazione richiesta</strong>, con le caratteristiche stabilite dall’Avviso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="865" data-end="971">In alternativa all’anticipazione, l’impresa può scegliere un <strong data-start="926" data-end="970">acconto a Stato Avanzamento Lavori (SAL)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="973" data-end="1225">Il SAL può essere richiesto quando è stato raggiunto il <strong data-start="1029" data-end="1082">50% dell’attuazione dell’investimento complessivo</strong> ed è subordinato alla verifica delle spese effettivamente sostenute, pagate e correttamente documentate.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1227" data-end="1492">La parte restante dell’agevolazione viene erogata attraverso il <strong data-start="1291" data-end="1307">saldo finale</strong>, che deve essere richiesto entro due mesi dalla data prevista per la conclusione del Programma: il mancato rispetto di questo termine può comportare la <strong data-start="1460" data-end="1491">decadenza dall’agevolazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1494" data-end="1674">Il saldo viene determinato sulla base delle spese effettivamente sostenute e riconosciute ammissibili, sottraendo quanto eventualmente già percepito attraverso anticipazione o SAL.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1676" data-end="1977">Per ricevere il saldo, inoltre, l’<strong data-start="1710" data-end="1786">albergo diffuso deve essere pienamente operativo entro il 31 maggio 2028</strong>. Devono essere rispettati anche gli obblighi relativi alla polizza contro calamità naturali ed eventi catastrofali previsti dalla <strong data-start="1917" data-end="1938">Legge n. 213/2023</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1979" data-end="2219">Tutte le richieste di pagamento e la relativa documentazione devono essere trasmesse tramite <strong data-start="2072" data-end="2081">SIPES</strong>, caricando giustificativi, documenti di pagamento e dichiarazioni richieste per la rendicontazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2221" data-end="2444">Una corretta pianificazione finanziaria diventa quindi fondamentale: scegliere tra anticipazione e SAL può incidere significativamente sulla liquidità necessaria per sostenere l’investimento senza creare squilibri di cassa.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="0" data-end="91">Durata del Programma e scadenze</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="93" data-end="296">Per le imprese interessate al <strong data-start="123" data-end="171">II Avviso “IMPRESE” per gli Alberghi Diffusi</strong>, il calendario è ormai definito e deve essere considerato con grande attenzione già nella fase di preparazione del progetto.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="298" data-end="420">La piattaforma regionale <strong data-start="323" data-end="373">SIPES aprirà alle ore 10.00 del 13 agosto 2026</strong> per consentire la presentazione delle domande.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="422" data-end="579">Il termine ultimo è invece fissato alle <strong data-start="462" data-end="495">ore 17.00 del 12 ottobre 2026</strong>. Dopo tale momento non sarà più possibile trasmettere la richiesta di agevolazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="581" data-end="928">Considerata la quantità di documentazione richiesta, è consigliabile evitare di concentrare la predisposizione della pratica negli ultimi giorni. Il progetto deve infatti essere accompagnato da elementi tecnici, economici e finanziari coerenti, oltre che dalla documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti previsti dall’Avviso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="930" data-end="1261">Una volta ammesso, il <strong data-start="952" data-end="1097">Programma di investimento deve essere completato entro un massimo di 24 mesi dalla data di avvio e, in ogni caso, non oltre il 31 maggio 2028</strong>. Il rispetto di questo limite temporale è essenziale ai fini dell’ammissibilità e della successiva erogazione del contributo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1263" data-end="1664">L’Avviso stabilisce inoltre precise condizioni temporali per le spese. L’obbligazione giuridica alla base della spesa deve essere sorta non oltre i <strong data-start="1411" data-end="1462">12 mesi precedenti la pubblicazione dell’Avviso</strong>, il relativo titolo di spesa deve essere emesso nel periodo di ammissibilità e il pagamento deve essere effettuato entro i termini previsti per la rendicontazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1666" data-end="2003">È prevista anche la possibilità di richiedere una <strong data-start="1716" data-end="1755">proroga fino a un massimo di 6 mesi</strong>, attraverso un’istanza motivata da presentare almeno due mesi prima della scadenza approvata. Rimane comunque fondamentale verificare la compatibilità della proroga con il termine finale stabilito dall’Avviso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2005" data-end="2098">Il rispetto del cronoprogramma non rappresenta quindi un semplice adempimento amministrativo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2100" data-end="2321">Ritardi rilevanti, spese sostenute fuori dai periodi consentiti o il mancato completamento del progetto entro i termini possono compromettere l’agevolazione e, nei casi più gravi, determinare la <strong data-start="2295" data-end="2320">revoca del contributo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2323" data-end="2564">Per questo motivo, il periodo compreso tra il <strong data-start="2369" data-end="2403">13 agosto e il 12 ottobre 2026</strong> dovrebbe essere affrontato arrivando con un progetto già strutturato, una copertura finanziaria definita e la documentazione pronta per il caricamento su SIPES.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="0" data-end="66">Vantaggi economici</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="68" data-end="355">Il <strong data-start="71" data-end="119">II Avviso “IMPRESE” per gli Alberghi Diffusi</strong> non rappresenta soltanto un’opportunità per ottenere un contributo pubblico, ma può diventare uno strumento concreto per rafforzare la competitività delle imprese turistiche e valorizzare economicamente i centri storici della Sardegna.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="357" data-end="657">La finalità dichiarata dalla Regione è infatti quella di <strong data-start="414" data-end="526">aumentare la competitività delle Micro e Piccole Imprese esistenti e favorire la creazione di nuove attività</strong>, sostenendo investimenti destinati alla ristrutturazione o alla nascita di alberghi diffusi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="659" data-end="707">Per l’impresa, il primo vantaggio è finanziario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="709" data-end="920">Il contributo a fondo perduto permette di ridurre il capitale che deve essere sostenuto direttamente per realizzare immobili, impianti, attrezzature, tecnologie e servizi necessari allo sviluppo della struttura.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="922" data-end="1167">A questo si aggiunge la possibilità di utilizzare l’investimento per migliorare <strong data-start="1002" data-end="1080">efficienza energetica, accessibilità, sostenibilità e qualità dell’offerta</strong>, tutti fattori che possono contribuire nel tempo a rendere l’attività più competitiva.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1169" data-end="1268">Il modello dell’albergo diffuso produce inoltre effetti potenzialmente interessanti sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1270" data-end="1515">L’Avviso prevede infatti che gli immobili interessati siano situati nei <strong data-start="1342" data-end="1360">centri storici</strong> e contempla espressamente interventi di recupero e riqualificazione secondo principi di sostenibilità e inclusività.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1517" data-end="1721">Da questa impostazione può derivare, sul piano economico, una maggiore valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente e una distribuzione più capillare della presenza turistica all’interno del borgo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1723" data-end="1945">Poiché le camere dell’albergo diffuso sono collocate in edifici separati ma vicini ai servizi principali, il turista viene naturalmente portato a vivere maggiormente il centro abitato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1947" data-end="2154">Ne può beneficiare indirettamente anche l’economia locale: ristorazione, commercio, artigianato, servizi turistici e attività esperienziali possono intercettare una quota maggiore della spesa dei visitatori.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2156" data-end="2310">Quest’ultimo effetto rappresenta una <strong data-start="2193" data-end="2241">conseguenza economica plausibile del modello</strong>, anche se non viene quantificato direttamente dall’Avviso regionale.</p>
<h2 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="0" data-end="14">Conclusione</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="16" data-end="320">Il <strong data-start="19" data-end="88">II Avviso pubblico “IMPRESE” per gli Alberghi Diffusi in Sardegna</strong> rappresenta un’opportunità concreta per le Micro e Piccole Imprese che vogliono investire nel turismo, recuperare immobili nei centri storici e sviluppare un’offerta ricettiva più moderna, sostenibile e integrata con il territorio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="322" data-end="810">La misura mette a disposizione <strong data-start="353" data-end="376">2,5 milioni di euro</strong> e consente di ottenere contributi a fondo perduto, nel rispetto del regime “de minimis”, fino a <strong data-start="473" data-end="526">300.000 euro per beneficiario e per impresa unica</strong>. Per accedere all’agevolazione, però, non basta avere un buon progetto: occorre rispettare con attenzione requisiti, spese ammissibili, copertura finanziaria, criteri di valutazione, tempi di realizzazione e obblighi successivi alla concessione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="812" data-end="1091">La possibilità di presentare domanda tramite <strong data-start="857" data-end="936">SIPES dalle ore 10.00 del 13 agosto 2026 alle ore 17.00 del 12 ottobre 2026</strong> rende quindi fondamentale arrivare preparati, con un Programma di investimento ben strutturato e capace di ottenere un buon posizionamento in graduatoria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1093" data-end="1379">Per le imprese turistiche, l’albergo diffuso può diventare non soltanto un modo per accedere a risorse pubbliche, ma anche un modello di sviluppo capace di migliorare la qualità dell’offerta, valorizzare immobili e borghi storici e creare nuove opportunità economiche per il territorio.</p>
<p data-start="1093" data-end="1379"><a href="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2026/09/avviso-albergo-diffuso-imprese-signed.pdf" target="_blank" rel="noopener">avviso-albergo-diffuso-imprese-signed</a></p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Albergo-Diffuso-Sardegna-2026-contributi-a-fondo-perduto-fino-a-300-000-euro-per-le-imprese-turistiche/">Albergo Diffuso Sardegna 2026: contributi a fondo perduto fino a 300.000 euro per le imprese turistiche</a> was first posted on Settembre 1, 2026 at 12:30 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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