<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Finanziamenti sicurezza sul lavoro | Commercialista.it</title>
	<atom:link href="https://www.commercialista.it/tag/Finanziamenti-sicurezza-sul-lavoro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 May 2025 08:45:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2023/02/cropped-favicon_commercialista_001-32x32.jpg</url>
	<title>Finanziamenti sicurezza sul lavoro | Commercialista.it</title>
	<link>https://www.commercialista.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Bando ISI INAIL 2024: guida completa ai finanziamenti per la sicurezza sul lavoro</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ISI-INAIL-2024-guida-completa-ai-finanziamenti-per-la-sicurezza-sul-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2025 04:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[Amianto INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[Bando ISI INAIL 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Click day INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi a fondo perduto INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[Domanda Bando INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[INAIL agricoltura 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi INAIL 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Modelli organizzativi INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione infortuni lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=32677</guid>

					<description><![CDATA[Il Bando ISI INAIL 2024 rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento per le imprese italiane che intendono investire nella sicurezza e nella salute dei lavoratori. Con uno stanziamento record di 508 milioni di euro a fondo perduto, l’INAIL rinnova il proprio impegno nella prevenzione degli infortuni sul lavoro, promuovendo interventi strutturali, tecnologici e organizzativi [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ISI-INAIL-2024-guida-completa-ai-finanziamenti-per-la-sicurezza-sul-lavoro/">Bando ISI INAIL 2024: guida completa ai finanziamenti per la sicurezza sul lavoro</a> was first posted on Maggio 23, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="421" data-end="1019">Il <strong data-start="424" data-end="448">Bando ISI INAIL 2024</strong> rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento per le imprese italiane che intendono investire nella <strong data-start="565" data-end="608">sicurezza e nella salute dei lavoratori</strong>. Con uno <strong data-start="618" data-end="664">stanziamento record di 508 milioni di euro</strong> a fondo perduto, l’INAIL rinnova il proprio impegno nella prevenzione degli infortuni sul lavoro, promuovendo interventi strutturali, tecnologici e organizzativi all’interno delle aziende. Un’opportunità da cogliere al volo per chi desidera migliorare le proprie condizioni lavorative senza dover sostenere interamente l’onere economico degli interventi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1021" data-end="1449">Dal <strong data-start="1025" data-end="1056">15 aprile al 30 maggio 2025</strong>, sarà attiva la <strong data-start="1073" data-end="1151">procedura informatica per la compilazione e la presentazione delle domande</strong>, secondo modalità dettagliatamente disciplinate dall’Istituto. L&#8217;incentivo non solo premia le imprese virtuose, ma si inserisce anche in un contesto di rafforzamento delle politiche pubbliche in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, anche alla luce delle più recenti novità legislative.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1451" data-end="1931">Ma quali sono le regole tecniche per accedere al bando? Come si può massimizzare la possibilità di ottenere i fondi? In questo articolo analizzeremo in modo chiaro e dettagliato tutte le fasi del bando ISI 2024: dai requisiti di accesso, alla compilazione della domanda, fino al click day e alla pubblicazione delle graduatorie. Scopriremo inoltre quali spese sono ammissibili, come presentare progetti coerenti, e quali sono gli errori da evitare.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1451" data-end="1931">Chi può accedere</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="341" data-end="1118">Il <strong data-start="344" data-end="368">Bando ISI INAIL 2024</strong> si rivolge a una platea molto ampia di soggetti, confermando la sua funzione strategica a supporto della <strong data-start="474" data-end="533">prevenzione e riduzione dei rischi nei luoghi di lavoro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="341" data-end="1118">I <strong data-start="537" data-end="563">destinatari principali</strong> del bando sono le <strong data-start="582" data-end="612">imprese, anche individuali</strong>, regolarmente iscritte alla <strong data-start="641" data-end="710">Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA)</strong>, per le iniziative previste nei cinque distinti <strong data-start="759" data-end="784">Assi di finanziamento</strong>. In aggiunta, <strong data-start="799" data-end="829">gli Enti del Terzo Settore</strong>, come definiti dal <strong data-start="849" data-end="884">decreto legislativo n. 117/2017</strong>, modificato dal <strong data-start="901" data-end="923">d.lgs. n. 105/2018</strong>, possono accedere ai contributi limitatamente agli interventi previsti per la <strong data-start="1002" data-end="1064">riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone</strong>, ossia quelli relativi all’<strong data-start="1092" data-end="1117">Asse 2 &#8211; Tipologia d)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1120" data-end="1300">Le <strong data-start="1123" data-end="1161">tipologie di progetto finanziabili</strong> sono articolate in <strong data-start="1181" data-end="1210">cinque Assi di intervento</strong>, ognuno dei quali mira a obiettivi specifici in materia di sicurezza e salute sul lavoro:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1302" data-end="2085">
<li data-start="1302" data-end="1474">
<p data-start="1304" data-end="1474"><strong data-start="1304" data-end="1314">Asse 1</strong>: comprende progetti per la <strong data-start="1342" data-end="1378">riduzione dei rischi tecnopatici</strong> (malattie professionali) e l’<strong data-start="1408" data-end="1473">adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1475" data-end="1619">
<p data-start="1477" data-end="1619"><strong data-start="1477" data-end="1487">Asse 2</strong>: è dedicato alla <strong data-start="1505" data-end="1544">riduzione dei rischi infortunistici</strong>, inclusi quelli connessi alla movimentazione manuale di carichi o persone;</p>
</li>
<li data-start="1620" data-end="1743">
<p data-start="1622" data-end="1743"><strong data-start="1622" data-end="1632">Asse 3</strong>: finanzia interventi di <strong data-start="1657" data-end="1701">bonifica da materiali contenenti amianto</strong>, una delle principali priorità sanitarie;</p>
</li>
<li data-start="1744" data-end="1878">
<p data-start="1746" data-end="1878"><strong data-start="1746" data-end="1756">Asse 4</strong>: riservato a <strong data-start="1770" data-end="1797">micro e piccole imprese</strong> che operano in <strong data-start="1813" data-end="1846">settori di attività specifici</strong> (secondo Allegato 4 del bando);</p>
</li>
<li data-start="1879" data-end="2085">
<p data-start="1881" data-end="2085"><strong data-start="1881" data-end="1891">Asse 5</strong>: destinato a <strong data-start="1905" data-end="1941">micro e piccole imprese agricole</strong> attive nella <strong data-start="1955" data-end="1999">produzione primaria di prodotti agricoli</strong>, con particolare attenzione alla meccanizzazione e alla sicurezza delle attrezzature.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2087" data-end="2346">Questa articolazione consente di coprire una vasta gamma di interventi migliorativi, promuovendo una cultura della prevenzione integrata e sostenibile. I progetti devono essere coerenti con gli allegati tecnici del bando, pena l’inammissibilità della domanda.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2087" data-end="2346">Misura dei finanziamenti</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="380" data-end="795">Per il <strong data-start="387" data-end="411">Bando ISI INAIL 2024</strong>, l’Istituto ha stanziato complessivamente <strong data-start="454" data-end="477">600 milioni di euro</strong>, cifra mai così alta nella storia del bando. Di questi, <strong data-start="534" data-end="549">510 milioni</strong> sono destinati alla linea ordinaria (ISI), mentre <strong data-start="600" data-end="614">90 milioni</strong> sono riservati al settore agricolo, nell’ambito del sotto-bando <strong data-start="679" data-end="698">ISI Agricoltura</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="380" data-end="795">Le risorse vengono ripartite tra i vari Assi di finanziamento secondo una precisa suddivisione:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="797" data-end="1192">
<li data-start="797" data-end="850">
<p data-start="799" data-end="850"><strong data-start="799" data-end="811">Asse 1.1</strong> – Rischi tecnopatici: <strong data-start="834" data-end="850">€ 93.000.000</strong></p>
</li>
<li data-start="851" data-end="932">
<p data-start="853" data-end="932"><strong data-start="853" data-end="865">Asse 1.2</strong> – Modelli organizzativi e responsabilità sociale: <strong data-start="916" data-end="932">€ 12.000.000</strong></p>
</li>
<li data-start="933" data-end="988">
<p data-start="935" data-end="988"><strong data-start="935" data-end="945">Asse 2</strong> – Rischi infortunistici: <strong data-start="971" data-end="988">€ 165.000.000</strong></p>
</li>
<li data-start="989" data-end="1039">
<p data-start="991" data-end="1039"><strong data-start="991" data-end="1001">Asse 3</strong> – Bonifica amianto: <strong data-start="1022" data-end="1039">€ 150.000.000</strong></p>
</li>
<li data-start="1040" data-end="1090">
<p data-start="1042" data-end="1090"><strong data-start="1042" data-end="1052">Asse 4</strong> – Settori specifici: <strong data-start="1074" data-end="1090">€ 90.000.000</strong></p>
</li>
<li data-start="1091" data-end="1137">
<p data-start="1093" data-end="1137"><strong data-start="1093" data-end="1105">Asse 5.1</strong> – Agricoltura: <strong data-start="1121" data-end="1137">€ 70.000.000</strong></p>
</li>
<li data-start="1138" data-end="1192">
<p data-start="1140" data-end="1192"><strong data-start="1140" data-end="1152">Asse 5.2</strong> – Agricoltura giovani: <strong data-start="1176" data-end="1192">€ 20.000.000</strong></p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1194" data-end="1573">La <strong data-start="1197" data-end="1226">ripartizione territoriale</strong> delle risorse per regione e provincia autonoma viene definita da INAIL in base a criteri tecnici elaborati dalla propria <strong data-start="1348" data-end="1384">Consulenza Statistico Attuariale</strong>. Questi criteri considerano da un lato la <strong data-start="1427" data-end="1487">propensione storica delle imprese a partecipare al bando</strong>, e dall’altro <strong data-start="1502" data-end="1557">l’incidenza e la gravità degli infortuni registrati</strong> sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1575" data-end="1729">Il finanziamento è <strong data-start="1594" data-end="1613">a fondo perduto</strong>, calcolato sulle spese ammissibili <strong data-start="1649" data-end="1670">al netto dell’IVA</strong>, con percentuali variabili in base all’Asse di intervento:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1731" data-end="2037">
<li data-start="1731" data-end="1783">
<p data-start="1733" data-end="1783"><strong data-start="1733" data-end="1740">65%</strong> per gli Assi <strong data-start="1754" data-end="1761">1.1</strong>, <strong data-start="1763" data-end="1768">2</strong>, <strong data-start="1770" data-end="1775">3</strong>, <strong data-start="1777" data-end="1782">4</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1784" data-end="1918">
<p data-start="1786" data-end="1918"><strong data-start="1786" data-end="1793">80%</strong> per l’Asse <strong data-start="1805" data-end="1812">1.2</strong>, dedicato ai modelli organizzativi (solo per imprese con meno di 50 dipendenti non è previsto un minimo);</p>
</li>
<li data-start="1919" data-end="1976">
<p data-start="1921" data-end="1976"><strong data-start="1921" data-end="1936">fino al 65%</strong> per le imprese agricole (Asse <strong data-start="1967" data-end="1974">5.1</strong>);</p>
</li>
<li data-start="1977" data-end="2037">
<p data-start="1979" data-end="2037"><strong data-start="1979" data-end="1995">fino all’80%</strong> per i giovani agricoltori (Asse <strong data-start="2028" data-end="2035">5.2</strong>).</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2039" data-end="2271">Gli importi concedibili vanno da <strong data-start="2072" data-end="2128">un minimo di 5.000 euro a un massimo di 130.000 euro</strong>, tranne che per le piccole imprese con meno di 50 addetti, che per l’adozione di modelli organizzativi <strong data-start="2232" data-end="2270">non sono soggette al limite minimo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2039" data-end="2271"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-32678 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mani-che-tengono-una-penna-e-un-calcolatore-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mani-che-tengono-una-penna-e-un-calcolatore-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mani-che-tengono-una-penna-e-un-calcolatore-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mani-che-tengono-una-penna-e-un-calcolatore-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mani-che-tengono-una-penna-e-un-calcolatore-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mani-che-tengono-una-penna-e-un-calcolatore-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mani-che-tengono-una-penna-e-un-calcolatore-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mani-che-tengono-una-penna-e-un-calcolatore-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mani-che-tengono-una-penna-e-un-calcolatore-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mani-che-tengono-una-penna-e-un-calcolatore-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mani-che-tengono-una-penna-e-un-calcolatore.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="2039" data-end="2271">Come presentare la domanda</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="442" data-end="984">La <strong data-start="445" data-end="498">domanda di partecipazione al Bando ISI INAIL 2024</strong> deve essere presentata <strong data-start="522" data-end="563">esclusivamente in modalità telematica</strong>, attraverso l’apposita procedura disponibile sul portale ufficiale dell’INAIL (<a class="" href="https://www.inail.it" target="_new" rel="noopener" data-start="643" data-end="679">www.inail.it</a>). Il processo è strutturato in <strong data-start="711" data-end="723">più fasi</strong>, tra cui la <strong data-start="736" data-end="760">compilazione guidata</strong>, il <strong data-start="765" data-end="780">salvataggio</strong>, la <strong data-start="785" data-end="800">validazione</strong>, e infine il <strong data-start="814" data-end="860">caricamento della documentazione richiesta</strong>, secondo quanto previsto dagli <strong data-start="892" data-end="926">avvisi regionali o provinciali</strong>, che stabiliscono eventuali ulteriori specificità locali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="986" data-end="1540">L’accesso al sistema si effettua tramite l’area “<strong data-start="1035" data-end="1063">Accedi ai Servizi Online</strong>” del sito INAIL, dove sarà disponibile una <strong data-start="1107" data-end="1146">procedura informatica user-friendly</strong> che guida l’impresa passo dopo passo nella preparazione della domanda. Ogni utente deve essere in possesso delle credenziali di accesso (SPID, CIE o CNS), e l’intera procedura è vincolata alle <strong data-start="1340" data-end="1406">date che saranno pubblicate nel “Calendario scadenze ISI 2024”</strong>, entro il <strong data-start="1417" data-end="1437">26 febbraio 2025</strong>. Questo calendario rappresenterà un riferimento fondamentale per non perdere le tempistiche ufficiali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1542" data-end="1775">Per evitare errori, è fondamentale leggere attentamente la documentazione di riferimento e seguire le istruzioni presenti negli <strong data-start="1670" data-end="1700">Avvisi pubblicati da INAIL</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1542" data-end="1775">In caso di dubbi o difficoltà, sono disponibili due canali di assistenza:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1777" data-end="1936">
<li data-start="1777" data-end="1837">
<p data-start="1779" data-end="1837">Il <strong data-start="1782" data-end="1806">Contact Center INAIL</strong>, attivo al numero <strong data-start="1825" data-end="1836">06.6001</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1838" data-end="1936">
<p data-start="1840" data-end="1936">Il servizio <strong data-start="1852" data-end="1872">“Inail Risponde”</strong>, accessibile nella sezione <strong data-start="1900" data-end="1912">Supporto</strong> del sito istituzionale.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1938" data-end="2142">È importante ricordare che le <strong data-start="1968" data-end="2078">richieste di assistenza devono pervenire almeno 10 giorni prima della chiusura della procedura informatica</strong>, altrimenti non saranno garantiti tempi utili per una risposta.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1938" data-end="2142">Click day</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="401" data-end="863">Una delle fasi più delicate e attese del <strong data-start="442" data-end="466">Bando ISI INAIL 2024</strong> è senza dubbio il cosiddetto <strong data-start="496" data-end="509">click day</strong>, ovvero il momento in cui le imprese che hanno completato correttamente la fase di compilazione e validazione della domanda devono <strong data-start="641" data-end="706">inviare telematicamente la propria richiesta di finanziamento</strong>. Questa fase è gestita tramite un sistema a sportello, in cui la <strong data-start="772" data-end="835">tempestività dell’invio rappresenta un fattore determinante</strong> per accedere al contributo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="865" data-end="1337">Dopo la chiusura della fase preliminare, INAIL assegnerà a ciascuna domanda un <strong data-start="944" data-end="977">codice identificativo univoco</strong>. Successivamente, verrà comunicata alle imprese la <strong data-start="1029" data-end="1061">data ufficiale del click day</strong>, insieme alle istruzioni tecniche per l’inoltro della domanda definitiva. Il sistema di invio è progettato per garantire <strong data-start="1183" data-end="1214">trasparenza e tracciabilità</strong>, ma è fondamentale prepararsi con largo anticipo, anche effettuando simulazioni e test tecnici previsti dalla piattaforma.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1339" data-end="1804">La selezione delle domande avviene secondo il principio cronologico dell’invio: <strong data-start="1419" data-end="1497">verrà stilata una graduatoria basata sull’ordine di arrivo delle richieste</strong> che abbiano superato i controlli formali e rispettino i requisiti di ammissibilità. Tuttavia, non basta inviare la domanda per ottenere il finanziamento: <strong data-start="1652" data-end="1710">INAIL procederà alla verifica tecnica e amministrativa</strong> dei progetti, valutandone la coerenza con gli obiettivi del bando e la congruità delle spese.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1806" data-end="2148">Al termine della procedura, saranno pubblicate le <strong data-start="1856" data-end="1895">graduatorie regionali e provinciali</strong> sul sito ufficiale, suddivise per Asse e linea di intervento. Le imprese ammesse riceveranno comunicazione formale e dovranno rispettare i tempi previsti per la realizzazione del progetto e la rendicontazione delle spese, pena la revoca del contributo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1806" data-end="2148">Vantaggi per le imprese</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="426" data-end="915">Aderire al <strong data-start="437" data-end="461">Bando ISI INAIL 2024</strong> è una scelta altamente vantaggiosa, sia dal punto di vista <strong data-start="521" data-end="534">economico</strong>, sia in termini <strong data-start="551" data-end="581">strategici e reputazionali</strong>. Innanzitutto, il bando consente alle imprese di accedere a <strong data-start="642" data-end="685">contributi a fondo perduto fino all’80%</strong>, un’opportunità concreta per finanziare interventi spesso costosi come la <strong data-start="760" data-end="799">sostituzione di macchinari obsoleti</strong>, la <strong data-start="804" data-end="857">bonifica di materiali pericolosi (come l’amianto)</strong> o l’implementazione di <strong data-start="881" data-end="914">sistemi avanzati di sicurezza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="917" data-end="1358">Oltre al beneficio diretto sul cash flow aziendale, gli interventi finanziati migliorano sensibilmente il livello di <strong data-start="1034" data-end="1065">prevenzione degli infortuni</strong> e delle <strong data-start="1074" data-end="1100">malattie professionali</strong>, riducendo così i costi legati all’assenteismo e agli indennizzi. Ma c’è di più: chi investe in sicurezza può ottenere <strong data-start="1220" data-end="1260">sconti sul premio assicurativo INAIL</strong> attraverso il modello OT23, generando un <strong data-start="1302" data-end="1335">risparmio fiscale strutturale</strong> negli anni successivi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1360" data-end="1807">Da non trascurare, infine, l’effetto sulla <strong data-start="1403" data-end="1428">reputazione aziendale</strong>: l’adozione di <strong data-start="1444" data-end="1481">modelli organizzativi certificati</strong> e l’impegno documentato nella tutela dei lavoratori rappresentano un <strong data-start="1551" data-end="1576">vantaggio competitivo</strong> nelle gare d’appalto pubbliche e nelle relazioni con fornitori e stakeholder. Partecipare al bando significa quindi <strong data-start="1693" data-end="1752">costruire un’impresa più sicura, efficiente e credibile</strong>, pronta a cogliere anche le sfide della sostenibilità.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-32679 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/pile-di-monete-disposte-un-grafico-barre-1024x652.jpg" alt="" width="696" height="443" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/pile-di-monete-disposte-un-grafico-barre-1024x652.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/pile-di-monete-disposte-un-grafico-barre-300x191.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/pile-di-monete-disposte-un-grafico-barre-768x489.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/pile-di-monete-disposte-un-grafico-barre-1536x978.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/pile-di-monete-disposte-un-grafico-barre-660x420.jpg 660w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/pile-di-monete-disposte-un-grafico-barre-150x95.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/pile-di-monete-disposte-un-grafico-barre-600x382.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/pile-di-monete-disposte-un-grafico-barre-696x443.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/pile-di-monete-disposte-un-grafico-barre-1068x680.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/pile-di-monete-disposte-un-grafico-barre.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1360" data-end="1807">Caso pratico</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="451" data-end="899">Immaginiamo una <strong data-start="467" data-end="505">piccola azienda agricola familiare</strong> situata in Emilia-Romagna, con meno di 10 dipendenti e attiva nella produzione di frutta e ortaggi. L’impresa possiede un parco macchine datato, non più conforme agli standard di sicurezza attuali, e desidera sostituire un vecchio trattore privo di cabina antiribaltamento con un <strong data-start="786" data-end="840">modello più sicuro, dotato di protezione ROPS/FOPS</strong> e sistemi ergonomici per ridurre la fatica dell’operatore.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="901" data-end="1380">Grazie all’<strong data-start="912" data-end="949">Asse 5.1 del Bando ISI INAIL 2024</strong>, l’azienda può accedere a un <strong data-start="979" data-end="1024">finanziamento a fondo perduto fino al 65%</strong> delle spese ammissibili. Dopo aver effettuato una verifica preliminare dei requisiti e consultato gli allegati tecnici del bando, il titolare accede al portale INAIL e, tramite la sezione “Servizi online”, compila la domanda. Vengono allegati preventivi e schede tecniche del nuovo mezzo agricolo, che rientra tra le attrezzature ammesse al finanziamento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1382" data-end="1790">L’importo totale dell’investimento è di 40.000 euro (IVA esclusa): INAIL può concedere un contributo fino a <strong data-start="1490" data-end="1521">26.000 euro a fondo perduto</strong>. Superata la fase di validazione e partecipando con successo al click day, l’azienda viene inserita in graduatoria e riceve l’approvazione del finanziamento. Dopo l’acquisto del nuovo trattore e l’invio della rendicontazione finale, INAIL eroga il contributo pattuito.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1792" data-end="2134">Il risultato? L’impresa ottiene un <strong data-start="1827" data-end="1861">mezzo più sicuro ed efficiente</strong>, migliora le condizioni di lavoro, <strong data-start="1897" data-end="1931">riduce il rischio di infortuni</strong> e potenzialmente <strong data-start="1949" data-end="1988">abbatte i costi assicurativi futuri</strong>. Un caso esemplare di come il bando possa tradursi in <strong data-start="2043" data-end="2083">vantaggi economici e operativi reali</strong>, anche per realtà aziendali di piccole dimensioni.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1792" data-end="2134">Costi evitabili</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="441" data-end="1006">Omettere di investire nella <strong data-start="469" data-end="503">sicurezza dei luoghi di lavoro</strong> non è solo un rischio per la salute dei dipendenti, ma comporta anche <strong data-start="574" data-end="606">sanzioni economiche e penali</strong> per l’imprenditore. Secondo il <strong data-start="638" data-end="686">Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008)</strong>, il datore di lavoro ha l’obbligo di adottare tutte le misure necessarie a garantire la tutela di lavoratori e collaboratori. La mancata osservanza di tali obblighi può dar luogo a <strong data-start="868" data-end="942">ammende che partono da centinaia di euro fino a superare i 15.000 euro</strong>, oltre a <strong data-start="952" data-end="977">arresto da 3 a 6 mesi</strong> in caso di violazioni gravi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1008" data-end="1394">Inoltre, un infortunio sul lavoro in un contesto privo di adeguate misure di prevenzione può comportare il <strong data-start="1115" data-end="1167">riconoscimento di responsabilità civile e penale</strong>, con pesanti conseguenze economiche e reputazionali. INAIL, in caso di incidente, può <strong data-start="1254" data-end="1286">rivalsa sul datore di lavoro</strong> per ottenere il rimborso delle spese sostenute, qualora venga accertata una condotta omissiva o negligente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1396" data-end="1944">Ecco perché il <strong data-start="1411" data-end="1435">Bando ISI INAIL 2024</strong> assume un valore ancora più rilevante: consente alle imprese di <strong data-start="1500" data-end="1529">prevenire queste sanzioni</strong>, intervenendo con largo anticipo e a costi contenuti grazie ai <strong data-start="1593" data-end="1623">contributi a fondo perduto</strong>. Investire in sicurezza con il supporto pubblico è oggi la strada più efficace per evitare conseguenze legali e finanziarie potenzialmente devastanti. Inoltre, l’adeguamento alle normative vigenti migliora l’immagine aziendale agli occhi di clienti, partner e autorità, rafforzando la posizione dell’impresa nel mercato.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1396" data-end="1944">Checklist operativa</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="247" data-end="684">Partecipare con successo al <strong data-start="275" data-end="299">Bando ISI INAIL 2024</strong> richiede <strong data-start="309" data-end="354">pianificazione, precisione e tempestività</strong>. Le risorse sono importanti, ma anche <strong data-start="393" data-end="439">limitate e assegnate in ordine cronologico</strong>: per questo motivo, un approccio improvvisato può tradursi nella perdita del contributo. Una preparazione strutturata, invece, può fare la differenza.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="247" data-end="684">Di seguito una <strong data-start="606" data-end="629">checklist operativa</strong> pensata per imprese, consulenti e studi professionali:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="686" data-end="1953">
<li data-start="686" data-end="827">
<p data-start="689" data-end="827"><strong data-start="689" data-end="722">Analisi dei bisogni aziendali</strong>: Individuare gli ambiti critici di rischio (es. amianto, movimentazione manuale, macchinari non sicuri).</p>
</li>
<li data-start="828" data-end="962">
<p data-start="831" data-end="962"><strong data-start="831" data-end="868">Verifica dei requisiti di accesso</strong>: Controllare l’iscrizione alla CCIAA, la regolarità contributiva (DURC) e la posizione INAIL.</p>
</li>
<li data-start="963" data-end="1107">
<p data-start="966" data-end="1107"><strong data-start="966" data-end="1014">Scelta dell’Asse di finanziamento più idoneo</strong>: Consultare gli allegati tecnici per comprendere in quale Asse rientra il progetto previsto.</p>
</li>
<li data-start="1108" data-end="1266">
<p data-start="1111" data-end="1266"><strong data-start="1111" data-end="1163">Raccolta dei preventivi e documentazione tecnica</strong>: È fondamentale predisporre tutto il materiale in anticipo (schede tecniche, certificazioni, computi).</p>
</li>
<li data-start="1267" data-end="1398">
<p data-start="1270" data-end="1398"><strong data-start="1270" data-end="1318">Compilazione della domanda sul portale INAIL</strong>: Accedere ai servizi online con SPID, CIE o CNS e seguire la procedura guidata.</p>
</li>
<li data-start="1399" data-end="1537">
<p data-start="1402" data-end="1537"><strong data-start="1402" data-end="1445">Validazione e salvataggio della domanda</strong>: Solo le domande validate riceveranno il codice identificativo necessario per il click day.</p>
</li>
<li data-start="1538" data-end="1666">
<p data-start="1541" data-end="1666"><strong data-start="1541" data-end="1570">Simulazione del click day</strong>: INAIL fornisce una piattaforma di test per esercitarsi all’invio della domanda in tempo reale.</p>
</li>
<li data-start="1667" data-end="1784">
<p data-start="1670" data-end="1784"><strong data-start="1670" data-end="1711">Monitoraggio delle scadenze ufficiali</strong>: Consultare il calendario ISI 2024 pubblicato entro il 26 febbraio 2025.</p>
</li>
<li data-start="1785" data-end="1953">
<p data-start="1788" data-end="1953"><strong data-start="1788" data-end="1842">Assistenza da parte di un consulente specializzato</strong>: Avere un commercialista o consulente del lavoro esperto può semplificare tutto il processo ed evitare errori.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1955" data-end="2169">Seguire questa checklist non solo aumenta le possibilità di ottenere il finanziamento, ma riduce anche i tempi e lo stress legati alla partecipazione. Una <strong data-start="2110" data-end="2168">buona preparazione equivale a un vantaggio competitivo</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1955" data-end="2169">Considerazioni finali</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="1870" data-end="2270">Il <strong data-start="1873" data-end="1897">Bando ISI INAIL 2024</strong> rappresenta molto più di un semplice incentivo economico: è uno <strong data-start="1962" data-end="2015">strumento strategico per la crescita responsabile</strong> delle imprese italiane. Con una dotazione finanziaria mai vista prima, modalità di accesso chiare e una suddivisione per Assi che copre tutti i principali ambiti della sicurezza, il bando si conferma come uno dei <strong data-start="2229" data-end="2269">pilastri della prevenzione aziendale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2272" data-end="2727">Le imprese hanno oggi l’occasione di <strong data-start="2309" data-end="2338">ottenere risorse preziose</strong> per rendere più sicuro e moderno il proprio ambiente di lavoro, riducendo al contempo i costi futuri derivanti da infortuni e malattie professionali. In un momento in cui l’attenzione alla salute sul lavoro è al centro delle politiche pubbliche e della responsabilità d’impresa, <strong data-start="2618" data-end="2726">non cogliere questa opportunità significherebbe rinunciare a un vantaggio competitivo reale e misurabile</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2729" data-end="2924">Prepararsi per tempo, seguire attentamente le scadenze e farsi assistere da professionisti esperti può fare la differenza tra ottenere il contributo o restarne esclusi.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ISI-INAIL-2024-guida-completa-ai-finanziamenti-per-la-sicurezza-sul-lavoro/">Bando ISI INAIL 2024: guida completa ai finanziamenti per la sicurezza sul lavoro</a> was first posted on Maggio 23, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando ISI INAIL 2024: al via dal 14 aprile 2025 le domande per accedere a 600 milioni di euro</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ISI-INAIL-2024-al-via-dal-14-aprile-2025-le-domande-per-accedere-a-600-milioni-di-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 09:45:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti Contributi ed incentivi alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi alle Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Bando ISI INAIL 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Click day INAIL 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi a fondo perduto INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[Domanda bando INAIL 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro incentivi INAIL]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=32243</guid>

					<description><![CDATA[Anche per il 2024, INAIL conferma il suo impegno nella promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con la nuova edizione del Bando ISI, una delle misure più attese e strategiche per le imprese italiane. Quest’anno, la dotazione finanziaria raggiunge la cifra record di 600 milioni di euro, destinati a finanziare progetti volti [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ISI-INAIL-2024-al-via-dal-14-aprile-2025-le-domande-per-accedere-a-600-milioni-di-euro/">Bando ISI INAIL 2024: al via dal 14 aprile 2025 le domande per accedere a 600 milioni di euro</a> was first posted on Aprile 11, 2025 at 11:45 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="" style="text-align: justify;" data-start="314" data-end="748">Anche per il 2024, INAIL conferma il suo impegno nella promozione della <strong data-start="386" data-end="429">salute e sicurezza nei luoghi di lavoro</strong> con la nuova edizione del <strong data-start="456" data-end="469">Bando ISI</strong>, una delle misure più attese e strategiche per le imprese italiane. Quest’anno, la dotazione finanziaria raggiunge la cifra record di <strong data-start="604" data-end="627">600 milioni di euro</strong>, destinati a finanziare progetti volti a ridurre i rischi professionali e migliorare le condizioni operative in azienda.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="750" data-end="1047">A partire dal <strong data-start="764" data-end="782">14 aprile 2025</strong> sarà attiva la piattaforma telematica per la <strong data-start="828" data-end="858">compilazione delle domande</strong>, che potranno essere presentate fino alle ore 18:00 del <strong data-start="915" data-end="933">30 maggio 2025</strong>. Seguirà poi la fase del <strong data-start="959" data-end="972">click day</strong>, il cui calendario definitivo sarà pubblicato entro il <strong data-start="1028" data-end="1046">16 maggio 2025</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1049" data-end="1419">Il bando si articola su cinque assi di finanziamento e si rivolge a imprese di ogni dimensione, incluse le <strong data-start="1156" data-end="1192">micro e piccole imprese agricole</strong>, nonché agli <strong data-start="1206" data-end="1232">enti del Terzo settore</strong> per specifici progetti. Un’occasione da non perdere, sia per rafforzare la cultura della sicurezza, sia per <strong data-start="1341" data-end="1383">ottenere un contributo a fondo perduto</strong> fino all’80% delle spese sostenute.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1421" data-end="1704">In questo articolo vedremo nel dettaglio <strong data-start="1462" data-end="1497">come funziona il Bando ISI 2024</strong>, chi può partecipare, quali progetti sono ammessi e soprattutto <strong data-start="1562" data-end="1627">come massimizzare le possibilità di ottenere il finanziamento</strong>, anche in ottica di risparmio fiscale e cumulabilità con altre agevolazioni.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1421" data-end="1704">Struttura del Bando</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="281" data-end="797">Come ogni anno, INAIL ha pubblicato con puntualità gli <strong data-start="336" data-end="379">Avvisi pubblici regionali e provinciali</strong> relativi al <strong data-start="392" data-end="410">Bando ISI 2024</strong>, lo strumento attraverso il quale vengono finanziati interventi per il miglioramento della <strong data-start="502" data-end="545">salute e sicurezza nei luoghi di lavoro</strong>, in attuazione del <strong data-start="565" data-end="583">D.Lgs. 81/2008</strong> (Testo Unico sulla Sicurezza) e della <strong data-start="622" data-end="640">Legge 208/2015</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="281" data-end="797">L’obiettivo è duplice: ridurre il numero degli infortuni e delle malattie professionali, e supportare economicamente le imprese che investono in sicurezza.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="799" data-end="1197">La dotazione complessiva per l’edizione 2024 supera i <strong data-start="853" data-end="876">508 milioni di euro</strong>, a cui si aggiungono ulteriori fondi regionali, portando il totale a circa <strong data-start="952" data-end="975">600 milioni di euro</strong>. I contributi sono <strong data-start="995" data-end="1014">a fondo perduto</strong> e differenziati in base a tipologia di intervento, dimensione aziendale e settore economico, così da garantire equità nella distribuzione e favorire anche le micro e piccole imprese.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1199" data-end="1650">INAIL ha già comunicato il calendario ufficiale: la <strong data-start="1251" data-end="1368">piattaforma telematica per la presentazione delle domande sarà aperta dal 14 aprile al 30 maggio 2025 (ore 18:00)</strong>. È atteso un aggiornamento con la data precisa del <em data-start="1420" data-end="1431">click day</em>, previsto entro il 16 maggio 2025.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1199" data-end="1650">Si tratta di un momento cruciale, perché l’invio delle domande avverrà in ordine cronologico: essere rapidi e preparati può fare la differenza tra accedere ai fondi o restare esclusi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1199" data-end="1650">Chi può partecipare</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="279" data-end="787">Il <strong data-start="282" data-end="306">Bando ISI INAIL 2024</strong> si rivolge principalmente alle <strong data-start="338" data-end="368">imprese, anche individuali</strong>, regolarmente iscritte alla <strong data-start="397" data-end="466">Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA)</strong>. Oltre alle imprese, è prevista la partecipazione anche degli <strong data-start="529" data-end="555">Enti del Terzo Settore</strong>, purché rientrino nei criteri definiti dal <strong data-start="599" data-end="634">Decreto Legislativo n. 117/2017</strong>, modificato dal <strong data-start="651" data-end="670">D.Lgs. 105/2018</strong>, e <strong data-start="674" data-end="769">limitatamente ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone</strong> (Asse 2, tipo d).</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="789" data-end="902">I progetti ammessi a finanziamento sono suddivisi in <strong data-start="842" data-end="857">cinque Assi</strong>, ciascuno con specifici ambiti d’intervento:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="904" data-end="1617">
<li class="" data-start="904" data-end="1074">
<p class="" data-start="906" data-end="1074"><strong data-start="906" data-end="916">Asse 1</strong>: Progetti per la <strong data-start="934" data-end="970">riduzione dei rischi tecnopatici</strong> (es. malattie professionali) e per l’<strong data-start="1008" data-end="1073">adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale</strong>;</p>
</li>
<li class="" data-start="1075" data-end="1215">
<p class="" data-start="1077" data-end="1215"><strong data-start="1077" data-end="1087">Asse 2</strong>: Interventi per la <strong data-start="1107" data-end="1146">riduzione dei rischi infortunistici</strong>, con particolare attenzione alla movimentazione manuale dei carichi;</p>
</li>
<li class="" data-start="1216" data-end="1348">
<p class="" data-start="1218" data-end="1348"><strong data-start="1218" data-end="1228">Asse 3</strong>: Progetti di <strong data-start="1242" data-end="1286">bonifica da materiali contenenti amianto</strong>, sempre molto richiesti soprattutto nelle PMI manifatturiere;</p>
</li>
<li class="" data-start="1349" data-end="1486">
<p class="" data-start="1351" data-end="1486"><strong data-start="1351" data-end="1361">Asse 4</strong>: Iniziative specifiche rivolte a <strong data-start="1395" data-end="1422">micro e piccole imprese</strong> attive in determinati settori produttivi, individuati da INAIL;</p>
</li>
<li class="" data-start="1487" data-end="1617">
<p class="" data-start="1489" data-end="1617"><strong data-start="1489" data-end="1499">Asse 5</strong>: Progetti a favore di <strong data-start="1522" data-end="1558">micro e piccole imprese agricole</strong>, impegnate nella produzione primaria di prodotti agricoli.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1619" data-end="1975">Questa articolazione permette un’equa distribuzione delle risorse, garantendo il sostegno sia alle grandi realtà produttive sia alle imprese più piccole, che spesso faticano a sostenere autonomamente interventi di messa in sicurezza o bonifica. La varietà degli assi rende il bando estremamente <strong data-start="1914" data-end="1941">versatile e accessibile</strong> a diversi tipi di organizzazione.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-32244 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/building-construction-maintenance-man-employee-holding-safety-helmet-construction-worker-ready-start-working-with-contractor-handyman-builder-people-team-job-break-with-mockup-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/building-construction-maintenance-man-employee-holding-safety-helmet-construction-worker-ready-start-working-with-contractor-handyman-builder-people-team-job-break-with-mockup-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/building-construction-maintenance-man-employee-holding-safety-helmet-construction-worker-ready-start-working-with-contractor-handyman-builder-people-team-job-break-with-mockup-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/building-construction-maintenance-man-employee-holding-safety-helmet-construction-worker-ready-start-working-with-contractor-handyman-builder-people-team-job-break-with-mockup-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/building-construction-maintenance-man-employee-holding-safety-helmet-construction-worker-ready-start-working-with-contractor-handyman-builder-people-team-job-break-with-mockup-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/building-construction-maintenance-man-employee-holding-safety-helmet-construction-worker-ready-start-working-with-contractor-handyman-builder-people-team-job-break-with-mockup-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/building-construction-maintenance-man-employee-holding-safety-helmet-construction-worker-ready-start-working-with-contractor-handyman-builder-people-team-job-break-with-mockup-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/building-construction-maintenance-man-employee-holding-safety-helmet-construction-worker-ready-start-working-with-contractor-handyman-builder-people-team-job-break-with-mockup-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/building-construction-maintenance-man-employee-holding-safety-helmet-construction-worker-ready-start-working-with-contractor-handyman-builder-people-team-job-break-with-mockup-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/building-construction-maintenance-man-employee-holding-safety-helmet-construction-worker-ready-start-working-with-contractor-handyman-builder-people-team-job-break-with-mockup-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/building-construction-maintenance-man-employee-holding-safety-helmet-construction-worker-ready-start-working-with-contractor-handyman-builder-people-team-job-break-with-mockup.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Misura del contributo</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="300" data-end="680">Il <strong data-start="303" data-end="327">Bando ISI INAIL 2024</strong> mette a disposizione una somma complessiva di <strong data-start="374" data-end="397">600 milioni di euro</strong>, suddivisa in <strong data-start="412" data-end="453">510 milioni per il bando ISI generale</strong> e <strong data-start="456" data-end="499">90 milioni per il bando ISI Agricoltura</strong>, a beneficio di progetti che puntano a migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="300" data-end="680">Le risorse sono state ripartite tra i vari assi di finanziamento nel seguente modo:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="682" data-end="1061">
<li class="" data-start="682" data-end="731">
<p class="" data-start="684" data-end="731"><strong data-start="684" data-end="696">Asse 1.1</strong> (Rischi tecnopatici): 93.000.000 €</p>
</li>
<li class="" data-start="732" data-end="809">
<p class="" data-start="734" data-end="809"><strong data-start="734" data-end="746">Asse 1.2</strong> (Modelli organizzativi e responsabilità sociale): 12.000.000 €</p>
</li>
<li class="" data-start="810" data-end="861">
<p class="" data-start="812" data-end="861"><strong data-start="812" data-end="822">Asse 2</strong> (Rischi infortunistici): 165.000.000 €</p>
</li>
<li class="" data-start="862" data-end="908">
<p class="" data-start="864" data-end="908"><strong data-start="864" data-end="874">Asse 3</strong> (Bonifica amianto): 150.000.000 €</p>
</li>
<li class="" data-start="909" data-end="967">
<p class="" data-start="911" data-end="967"><strong data-start="911" data-end="921">Asse 4</strong> (Specifici settori di attività): 90.000.000 €</p>
</li>
<li class="" data-start="968" data-end="1010">
<p class="" data-start="970" data-end="1010"><strong data-start="970" data-end="982">Asse 5.1</strong> (Agricoltura): 70.000.000 €</p>
</li>
<li class="" data-start="1011" data-end="1061">
<p class="" data-start="1013" data-end="1061"><strong data-start="1013" data-end="1025">Asse 5.2</strong> (Agricoltura giovani): 20.000.000 €</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1063" data-end="1226">La ripartizione territoriale delle risorse è stata effettuata in base a <strong data-start="1135" data-end="1168">criteri statistico-attuariali</strong> elaborati dalla Consulenza dell’INAIL, che tengono conto:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1227" data-end="1374">
<li class="" data-start="1227" data-end="1298">
<p class="" data-start="1229" data-end="1298">Della <strong data-start="1235" data-end="1297">propensione delle imprese regionali a partecipare al bando</strong>;</p>
</li>
<li class="" data-start="1299" data-end="1374">
<p class="" data-start="1301" data-end="1374">Del <strong data-start="1305" data-end="1373">rapporto tra numero di addetti e gravità degli infortuni passati</strong>.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1376" data-end="1452">Il <strong data-start="1379" data-end="1411">contributo è a fondo perduto</strong> e varia in base all’asse di riferimento:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1453" data-end="1773">
<li class="" data-start="1453" data-end="1514">
<p class="" data-start="1455" data-end="1514"><strong data-start="1455" data-end="1462">65%</strong> delle spese ammissibili per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4;</p>
</li>
<li class="" data-start="1515" data-end="1635">
<p class="" data-start="1517" data-end="1635"><strong data-start="1517" data-end="1524">80%</strong> per l’Asse 1.2, dedicato ai modelli organizzativi (senza limite minimo per imprese con meno di 50 dipendenti);</p>
</li>
<li class="" data-start="1636" data-end="1773">
<p class="" data-start="1638" data-end="1655">Per l’<strong data-start="1644" data-end="1654">Asse 5</strong>:</p>
<ul data-start="1658" data-end="1773">
<li class="" data-start="1658" data-end="1716">
<p class="" data-start="1660" data-end="1716">fino al <strong data-start="1668" data-end="1675">65%</strong> per le imprese agricole generiche (5.1);</p>
</li>
<li class="" data-start="1719" data-end="1773">
<p class="" data-start="1721" data-end="1773">fino al <strong data-start="1729" data-end="1736">80%</strong> per i <strong data-start="1743" data-end="1766">giovani agricoltori</strong> (5.2).</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1775" data-end="1968">L’importo finanziabile oscilla tra un <strong data-start="1813" data-end="1837">minimo di 5.000 euro</strong> e un <strong data-start="1843" data-end="1870">massimo di 130.000 euro</strong>, incentivando così anche gli interventi di minore entità, senza escludere quelli più strutturati.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1775" data-end="1968">Come presentare la domanda</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="328" data-end="748">La <strong data-start="331" data-end="390">presentazione della domanda per il Bando ISI INAIL 2024</strong> avviene esclusivamente in <strong data-start="417" data-end="440">modalità telematica</strong>, seguendo le indicazioni riportate negli <strong data-start="482" data-end="525">Avvisi pubblici regionali o provinciali</strong>. Le imprese devono accedere al portale ufficiale dell’INAIL (<a class="" href="http://www.inail.it" target="_new" rel="noopener" data-start="587" data-end="599">www.inail.it</a>), cliccando su <strong data-start="615" data-end="645">“Accedi ai servizi online”</strong>, dove troveranno una procedura guidata per la <strong data-start="692" data-end="733">compilazione, l’inoltro e la conferma</strong> della domanda.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="750" data-end="1016">Il sistema consente anche di caricare i documenti richiesti direttamente online. È fondamentale che ogni impresa controlli attentamente l’Avviso della propria regione, poiché possono esserci <strong data-start="941" data-end="978">specifiche tecniche o documentali</strong> da rispettare in fase di caricamento.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1018" data-end="1402">Le <strong data-start="1021" data-end="1039">date ufficiali</strong> relative alla <strong data-start="1054" data-end="1092">compilazione e invio delle domande</strong> verranno pubblicate entro il <strong data-start="1122" data-end="1142">26 febbraio 2025</strong> all’interno del <strong data-start="1159" data-end="1191">calendario scadenze ISI 2024</strong> sul portale INAIL. Attualmente, è già stato stabilito che la <strong data-start="1253" data-end="1329">finestra per la compilazione sarà aperta dal 14 aprile al 30 maggio 2025</strong>, ma si attende conferma delle tempistiche per il successivo <em data-start="1390" data-end="1401">click day</em>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1404" data-end="1525">Per supportare le imprese in questa fase tecnica e delicata, INAIL mette a disposizione diversi <strong data-start="1500" data-end="1524">canali di assistenza</strong>:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1526" data-end="1672">
<li class="" data-start="1526" data-end="1572">
<p class="" data-start="1528" data-end="1572">il <strong data-start="1531" data-end="1549">Contact Center</strong> al numero <strong data-start="1560" data-end="1571">06.6001</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1573" data-end="1672">
<p class="" data-start="1575" data-end="1672">il servizio online <strong data-start="1594" data-end="1614">“Inail Risponde”</strong>, disponibile nella sezione “Supporto” del sito ufficiale.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1674" data-end="1914">L’assistenza è disponibile <strong data-start="1701" data-end="1742">fino a 10 giorni prima della chiusura</strong> della fase di compilazione, quindi è consigliabile non ridursi all’ultimo momento per evitare errori o problemi tecnici che potrebbero compromettere l’invio della domanda.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1674" data-end="1914">Strategie</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="318" data-end="643">Partecipare al <strong data-start="333" data-end="352">Bando ISI INAIL</strong> non significa solo presentare un progetto valido, ma anche <strong data-start="412" data-end="442">prepararsi strategicamente</strong> per affrontare al meglio le fasi della domanda, soprattutto in vista del temuto <strong data-start="523" data-end="536">click day</strong>, in cui l’ordine cronologico di invio può fare la differenza tra ottenere il contributo o restare esclusi.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="645" data-end="720">Ecco alcuni consigli utili per <strong data-start="676" data-end="719">massimizzare le probabilità di successo</strong>:</h3>
<ol style="text-align: justify;" data-start="722" data-end="2109">
<li class="" data-start="722" data-end="1037">
<p class="" data-start="725" data-end="1037"><strong data-start="725" data-end="760">Analisi preventiva del progetto</strong>: prima di accedere alla piattaforma INAIL, è essenziale valutare se l’intervento rientra tra quelli finanziabili, consultando con attenzione gli allegati tecnici (Allegati 1.1, 1.2, 2, 3, 4, 5) e confrontandosi con un consulente esperto in materia di sicurezza e agevolazioni.</p>
</li>
<li class="" data-start="1039" data-end="1287">
<p class="" data-start="1042" data-end="1287"><strong data-start="1042" data-end="1090">Preparazione anticipata della documentazione</strong>: molti progetti richiedono relazioni tecniche, perizie, dichiarazioni e certificazioni. Raccogliere tutto in anticipo consente di risparmiare tempo prezioso durante la fase di compilazione online.</p>
</li>
<li class="" data-start="1289" data-end="1515">
<p class="" data-start="1292" data-end="1515"><strong data-start="1292" data-end="1336">Compilazione attenta e simulazione invio</strong>: la piattaforma consente di simulare l’invio per verificare eventuali errori o mancanze. Utilizzarla con anticipo permette di arrivare preparati al momento dell’invio definitivo.</p>
</li>
<li class="" data-start="1517" data-end="1823">
<p class="" data-start="1520" data-end="1823"><strong data-start="1520" data-end="1569">Velocità e precisione il giorno del click day</strong>: nel momento in cui si apre la fase di invio definitivo, ogni secondo conta. È consigliabile disporre di una <strong data-start="1679" data-end="1702">connessione stabile</strong>, evitare distrazioni e, se possibile, <strong data-start="1741" data-end="1785">delegare la gestione a un professionista</strong> abituato a partecipare a bandi INAIL.</p>
</li>
<li class="" data-start="1825" data-end="2109">
<p class="" data-start="1828" data-end="2109"><strong data-start="1828" data-end="1856">Assistenza professionale</strong>: affidarsi a uno studio commercialista o a un consulente specializzato in bandi pubblici può aumentare significativamente le probabilità di ottenere il finanziamento, evitando errori procedurali e sfruttando al massimo le possibilità offerte dal bando.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-32245 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/safety-first-sign-top-view-1024x684.jpg" alt="" width="696" height="465" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/safety-first-sign-top-view-1024x684.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/safety-first-sign-top-view-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/safety-first-sign-top-view-768x513.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/safety-first-sign-top-view-1536x1026.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/safety-first-sign-top-view-629x420.jpg 629w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/safety-first-sign-top-view-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/safety-first-sign-top-view-600x401.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/safety-first-sign-top-view-696x465.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/safety-first-sign-top-view-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/04/safety-first-sign-top-view.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Vantaggi economici e fiscali</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="319" data-end="863">Il <strong data-start="322" data-end="346">Bando ISI INAIL 2024</strong> rappresenta una delle opportunità più concrete per le imprese italiane di <strong data-start="421" data-end="460">ottenere contributi a fondo perduto</strong> per realizzare investimenti mirati alla <strong data-start="501" data-end="535">sicurezza nei luoghi di lavoro</strong>. Dal punto di vista economico, il vantaggio principale è la possibilità di accedere a un <strong data-start="625" data-end="689">finanziamento che copre fino all’80% delle spese ammissibili</strong>, con un massimo di <strong data-start="709" data-end="725">130.000 euro</strong>. Questo significa ridurre in modo sostanziale l’impatto economico di progetti che altrimenti richiederebbero risorse finanziarie ingenti.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="865" data-end="1286">Dal punto di vista fiscale, le spese coperte dal finanziamento ISI possono essere considerate a tutti gli effetti <strong data-start="979" data-end="999">oneri deducibili</strong>, migliorando così la posizione fiscale dell’azienda. Inoltre, l’investimento in sicurezza comporta benefici indiretti ma rilevanti: riduzione dell’assenteismo, minore incidenza di infortuni sul lavoro, miglioramento del clima aziendale e maggiore attrattività per partner e investitori.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1288" data-end="1712">Infine, è bene ricordare che gli interventi finanziabili vanno ben oltre la semplice messa a norma degli ambienti di lavoro: rientrano anche <strong data-start="1429" data-end="1526">interventi di innovazione tecnologica, formazione, adozione di modelli organizzativi avanzati</strong> e bonifiche ambientali. Questo rende il bando una leva strategica non solo per rispettare gli obblighi normativi, ma anche per <strong data-start="1654" data-end="1711">potenziare la competitività aziendale a lungo termine</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1288" data-end="1712">Cumulo del Bando ISI INAIL con altri incentivi</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="289" data-end="690">Uno degli aspetti più interessanti del <strong data-start="328" data-end="352">Bando ISI INAIL 2024</strong> è la <strong data-start="358" data-end="432">possibilità di cumulare il contributo con altre agevolazioni pubbliche</strong>, a patto che non venga superato il limite dell’intensità massima di aiuto prevista dai vari regimi applicabili. Questo consente alle imprese di <strong data-start="577" data-end="616">integrare le fonti di finanziamento</strong> e <strong data-start="619" data-end="658">massimizzare il vantaggio economico</strong> dell’investimento in sicurezza.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="692" data-end="1168">Ad esempio, il contributo a fondo perduto dell’INAIL può essere <strong data-start="756" data-end="839">combinato con il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali 4.0</strong>, con il <strong data-start="848" data-end="861">bonus Sud</strong> (per le imprese che operano nelle regioni del Mezzogiorno), oppure con <strong data-start="933" data-end="952">bandi regionali</strong> o provinciali che prevedano incentivi simili. In presenza di contributi cumulabili, è necessario verificare attentamente il <strong data-start="1077" data-end="1096">regime di aiuto</strong> applicabile (es. “de minimis” o aiuti compatibili con l’art. 107 TFUE).</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1170" data-end="1259">In pratica, una microimpresa agricola del Sud potrebbe beneficiare contemporaneamente di:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1260" data-end="1437">
<li class="" data-start="1260" data-end="1319">
<p class="" data-start="1262" data-end="1319">contributo INAIL a fondo perduto fino all’80% (Asse 5.2);</p>
</li>
<li class="" data-start="1320" data-end="1356">
<p class="" data-start="1322" data-end="1356">credito d’imposta agricoltura 4.0;</p>
</li>
<li class="" data-start="1357" data-end="1437">
<p class="" data-start="1359" data-end="1437">agevolazioni regionali per la digitalizzazione o l’efficientamento energetico.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1439" data-end="1683">Naturalmente, per non incorrere in errori o in dichiarazioni improprie, è fortemente consigliato <strong data-start="1536" data-end="1602">affidarsi a un consulente fiscale o a uno studio professionale</strong>, in grado di costruire un piano di finanziamento coerente, legale e sostenibile.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1439" data-end="1683">Considerazioni finali</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="269" data-end="624">Il <strong data-start="272" data-end="296">Bando ISI INAIL 2024</strong> è molto più di un semplice incentivo economico: è una <strong data-start="351" data-end="414">vera occasione di crescita e tutela per le imprese italiane</strong>. Investire oggi nella sicurezza, nella salute dei lavoratori e nella sostenibilità ambientale significa proteggere il futuro dell’azienda, migliorare la propria reputazione e aumentare la produttività interna.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="626" data-end="1052">La disponibilità di <strong data-start="646" data-end="669">600 milioni di euro</strong>, l’ampia gamma di interventi finanziabili e le alte percentuali di copertura delle spese rendono questa edizione del bando <strong data-start="793" data-end="841">una delle più ricche e vantaggiose di sempre</strong>. Tuttavia, come ogni anno, le risorse sono limitate e l’accesso è subordinato al rispetto di <strong data-start="935" data-end="964">tempistiche molto precise</strong> e all’efficienza nella fase di invio della domanda, soprattutto durante il <em data-start="1040" data-end="1051">click day</em>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1054" data-end="1309">Per questo motivo è fondamentale <strong data-start="1087" data-end="1136">iniziare subito a preparare la documentazione</strong>, valutare la fattibilità del proprio progetto e, se possibile, affidarsi a professionisti del settore per evitare errori che potrebbero compromettere l’esito della domanda.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1311" data-end="1621">Non aspettare l’ultimo momento: il tempo è un fattore decisivo. Ogni giorno guadagnato nella preparazione è un passo in più verso l’ottenimento di un contributo che può fare la differenza.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1311" data-end="1621"><strong data-start="1504" data-end="1550">Sicurezza, innovazione e risparmio fiscale</strong>: il Bando ISI 2024 è l’opportunità che ogni impresa dovrebbe cogliere.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bando-ISI-INAIL-2024-al-via-dal-14-aprile-2025-le-domande-per-accedere-a-600-milioni-di-euro/">Bando ISI INAIL 2024: al via dal 14 aprile 2025 le domande per accedere a 600 milioni di euro</a> was first posted on Aprile 11, 2025 at 11:45 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
