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	<title>Definizione agevolata - Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>Definizione agevolata - Commercialista.it</title>
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		<title>Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, a chi spetta e come prepararsi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 13:55:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La rottamazione delle cartelle esattoriali torna protagonista con la nuova Rottamazione Quinquies, che sarà ufficialmente inserita nella Legge di Bilancio 2026. Dopo il successo delle edizioni precedenti, il Governo lavora a una misura rinnovata, più equa e sostenibile per i contribuenti. L’obiettivo? Consentire a chi è davvero interessato di mettersi in regola col Fisco senza [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="427" data-end="906">La rottamazione delle cartelle esattoriali torna protagonista con la nuova <strong data-start="502" data-end="528">Rottamazione Quinquies</strong>, che sarà ufficialmente inserita nella <strong data-start="568" data-end="594">Legge di Bilancio 2026</strong>. Dopo il successo delle edizioni precedenti, il Governo lavora a una misura rinnovata, più equa e sostenibile per i contribuenti. L’obiettivo? Consentire a chi è davvero interessato di mettersi in regola col Fisco senza subire penalizzazioni eccessive nelle fasi iniziali del percorso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="908" data-end="1355">Si tratta di una misura attesa da migliaia di cittadini e imprese, che sperano in un nuovo strumento di <strong data-start="1012" data-end="1028">pace fiscale</strong>, soprattutto dopo l’annuncio contenuto nel Decreto Milleproroghe dello scorso febbraio. Tuttavia, il messaggio è chiaro: <strong data-start="1150" data-end="1169">stop agli abusi</strong> da parte degli “utilizzatori seriali” delle rottamazioni. La nuova versione sarà più selettiva e penalizzerà chi, nel tempo, ha approfittato della misura senza mai onorare i versamenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1357" data-end="1739">In questo articolo analizzeremo tutte le novità in arrivo con la rottamazione quinquies: le modifiche previste, le agevolazioni confermate, i nuovi meccanismi di pagamento e le sanzioni per chi ha fatto un uso distorto delle precedenti definizioni agevolate.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="134" data-end="214"><strong>Le novità previste </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="216" data-end="811">La <strong data-start="219" data-end="245">Rottamazione Quinquies</strong> sarà una delle misure fiscali cardine della <strong data-start="290" data-end="316">Legge di Bilancio 2026</strong>, e a confermarlo è stato il Presidente della Commissione Finanze del Senato, Massimo Garavaglia. Durante la discussione sul disegno di legge di proroga della riforma fiscale, Garavaglia ha dichiarato che la discussione è ormai conclusa e che il testo definitivo sarà pronto per settembre, in tempo per essere inserito nella manovra. Il messaggio è chiaro: il Governo intende offrire un nuovo strumento di regolarizzazione fiscale, ma con criteri più selettivi e sostenibili rispetto al passato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="813" data-end="1392">Parallelamente si parla anche di un <strong data-start="849" data-end="888">taglio dell’IRPEF per il ceto medio</strong>, che potrebbe essere inserito nella stessa manovra. Tuttavia, come dichiarato dal Viceministro all’Economia Maurizio Leo, le due misure dovranno confrontarsi con il limite delle risorse disponibili, vero nodo da sciogliere per l’approvazione definitiva. Mentre il MEF è già al lavoro sulla stesura dei documenti ufficiali da portare al prossimo Consiglio dei Ministri, continuano a emergere dettagli sulla nuova definizione agevolata, che promette di rivoluzionare l’approccio alle cartelle esattoriali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1394" data-end="1949">Tra le principali modifiche attese c’è la <strong data-start="1436" data-end="1471">ridefinizione del piano rateale</strong>, che dovrebbe estendersi fino a <strong data-start="1504" data-end="1523">96 rate mensili</strong>, pari a otto anni. Una durata estesa che permetterà ai contribuenti di pianificare in modo più sostenibile i pagamenti. Rispetto all’ipotesi iniziale di 120 rate, il compromesso trovato sembra offrire comunque maggiore flessibilità rispetto al passato. Inoltre, si lavora a un meccanismo che <strong data-start="1816" data-end="1894">differenzi la durata del piano di pagamento in base all’importo del debito</strong>, garantendo un percorso più breve per i debiti minori.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="243" data-end="326"><strong>Rate più leggere e sostenibili</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="328" data-end="866">Uno dei principali problemi emersi nelle precedenti edizioni della rottamazione è stato il peso eccessivo delle <strong data-start="478" data-end="496">prime due rate</strong>, che concentravano ben il 20% dell’intero debito da pagare. Questa formula, sebbene pensata per garantire una rapida entrata di liquidità nelle casse dello Stato, ha avuto l’effetto collaterale di <strong data-start="694" data-end="720">scoraggiare l’adesione</strong> da parte di chi avrebbe potuto realmente beneficiare della misura, ma non era in grado di sostenere un esborso così significativo in tempi brevi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="868" data-end="1309">Per evitare che lo stesso scenario si ripeta, il Viceministro all’Economia ha chiarito che il Governo sta lavorando per <strong data-start="1007" data-end="1055">rivedere radicalmente il piano di versamento</strong>. L’obiettivo è costruire un sistema più lineare, dove tutte le rate abbiano un peso uguale, senza picchi iniziali penalizzanti. In questo modo, il contribuente potrà affrontare l’intero percorso di regolarizzazione con maggiore serenità e sostenibilità.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1311" data-end="1769">Tra le ipotesi più accreditate c’è anche l’introduzione di un sistema di <strong data-start="1384" data-end="1436">tolleranza più ampia per i ritardi nei pagamenti</strong>: si pensa alla possibilità di <strong data-start="1467" data-end="1511">saltare fino a otto rate non consecutive</strong> prima della decadenza definitiva dal beneficio. Una modifica che, se confermata, rappresenterebbe una vera rivoluzione rispetto al passato, dove il mancato pagamento anche di una sola rata entro i termini comportava la perdita immediata di tutti i vantaggi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1311" data-end="1769"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-33897 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="227" data-end="316"><strong>Stop ai “rottamatori seriali”</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="318" data-end="912">Una delle novità più significative della <strong data-start="359" data-end="385">Rottamazione Quinquies</strong> riguarda l’introduzione di criteri più rigidi per l’accesso alla misura, con l’obiettivo di <strong data-start="478" data-end="521">escludere i contribuenti non meritevoli</strong>, in particolare coloro che negli anni hanno aderito a più rottamazioni senza però completare mai i pagamenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="318" data-end="912">Si tratta dei cosiddetti <strong data-start="657" data-end="682">“rottamatori seriali”</strong>, che secondo il Governo hanno utilizzato queste definizioni agevolate unicamente per sospendere provvedimenti esecutivi, come pignoramenti o fermi amministrativi, senza alcuna reale intenzione di saldare il debito con il Fisco.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="914" data-end="1315">Il Viceministro ha evidenziato che uno degli obiettivi principali è proprio quello di <strong data-start="1004" data-end="1031">circoscrivere la platea</strong> dei beneficiari, limitandola a chi si trova in difficoltà economiche reali e dimostrabili, <strong data-start="1123" data-end="1165">escludendo chi ha abusato della misura</strong> in passato. Questo servirà non solo a <strong data-start="1204" data-end="1251">ridurre i costi complessivi dell’operazione</strong>, ma anche ad aumentare l’efficacia complessiva dello strumento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1317" data-end="1717">È allo studio anche un meccanismo di <strong data-start="1354" data-end="1408">anticipo obbligatorio per i debiti più consistenti</strong>: ad esempio, per importi superiori ai <strong data-start="1447" data-end="1462">50.000 euro</strong>, si valuta l’obbligo di versare un <strong data-start="1498" data-end="1520">acconto pari al 5%</strong> del totale per poter accedere alla rottamazione. Una misura che ha una doppia funzione: da un lato dimostrare la buona fede del contribuente, dall’altro generare subito entrate certe per lo Stato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1719" data-end="1980">Si tratta di un cambio di rotta importante rispetto al passato, che potrebbe finalmente portare a un uso più razionale e corretto delle definizioni agevolate, premiando chi intende realmente <strong data-start="1910" data-end="1979">mettersi in regola con il Fisco in modo definitivo e responsabile</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="290" data-end="380"><strong>Piani su misura e saldo automatico </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="382" data-end="927">Un’altra importante novità allo studio del Governo riguarda la possibilità di <strong data-start="460" data-end="498">diversificare i piani di pagamento</strong> in base alla <strong data-start="512" data-end="545">dimensione del debito fiscale</strong>. L’idea è semplice: evitare che chi ha importi modesti da sanare venga costretto a sottostare a un piano lungo e complesso, pensato per debiti molto più rilevanti. Questo approccio “personalizzato” potrebbe rendere la Rottamazione Quinquies molto più <strong data-start="797" data-end="817">equa ed efficace</strong>, evitando che un’unica struttura rateale venga applicata indistintamente a situazioni molto diverse tra loro.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="929" data-end="1508">Per i debiti di importo ridotto, sotto una soglia ancora da definire (ma che potrebbe aggirarsi tra i 1.000 e i 2.500 euro), si ipotizza addirittura una <strong data-start="1082" data-end="1110">cancellazione automatica</strong>: una sorta di <strong data-start="1125" data-end="1160">saldo e stralcio “semplificato”</strong>, che andrebbe a chiudere definitivamente migliaia di micro-posizioni debitorie che spesso risultano antieconomiche da riscuotere per lo Stato. È una misura che, se approvata, potrebbe <strong data-start="1345" data-end="1445">alleggerire in modo significativo il carico degli archivi dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong> e liberare i contribuenti da situazioni pendenti ormai datate.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1510" data-end="1956">Per i debiti più consistenti, invece, come già anticipato, il piano dovrebbe prevedere fino a <strong data-start="1604" data-end="1623">96 rate mensili</strong> e, nei casi di importi superiori ai 50.000 euro, un <strong data-start="1676" data-end="1701">anticipo obbligatorio</strong> del 5%. Questo sistema “a soglie” sarebbe una delle vere novità della nuova definizione agevolata e riflette la volontà del Governo di adottare un approccio più razionale, sostenibile e calibrato sulle reali possibilità dei cittadini e delle imprese.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1510" data-end="1956"><strong> </strong><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33898 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1831" data-end="2014"><strong>Aspetti fiscali, tecnici ed economici</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="332" data-end="750">La <strong data-start="335" data-end="361">Rottamazione Quinquies</strong> nasce come risposta concreta a due esigenze fondamentali del sistema fiscale italiano: da un lato, <strong data-start="461" data-end="513">alleggerire il carico tributario e sanzionatorio</strong> che grava su cittadini e imprese in difficoltà; dall’altro, <strong data-start="574" data-end="613">snellire le attività di riscossione</strong> dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che si trova a gestire milioni di cartelle, molte delle quali non più realisticamente esigibili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="752" data-end="1176">Grazie alla definizione agevolata, i contribuenti potranno <strong data-start="811" data-end="944">regolarizzare le proprie posizioni debitorie pagando solo le somme dovute a titolo di imposta, senza interessi di mora e sanzioni</strong>, con un piano di pagamento più lungo, sostenibile e personalizzato. Per il Fisco, ciò rappresenta una <strong data-start="1047" data-end="1086">forma di incasso certo e accelerato</strong> di crediti che, altrimenti, resterebbero spesso inesigibili o finirebbero in contenzioso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1178" data-end="1568">In parallelo, il sistema di rateazione fino a <strong data-start="1224" data-end="1235">96 mesi</strong> e la <strong data-start="1241" data-end="1317">possibilità di differenziare le condizioni in base all’entità del debito</strong> permetteranno un approccio più razionale: chi ha debiti rilevanti contribuirà in misura proporzionata, mentre i piccoli debiti potranno essere definiti con formule più semplici o addirittura cancellati automaticamente, se antieconomici da riscuotere.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1570" data-end="1867">In questo senso, la Rottamazione Quinquies può rappresentare <strong data-start="1631" data-end="1664">una leva fiscale intelligente</strong>, che semplifica, razionalizza e rende più efficiente la macchina della riscossione, migliorando il rapporto tra contribuente e Amministrazione finanziaria in un’ottica di maggiore equità e funzionalità.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="233" data-end="289"><strong>Tempistiche, iter normativo e fasi operative</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="291" data-end="801">La Rottamazione Quinquies, come anticipato durante le ultime sedute della Commissione Finanze del Senato, sarà ufficialmente inserita nella <strong data-start="431" data-end="457">Legge di Bilancio 2026</strong>. I lavori sono già in fase avanzata: la discussione generale sul testo è stata chiusa e la scadenza per la presentazione degli emendamenti è fissata per settembre, subito dopo la pausa estiva. Questo significa che il provvedimento sarà pronto <strong data-start="701" data-end="749">per essere approvato entro la fine dell’anno</strong>, così da entrare in vigore nei primi mesi del 2026.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="803" data-end="1326">Nel frattempo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) è al lavoro per predisporre i documenti tecnici da presentare al <strong data-start="932" data-end="958">Consiglio dei Ministri</strong>, inclusi gli allegati finanziari e le simulazioni di impatto sul gettito. Tra gli aspetti in valutazione c’è anche la <strong data-start="1077" data-end="1134">compatibilità della misura con le risorse disponibili</strong>, in particolare per quanto riguarda le eventuali perdite da mancata riscossione di sanzioni e interessi, che saranno oggetto di compensazione o rimodulazione all’interno del bilancio statale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1328" data-end="1759">È attesa anche una <strong data-start="1347" data-end="1418">circolare attuativa da parte dell’<a href="https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">Agenzia delle Entrate-Riscossione</a></strong>, che conterrà le istruzioni operative per aderire alla nuova rottamazione, i moduli da compilare, i termini di presentazione della domanda e le modalità di pagamento. Una volta approvata la norma, è verosimile che l’Agenzia metta a disposizione un portale dedicato per la gestione delle istanze, come già avvenuto nelle precedenti edizioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1761" data-end="2050">I contribuenti interessati avranno così modo di valutare con attenzione la propria posizione debitoria e decidere se accedere alla nuova agevolazione. I tempi stringono, ma tutto lascia presagire che la Rottamazione Quinquies sarà <strong data-start="1992" data-end="2049">una realtà operativa già nel primo trimestre del 2026</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="270" data-end="351"><strong>Come prepararsi </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="353" data-end="758">In attesa che la Rottamazione Quinquies diventi ufficiale con la Legge di Bilancio 2026, è fondamentale che i contribuenti interessati inizino fin da ora a <strong data-start="509" data-end="536">prepararsi all’adesione</strong>, così da non trovarsi impreparati quando verranno aperti i termini per presentare la domanda. Anche se mancano ancora alcuni dettagli operativi, ci sono diverse azioni utili che possono essere messe in atto già da subito.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="760" data-end="1279">Il primo passo è richiedere un <strong data-start="791" data-end="823">estratto di ruolo aggiornato</strong> all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, verificando con attenzione <strong data-start="890" data-end="937">quali cartelle esattoriali risultano attive</strong>, i relativi importi, e se rientrano nei periodi che saranno coperti dalla definizione agevolata. In genere, le rottamazioni precedenti hanno incluso debiti affidati alla riscossione entro una determinata data (ad esempio, giugno o dicembre dell’anno precedente all’approvazione), quindi conoscere l’esatto “perimetro” temporale è essenziale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1281" data-end="1678">Un secondo passaggio fondamentale è distinguere i debiti che <strong data-start="1342" data-end="1388">possono rientrare nella nuova rottamazione</strong> da quelli che invece ne sono <strong data-start="1418" data-end="1439">esclusi per legge</strong>, come ad esempio le sanzioni penali tributarie o le somme derivanti da condanne passate in giudicato. In questa fase, il supporto di un consulente fiscale è spesso determinante per non commettere errori o perdere opportunità di risparmio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1680" data-end="2038">Infine, è utile iniziare a valutare la <strong data-start="1719" data-end="1772">propria capacità di sostenere un piano di rientro</strong>, anche ipotetico, simulando rate mensili su base 96 rate o con l’acconto richiesto per i debiti oltre i 50.000 euro. Questo consente di capire se e come sarà possibile aderire, senza rischiare di decadere dal beneficio per mancanza di liquidità nei mesi successivi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2040" data-end="2200">Agire ora significa arrivare pronti, sfruttando al massimo una misura che può rappresentare una concreta occasione di alleggerimento del carico fiscale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="247" data-end="310"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="312" data-end="778">La <strong data-start="315" data-end="341">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta una nuova possibilità concreta per migliaia di contribuenti, persone fisiche e imprese, di <strong data-start="445" data-end="491">regolarizzare la propria posizione fiscale</strong> in modo agevolato, sostenibile e finalmente più equo. Con una struttura di rate più lunga, criteri di accesso più selettivi e la possibilità di evitare penalizzazioni eccessive nelle fasi iniziali, questa edizione si candida a essere la più equilibrata tra tutte quelle finora proposte.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="780" data-end="1145">Tuttavia, non si tratta di una misura per tutti: chi ha abusato delle rottamazioni precedenti o non ha rispettato gli impegni assunti rischia di restare escluso. Il focus è quindi sul contribuente “meritevole”, quello che ha subito difficoltà oggettive e vuole mettersi in regola <strong data-start="1060" data-end="1083">una volta per tutte</strong>, sfruttando una finestra che non è detto si ripeta in futuro.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1147" data-end="1525">Per questo motivo, è fondamentale <strong data-start="1181" data-end="1205">prepararsi per tempo</strong>, fare le opportune verifiche, controllare la propria situazione debitoria e valutare con attenzione se rientrare nei criteri previsti. Una pianificazione accurata oggi può tradursi in un <strong data-start="1393" data-end="1422">notevole risparmio domani</strong>, sia in termini economici che nella tranquillità di aver finalmente risolto una pendenza con il Fisco.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1527" data-end="1747">Con l’approvazione attesa nella <strong data-start="1559" data-end="1585">Legge di Bilancio 2026</strong>, e l’entrata in vigore nei primi mesi del nuovo anno, i tempi sono maturi per iniziare a muoversi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1527" data-end="1747">L’occasione è importante: coglierla o meno farà la differenza.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-a-chi-spetta-e-come-prepararsi/">Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, a chi spetta e come prepararsi</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-a-chi-spetta-e-come-prepararsi/">Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, a chi spetta e come prepararsi</a> was first posted on Novembre 18, 2025 at 2:55 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La rottamazione quater: scadenze, regole e modalità di pagamento aggiornate al 2025</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/La-rottamazione-quater-scadenze-regole-e-modalita-di-pagamento-aggiornate-al-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2025 04:20:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AGENZIA DELLE ENTRATE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 30 novembre 2025 rappresenta una data chiave per milioni di contribuenti italiani: è l’ultimo giorno utile per effettuare il secondo (o unico, se non è stato pagato in precedenza) versamento previsto dalla Rottamazione quater, la misura di definizione agevolata dei debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione prevista dalla Legge di Bilancio 2023. Questa scadenza riguarda [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="452" data-end="1199">Il 30 novembre 2025 rappresenta una data chiave per milioni di contribuenti italiani: è l’ultimo giorno utile per effettuare il secondo (o unico, se non è stato pagato in precedenza) versamento previsto dalla <strong data-start="661" data-end="684">Rottamazione quater</strong>, la misura di definizione agevolata dei debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione prevista dalla Legge di Bilancio 2023.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="452" data-end="1199">Questa scadenza riguarda tutti coloro che hanno aderito entro il 30 giugno 2023 al piano di saldo agevolato dei carichi affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022. Si tratta di una grande occasione per regolarizzare la propria posizione fiscale evitando sanzioni e interessi, usufruendo di uno sconto significativo sull’importo originario del debito.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1201" data-end="1774">Molti contribuenti, però, rischiano di perdere il beneficio per semplice disattenzione o per non conoscere le regole fondamentali della misura. Per questo motivo, in questo articolo analizzeremo <strong data-start="1396" data-end="1441">tutte le regole della Rottamazione quater</strong>, le scadenze, i metodi di pagamento, cosa succede in caso di mancato versamento e le ultime novità.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="281" data-end="402"><strong data-start="284" data-end="402">Scadenze e tolleranza </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="404" data-end="942">Per mantenere i benefici della <strong data-start="435" data-end="498">Definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione</strong>, prevista dalla Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023), è indispensabile rispettare rigorosamente le scadenze indicate nel proprio piano di pagamento. In particolare, la prossima rata è in scadenza <strong data-start="701" data-end="724">il 30 novembre 2025</strong>, ma grazie ai <strong data-start="739" data-end="765">5 giorni di tolleranza</strong> previsti dalla legge (art. 3, comma 15-bis del DL n. 119/2018), saranno considerati validi i pagamenti effettuati <strong data-start="880" data-end="913">entro martedì 9 dicembre 2025</strong>, anche in caso di festività.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="944" data-end="1316">Questa scadenza vale sia per i contribuenti ordinari sia per coloro che sono stati <strong data-start="1027" data-end="1040">riammessi</strong> alla definizione agevolata dopo aver perso il diritto per mancato pagamento della prima o seconda rata, come previsto dal Decreto-legge n. 69/2024. I soggetti riammessi dovranno comunque seguire il <strong data-start="1239" data-end="1267">nuovo piano di pagamento</strong> indicato nella Comunicazione delle somme dovute.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1318" data-end="1799">È fondamentale sapere che <strong data-start="1344" data-end="1368">il mancato pagamento</strong>, un pagamento <strong data-start="1383" data-end="1395">parziale</strong>, o il pagamento <strong data-start="1412" data-end="1431">oltre i termini</strong> fa decadere <strong data-start="1444" data-end="1474">automaticamente i benefici</strong> della rottamazione. In tal caso, l’intero debito residuo torna esigibile nella sua forma originaria, comprensivo di <strong data-start="1591" data-end="1603">sanzioni</strong>, <strong data-start="1605" data-end="1626">interessi di mora</strong> e <strong data-start="1629" data-end="1652">aggi di riscossione</strong>, e le somme eventualmente già versate saranno considerate <strong data-start="1711" data-end="1722">acconti</strong> sul totale dovuto, senza possibilità di recuperare la definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1801" data-end="2040">Per verificare le scadenze e scaricare i moduli di pagamento, è possibile accedere alla propria <strong data-start="1897" data-end="1963">area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong>, dove è sempre disponibile una copia della Comunicazione delle somme dovute.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="380" data-end="444"><strong data-start="383" data-end="444">Cos’è </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="446" data-end="1056">La <strong data-start="449" data-end="472">Rottamazione quater</strong> è una misura di <strong data-start="489" data-end="514">definizione agevolata</strong> introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022) che consente ai contribuenti di regolarizzare i debiti fiscali affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022, beneficiando di una significativa riduzione dell’importo complessivo dovuto. La misura consente di versare solo il capitale residuo, escludendo interessi di mora, sanzioni, aggio e interessi iscritti a ruolo, rendendo quindi il pagamento molto più sostenibile rispetto alle somme originarie.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1058" data-end="1513">Rientrano nella rottamazione anche i debiti relativi a cartelle non ancora notificate, quelli in corso di rateizzazione o sospesi, nonché quelli già oggetto di precedenti rottamazioni o Saldo e Stralcio, anche se decadute. Per i debiti relativi a violazioni del Codice della strada o altre sanzioni amministrative non tributarie, lo sconto è più limitato: vengono esclusi solo gli interessi e le maggiorazioni previste da specifiche norme.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1515" data-end="1818">La misura riguarda anche i carichi affidati da alcune casse previdenziali private, ma solo se queste hanno deliberato l’adesione alla rottamazione entro il 31 gennaio 2023, pubblicando il provvedimento sui propri siti. Tra le casse aderenti figurano la Cassa Forense, ENPAB, CNPR, ENPAV e INPGI.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1820" data-end="2166">Questo strumento offre quindi un&#8217;opportunità concreta per azzerare le pendenze fiscali in modo sostenibile, evitando l’aggravio dei costi accessori e delle procedure esecutive. Per i contribuenti in difficoltà o con carichi arretrati, può rappresentare una vera e propria via d’uscita dal debito fiscale, in modo legale e conveniente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1820" data-end="2166"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33645 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="324" data-end="394"><strong data-start="327" data-end="394">Modalità di pagamento disponibili</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="396" data-end="853">Una volta ricevuta la <strong data-start="418" data-end="454">Comunicazione delle somme dovute</strong> dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, contenente il dettaglio del piano rateale e i relativi <strong data-start="550" data-end="573">moduli di pagamento</strong>, il contribuente può scegliere tra diverse modalità per effettuare i versamenti previsti dalla <strong data-start="669" data-end="692">Rottamazione quater</strong>. Le opzioni sono pensate per offrire massima flessibilità, sia per chi preferisce operare online, sia per chi desidera recarsi fisicamente presso uno sportello.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="855" data-end="878">1. Pagamento online</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="879" data-end="1117">Il metodo più rapido e sicuro è attraverso il servizio <strong data-start="934" data-end="951">“Paga online”</strong> disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Questo consente di saldare le rate usando carte di credito, debito o altri strumenti digitali abilitati.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1119" data-end="1149">2. Canali bancari e PagoPA</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1150" data-end="1469">È possibile effettuare il pagamento anche tramite i <strong data-start="1202" data-end="1236">canali telematici delle banche</strong>, <strong data-start="1238" data-end="1256">Poste Italiane</strong> o attraverso tutti gli altri <strong data-start="1286" data-end="1330">Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP)</strong> aderenti al circuito <strong data-start="1352" data-end="1362">pagoPA</strong>. L’elenco completo dei PSP abilitati e le istruzioni sono disponibili sul sito ufficiale di <strong data-start="1455" data-end="1468">pagoPA.it</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1471" data-end="1507">3. Domiciliazione bancaria (SDD)</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1508" data-end="1964">Un’importante novità è il servizio di <strong data-start="1546" data-end="1573">domiciliazione bancaria</strong> attivabile tramite l’<strong data-start="1595" data-end="1620">area riservata online</strong>. Questa opzione consente l’addebito diretto sul conto corrente – anche se intestato a un’altra persona (purché autorizzata). Per attivarla, è necessario inserire l’IBAN, fornire il consenso al trattamento dei dati e attendere la conferma da parte dell’Agenzia, che invierà una mail di presa in carico e successivamente l’esito della richiesta.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1966" data-end="1998">4. Sportelli e canali fisici</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1999" data-end="2280">Infine, i moduli di pagamento allegati possono essere utilizzati anche presso <strong data-start="2077" data-end="2126">banche, uffici postali, tabaccai, ricevitorie</strong> e altri punti autorizzati. Inoltre, gli <strong data-start="2167" data-end="2187">sportelli fisici</strong> dell’Agenzia restano attivi per l’assistenza, previa prenotazione online di un appuntamento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2282" data-end="2499">Grazie a questa varietà di soluzioni, il contribuente ha la possibilità di scegliere la modalità più comoda e adatta alle proprie esigenze, semplificando l’adempimento e riducendo il rischio di dimenticanze o ritardi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="467" data-end="560"><strong data-start="470" data-end="560">Servizio “ContiTu”</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="562" data-end="1080">Una delle novità più rilevanti della <strong data-start="599" data-end="622">Rottamazione quater</strong> è la possibilità per i contribuenti di <strong data-start="662" data-end="696">scegliere quali debiti saldare</strong>, anche nel caso in cui si sia ricevuto un piano di pagamento completo (accoglimento totale) o parziale. Grazie al servizio telematico <strong data-start="831" data-end="844">“ContiTu”</strong>, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, è infatti possibile <strong data-start="927" data-end="967">personalizzare il piano di pagamento</strong>, decidendo di versare solo <strong data-start="995" data-end="1032">alcune delle cartelle esattoriali</strong> incluse nella Comunicazione delle somme dovute.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1082" data-end="1679">Il funzionamento è semplice: il contribuente accede al servizio e seleziona manualmente le <strong data-start="1173" data-end="1217">cartelle o gli avvisi che intende pagare</strong>, inserendo il numero identificativo di ciascun documento. Il sistema calcola automaticamente l’importo aggiornato, le relative rate da versare, e consente di <strong data-start="1376" data-end="1429">stampare nuovi moduli di pagamento personalizzati</strong>, che verranno anche inviati via e-mail. L’unica condizione è che, anche nel nuovo piano parziale, <strong data-start="1528" data-end="1599">ogni rata selezionata venga pagata per intero e nei tempi stabiliti</strong> dalla normativa, altrimenti si decade dai benefici della definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1681" data-end="2140">È importante ricordare che eventuali <strong data-start="1718" data-end="1752">pagamenti tardivi o incompleti</strong> verranno comunque acquisiti a titolo di <strong data-start="1793" data-end="1804">acconto</strong> sul carico originario, ma non estingueranno il debito e riattiveranno le azioni di recupero forzato. Il servizio “ContiTu” può essere utilizzato <strong data-start="1950" data-end="1982">fino a un massimo di 3 volte</strong> per ciascuna Comunicazione, offrendo così una certa flessibilità a chi si trova in difficoltà economiche ma non vuole rinunciare del tutto alla rottamazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1681" data-end="2140"><strong data-start="74" data-end="124">Domiciliazione bancaria</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="409" data-end="866">Per semplificare ulteriormente il pagamento delle rate previste dalla <strong data-start="479" data-end="502">Rottamazione quater</strong>, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione consente ai contribuenti di <strong data-start="568" data-end="633">attivare l’addebito diretto sul conto corrente bancario (SDD)</strong>. Si tratta di una modalità altamente consigliata, soprattutto per chi ha scelto il pagamento rateale, poiché <strong data-start="743" data-end="792">riduce il rischio di dimenticare una scadenza</strong> e, di conseguenza, <strong data-start="812" data-end="837">decadere dai benefici</strong> della definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="868" data-end="921">L’attivazione dell’addebito può avvenire in due modi:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="923" data-end="1257">
<li data-start="923" data-end="1015">
<p data-start="926" data-end="1015"><strong data-start="926" data-end="957">Presso gli sportelli fisici</strong> dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (su appuntamento);</p>
</li>
<li data-start="1016" data-end="1257">
<p data-start="1019" data-end="1257"><strong data-start="1019" data-end="1029">Online</strong>, tramite l’<strong data-start="1041" data-end="1059">area riservata</strong> del sito ufficiale <a class="decorated-link" href="https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it" target="_new" rel="noopener" data-start="1079" data-end="1159">agenziaentrateriscossione.gov.it</a>, utilizzando il servizio digitale “<strong data-start="1195" data-end="1255">Attiva/revoca mandato SDD piani di Definizione agevolata</strong>”.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1259" data-end="1718">Una volta selezionato il piano di pagamento su cui si intende attivare la domiciliazione bancaria, sarà necessario compilare i campi richiesti, inclusi i dati del conto corrente (IBAN), e autorizzare il mandato SDD. Al termine della procedura, il sistema invierà al contribuente una <strong data-start="1542" data-end="1577">prima e-mail di presa in carico</strong> della richiesta e, in seguito, una <strong data-start="1613" data-end="1643">seconda e-mail di conferma</strong>, contenente anche l’indicazione della <strong data-start="1682" data-end="1717">prima rata che verrà addebitata</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1720" data-end="2030"><strong data-start="1723" data-end="1737">Attenzione</strong>: se la conferma dell’attivazione non viene ricevuta <strong data-start="1790" data-end="1853">almeno 10 giorni lavorativi prima della scadenza della rata</strong>, il contribuente dovrà provvedere autonomamente al pagamento con le altre modalità disponibili (moduli, sportelli, pagoPA, ecc.), per non perdere i benefici della Rottamazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2032" data-end="2171">Attivare l’addebito è quindi un modo <strong data-start="2069" data-end="2121">intelligente e sicuro per rispettare le scadenze</strong>, soprattutto in caso di piani lunghi o complessi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2032" data-end="2171"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-33646 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1024x681.jpg" alt="" width="696" height="463" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1024x681.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-300x199.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-768x510.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1536x1021.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-632x420.jpg 632w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-600x399.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-696x463.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1068x710.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="239" data-end="317"><strong data-start="242" data-end="317"> Calendario completo</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="319" data-end="751">Il rispetto puntuale delle scadenze è essenziale per non decadere dai benefici della <strong data-start="404" data-end="427">Rottamazione quater</strong>. Il piano di pagamento, stabilito in fase di adesione, può essere <strong data-start="494" data-end="519">in un’unica soluzione</strong> oppure <strong data-start="527" data-end="538">rateale</strong>, con la possibilità di suddividere l’importo dovuto fino a <strong data-start="598" data-end="609">18 rate</strong> (in 5 anni). Di seguito riepiloghiamo le principali date da segnare in calendario, compresi i <strong data-start="704" data-end="729">termini di tolleranza</strong> previsti dalla legge.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="753" data-end="829"><strong data-start="760" data-end="829">Scadenze originarie (per chi ha aderito entro il 30 giugno 2023):</strong></h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="831" data-end="911">
<li data-start="831" data-end="873">
<p data-start="833" data-end="873"><strong data-start="833" data-end="852">31 ottobre 2023</strong> → Prima o unica rata</p>
</li>
<li data-start="874" data-end="911">
<p data-start="876" data-end="911"><strong data-start="876" data-end="896">30 novembre 2023</strong> → Seconda rata</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="913" data-end="964"><strong data-start="920" data-end="964">Scadenze successive per i piani rateali:</strong></h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="965" data-end="1100">Dal 2024 in poi, le rate sono state fissate con cadenza trimestrale (febbraio, maggio, luglio e novembre). Ecco il calendario completo:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1102" data-end="1799">
<li data-start="1102" data-end="1139">
<p data-start="1104" data-end="1139"><strong data-start="1104" data-end="1124">28 febbraio 2024</strong> → Terza rata</p>
</li>
<li data-start="1140" data-end="1176">
<p data-start="1142" data-end="1176"><strong data-start="1142" data-end="1160">31 maggio 2024</strong> → Quarta rata</p>
</li>
<li data-start="1177" data-end="1213">
<p data-start="1179" data-end="1213"><strong data-start="1179" data-end="1197">31 luglio 2024</strong> → Quinta rata</p>
</li>
<li data-start="1214" data-end="1251">
<p data-start="1216" data-end="1251"><strong data-start="1216" data-end="1236">30 novembre 2024</strong> → Sesta rata</p>
</li>
<li data-start="1252" data-end="1291">
<p data-start="1254" data-end="1291"><strong data-start="1254" data-end="1274">28 febbraio 2025</strong> → Settima rata</p>
</li>
<li data-start="1292" data-end="1328">
<p data-start="1294" data-end="1328"><strong data-start="1294" data-end="1312">31 maggio 2025</strong> → Ottava rata</p>
</li>
<li data-start="1329" data-end="1363">
<p data-start="1331" data-end="1363"><strong data-start="1331" data-end="1349">31 luglio 2025</strong> → Nona rata</p>
</li>
<li data-start="1364" data-end="1441">
<p data-start="1366" data-end="1441"><strong data-start="1366" data-end="1386">30 novembre 2025</strong> → Decima rata (<strong>Prossimo appuntamento importante!</strong>)</p>
</li>
<li data-start="1442" data-end="1484">
<p data-start="1444" data-end="1484"><strong data-start="1444" data-end="1464">28 febbraio 2026</strong> → Undicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1485" data-end="1525">
<p data-start="1487" data-end="1525"><strong data-start="1487" data-end="1505">31 maggio 2026</strong> → Dodicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1526" data-end="1567">
<p data-start="1528" data-end="1567"><strong data-start="1528" data-end="1546">31 luglio 2026</strong> → Tredicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1568" data-end="1615">
<p data-start="1570" data-end="1615"><strong data-start="1570" data-end="1590">30 novembre 2026</strong> → Quattordicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1616" data-end="1660">
<p data-start="1618" data-end="1660"><strong data-start="1618" data-end="1638">28 febbraio 2027</strong> → Quindicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1661" data-end="1701">
<p data-start="1663" data-end="1701"><strong data-start="1663" data-end="1681">31 maggio 2027</strong> → Sedicesima rata</p>
</li>
<li data-start="1702" data-end="1747">
<p data-start="1704" data-end="1747"><strong data-start="1704" data-end="1722">31 luglio 2027</strong> → Diciassettesima rata</p>
</li>
<li data-start="1748" data-end="1799">
<p data-start="1750" data-end="1799"><strong data-start="1750" data-end="1770">30 novembre 2027</strong> → Diciottesima e ultima rata</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1801" data-end="1833"><strong data-start="1807" data-end="1833">Tolleranza di 5 giorni</strong></h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1834" data-end="2216">È importante sapere che la normativa prevede una <strong data-start="1883" data-end="1909">tolleranza di 5 giorni</strong> rispetto alla data di scadenza ufficiale. Questo significa che, ad esempio, la rata in scadenza il <strong data-start="2009" data-end="2029">30 novembre 2025</strong> potrà essere considerata regolare se versata <strong data-start="2075" data-end="2103">entro il 5 dicembre 2025</strong> (o <strong data-start="2107" data-end="2130">entro il 9 dicembre</strong>, considerando il fine settimana e i giorni festivi, come indicato dalla Riscossione).</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2218" data-end="2399"><strong data-start="2221" data-end="2235">Attenzione</strong>: anche con la tolleranza, il pagamento deve essere <strong data-start="2287" data-end="2299">completo</strong>, altrimenti si decade dalla definizione agevolata, perdendo tutti i vantaggi fiscali e agevolativi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="263" data-end="347"><strong data-start="266" data-end="347">Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="349" data-end="814">La <strong data-start="352" data-end="375">Rottamazione quater</strong> rappresenta un’opportunità concreta per <strong data-start="416" data-end="457">regolarizzare i propri debiti fiscali</strong> in modo agevolato, riducendo drasticamente gli importi da pagare e alleggerendo la pressione economica su famiglie, professionisti e imprese. Tuttavia, si tratta di una misura che impone <strong data-start="645" data-end="665">scadenze precise</strong> e <strong data-start="668" data-end="685">regole rigide</strong>: anche un piccolo errore può costare la <strong data-start="726" data-end="749">decadenza dal piano</strong>, con la conseguente riattivazione dell&#8217;intero debito originario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="816" data-end="1331">Chi ha aderito entro i termini e intende proseguire, deve <strong data-start="874" data-end="918">monitorare attentamente le prossime rate</strong> (la prossima in scadenza è il 30 novembre 2025), valutare se è il caso di <strong data-start="993" data-end="1037">ridurre il piano con il servizio ContiTu</strong>, oppure di <strong data-start="1049" data-end="1088">attivare la domiciliazione bancaria</strong> per evitare dimenticanze. È inoltre fondamentale consultare la propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per <strong data-start="1227" data-end="1273">scaricare i moduli di pagamento aggiornati</strong> e tenere sotto controllo la propria situazione debitoria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1333" data-end="1568">In caso di dubbi o difficoltà, è sempre consigliabile rivolgersi a un <strong data-start="1406" data-end="1470">commercialista esperto in fiscalità e contenzioso tributario</strong>, che possa valutare la strategia più conveniente e supportarti nella gestione corretta del piano.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1570" data-end="1680">Non perdere questa occasione: pagare meno è possibile, ma solo <strong data-start="1633" data-end="1679">rispettando le regole fino all’ultima rata</strong>.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/La-rottamazione-quater-scadenze-regole-e-modalita-di-pagamento-aggiornate-al-2025/">La rottamazione quater: scadenze, regole e modalità di pagamento aggiornate al 2025</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/La-rottamazione-quater-scadenze-regole-e-modalita-di-pagamento-aggiornate-al-2025/">La rottamazione quater: scadenze, regole e modalità di pagamento aggiornate al 2025</a> was first posted on Settembre 19, 2025 at 6:20 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuova Chance per la Rottamazione 4 (Quater): Come Rientrare</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-Chance-per-la-Rottamazione-4-Quater-Come-Rientrare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Silvia Picca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2025 11:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
		<category><![CDATA[FINANZA ED AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE]]></category>
		<category><![CDATA[Rateizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia entrate-riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[debiti]]></category>
		<category><![CDATA[Definizione agevolata]]></category>
		<category><![CDATA[milleproroghe]]></category>
		<category><![CDATA[quater]]></category>
		<category><![CDATA[riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[rottamazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva l’emendamento al Decreto-Legge n. 202/2024 (Milleproroghe 2025), che passa ora alla Camera per la conversione in legge entro il 25 febbraio, sancendo ufficialmente la possibilità di riammissione alla Rottamazione-Quater per i contribuenti decaduti dalla definizione agevolata a causa di irregolarità nei pagamenti. Questa misura rappresenta una [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-Chance-per-la-Rottamazione-4-Quater-Come-Rientrare/">Nuova Chance per la Rottamazione 4 (Quater): Come Rientrare</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-Chance-per-la-Rottamazione-4-Quater-Come-Rientrare/">Nuova Chance per la Rottamazione 4 (Quater): Come Rientrare</a> was first posted on Febbraio 18, 2025 at 12:22 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong>Senato della Repubblica</strong> ha approvato in via definitiva l’emendamento al <strong>Decreto-Legge n. 202/2024 (Milleproroghe 2025)</strong>, che passa ora alla Camera per la conversione in legge entro il 25 febbraio, sancendo ufficialmente la possibilità di riammissione alla <strong>Rottamazione-Quater</strong> per i contribuenti decaduti dalla definizione agevolata a causa di irregolarità nei pagamenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa misura rappresenta una concreta boccata d’ossigeno per migliaia di cittadini e imprese che, nonostante l’iniziale adesione alla sanatoria fiscale prevista dalla Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023), si sono trovati fuori dal beneficio a seguito di difficoltà finanziarie o semplici errori nella gestione delle scadenze.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><em>Chi riguarda?</em></h2>
<p style="text-align: justify;">Il perimetro della riammissione è chiaramente delimitato: riguarda esclusivamente coloro che, <strong>alla data del 31 dicembre 2024</strong>, risultano <strong>decaduti per</strong> <strong>mancato, insufficiente o tardivo versamento</strong> delle rate previste dal piano di pagamento</p>
<p style="text-align: justify;"><u>Tuttavia, è bene sottolineare che tale possibilità di rientro non riguarderà i contribuenti che salteranno la rata del 28 febbraio 2025, sebbene sia prevista una tolleranza di cinque giorni, fino al 5 marzo. Pertanto, chi vuole mantenere il diritto all’agevolazione deve rispettare scrupolosamente le scadenze, evitando nuovi ritardi</u>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo provvedimento si inserisce in un contesto di crescente attenzione alle procedure di riscossione, sempre più volte all’equilibrio tra esigenze del Fisco e difficoltà economiche dei cittadini. Comprendere bene i termini e i passaggi operativi è fondamentale per non perdere questa importante opportunità.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><em>Come e quando?</em></h2>
<p style="text-align: justify;">Per aderire alla nuova finestra di rientro nella Rottamazione Quater, i contribuenti dovranno presentare una specifica domanda telematica sul portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) entro il termine perentorio del <strong>30 aprile 2025</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tale istanza andrà compilata utilizzando esclusivamente i moduli che l’Agenzia metterà a disposizione online, entro venti giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Milleproroghe.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta presentata la domanda di rientro nella Rottamazione Quater, l’Agenzia delle Entrate Riscossione provvederà ad inviare ai contribuenti l’esito e il dettaglio delle somme dovute. Questa comunicazione arriverà entro il <strong>30 giugno 2025</strong> e conterrà informazioni fondamentali: l’importo complessivo da versare, il calcolo delle singole rate e le date di scadenza di ciascun pagamento.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><em>Scadenze pagamenti</em></h2>
<p style="text-align: justify;">Una volta ricevuta la comunicazione dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, i contribuenti dovranno effettuare il primo pagamento entro il termine perentorio del 31 luglio 2025. Questa data rappresenta uno spartiacque fondamentale: il mancato versamento, anche di una sola rata, comporta la decadenza dal beneficio della Rottamazione Quater e la riattivazione dei normali meccanismi di riscossione.</p>
<p style="text-align: justify;">I contribuenti avranno due opzioni:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2025, per chi ha la possibilità di estinguere l’intero debito in una sola volta. Questa scelta consente di chiudere rapidamente la posizione debitoria e di evitare il rischio di dimenticanze future.</li>
<li>Pagamento rateale, suddiviso in dieci rate. Dopo la prima scadenza del 31 luglio, le successive rate saranno così calendarizzate: 30 novembre 2025, 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2026 e 2027.</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;"><em>Opportunità e Vantaggi</em></h2>
<p style="text-align: justify;">La riapertura dei termini per la Rottamazione Quater rappresenta senza dubbio un&#8217;opportunità preziosa per tutti quei contribuenti che, a causa di difficoltà economiche o semplici dimenticanze, erano decaduti dal piano agevolato. Tuttavia, questa possibilità non deve essere sottovalutata: il rispetto delle scadenze e una corretta pianificazione dei pagamenti sono elementi fondamentali per evitare di perdere nuovamente i benefici fiscali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo consiglio pratico è quello di attivarsi immediatamente ed effettuare una verifica accurata della propria situazione debitoria.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><em>Rottamazione-Quinquies? </em></h2>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi giorni si è acceso il dibattito su una possibile <strong>Rottamazione 5 (Quinquies)</strong>, ovvero una nuova edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali, dopo le quattro già varate negli ultimi anni. Il Governo ha espresso una certa cautela, sottolineando la necessità di evitare facili illusioni e mantenere un equilibrio tra le esigenze dei contribuenti e quelle di finanza pubblica. Tuttavia, pur non confermando ufficialmente l’avvio di una nuova misura, <strong>non ha escluso</strong> la possibilità di un’ulteriore apertura in futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa posizione lascia intendere che il Governo potrebbe valutare <strong>una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali</strong> (quella che in molti già chiamano <strong>Rottamazione-Quinquies</strong>) nei prossimi mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ipotesi sarebbe quella di <strong>un intervento strutturato</strong>, che vada oltre il recupero dei decaduti della Rottamazione-Quater (già riaperta con il Milleproroghe) e si configuri come <strong>una nuova pace fiscale</strong> per i carichi affidati all’Agente della Riscossione dopo il <strong>2022</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-Chance-per-la-Rottamazione-4-Quater-Come-Rientrare/">Nuova Chance per la Rottamazione 4 (Quater): Come Rientrare</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuova-Chance-per-la-Rottamazione-4-Quater-Come-Rientrare/">Nuova Chance per la Rottamazione 4 (Quater): Come Rientrare</a> was first posted on Febbraio 18, 2025 at 12:22 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pagamento delle rate e rottamazione delle cartelle: come attivare l&#8217;addebito diretto sul conto corrente</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Pagamento-delle-rate-e-rottamazione-delle-cartelle-come-attivare-l-addebito-diretto-sul-conto-corrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2024 15:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AGENZIA DELLE ENTRATE]]></category>
		<category><![CDATA[Rateizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Addebito diretto]]></category>
		<category><![CDATA[Definizione agevolata]]></category>
		<category><![CDATA[Domiciliazione bancaria]]></category>
		<category><![CDATA[Rateizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Rottamazione cartelle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=30308</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il contribuente può oggi gestire in modo più comodo e sicuro i propri pagamenti rateizzati e le definizioni agevolate con l&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione, grazie alla possibilità di attivare l&#8217;addebito diretto sul conto corrente. Questa modalità di pagamento automatizzata consente di evitare ritardi e dimenticanze, assicurando che ogni rata venga versata puntualmente. &#160; Attivazione dell&#8217;Addebito Diretto: [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Pagamento-delle-rate-e-rottamazione-delle-cartelle-come-attivare-l-addebito-diretto-sul-conto-corrente/">Pagamento delle rate e rottamazione delle cartelle: come attivare l’addebito diretto sul conto corrente</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Pagamento-delle-rate-e-rottamazione-delle-cartelle-come-attivare-l-addebito-diretto-sul-conto-corrente/">Pagamento delle rate e rottamazione delle cartelle: come attivare l&#8217;addebito diretto sul conto corrente</a> was first posted on Luglio 31, 2024 at 5:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il contribuente può oggi gestire in modo più comodo e sicuro i propri pagamenti rateizzati e le definizioni agevolate con l&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione, grazie alla possibilità di attivare l&#8217;addebito diretto sul conto corrente. Questa modalità di pagamento automatizzata consente di evitare ritardi e dimenticanze, assicurando che ogni rata venga versata puntualmente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Attivazione dell&#8217;Addebito Diretto: Vantaggi e Procedura Online</h2>
<p>L&#8217;attivazione del mandato di addebito diretto (Sdd) è un&#8217;opzione disponibile per i contribuenti che desiderano domiciliare i pagamenti delle rate relative a piani di rateizzazione o a definizioni agevolate, come la rottamazione delle cartelle.</p>
<p>La richiesta può essere facilmente presentata <strong>online</strong>, attraverso l&#8217;<strong>area riservata del sito ufficiale dell&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong>, evitando così la necessità di recarsi fisicamente allo sportello.</p>
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<h2>Come Inoltrare la Richiesta Online</h2>
<p>Per accedere ai servizi online, il contribuente deve autenticarsi con le credenziali SPID, CIE o CNS (gli intermediari fiscali possono utilizzare le credenziali dell&#8217;Agenzia delle Entrate). <strong>Una volta nell&#8217;area riservata, è possibile selezionare tra i servizi “Attiva/revoca mandato Sdd piani di rateizzazione” e “Attiva/revoca mandato Sdd piani di Definizione agevolata”, a seconda del tipo di debito da domiciliare</strong>.</p>
<p>Il contribuente può visualizzare un riepilogo dei piani di pagamento attivi a lui intestati e procedere con la compilazione della domanda per ciascun piano.</p>
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<h2>Informazioni e Dati Necessari per la Richiesta</h2>
<p>Durante la compilazione della domanda, è necessario inserire i propri dati anagrafici e un indirizzo e-mail per ricevere le comunicazioni relative alla richiesta.</p>
<p>Successivamente, bisogna specificare gli estremi del conto corrente su cui verranno addebitate le rate, inserendo il codice IBAN. È fondamentale dichiarare di essere il titolare del conto o di essere autorizzato ad operare su di esso. Se il conto corrente appartiene a una persona diversa dal contribuente, è obbligatorio fornire i dati del titolare del conto e allegare una &#8220;Dichiarazione di consenso all’addebito&#8221; firmata, insieme a un documento di riconoscimento del titolare.</p>
<p>Una volta inviata la richiesta, il sistema genera una e-mail di conferma dell&#8217;avvenuta presa in carico. Successivamente, una seconda e-mail notificherà l&#8217;esito della richiesta e l&#8217;eventuale attivazione del servizio.</p>
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<h2>Tempistiche e Operatività degli Addebiti</h2>
<p>Per i piani di rateizzazione, l&#8217;<strong>addebito diretto diventa operativo a partire dalla rata in scadenza successiva ai 30 giorni dalla presentazione della richiesta.</strong> Per le definizioni agevolate, come la rottamazione delle cartelle, l&#8217;addebito è valido dalla rata indicata nella e-mail di conferma. <strong>Se la conferma non arriva entro 10 giorni lavorativi prima della scadenza della rata, il contribuente dovrà provvedere al pagamento tramite altre modalità, con l&#8217;addebito automatico che inizierà dalla rata successiva.</strong></p>
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<h2>Come Revocare l&#8217;Addebito Diretto</h2>
<p>Il contribuente può anche richiedere la revoca del mandato di addebito diretto utilizzando gli stessi servizi online. Durante la compilazione, <strong>basta selezionare l&#8217;opzione “Revoca mandato” per i piani di rateizzazione o “Revoca” per la definizione agevolata.</strong></p>
<p>Il sistema invierà <strong>automaticamente</strong> una e-mail di conferma della presa in carico della richiesta di revoca.</p>
<p>Questa flessibilità permette al contribuente di mantenere il controllo completo sui propri pagamenti, garantendo al tempo stesso la sicurezza e la puntualità dei versamenti.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Pagamento-delle-rate-e-rottamazione-delle-cartelle-come-attivare-l-addebito-diretto-sul-conto-corrente/">Pagamento delle rate e rottamazione delle cartelle: come attivare l’addebito diretto sul conto corrente</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Pagamento-delle-rate-e-rottamazione-delle-cartelle-come-attivare-l-addebito-diretto-sul-conto-corrente/">Pagamento delle rate e rottamazione delle cartelle: come attivare l&#8217;addebito diretto sul conto corrente</a> was first posted on Luglio 31, 2024 at 5:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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