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	<title>Decreto Made in Italy 206/2023 &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>Decreto Made in Italy 206/2023 &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>Aiuti Filiera del Legno 2025: contributi fino a 600.000 euro, domande dal 15 maggio su Invitalia</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Aiuti-Filiera-del-Legno-2025-contributi-fino-a-600-000-euro-domande-dal-15-maggio-su-Invitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2025 04:20:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La filiera del legno italiana è pronta a rinascere grazie a una nuova misura di sostegno che mette sul piatto 25 milioni di euro tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. A partire dal 15 maggio 2025, le imprese boschive, quelle della prima lavorazione del legno e le Regioni coinvolte nella vivaistica forestale potranno [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Aiuti-Filiera-del-Legno-2025-contributi-fino-a-600-000-euro-domande-dal-15-maggio-su-Invitalia/">Aiuti Filiera del Legno 2025: contributi fino a 600.000 euro, domande dal 15 maggio su Invitalia</a> was first posted on Maggio 13, 2025 at 6:20 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="" style="text-align: justify;" data-start="383" data-end="1132">La <strong data-start="386" data-end="416">filiera del legno italiana</strong> è pronta a rinascere grazie a una nuova misura di sostegno che mette sul piatto <strong data-start="497" data-end="519">25 milioni di euro</strong> tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. A partire dal <strong data-start="592" data-end="610">15 maggio 2025</strong>, le imprese boschive, quelle della prima lavorazione del legno e le Regioni coinvolte nella vivaistica forestale potranno presentare domanda per accedere a una delle iniziative più rilevanti degli ultimi anni in ambito forestale e produttivo.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="383" data-end="1132">Il bando, attuato con decreto interministeriale nell’ambito della <strong data-start="920" data-end="957">Legge “Made in Italy” n. 206/2023</strong>, mira a <strong data-start="966" data-end="1020">modernizzare il settore, ridurre la frammentazione</strong> delle micro realtà operative e rilanciare un comparto chiave per la <strong data-start="1089" data-end="1131">bioeconomia e la transizione ecologica</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1134" data-end="1535">Non si tratta solo di incentivi economici, ma di una <strong data-start="1187" data-end="1224">strategia di rilancio industriale</strong> che offre alle PMI l’opportunità di rinnovarsi, digitalizzarsi e affermare un modello di produzione sostenibile e tecnologicamente avanzato.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1134" data-end="1535">Scopriamo in questo articolo <strong data-start="1395" data-end="1482">chi può accedere ai fondi, quali sono le spese ammissibili, come presentare domanda</strong> e perché conviene investire oggi nel legno italiano.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1134" data-end="1535">Introduzione</h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="1134" data-end="1535">A partire dal <strong data-start="317" data-end="335">15 maggio 2025</strong>, le imprese appartenenti alla filiera del legno potranno presentare domanda per accedere agli <strong data-start="430" data-end="449">aiuti economici</strong> stanziati dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). Questa misura, inserita nell’ambito delle <strong data-start="586" data-end="651">politiche di sostegno al settore forestale e alla bioeconomia</strong>, punta a rafforzare la competitività della filiera legno-bosco, stimolando investimenti produttivi e sostenibili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1134" data-end="1535">Il contributo previsto è in <strong data-start="794" data-end="815">regime de minimis</strong> e si basa su un plafond complessivo di <strong data-start="855" data-end="877">25 milioni di euro</strong>, destinati a coprire parte delle spese sostenute per ammodernamento, innovazione tecnologica e valorizzazione del legno nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1134" data-end="1535">Il decreto direttoriale n. 151087 del 4 aprile 2025 ha chiarito le modalità operative per la presentazione delle istanze, che saranno gestite tramite la piattaforma <strong data-start="1174" data-end="1182">Sian</strong>, attiva sul sito del MASAF. La misura rappresenta una concreta opportunità per le imprese del comparto, spesso penalizzate dalla frammentazione produttiva e dall’elevata dipendenza da materie prime estere.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1134" data-end="1535">Chi può accedere</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="292" data-end="850">Il Decreto Interministeriale firmato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, in attuazione della <strong data-start="415" data-end="452">Legge n. 206/2023 “Made in Italy”</strong>, ha fissato le <strong data-start="468" data-end="535">regole operative per accedere agli aiuti alla filiera del legno</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="292" data-end="850">L’intervento, fortemente voluto in sinergia con i Ministeri dell’Economia, dell’Agricoltura e dell’Ambiente, punta alla <strong data-start="657" data-end="738">sostenibilità ambientale e alla competitività economica del settore forestale</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="292" data-end="850">La misura prevede una dotazione finanziaria di <strong data-start="787" data-end="809">25 milioni di euro</strong>, suddivisi in due linee di intervento:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="851" data-end="1120">
<li class="" data-start="851" data-end="956">
<p class="" data-start="853" data-end="956"><strong data-start="853" data-end="882">5 milioni a fondo perduto</strong> per lo sviluppo della <strong data-start="905" data-end="929">vivaistica forestale</strong>, destinati alle Regioni,</p>
</li>
<li class="" data-start="957" data-end="1120">
<p class="" data-start="959" data-end="1120"><strong data-start="959" data-end="1033">20 milioni per le imprese boschive e della prima lavorazione del legno</strong>, equamente ripartiti tra <strong data-start="1059" data-end="1089">contributi a fondo perduto</strong> e <strong data-start="1092" data-end="1119">finanziamenti agevolati</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1122" data-end="1962">Il 60% delle risorse è riservato a micro, piccole e medie imprese, con spese ammissibili comprese tra 50.000 e 600.000 euro. I settori beneficiari includono le imprese con codici ATECO 02.20, 02.40.00 (servizi silvicolturali) e codici 16.11, 16.12, 16.21 (prima lavorazione del legno, esclusi usi energetici).</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1122" data-end="1962">Gli investimenti ammessi devono essere funzionali all’<strong data-start="1502" data-end="1539">evoluzione tecnologica e digitale</strong> della produzione e riguardano mezzi mobili forestali, impianti per la lavorazione del legno e software/hardware per la digitalizzazione.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1122" data-end="1962">Sarà <strong data-start="1684" data-end="1735">Invitalia a gestire l’istruttoria delle domande</strong>, le cui modalità operative verranno definite in un <strong data-start="1787" data-end="1828">provvedimento direttoriale successivo</strong>. Le Regioni interessate alla vivaistica forestale avranno 30 giorni dalla pubblicazione del decreto per inviare la propria richiesta.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1122" data-end="1962">Vantaggi fiscali</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="280" data-end="932">L’accesso agli <strong data-start="295" data-end="332">aiuti alla filiera del legno 2025</strong> non rappresenta soltanto un sostegno finanziario temporaneo, ma una <strong data-start="401" data-end="447">vera e propria leva di sviluppo strategico</strong> per le imprese del settore. Innanzitutto, l’ampia <strong data-start="498" data-end="535">copertura delle spese ammissibili</strong> – comprese tra 50.000 e 600.000 euro – consente alle imprese di <strong data-start="600" data-end="639">modernizzare strutture e macchinari</strong>, riducendo sensibilmente i tempi di ammortamento grazie alla <strong data-start="701" data-end="773">combinazione di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati</strong>. La presenza del regime “<strong data-start="799" data-end="813">de minimis</strong>” garantisce una semplificazione dei vincoli burocratici, mantenendo comunque trasparenza e controllo sulle erogazioni.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="934" data-end="1532">Dal punto di vista economico, uno dei maggiori vantaggi riguarda la possibilità di <strong data-start="1017" data-end="1046">aumentare la produttività</strong> attraverso l’introduzione di sistemi digitali e processi automatizzati: questo permette di <strong data-start="1138" data-end="1173">contenere i costi di produzione</strong>, migliorare la qualità dei prodotti, e rendere l’azienda più competitiva sia a livello nazionale che internazionale. Non da meno, la misura favorisce una <strong data-start="1328" data-end="1366">filiera a basso impatto ambientale</strong>, incentivando l’uso sostenibile delle risorse forestali, il che può tradursi in un <strong data-start="1450" data-end="1499">accesso agevolato a certificazioni ambientali</strong> e premialità nei bandi pubblici.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1534" data-end="1894">Inoltre, investire oggi significa anche <strong data-start="1574" data-end="1623">prepararsi a cogliere le opportunità del PNRR</strong>, che premia le imprese più digitalizzate e sostenibili. La sinergia con le politiche ambientali europee e il rafforzamento dell’identità produttiva del <strong data-start="1776" data-end="1795">“Made in Italy”</strong> nel settore del legno rendono questa misura ancora più rilevante per il futuro delle PMI italiane.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1534" data-end="1894"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-32588 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/persona-che-indossa-guanti-di-protezione-e-utilizza-un-trapano-1024x681.jpg" alt="" width="696" height="463" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/persona-che-indossa-guanti-di-protezione-e-utilizza-un-trapano-1024x681.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/persona-che-indossa-guanti-di-protezione-e-utilizza-un-trapano-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/persona-che-indossa-guanti-di-protezione-e-utilizza-un-trapano-768x511.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/persona-che-indossa-guanti-di-protezione-e-utilizza-un-trapano-1536x1022.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/persona-che-indossa-guanti-di-protezione-e-utilizza-un-trapano-631x420.jpg 631w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/persona-che-indossa-guanti-di-protezione-e-utilizza-un-trapano-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/persona-che-indossa-guanti-di-protezione-e-utilizza-un-trapano-600x399.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/persona-che-indossa-guanti-di-protezione-e-utilizza-un-trapano-696x463.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/persona-che-indossa-guanti-di-protezione-e-utilizza-un-trapano-1068x710.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/persona-che-indossa-guanti-di-protezione-e-utilizza-un-trapano.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1534" data-end="1894">Come presentare domanda</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="260" data-end="846">Le imprese interessate agli <strong data-start="288" data-end="327">aiuti per la filiera del legno 2025</strong> potranno presentare la propria domanda esclusivamente per via <strong data-start="390" data-end="404">telematica</strong>, accedendo alla <strong data-start="421" data-end="461">piattaforma informatica di Invitalia</strong>, disponibile sul sito istituzionale <a class="" href="https://www.invitalia.it" target="_new" rel="noopener" data-start="498" data-end="542">www.invitalia.it</a>. Secondo quanto previsto dall’articolo 11, comma 2 del <strong data-start="598" data-end="630">Decreto del 20 febbraio 2025</strong>, la procedura sarà attiva <strong data-start="657" data-end="695">dalle ore 12:00 del 15 maggio 2025</strong> fino alle <strong data-start="706" data-end="738">ore 12:00 del 10 luglio 2025</strong>. Le istanze compilate con modalità diverse da quelle previste saranno <strong data-start="809" data-end="845">considerate nulle e irricevibili</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="848" data-end="1370">Per accedere alla piattaforma sarà necessario disporre di un sistema di identificazione digitale: <strong data-start="946" data-end="989">SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS)</strong> o <strong data-start="992" data-end="1030">Carta d’Identità Elettronica (CIE)</strong>. La compilazione della domanda può essere delegata a un soggetto terzo, purché dotato di <strong data-start="1120" data-end="1150">delega formalmente redatta</strong> secondo quanto previsto dagli articoli 21 e 38 del DPR n. 445/2000. È inoltre richiesto il possesso di una <strong data-start="1258" data-end="1308">casella di posta elettronica certificata (PEC)</strong> attiva e regolarmente iscritta al <strong data-start="1343" data-end="1369">Registro delle Imprese</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1372" data-end="1913">All’atto della presentazione della domanda, la piattaforma Invitalia rilascerà un <strong data-start="1454" data-end="1488">Codice Unico di Progetto (CUP)</strong> ai sensi dell’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3. Tale codice dovrà essere obbligatoriamente indicato su <strong data-start="1601" data-end="1633">ogni giustificativo di spesa</strong> legato al programma agevolato, in conformità con l’articolo 5, commi 6 e 7, del decreto-legge n. 13/2023, convertito nella legge n. 41/2023. Questa procedura garantisce tracciabilità e trasparenza nella gestione dei fondi pubblici destinati allo sviluppo della filiera del legno.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Il ruolo di Invitalia</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="383" data-end="945">Invitalia, in qualità di <strong data-start="408" data-end="441">soggetto gestore della misura</strong>, assume un ruolo chiave nell’intera operazione di finanziamento della filiera del legno. Non si limita alla gestione tecnica della piattaforma online, ma cura anche tutta la <strong data-start="616" data-end="636">fase istruttoria</strong>, valutando l’ammissibilità delle domande e garantendo che le risorse pubbliche siano destinate a progetti coerenti e di valore strategico. Il processo è strutturato per garantire <strong data-start="816" data-end="867">trasparenza, legalità e tracciabilità dei fondi</strong>, elementi indispensabili per rafforzare la fiducia tra istituzioni e imprese.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="947" data-end="1548">Una volta presentata la domanda, Invitalia verifica la <strong data-start="1002" data-end="1041">documentazione tecnica ed economica</strong>, accertandosi che le spese proposte siano conformi alle tipologie ammesse, come gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali. A ciò si aggiunge l’obbligo, per le imprese beneficiarie, di <strong data-start="1245" data-end="1292">riportare il CUP (Codice Unico di Progetto)</strong> su ogni giustificativo di spesa, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente (DL 13/2023, convertito nella legge 41/2023). Questo meccanismo consente alle autorità di monitorare l’<strong data-start="1478" data-end="1519">effettivo utilizzo delle agevolazioni</strong>, prevenendo sprechi e frodi.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1550" data-end="1944">Il portale digitale, inoltre, integra funzionalità per il <strong data-start="1608" data-end="1659">caricamento della documentazione giustificativa</strong>, la comunicazione con l’ente gestore e il tracciamento degli stati di avanzamento del progetto. Un sistema pensato per agevolare le imprese, ma anche per <strong data-start="1814" data-end="1853">rafforzare i controlli a posteriori</strong>, assicurando che ogni euro pubblico venga destinato allo sviluppo reale del settore legno.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1550" data-end="1944">Esempi pratici</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="321" data-end="695">Uno degli aspetti più rilevanti per le imprese che intendono partecipare al bando è capire <strong data-start="412" data-end="458">concretamente quali spese sono ammissibili</strong> ai fini dell’ottenimento del contributo. Il decreto interministeriale è molto chiaro nel delineare le categorie di investimento agevolabili, tutte pensate per <strong data-start="618" data-end="694">favorire la modernizzazione e la competitività della filiera legno-bosco</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="697" data-end="1156">Tra le <strong data-start="704" data-end="723">spese materiali</strong> ammissibili figurano l’acquisto di <strong data-start="759" data-end="775">mezzi mobili</strong> per l’esecuzione di operazioni forestali, come <strong data-start="823" data-end="886">trattori forestali, gru, macchine per il taglio e l’esbosco</strong>, ma anche macchinari per la <strong data-start="915" data-end="946">prima lavorazione del legno</strong>: segatronchi, impianti di cippatura, sistemi di essiccazione. Restano <strong data-start="1017" data-end="1028">esclusi</strong> invece strumenti di consumo, attrezzature minute e motoseghe, considerate spese correnti e non qualificabili come investimento.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1158" data-end="1567">Sul fronte delle <strong data-start="1175" data-end="1207">immobilizzazioni immateriali</strong>, sono ammesse spese per <strong data-start="1232" data-end="1255">software gestionali</strong>, piattaforme di tracciabilità della filiera, <strong data-start="1301" data-end="1323">hardware integrati</strong> per l’automazione e la digitalizzazione dei processi. In un’ottica di innovazione tecnologica, rientrano tra le spese utili anche i <strong data-start="1456" data-end="1500">sistemi per la certificazione ambientale</strong> e strumenti per il monitoraggio forestale tramite sensori e droni.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1569" data-end="2096">Per fare un esempio concreto: un’impresa con codice ATECO 16.11 che intende rinnovare il proprio impianto per la segagione di legname grezzo potrà finanziare, con contributi a fondo perduto e agevolazioni, l’acquisto di una linea automatizzata, un software ERP per la gestione produttiva e mezzi per la movimentazione dei tronchi. Allo stesso modo, una piccola cooperativa forestale potrà richiedere un finanziamento per dotarsi di nuovi mezzi per il taglio meccanizzato e per migliorare la tracciabilità del legname prelevato.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-32589 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mano-tagliata-di-un-uomo-che-tiene-l-acqua-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mano-tagliata-di-un-uomo-che-tiene-l-acqua-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mano-tagliata-di-un-uomo-che-tiene-l-acqua-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mano-tagliata-di-un-uomo-che-tiene-l-acqua-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mano-tagliata-di-un-uomo-che-tiene-l-acqua-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mano-tagliata-di-un-uomo-che-tiene-l-acqua-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mano-tagliata-di-un-uomo-che-tiene-l-acqua-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mano-tagliata-di-un-uomo-che-tiene-l-acqua-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mano-tagliata-di-un-uomo-che-tiene-l-acqua-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mano-tagliata-di-un-uomo-che-tiene-l-acqua-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/05/mano-tagliata-di-un-uomo-che-tiene-l-acqua.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Criteri di selezione</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="345" data-end="810">Uno degli elementi chiave del bando per gli aiuti 2025 alla filiera del legno riguarda la <strong data-start="435" data-end="464">valutazione delle domande</strong>. Sebbene la misura sia rivolta a un ampio bacino di beneficiari, è importante sapere che <strong data-start="554" data-end="613">non tutte le richieste verranno accolte automaticamente</strong>. La selezione sarà basata su criteri tecnici e qualitativi, finalizzati a premiare le imprese con progetti solidi, coerenti e strategicamente orientati allo sviluppo sostenibile e all’innovazione.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="812" data-end="1313">Un primo livello di priorità viene assegnato in base alla <strong data-start="870" data-end="897">dimensione dell’impresa</strong>: il <strong data-start="902" data-end="923">60% delle risorse</strong> è riservato a <strong data-start="938" data-end="979">micro, piccole e medie imprese (MPMI)</strong>, in coerenza con gli obiettivi della normativa comunitaria di sostegno alla competitività delle PMI. Altri elementi premianti sono legati alla <strong data-start="1123" data-end="1154">localizzazione del progetto</strong>, con particolare attenzione per le aree interne, montane e marginali, in linea con le politiche di riequilibrio territoriale e di tutela delle aree forestali.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="1315" data-end="1386">Viene poi attribuito un punteggio aggiuntivo ai progetti che prevedono:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1387" data-end="1668">
<li class="" data-start="1387" data-end="1447">
<p class="" data-start="1389" data-end="1447">l’<strong data-start="1391" data-end="1444">adozione di tecnologie a basso impatto ambientale</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1448" data-end="1527">
<p class="" data-start="1450" data-end="1527">l’<strong data-start="1452" data-end="1492">uso di risorse forestali certificate</strong> o provenienti da filiere locali,</p>
</li>
<li class="" data-start="1528" data-end="1606">
<p class="" data-start="1530" data-end="1606">il <strong data-start="1533" data-end="1603">miglioramento delle condizioni di sicurezza nei cantieri forestali</strong>,</p>
</li>
<li class="" data-start="1607" data-end="1668">
<p class="" data-start="1609" data-end="1668">e la <strong data-start="1614" data-end="1667">digitalizzazione avanzata dei processi produttivi</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1670" data-end="2135">Infine, rileva anche la <strong data-start="1694" data-end="1732">chiarezza del piano d’investimento</strong>: progetti con cronoprogrammi ben definiti, analisi dei costi dettagliata e obiettivi misurabili avranno maggiori possibilità di superare l’istruttoria con esito positivo. Le imprese sono dunque invitate a predisporre la documentazione con <strong data-start="1972" data-end="2039">massima attenzione alla coerenza tra obiettivi e spese previste</strong>, evitando lacune o incongruenze che potrebbero rallentare o compromettere l’accesso agli aiuti.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1670" data-end="2135">Made in Italy</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="283" data-end="892">Gli aiuti alla filiera del legno 2025 sono parte integrante della <strong data-start="349" data-end="406">strategia di rilancio del sistema produttivo italiano</strong> promossa dalla <strong data-start="422" data-end="456">Legge 27 dicembre 2023, n. 206</strong>, nota come <strong data-start="468" data-end="493">“Legge Made in Italy”</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="283" data-end="892">Questo provvedimento legislativo nasce con l’obiettivo di <strong data-start="553" data-end="599">rafforzare le filiere produttive nazionali</strong>, valorizzare il patrimonio naturale e industriale italiano e promuovere l’eccellenza nei mercati internazionali. In tale contesto, la filiera del legno rappresenta un settore strategico non solo per il suo valore economico, ma anche per il ruolo che gioca in ambito ambientale e territoriale.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="894" data-end="1242">L’articolazione della misura, concertata tra più ministeri (Imprese, Agricoltura, Economia e Ambiente), riflette una visione <strong data-start="1019" data-end="1050">intersettoriale e integrata</strong>, mirata a stimolare <strong data-start="1071" data-end="1117">innovazione, sostenibilità e competitività</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="894" data-end="1242">Non a caso, il decreto interministeriale sottolinea il collegamento diretto tra gli aiuti previsti e obiettivi chiave come:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1243" data-end="1538">
<li class="" data-start="1243" data-end="1325">
<p class="" data-start="1245" data-end="1325">la <strong data-start="1248" data-end="1273">transizione ecologica</strong>, tramite l’uso sostenibile delle risorse forestali;</p>
</li>
<li class="" data-start="1326" data-end="1413">
<p class="" data-start="1328" data-end="1413">la <strong data-start="1331" data-end="1375">digitalizzazione dei processi produttivi</strong> nella prima trasformazione del legno;</p>
</li>
<li class="" data-start="1414" data-end="1538">
<p class="" data-start="1416" data-end="1538">il <strong data-start="1419" data-end="1473">rafforzamento della sovranità industriale italiana</strong>, riducendo la dipendenza dall’estero per materiali e tecnologie.</p>
</li>
</ul>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1540" data-end="1966">La legge “Made in Italy” sancisce, quindi, una svolta nelle politiche di sviluppo, puntando su settori che incarnano valori di <strong data-start="1667" data-end="1730">qualità, tracciabilità, innovazione e identità territoriale</strong>. L’inserimento della filiera legno-bosco tra i comparti da potenziare è anche una risposta concreta alla necessità di proteggere e valorizzare il patrimonio forestale italiano, contrastando abbandono, illegalità e disordine gestionale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1540" data-end="1966">Sinergie con il PNRR e altri incentivi</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="375" data-end="969">Gli <strong data-start="379" data-end="418">aiuti 2025 per la filiera del legno</strong> non sono un’iniziativa isolata, ma si inseriscono in un quadro più ampio di <strong data-start="495" data-end="533">politiche industriali e ambientali</strong> che comprendono anche il <strong data-start="559" data-end="609">PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza)</strong> e una serie di <strong data-start="625" data-end="670">bandi regionali e nazionali complementari</strong>. In particolare, molte delle finalità del bando – digitalizzazione, sostenibilità, valorizzazione delle filiere produttive – coincidono con gli assi strategici del PNRR, aprendo la possibilità per le imprese di <strong data-start="882" data-end="923">accumulare più fonti di finanziamento</strong>, purché nel rispetto delle regole sul cumulo.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="971" data-end="1557">Ad esempio, un’impresa che accede agli aiuti per l’acquisto di macchinari innovativi potrebbe <strong data-start="1065" data-end="1138">integrare il contributo con il credito d’imposta per investimenti 4.0</strong>, previsto dalla Legge di Bilancio, o con gli incentivi per la <strong data-start="1201" data-end="1226">transizione ecologica</strong> legati alla Missione 2 del PNRR. Inoltre, alcune Regioni italiane – specie quelle con forte presenza di aree forestali – hanno attivato bandi paralleli per la <strong data-start="1386" data-end="1421">gestione sostenibile dei boschi</strong>, il <strong data-start="1426" data-end="1448">turismo ambientale</strong> e la <strong data-start="1454" data-end="1500">formazione professionale nei settori green</strong>, che possono potenziare l’impatto delle risorse statali.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1559" data-end="2120">Attenzione però alla <strong data-start="1580" data-end="1626">non sovrapposizione delle spese finanziate</strong>: ogni investimento deve essere chiaramente attribuito a una sola misura per evitare la restituzione dei fondi o sanzioni.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1559" data-end="2120">È consigliabile, per questo, <strong data-start="1778" data-end="1863">affidarsi a consulenti fiscali esperti o a centri di assistenza tecnica regionali</strong>, in grado di strutturare una strategia di finanziamento integrata. Le imprese che sapranno orientarsi in questo ecosistema di agevolazioni potranno <strong data-start="2012" data-end="2059">massimizzare l’efficacia degli investimenti</strong> e garantire una crescita duratura, innovativa e sostenibile.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1559" data-end="2120">Considerazioni finali</h2>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="309" data-end="985">Gli <strong data-start="313" data-end="350">aiuti 2025 alla filiera del legno</strong> rappresentano molto più di un contributo economico: sono un <strong data-start="411" data-end="430">punto di svolta</strong> per un comparto che può finalmente uscire da una lunga stagione di marginalità.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="309" data-end="985">In un contesto segnato dalla necessità di transizione ecologica, innovazione tecnologica e valorizzazione delle risorse interne, questa misura offre alle imprese boschive e del legno l’opportunità concreta di <strong data-start="720" data-end="767">investire, crescere e rendersi protagoniste</strong> del cambiamento.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="309" data-end="985">I 25 milioni messi a disposizione dal Governo – articolati in contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati – non sono solo un incentivo, ma un <strong data-start="936" data-end="984">invito a pianificare il futuro con ambizione</strong>.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="987" data-end="1539">La possibilità di digitalizzare i processi, migliorare la sicurezza, potenziare la lavorazione locale del legname e partecipare a una filiera integrata e sostenibile apre nuovi scenari anche per l’<strong data-start="1184" data-end="1209">occupazione giovanile</strong>, per la <strong data-start="1218" data-end="1253">rinascita dei territori montani</strong> e per la <strong data-start="1263" data-end="1298">competitività del Made in Italy</strong> nel settore delle risorse naturali.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="987" data-end="1539">Le imprese che sapranno agire con tempestività, visione e preparazione potranno <strong data-start="1415" data-end="1458">moltiplicare i benefici dell’intervento</strong>, anche attraverso sinergie con altri strumenti come il PNRR e i fondi regionali.</p>
<p class="" style="text-align: justify;" data-start="1541" data-end="1823">È il momento giusto per <strong data-start="1565" data-end="1627">passare dalla gestione frammentata alla visione strategica</strong>, dall’arretratezza tecnologica all’innovazione sostenibile. E questa misura può davvero essere <strong data-start="1723" data-end="1822">il primo passo verso una filiera più forte, autonoma e pronta ad affrontare le sfide del futuro</strong>.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Aiuti-Filiera-del-Legno-2025-contributi-fino-a-600-000-euro-domande-dal-15-maggio-su-Invitalia/">Aiuti Filiera del Legno 2025: contributi fino a 600.000 euro, domande dal 15 maggio su Invitalia</a> was first posted on Maggio 13, 2025 at 6:20 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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