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	<title>Bonus Assunzione Giovani &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>Bonus Assunzione Giovani &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>Incentivi per l&#8217;assunzione di giovani under 35</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Incentivi-per-l-assunzione-di-giovani-under-35/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 11:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il governo italiano ha introdotto vari incentivi per promuovere l'assunzione di giovani under 35<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Incentivi-per-l-assunzione-di-giovani-under-35/">Incentivi per l&#8217;assunzione di giovani under 35</a> was first posted on Settembre 5, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Negli ultimi anni, il mercato del lavoro italiano ha affrontato numerose sfide, tra cui un alto tasso di disoccupazione giovanile e una crescente precarietà delle opportunità lavorative. In risposta a questi problemi, il governo italiano ha introdotto vari incentivi per promuovere l&#8217;assunzione di giovani under 35. Questi incentivi sono progettati per sostenere l&#8217;ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, favorire l&#8217;occupazione stabile e migliorare la competitività delle imprese italiane.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Il Contesto Economico e la Necessità di Incentivi</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;Italia ha uno dei tassi di disoccupazione giovanile più alti in Europa</strong>, con giovani che spesso faticano a trovare lavori stabili e ben remunerati. Questa situazione ha portato a un aumento della precarietà e dell&#8217;emigrazione giovanile, con molti che cercano opportunità lavorative all&#8217;estero. Per contrastare questo fenomeno, il governo italiano ha sviluppato una serie di <strong>misure volte a incentivare l&#8217;assunzione di giovani lavoratori.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra le principali difficoltà che i giovani incontrano nel mercato del lavoro vi sono la mancanza di esperienza e competenze specifiche, il che rende difficile competere con lavoratori più esperti. Inoltre, le imprese, soprattutto le piccole e medie imprese (PMI), spesso esitano ad assumere giovani a causa dei costi associati alla formazione e alla mancanza di garanzie di produttività immediata.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Incentivi per l&#8217;Assunzione: Una Panoramica</h2>
<p style="text-align: justify;">Gli incentivi per l&#8217;assunzione di giovani under 35 sono progettati per mitigare i rischi associati all&#8217;assunzione di lavoratori inesperti e per promuovere l&#8217;occupazione stabile. Questi incentivi possono assumere diverse forme, tra cui esoneri contributivi, sgravi fiscali e bonus per le imprese che assumono giovani a tempo indeterminato.</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Esonero Contributivo</strong><br />
L&#8217;esonero contributivo è uno degli incentivi più significativi introdotti negli ultimi anni. Questo incentivo permette ai datori di lavoro di assumere giovani under 35 con contratti a tempo indeterminato, beneficiando di uno sgravio totale o parziale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. L&#8217;esonero può durare fino a 36 mesi, a seconda delle specifiche normative e dei contesti regionali. È importante notare che questo incentivo non riguarda i contributi dovuti dai lavoratori stessi, garantendo così che non vi siano impatti negativi sulle loro future prestazioni pensionistiche.</li>
<li><strong>Incentivi per le PMI del Sud Italia</strong><br />
Un&#8217;attenzione particolare è riservata alle imprese del Sud Italia, una regione che storicamente ha sofferto di alti tassi di disoccupazione giovanile. Le aziende che assumono giovani under 35 in queste aree possono beneficiare di esoneri contributivi maggiorati. Questo tipo di incentivo è stato introdotto per ridurre il divario occupazionale tra il Nord e il Sud del Paese e per stimolare lo sviluppo economico nelle regioni meridionali.</li>
<li><strong>Bonus per l&#8217;Autoimprenditorialità</strong><br />
Oltre agli incentivi per l&#8217;assunzione, il governo italiano ha introdotto misure per sostenere i giovani under 35 che desiderano avviare un&#8217;attività in proprio. Questi bonus possono includere agevolazioni fiscali, contributi a fondo perduto e accesso agevolato al credito. L&#8217;obiettivo è quello di incoraggiare l&#8217;imprenditorialità giovanile, stimolando la creazione di nuove imprese e l&#8217;innovazione.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">I Vantaggi per i Datori di Lavoro</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;assunzione di giovani lavoratori può portare numerosi vantaggi per le imprese, in particolare per le PMI che spesso faticano a competere con aziende più grandi in termini di attrattività del mercato del lavoro. I principali benefici includono:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Riduzione dei Costi del Lavoro</strong><br />
Gli esoneri contributivi e gli sgravi fiscali offrono un significativo risparmio sui costi del lavoro per i datori di lavoro, rendendo l&#8217;assunzione di giovani lavoratori più sostenibile dal punto di vista economico. Questo può essere particolarmente vantaggioso per le PMI, che operano con margini di profitto più ridotti.</li>
<li><strong>Accesso a Nuove Competenze e Idee</strong><br />
I giovani lavoratori portano spesso con sé nuove competenze, soprattutto in ambito tecnologico e digitale, e una prospettiva fresca che può contribuire all&#8217;innovazione aziendale. L&#8217;inserimento di giovani in azienda può favorire il rinnovamento dei processi produttivi e l&#8217;adozione di nuove tecnologie, aumentando così la competitività dell&#8217;impresa.</li>
<li><strong>Fidelizzazione del Personale</strong><br />
Assumere giovani a tempo indeterminato e offrire loro opportunità di crescita professionale può contribuire a costruire un forte senso di appartenenza all&#8217;azienda. Questo può ridurre il turnover del personale e creare un ambiente di lavoro più stabile e produttivo.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Modalità di Accesso agli Incentivi</h2>
<p style="text-align: justify;">Per accedere agli incentivi per l&#8217;assunzione di giovani under 35, i datori di lavoro devono seguire una serie di passaggi, che possono variare a seconda dell&#8217;incentivo specifico e della regione in cui operano. Ecco una panoramica dei principali requisiti e procedure:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Requisiti per l&#8217;Accesso</strong><br />
I datori di lavoro devono soddisfare specifici requisiti per beneficiare degli incentivi. Ad esempio, per accedere all&#8217;esonero contributivo, l&#8217;azienda non deve aver effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti l&#8217;assunzione e deve rispettare i limiti di spesa stabiliti dalle autorità competenti. Inoltre, l&#8217;assunzione deve essere a tempo indeterminato e riguardare giovani che non abbiano compiuto 35 anni alla data dell&#8217;assunzione.</li>
<li><strong>Presentazione della Domanda</strong><br />
La procedura per la richiesta degli incentivi varia a seconda dell&#8217;incentivo e dell&#8217;ente gestore. Ad esempio, per l&#8217;esonero contributivo, le domande devono essere presentate all&#8217;INPS attraverso specifici canali telematici. È essenziale che i datori di lavoro forniscano tutta la documentazione necessaria e rispettino le scadenze previste per la presentazione delle domande.</li>
<li><strong>Monitoraggio e Verifica</strong><br />
Gli enti competenti, come l&#8217;INPS, monitorano l&#8217;uso degli incentivi per garantire che vengano rispettati i limiti di spesa e che i datori di lavoro soddisfino i requisiti previsti. In caso di violazioni, l&#8217;incentivo può essere revocato e il datore di lavoro può essere tenuto a restituire i benefici ricevuti.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Prospettive Future e Sostenibilità degli Incentivi</h2>
<p style="text-align: justify;">Gli incentivi per l&#8217;assunzione di giovani under 35 rappresentano una delle principali strategie del governo italiano per affrontare la disoccupazione giovanile e promuovere lo sviluppo economico. Tuttavia, la sostenibilità di questi incentivi a lungo termine dipende da vari fattori, tra cui la disponibilità di risorse pubbliche e la capacità delle imprese di assorbire i nuovi lavoratori.</p>
<p style="text-align: justify;">
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Sostenibilità Economica</strong><br />
La disponibilità di fondi pubblici è essenziale per garantire la continuità degli incentivi. Il governo ha già stanziato risorse significative per gli anni a venire, ma è cruciale che queste risorse siano utilizzate in modo efficace e che gli incentivi producano risultati concreti in termini di occupazione giovanile. Inoltre, è importante che il governo continui a monitorare l&#8217;impatto degli incentivi e ad apportare eventuali modifiche per migliorare la loro efficacia.</li>
<li><strong>Adattabilità alle Esigenze del Mercato del Lavoro</strong><br />
Il mercato del lavoro è in continua evoluzione, e gli incentivi devono essere adattabili per rispondere alle nuove sfide e opportunità. Ad esempio, con l&#8217;avanzamento della digitalizzazione e l&#8217;emergere di nuovi settori economici, potrebbe essere necessario sviluppare incentivi specifici per sostenere l&#8217;occupazione giovanile in questi ambiti. Inoltre, la pandemia di COVID-19 ha evidenziato la necessità di flessibilità nel mercato del lavoro, un aspetto che potrebbe influenzare la progettazione futura degli incentivi.</li>
<li><strong>Inclusione Sociale e Pari Opportunità</strong><br />
Un altro aspetto cruciale è garantire che gli incentivi siano accessibili a tutti i giovani, indipendentemente dal loro background socio-economico o dalla regione in cui vivono. È essenziale<strong>Inclusione Sociale e Pari Opportunità</strong><br />
Un altro aspetto cruciale è garantire che gli incentivi siano accessibili a tutti i giovani, indipendentemente dal loro background socio-economico o dalla regione in cui vivono. È essenziale che le politiche di incentivo non solo siano equamente distribuite tra Nord e Sud Italia, ma anche tra diversi settori economici. In particolare, l&#8217;attenzione deve essere rivolta a garantire che le giovani donne, che spesso affrontano maggiori difficoltà nel mercato del lavoro, possano beneficiare pienamente di questi incentivi.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Conclusione</h2>
<p style="text-align: justify;">
Gli incentivi per l&#8217;assunzione di giovani under 35 rappresentano una componente fondamentale delle politiche occupazionali italiane, con l&#8217;obiettivo di affrontare la disoccupazione giovanile e stimolare la crescita economica.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre questi incentivi offrono notevoli vantaggi sia per i datori di lavoro che per i giovani lavoratori, la loro efficacia dipenderà dalla capacità del governo di adattare e sostenere queste misure nel lungo termine.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;implementazione efficace e un monitoraggio costante saranno essenziali per garantire che gli incentivi non solo facilitino l&#8217;accesso al mercato del lavoro per i giovani, ma promuovano anche un&#8217;occupazione stabile e duratura, contribuendo così al benessere economico e sociale dell&#8217;Italia.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Incentivi-per-l-assunzione-di-giovani-under-35/">Incentivi per l&#8217;assunzione di giovani under 35</a> was first posted on Settembre 5, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovi incentivi per l’assunzione di donne, giovani e lavoratori nelle aree ZES</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuovi-incentivi-assunzione-donne-giovani-e-lavoratori-aree-ZES/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 08:06:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
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		<category><![CDATA[Tasso di Disoccupazione Giovanile]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Decreto Coesione ha introdotto tre nuovi incentivi per favorire l&#8217;assunzione di giovani, donne e lavoratori nelle regioni del Sud Italia. Incentivo per l’assunzione di giovani: dettagli L’articolo 22 del Decreto Coesione introduce un esonero contributivo per incentivare l&#8217;occupazione stabile di giovani nel settore privato. Questo beneficio è disponibile per i datori di lavoro privati [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuovi-incentivi-assunzione-donne-giovani-e-lavoratori-aree-ZES/">Nuovi incentivi per l’assunzione di donne, giovani e lavoratori nelle aree ZES</a> was first posted on Giugno 20, 2024 at 10:06 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Decreto Coesione ha introdotto tre nuovi incentivi per favorire l&#8217;assunzione di giovani, donne e lavoratori nelle regioni del Sud Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Incentivo per l’assunzione di giovani: dettagli</h2>
<p style="text-align: justify;">L’articolo 22 del Decreto Coesione introduce un esonero contributivo per incentivare l&#8217;occupazione stabile di giovani nel settore privato. Questo beneficio è disponibile per i datori di lavoro privati che, tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025, assumono giovani sotto i 35 anni con un contratto a tempo indeterminato, purché non abbiano mai avuto in precedenza un contratto di questo tipo.</p>
<p style="text-align: justify;">I vantaggi comprendono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Esenzione totale dai contributi previdenziali per un <strong>massimo di 24 mesi,</strong> con un tetto massimo di <strong>500 euro al mese per ogni lavoratore.</strong></li>
<li><strong>Esonero fino a 650 euro al mese per le assunzioni nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria o Sardegna.</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questo incentivo si estende anche ai contratti di apprendistato che non sono stati trasformati in contratti a tempo indeterminato, purché il periodo residuo per beneficiare dell’esonero non superi i 24 mesi. Sono esclusi dall’agevolazione i rapporti di lavoro domestico, i contratti di apprendistato e il personale dirigenziale.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Incentivo per l’assunzione di donne: come funziona</h2>
<p style="text-align: justify;">L’articolo 23 del Decreto Coesione prevede uno sgravio contributivo per l’assunzione di donne “svantaggiate”. Questo incentivo è riservato ai datori di lavoro privati che, tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025, assumono a tempo indeterminato donne che rientrano nelle seguenti categorie:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Donne di qualsiasi età, senza un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, residenti nelle regioni della Zona Economica Speciale Unica per il Mezzogiorno.</strong></li>
<li><strong>Donne di qualsiasi età, senza un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, indipendentemente dalla loro residenza.</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L’esonero contributivo copre il 100% dei contributi previdenziali fino a 650 euro al mese per ogni lavoratrice assunta, per un periodo massimo di 24 mesi. Per usufruire del bonus, le assunzioni devono rappresentare un aumento netto dell’occupazione, calcolato sulla differenza tra il numero di lavoratori impiegati mensilmente e la media degli occupati nei 12 mesi precedenti. Anche qui, i contratti di lavoro domestico, di apprendistato e il personale dirigenziale non rientrano tra quelli agevolabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa misura richiama lo sgravio per l’occupazione femminile previsto dalla Manovra 2024, ma elimina l’obbligo di avere almeno due figli.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Incentivo per l’assunzione nella ZES: dettagli</h2>
<p style="text-align: justify;">L’articolo 24 del Decreto Coesione introduce un esonero per supportare l’occupazione nelle Zone Economiche Speciali (ZES) per il Sud, con l’obiettivo di ridurre le disparità territoriali.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo esonero è destinato ai datori di lavoro privati con fino a 10 dipendenti che,<strong> tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025, assumono a tempo indeterminato lavoratori che:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Abbiano più di 35 anni.</strong></li>
<li><strong>Siano disoccupati da almeno 24 mesi.</strong></li>
<li><strong>Vengano impiegati in una sede o unità produttiva situata nella ZES.</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Se questi requisiti sono soddisfatti, l’agevolazione prevede l’esenzione totale dai contributi previdenziali per un massimo di 24 mesi, con un limite di 650 euro al mese per ogni lavoratore assunto. Anche in questo caso, il personale dirigenziale è escluso dall&#8217;incentivo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Fondi disponibili</h2>
<p style="text-align: justify;">La dotazione complessiva per questi incentivi ammonta a<strong> 1,94 miliardi di euro</strong>, provenienti sia da risorse statali che da fondi europei di coesione. Oltre a queste misure, l’Unione Europea destina risorse specifiche alla riduzione delle disparità economiche, sociali e territoriali attraverso il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e l’FSE (Fondo Sociale Europeo).</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Impatto su giovani, donne e Sud Italia</h2>
<p style="text-align: justify;">Il Decreto Coesione prende spunto dai dati Istat che mostrano un tasso di disoccupazione giovanile del 22% in Italia, nove punti percentuali sopra la media europea. L’occupazione femminile si attesta al 55%, 14 punti sotto la media Ue, contribuendo alla crisi demografica del Paese. Inoltre, c’è una significativa differenza di occupazione tra il Nord (69%) e il Sud (48%).</p>
<p style="text-align: justify;">Promuovere l&#8217;occupazione di giovani e donne non è solo una questione di<strong> giustizia sociale</strong>, come evidenziato dai ministri Giorgetti e Calderone, ma anche una necessità demografica. Solo garantendo prospettive future e stabilità, il Paese potrà affrontare la crisi delle nascite.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Nuovi-incentivi-assunzione-donne-giovani-e-lavoratori-aree-ZES/">Nuovi incentivi per l’assunzione di donne, giovani e lavoratori nelle aree ZES</a> was first posted on Giugno 20, 2024 at 10:06 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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