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	<title>Agenzia delle Entrate-Riscossione - Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>Agenzia delle Entrate-Riscossione - Commercialista.it</title>
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		<title>Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, chi può aderire e tutti i vantaggi fiscali</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-chi-puo-aderire-e-tutti-i-vantaggi-fiscali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 05:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AGENZIA DELLE ENTRATE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2026 si apre con una misura fiscale di grande interesse per milioni di contribuenti: la Rottamazione Quinquies, introdotta ufficialmente dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025). Si tratta della quinta edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali, e consente a cittadini, professionisti e imprese di sanare i debiti fiscali e contributivi affidati all’Agenzia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="336" data-end="867">Il <strong data-start="339" data-end="347">2026</strong> si apre con una misura fiscale di grande interesse per milioni di contribuenti: la <strong data-start="431" data-end="457">Rottamazione Quinquies</strong>, introdotta ufficialmente dalla <strong data-start="490" data-end="536">Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025)</strong>. Si tratta della <strong data-start="554" data-end="628">quinta edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali</strong>, e consente a cittadini, professionisti e imprese di <strong data-start="682" data-end="793">sanare i debiti fiscali e contributivi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023</strong>, beneficiando dell’<strong data-start="813" data-end="866">esclusione di sanzioni, interessi di mora e aggio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="869" data-end="1321">La nuova rottamazione non è solo un’opportunità di <strong data-start="920" data-end="941">risparmio fiscale</strong>, ma anche uno strumento per <strong data-start="970" data-end="1006">rientrare in regola con il Fisco</strong> in modo sostenibile, grazie a una <strong data-start="1041" data-end="1072">rateizzazione fino a 9 anni</strong> e alla sospensione immediata delle azioni esecutive. I contribuenti potranno presentare domanda entro il <strong data-start="1178" data-end="1196">30 aprile 2026</strong>, mentre le <strong data-start="1208" data-end="1281">regole operative ufficiali saranno rese note entro il 21 gennaio 2026</strong> dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1323" data-end="1643">In questo articolo analizziamo in dettaglio chi può aderire, quali carichi sono inclusi, quali sono le scadenze, i vantaggi concreti e i casi in cui si perde il beneficio della definizione agevolata. Un approfondimento indispensabile per capire se conviene davvero aderire e come farlo nel modo giusto.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="297" data-end="370"><strong>Cosa prevede la norma</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="372" data-end="1564">La <strong data-start="375" data-end="401">Rottamazione Quinquies</strong> trova il suo fondamento normativo nella <strong data-start="442" data-end="463">Legge n. 199/2025</strong>, ovvero la <strong data-start="475" data-end="501">Legge di Bilancio 2026</strong>, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 42 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025. All’interno del testo, è stata ufficialmente prevista una nuova <strong data-start="663" data-end="715">Definizione agevolata delle cartelle esattoriali</strong>, valida per i debiti iscritti a ruolo affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione fino al <strong data-start="809" data-end="829">31 dicembre 2023</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="372" data-end="1564">La misura permette ai contribuenti di chiudere i propri conti col Fisco in modo <strong data-start="911" data-end="929">più favorevole</strong>, eliminando il pagamento di <strong data-start="958" data-end="1008">interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio</strong>. Un intervento che punta alla <strong data-start="1039" data-end="1055">pace fiscale</strong>, offrendo un alleggerimento concreto a cittadini e imprese in difficoltà o con carichi pendenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="372" data-end="1564">In attesa della pubblicazione ufficiale delle <strong data-start="1199" data-end="1219">regole operative</strong>, attesa entro il <strong data-start="1237" data-end="1256">21 gennaio 2026</strong>, è utile riepilogare le <strong data-start="1281" data-end="1306">principali condizioni</strong> per aderire. Si tratta di un’opportunità che consente di rientrare in regola con il minor impatto economico possibile, rappresentando una strategia efficace di <strong data-start="1467" data-end="1488">risparmio fiscale</strong> e un’occasione concreta per <strong data-start="1517" data-end="1541">azzerare le penalità</strong> accumulate negli anni.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="356" data-end="437"><strong>Soggetti ammessi e carichi inclusi</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="439" data-end="1161">La <strong data-start="442" data-end="468">Rottamazione Quinquies</strong> 2024-2026 si applica ai <strong data-start="493" data-end="551">carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong> tra il <strong data-start="559" data-end="600">1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023</strong>, e consente ai contribuenti di estinguere i propri debiti <strong data-start="659" data-end="723">senza versare interessi, sanzioni, aggio e interessi di mora</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="439" data-end="1161">Rientrano nell’agevolazione le somme derivanti da <strong data-start="775" data-end="807">omesso versamento di imposte </strong>risultanti dalle dichiarazioni annuali o da controlli automatici e formali dell’amministrazione finanziaria, ai sensi degli articoli <strong data-start="941" data-end="977">36-bis e 36-ter del DPR 600/1973</strong> e degli articoli <strong data-start="995" data-end="1031">54-bis e 54-ter del DPR 633/1972</strong>. Sono inclusi anche i <strong data-start="1054" data-end="1087">contributi previdenziali INPS</strong> non versati, con l’unica eccezione di quelli oggetto di <strong data-start="1144" data-end="1160">accertamento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1163" data-end="1518">Una novità significativa è l’ammissione anche di coloro che erano <strong data-start="1229" data-end="1268">decaduti da precedenti rottamazioni</strong>, a patto che i carichi siano compatibili con l’ambito della Quinquies. Tuttavia, sono <strong data-start="1355" data-end="1366">esclusi</strong> i debiti già inseriti in piani della precedente <strong data-start="1415" data-end="1438">Rottamazione-Quater</strong>, se alla data del <strong data-start="1457" data-end="1478">30 settembre 2025</strong> risultano saldate tutte le rate dovute.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1520" data-end="1974">Il pagamento può avvenire in <strong data-start="1549" data-end="1568">unica soluzione</strong> entro il <strong data-start="1578" data-end="1596">31 luglio 2026</strong>, oppure tramite un piano <strong data-start="1622" data-end="1659">rateale fino a 54 rate bimestrali</strong>. Le prime tre scadenze sono fissate al 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2026; dal 2027 al 2034 le rate saranno sei l’anno; le ultime tre (fino a maggio 2035) concluderanno il piano. Va però considerato che, dal 1° agosto 2026, in caso di rateazione, si applicano interessi al <strong data-start="1941" data-end="1973">tasso agevolato del 3% annuo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1976" data-end="2181">I contribuenti potranno consultare nella propria <strong data-start="2025" data-end="2062">area riservata sul sito dell’Ader</strong> l’elenco dei carichi definibili. Uno strumento fondamentale per verificare la propria posizione e decidere se aderire.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="375" data-end="462"><strong>Domanda telematica entro il 30 aprile 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="464" data-end="1092">Per beneficiare dei vantaggi previsti dalla <strong data-start="508" data-end="534">Rottamazione Quinquies</strong>, i contribuenti dovranno presentare la <strong data-start="574" data-end="621">domanda di adesione entro il 30 aprile 2026</strong>, utilizzando esclusivamente le <strong data-start="653" data-end="677">modalità telematiche</strong> che saranno rese disponibili sul sito dell’<strong data-start="721" data-end="765">Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader)</strong>. Le istruzioni operative saranno pubblicate <strong data-start="810" data-end="884">entro venti giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026</strong>, quindi entro il <strong data-start="902" data-end="921">21 gennaio 2026</strong>, data cruciale per l’avvio ufficiale della procedura. La richiesta potrà essere inoltrata attraverso l’<strong data-start="1025" data-end="1043">area riservata</strong> del portale AdER, accedendo con SPID, CIE o CNS.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1094" data-end="1188">Una volta accettata la domanda, il contribuente potrà scegliere tra due modalità di pagamento:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1190" data-end="1421">
<li data-start="1190" data-end="1251">
<p data-start="1192" data-end="1251"><strong data-start="1192" data-end="1217">In un’unica soluzione</strong>, con scadenza <strong data-start="1232" data-end="1250">31 luglio 2026</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1252" data-end="1421">
<p data-start="1254" data-end="1421"><strong data-start="1254" data-end="1264">A rate</strong>, fino a un massimo di <strong data-start="1287" data-end="1309">54 rate bimestrali</strong> (9 anni), con un <strong data-start="1327" data-end="1376">tasso di interesse agevolato pari al 3% annuo</strong>, applicato <strong data-start="1388" data-end="1420">a partire dal 1° agosto 2026</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1423" data-end="1731">Il piano di pagamento rateale è così strutturato: le <strong data-start="1476" data-end="1494">prime tre rate</strong> sono previste per il 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2026; dal <strong data-start="1564" data-end="1580">2027 al 2034</strong>, si verseranno <strong data-start="1596" data-end="1617">sei rate all’anno</strong> (ogni due mesi); le <strong data-start="1638" data-end="1657">ultime tre rate</strong> saranno infine corrisposte nel 2035, nei mesi di gennaio, marzo e maggio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1733" data-end="1924">Questa flessibilità nei pagamenti rappresenta uno degli aspetti più vantaggiosi della misura, permettendo ai contribuenti di pianificare in modo sostenibile il rientro del debito fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1733" data-end="1924"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-33898 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="381" data-end="464"><strong>Azioni esecutive e tutele per il contribuente </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="466" data-end="831">Uno degli elementi più importanti e spesso sottovalutati della <strong data-start="529" data-end="555">Rottamazione Quinquies</strong> riguarda le <strong data-start="568" data-end="590">tutele automatiche </strong>che scattano con la presentazione della domanda. Dal momento in cui il contribuente trasmette telematicamente la propria dichiarazione di adesione, scattano diverse <strong data-start="756" data-end="801">sospensioni di tipo esecutivo e cautelare</strong> a suo favore. In particolare:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="833" data-end="1740">
<li data-start="833" data-end="951">
<p data-start="835" data-end="951">Si <strong data-start="838" data-end="890">sospendono i termini di prescrizione e decadenza</strong> relativi ai carichi interessati dalla definizione agevolata;</p>
</li>
<li data-start="952" data-end="1047">
<p data-start="954" data-end="1047">Sono congelati gli <strong data-start="973" data-end="998">obblighi di pagamento</strong> derivanti da precedenti dilazioni ancora attive;</p>
</li>
<li data-start="1048" data-end="1201">
<p data-start="1050" data-end="1201">L’Agenzia delle Entrate-Riscossione <strong data-start="1086" data-end="1145">non può iscrivere nuovi fermi amministrativi o ipoteche</strong>, fatte salve quelle già esistenti alla data di domanda;</p>
</li>
<li data-start="1202" data-end="1376">
<p data-start="1204" data-end="1376"><strong data-start="1204" data-end="1260">Non possono essere avviate nuove procedure esecutive</strong> e quelle in corso <strong data-start="1279" data-end="1305">non possono proseguire</strong>, a meno che non si sia già tenuto il primo incanto con esito positivo;</p>
</li>
<li data-start="1377" data-end="1594">
<p data-start="1379" data-end="1594">Il contribuente <strong data-start="1395" data-end="1429">non è considerato inadempiente</strong> ai fini delle verifiche previste dagli articoli 28-ter e 48-bis del DPR 602/1973, utili, ad esempio, per ricevere pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione;</p>
</li>
<li data-start="1595" data-end="1740">
<p data-start="1597" data-end="1740">Infine, si <strong data-start="1608" data-end="1664">mantiene la regolarità contributiva ai fini del DURC</strong>, come previsto dall’art. 54 del DL 50/2017, convertito nella Legge 96/2017.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1742" data-end="2013">Questo pacchetto di sospensioni rafforza ulteriormente il vantaggio della misura: non solo consente un risparmio economico diretto, ma offre anche <strong data-start="1889" data-end="1910">respiro operativo</strong> a chi si trova in difficoltà, bloccando l’avvio o la prosecuzione delle azioni di riscossione forzata.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="400" data-end="474"><strong>Scadenze</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="476" data-end="876">La <strong data-start="479" data-end="505">Rottamazione Quinquies</strong>, se da un lato offre una grande opportunità per regolarizzare i debiti fiscali con condizioni agevolate, dall’altro prevede regole molto rigide in caso di <strong data-start="661" data-end="709">mancato rispetto delle scadenze di pagamento</strong>. È fondamentale sottolineare che la definizione agevolata <strong data-start="768" data-end="794">decade automaticamente</strong> e <strong data-start="797" data-end="830">senza possibilità di recupero</strong> se non vengono rispettati i termini previsti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="878" data-end="1278">Nel dettaglio, se si è optato per il pagamento <strong data-start="925" data-end="950">in un’unica soluzione</strong>, il mancato o insufficiente versamento della somma dovuta <strong data-start="1009" data-end="1036">entro il 31 luglio 2026</strong> comporterà <strong data-start="1048" data-end="1079">l’inefficacia dell’adesione</strong>. In questo caso, i versamenti eventualmente già effettuati saranno <strong data-start="1147" data-end="1184">considerati come semplici acconti</strong>, e l’intero debito, con sanzioni e interessi, <strong data-start="1231" data-end="1277">tornerà esigibile per l’importo originario</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1280" data-end="1400">Nel caso di <strong data-start="1292" data-end="1313">pagamento rateale</strong>, invece, la <strong data-start="1326" data-end="1339">decadenza</strong> dalla Rottamazione Quinquies scatterà in due casi specifici:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1401" data-end="1567">
<li data-start="1401" data-end="1479">
<p data-start="1403" data-end="1479">omesso o insufficiente pagamento di <strong data-start="1439" data-end="1451">due rate</strong>, anche <strong data-start="1459" data-end="1478">non consecutive</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1480" data-end="1567">
<p data-start="1482" data-end="1567">mancato pagamento dell’<strong data-start="1505" data-end="1530">ultima rata del piano</strong>, prevista per il <strong data-start="1548" data-end="1566">31 maggio 2035</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1569" data-end="1890">Queste condizioni rendono necessario pianificare con precisione il proprio piano di rientro, perché la perdita dei benefici significa dover affrontare <strong data-start="1720" data-end="1791">l&#8217;intero debito residuo, comprensivo di sanzioni, interessi e aggio</strong>. Un rischio che va evitato con attenzione, magari anche con l’assistenza di un consulente fiscale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="427" data-end="519"><strong>Vantaggi </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="521" data-end="1086">Aderire alla <strong data-start="534" data-end="560">Rottamazione Quinquies</strong> significa non solo chiudere le proprie pendenze con il Fisco, ma farlo in maniera <strong data-start="643" data-end="668">molto più vantaggiosa</strong> rispetto ai canali ordinari di riscossione. Il primo grande beneficio è di tipo economico: il contribuente può <strong data-start="780" data-end="833">risparmiare fino al 50-70% del debito complessivo</strong>, poiché non è tenuto a versare <strong data-start="865" data-end="922">sanzioni, interessi di mora, aggio e somme aggiuntive</strong>. Il pagamento riguarda solo il <strong data-start="954" data-end="977">capitale originario</strong> e le <strong data-start="983" data-end="1016">spese di notifica o esecutive</strong>, il che si traduce in un alleggerimento immediato del carico fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1088" data-end="1391">Inoltre, grazie alla <strong data-start="1109" data-end="1147">rateizzazione estesa fino a 9 anni</strong>, la misura consente una <strong data-start="1172" data-end="1207">gestione sostenibile del debito</strong>, con rate bimestrali di importo costante e con un tasso agevolato del <strong data-start="1278" data-end="1290">3% annuo</strong>, ben al di sotto delle condizioni di mercato e delle normali sanzioni previste in caso di dilazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1393" data-end="1831">Dal punto di vista <strong data-start="1412" data-end="1432">pratico e legale</strong>, la presentazione della domanda comporta la <strong data-start="1477" data-end="1526">sospensione automatica delle azioni esecutive</strong>, dei fermi, delle ipoteche e di eventuali pignoramenti in corso, offrendo così una protezione immediata e tangibile al contribuente. Un ulteriore vantaggio è la possibilità di <strong data-start="1703" data-end="1732">ottenere il DURC regolare</strong>, requisito fondamentale per lavorare con la Pubblica Amministrazione o partecipare a gare e bandi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1833" data-end="2070">Infine, la Rottamazione Quinquies rappresenta una seconda occasione anche per chi era <strong data-start="1919" data-end="1967">decaduto da precedenti definizioni agevolate</strong>, offrendo una nuova via per <strong data-start="1996" data-end="2017">tornare in regola</strong> senza subire tutto il peso delle sanzioni pregresse.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1833" data-end="2070"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-33898 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="433" data-end="899"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="433" data-end="899">La <strong data-start="436" data-end="462">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta una delle misure fiscali più rilevanti previste dalla <strong data-start="529" data-end="555">Legge di Bilancio 2026</strong>, offrendo ai contribuenti la possibilità di <strong data-start="600" data-end="668">chiudere i propri debiti con il Fisco a condizioni straordinarie</strong>. L’eliminazione di sanzioni, interessi di mora e aggio, unita alla possibilità di rateizzare in nove anni, consente di affrontare anche carichi fiscali importanti senza compromettere l’equilibrio finanziario personale o aziendale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="901" data-end="1348">È essenziale ricordare che il termine per presentare la domanda è fissato al <strong data-start="978" data-end="996">30 aprile 2026</strong>, ma già da gennaio sarà possibile consultare i carichi definibili direttamente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Questo rende fondamentale <strong data-start="1171" data-end="1196">muoversi con anticipo</strong>, per verificare la propria posizione e valutare la convenienza dell’adesione, anche con il supporto di un professionista esperto in materia tributaria.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1350" data-end="1776">Per chi si trova in difficoltà economica o vuole semplicemente <strong data-start="1413" data-end="1510">regolarizzare la propria posizione fiscale senza subire il peso pieno di interessi e sanzioni</strong>, questa è un’occasione da non perdere. In un contesto in cui il legislatore spinge verso una fiscalità più collaborativa, misure come questa rappresentano una forma concreta di <strong data-start="1688" data-end="1704">pace fiscale</strong>, che può tradursi in <strong data-start="1726" data-end="1752">stabilità e ripartenza</strong> per famiglie e imprese.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-chi-puo-aderire-e-tutti-i-vantaggi-fiscali/">Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, chi può aderire e tutti i vantaggi fiscali</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-chi-puo-aderire-e-tutti-i-vantaggi-fiscali/">Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, chi può aderire e tutti i vantaggi fiscali</a> was first posted on Gennaio 24, 2026 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 05:30:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rottamazione Quinquies: una nuova chance per i contribuenti italiani di mettersi in regola con il Fisco risparmiando su interessi e sanzioni. Con la Legge di Bilancio 2026, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha finalmente pubblicato le regole definitive. In questo articolo analizziamo in dettaglio cosa cambia, chi può aderire, come funziona il nuovo calendario dei pagamenti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Rottamazione Quinquies: una nuova chance per i contribuenti italiani di mettersi in regola con il Fisco risparmiando su interessi e sanzioni. Con la Legge di Bilancio 2026, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha finalmente pubblicato le regole definitive.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo analizziamo in dettaglio cosa cambia, chi può aderire, come funziona il nuovo calendario dei pagamenti e quali sono i veri vantaggi fiscali per cittadini e imprese.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Introduzione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="903" data-end="1491">La <strong data-start="906" data-end="932">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta la quinta edizione delle definizioni agevolate delle cartelle esattoriali, introdotta con la <strong data-start="1038" data-end="1064">Legge di Bilancio 2026</strong>, con l&#8217;obiettivo di agevolare la riscossione e allo stesso tempo offrire ai contribuenti uno strumento concreto per sanare la propria posizione debitoria nei confronti del Fisco. Il provvedimento rientra nel più ampio piano del Governo di favorire la compliance fiscale e alleggerire il carico amministrativo e finanziario di milioni di cittadini e imprese, alle prese con cartelle esattoriali accumulate nel corso degli anni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1493" data-end="1809">In particolare, la nuova sanatoria consente il pagamento <strong data-start="1550" data-end="1620">dell’importo residuo del debito senza sanzioni e interessi di mora</strong>, ma solo con le <strong data-start="1637" data-end="1704">somme capitali e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo</strong>. Sono inoltre escluse dall’agevolazione le spese per le procedure esecutive e di notifica già sostenute.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1811" data-end="2095">Con la pubblicazione ufficiale da parte dell’<strong data-start="1856" data-end="1900">Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER)</strong>, sono state chiarite le modalità di adesione, i benefici previsti e il nuovo calendario delle rate, che rappresenta una novità significativa rispetto alle edizioni precedenti della rottamazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="281" data-end="374"><strong>Rottamazione Quinquies</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="376" data-end="965">La <strong data-start="379" data-end="405">Rottamazione Quinquies</strong> è la nuova misura di <strong data-start="427" data-end="511">definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong> introdotta dalla <strong data-start="529" data-end="566">Legge n. 199 del 30 dicembre 2025</strong>, ovvero la <strong data-start="578" data-end="604">Legge di Bilancio 2026</strong>, pubblicata sul <strong data-start="621" data-end="704">Supplemento ordinario n. 42 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025</strong>. La legge, dal titolo “<strong data-start="728" data-end="843">Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028</strong>”, ha confermato la possibilità per i contribuenti di accedere a una nuova forma di sanatoria dei debiti iscritti a ruolo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="967" data-end="1460">Nello specifico, la Rottamazione-Quinquies prevede che i contribuenti possano estinguere il proprio debito <strong data-start="1074" data-end="1133">senza corrispondere sanzioni, interessi di mora e aggio</strong>, limitandosi al pagamento <strong data-start="1160" data-end="1232">del solo capitale e degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="967" data-end="1460">Un’opportunità rilevante, che segue le orme delle precedenti edizioni della rottamazione, ma con alcune differenze strategiche, anche alla luce delle difficoltà economiche ancora presenti per molte famiglie e imprese italiane.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1462" data-end="1875">Il nuovo intervento si inserisce in un contesto più ampio di politiche fiscali orientate alla <strong data-start="1556" data-end="1584">compliance collaborativa</strong>, offrendo uno strumento che consente di mettersi in regola con il Fisco <strong data-start="1657" data-end="1680">in modo sostenibile</strong> e con benefici concreti, evitando contenziosi e procedure esecutive. Il tutto attraverso una procedura semplificata e calendarizzata, ora finalmente definita nelle <strong data-start="1845" data-end="1874">regole pubblicate da AdER</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="342" data-end="452"><strong>Chi può aderire e quali debiti rientrano</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="454" data-end="1053">La <strong data-start="457" data-end="483">Rottamazione Quinquies</strong>, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, si applica ai <strong data-start="538" data-end="632">carichi affidati all’Agente della Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023</strong>. Nello specifico, la misura interessa i debiti derivanti da <strong data-start="693" data-end="725">omessi versamenti di imposte</strong> emerse dalle dichiarazioni annuali e da controlli automatizzati e formali, ai sensi degli articoli <strong data-start="825" data-end="864">36-bis e 36-ter del DPR n. 600/1973</strong> e degli articoli <strong data-start="882" data-end="921">54-bis e 54-ter del DPR n. 633/1972</strong> (IVA). Sono inclusi anche i contributi previdenziali dovuti all’<strong data-start="986" data-end="994">INPS</strong>, con l’<strong data-start="1002" data-end="1052">esclusione di quelli derivanti da accertamento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1055" data-end="1493">Importante novità: <strong data-start="1074" data-end="1151">possono aderire anche coloro che sono decaduti da precedenti rottamazioni</strong>, purché i carichi rientrino nei limiti temporali e oggettivi previsti dalla nuova misura. Tuttavia, <strong data-start="1252" data-end="1308">non possono beneficiare della Rottamazione Quinquies</strong> i debiti già inclusi in un piano di <strong data-start="1345" data-end="1368">Rottamazione Quater</strong> regolarmente in corso, per i quali <strong data-start="1404" data-end="1434">entro il 30 settembre 2025</strong> siano state versate tutte le rate dovute fino a tale data.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1495" data-end="1731">I vantaggi sono chiari: i debiti possono essere estinti <strong data-start="1551" data-end="1602">senza pagare sanzioni, interessi di mora, aggio</strong> e altre somme accessorie, versando solo il <strong data-start="1646" data-end="1665">capitale dovuto</strong> e le <strong data-start="1671" data-end="1730">spese di notifica e delle eventuali procedure esecutive</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1733" data-end="1802">Quanto alle modalità di pagamento, il contribuente può scegliere tra:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1803" data-end="2178">
<li data-start="1803" data-end="1853">
<p data-start="1805" data-end="1853"><strong data-start="1805" data-end="1824">unica soluzione</strong> entro il <strong data-start="1834" data-end="1852">31 luglio 2026</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1854" data-end="2178">
<p data-start="1856" data-end="2178">oppure un piano <strong data-start="1872" data-end="1909">rateale fino a 54 rate bimestrali</strong>, con un primo blocco di 3 rate nel 2026 (luglio, settembre e novembre) e le restanti dal 2027 al 2035, con interessi del <strong data-start="2031" data-end="2043">3% annuo</strong> applicati a partire dal <strong data-start="2068" data-end="2086">1° agosto 2026</strong>. Le scadenze sono fisse e bimestrali (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre).</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2180" data-end="2392">L’<strong data-start="2182" data-end="2210">Agente della Riscossione</strong> renderà disponibili nella propria area riservata online <strong data-start="2267" data-end="2291">i carichi definibili</strong>, per consentire al contribuente di verificare subito quali debiti possono rientrare nella sanatoria.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="286" data-end="375"><strong>Come e quando presentare la domanda </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="377" data-end="805">Per beneficiare della <strong data-start="399" data-end="425">Rottamazione Quinquies</strong>, i contribuenti interessati dovranno <strong data-start="463" data-end="509">presentare domanda entro il 30 aprile 2026</strong>, esclusivamente in <strong data-start="529" data-end="552">modalità telematica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="377" data-end="805">Le istruzioni operative verranno definite da <strong data-start="599" data-end="643">Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER)</strong> e saranno pubblicate sul sito istituzionale dell’ente <strong data-start="698" data-end="769">entro 20 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026</strong>, come previsto dal testo normativo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="807" data-end="1095">La procedura di adesione sarà accessibile tramite l’<strong data-start="859" data-end="894">area riservata del portale AdER</strong>, nella quale ogni contribuente potrà consultare i <strong data-start="945" data-end="967">carichi definibili</strong>, ottenere il <strong data-start="981" data-end="1017">modulo di richiesta precompilato</strong> e scegliere la modalità di pagamento preferita. Le opzioni previste sono due:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1097" data-end="1614">
<li data-start="1097" data-end="1176">
<p data-start="1100" data-end="1176"><strong data-start="1100" data-end="1132">Pagamento in unica soluzione</strong>, da effettuare entro il <strong data-start="1157" data-end="1175">31 luglio 2026</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1177" data-end="1614">
<p data-start="1180" data-end="1306"><strong data-start="1180" data-end="1201">Pagamento rateale</strong>, fino a un massimo di <strong data-start="1224" data-end="1246">54 rate bimestrali</strong>, distribuite in <strong data-start="1263" data-end="1273">9 anni</strong>, secondo il seguente calendario:</p>
<ul data-start="1310" data-end="1614">
<li data-start="1310" data-end="1374">
<p data-start="1312" data-end="1374"><strong data-start="1312" data-end="1330">Prime tre rate</strong>: 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre 2026.</p>
</li>
<li data-start="1378" data-end="1535">
<p data-start="1380" data-end="1535"><strong data-start="1380" data-end="1422">Dalla quarta alla cinquantunesima rata</strong>: il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno dal <strong data-start="1518" data-end="1534">2027 al 2034</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1539" data-end="1614">
<p data-start="1541" data-end="1614"><strong data-start="1541" data-end="1570">Ultime tre rate (52ª–54ª)</strong>: 31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio <strong data-start="1605" data-end="1613">2035</strong>.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1616" data-end="1949">Nel caso di scelta del pagamento dilazionato, si applicano <strong data-start="1675" data-end="1700">interessi al 3% annuo</strong>, a partire dal <strong data-start="1716" data-end="1734">1° agosto 2026</strong>, calcolati sulle somme residue. Da notare che, rispetto ai piani di rateazione ordinari, <strong data-start="1824" data-end="1900">non si applicano le regole previste dall’articolo 19 del DPR n. 602/1973</strong>, rendendo il piano più flessibile e conveniente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1951" data-end="2100">L’adesione tempestiva sarà fondamentale per accedere ai benefici previsti dalla sanatoria e pianificare correttamente il carico fiscale nel tempo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="451" data-end="532"><strong>Sospensione delle misure esecutive</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="534" data-end="937">Uno degli aspetti più rilevanti della <strong data-start="572" data-end="598">Rottamazione Quinquies</strong> riguarda gli <strong data-start="612" data-end="634">effetti sospensivi</strong> che si attivano <strong data-start="651" data-end="717">immediatamente dopo la presentazione della domanda di adesione</strong>. Si tratta di una tutela concreta e immediata per il contribuente, che consente di evitare l’adozione o il proseguimento di misure esecutive da parte dell’agente della riscossione, in attesa della definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="939" data-end="1029">In particolare, la legge prevede che, relativamente ai carichi inclusi nella rottamazione:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1030" data-end="1620">
<li data-start="1030" data-end="1090">
<p data-start="1032" data-end="1090">vengano <strong data-start="1040" data-end="1089">sospesi i termini di prescrizione e decadenza</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1091" data-end="1303">
<p data-start="1093" data-end="1303">siano <strong data-start="1099" data-end="1136">sospesi gli obblighi di pagamento</strong> derivanti da eventuali dilazioni già in corso alla data di presentazione della domanda, <strong data-start="1225" data-end="1264">fino alla scadenza della prima rata</strong> (o unica soluzione) della definizione;</p>
</li>
<li data-start="1304" data-end="1441">
<p data-start="1306" data-end="1441"><strong data-start="1306" data-end="1375">non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi o ipoteche</strong>, fatta eccezione per quelli già iscritti alla data della domanda;</p>
</li>
<li data-start="1442" data-end="1620">
<p data-start="1444" data-end="1620"><strong data-start="1444" data-end="1500">non possono essere avviate nuove procedure esecutive</strong> e <strong data-start="1503" data-end="1552">non si possono proseguire quelle già iniziate</strong>, salvo che il primo incanto si sia già concluso con esito positivo.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1622" data-end="1893">Altro aspetto chiave: il debitore <strong data-start="1656" data-end="1694">non viene considerato inadempiente</strong> ai fini dell’applicazione degli articoli <strong data-start="1736" data-end="1775">28-ter e 48-bis del DPR n. 602/1973</strong>, che disciplinano i pagamenti delle pubbliche amministrazioni e i blocchi dei crediti in presenza di ruoli esecutivi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1895" data-end="2255">Inoltre, per tutta la durata della sospensione, il contribuente potrà comunque ottenere il <strong data-start="1986" data-end="2003">DURC regolare</strong> (Documento Unico di Regolarità Contributiva), ai sensi dell’articolo 54 del DL n. 50/2017. Questo è un vantaggio significativo per le imprese, che potranno continuare a lavorare con la Pubblica Amministrazione o partecipare a bandi senza interruzioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1895" data-end="2255"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-34005 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="406" data-end="510"><strong>Vantaggi fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="512" data-end="900">La <strong data-start="515" data-end="541">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta una <strong data-start="558" data-end="601">grande opportunità di risparmio fiscale</strong> e di riorganizzazione delle proprie pendenze con il Fisco. Il beneficio più evidente è l’<strong data-start="691" data-end="738">abbattimento dei costi accessori del debito</strong>: interessi di mora, sanzioni, somme aggiuntive e aggio vengono <strong data-start="802" data-end="830">integralmente cancellati</strong>, riducendo anche del <strong data-start="852" data-end="862">30-50%</strong> il valore complessivo della cartella.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="902" data-end="1358">Ma non si tratta solo di risparmiare: per imprese e professionisti, la definizione agevolata consente di <strong data-start="1007" data-end="1053">riqualificare la propria posizione fiscale</strong>, rendendosi nuovamente “affidabili” agli occhi della Pubblica Amministrazione e del sistema bancario. Ottenere un <strong data-start="1168" data-end="1185">DURC regolare</strong>, ad esempio, permette di partecipare a gare pubbliche, ottenere appalti, o semplicemente continuare l’attività in settori dove la regolarità contributiva è imprescindibile.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1360" data-end="1718">Un altro vantaggio strategico riguarda la <strong data-start="1402" data-end="1440">pianificazione dei flussi di cassa</strong>: la possibilità di dilazionare il pagamento in <strong data-start="1488" data-end="1523">54 rate bimestrali fino al 2035</strong> consente di <strong data-start="1536" data-end="1558">spalmare il debito</strong> su un arco temporale lungo, con rate sostenibili, e con un <strong data-start="1618" data-end="1654">interesse agevolato del 3% annuo</strong>, ben più basso rispetto ai normali piani di rateazione fiscali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1720" data-end="2059">Infine, aderire alla rottamazione può significare <strong data-start="1770" data-end="1825">evitare contenziosi, pignoramenti o blocchi bancari</strong>, che spesso impattano negativamente su reputazione e operatività. In sintesi, è uno strumento concreto per <strong data-start="1933" data-end="1946">ripartire</strong> e per <strong data-start="1953" data-end="2013">pianificare meglio il proprio futuro economico e fiscale</strong>, soprattutto in vista del triennio 2026–2028.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="375" data-end="457"><strong>Decadenza e perdita dei benefici fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="459" data-end="828">Nonostante i numerosi vantaggi offerti dalla <strong data-start="504" data-end="530">Rottamazione Quinquies</strong>, è fondamentale sottolineare che il mantenimento dei benefici è <strong data-start="595" data-end="660">condizionato al rispetto rigoroso delle scadenze di pagamento</strong>. Infatti, la normativa prevede che l’adesione risulti <strong data-start="715" data-end="729">inefficace</strong> e che il contribuente <strong data-start="752" data-end="762">decada</strong> dalla definizione agevolata in determinati casi di inadempimento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="830" data-end="846">Nello specifico:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="847" data-end="1506">
<li data-start="847" data-end="1277">
<p data-start="849" data-end="1277">Nel caso in cui il contribuente opti per il <strong data-start="893" data-end="925">pagamento in unica soluzione</strong> (con scadenza al <strong data-start="943" data-end="961">31 luglio 2026</strong>) e <strong data-start="965" data-end="1007">non effettui il versamento nei termini</strong> o lo effettui in misura <strong data-start="1032" data-end="1049">insufficiente</strong>, <strong data-start="1051" data-end="1086">la rottamazione verrà annullata</strong> e i pagamenti eventualmente già effettuati saranno considerati <strong data-start="1150" data-end="1180">acconti sul debito residuo</strong>, che tornerà a essere esigibile nella sua interezza, comprensivo di sanzioni, interessi e aggio.</p>
</li>
<li data-start="1278" data-end="1506">
<p data-start="1280" data-end="1506">Se invece si sceglie il <strong data-start="1304" data-end="1325">pagamento rateale</strong>, la decadenza si verifica nel caso di <strong data-start="1364" data-end="1437">mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive</strong>, oppure <strong data-start="1446" data-end="1495">in caso di mancato pagamento dell’ultima rata</strong> del piano.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1508" data-end="1991">Una volta decaduti, <strong data-start="1528" data-end="1581">tutti i benefici della rottamazione vengono persi</strong>, e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione potrà <strong data-start="1627" data-end="1677">riprendere le attività di riscossione coattiva</strong>, comprese le procedure esecutive, ipoteche, fermi e pignoramenti, senza ulteriori preavvisi. In tal senso, è essenziale valutare con attenzione <strong data-start="1822" data-end="1871">la sostenibilità finanziaria del piano scelto</strong> e rispettare scrupolosamente le scadenze, evitando così di compromettere l’efficacia dell’intera definizione agevolata.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="415" data-end="515"><strong>Quando conviene aderire alla Rottamazione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="517" data-end="999">La Rottamazione Quinquies <strong data-start="543" data-end="576">non è una sanatoria per tutti</strong>, ma può rappresentare una <strong data-start="603" data-end="625">soluzione ottimale</strong> per specifiche categorie di contribuenti. Innanzitutto, è particolarmente vantaggiosa per coloro che hanno <strong data-start="733" data-end="750">debiti datati</strong>, affidati all’Agenzia della Riscossione <strong data-start="791" data-end="816">tra il 2000 e il 2023</strong>, e che presentano importi elevati di sanzioni e interessi, ma un capitale ancora gestibile. In questi casi, il <strong data-start="928" data-end="998">risparmio economico può superare anche il 40-50% del debito totale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1001" data-end="1024">Conviene soprattutto a:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1025" data-end="1534">
<li data-start="1025" data-end="1193">
<p data-start="1027" data-end="1193"><strong data-start="1027" data-end="1038">Imprese</strong> e <strong data-start="1041" data-end="1059">professionisti</strong> con pendenze che impediscono l’accesso al DURC regolare, necessario per partecipare a bandi, gare d’appalto o ottenere finanziamenti.</p>
</li>
<li data-start="1194" data-end="1389">
<p data-start="1196" data-end="1389"><strong data-start="1196" data-end="1248">Contribuenti decaduti da precedenti rottamazioni</strong>, che ora hanno la possibilità di <strong data-start="1282" data-end="1323">riaccedere alla definizione agevolata</strong>, a patto che i carichi siano ammissibili secondo le nuove regole.</p>
</li>
<li data-start="1390" data-end="1534">
<p data-start="1392" data-end="1534"><strong data-start="1392" data-end="1403">Privati</strong> che vogliono evitare il rischio di ipoteche, fermi o pignoramenti, e che desiderano sanare la propria posizione in modo agevolato.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1536" data-end="1954">Tuttavia, <strong data-start="1546" data-end="1598">non conviene aderire alla Rottamazione Quinquies</strong> se non si ha <strong data-start="1612" data-end="1668">la certezza di poter sostenere il piano di pagamento</strong>, anche rateale. La decadenza comporterebbe <strong data-start="1712" data-end="1744">il ritorno all’importo pieno</strong>, con tutti gli oneri accessori e la ripresa delle azioni esecutive. Per questo, è consigliabile fare un’<strong data-start="1849" data-end="1904">analisi accurata della propria capacità finanziaria</strong>, magari con il supporto di un consulente fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1956" data-end="2205">Aderire alla rottamazione, quindi, può essere una <strong data-start="2006" data-end="2026">mossa strategica</strong>, ma solo se ben pianificata. È un’opportunità reale per <strong data-start="2083" data-end="2148">ripulire il passato fiscale e ricostruire il futuro economico</strong>, ma richiede serietà, impegno e visione a lungo termine.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="285" data-end="353"><strong>Conclusione </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="285" data-end="353">La <strong data-start="358" data-end="384">Rottamazione Quinquies</strong>, introdotta con la Legge di Bilancio 2026, rappresenta un’occasione concreta per cittadini, imprese e professionisti di <strong data-start="505" data-end="541">rientrare nella legalità fiscale</strong> con condizioni più favorevoli rispetto al passato. La possibilità di <strong data-start="611" data-end="660">eliminare sanzioni, interessi di mora e aggio</strong>, unita a un <strong data-start="673" data-end="709">piano di pagamento fino a 9 anni</strong>, rende questa definizione agevolata <strong data-start="746" data-end="765">più accessibile</strong> anche per chi ha subito difficoltà economiche negli ultimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="832" data-end="1376">Tuttavia, si tratta di un’opportunità che <strong data-start="874" data-end="904">va valutata con attenzione</strong>: non è una cancellazione automatica del debito, ma un impegno preciso a rispettare scadenze e importi pattuiti. La <strong data-start="1020" data-end="1052">decadenza dalla rottamazione</strong>, infatti, comporta la <strong data-start="1075" data-end="1114">perdita di tutti i benefici fiscali</strong> e la riattivazione delle azioni di riscossione coattiva. Proprio per questo è fondamentale agire con consapevolezza, pianificare il piano di rientro in base alle proprie reali capacità finanziarie, e <strong data-start="1315" data-end="1349">non aspettare l’ultimo momento</strong> per presentare la domanda.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1378" data-end="1668">Affidarsi a un <strong data-start="1393" data-end="1419">commercialista esperto</strong> o a uno <strong data-start="1428" data-end="1479">studio professionale specializzato in fiscalità</strong> può fare la differenza: una valutazione preliminare dei carichi e un’analisi della convenienza sono essenziali per capire se aderire alla Rottamazione Quinquies è davvero la scelta giusta.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1670" data-end="1871">Con le regole ormai ufficiali e un calendario già definito, <strong data-start="1730" data-end="1761">il tempo per agire è adesso</strong>. Il Fisco offre una via per ricominciare: sta al contribuente decidere se e come cogliere questa opportunità.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali/">Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali/">Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</a> was first posted on Gennaio 16, 2026 at 6:30 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 09:55:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AGENZIA DELLE ENTRATE]]></category>
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		<category><![CDATA[Rottamazione Quinquies 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rottamazione Quinquies: una nuova chance per i contribuenti italiani di mettersi in regola con il Fisco risparmiando su interessi e sanzioni. Con la Legge di Bilancio 2026, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha finalmente pubblicato le regole definitive. In questo articolo analizziamo in dettaglio cosa cambia, chi può aderire, come funziona il nuovo calendario dei pagamenti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Rottamazione Quinquies: una nuova chance per i contribuenti italiani di mettersi in regola con il Fisco risparmiando su interessi e sanzioni. Con la Legge di Bilancio 2026, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha finalmente pubblicato le regole definitive.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo analizziamo in dettaglio cosa cambia, chi può aderire, come funziona il nuovo calendario dei pagamenti e quali sono i veri vantaggi fiscali per cittadini e imprese.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Introduzione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="903" data-end="1491">La <strong data-start="906" data-end="932">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta la quinta edizione delle definizioni agevolate delle cartelle esattoriali, introdotta con la <strong data-start="1038" data-end="1064">Legge di Bilancio 2026</strong>, con l&#8217;obiettivo di agevolare la riscossione e allo stesso tempo offrire ai contribuenti uno strumento concreto per sanare la propria posizione debitoria nei confronti del Fisco. Il provvedimento rientra nel più ampio piano del Governo di favorire la compliance fiscale e alleggerire il carico amministrativo e finanziario di milioni di cittadini e imprese, alle prese con cartelle esattoriali accumulate nel corso degli anni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1493" data-end="1809">In particolare, la nuova sanatoria consente il pagamento <strong data-start="1550" data-end="1620">dell’importo residuo del debito senza sanzioni e interessi di mora</strong>, ma solo con le <strong data-start="1637" data-end="1704">somme capitali e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo</strong>. Sono inoltre escluse dall’agevolazione le spese per le procedure esecutive e di notifica già sostenute.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1811" data-end="2095">Con la pubblicazione ufficiale da parte dell’<strong data-start="1856" data-end="1900">Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER)</strong>, sono state chiarite le modalità di adesione, i benefici previsti e il nuovo calendario delle rate, che rappresenta una novità significativa rispetto alle edizioni precedenti della rottamazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="281" data-end="374"><strong>Rottamazione Quinquies</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="376" data-end="965">La <strong data-start="379" data-end="405">Rottamazione Quinquies</strong> è la nuova misura di <strong data-start="427" data-end="511">definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong> introdotta dalla <strong data-start="529" data-end="566">Legge n. 199 del 30 dicembre 2025</strong>, ovvero la <strong data-start="578" data-end="604">Legge di Bilancio 2026</strong>, pubblicata sul <strong data-start="621" data-end="704">Supplemento ordinario n. 42 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025</strong>. La legge, dal titolo “<strong data-start="728" data-end="843">Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028</strong>”, ha confermato la possibilità per i contribuenti di accedere a una nuova forma di sanatoria dei debiti iscritti a ruolo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="967" data-end="1460">Nello specifico, la Rottamazione-Quinquies prevede che i contribuenti possano estinguere il proprio debito <strong data-start="1074" data-end="1133">senza corrispondere sanzioni, interessi di mora e aggio</strong>, limitandosi al pagamento <strong data-start="1160" data-end="1232">del solo capitale e degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="967" data-end="1460">Un’opportunità rilevante, che segue le orme delle precedenti edizioni della rottamazione, ma con alcune differenze strategiche, anche alla luce delle difficoltà economiche ancora presenti per molte famiglie e imprese italiane.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1462" data-end="1875">Il nuovo intervento si inserisce in un contesto più ampio di politiche fiscali orientate alla <strong data-start="1556" data-end="1584">compliance collaborativa</strong>, offrendo uno strumento che consente di mettersi in regola con il Fisco <strong data-start="1657" data-end="1680">in modo sostenibile</strong> e con benefici concreti, evitando contenziosi e procedure esecutive. Il tutto attraverso una procedura semplificata e calendarizzata, ora finalmente definita nelle <strong data-start="1845" data-end="1874">regole pubblicate da AdER</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="342" data-end="452"><strong>Chi può aderire e quali debiti rientrano</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="454" data-end="1053">La <strong data-start="457" data-end="483">Rottamazione Quinquies</strong>, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, si applica ai <strong data-start="538" data-end="632">carichi affidati all’Agente della Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023</strong>. Nello specifico, la misura interessa i debiti derivanti da <strong data-start="693" data-end="725">omessi versamenti di imposte</strong> emerse dalle dichiarazioni annuali e da controlli automatizzati e formali, ai sensi degli articoli <strong data-start="825" data-end="864">36-bis e 36-ter del DPR n. 600/1973</strong> e degli articoli <strong data-start="882" data-end="921">54-bis e 54-ter del DPR n. 633/1972</strong> (IVA). Sono inclusi anche i contributi previdenziali dovuti all’<strong data-start="986" data-end="994">INPS</strong>, con l’<strong data-start="1002" data-end="1052">esclusione di quelli derivanti da accertamento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1055" data-end="1493">Importante novità: <strong data-start="1074" data-end="1151">possono aderire anche coloro che sono decaduti da precedenti rottamazioni</strong>, purché i carichi rientrino nei limiti temporali e oggettivi previsti dalla nuova misura. Tuttavia, <strong data-start="1252" data-end="1308">non possono beneficiare della Rottamazione Quinquies</strong> i debiti già inclusi in un piano di <strong data-start="1345" data-end="1368">Rottamazione Quater</strong> regolarmente in corso, per i quali <strong data-start="1404" data-end="1434">entro il 30 settembre 2025</strong> siano state versate tutte le rate dovute fino a tale data.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1495" data-end="1731">I vantaggi sono chiari: i debiti possono essere estinti <strong data-start="1551" data-end="1602">senza pagare sanzioni, interessi di mora, aggio</strong> e altre somme accessorie, versando solo il <strong data-start="1646" data-end="1665">capitale dovuto</strong> e le <strong data-start="1671" data-end="1730">spese di notifica e delle eventuali procedure esecutive</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1733" data-end="1802">Quanto alle modalità di pagamento, il contribuente può scegliere tra:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1803" data-end="2178">
<li data-start="1803" data-end="1853">
<p data-start="1805" data-end="1853"><strong data-start="1805" data-end="1824">unica soluzione</strong> entro il <strong data-start="1834" data-end="1852">31 luglio 2026</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1854" data-end="2178">
<p data-start="1856" data-end="2178">oppure un piano <strong data-start="1872" data-end="1909">rateale fino a 54 rate bimestrali</strong>, con un primo blocco di 3 rate nel 2026 (luglio, settembre e novembre) e le restanti dal 2027 al 2035, con interessi del <strong data-start="2031" data-end="2043">3% annuo</strong> applicati a partire dal <strong data-start="2068" data-end="2086">1° agosto 2026</strong>. Le scadenze sono fisse e bimestrali (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre).</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="2180" data-end="2392">L’<strong data-start="2182" data-end="2210">Agente della Riscossione</strong> renderà disponibili nella propria area riservata online <strong data-start="2267" data-end="2291">i carichi definibili</strong>, per consentire al contribuente di verificare subito quali debiti possono rientrare nella sanatoria.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="286" data-end="375"><strong>Come e quando presentare la domanda </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="377" data-end="805">Per beneficiare della <strong data-start="399" data-end="425">Rottamazione Quinquies</strong>, i contribuenti interessati dovranno <strong data-start="463" data-end="509">presentare domanda entro il 30 aprile 2026</strong>, esclusivamente in <strong data-start="529" data-end="552">modalità telematica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="377" data-end="805">Le istruzioni operative verranno definite da <strong data-start="599" data-end="643">Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER)</strong> e saranno pubblicate sul sito istituzionale dell’ente <strong data-start="698" data-end="769">entro 20 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026</strong>, come previsto dal testo normativo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="807" data-end="1095">La procedura di adesione sarà accessibile tramite l’<strong data-start="859" data-end="894">area riservata del portale AdER</strong>, nella quale ogni contribuente potrà consultare i <strong data-start="945" data-end="967">carichi definibili</strong>, ottenere il <strong data-start="981" data-end="1017">modulo di richiesta precompilato</strong> e scegliere la modalità di pagamento preferita. Le opzioni previste sono due:</p>
<ol style="text-align: justify;" data-start="1097" data-end="1614">
<li data-start="1097" data-end="1176">
<p data-start="1100" data-end="1176"><strong data-start="1100" data-end="1132">Pagamento in unica soluzione</strong>, da effettuare entro il <strong data-start="1157" data-end="1175">31 luglio 2026</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1177" data-end="1614">
<p data-start="1180" data-end="1306"><strong data-start="1180" data-end="1201">Pagamento rateale</strong>, fino a un massimo di <strong data-start="1224" data-end="1246">54 rate bimestrali</strong>, distribuite in <strong data-start="1263" data-end="1273">9 anni</strong>, secondo il seguente calendario:</p>
<ul data-start="1310" data-end="1614">
<li data-start="1310" data-end="1374">
<p data-start="1312" data-end="1374"><strong data-start="1312" data-end="1330">Prime tre rate</strong>: 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre 2026.</p>
</li>
<li data-start="1378" data-end="1535">
<p data-start="1380" data-end="1535"><strong data-start="1380" data-end="1422">Dalla quarta alla cinquantunesima rata</strong>: il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno dal <strong data-start="1518" data-end="1534">2027 al 2034</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1539" data-end="1614">
<p data-start="1541" data-end="1614"><strong data-start="1541" data-end="1570">Ultime tre rate (52ª–54ª)</strong>: 31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio <strong data-start="1605" data-end="1613">2035</strong>.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1616" data-end="1949">Nel caso di scelta del pagamento dilazionato, si applicano <strong data-start="1675" data-end="1700">interessi al 3% annuo</strong>, a partire dal <strong data-start="1716" data-end="1734">1° agosto 2026</strong>, calcolati sulle somme residue. Da notare che, rispetto ai piani di rateazione ordinari, <strong data-start="1824" data-end="1900">non si applicano le regole previste dall’articolo 19 del DPR n. 602/1973</strong>, rendendo il piano più flessibile e conveniente.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1951" data-end="2100">L’adesione tempestiva sarà fondamentale per accedere ai benefici previsti dalla sanatoria e pianificare correttamente il carico fiscale nel tempo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="451" data-end="532"><strong>Sospensione delle misure esecutive</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="534" data-end="937">Uno degli aspetti più rilevanti della <strong data-start="572" data-end="598">Rottamazione Quinquies</strong> riguarda gli <strong data-start="612" data-end="634">effetti sospensivi</strong> che si attivano <strong data-start="651" data-end="717">immediatamente dopo la presentazione della domanda di adesione</strong>. Si tratta di una tutela concreta e immediata per il contribuente, che consente di evitare l’adozione o il proseguimento di misure esecutive da parte dell’agente della riscossione, in attesa della definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="939" data-end="1029">In particolare, la legge prevede che, relativamente ai carichi inclusi nella rottamazione:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1030" data-end="1620">
<li data-start="1030" data-end="1090">
<p data-start="1032" data-end="1090">vengano <strong data-start="1040" data-end="1089">sospesi i termini di prescrizione e decadenza</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1091" data-end="1303">
<p data-start="1093" data-end="1303">siano <strong data-start="1099" data-end="1136">sospesi gli obblighi di pagamento</strong> derivanti da eventuali dilazioni già in corso alla data di presentazione della domanda, <strong data-start="1225" data-end="1264">fino alla scadenza della prima rata</strong> (o unica soluzione) della definizione;</p>
</li>
<li data-start="1304" data-end="1441">
<p data-start="1306" data-end="1441"><strong data-start="1306" data-end="1375">non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi o ipoteche</strong>, fatta eccezione per quelli già iscritti alla data della domanda;</p>
</li>
<li data-start="1442" data-end="1620">
<p data-start="1444" data-end="1620"><strong data-start="1444" data-end="1500">non possono essere avviate nuove procedure esecutive</strong> e <strong data-start="1503" data-end="1552">non si possono proseguire quelle già iniziate</strong>, salvo che il primo incanto si sia già concluso con esito positivo.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1622" data-end="1893">Altro aspetto chiave: il debitore <strong data-start="1656" data-end="1694">non viene considerato inadempiente</strong> ai fini dell’applicazione degli articoli <strong data-start="1736" data-end="1775">28-ter e 48-bis del DPR n. 602/1973</strong>, che disciplinano i pagamenti delle pubbliche amministrazioni e i blocchi dei crediti in presenza di ruoli esecutivi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1895" data-end="2255">Inoltre, per tutta la durata della sospensione, il contribuente potrà comunque ottenere il <strong data-start="1986" data-end="2003">DURC regolare</strong> (Documento Unico di Regolarità Contributiva), ai sensi dell’articolo 54 del DL n. 50/2017. Questo è un vantaggio significativo per le imprese, che potranno continuare a lavorare con la Pubblica Amministrazione o partecipare a bandi senza interruzioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1895" data-end="2255"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-34005 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1536x1025.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/still-life-dollar-coins-scale-2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="406" data-end="510"><strong>Vantaggi fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="512" data-end="900">La <strong data-start="515" data-end="541">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta una <strong data-start="558" data-end="601">grande opportunità di risparmio fiscale</strong> e di riorganizzazione delle proprie pendenze con il Fisco. Il beneficio più evidente è l’<strong data-start="691" data-end="738">abbattimento dei costi accessori del debito</strong>: interessi di mora, sanzioni, somme aggiuntive e aggio vengono <strong data-start="802" data-end="830">integralmente cancellati</strong>, riducendo anche del <strong data-start="852" data-end="862">30-50%</strong> il valore complessivo della cartella.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="902" data-end="1358">Ma non si tratta solo di risparmiare: per imprese e professionisti, la definizione agevolata consente di <strong data-start="1007" data-end="1053">riqualificare la propria posizione fiscale</strong>, rendendosi nuovamente “affidabili” agli occhi della Pubblica Amministrazione e del sistema bancario. Ottenere un <strong data-start="1168" data-end="1185">DURC regolare</strong>, ad esempio, permette di partecipare a gare pubbliche, ottenere appalti, o semplicemente continuare l’attività in settori dove la regolarità contributiva è imprescindibile.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1360" data-end="1718">Un altro vantaggio strategico riguarda la <strong data-start="1402" data-end="1440">pianificazione dei flussi di cassa</strong>: la possibilità di dilazionare il pagamento in <strong data-start="1488" data-end="1523">54 rate bimestrali fino al 2035</strong> consente di <strong data-start="1536" data-end="1558">spalmare il debito</strong> su un arco temporale lungo, con rate sostenibili, e con un <strong data-start="1618" data-end="1654">interesse agevolato del 3% annuo</strong>, ben più basso rispetto ai normali piani di rateazione fiscali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1720" data-end="2059">Infine, aderire alla rottamazione può significare <strong data-start="1770" data-end="1825">evitare contenziosi, pignoramenti o blocchi bancari</strong>, che spesso impattano negativamente su reputazione e operatività. In sintesi, è uno strumento concreto per <strong data-start="1933" data-end="1946">ripartire</strong> e per <strong data-start="1953" data-end="2013">pianificare meglio il proprio futuro economico e fiscale</strong>, soprattutto in vista del triennio 2026–2028.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="375" data-end="457"><strong>Decadenza e perdita dei benefici fiscali</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="459" data-end="828">Nonostante i numerosi vantaggi offerti dalla <strong data-start="504" data-end="530">Rottamazione Quinquies</strong>, è fondamentale sottolineare che il mantenimento dei benefici è <strong data-start="595" data-end="660">condizionato al rispetto rigoroso delle scadenze di pagamento</strong>. Infatti, la normativa prevede che l’adesione risulti <strong data-start="715" data-end="729">inefficace</strong> e che il contribuente <strong data-start="752" data-end="762">decada</strong> dalla definizione agevolata in determinati casi di inadempimento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="830" data-end="846">Nello specifico:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="847" data-end="1506">
<li data-start="847" data-end="1277">
<p data-start="849" data-end="1277">Nel caso in cui il contribuente opti per il <strong data-start="893" data-end="925">pagamento in unica soluzione</strong> (con scadenza al <strong data-start="943" data-end="961">31 luglio 2026</strong>) e <strong data-start="965" data-end="1007">non effettui il versamento nei termini</strong> o lo effettui in misura <strong data-start="1032" data-end="1049">insufficiente</strong>, <strong data-start="1051" data-end="1086">la rottamazione verrà annullata</strong> e i pagamenti eventualmente già effettuati saranno considerati <strong data-start="1150" data-end="1180">acconti sul debito residuo</strong>, che tornerà a essere esigibile nella sua interezza, comprensivo di sanzioni, interessi e aggio.</p>
</li>
<li data-start="1278" data-end="1506">
<p data-start="1280" data-end="1506">Se invece si sceglie il <strong data-start="1304" data-end="1325">pagamento rateale</strong>, la decadenza si verifica nel caso di <strong data-start="1364" data-end="1437">mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive</strong>, oppure <strong data-start="1446" data-end="1495">in caso di mancato pagamento dell’ultima rata</strong> del piano.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1508" data-end="1991">Una volta decaduti, <strong data-start="1528" data-end="1581">tutti i benefici della rottamazione vengono persi</strong>, e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione potrà <strong data-start="1627" data-end="1677">riprendere le attività di riscossione coattiva</strong>, comprese le procedure esecutive, ipoteche, fermi e pignoramenti, senza ulteriori preavvisi. In tal senso, è essenziale valutare con attenzione <strong data-start="1822" data-end="1871">la sostenibilità finanziaria del piano scelto</strong> e rispettare scrupolosamente le scadenze, evitando così di compromettere l’efficacia dell’intera definizione agevolata.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="415" data-end="515"><strong>Quando conviene aderire alla Rottamazione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="517" data-end="999">La Rottamazione Quinquies <strong data-start="543" data-end="576">non è una sanatoria per tutti</strong>, ma può rappresentare una <strong data-start="603" data-end="625">soluzione ottimale</strong> per specifiche categorie di contribuenti. Innanzitutto, è particolarmente vantaggiosa per coloro che hanno <strong data-start="733" data-end="750">debiti datati</strong>, affidati all’Agenzia della Riscossione <strong data-start="791" data-end="816">tra il 2000 e il 2023</strong>, e che presentano importi elevati di sanzioni e interessi, ma un capitale ancora gestibile. In questi casi, il <strong data-start="928" data-end="998">risparmio economico può superare anche il 40-50% del debito totale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1001" data-end="1024">Conviene soprattutto a:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1025" data-end="1534">
<li data-start="1025" data-end="1193">
<p data-start="1027" data-end="1193"><strong data-start="1027" data-end="1038">Imprese</strong> e <strong data-start="1041" data-end="1059">professionisti</strong> con pendenze che impediscono l’accesso al DURC regolare, necessario per partecipare a bandi, gare d’appalto o ottenere finanziamenti.</p>
</li>
<li data-start="1194" data-end="1389">
<p data-start="1196" data-end="1389"><strong data-start="1196" data-end="1248">Contribuenti decaduti da precedenti rottamazioni</strong>, che ora hanno la possibilità di <strong data-start="1282" data-end="1323">riaccedere alla definizione agevolata</strong>, a patto che i carichi siano ammissibili secondo le nuove regole.</p>
</li>
<li data-start="1390" data-end="1534">
<p data-start="1392" data-end="1534"><strong data-start="1392" data-end="1403">Privati</strong> che vogliono evitare il rischio di ipoteche, fermi o pignoramenti, e che desiderano sanare la propria posizione in modo agevolato.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1536" data-end="1954">Tuttavia, <strong data-start="1546" data-end="1598">non conviene aderire alla Rottamazione Quinquies</strong> se non si ha <strong data-start="1612" data-end="1668">la certezza di poter sostenere il piano di pagamento</strong>, anche rateale. La decadenza comporterebbe <strong data-start="1712" data-end="1744">il ritorno all’importo pieno</strong>, con tutti gli oneri accessori e la ripresa delle azioni esecutive. Per questo, è consigliabile fare un’<strong data-start="1849" data-end="1904">analisi accurata della propria capacità finanziaria</strong>, magari con il supporto di un consulente fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1956" data-end="2205">Aderire alla rottamazione, quindi, può essere una <strong data-start="2006" data-end="2026">mossa strategica</strong>, ma solo se ben pianificata. È un’opportunità reale per <strong data-start="2083" data-end="2148">ripulire il passato fiscale e ricostruire il futuro economico</strong>, ma richiede serietà, impegno e visione a lungo termine.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="285" data-end="353"><strong>Conclusione </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="285" data-end="353">La <strong data-start="358" data-end="384">Rottamazione Quinquies</strong>, introdotta con la Legge di Bilancio 2026, rappresenta un’occasione concreta per cittadini, imprese e professionisti di <strong data-start="505" data-end="541">rientrare nella legalità fiscale</strong> con condizioni più favorevoli rispetto al passato. La possibilità di <strong data-start="611" data-end="660">eliminare sanzioni, interessi di mora e aggio</strong>, unita a un <strong data-start="673" data-end="709">piano di pagamento fino a 9 anni</strong>, rende questa definizione agevolata <strong data-start="746" data-end="765">più accessibile</strong> anche per chi ha subito difficoltà economiche negli ultimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="832" data-end="1376">Tuttavia, si tratta di un’opportunità che <strong data-start="874" data-end="904">va valutata con attenzione</strong>: non è una cancellazione automatica del debito, ma un impegno preciso a rispettare scadenze e importi pattuiti. La <strong data-start="1020" data-end="1052">decadenza dalla rottamazione</strong>, infatti, comporta la <strong data-start="1075" data-end="1114">perdita di tutti i benefici fiscali</strong> e la riattivazione delle azioni di riscossione coattiva. Proprio per questo è fondamentale agire con consapevolezza, pianificare il piano di rientro in base alle proprie reali capacità finanziarie, e <strong data-start="1315" data-end="1349">non aspettare l’ultimo momento</strong> per presentare la domanda.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1378" data-end="1668">Affidarsi a un <strong data-start="1393" data-end="1419">commercialista esperto</strong> o a uno <strong data-start="1428" data-end="1479">studio professionale specializzato in fiscalità</strong> può fare la differenza: una valutazione preliminare dei carichi e un’analisi della convenienza sono essenziali per capire se aderire alla Rottamazione Quinquies è davvero la scelta giusta.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1670" data-end="1871">Con le regole ormai ufficiali e un calendario già definito, <strong data-start="1730" data-end="1761">il tempo per agire è adesso</strong>. Il Fisco offre una via per ricominciare: sta al contribuente decidere se e come cogliere questa opportunità.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali-2/">Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-Regole-ufficiali-AdER-scadenze-e-vantaggi-fiscali-2/">Rottamazione Quinquies 2026: Regole ufficiali AdER, scadenze e vantaggi fiscali</a> was first posted on Gennaio 14, 2026 at 10:55 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, a chi spetta e come prepararsi</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-a-chi-spetta-e-come-prepararsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 13:55:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La rottamazione delle cartelle esattoriali torna protagonista con la nuova Rottamazione Quinquies, che sarà ufficialmente inserita nella Legge di Bilancio 2026. Dopo il successo delle edizioni precedenti, il Governo lavora a una misura rinnovata, più equa e sostenibile per i contribuenti. L’obiettivo? Consentire a chi è davvero interessato di mettersi in regola col Fisco senza [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="427" data-end="906">La rottamazione delle cartelle esattoriali torna protagonista con la nuova <strong data-start="502" data-end="528">Rottamazione Quinquies</strong>, che sarà ufficialmente inserita nella <strong data-start="568" data-end="594">Legge di Bilancio 2026</strong>. Dopo il successo delle edizioni precedenti, il Governo lavora a una misura rinnovata, più equa e sostenibile per i contribuenti. L’obiettivo? Consentire a chi è davvero interessato di mettersi in regola col Fisco senza subire penalizzazioni eccessive nelle fasi iniziali del percorso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="908" data-end="1355">Si tratta di una misura attesa da migliaia di cittadini e imprese, che sperano in un nuovo strumento di <strong data-start="1012" data-end="1028">pace fiscale</strong>, soprattutto dopo l’annuncio contenuto nel Decreto Milleproroghe dello scorso febbraio. Tuttavia, il messaggio è chiaro: <strong data-start="1150" data-end="1169">stop agli abusi</strong> da parte degli “utilizzatori seriali” delle rottamazioni. La nuova versione sarà più selettiva e penalizzerà chi, nel tempo, ha approfittato della misura senza mai onorare i versamenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1357" data-end="1739">In questo articolo analizzeremo tutte le novità in arrivo con la rottamazione quinquies: le modifiche previste, le agevolazioni confermate, i nuovi meccanismi di pagamento e le sanzioni per chi ha fatto un uso distorto delle precedenti definizioni agevolate.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="134" data-end="214"><strong>Le novità previste </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="216" data-end="811">La <strong data-start="219" data-end="245">Rottamazione Quinquies</strong> sarà una delle misure fiscali cardine della <strong data-start="290" data-end="316">Legge di Bilancio 2026</strong>, e a confermarlo è stato il Presidente della Commissione Finanze del Senato, Massimo Garavaglia. Durante la discussione sul disegno di legge di proroga della riforma fiscale, Garavaglia ha dichiarato che la discussione è ormai conclusa e che il testo definitivo sarà pronto per settembre, in tempo per essere inserito nella manovra. Il messaggio è chiaro: il Governo intende offrire un nuovo strumento di regolarizzazione fiscale, ma con criteri più selettivi e sostenibili rispetto al passato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="813" data-end="1392">Parallelamente si parla anche di un <strong data-start="849" data-end="888">taglio dell’IRPEF per il ceto medio</strong>, che potrebbe essere inserito nella stessa manovra. Tuttavia, come dichiarato dal Viceministro all’Economia Maurizio Leo, le due misure dovranno confrontarsi con il limite delle risorse disponibili, vero nodo da sciogliere per l’approvazione definitiva. Mentre il MEF è già al lavoro sulla stesura dei documenti ufficiali da portare al prossimo Consiglio dei Ministri, continuano a emergere dettagli sulla nuova definizione agevolata, che promette di rivoluzionare l’approccio alle cartelle esattoriali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1394" data-end="1949">Tra le principali modifiche attese c’è la <strong data-start="1436" data-end="1471">ridefinizione del piano rateale</strong>, che dovrebbe estendersi fino a <strong data-start="1504" data-end="1523">96 rate mensili</strong>, pari a otto anni. Una durata estesa che permetterà ai contribuenti di pianificare in modo più sostenibile i pagamenti. Rispetto all’ipotesi iniziale di 120 rate, il compromesso trovato sembra offrire comunque maggiore flessibilità rispetto al passato. Inoltre, si lavora a un meccanismo che <strong data-start="1816" data-end="1894">differenzi la durata del piano di pagamento in base all’importo del debito</strong>, garantendo un percorso più breve per i debiti minori.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="243" data-end="326"><strong>Rate più leggere e sostenibili</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="328" data-end="866">Uno dei principali problemi emersi nelle precedenti edizioni della rottamazione è stato il peso eccessivo delle <strong data-start="478" data-end="496">prime due rate</strong>, che concentravano ben il 20% dell’intero debito da pagare. Questa formula, sebbene pensata per garantire una rapida entrata di liquidità nelle casse dello Stato, ha avuto l’effetto collaterale di <strong data-start="694" data-end="720">scoraggiare l’adesione</strong> da parte di chi avrebbe potuto realmente beneficiare della misura, ma non era in grado di sostenere un esborso così significativo in tempi brevi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="868" data-end="1309">Per evitare che lo stesso scenario si ripeta, il Viceministro all’Economia ha chiarito che il Governo sta lavorando per <strong data-start="1007" data-end="1055">rivedere radicalmente il piano di versamento</strong>. L’obiettivo è costruire un sistema più lineare, dove tutte le rate abbiano un peso uguale, senza picchi iniziali penalizzanti. In questo modo, il contribuente potrà affrontare l’intero percorso di regolarizzazione con maggiore serenità e sostenibilità.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1311" data-end="1769">Tra le ipotesi più accreditate c’è anche l’introduzione di un sistema di <strong data-start="1384" data-end="1436">tolleranza più ampia per i ritardi nei pagamenti</strong>: si pensa alla possibilità di <strong data-start="1467" data-end="1511">saltare fino a otto rate non consecutive</strong> prima della decadenza definitiva dal beneficio. Una modifica che, se confermata, rappresenterebbe una vera rivoluzione rispetto al passato, dove il mancato pagamento anche di una sola rata entro i termini comportava la perdita immediata di tutti i vantaggi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1311" data-end="1769"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-33897 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/closeup-woman-using-tablet-credit-card.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="227" data-end="316"><strong>Stop ai “rottamatori seriali”</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="318" data-end="912">Una delle novità più significative della <strong data-start="359" data-end="385">Rottamazione Quinquies</strong> riguarda l’introduzione di criteri più rigidi per l’accesso alla misura, con l’obiettivo di <strong data-start="478" data-end="521">escludere i contribuenti non meritevoli</strong>, in particolare coloro che negli anni hanno aderito a più rottamazioni senza però completare mai i pagamenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="318" data-end="912">Si tratta dei cosiddetti <strong data-start="657" data-end="682">“rottamatori seriali”</strong>, che secondo il Governo hanno utilizzato queste definizioni agevolate unicamente per sospendere provvedimenti esecutivi, come pignoramenti o fermi amministrativi, senza alcuna reale intenzione di saldare il debito con il Fisco.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="914" data-end="1315">Il Viceministro ha evidenziato che uno degli obiettivi principali è proprio quello di <strong data-start="1004" data-end="1031">circoscrivere la platea</strong> dei beneficiari, limitandola a chi si trova in difficoltà economiche reali e dimostrabili, <strong data-start="1123" data-end="1165">escludendo chi ha abusato della misura</strong> in passato. Questo servirà non solo a <strong data-start="1204" data-end="1251">ridurre i costi complessivi dell’operazione</strong>, ma anche ad aumentare l’efficacia complessiva dello strumento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1317" data-end="1717">È allo studio anche un meccanismo di <strong data-start="1354" data-end="1408">anticipo obbligatorio per i debiti più consistenti</strong>: ad esempio, per importi superiori ai <strong data-start="1447" data-end="1462">50.000 euro</strong>, si valuta l’obbligo di versare un <strong data-start="1498" data-end="1520">acconto pari al 5%</strong> del totale per poter accedere alla rottamazione. Una misura che ha una doppia funzione: da un lato dimostrare la buona fede del contribuente, dall’altro generare subito entrate certe per lo Stato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1719" data-end="1980">Si tratta di un cambio di rotta importante rispetto al passato, che potrebbe finalmente portare a un uso più razionale e corretto delle definizioni agevolate, premiando chi intende realmente <strong data-start="1910" data-end="1979">mettersi in regola con il Fisco in modo definitivo e responsabile</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="290" data-end="380"><strong>Piani su misura e saldo automatico </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="382" data-end="927">Un’altra importante novità allo studio del Governo riguarda la possibilità di <strong data-start="460" data-end="498">diversificare i piani di pagamento</strong> in base alla <strong data-start="512" data-end="545">dimensione del debito fiscale</strong>. L’idea è semplice: evitare che chi ha importi modesti da sanare venga costretto a sottostare a un piano lungo e complesso, pensato per debiti molto più rilevanti. Questo approccio “personalizzato” potrebbe rendere la Rottamazione Quinquies molto più <strong data-start="797" data-end="817">equa ed efficace</strong>, evitando che un’unica struttura rateale venga applicata indistintamente a situazioni molto diverse tra loro.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="929" data-end="1508">Per i debiti di importo ridotto, sotto una soglia ancora da definire (ma che potrebbe aggirarsi tra i 1.000 e i 2.500 euro), si ipotizza addirittura una <strong data-start="1082" data-end="1110">cancellazione automatica</strong>: una sorta di <strong data-start="1125" data-end="1160">saldo e stralcio “semplificato”</strong>, che andrebbe a chiudere definitivamente migliaia di micro-posizioni debitorie che spesso risultano antieconomiche da riscuotere per lo Stato. È una misura che, se approvata, potrebbe <strong data-start="1345" data-end="1445">alleggerire in modo significativo il carico degli archivi dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong> e liberare i contribuenti da situazioni pendenti ormai datate.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1510" data-end="1956">Per i debiti più consistenti, invece, come già anticipato, il piano dovrebbe prevedere fino a <strong data-start="1604" data-end="1623">96 rate mensili</strong> e, nei casi di importi superiori ai 50.000 euro, un <strong data-start="1676" data-end="1701">anticipo obbligatorio</strong> del 5%. Questo sistema “a soglie” sarebbe una delle vere novità della nuova definizione agevolata e riflette la volontà del Governo di adottare un approccio più razionale, sostenibile e calibrato sulle reali possibilità dei cittadini e delle imprese.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1510" data-end="1956"><strong> </strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-33898 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-businesswoman-working-office.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1831" data-end="2014"><strong>Aspetti fiscali, tecnici ed economici</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="332" data-end="750">La <strong data-start="335" data-end="361">Rottamazione Quinquies</strong> nasce come risposta concreta a due esigenze fondamentali del sistema fiscale italiano: da un lato, <strong data-start="461" data-end="513">alleggerire il carico tributario e sanzionatorio</strong> che grava su cittadini e imprese in difficoltà; dall’altro, <strong data-start="574" data-end="613">snellire le attività di riscossione</strong> dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che si trova a gestire milioni di cartelle, molte delle quali non più realisticamente esigibili.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="752" data-end="1176">Grazie alla definizione agevolata, i contribuenti potranno <strong data-start="811" data-end="944">regolarizzare le proprie posizioni debitorie pagando solo le somme dovute a titolo di imposta, senza interessi di mora e sanzioni</strong>, con un piano di pagamento più lungo, sostenibile e personalizzato. Per il Fisco, ciò rappresenta una <strong data-start="1047" data-end="1086">forma di incasso certo e accelerato</strong> di crediti che, altrimenti, resterebbero spesso inesigibili o finirebbero in contenzioso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1178" data-end="1568">In parallelo, il sistema di rateazione fino a <strong data-start="1224" data-end="1235">96 mesi</strong> e la <strong data-start="1241" data-end="1317">possibilità di differenziare le condizioni in base all’entità del debito</strong> permetteranno un approccio più razionale: chi ha debiti rilevanti contribuirà in misura proporzionata, mentre i piccoli debiti potranno essere definiti con formule più semplici o addirittura cancellati automaticamente, se antieconomici da riscuotere.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1570" data-end="1867">In questo senso, la Rottamazione Quinquies può rappresentare <strong data-start="1631" data-end="1664">una leva fiscale intelligente</strong>, che semplifica, razionalizza e rende più efficiente la macchina della riscossione, migliorando il rapporto tra contribuente e Amministrazione finanziaria in un’ottica di maggiore equità e funzionalità.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="233" data-end="289"><strong>Tempistiche, iter normativo e fasi operative</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="291" data-end="801">La Rottamazione Quinquies, come anticipato durante le ultime sedute della Commissione Finanze del Senato, sarà ufficialmente inserita nella <strong data-start="431" data-end="457">Legge di Bilancio 2026</strong>. I lavori sono già in fase avanzata: la discussione generale sul testo è stata chiusa e la scadenza per la presentazione degli emendamenti è fissata per settembre, subito dopo la pausa estiva. Questo significa che il provvedimento sarà pronto <strong data-start="701" data-end="749">per essere approvato entro la fine dell’anno</strong>, così da entrare in vigore nei primi mesi del 2026.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="803" data-end="1326">Nel frattempo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) è al lavoro per predisporre i documenti tecnici da presentare al <strong data-start="932" data-end="958">Consiglio dei Ministri</strong>, inclusi gli allegati finanziari e le simulazioni di impatto sul gettito. Tra gli aspetti in valutazione c’è anche la <strong data-start="1077" data-end="1134">compatibilità della misura con le risorse disponibili</strong>, in particolare per quanto riguarda le eventuali perdite da mancata riscossione di sanzioni e interessi, che saranno oggetto di compensazione o rimodulazione all’interno del bilancio statale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1328" data-end="1759">È attesa anche una <strong data-start="1347" data-end="1418">circolare attuativa da parte dell’<a href="https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">Agenzia delle Entrate-Riscossione</a></strong>, che conterrà le istruzioni operative per aderire alla nuova rottamazione, i moduli da compilare, i termini di presentazione della domanda e le modalità di pagamento. Una volta approvata la norma, è verosimile che l’Agenzia metta a disposizione un portale dedicato per la gestione delle istanze, come già avvenuto nelle precedenti edizioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1761" data-end="2050">I contribuenti interessati avranno così modo di valutare con attenzione la propria posizione debitoria e decidere se accedere alla nuova agevolazione. I tempi stringono, ma tutto lascia presagire che la Rottamazione Quinquies sarà <strong data-start="1992" data-end="2049">una realtà operativa già nel primo trimestre del 2026</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="270" data-end="351"><strong>Come prepararsi </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="353" data-end="758">In attesa che la Rottamazione Quinquies diventi ufficiale con la Legge di Bilancio 2026, è fondamentale che i contribuenti interessati inizino fin da ora a <strong data-start="509" data-end="536">prepararsi all’adesione</strong>, così da non trovarsi impreparati quando verranno aperti i termini per presentare la domanda. Anche se mancano ancora alcuni dettagli operativi, ci sono diverse azioni utili che possono essere messe in atto già da subito.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="760" data-end="1279">Il primo passo è richiedere un <strong data-start="791" data-end="823">estratto di ruolo aggiornato</strong> all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, verificando con attenzione <strong data-start="890" data-end="937">quali cartelle esattoriali risultano attive</strong>, i relativi importi, e se rientrano nei periodi che saranno coperti dalla definizione agevolata. In genere, le rottamazioni precedenti hanno incluso debiti affidati alla riscossione entro una determinata data (ad esempio, giugno o dicembre dell’anno precedente all’approvazione), quindi conoscere l’esatto “perimetro” temporale è essenziale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1281" data-end="1678">Un secondo passaggio fondamentale è distinguere i debiti che <strong data-start="1342" data-end="1388">possono rientrare nella nuova rottamazione</strong> da quelli che invece ne sono <strong data-start="1418" data-end="1439">esclusi per legge</strong>, come ad esempio le sanzioni penali tributarie o le somme derivanti da condanne passate in giudicato. In questa fase, il supporto di un consulente fiscale è spesso determinante per non commettere errori o perdere opportunità di risparmio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1680" data-end="2038">Infine, è utile iniziare a valutare la <strong data-start="1719" data-end="1772">propria capacità di sostenere un piano di rientro</strong>, anche ipotetico, simulando rate mensili su base 96 rate o con l’acconto richiesto per i debiti oltre i 50.000 euro. Questo consente di capire se e come sarà possibile aderire, senza rischiare di decadere dal beneficio per mancanza di liquidità nei mesi successivi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="2040" data-end="2200">Agire ora significa arrivare pronti, sfruttando al massimo una misura che può rappresentare una concreta occasione di alleggerimento del carico fiscale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="247" data-end="310"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="312" data-end="778">La <strong data-start="315" data-end="341">Rottamazione Quinquies</strong> rappresenta una nuova possibilità concreta per migliaia di contribuenti, persone fisiche e imprese, di <strong data-start="445" data-end="491">regolarizzare la propria posizione fiscale</strong> in modo agevolato, sostenibile e finalmente più equo. Con una struttura di rate più lunga, criteri di accesso più selettivi e la possibilità di evitare penalizzazioni eccessive nelle fasi iniziali, questa edizione si candida a essere la più equilibrata tra tutte quelle finora proposte.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="780" data-end="1145">Tuttavia, non si tratta di una misura per tutti: chi ha abusato delle rottamazioni precedenti o non ha rispettato gli impegni assunti rischia di restare escluso. Il focus è quindi sul contribuente “meritevole”, quello che ha subito difficoltà oggettive e vuole mettersi in regola <strong data-start="1060" data-end="1083">una volta per tutte</strong>, sfruttando una finestra che non è detto si ripeta in futuro.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1147" data-end="1525">Per questo motivo, è fondamentale <strong data-start="1181" data-end="1205">prepararsi per tempo</strong>, fare le opportune verifiche, controllare la propria situazione debitoria e valutare con attenzione se rientrare nei criteri previsti. Una pianificazione accurata oggi può tradursi in un <strong data-start="1393" data-end="1422">notevole risparmio domani</strong>, sia in termini economici che nella tranquillità di aver finalmente risolto una pendenza con il Fisco.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1527" data-end="1747">Con l’approvazione attesa nella <strong data-start="1559" data-end="1585">Legge di Bilancio 2026</strong>, e l’entrata in vigore nei primi mesi del nuovo anno, i tempi sono maturi per iniziare a muoversi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1527" data-end="1747">L’occasione è importante: coglierla o meno farà la differenza.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-a-chi-spetta-e-come-prepararsi/">Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, a chi spetta e come prepararsi</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-a-chi-spetta-e-come-prepararsi/">Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, a chi spetta e come prepararsi</a> was first posted on Novembre 18, 2025 at 2:55 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, chi può aderire e cosa cambia davvero</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-chi-puo-aderire-e-cosa-cambia-davvero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 04:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel 2026 tornerà nuovamente in scena la “Rottamazione Quinquies”, la quinta edizione della misura agevolativa che consente ai contribuenti di regolarizzare i propri debiti con il Fisco in forma ridotta. Ma attenzione: questa volta il Governo è intenzionato a limitare gli abusi e premiare chi aderisce con serietà. Allo studio vi sono novità importanti, sia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="323" data-end="996">Nel 2026 tornerà nuovamente in scena la “<strong data-start="364" data-end="390">Rottamazione Quinquies</strong>”, la quinta edizione della misura agevolativa che consente ai contribuenti di regolarizzare i propri debiti con il Fisco in forma ridotta. Ma attenzione: questa volta il Governo è intenzionato a <strong data-start="586" data-end="608">limitare gli abusi</strong> e <strong data-start="611" data-end="648">premiare chi aderisce con serietà</strong>. Allo studio vi sono novità importanti, sia in termini di <strong data-start="707" data-end="727">vantaggi fiscali</strong>, sia per quanto riguarda le <strong data-start="756" data-end="777">regole di accesso</strong> e la <strong data-start="783" data-end="808">frequenza di utilizzo</strong> della sanatoria. La nuova rottamazione non sarà solo un’opportunità per i cittadini e le imprese in difficoltà, ma anche un banco di prova per la credibilità del sistema fiscale italiano.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="998" data-end="1324">L’obiettivo è duplice: <strong data-start="1021" data-end="1056">favorire l’adesione alla misura</strong> da parte dei contribuenti realmente interessati a regolarizzare la propria posizione e <strong data-start="1144" data-end="1192">contrastare l’utilizzo seriale e strumentale</strong> della rottamazione da parte di soggetti che sistematicamente si sottraggono agli obblighi tributari confidando in future sanatorie.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1326" data-end="1769">Cosa prevede esattamente la Rottamazione Quinquies? Quali saranno le novità rispetto alle edizioni precedenti? E, soprattutto, come possiamo prepararci per cogliere i vantaggi fiscali senza incorrere in sanzioni o decadenze?</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1326" data-end="1769">In questo articolo analizziamo tutte le anticipazioni sulla misura, le possibili modifiche normative in arrivo con la Legge di Bilancio 2026 e forniamo consigli pratici per aderire in modo consapevole e sicuro.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="340" data-end="420"><strong>Rottamazione Quinquies</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="422" data-end="1122">La Rottamazione Quinquies sarà ufficialmente inserita nella prossima Legge di Bilancio 2026. La conferma è arrivata direttamente dal Presidente della Commissione Finanze del Senato, Massimo Garavaglia, durante l’esame del disegno di legge per la proroga della riforma fiscale. I lavori parlamentari sono ormai in fase avanzata e, come dichiarato, il testo sarà pronto per essere integrato nella manovra finanziaria del prossimo anno.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="422" data-end="1122">Questo conferma la volontà del Governo di procedere con una nuova edizione della sanatoria fiscale, che rappresenta uno strumento strategico sia per la <strong data-start="1008" data-end="1039">gestione del debito fiscale</strong> dei cittadini che per il <strong data-start="1065" data-end="1121">miglioramento della riscossione da parte dello Stato</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1124" data-end="1528">Accanto alla nuova rottamazione, è in discussione anche un <strong data-start="1183" data-end="1222">taglio dell’IRPEF per il ceto medio</strong>, segnale evidente che l’esecutivo punta a costruire una manovra con forti connotazioni sociali e fiscali. Il Viceministro all’Economia Maurizio Leo ha chiarito che le due misure <strong data-start="1401" data-end="1427">non sono incompatibili</strong>, anche se dovranno inevitabilmente confrontarsi con le <strong data-start="1483" data-end="1506">risorse disponibili</strong>, sempre più limitate.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1530" data-end="2025">Ma l’elemento più importante è il cambio di approccio nella struttura stessa della Rottamazione Quinquies: il Governo vuole <strong data-start="1654" data-end="1675">evitare gli abusi</strong> del passato e <strong data-start="1690" data-end="1728">premiare i contribuenti meritevoli</strong>, escludendo dalla misura i cosiddetti “rottamatori seriali” – cioè coloro che hanno aderito a più sanatorie senza mai concludere i pagamenti, utilizzandole solo per sospendere pignoramenti o fermi amministrativi. Questa novità rappresenta una <strong data-start="1972" data-end="1990">svolta epocale</strong> rispetto alle precedenti edizioni.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="289" data-end="360"><strong data-start="292" data-end="360">Requisiti di accesso più rigidi </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="362" data-end="895">Una delle principali novità della Rottamazione Quinquies sarà l’introduzione di criteri più stringenti per l’accesso alla misura, con l’obiettivo dichiarato di <strong data-start="522" data-end="559">escludere i contribuenti recidivi</strong> e favorire invece chi si trova in reale difficoltà economica. A differenza delle edizioni precedenti, non potranno beneficiare della nuova rottamazione i soggetti che hanno già aderito alle versioni passate della sanatoria <strong data-start="783" data-end="815">senza concludere i pagamenti</strong> o con l’unico intento di congelare temporaneamente le procedure di riscossione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="897" data-end="1380">Il Viceministro Leo ha sottolineato l’importanza di <strong data-start="949" data-end="978">“circoscrivere la platea”</strong> per contenere i costi della misura e renderla realmente efficace: l’attenzione sarà focalizzata su chi non ha mai avuto accesso a precedenti rottamazioni oppure su chi, pur avendovi aderito, ha rispettato integralmente i termini di pagamento. Viene così introdotto, per la prima volta, un <strong data-start="1268" data-end="1296">principio di selettività</strong>, che mira a differenziare tra evasione opportunistica e incapacità economica reale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1382" data-end="1977">Inoltre, il meccanismo di versamento subirà modifiche significative: le edizioni passate prevedevano un impatto iniziale molto pesante, con il 20% del debito da pagare nelle prime due rate (10% ciascuna). Ora si studia un <strong data-start="1604" data-end="1642">piano di rateizzazione più lineare</strong>, che riduca la pressione finanziaria nei primi mesi e favorisca l’adesione alla misura. Secondo le anticipazioni, il nuovo piano potrebbe prevedere <strong data-start="1791" data-end="1828">fino a 120 rate mensili (10 anni)</strong>, con la <strong data-start="1837" data-end="1893">possibilità di saltare fino a 8 rate non consecutive</strong> prima di decadere dai benefici, aumentando così la flessibilità per i contribuenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1382" data-end="1977"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-33645 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/donna-di-affari-che-fa-affare-ufficio.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="271" data-end="338"><strong data-start="274" data-end="338">Importi differenziati </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="340" data-end="986">La Rottamazione Quinquies non sarà una sanatoria “uguale per tutti”. Tra le novità più significative, infatti, c’è l’intenzione del Governo di <strong data-start="483" data-end="564">differenziare le modalità di pagamento in base all’importo del debito fiscale</strong>. Per i debiti più elevati – ad esempio superiori a 50.000 euro – si sta valutando l’introduzione di un <strong data-start="668" data-end="693">anticipo obbligatorio</strong>, pari al <strong data-start="703" data-end="734">5% dell’importo complessivo</strong>, da versare al momento dell’adesione. Questa misura ha una doppia finalità: da un lato, <strong data-start="823" data-end="913">dimostrare la volontà effettiva del contribuente di regolarizzare la propria posizione</strong>, dall’altro, garantire un minimo incasso immediato da parte dell’Erario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="988" data-end="1541">Per quanto riguarda invece i <strong data-start="1017" data-end="1045">debiti di modesta entità</strong>, si apre la possibilità di una nuova forma di <strong data-start="1092" data-end="1125">saldo e stralcio semplificato</strong>. Anche se i dettagli operativi non sono ancora ufficiali, si parla di <strong data-start="1196" data-end="1239">cancellazione automatica delle cartelle</strong> inferiori a una certa soglia, probabilmente entro i 1.000 o 2.000 euro. Questa misura, se confermata, avrebbe un impatto rilevante, soprattutto per i piccoli contribuenti, partite IVA, pensionati o lavoratori autonomi che si trovano a dover gestire vecchie pendenze non più esigibili in modo efficace.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1543" data-end="1856">L’obiettivo finale è quello di <strong data-start="1574" data-end="1649">concentrare gli sforzi di riscossione sui debiti realmente recuperabili</strong>, senza sovraccaricare il sistema con micro-cartelle che comportano costi di gestione superiori agli importi da incassare. Un approccio più pragmatico, in linea con i principi della riforma fiscale in corso.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="298" data-end="358"><strong data-start="301" data-end="358">Sanatoria selettiva</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="360" data-end="990">Dietro la Rottamazione Quinquies non c’è solo un intento fiscale, ma anche una precisa <strong data-start="447" data-end="475">scelta politica ed etica</strong>: premiare chi è in difficoltà reale, punire chi utilizza la sanatoria come strumento di elusione sistematica. Questo orientamento nasce da anni di <strong data-start="623" data-end="668">abusi legati alle precedenti rottamazioni</strong>, dove alcuni contribuenti – definiti “rottamatori seriali” – hanno sfruttato le misure solo per guadagnare tempo, salvo poi non pagare nemmeno le prime rate. Il risultato? Il carico fiscale si è spostato ancora una volta su chi paga regolarmente, alimentando un senso di <strong data-start="940" data-end="966">ingiustizia e sfiducia</strong> nel sistema tributario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="992" data-end="1393">Il Governo vuole ora <strong data-start="1013" data-end="1043">ricostruire la credibilità</strong> del meccanismo delle definizioni agevolate, rendendole strumenti eccezionali e non ciclici. Il Viceministro Leo ha ribadito che la rottamazione non deve diventare un automatismo, ma <strong data-start="1226" data-end="1277">un&#8217;opportunità riservata a chi dimostra serietà</strong>, anche attraverso strumenti oggettivi, come il pagamento di un anticipo o la regolarità nei versamenti precedenti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1395" data-end="1736">Parallelamente, l’intervento si inserisce in una più ampia strategia di <strong data-start="1467" data-end="1508">razionalizzazione del sistema fiscale</strong>, che prevede un rafforzamento della <strong data-start="1545" data-end="1569">compliance spontanea</strong>, cioè l’adesione volontaria dei contribuenti agli obblighi tributari, incentivata non solo da sanzioni, ma anche da <strong data-start="1686" data-end="1735">premi fiscali e percorsi agevolati di rientro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1738" data-end="1991">In questo senso, la Rottamazione Quinquies rappresenta anche <strong data-start="1799" data-end="1834">una leva per recuperare gettito</strong>, in un contesto economico che continua a risentire delle tensioni internazionali, della stretta monetaria della BCE e del rallentamento dell’economia reale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="307" data-end="389"><strong data-start="310" data-end="389">Effetti attesi</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="391" data-end="954">L’introduzione della Rottamazione Quinquies, così come strutturata nei lavori preliminari del Governo, mira a <strong data-start="501" data-end="549">massimizzare il recupero del gettito fiscale</strong> e allo stesso tempo a <strong data-start="572" data-end="608">responsabilizzare i contribuenti</strong>, introducendo criteri più rigorosi e premiando chi ha realmente intenzione di mettersi in regola. I dati delle precedenti edizioni dimostrano che le rottamazioni possono generare entrate immediate, ma anche che <strong data-start="820" data-end="896">una parte rilevante delle adesioni non si traduce in pagamenti effettivi</strong>, soprattutto quando le condizioni sono troppo permissive.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="956" data-end="1091">Con la nuova versione, l’obiettivo è invertire questa tendenza, favorendo <strong data-start="1030" data-end="1063">un tasso di successo più alto</strong> attraverso meccanismi come:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1092" data-end="1233">
<li data-start="1092" data-end="1128">
<p data-start="1094" data-end="1128">l’anticipo per i debiti rilevanti,</p>
</li>
<li data-start="1129" data-end="1188">
<p data-start="1131" data-end="1188">la selezione dei beneficiari basata sulla storia fiscale,</p>
</li>
<li data-start="1189" data-end="1233">
<p data-start="1191" data-end="1233">un piano di rateizzazione più sostenibile.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1235" data-end="1760">Dal punto di vista delle imprese, in particolare quelle piccole e medie, la possibilità di regolarizzare la posizione con il Fisco senza interessi e sanzioni rappresenta <strong data-start="1405" data-end="1443">una boccata d’ossigeno finanziaria</strong>, utile a rientrare nel sistema produttivo con maggiore serenità. Per i professionisti e i lavoratori autonomi, la misura può contribuire a <strong data-start="1583" data-end="1660">ricostruire un rapporto più equilibrato con l’Amministrazione Finanziaria</strong>, riducendo lo stress da indebitamento e migliorando il rating creditizio presso banche e fornitori.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1762" data-end="2103">Tuttavia, per funzionare davvero, la Rottamazione Quinquies dovrebbe essere <strong data-start="1838" data-end="1912">accompagnata da campagne informative e strumenti di educazione fiscale</strong>, affinché i contribuenti comprendano bene i rischi, i vantaggi e gli obblighi previsti. Solo così si può trasformare una sanatoria in <strong data-start="2047" data-end="2102">una reale occasione di legalità e rinascita fiscale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1762" data-end="2103"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-33646 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1024x681.jpg" alt="" width="696" height="463" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1024x681.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-300x199.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-768x510.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1536x1021.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-632x420.jpg 632w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-600x399.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-696x463.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari-1068x710.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/09/vista-ad-alto-angolo-di-matita-e-calcolatrice-sui-documenti-finanziari.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="325" data-end="400"><strong data-start="328" data-end="400">Precedenti rottamazioni e cosa cambierà</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="402" data-end="1054">Le precedenti edizioni della rottamazione hanno sicuramente portato benefici in termini di <strong data-start="493" data-end="513">recupero fiscale</strong> e <strong data-start="516" data-end="547">sollievo per i contribuenti</strong>, ma hanno anche evidenziato limiti strutturali che il Governo intende superare con la nuova Rottamazione Quinquies. Una delle criticità più segnalate riguarda il <strong data-start="710" data-end="751">carico eccessivo delle prime due rate</strong>, che nelle versioni passate assorbivano il <strong data-start="795" data-end="824">20% del totale del debito</strong> (10% per ciascuna rata), lasciando il restante 80% diluito in un numero più alto di rate. Questo meccanismo ha spesso scoraggiato l’adesione, in particolare tra le famiglie e le imprese più fragili dal punto di vista finanziario.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1056" data-end="1473">Per risolvere questa distorsione, il Viceministro Leo ha dichiarato che si sta lavorando per <strong data-start="1149" data-end="1212">“attenuare o eliminare il meccanismo iniziale penalizzante”</strong>, in favore di un piano di versamenti più <strong data-start="1254" data-end="1280">graduale e sostenibile</strong>. L’obiettivo è quello di incentivare l’adesione da parte dei contribuenti effettivamente interessati, senza metterli in difficoltà proprio nella fase iniziale del percorso di regolarizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1475" data-end="1949">Inoltre, un altro nodo da sciogliere riguarda la <strong data-start="1524" data-end="1586">scarsa efficacia della riscossione nel medio-lungo termine</strong>: molte adesioni si sono tradotte in <strong data-start="1623" data-end="1658">decadenze per mancato pagamento</strong>, vanificando l’intero processo. Per questo motivo, la Rottamazione Quinquies prevede un numero maggiore di <strong data-start="1766" data-end="1795">rate mensili (fino a 120)</strong> e una <strong data-start="1802" data-end="1826">tolleranza più ampia</strong> per le eventuali rate non versate (fino a 8 rate non consecutive), in modo da evitare decadenze automatiche troppo rigide.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1951" data-end="2143">Si tratta, quindi, di una riforma strutturale della sanatoria, che cerca un equilibrio tra <strong data-start="2042" data-end="2067">rigore e flessibilità</strong>, tra <strong data-start="2073" data-end="2105">incisività della riscossione</strong> e <strong data-start="2108" data-end="2142">tutela del contribuente onesto</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="289" data-end="369"><strong data-start="292" data-end="369">Conclusioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="371" data-end="816">La Rottamazione Quinquies si preannuncia come <strong data-start="417" data-end="457">un’opportunità concreta ma selettiva</strong>, pensata per aiutare chi ha vissuto momenti di reale difficoltà e desidera <strong data-start="533" data-end="572">sanare la propria posizione fiscale</strong>. Non sarà più uno strumento “a pioggia”, come in passato, ma una misura <strong data-start="645" data-end="666">più equa e mirata</strong>, che vuole distinguere chi intende rientrare nel sistema da chi, invece, ha usato le sanatorie come scudo temporaneo contro le azioni di riscossione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="818" data-end="1323">Con un piano di pagamento più flessibile, criteri di accesso più rigidi e la possibilità di prevedere un <strong data-start="923" data-end="964">saldo e stralcio per i piccoli debiti</strong>, il Governo prova a <strong data-start="985" data-end="1022">ristabilire fiducia e credibilità</strong> nel rapporto tra cittadino e fisco. Ma attenzione: aderire alla Rottamazione Quinquies non sarà un atto da prendere alla leggera. Occorrerà <strong data-start="1163" data-end="1229">valutare attentamente la sostenibilità economica dei pagamenti</strong>, la propria storia fiscale, e prepararsi ad affrontare l’iter burocratico con consapevolezza.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1325" data-end="1704">In questo senso, il ruolo dei professionisti, commercialisti, consulenti fiscali, avvocati tributaristi, sarà decisivo per accompagnare i contribuenti nelle scelte corrette. Rottamare può essere la soluzione giusta, ma <strong data-start="1546" data-end="1614">solo se inserita in una strategia fiscale di medio-lungo termine</strong>, fondata su legalità, programmazione e gestione oculata delle proprie risorse economiche.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1706" data-end="1880">Per chi vuole davvero ripartire, la Rottamazione Quinquies può essere una porta d’ingresso verso un futuro fiscalmente sostenibile, e non solo una scorciatoia temporanea.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-chi-puo-aderire-e-cosa-cambia-davvero/">Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, chi può aderire e cosa cambia davvero</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quinquies-2026-come-funziona-chi-puo-aderire-e-cosa-cambia-davvero/">Rottamazione Quinquies 2026: come funziona, chi può aderire e cosa cambia davvero</a> was first posted on Settembre 15, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rottamazione Quater 2025: come pagare, rimodulare e non decadere entro il 31 luglio</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quater-2025-come-pagare-rimodulare-e-non-decadere-entro-il-31-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2025 04:15:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Chi è stato riammesso alla Rottamazione Quater ha una nuova opportunità da non lasciarsi sfuggire: fino al 31 luglio 2025 sarà possibile rivedere il piano di pagamento delle rate tramite il servizio ContiTu offerto dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Una novità importante che interessa migliaia di contribuenti italiani, soprattutto coloro che, per ragioni economiche o per semplice [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="221" data-end="727">Chi è stato riammesso alla Rottamazione Quater ha una nuova opportunità da non lasciarsi sfuggire: <strong data-start="320" data-end="346">fino al 31 luglio 2025</strong> sarà possibile <strong data-start="362" data-end="407">rivedere il piano di pagamento delle rate</strong> tramite il servizio <strong data-start="428" data-end="439">ContiTu</strong> offerto dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Una novità importante che interessa migliaia di contribuenti italiani, soprattutto coloro che, per ragioni economiche o per semplice dimenticanza, <strong data-start="635" data-end="691">avevano perso i benefici della definizione agevolata</strong> non rispettando i termini previsti.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="729" data-end="1126">Questa finestra temporale rappresenta una chance unica per <strong data-start="788" data-end="828">evitare il decadimento dal beneficio</strong> e programmare con maggiore sostenibilità economica i pagamenti residui, anche in vista delle nuove scadenze di fine luglio. Nel corso dell’articolo vedremo <strong data-start="985" data-end="1010">come funziona ContiTu</strong>, quali sono <strong data-start="1023" data-end="1053">le condizioni e i vantaggi</strong> di questa rimodulazione e cosa comporta <strong data-start="1094" data-end="1109">non aderire</strong> entro i termini.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1128" data-end="1476">Scopriremo inoltre come sfruttare a pieno questa possibilità per <strong data-start="1193" data-end="1252">risparmiare legalmente sulle sanzioni e sugli interessi</strong>, rimanendo in regola con il Fisco e salvaguardando la propria posizione debitoria.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1128" data-end="1476"><strong>Rottamazione Quater</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="238" data-end="797">Con l’approvazione della <strong data-start="263" data-end="283">Legge n. 15/2025</strong>, di conversione del <strong data-start="304" data-end="341">Decreto Milleproroghe n. 202/2024</strong>, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio 2025, si è riaperta una finestra importante per i contribuenti che avevano perso i benefici della <strong data-start="489" data-end="512">Rottamazione Quater</strong> a causa di versamenti omessi, insufficienti o tardivi entro il 31 dicembre 2024. La norma consente infatti di <strong data-start="623" data-end="690">essere riammessi alla definizione agevolata dei carichi fiscali</strong> esclusivamente per quei debiti già inclusi nel piano originario e decaduti per irregolarità nei pagamenti.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="799" data-end="874">Nello specifico, possono accedere alla riammissione solo quei soggetti che:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="875" data-end="1086">
<li data-start="875" data-end="951">
<p data-start="877" data-end="951"><strong data-start="877" data-end="913">Non hanno versato una o più rate</strong> in scadenza fino al 31 dicembre 2024;</p>
</li>
<li data-start="952" data-end="1086">
<p data-start="954" data-end="1086">Hanno versato <strong data-start="968" data-end="982">in ritardo</strong> (oltre i 5 giorni di tolleranza) o in <strong data-start="1021" data-end="1041">misura inferiore</strong> almeno una rata relativa al piano agevolato.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1088" data-end="1353">Chi, invece, ha rispettato correttamente tutte le scadenze entro fine 2024, <strong data-start="1164" data-end="1204">non è interessato dalla riammissione</strong>, ma dovrà semplicemente proseguire con il pagamento delle prossime rate secondo il calendario già comunicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1355" data-end="1670">Per poter essere riammessi, era necessario presentare <strong data-start="1409" data-end="1478">domanda online sul sito della Riscossione entro il 30 aprile 2025</strong>. Dopo l’invio, il contribuente riceveva una e-mail di conferma intitolata: <em data-start="1554" data-end="1669">“Ricevuta di avvenuta presentazione della dichiarazione di adesione alla riammissione alla Definizione agevolata”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1672" data-end="1842">Il termine cruciale ora è quello del <strong data-start="1709" data-end="1727">31 luglio 2025</strong>, data entro la quale i riammessi dovranno <strong data-start="1770" data-end="1803">effettuare il primo pagamento</strong> per mantenere i benefici della misura.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1672" data-end="1842"><strong> Rate e scadenze</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="214" data-end="646">Dopo la scadenza del 30 aprile 2025 per la presentazione delle domande di riammissione, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha inviato entro il <strong data-start="358" data-end="376">30 giugno 2025</strong> le risposte ufficiali ai contribuenti che avevano richiesto di rientrare nella <strong data-start="456" data-end="479">Rottamazione Quater</strong>. Le comunicazioni sono state trasmesse tramite <strong data-start="527" data-end="560">raccomandata A/R al domicilio</strong> oppure tramite <strong data-start="576" data-end="583">PEC</strong>, in base alle preferenze espresse durante la fase di adesione.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="648" data-end="669">Ogni lettera include:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="670" data-end="933">
<li data-start="670" data-end="767">
<p data-start="672" data-end="767">Un <strong data-start="675" data-end="699">prospetto di sintesi</strong> con l’elenco di cartelle, carichi e avvisi contenuti nella domanda;</p>
</li>
<li data-start="768" data-end="841">
<p data-start="770" data-end="841">Gli <strong data-start="774" data-end="796">importi da versare</strong> per beneficiare della definizione agevolata;</p>
</li>
<li data-start="842" data-end="933">
<p data-start="844" data-end="933">Le <strong data-start="847" data-end="872">scadenze di pagamento</strong>, calcolate secondo la modalità selezionata dal contribuente.</p>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="935" data-end="968">Sono due le opzioni di pagamento:</h3>
<ol style="text-align: justify;" data-start="969" data-end="1313">
<li data-start="969" data-end="1045">
<p data-start="972" data-end="1045"><strong data-start="972" data-end="991">Soluzione unica</strong>, con pagamento integrale entro il <strong data-start="1026" data-end="1044">31 luglio 2025</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1046" data-end="1313">
<p data-start="1049" data-end="1160"><strong data-start="1049" data-end="1099">Pagamento rateale fino a un massimo di 10 rate</strong> di pari importo, distribuite secondo il seguente calendario:</p>
<ul data-start="1164" data-end="1313">
<li data-start="1164" data-end="1195">
<p data-start="1166" data-end="1195">31 luglio e 30 novembre 2025;</p>
</li>
<li data-start="1199" data-end="1254">
<p data-start="1201" data-end="1254">28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre 2026;</p>
</li>
<li data-start="1258" data-end="1313">
<p data-start="1260" data-end="1313">28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre 2027.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-start="1315" data-end="1568">Le lettere contengono inoltre i <strong data-start="1347" data-end="1383">moduli di pagamento precompilati</strong>, che includono i dati necessari per procedere con i versamenti, nonché le <strong data-start="1458" data-end="1503">istruzioni per la domiciliazione bancaria</strong>, opzione utile per automatizzare i pagamenti ed evitare ritardi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1570" data-end="1789">La Riscossione ha confermato, anche in una serie di <strong data-start="1622" data-end="1658">FAQ pubblicate il 10 luglio 2025</strong>, che resta valida la <strong data-start="1680" data-end="1706">tolleranza di 5 giorni</strong> per ciascuna scadenza, oltre la quale si rischia il <strong data-start="1759" data-end="1788">decadimento dal beneficio</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1570" data-end="1789"><strong>Come pagare </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="255" data-end="611">Per chi ha ottenuto la riammissione alla Rottamazione Quater, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha chiarito nella <strong data-start="371" data-end="383">FAQ n. 5</strong> del 10 luglio 2025 tutte le modalità disponibili per effettuare i pagamenti dovuti, in modo pratico e accessibile. I contribuenti possono scegliere tra diversi <strong data-start="544" data-end="572">canali digitali e fisici</strong>, evitando code e ottimizzando i tempi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="613" data-end="655">Le modalità di pagamento disponibili sono:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="657" data-end="1399">
<li data-start="657" data-end="984">
<p data-start="659" data-end="670"><strong data-start="659" data-end="669">Online</strong>:</p>
<ul data-start="673" data-end="984">
<li data-start="673" data-end="838">
<p data-start="675" data-end="838">Attraverso il <strong data-start="689" data-end="711">sito istituzionale</strong> dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (<a class="" href="https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it" target="_new" rel="noopener" data-start="752" data-end="836">www.agenziaentrateriscossione.gov.it</a>);</p>
</li>
<li data-start="841" data-end="984">
<p data-start="843" data-end="984">Tramite l’<strong data-start="853" data-end="870">App EquiClick</strong>, disponibile per dispositivi mobili, che consente di effettuare pagamenti e consultare il proprio estratto conto.</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="986" data-end="1399">
<p data-start="988" data-end="1021"><strong data-start="988" data-end="1020">Canali fisici e tradizionali</strong>:</p>
<ul data-start="1024" data-end="1399">
<li data-start="1024" data-end="1055">
<p data-start="1026" data-end="1055">Presso <strong data-start="1033" data-end="1054">sportelli bancari</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1058" data-end="1079">
<p data-start="1060" data-end="1079"><strong data-start="1060" data-end="1078">Uffici postali</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1082" data-end="1158">
<p data-start="1084" data-end="1158"><strong data-start="1084" data-end="1112">Sportelli ATM e Postamat</strong> abilitati ai circuiti <strong data-start="1135" data-end="1144">CBILL</strong> e <strong data-start="1147" data-end="1157">pagoPA</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1161" data-end="1220">
<p data-start="1163" data-end="1220"><strong data-start="1163" data-end="1188">Ricevitorie, tabaccai</strong> e altri esercizi convenzionati;</p>
</li>
<li data-start="1223" data-end="1308">
<p data-start="1225" data-end="1308">Attraverso il proprio servizio di <strong data-start="1259" data-end="1275">home banking</strong>, se abilitato al circuito CBILL;</p>
</li>
<li data-start="1311" data-end="1399">
<p data-start="1313" data-end="1399">Presso gli <strong data-start="1324" data-end="1376">sportelli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong>, solo su appuntamento.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1401" data-end="1734">Ogni contribuente ha ricevuto insieme alla comunicazione di riammissione anche i <strong data-start="1482" data-end="1518">moduli di pagamento precompilati</strong>, da utilizzare presso i vari canali autorizzati. In alternativa, è possibile attivare la <strong data-start="1608" data-end="1635">domiciliazione bancaria</strong>, una scelta raccomandata per evitare dimenticanze e garantire il rispetto puntuale delle scadenze.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1736" data-end="1907">Scegliere con attenzione il canale di pagamento è fondamentale per non incorrere in <strong data-start="1820" data-end="1831">ritardi</strong> o <strong data-start="1834" data-end="1844">errori</strong>, che potrebbero compromettere la validità del piano agevolato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1736" data-end="1907"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-33169 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-donna-che-esegue-il-pagamento-con-il-conto-o-la-fattura-sul-terminale-di-cassa-pos-un-negozio-1024x654.jpg" alt="" width="696" height="445" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-donna-che-esegue-il-pagamento-con-il-conto-o-la-fattura-sul-terminale-di-cassa-pos-un-negozio-1024x654.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-donna-che-esegue-il-pagamento-con-il-conto-o-la-fattura-sul-terminale-di-cassa-pos-un-negozio-300x192.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-donna-che-esegue-il-pagamento-con-il-conto-o-la-fattura-sul-terminale-di-cassa-pos-un-negozio-768x491.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-donna-che-esegue-il-pagamento-con-il-conto-o-la-fattura-sul-terminale-di-cassa-pos-un-negozio-1536x982.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-donna-che-esegue-il-pagamento-con-il-conto-o-la-fattura-sul-terminale-di-cassa-pos-un-negozio-657x420.jpg 657w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-donna-che-esegue-il-pagamento-con-il-conto-o-la-fattura-sul-terminale-di-cassa-pos-un-negozio-150x96.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-donna-che-esegue-il-pagamento-con-il-conto-o-la-fattura-sul-terminale-di-cassa-pos-un-negozio-600x383.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-donna-che-esegue-il-pagamento-con-il-conto-o-la-fattura-sul-terminale-di-cassa-pos-un-negozio-696x445.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-donna-che-esegue-il-pagamento-con-il-conto-o-la-fattura-sul-terminale-di-cassa-pos-un-negozio-1068x683.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-donna-che-esegue-il-pagamento-con-il-conto-o-la-fattura-sul-terminale-di-cassa-pos-un-negozio.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1736" data-end="1907"><strong>ContiTu</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="349" data-end="792">Chi è stato riammesso alla Rottamazione Quater ma ritiene eccessivo l&#8217;importo da pagare o ha necessità di gestire meglio la propria liquidità, può usufruire di un&#8217;opzione strategica: il servizio <strong data-start="544" data-end="555">ContiTu</strong>. Messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, ContiTu consente, <strong data-start="636" data-end="663">entro il 31 luglio 2025</strong>, di <strong data-start="668" data-end="715">rimodulare l’importo complessivo da saldare</strong>, selezionando solo alcune delle cartelle o dei carichi ammessi al beneficio.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="794" data-end="856">Questa possibilità è riservata esclusivamente ai contribuenti:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="857" data-end="1126">
<li data-start="857" data-end="898">
<p data-start="859" data-end="898"><strong data-start="859" data-end="872">Riammessi</strong> alla Rottamazione Quater,</p>
</li>
<li data-start="899" data-end="991">
<p data-start="901" data-end="991">Che hanno ricevuto la comunicazione delle somme dovute e dei relativi moduli di pagamento,</p>
</li>
<li data-start="992" data-end="1126">
<p data-start="994" data-end="1126">Che intendono <strong data-start="1008" data-end="1038">escludere uno o più debiti</strong> dalla definizione agevolata, versando solo una parte dell’importo complessivo indicato.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1128" data-end="1342">L’accesso al servizio ContiTu avviene <strong data-start="1166" data-end="1191">esclusivamente online</strong> tramite l’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, utilizzando <strong data-start="1278" data-end="1297">SPID, CIE o CNS</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1128" data-end="1342">Dopo l’autenticazione, il contribuente può:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1343" data-end="1487">
<li data-start="1343" data-end="1390">
<p data-start="1345" data-end="1390">Selezionare i carichi da mantenere nel piano;</p>
</li>
<li data-start="1391" data-end="1435">
<p data-start="1393" data-end="1435">Verificare l&#8217;importo aggiornato da pagare;</p>
</li>
<li data-start="1436" data-end="1487">
<p data-start="1438" data-end="1487">Scaricare i nuovi moduli di pagamento rimodulati.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1489" data-end="1927">ContiTu è una soluzione particolarmente utile per coloro che vogliono evitare il rischio di decadere per mancanza di fondi, mantenendo comunque i vantaggi della definizione agevolata – come l’azzeramento di sanzioni e interessi di mora.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1489" data-end="1927">È importante però ricordare che non è possibile integrare successivamente i carichi esclusi, e che il pagamento della prima rata rimodulata va sempre effettuato entro il 31 luglio 2025.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1489" data-end="1927"><strong>Rischio decadenza</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="330" data-end="804">La riapertura della Rottamazione Quater ha offerto una seconda chance a migliaia di contribuenti, ma è fondamentale comprendere che il <strong data-start="465" data-end="486">mancato pagamento</strong> delle rate nei termini previsti comporta <strong data-start="528" data-end="554">la decadenza immediata</strong> dal beneficio della definizione agevolata.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="330" data-end="804">In pratica, se anche solo una rata non viene versata, oppure se viene pagata con un ritardo <strong data-start="690" data-end="729">superiore ai 5 giorni di tolleranza</strong>, il contribuente perde <strong data-start="753" data-end="781">tutti i vantaggi fiscali</strong> previsti dalla misura.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="806" data-end="916">Cosa significa in concreto? Che il debito residuo tornerà a essere dovuto nella sua interezza, comprensivo di:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="917" data-end="1028">
<li data-start="917" data-end="941">
<p data-start="919" data-end="941"><strong data-start="919" data-end="940">Interessi di mora</strong>;</p>
</li>
<li data-start="942" data-end="972">
<p data-start="944" data-end="972"><strong data-start="944" data-end="971">Sanzioni amministrative</strong>;</p>
</li>
<li data-start="973" data-end="1028">
<p data-start="975" data-end="1028">Eventuali <strong data-start="985" data-end="1008">aggi di riscossione</strong> e spese accessorie.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1030" data-end="1133">Un errore, quindi, può costare caro. È per questo che l’Agenzia delle Entrate-Riscossione consiglia di:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1134" data-end="1463">
<li data-start="1134" data-end="1202">
<p data-start="1136" data-end="1202"><strong data-start="1136" data-end="1175">Verificare attentamente le scadenze</strong> del proprio piano rateale;</p>
</li>
<li data-start="1203" data-end="1271">
<p data-start="1205" data-end="1271">Attivare la <strong data-start="1217" data-end="1244">domiciliazione bancaria</strong>, per evitare dimenticanze;</p>
</li>
<li data-start="1272" data-end="1381">
<p data-start="1274" data-end="1381">Usare il servizio <strong data-start="1292" data-end="1303">ContiTu</strong>, per ridurre l&#8217;importo complessivo e non sovraccaricare la propria liquidità;</p>
</li>
<li data-start="1382" data-end="1463">
<p data-start="1384" data-end="1463">Conservare tutte le <strong data-start="1404" data-end="1430">ricevute dei pagamenti</strong>, per eventuali controlli futuri.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1465" data-end="1835">Per chi dovesse comunque decadere, <strong data-start="1500" data-end="1544">non sono previste ulteriori riammissioni</strong>, almeno secondo la normativa attuale. Pertanto, la scadenza del 31 luglio 2025 rappresenta una linea rossa definitiva: se non si paga, il contribuente torna ad avere un debito ordinario con tutti gli oneri accessori, e sarà soggetto alle ordinarie procedure di riscossione coattiva.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1465" data-end="1835"><strong>Vantaggi </strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="330" data-end="686">Rientrare nella Rottamazione Quater non è solo una possibilità tecnica: è una <strong data-start="408" data-end="429">scelta strategica</strong> che consente un <strong data-start="446" data-end="476">notevole risparmio fiscale</strong> e una gestione più equilibrata del debito, soprattutto in un contesto economico ancora incerto nel 2025, con tassi di interesse variabili e una pressione fiscale elevata per famiglie, professionisti e imprese.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="688" data-end="780">Tra i principali vantaggi della definizione agevolata per i contribuenti riammessi troviamo:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="782" data-end="1304">
<li data-start="782" data-end="879">
<p data-start="784" data-end="879"><strong data-start="784" data-end="814">Azzeramento delle sanzioni</strong> amministrative e degli <strong data-start="838" data-end="859">interessi di mora</strong> maturati nel tempo;</p>
</li>
<li data-start="880" data-end="965">
<p data-start="882" data-end="965">Eliminazione degli <strong data-start="901" data-end="924">aggi di riscossione</strong> previsti per i carichi iscritti a ruolo;</p>
</li>
<li data-start="966" data-end="1094">
<p data-start="968" data-end="1094">Possibilità di <strong data-start="983" data-end="1034">rateizzare il debito fino a 10 rate in tre anni</strong>, distribuendo l’impatto sul bilancio familiare o aziendale;</p>
</li>
<li data-start="1095" data-end="1160">
<p data-start="1097" data-end="1160">Nessun limite di importo complessivo per accedere al beneficio;</p>
</li>
<li data-start="1161" data-end="1304">
<p data-start="1163" data-end="1304">Mantenimento della <strong data-start="1182" data-end="1204">regolarità fiscale</strong>, utile per partecipare a bandi pubblici, ottenere DURC regolare o accedere a finanziamenti bancari.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1306" data-end="1456">In più, il servizio ContiTu permette di <strong data-start="1346" data-end="1394">adattare il piano ai limiti di sostenibilità</strong> del contribuente, evitando il rischio di future inadempienze.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1458" data-end="1822">Questi elementi rendono la Rottamazione Quater una misura particolarmente conveniente per chi vuole <strong data-start="1558" data-end="1587">rimettersi in carreggiata</strong> con il Fisco e azzerare, legalmente, gran parte del peso delle proprie cartelle. È un’opportunità che conviene sfruttare ora, anche perché <strong data-start="1727" data-end="1764">non è garantita una nuova proroga</strong> o una futura apertura di misure simili nei prossimi anni.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33170 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-coppia-che-guarda-la-telecamera-mentre-e-seduta-sul-tavolo-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-coppia-che-guarda-la-telecamera-mentre-e-seduta-sul-tavolo-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-coppia-che-guarda-la-telecamera-mentre-e-seduta-sul-tavolo-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-coppia-che-guarda-la-telecamera-mentre-e-seduta-sul-tavolo-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-coppia-che-guarda-la-telecamera-mentre-e-seduta-sul-tavolo-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-coppia-che-guarda-la-telecamera-mentre-e-seduta-sul-tavolo-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-coppia-che-guarda-la-telecamera-mentre-e-seduta-sul-tavolo-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-coppia-che-guarda-la-telecamera-mentre-e-seduta-sul-tavolo-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-coppia-che-guarda-la-telecamera-mentre-e-seduta-sul-tavolo-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-coppia-che-guarda-la-telecamera-mentre-e-seduta-sul-tavolo-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/07/giovane-coppia-che-guarda-la-telecamera-mentre-e-seduta-sul-tavolo.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Prospetti della Riscossione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="316" data-end="781">Prima di procedere alla rimodulazione del proprio piano con ContiTu, è fondamentale analizzare attentamente il <strong data-start="427" data-end="454">prospetto riepilogativo</strong> ricevuto insieme alla comunicazione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Questo documento rappresenta la base su cui viene calcolata la nuova definizione agevolata per i riammessi, e contiene dati che, se non correttamente interpretati, possono portare a <strong data-start="713" data-end="731">errori costosi</strong> o a esclusioni involontarie di debiti importanti.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="783" data-end="820">Ecco cosa controllare con attenzione:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="822" data-end="1715">
<li data-start="822" data-end="1090">
<p data-start="824" data-end="1090"><strong data-start="824" data-end="856">L’elenco dei carichi inclusi</strong>: ciascuna cartella, avviso o ruolo riportato nel prospetto deve corrispondere esattamente a quelli indicati nella domanda di riammissione. Verificare che non manchino elementi attesi o che non siano stati inseriti carichi non voluti.</p>
</li>
<li data-start="1092" data-end="1284">
<p data-start="1094" data-end="1284"><strong data-start="1094" data-end="1119">Gli importi da pagare</strong>: il totale dovuto per ciascun carico dovrebbe essere già decurtato di sanzioni e interessi di mora. Se così non fosse, è bene segnalarlo immediatamente all’Agenzia.</p>
</li>
<li data-start="1286" data-end="1521">
<p data-start="1288" data-end="1521"><strong data-start="1288" data-end="1325">Le scadenze specifiche delle rate</strong>: non tutti i piani hanno lo stesso calendario. I contribuenti devono leggere attentamente quali sono le date di scadenza delle rate previste, specialmente in caso di opzione per la rateizzazione.</p>
</li>
<li data-start="1523" data-end="1715">
<p data-start="1525" data-end="1715"><strong data-start="1525" data-end="1573">La coerenza tra domanda e prospetto ricevuto</strong>: ogni anomalia tra ciò che è stato richiesto e ciò che è stato confermato dalla Riscossione deve essere affrontata prima di attivare ContiTu.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1717" data-end="2008">Infatti, <strong data-start="1726" data-end="1779">una volta effettuata la rimodulazione con ContiTu</strong>, <strong data-start="1781" data-end="1834">non sarà più possibile aggiungere carichi esclusi</strong> o modificare il piano. Questo rende la verifica iniziale un passaggio cruciale per garantire una gestione corretta e senza rischi del proprio piano di definizione agevolata.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="1717" data-end="2008"><strong>Partite IVA e imprese</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="368" data-end="887">Per le <strong data-start="375" data-end="428">partite IVA, i liberi professionisti e le imprese</strong>, aderire (o essere riammessi) alla Rottamazione Quater rappresenta molto più di una semplice agevolazione fiscale: è uno <strong data-start="550" data-end="645">strumento fondamentale per garantire la continuità operativa e la competitività sul mercato</strong>. In un contesto economico ancora instabile nel 2025, con molte attività che stanno cercando di riprendersi dagli effetti post-pandemici e dall’inflazione, <strong data-start="801" data-end="886">gestire in modo intelligente il proprio debito tributario è una scelta strategica</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="889" data-end="957">Ecco perché questa misura è così importante per il mondo produttivo:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="959" data-end="1916">
<li data-start="959" data-end="1237">
<p data-start="961" data-end="1237"><strong data-start="961" data-end="989">Accesso al DURC regolare</strong>: avere debiti fiscali regolarizzati attraverso la definizione agevolata consente di ottenere il Documento Unico di Regolarità Contributiva, indispensabile per partecipare a bandi pubblici, appalti e per lavorare con grandi aziende o enti pubblici.</p>
</li>
<li data-start="1239" data-end="1482">
<p data-start="1241" data-end="1482"><strong data-start="1241" data-end="1268">Miglior rating bancario</strong>: le banche e gli istituti di credito guardano con attenzione alla situazione fiscale dei propri clienti. Essere in regola con il Fisco aumenta le possibilità di accesso a finanziamenti, leasing e linee di credito.</p>
</li>
<li data-start="1484" data-end="1719">
<p data-start="1486" data-end="1719"><strong data-start="1486" data-end="1535">Protezione da pignoramenti e azioni esecutive</strong>: aderendo alla Rottamazione Quater, si sospendono le procedure esecutive in corso (salvo casi eccezionali), evitando il blocco dei conti correnti o il pignoramento dei beni aziendali.</p>
</li>
<li data-start="1721" data-end="1916">
<p data-start="1723" data-end="1916"><strong data-start="1723" data-end="1764">Pianificazione fiscale più efficiente</strong>: ridurre il debito fiscale in modo trasparente consente di migliorare la gestione del cash flow e pianificare con più lucidità gli investimenti futuri.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1918" data-end="2157">Per queste ragioni, <strong data-start="1938" data-end="2027">molti consulenti fiscali consigliano ai clienti business di attivarsi tempestivamente</strong>, controllare i prospetti ricevuti e, se necessario, <strong data-start="2080" data-end="2118">rimodulare gli importi con ContiTu</strong>, per evitare sovraccarichi finanziari.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="160" data-end="234"><strong data-start="163" data-end="234">Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="236" data-end="581">La riapertura della Rottamazione Quater per i contribuenti decaduti entro il 31 dicembre 2024 rappresenta un’occasione da cogliere senza esitazione. Il termine del <strong data-start="400" data-end="418">31 luglio 2025</strong> non è solo una scadenza: è <strong data-start="446" data-end="523">l’ultima possibilità per mantenere i benefici della definizione agevolata</strong>, senza sanzioni, interessi di mora o aggi di riscossione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="583" data-end="670">Chi ha ricevuto comunicazione positiva dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione deve ora:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="671" data-end="946">
<li data-start="671" data-end="722">
<p data-start="673" data-end="722"><strong data-start="673" data-end="712">Verificare attentamente i prospetti</strong> ricevuti;</p>
</li>
<li data-start="723" data-end="829">
<p data-start="725" data-end="829">Valutare, se necessario, la <strong data-start="753" data-end="782">rimodulazione con ContiTu</strong>, in base alla propria sostenibilità economica;</p>
</li>
<li data-start="830" data-end="946">
<p data-start="832" data-end="946"><strong data-start="832" data-end="916">Effettuare il pagamento della prima rata o dell’importo unico entro il 31 luglio</strong>, pena la decadenza immediata.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="948" data-end="1334">Per chi gestisce un’impresa o una partita IVA, questa misura ha <strong data-start="1012" data-end="1058">implicazioni anche operative e strategiche</strong>: permette di mantenere la regolarità fiscale e il DURC, accedere al credito e proteggere la liquidità aziendale. Il ruolo del commercialista, in questo contesto, è cruciale per analizzare i carichi, pianificare il pagamento e assistere nella comunicazione con la Riscossione.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1336" data-end="1457">Agire per tempo è l’unico modo per evitare il ritorno al debito pieno, con tutte le sue conseguenze fiscali e legali.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quater-2025-come-pagare-rimodulare-e-non-decadere-entro-il-31-luglio/">Rottamazione Quater 2025: come pagare, rimodulare e non decadere entro il 31 luglio</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Rottamazione-Quater-2025-come-pagare-rimodulare-e-non-decadere-entro-il-31-luglio/">Rottamazione Quater 2025: come pagare, rimodulare e non decadere entro il 31 luglio</a> was first posted on Luglio 17, 2025 at 6:15 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conto o Beni Bloccati? Ecco Come Ottenere lo Svincolo delle Somme Pignorate!</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Conto-o-Beni-Bloccati-Ecco-Come-Ottenere-lo-Svincolo-delle-Somme-Pignorate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2024 12:20:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[amministrativo e fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto e Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Contenzioso]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate-Riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[art. 545 c.p.c.]]></category>
		<category><![CDATA[come svincolare somme pignorate]]></category>
		<category><![CDATA[opposizione al pignoramento]]></category>
		<category><![CDATA[pignoramento beni mobili]]></category>
		<category><![CDATA[pignoramento conto corrente]]></category>
		<category><![CDATA[somme impignorabili]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti legali pignoramento]]></category>
		<category><![CDATA[svincolo somme pignorate]]></category>
		<category><![CDATA[tutela del contribuente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il pignoramento di conti correnti o beni mobili rappresenta una misura coercitiva adottata dagli enti impositori per recuperare crediti fiscali non pagati. Tuttavia, non sempre il contribuente è consapevole di avere strumenti per ottenere lo svincolo delle somme bloccate, sia per motivi legittimi che per errori procedurali. In questo articolo, analizzeremo le principali strategie e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il pignoramento di conti correnti o beni mobili rappresenta una misura coercitiva adottata dagli enti impositori per recuperare crediti fiscali non pagati. Tuttavia, non sempre il contribuente è consapevole di avere strumenti per ottenere lo svincolo delle somme bloccate, sia per motivi legittimi che per errori procedurali.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo, analizzeremo le principali strategie e condizioni per richiedere e ottenere lo svincolo delle somme pignorate, garantendo un approccio legale e strutturato per tutelare i propri diritti.</p>
<p style="text-align: justify;">Roberto Pusceddu &amp; Partners Law Firm STA offre gli strumenti di tutela che, in linea sintetica, verranno riassunti nel presente contributo, riservandosi di azionare, a seconda del caso di specie prospettato, la strategia difensiva più appropriata, più efficace ed efficiente.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Il Processo di Pignoramento da Parte degli Enti Impositori</h2>
<p style="text-align: justify;">Il pignoramento è una procedura esecutiva che consente agli enti impositori, come l’Agenzia delle Entrate-Riscossione o gli enti locali, di recuperare crediti non versati. Questa misura può riguardare i conti correnti, i beni mobili, oppure beni immobili.</p>
<p style="text-align: justify;">Il procedimento segue alcune fasi principali:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Notifica dell’atto di pignoramento</strong>: il debitore riceve la notifica dell’atto che specifica il debito e le somme bloccate.</li>
<li><strong>Vincolo sulle somme o beni</strong>: la banca o il custode giudiziario trattiene le somme fino a una pronuncia del giudice o il pagamento del debito.</li>
<li><strong>Possibile opposizione o richiesta di svincolo</strong>: il debitore può intervenire per contestare l’importo o le modalità del pignoramento.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">In questa fase, comprendere i propri diritti e le tempistiche previste dalla legge è fondamentale per evitare errori che potrebbero compromettere il risultato.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Motivi per Richiedere lo Svincolo delle Somme Pignorate</h2>
<p style="text-align: justify;">Lo svincolo delle somme pignorate può essere richiesto in diverse circostanze, tra cui:</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Eccesso rispetto alle somme dovute</strong>:</h3>
<p style="text-align: justify;">Quando l&#8217;importo bloccato supera il debito effettivo. Spesso capita che il pignoramento coinvolga più somme del necessario per coprire l&#8217;obbligazione, violando il principio di proporzionalità.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Errata identificazione del debitore</strong>:</h3>
<p style="text-align: justify;">Può succedere che il pignoramento sia disposto nei confronti di un soggetto che non è effettivamente debitore.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Errori procedurali</strong>:</h3>
<p style="text-align: justify;">Se l’atto di pignoramento è viziato da errori formali o non segue correttamente il dettato normativo.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Somme impignorabili</strong>:</h3>
<p style="text-align: justify;">Esistono somme che per legge non possono essere oggetto di pignoramento, come:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Stipendi o pensioni, fino a un certo limite.</li>
<li>Indennità di accompagnamento o assegni per il sostentamento familiare.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Pagamento del debito o accordo transattivo</strong>:</h3>
<p style="text-align: justify;">Se il debitore ha già pagato il debito o ha raggiunto un accordo con l’ente impositore.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi motivi sono cruciali per capire se si dispone di un fondamento valido per richiedere lo svincolo. È quindi essenziale analizzare la documentazione e le procedure seguite dagli enti impositori.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Passaggi per Richiedere lo Svincolo delle Somme Pignorate</h2>
<p style="text-align: justify;">La richiesta di svincolo delle somme pignorate prevede una serie di passaggi fondamentali.<br />
È importante seguire questi step con attenzione per aumentare le possibilità di successo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per un’analisi concreta e specifica della singola posizione, il team legale si pone a disposizione e pone a disposizione dell’utente i meccanismi di tutela azionabili nel caso concretamente prospetta, non escludendo il ricorso anche ad un intervento ‘stra-giudiziale’ fuori dal giudizio, al fine di ridurne anche i costi procedurali.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopodiché si procederà al:</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>1. Ricorso al Giudice dell’Esecuzione</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Se l’intervento stragiudiziale non produce risultati, è necessario presentare un’istanza al giudice competente. I principali strumenti giuridici sono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p.c.: utile se il pignoramento è stato<br />
disposto su somme impignorabili o in assenza di titolo esecutivo.</li>
<li> Opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c.: per contestare errori formali<br />
nell’atto di pignoramento.</li>
<li>Istanza di riduzione del pignoramento: richiesta di svincolo delle somme eccedenti il debito effettivo.</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>2. Procedura di Sospensione dell’Esecuzione</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Durante il giudizio, è possibile chiedere la sospensione dell’esecuzione per evitare che le somme vengano trasferite all’ente creditore. Se il giudice accoglie l’istanza, emetterà un provvedimento per lo svincolo totale o parziale delle somme. Tale provvedimento deve essere notificato alla banca o al custode giudiziario, che provvederà a liberare le somme bloccate.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi passaggi possono richiedere tempi diversi a seconda della complessità del caso e delle tempistiche dei tribunali. È consigliabile farsi assistere da un professionista per gestire al meglio ogni fase.</p>
<p style="text-align: justify;">La normativa italiana prevede diverse forme di tutela per i contribuenti che subiscono pignoramenti ingiusti o eccessivi. È importante conoscere le principali leggi e sentenze che regolano il tema per avviare un’azione efficace. Per approcciarsi a tali problematiche vi è necessità di assistiti da un team di professionisti legali.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi sono, ai sensi dell’articolo 545 c.p.c., le cosiddette somme impignorabili. Tali norme rappresentano un argine contro il pignoramento indiscriminato e possono essere invocate nel ricorso per lo svincolo. Inoltre, è prevista la possibilità di opporsi all’esecuzione.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Articolo 615 c.p.c.: Opposizione all’Esecuzione</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Questo articolo permette al debitore di opporsi al pignoramento contestandone la legittimità.</p>
<p style="text-align: justify;">L’opposizione è ammessa in caso di:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li> Assenza di titolo esecutivo.</li>
<li>Mancata notifica degli atti preliminari (come cartelle di pagamento o ingiunzioni).</li>
<li>Errata individuazione del debitore.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L’opposizione può essere avanzata in qualsiasi momento, purché le somme non siano ancora state trasferite al creditore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-31522 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/economy-calculation-crisis-tools-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/economy-calculation-crisis-tools-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/economy-calculation-crisis-tools-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/economy-calculation-crisis-tools-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/economy-calculation-crisis-tools-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/economy-calculation-crisis-tools-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/economy-calculation-crisis-tools-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/economy-calculation-crisis-tools-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/economy-calculation-crisis-tools-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/economy-calculation-crisis-tools-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/economy-calculation-crisis-tools.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Errori Comuni e Come Evitarli</h2>
<p style="text-align: justify;">Ottenere lo svincolo delle somme pignorate può diventare un percorso complesso se non si presta attenzione a determinati dettagli. Ecco gli errori più comuni che i contribuenti commettono e i suggerimenti per evitarli.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Non Verificare L&#8217;Impignorabilità delle Somme</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Uno degli errori più frequenti è non considerare la natura delle somme pignorate. Ad esempio, stipendi o pensioni bloccati su un conto corrente non sempre possono essere interamente oggetto di esecuzione forzata.</p>
<p style="text-align: justify;">Per evitare questo problema:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Controlla la provenienza delle somme sul conto.</li>
<li>Verifica se rientrano tra quelle impignorabili secondo l’articolo 545 c.p.c.</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Mancata Contestazione Tempestiva</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Le opposizioni agli atti esecutivi devono rispettare specifici termini di decadenza:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li> 20 giorni dalla notifica dell’atto per contestare errori formali (art. 617 c.p.c.).</li>
<li>Fino alla dichiarazione di assegnazione delle somme per contestare il diritto alla<br />
procedura esecutiva (art. 615 c.p.c.).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Ignorare queste tempistiche può compromettere la possibilità di ottenere lo svincolo. Agisci immediatamente e consulta un legale per valutare le modalità di opposizione.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Non Avviare un Dialogo con l’Ente Impositore</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Molti contribuenti si affidano esclusivamente al percorso giudiziario senza tentare una risoluzione stragiudiziale.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, in molti casi l’ente impositore è disposto a:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Ridurre il debito.</li>
<li>Sbloccare somme eccedenti.</li>
<li>Accettare un piano di pagamento o un saldo e stralcio.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Un accordo può ridurre i tempi e i costi della procedura.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Trascurare l’Assistenza di un Professionista</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Il fai-da-te nella gestione di pignoramenti è spesso controproducente, soprattutto in caso di procedimenti complessi. Un avvocato specializzato o un commercialista esperto in diritto tributario può:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Analizzare gli atti con competenza.</li>
<li>Sviluppare una strategia efficace.</li>
<li>Evitare ulteriori conseguenze negative.</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Non Monitorare l’Evoluzione della Procedura</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Una volta avviata la richiesta di svincolo, molti contribuenti non seguono attivamente il progresso della pratica. È fondamentale:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Monitorare i termini di risposta da parte dell’ente o del giudice.</li>
<li>Richiedere aggiornamenti alla banca o al custode giudiziario.</li>
<li>Assicurarsi che il provvedimento di svincolo venga eseguito correttamente.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questi accorgimenti aiutano a evitare ostacoli durante il processo di svincolo e a garantire una gestione più rapida ed efficace del pignoramento.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Soluzioni Alternative per Evitare o Ridurre il Pignoramento</h2>
<p style="text-align: justify;">Oltre alle azioni dirette per lo svincolo delle somme già bloccate, è possibile adottare strategie preventive o alternative per evitare che il pignoramento diventi definitivo. Di seguito, alcune soluzioni utili.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Richiesta di Rateizzazione del Debito</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Prima che si arrivi al pignoramento, è possibile richiedere la rateizzazione del debito all’ente impositore. Questo strumento è disciplinato da norme specifiche, come l’articolo 19 del D.P.R. 602/1973, e consente di dilazionare il pagamento delle cartelle esattoriali o degli avvisi di accertamento, consentendo di ottenere oggettivi vantaggi. Per quanto riguarda le modalità di richiesta, lo Studio rimane a Vostra completa disposizione.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Saldo e Stralcio</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">In situazioni particolarmente difficili, è possibile negoziare un saldo e stralcio con l’ente impositore. Questo meccanismo permette di ridurre l’importo complessivo del debito in cambio di un pagamento immediato di una parte dell&#8217;importo dovuto.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Trasferimento del Debito Tramite Terzi</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Un’altra opzione è il trasferimento del debito a un terzo, come un familiare o un’azienda collegata, attraverso un accordo tra le parti. Questo strumento, però, richiede:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Il consenso dell’ente creditore.</li>
<li>Una garanzia adeguata da parte del terzo (ad esempio, una fideiussione bancaria).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">In alcuni casi, è possibile ottenere la liberazione delle somme bloccate offrendo all’ente creditore una fideiussione bancaria o una polizza assicurativa come garanzia del pagamento del debito. Questo consente:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Il rilascio immediato delle somme pignorate.</li>
<li>Una dilazione nei termini di pagamento.</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Assistenza del Difensore Civico o del Garante del Contribuente</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Se il pignoramento è stato disposto da un ente pubblico, è possibile rivolgersi al Difensore Civico o al Garante del Contribuente per segnalare eventuali abusi o irregolarità. Questi organismi possono intervenire per tutelare i diritti del contribuente, richiedendo una revisione del procedimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste strategie, se applicate con attenzione e tempestività, possono prevenire o ridurre gli effetti negativi del pignoramento.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-31523 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/close-up-people-hands-shake-business-partnership-success-shake-hand-concept-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/close-up-people-hands-shake-business-partnership-success-shake-hand-concept-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/close-up-people-hands-shake-business-partnership-success-shake-hand-concept-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/close-up-people-hands-shake-business-partnership-success-shake-hand-concept-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/close-up-people-hands-shake-business-partnership-success-shake-hand-concept-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/close-up-people-hands-shake-business-partnership-success-shake-hand-concept-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/close-up-people-hands-shake-business-partnership-success-shake-hand-concept-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/close-up-people-hands-shake-business-partnership-success-shake-hand-concept-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/close-up-people-hands-shake-business-partnership-success-shake-hand-concept-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/close-up-people-hands-shake-business-partnership-success-shake-hand-concept-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2024/12/close-up-people-hands-shake-business-partnership-success-shake-hand-concept.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;">Considerazioni Finali</h2>
<p style="text-align: justify;">Affrontare un pignoramento da parte degli enti impositori può sembrare un ostacolo insormontabile, ma esistono strumenti legali e strategie efficaci per tutelare i propri diritti e ottenere lo svincolo delle somme bloccate. La chiave è agire tempestivamente, partendo da un’analisi accurata della documentazione e delle normative applicabili. Valutare la possibilità di soluzioni stragiudiziali, come la rateizzazione o il saldo e stralcio, può spesso evitare lunghe e costose battaglie legali.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando le azioni preliminari non producono risultati, rivolgersi a un professionista qualificato diventa indispensabile. Un commercialista o un avvocato esperto in diritto tributario e civile può guidare il contribuente attraverso i passaggi più complessi, garantendo un approccio personalizzato e conforme alle normative vigenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, prevenire è sempre meglio che curare: monitorare attentamente la propria situazione fiscale, aderire tempestivamente alle rateizzazioni e cercare soluzioni alternative al pignoramento sono i primi passi per evitare futuri blocchi di somme. Tuttavia, se ci si trova già in una situazione di pignoramento, non bisogna perdere tempo: ogni giorno può fare la differenza per il recupero delle somme e la tutela della propria stabilità economica.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Conto-o-Beni-Bloccati-Ecco-Come-Ottenere-lo-Svincolo-delle-Somme-Pignorate/">Conto o Beni Bloccati? Ecco Come Ottenere lo Svincolo delle Somme Pignorate!</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Conto-o-Beni-Bloccati-Ecco-Come-Ottenere-lo-Svincolo-delle-Somme-Pignorate/">Conto o Beni Bloccati? Ecco Come Ottenere lo Svincolo delle Somme Pignorate!</a> was first posted on Dicembre 18, 2024 at 1:20 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come annullare le cartelle esattoriali</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Come-annullare-le-cartelle-esattoriali-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2024 08:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[COME ANNULLARE LE CARTELLE ESATTORIALI]]></category>
		<category><![CDATA[Fac simile ricorso Tributario]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate-Riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[Annullamento cartelle]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Documentazione necessaria per annullare le cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Modulo di richiesta Posta Elettronica Certificata (PEC)]]></category>
		<category><![CDATA[Richiesta di annullamento cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Tempi di risposta annullamento cartelle esattoriali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=30899</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questo articolo, esploreremo come annullare le cartelle esattoriali, analizzando le procedure da seguire, le motivazioni valide e i diritti dei contribuenti.</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Come-annullare-le-cartelle-esattoriali-3/">Come annullare le cartelle esattoriali</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Come-annullare-le-cartelle-esattoriali-3/">Come annullare le cartelle esattoriali</a> was first posted on Ottobre 16, 2024 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le cartelle esattoriali sono strumenti utilizzati dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione per comunicare ai contribuenti debiti fiscali da saldare. Tuttavia, può capitare che queste cartelle siano illegittime o che presentino errori.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Quando È Possibile Annullare una Cartella Esattoriale?</h2>
<p style="text-align: justify;">Esistono diverse motivazioni per cui un contribuente può richiedere l’annullamento di una cartella esattoriale, tra cui:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Errori Materiali</strong>: Se la cartella contiene errori di calcolo o di trascrizione.</li>
<li><strong>Decadenza dei Termini</strong>: Se l’atto è stato emesso oltre i termini di prescrizione.</li>
<li><strong>Irregolarità Procedurali</strong>: Se non sono stati rispettati i procedimenti di notifica.</li>
<li><strong>Sussistenza di Giustificazioni</strong>: Se il debito è stato già saldato o se ci sono motivi di esonero.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Procedure per Richiedere l’Annullamento</h2>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Passo 1: Verifica della Cartella</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Prima di procedere con la richiesta di annullamento, è fondamentale verificare la cartella esattoriale. Controlla attentamente:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>I dati identificativi</li>
<li>Le somme richieste</li>
<li>La data di notifica</li>
<li>La motivazione del debito</li>
</ul>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Passo 2: Raccolta della Documentazione</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Raccogli tutta la documentazione necessaria per supportare la tua richiesta di annullamento. Questo potrebbe includere:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Ricevute di pagamento</li>
<li>Documenti che attestano errori materiali</li>
<li>Comunicazioni precedenti con l’Agenzia delle Entrate</li>
</ul>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Passo 3: Presentazione della Richiesta di Annullamento</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">La richiesta di annullamento deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ci sono diversi modi per farlo:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Modulo di Richiesta</strong>: Puoi utilizzare un modulo specifico per la richiesta di annullamento. Assicurati di compilare il modulo con tutte le informazioni richieste.</li>
<li><strong>Via Pec o Raccomandata</strong>: Invia la richiesta tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o raccomandata A/R per avere una prova di invio.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Tempi di Risposta e Follow-Up</h2>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver presentato la richiesta, l’Agenzia delle Entrate ha un termine di 60 giorni per fornire una risposta. Se non ricevi alcuna comunicazione entro questo termine, la tua richiesta è considerata accettata.</p>
<p style="text-align: justify;">È consigliabile effettuare un follow-up, specialmente se hai presentato la richiesta in prossimità di scadenze di pagamento. Puoi contattare l’ufficio competente o utilizzare il servizio online dell’Agenzia per verificare lo stato della tua richiesta.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Ricorso al Giudice</h2>
<p style="text-align: justify;">Se l’Agenzia delle Entrate-Riscossione rigetta la tua richiesta di annullamento, hai la possibilità di presentare ricorso. Il ricorso deve essere presentato:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Entro 60 giorni</strong> dalla notifica del provvedimento di diniego.</li>
<li>Presso il tribunale competente, con l’assistenza di un legale esperto in materia fiscale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Prevenzione: Come Evitare Futuri Problemi</h2>
<p style="text-align: justify;">Per prevenire l’emissione di cartelle esattoriali illegittime, è importante:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Mantenere una corretta tenuta della contabilità.</li>
<li>Pagare tempestivamente le imposte dovute.</li>
<li>Conservare tutta la documentazione fiscale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Conclusioni</h2>
<p style="text-align: justify;">L’annullamento delle cartelle esattoriali è un diritto dei contribuenti, ma richiede attenzione e conoscenza delle procedure corrette. È fondamentale agire tempestivamente e in modo informato per tutelare i propri diritti. Se hai dubbi o difficoltà, considerare l’assistenza di un professionista esperto in materia fiscale può rivelarsi estremamente utile</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Come-annullare-le-cartelle-esattoriali-3/">Come annullare le cartelle esattoriali</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Come-annullare-le-cartelle-esattoriali-3/">Come annullare le cartelle esattoriali</a> was first posted on Ottobre 16, 2024 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come annullare le cartelle esattoriali: guida pratica</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Come-annullare-le-cartelle-esattoriali-guida-pratica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2024 15:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate-Riscossione]]></category>
		<category><![CDATA[Annullamento cartella]]></category>
		<category><![CDATA[cartella esattoriale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.commercialista.it/?p=30002</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le cartelle esattoriali rappresentano un atto con cui l&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione richiede il pagamento di somme dovute a titolo di imposte, tasse, contributi o sanzioni. Tuttavia, può capitare che tali cartelle siano notificate erroneamente o contengano importi non dovuti. In questi casi, il contribuente ha la possibilità di annullare la cartella esattoriale. Esistono diverse modalità [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Come-annullare-le-cartelle-esattoriali-guida-pratica/">Come annullare le cartelle esattoriali: guida pratica</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Come-annullare-le-cartelle-esattoriali-guida-pratica/">Come annullare le cartelle esattoriali: guida pratica</a> was first posted on Giugno 27, 2024 at 5:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-sourcepos="3:1-3:69">Le cartelle esattoriali rappresentano un atto con cui l&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione richiede il pagamento di somme dovute a titolo di imposte, tasse, contributi o sanzioni. Tuttavia, può capitare che tali cartelle siano notificate erroneamente o contengano importi non dovuti. In questi casi, il contribuente ha la possibilità di <strong>annullare la cartella esattoriale</strong>.</p>
<p data-sourcepos="3:1-3:69">
<h2 data-sourcepos="5:1-5:61">Esistono diverse modalità per procedere all&#8217;annullamento</h2>
<p data-sourcepos="7:1-7:18"><strong>1. Autotutela:</strong></p>
<p data-sourcepos="9:1-9:317">Il primo passo da compiere è presentare una <strong>richiesta di annullamento in autotutela</strong> all&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione. La richiesta deve essere presentata entro <strong>60 giorni</strong> dalla notifica della cartella e deve essere motivata, indicando le ragioni per cui si ritiene che la cartella sia errata o non dovuta.</p>
<p data-sourcepos="11:1-11:43"><strong>2. Ricorso alla Commissione Tributaria:</strong></p>
<p data-sourcepos="13:1-13:185">Se la richiesta di autotutela viene respinta, il contribuente può presentare un <strong>ricorso alla Commissione Tributaria</strong> competente. Il ricorso deve essere presentato entro <strong>45 giorni</strong> dalla ricezione del diniego di autotutela e deve essere corredato da una dettagliata motivazione e da eventuale documentazione probatoria.</p>
<p data-sourcepos="15:1-15:25"><strong>3. Giudice ordinario:</strong></p>
<p data-sourcepos="17:1-17:259">In alternativa al ricorso alla Commissione Tributaria, è possibile proporre <strong>ricorso al giudice ordinario</strong>. Tale ricorso è proponibile entro <strong>60 giorni</strong> dalla notifica della cartella e deve essere depositato presso la cancelleria del tribunale competente.</p>
<p data-sourcepos="17:1-17:259">
<h2 data-sourcepos="19:1-19:36">Casi di annullamento automatico</h2>
<p data-sourcepos="21:1-21:194">In alcuni casi, l&#8217;annullamento della cartella esattoriale avviene <strong>automaticamente</strong>, senza necessità di presentare alcuna richiesta. Ad esempio, la cartella viene annullata automaticamente se:</p>
<ul data-sourcepos="23:1-27:0">
<li data-sourcepos="23:1-23:31">Il debito è già stato pagato.</li>
<li data-sourcepos="24:1-24:25">Il debito non è dovuto.</li>
<li data-sourcepos="25:1-25:42">La notifica della cartella è irregolare.</li>
<li data-sourcepos="26:1-27:0">È stata concessa la sospensione cautelare del pagamento.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2 data-sourcepos="28:1-28:30">Come presentare le richieste</h2>
<p data-sourcepos="30:1-30:109">Le richieste di annullamento in autotutela e i ricorsi alla Commissione Tributaria possono essere presentati:</p>
<ul data-sourcepos="32:1-34:0">
<li data-sourcepos="32:1-32:134"><strong>Online:</strong> tramite il sito web dell&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione o tramite il proprio servizio telematico Entratel/Fisconline.</li>
<li data-sourcepos="33:1-34:0"><strong>Cartaceo:</strong> presso gli sportelli dell&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2 data-sourcepos="35:1-35:31">Documentazione da allegare</h2>
<p data-sourcepos="37:1-37:93">Alla richiesta di annullamento o al ricorso è necessario allegare la seguente documentazione:</p>
<ul data-sourcepos="39:1-41:0">
<li data-sourcepos="39:1-39:35">Copia della cartella esattoriale.</li>
<li data-sourcepos="40:1-41:0">Documentazione probatoria a sostegno della richiesta di annullamento (ad esempio, fatture, ricevute, scontrini fiscali, ecc.).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2 data-sourcepos="42:1-42:30">Sospensione del pagamento</h2>
<p data-sourcepos="44:1-44:225">In attesa dell&#8217;esito della richiesta di annullamento o del ricorso, è possibile richiedere la <strong>sospensione del pagamento</strong> della cartella esattoriale. La sospensione può essere concessa dall&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione o dal giudice.</p>
<p data-sourcepos="44:1-44:225">
<h2 data-sourcepos="46:1-46:34">Rimborso di somme già versate</h2>
<p data-sourcepos="48:1-48:200">Se la cartella viene annullata e il contribuente ha già pagato le somme richieste, ha diritto al <strong>rimborso</strong> di quanto versato. Il rimborso può essere richiesto all&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione.</p>
<p data-sourcepos="48:1-48:200">
<h2 data-sourcepos="59:1-59:16">Conclusione</h2>
<p data-sourcepos="61:1-61:253">Annullare una cartella esattoriale è un diritto del contribuente. Tuttavia, è importante seguire correttamente le procedure previste e presentare la documentazione necessaria. In caso di dubbi o difficoltà, è consigliabile rivolgersi a un professionista.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Come-annullare-le-cartelle-esattoriali-guida-pratica/">Come annullare le cartelle esattoriali: guida pratica</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Come-annullare-le-cartelle-esattoriali-guida-pratica/">Come annullare le cartelle esattoriali: guida pratica</a> was first posted on Giugno 27, 2024 at 5:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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