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venerdì 27 Gennaio 2023

MADE: Bando per la selezione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Il bando promosso da MADE ha come scopo quello di realizzare progetti di innovazione (di prodotto, di processo e di organizzazione), di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi di Industria 4. 0, promuovere lo sviluppo tecnologico e digitale e la creazione di competenze specialistiche avanzate nel settore industriale, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese, attraverso la costituzione di centri di competenza ad alta specializzazione in grado di favorire il trasferimento di soluzioni tecnologiche e l’innovazione nei processi produttivi.

MADE-Competence Center 4. 0 è una fabbrica digitale e sostenibile che supporta le imprese manifatturiere nel percorso di trasformazione digitale verso l’Industria 4. Mette a disposizione un ampio panorama di conoscenze, metodi e strumenti sulle tecnologie digitali, è interlocutore tecnico a cui rivolgersi per gestire attività di innovazione, trasferimento tecnologico, ricerca applicata e assistenza nell’implementazione delle tecnologie 4. 0, per mantenere un elevato livello competitivo ristrutturando i modelli organizzativi, di business e la strategia della propria impresa.

Il bando promosso da MADE ha come scopo quello di realizzare progetti di innovazione (di prodotto, di processo e di organizzazione), di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi di Industria 4. 0, promuovere lo sviluppo tecnologico e digitale e la creazione di competenze specialistiche avanzate nel settore industriale, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese, attraverso la costituzione di centri di competenza ad alta specializzazione in grado di favorire il trasferimento di soluzioni tecnologiche e l’innovazione nei processi produttivi.

A chi è rivolto il bando?

Il bando si rivolge a microimprese e start-up, piccole imprese, medie imprese, grandi imprese che possono presentarsi in forma singola o in collaborazione tra loro ed è finalizzato a selezionare le proposte di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi dell’Industria 4. 0, che saranno realizzati attraverso le competenze e le strumentazioni di cui MADE è dotato.

Quali sono le attività progettuali ammissibili?

1) Strategia Industria 4. 0: realizzazione di un piano di adozione delle tecnologie digitali e delle competenze strategiche per garantire a un’azienda l’evoluzione verso l’industria 4. 0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, coerentemente agli obiettivi aziendali.  

2) Progetti di innovazione: progetti di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e di innovazione (di prodotto, di processo o di modelli organizzativi) necessari per sostenere la traduzione di idee innovative in concetti dimostrabili anche attraverso l’utilizzo delle 6 Aree e dei 25 Asset tecnologici presenti in MADE (così come descritto in Appendice 3).  

3) Demo e test: sviluppo di demo, prototipi, Proof of Concept (PoC) e Test-Bed in ambito Industria 4. 0, utilizzando ambienti e strumenti tecnici, tecnologici e metodologici e know-how disponibili nelle 6 Aree e nei 25 Asset tecnologici presenti in MADE (così come descritto in Appendice 3).  

4) Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una strategia tecnologica aziendale coerente con i trend che caratterizzano il settore.  

5) Consulenza Tecnologica: attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica Industria 4.  

6) Validazione di progetti Industria 4. 0: valutazione in merito all’adeguatezza delle tecnologie, delle metodologie e dell’esecuzione dei progetti di innovazione rispetto agli obiettivi prefissati e allo stato dell’arte.

Le attività progettuali di cui sopra dovranno fare esclusivamente riferimento all’Industria 4. 0 e in particolare ai seguenti ambiti tecnici:

1) progettazione, ingegnerizzazione e sviluppo prodotto;

2) pianificazione, controllo avanzamento e monitoraggio real-time della produzione;

3) tecnologie digitali per la gestione del fine ciclo del prodotto;

4) controllo e monitoraggio energetico;

5) strumenti digitali a supporto di metodologie di economia circolare e sostenibilità;

6) tracciatura di prodotto e gestione della qualità;

7) sistemi digitali di supporto all’operatore;

8) tecnologie e sistemi digitali per la simulazione dei processi industriali;

9) tecnologia e processo additivo;

10) robotica collaborativa;

11) cyber‐Security industriale;

12) strumenti digitali a supporto di politiche di manutenzione 4. 0;

13) strumenti digitali a supporto di politiche di lean4. 0;

14) intelligenza artificiale e Big Data Analytics;

15) logistica interna e tracciabilità;

16) strumenti e soluzioni digitali basati per l’integrazione di reti 5G e tecnologie emergenti in ambito industriale.

 

Affinché siano ammissibili all’ottenimento dei benefici erogati da MADE, i progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale e studi di fattibilità presentati dalle imprese dovranno prevedere:

1. Un piano di intervento dettagliato che evidenzi investimenti, costi e tempi;

2. Una durata complessiva non superiore a 12 mesi (con possibilità di una proroga, motivata, di ulteriori 6 mesi);

3. La stima dei benefici economici per l’impresa in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi e in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;

4. Un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level, TRL) compreso in un intervallo tra TRL 5 e 8 e che dovrà raggiungere, al termine delle attività, un livello almeno pari a TRL 7;

5. Il coinvolgimento del Centro di Competenza MADE per lo svolgimento delle attività di ricerca contrattuale, consulenza tecnologica e supporto, come meglio specificate con riferimento alle spese finanziabili di cui all’art. Art 7 lett. A) e b).

Quali sono le spese ammesse al finanziamento?

Sono ammissibili al finanziamento esclusivamente le seguenti voci di spesa:

a) spese per la ricerca contrattuale sostenute alle normali condizioni di mercato;

b) spese relative ai servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto presentato dall’impresa.

In che misura i finanziamenti sono concedibili?

Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento a fondo perduto per le voci di spesa così come descritto dall’ Art. 7 del presente bando, sono concessi le seguenti intensità di aiuto:

1)     finanziamento del 50 % delle spese ammissibili dedicate alle attività di ricerca industriale;

2)     finanziamento del 50 % delle spese ammissibili dedicate alle attività di relative agli studi di fattibilità;

3)     finanziamento del 25 % delle spese ammissibili dedicate alle attività di sviluppo sperimentale;

L’intensità di aiuto per lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un’intensità massima dell’50 % dei costi ammissibili come segue:

a. Di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese;

b. Di 15 punti percentuali se è i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso software open source o gratuito;

4)     finanziamento del 50% delle spese ammissibili dedicate alle attività di innovazione alle PMI.

Quali sono i termini per la presentazione delle domande di agevolazione?

Le proposte progettuali dovranno essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica a partire dal giorno 01/03/2021 ed entro e non oltre il 20/04/2021.

La domanda dovrà essere composta

Allegato 1 – Dichiarazione sostitutiva d’atto notorio relativa al possesso dei requisiti di ammissibilità (firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa proponente o da un delegato in possesso dei necessari poteri) Allegato 2 – Descrizione della proposta progettuale

Allegato 3 – Budget (facoltativo);

Allegato 4 – Dichiarazione di impegno a sottoscrivere un accordo di partenariato (qualora la proposta di progetto sia presentata da un numero di imprese superiore a uno).

 

 

 

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