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mercoledì 29 Marzo 2023

Le società benefit. Guida ai vantaggi 2023.

Cos’è

Abbiamo avuto modo, nelle precedenti guide, di spiegarti cosa significa diventare una Società Benefit (SB).

La SB non è un nuovo genere societario. È un “abito”, previsto dalla Legge di Stabilità 2016, che la tua società (società di persone, di capitali oppure cooperativa), può assumere.

Perchè diventare SB? Per continuare a svolgere la tua attività economica, al fine di dividerne gli utili (obiettivo di profitto), affiancando anche un obiettivo no profit consistente nel generare un beneficio per l’ambiente e la società (obiettivo benefit).

Quali attività no profit producono un beneficio? In primis per beneficio si intende un effetto positivo o la riduzione di un effetto negativo.

Facciamo qualche esempio. La tua SB può realizzare politiche di welfare aziendale verso i dipendenti, oppure può produrre benefici verso l’ambiente, svolgendo l’attività economica con materiali a basso impatto aziendale che riducono l’inquinamento.

Questi sono solo alcuni dei possibili obiettivi benefit che potresti scegliere.

Come si diventa società benefit

Per diventare SB devi apportare le necessarie modifiche allo statuto e all’atto costitutivo.

Non è obbligatorio modificare la propria denominazione sociale, ma è consigliabile per rendere nota la scelta di limitare lo scopo di lucro a vantaggio di uno o più benefici comuni, e assicurarsi anche un positivo ritorno d’immagine per attrarre nuovi investitori e consumatori.

Una volta che avrai preparato tutti i documenti necessari per essere ufficialmente una SB, dovrai:

  • individuare i responsabili addetti a svolgere i compiti connessi a garantire il perseguimento del beneficio comune;
  • impegnarti a perseguire entrambi gli obiettivi (di lucro e benefit);
  • rendere conto dell’impatto che l’attività benefit ha generato sull’ambiente e/o sulla comunità. Questo è un obbligo di trasparenza che dovrai soddisfare attraverso un’apposita relazione: la relazione Benefit.

La relazione benefit

La SB è una forma giuridica caratterizzata da elevati livelli di trasparenza. Trasparenza significa informare sugli impatti sociali e ambientali generati dall’azienda. La Relazione Benefit è lo strumento fondamentale per garantire la trasparenza del proprio operato sia all’interno che verso l’esterno.

La relazione benefit contiene la Valutazione di impatto. Si tratta della autovalutazione che la SB, per il tramite degli amministratori, compie sull’attività di beneficio comune: quali benefici ha prodotto l’attività? Quali azioni sono state compiute per perseguire l’obiettivo benefit? Quali sono i prossimi obiettivi? Quali circostanze hanno ostacolato il perseguimento dell’obiettivo?

Da sottolineare che per legge non è richiesto che la società realizzi il beneficio comune, ma che lo persegua.

La Relazione Benefit è annuale e deve essere allegata al bilancio d’esercizio. Se la società ha un sito web, la legge ammette la sua pubblicazione online.

E’ importante redigere correttamente la Relazione Benefit e rendere conto di aver effettivamente perseguito il fine benefit, altrimenti si rischia di esporsi alle disposizioni in tema di pubblicità ingannevole e del codice del consumo.

Qual è il vantaggio di trasformarsi (o costituirsi) in Società Benefit”?

La SB è una società che mira a realizzare profitti ma è attenta anche all’ambiente, alla comunità e ai lavoratori.

Se decidi di svolgere un’attività di impresa a basso impatto aziendale, certo avrai il costo dell’investimento in fonti di energia, ad es rinnovabili, per i materiali per la produzione e l’imballaggio a impatto zero per l’ambiente, ma questi costi nel breve periodo generano per la tua impresa il risparmio e migliorano gli indicatori economici.

La SB, grazie all’obbligo di autovalutare il perseguimento dei propri fini benefit, attraverso la Relazione Benefit, ha il vantaggio di rimettere ogni anno in discussione i propri processi aziendali. L’autovalutazione in sede di obiettivi benefit consente di apportare continue modifiche alle proprie strategie di impresa per diventare  l’azienda leader  del settore e migliorare il posizionamento sul mercato.

Esistono diversi metodi per valutare l’impatto di un’azienda benefit. Il più diffuso è il B Impact Assessment (BIA). Ad esso si stanno affiancando e sostituendo altri tipi. Il secondo vantaggio è quindi di carattere strategico: si attuano scelte che impattano profondamente sui processi aziendali.

Le SB hanno a cuore la crescita dei dipendenti. Ne curano il benessere non solo economico. Vi sono persone che rinunciano a carriere, anche economicamente più remunerative, per intraprendere un percorso di sostenibilità dentro una Società Benefit. Quindi, il terzo vantaggio di diventare SB è il potere di attrarre le migliori risorse esistenti sul mercato del lavoro.

Inoltre, il decreto fiscale 2020 (Dl. 124/2019) ha modificato il Codice degli appalti pubblici (D. Lgs. N. 50/2016) introducendo una norma che valorizza l’attività delle società benefit nei rapporti con le amministrazioni, prevedendo tra i requisiti di reputazione e di valutazione dei soggetti offerenti, ai fini dell’aggiudicazione della gara, anche quello relativo l’impatto generato dalla realizzazione degli obiettivi di beneficio comune, propri delle SB.

Le banche: cosa pensano delle SB?

Di regola, un istituto finanziario subordina la sua “disponibilità di supporto” alle imprese, valutandone il solo rating bancario. Il rating, basato sui numeri del bilancio, esprime la capacità dell’impresa di ripagare un prestito in un determinato periodo di tempo. Oggi, le aziende che adottano un percorso di sostenibilità sono oggetto di una maggiore attenzione da parte degli interlocutori bancari. Attenzione che inizia a tradursi anche in un minor costo del denaro o in iniziative dedicate alle imprese socialmente responsabili. Quindi il quarto vantaggio consiste in una maggior attenzione e un occhio di riguardo da parte del mondo bancario e finanziario.

Quindi, assumere la qualità di SB è un investimento perché:

  • attrae nuovi investitori (gli investitori sono molto sensibili alla sostenibilità economica, sociale e ambientale);
  • consente di entrare nel network delle SB con le quali avviare partnership interessanti;
  • innalza la qualità delle proprie performance all’esterno, mediante l’assunzione dell’impegno a produrre effetti positivi verso la comunità, i lavoratori e l’ambiente;
  • le politiche di welfare aziendale generano maggiore soddisfazione e lealtà dei propri dipendenti e consentono un risparmio fiscale perché i costi dei servizi resi sono deducibili dall’imponibile del reddito d’impresa;
  • permette di entrare in contatto con giovani talenti, per i quali le SB hanno una componente valoriale maggiore;
  • l’art. 95 comma 13 del nuovo codice degli appalti prevede, tra i requisiti di reputazione e di valutazione dei soggetti offerenti, ai fini dell’aggiudicazione della gara, anche quello relativo l’impatto generato dalla realizzazione degli obiettivi di beneficio comune, propri delle SB.

E’ sempre utile una consulenza professionale mirata. Potrai redigere i documenti in modo corretto e monitorare il mantenimento dei requisiti necessari per applicare le leggi idonee alla crescita del tuo business.

La tua azienda è una Società Benefit o hai comunque intrapreso un percorso di sostenibilità, e vuoi capire meglio cosa possiamo fare per te?

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Il miglior modo per iniziare è informarsi.

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Dott.ssa Alessandra Guandalini

Sono una laureata in giurisprudenza con l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte di Appello di Cagliari. Ho conseguito la mia laurea magistrale all'Università degli studi di Cagliari.

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