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venerdì 27 Gennaio 2023

Decreto sostegni bis

Il Consiglio dei ministri, in data 20 maggio 2021, ha approvato il decreto-legge sostegni bis (dl. N. 73/2021) che contiene misure connesse all’emergenza sanitaria da COVID-19 e delle quali usufruiranno le imprese e i professionisti.
Ma non solo.

I nuovi aiuti investono più settori. Ecco una sintesi delle misure che andremo successivamente ad approfondire con focus dedicati.

Aiuti alle imprese: il nuovo pacchetto di contributi a fondo perduto.

Tra le misure di maggiore interesse rientrano i nuovi contributi a fondo perduto per dare sostegno alle partite iva. è infatti stanziato un nuovo pacchetto di contributi a fondo perduto pari a 15 miliardi che amplia la categoria dei beneficiari. L’erogazione dei contributi è prevista per i titolari di partita iva che svolgono attività d’impresa, arte o professione, nonché per gli enti non commerciali e del terzo settore, senza più alcuna limitazione settoriale o vincolo di classificazione delle attività economiche interessate.

Misure fiscali a sostegno dell’economia.

Ecco le nuove misure previste a supporto delle imprese per abbattere i costi fissi:

–      il credito d’imposta per canoni di locazione e affitto di immobili ad uso non abitativo da gennaio a maggio 2021. Per imprese del settore alberghiero e turistico, agenzie di viaggio e tour operator la misura è estesa fino a luglio 2021;

–      l’esenzione della Tari per gli esercizi commerciali e le attività economiche colpite dalla pandemia;

–      proroga fino a luglio 2021 del contributo per il pagamento delle bollette elettriche diverse dagli usi domestici;

–      viene accresciuta con uno stanziamento di 1,6 miliardi la dotazione del Fondo per l’internazionalizzazione delle imprese;

–      viene integrato con 100 milioni di euro il Fondo per gli operatori del turismo invernale;

–      viene potenziato con 120 milioni di euro il Fondo per sostenere le attività connesse con eventi e matrimoni e i parchi tematici;

–      viene istituito un Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse con una dotazione di 100 milioni di euro;

–      viene rinviata a gennaio 2022 l’entrata in vigore della cosiddetta plastic tax.

Nuova proroga per la sospensione delle attività di riscossione.

Viene differita per ulteriori 2 mesi, fino al 30 giugno 2021, la sospensione delle attività dell’Agente della Riscossione, in precedenza fissata al 30 aprile 2021 dall’art. 4 del Decreto sostegni (dl. N. 41/2021).

La sospensione, introdotta a partire dall’8 marzo 2020 dall’art. 68 del decreto legge n. 18/2020 (cd. Decreto cura Italia), riguarda tutti i versamenti derivanti dalle cartelle di pagamento, dagli avvisi di addebito e dagli avvisi di accertamento esecutivi affidati all’Agente della riscossione, nonché l’invio di nuove cartelle e la possibilità per l’Agenzia di avviare procedure cautelari o esecutive di riscossione, come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti.

Accesso al credito e liquidità delle imprese.

Il decreto sostegni bis  prevede lo stanziamento di 9 miliardi di euro in misure che hanno come obiettivo l’incremento della liquidità delle imprese e le possibilità di accesso al credito.

A tal fine sono prorogati interventi già in vigore e introdotti nuovi incentivi:

– è prorogata al 31 dicembre 2021 la moratoria sui prestiti;

– sono prolungati e rimodulati gli strumenti di garanzia emergenziali previsti dal Fondo di Garanzia per le PMI e da Garanzia Italia di Sace;

– è previsto un regime transitorio straordinario della disciplina dell’ACE (Aiuto alla Crescita Economica) per gli aumenti di capitale fino a 5 milioni di euro, con la possibilità di trasformare il relativo beneficio fiscale in credito d’imposta compensabile per il 2021;

– è estesa ai soggetti con ricavi superiori ai 5 milioni di euro la possibilità di utilizzare in compensazione nel solo 2021 il credito d’imposta per gli investimenti effettuati nello stesso anno nei cosiddetti beni ex superammortamento;

– viene introdotta un’agevolazione fiscale temporanea per favorire gli apporti di capitale da parte delle persone fisiche in start-up e pmi innovative;

– con uno stanziamento di 1,6 miliardi, viene accresciuto a 2 milioni di euro il limite annuo dei crediti d’imposta compensabili o rimborsabili, per favorire lo smobilizzo dei crediti tributari e contributivi.

Aiuti ai giovani per l’acquisto della prima casa.

Si amplia la platea dei giovani destinatari delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della casa (esenzione dell’imposta sostitutiva su bollo e ipoteche), con un ISEE fino a 40. 000 euro.

Si dispone il potenziamento del Fondo Gasparrini (Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto per la prima casa) e del Fondo di Garanzia prima casa, portando la percentuale di copertura della garanzia dal 50% all’80%.

Ulteriori misure.

Il governo ha infine approvato con il nuovo decreto lo stanziamento di ulteriori fondi per tutelare i lavoratori, persone e famiglie in difficoltà economica.

In particolare, per il lavoro il blocco dei licenziamenti è prorogato al 28 agosto, solo per chi già beneficia della cassa Covid entro il mese di giugno.  

Nuova indennità una tantum per i lavoratori agricoli e anche per i lavoratori stagionali, del turismo e dello sport che avevano già beneficiato della stessa misura prevista con il decreto sostegni.  

Inoltre, il decreto sostegni bis introduce interventi per rafforzare il sistema sanitario e promuovere lo sviluppo degli enti territoriali. Sono infine stanziate nuove risorse per potenziare le strutture scolastiche e lo sviluppo della ricerca di base.

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