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venerdì 27 Gennaio 2023

DECRETO CURA ITALIA: FONDO PER IL REDDITO DI ULTIMA ISTANZA

L’articolo 44 del decreto Cura Italia, disciplina l’istituzione del “Fondo per il reddito di ultima istanza”, destinato ai lavoratori dipendenti e autonomi che conseguentemente all’emergenza epidemiologica da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro. Tale fondo è volto a garantire il riconoscimento di un’indennità nel limite di spesa di 300 milioni di euro per l’anno 2020.

L’articolo 44 del decreto Cura Italia, disciplina l’istituzione del “Fondo per il reddito di ultima istanza”, destinato ai lavoratori dipendenti e autonomi che conseguentemente all’emergenza epidemiologica da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro. Tale fondo è volto a garantire il riconoscimento di un’indennità nel limite di spesa di 300 milioni di euro per l’anno 2020.

Il secondo comma dice che con uno o più decreti del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze sono definiti i criteri di priorità e le modalità di attribuzione dell’indennità, nonché l’eventuale quota del limite di spesa da destinare al sostegno del reddito dei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria. Per questo punto la norma rimanda ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509.

Quali sono gli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria?

Il decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 indica:

      ·       Cassa nazionale di previdenza e assistenza avvocati e procuratori legali.

·       Cassa di previdenza tra dottori commercialisti.

·       Cassa nazionale previdenza e assistenza geometri.

·       Cassa nazionale previdenza e assistenza ingegneri e architetti liberi professionisti.

·       Cassa nazionale del notariato.

·       Cassa nazionale previdenza e assistenza ragionieri e periti commerciali.

·       Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio (ENASARCO).

·       Ente nazionale di previdenza e assistenza consulenti del lavoro (ENPACL).

·       Ente nazionale di previdenza e assistenza medici (ENPAM).

·       Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti (ENPAF).

·       Ente nazionale di previdenza e assistenza veterinari (ENPAV).

·       Ente nazionale di previdenza e assistenza per gli impiegati dell’agricoltura (ENPAIA).

·       Fondo di previdenza per gli impiegati delle imprese di spedizione e agenzie marittime.

·       Istituto nazionale di previdenza dirigenti aziende industriali (INPDAI).

·       Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (INPGI).

·       Opera nazionale assistenza orfani sanitari italiani (ONAOSI).

Come verrà finanziato il Fondo per il reddito di ultima istanza?

L’articolo 126 del decreto stabilisce che è autorizzata l’emissione di titoli di stato per un importo fino a 25. 000 milioni di euro per l’anno 2020.  Tali somme concorrono alla rideterminazione in aumento del limite massimo di emissione di titoli di stato stabilito dalla legge di approvazione del bilancio e del livello massimo del ricorso al mercato stabilito dalla legge di bilancio, in conformità con la risoluzione di approvazione.

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