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venerdì 27 Gennaio 2023

Qual è la nuova aliquota IVA agevolata per cessioni di zenzero e derivati? Adeguate i registratori di cassa!

Con questa guida esaminiamo i vantaggi dello zenzero per la salute e per le nostre tasche! Scopriamo insieme la nuova aliquota agevolata IVA.

Aliquota IVA zenzero e derivati 2017

Come noto, la domanda dello  zenzero sul mercato ha raggiunto negli ultimi anni vette elevate, inserendosi nello scenario di un commercio stabile: al netto di fluttuazioni nei volumi, i prezzi rimangono piuttosto costanti e la porta principale d’ingresso in Europa di questa spezia/erba aromatica è il Porto di Rotterdam.

Perché lo zenzero sta avendo così successo sul mercato? I benefici per la nostra salute

Lo zenzero è una spezia ottima da inserire quotidianamente nella nostra dieta per favorire il benessere dell’organismo e con preziosi effetti rivitalizzanti, perché presenta una molteplicità di benefici che la scienza medica sta progressivamente approfondendo e sperimentando.

Ecco un elenco sintetico dei vantaggi dello zenzero per la nostra salute:

  • proprietà antidolorifiche;
  • proprietà antinfiammatorie;
  • proprietà antiossidanti;
  • proprietà sedative della nausea;
  • proprietà antidiabete;
  • proprietà digestive;
  • proprietà anticolesterolo;
  • proprietà antibatteriche;
  • proprietà antinfettive.

Nuova Aliquota IVA per lo zenzero: il risparmio fiscale aumenta la competitività

Fino a poco tempo fa l’aliquota ordinaria prevista per lo zenzero e suoi derivati (zingerone e shogaoli) era fissata al 10% con percentuale di compensazione al 4%. Tuttavia, trattandosi di erba aromatica, allo zenzero si applica l’articolo 21 della legge 7 luglio 2016, n°122 (Legge Europea 2015/2016), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n°158 dell’8 luglio 2016 che estende la sua operatività alla categoria di appartenenza dello zenzero. Quindi è scattata da luglio 2016 l’aliquota uniforme IVA del 5% prevista dal n°1-bis) della Tabella A, parte II-bis, allegata al d. P. R. 26 ottobre 1972, n°633 espressamente stabilita per il basilico, salvia e le “altre erbe aromatiche”. Nella medesima tabella vengono inserite infatti anche le corrispondenti piante delle erbe, che precedentemente erano state inserite nella voce in cui l’aliquota era al 10%.

Ciò significa che la tassazione del valore aggiunto di questa erba è stata dimezzata con ampissimi riflessi positivi sulle transazioni commerciali dato che il risparmio d’imposta ottenibile grazie a questa aliquota agevolata consentirà progressivamente anche di aumentare la competitività.

Attenzione: ne deriva che dall’estate 2016 (dal 23 luglio esattamente) i commercianti al minuto avrebbero dovuto provvedere ad adeguare i registratori di cassa inserendo l’aliquota del 5% anche per lo zenzero e, qualora non lo abbiano ancora fatto, è arrivato il momento!

NB Nel caso di imprenditori agricoli che adottano il regime speciale IVA di cui all’articolo 34 del Dpr 633/724, la percentuale di compensazione rimane fissata al 4%: ciò comporta che applicando l’aliquota del 5% sulle cessioni, i produttori agricoli dovranno versare la differenza dell’IVA di un punto percentuale.

Per richiedere: 

una istanza di rimborso IVA per recuperare quella indebitamente pagata;

un parere tributario in materia IVA;
la presentazione di una istanza di interpello;

un checkup Fiscale,

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