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giovedì 26 Gennaio 2023

Degustazione vini e bottiglie omaggio: quando si paga l’IVA?

Un imprenditore vitivinicolo per promuovere e pubblicizzare i propri vini in occasione di una fiera, organizza un evento marketing indoor di degustazioni gratuite in cantina e distribuzione di bottiglie in omaggio. In quali casi si applicherà l’IVA e con quale aliquota?

Quesito

Un imprenditore vitivinicolo per promuovere e pubblicizzare i propri vini in occasione di una fiera, organizza un evento marketing indoor di degustazioni gratuite in cantina e distribuzione di bottiglie in omaggio. In quali casi si applicherà l’IVA e con quale aliquota?

Risposta

DEGUSTAZIONI

Per degustazione si intende quel procedimento tecnico finalizzato a determinare in maniera per quanto possibile oggettiva le caratteristiche organolettiche di un vino, a valutarne la qualità ovvero a stabilirne gli eventuali difetti e si articola in tre distinte fasi di analisi sensoriale: analisi visiva, olfattiva e gustativa.

Quando le degustazioni vengono offerte gratuitamente esse sono semplici assaggi quindi non vanno considerati commerciabili (come invece ad esempio accade in relazione alla vendita di una confezione di vino): esse non costituiscono fiscalmente cessione di beni, ma la loro natura è di prestazione di servizi, quindi vanno inquadrati nell’ambito della somministrazione di alimenti e bevande, ex articolo 3 del D. P. R. 633/1972. Ciò significa che saranno soggette ad IVA qualora il valore unitario non sia inferiore a € 25,81. Troverà applicazione l’aliquota agevolata al 10% che opera in caso di somministrazione di alimenti e bevande, ovvero vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui i clienti consumano i prodotti nei locali dell’esercizio o in una superficie aperta al pubblico appositamente attrezzata (n. 121, della tabella A, parte III, allegata al D. P. R. N. 633/1972 e Ris. N. 380292/E del 25 febbraio 1980).

BOTTIGLIE IN REGALO

A differenza delle degustazioni, la consegna gratuita delle bottiglie di vino potrebbe rientrare in un’operazione commerciale, essendo la bottiglia una delle forme di confezionamento normalmente utilizzate.

In principio ricavabile dal comma 3, lettera d), dell’articolo 2, del Dpr. N°633/72 prevede l’imponibilità di tutte le cessioni gratuite (autoconsumi), la cui produzione o commercio rientra nell’attività tipica dell’impresa, che sconteranno l’IVA, tranne che le “cessioni di campioni gratuiti di modico valore appositamente contrassegnati”. Sostanzialmente la differenza tra gli omaggi e le campionature gratuite è che i primi mirano alla promozione dell’immagine generale dell’azienda e i secondi alla conoscenza del prodotto al fine di implementarne le vendite.

Ne consegue che la cessione gratuita di bottiglie rappresenta in sé un’operazione assoggettata ad IVA salvo che le bottiglie non diventino un campione gratuito regolarmente contrassegnato e di valore esiguo.

Attenzione: quanto al modico valore la Risoluzione del 30/07/1991 n. 430288 del Ministero delle Finanze (Tasse e Imposte Indirette sugli Affari)  indica che “nella pratica applicazione, deve farsi riferimento agli usi commerciali (irrilevante quindi anche il riferimento al limite quantitativo di € 50 previsto dall’articolo 2 comma 2 n°4) DPR n°633/1972 previsto per la detraibilità dell’IVA sugli acquisti, ma riferito a beni estranei all’attività produttiva e commerciale dell’impresa) restando in ogni caso esclusi dall’agevolazione i beni di valore significativo”. Anche la quantità di prodotti indicati è significativa: in caso di vino una campionatura gratuita non possono che essere due, tre bottiglie per tipo, non di più.

Soluzione

A) L’imprenditore non pagherà l’IVA se per le degustazioni il valore normale di ogni assaggio risulti inferiore a € 25,81 e le bottiglie regalate abbiano i requisiti di campione gratuito;

B) l’IVA sarà invece dovuta: al 10% se l’assaggio supera l’importo sopra indicato e al 22% per le bottiglie di vino che non sono di modico valore e non appositamente contrassegnate.

 

ATTENZIONE: per scoprire subito come fatturare in questi casi, leggete la nostra guida dedicata alla fatturazione di regali aziendali e campioni gratuiti ai clienti!

 

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