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	<title>Bonus Casa 2026 - Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>Bonus Casa 2026 - Commercialista.it</title>
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		<title>Bonus Casa 2026: guida completa alle detrazioni per ristrutturare casa e risparmiare sulle tasse</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Casa-2026-guida-completa-alle-detrazioni-per-ristrutturare-casa-e-risparmiare-sulle-tasse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 09:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ADEMPIMENTI FISCALI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Bonus Casa 2026 rappresenta una delle ultime occasioni per beneficiare di importanti agevolazioni fiscali sulla ristrutturazione degli immobili, prima della prevista revisione strutturale di tutto il sistema di detrazioni edilizie. Negli ultimi anni, i bonus casa hanno aiutato milioni di contribuenti a migliorare l’efficienza energetica delle proprie abitazioni, effettuare lavori di manutenzione straordinaria o [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" data-start="398" data-end="1041">Il <strong data-start="401" data-end="420">Bonus Casa 2026</strong> rappresenta una delle ultime occasioni per beneficiare di importanti <strong data-start="490" data-end="552">agevolazioni fiscali sulla ristrutturazione degli immobili</strong>, prima della prevista revisione strutturale di tutto il sistema di detrazioni edilizie. Negli ultimi anni, i bonus casa hanno aiutato milioni di contribuenti a migliorare l’efficienza energetica delle proprie abitazioni, effettuare lavori di manutenzione straordinaria o migliorare la sicurezza antisismica, sfruttando vantaggi economici importanti. Ma cosa cambia dal 2024 al 2026? Quali bonus restano attivi, quali saranno ridimensionati, e quali andranno definitivamente in pensione?</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1043" data-end="1412">Con l’avvicinarsi della <strong data-start="1067" data-end="1119">fine del Superbonus al 70% e poi al 65% nel 2025</strong>, e con la volontà del governo di razionalizzare le spese fiscali, è essenziale avere un quadro chiaro e aggiornato su <strong data-start="1238" data-end="1274">quali bonus sono ancora fruibili</strong> e come utilizzarli <strong data-start="1294" data-end="1336">legalmente per risparmiare sulle tasse</strong>, evitando errori che potrebbero compromettere il diritto alle detrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1414" data-end="1713">In questo articolo analizziamo in dettaglio tutte le <strong data-start="1467" data-end="1514">agevolazioni edilizie previste fino al 2026</strong>, indicando per ciascuna: requisiti, aliquote, scadenze, limiti di spesa e casi pratici. In più, vedremo <strong data-start="1619" data-end="1663">quali opportunità fiscali sfruttare oggi</strong> per non perdere migliaia di euro in detrazioni.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="325" data-end="408"><strong>Bonus Casa 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="410" data-end="901">La <strong data-start="413" data-end="439">Legge di Bilancio 2026</strong> porta con sé una notizia positiva: le principali <strong data-start="489" data-end="514">agevolazioni edilizie</strong> restano attive anche per tutto il 2026, con <strong data-start="559" data-end="602">le stesse aliquote previste per il 2025</strong>, rimandando di un anno il temuto taglio delle detrazioni. Questo significa che i contribuenti potranno ancora beneficiare di una <strong data-start="732" data-end="760">detrazione IRPEF del 50%</strong> per interventi su immobili adibiti ad abitazione principale, e del <strong data-start="828" data-end="858">36% per le altre proprietà</strong>, posticipando al 2027 la riduzione al 30%.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="903" data-end="957">Questa estensione riguarda diverse tipologie di bonus:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="959" data-end="1357">
<li data-start="959" data-end="1073">
<p data-start="961" data-end="1073"><strong data-start="961" data-end="973">Ecobonus</strong> per interventi di risparmio energetico (sostituzione infissi, pompe di calore, isolamento termico);</p>
</li>
<li data-start="1074" data-end="1147">
<p data-start="1076" data-end="1147"><strong data-start="1076" data-end="1102">Bonus ristrutturazioni</strong> per lavori su murature, impianti e finiture;</p>
</li>
<li data-start="1148" data-end="1228">
<p data-start="1150" data-end="1228"><strong data-start="1150" data-end="1164">Sismabonus</strong> per miglioramenti antisismici, anche nella versione &#8220;acquisti&#8221;;</p>
</li>
<li data-start="1229" data-end="1357">
<p data-start="1231" data-end="1357"><strong data-start="1231" data-end="1267">Bonus mobili ed elettrodomestici</strong>, prorogato fino al 2026, con detrazione al 50% e tetto massimo di spesa a <strong data-start="1342" data-end="1356">5.000 euro</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1359" data-end="1826">Per accedere alla detrazione più alta (50%), sarà necessario che l’immobile sia <strong data-start="1439" data-end="1453">prima casa</strong> del contribuente, e che egli sia <strong data-start="1487" data-end="1534">proprietario o titolare di un diritto reale</strong> (usufrutto, abitazione, ecc.) sull’immobile. Un aspetto importante riguarda il <strong data-start="1614" data-end="1630">bonus mobili</strong>, il cui diritto matura solo se i lavori edilizi sono avviati <strong data-start="1692" data-end="1744">dal 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto</strong>, quindi nel 2026 occorre dimostrare l’inizio dei lavori entro il 1° gennaio 2025.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1828" data-end="2051">Queste proroghe sono state inserite nel <strong data-start="1868" data-end="1893">Decreto-Legge 63/2013</strong>, modificato dalla manovra, e rappresentano una concreta opportunità di <strong data-start="1965" data-end="1993">risparmio fiscale legale</strong>, da cogliere prima che l’accesso diventi più restrittivo.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="264" data-end="329"><strong>Superbonus e Bonus Barriere Architettoniche</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="331" data-end="685">Il 2026 segnerà un punto di svolta per due dei bonus più generosi e discussi degli ultimi anni: <strong data-start="427" data-end="444">il Superbonus</strong> e il <strong data-start="450" data-end="484">Bonus Barriere Architettoniche</strong>. Entrambe le agevolazioni subiranno una drastica riduzione o verranno eliminate, in linea con l’obiettivo del governo di contenere la spesa pubblica e riorganizzare il sistema degli incentivi edilizi.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="687" data-end="721">Superbonus: la fine di un’era</h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="723" data-end="1118">Il <strong data-start="726" data-end="740">Superbonus</strong>, nato con il Decreto Rilancio (DL 34/2020) e pensato per rilanciare il settore edilizio durante la pandemia, è destinato a <strong data-start="864" data-end="905">scomparire completamente dopo il 2025</strong>. Già nel 2024 e 2025 l’aliquota è stata ridotta rispettivamente al 70% e al 65%, rendendo meno vantaggioso l’intervento. Nel 2026 non sarà più possibile accedere alla misura, né per condomìni né per unifamiliari.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1120" data-end="1378">Chi intende ancora sfruttare il Superbonus dovrà <strong data-start="1169" data-end="1216">iniziare i lavori entro il 31 dicembre 2025</strong> e rispettare rigorosamente le scadenze e i requisiti tecnici previsti. Non sono previste ulteriori proroghe, salvo modifiche straordinarie a livello legislativo.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="1380" data-end="1433">Bonus Barriere Architettoniche: fine della corsa</h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="1435" data-end="1787">Il <strong data-start="1438" data-end="1472">Bonus Barriere Architettoniche</strong>, introdotto con la Legge di Bilancio 2022, ha rappresentato una novità importante per l’<strong data-start="1561" data-end="1592">accessibilità degli edifici</strong>, con una detrazione del 75% su interventi mirati all’eliminazione di ostacoli fisici. Tuttavia, anche questa agevolazione <strong data-start="1715" data-end="1747">terminerà alla fine del 2025</strong>, senza possibilità di proroga nel 2026.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1789" data-end="2021">Chi intende adeguare l’immobile per persone anziane o con disabilità ha dunque <strong data-start="1868" data-end="1904">l’ultima finestra utile nel 2025</strong> per avviare i lavori, evitando di perdere un&#8217;opportunità concreta di miglioramento abitativo e di risparmio fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1789" data-end="2021"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-33965 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1024x684.jpg" alt="" width="696" height="465" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1024x684.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-768x513.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1536x1026.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-629x420.jpg 629w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-600x401.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-696x465.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="282" data-end="349"><strong>Detrazioni al 50% e al 36%</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="351" data-end="668">Nel quadro del <strong data-start="366" data-end="385">Bonus Casa 2026</strong>, le due aliquote fondamentali per la detrazione delle spese edilizie sono <strong data-start="460" data-end="479">il 50% e il 36%</strong>, differenziate in base alla tipologia dell’immobile e alla posizione fiscale del contribuente. Capire come funzionano è essenziale per <strong data-start="615" data-end="652">massimizzare il risparmio fiscale</strong> in modo legale.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="670" data-end="709">Aliquota al 50%: per la prima casa</h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="711" data-end="1056">La <strong data-start="714" data-end="735">detrazione al 50%</strong> è riservata a chi effettua interventi edilizi su <strong data-start="785" data-end="830">immobili adibiti ad abitazione principale</strong>. Per accedere, è necessario essere <strong data-start="866" data-end="881">proprietari</strong> o <strong data-start="884" data-end="916">titolari di un diritto reale</strong> (usufrutto, uso, abitazione, ecc.) sull’immobile oggetto dei lavori. Questa detrazione si applica a una vasta gamma di interventi, tra cui:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1058" data-end="1286">
<li data-start="1058" data-end="1137">
<p data-start="1060" data-end="1137">Manutenzione straordinaria su parti comuni condominiali o abitazioni singole;</p>
</li>
<li data-start="1138" data-end="1216">
<p data-start="1140" data-end="1216">Ristrutturazioni interne (bagni, impianti elettrici, rifacimento pavimenti);</p>
</li>
<li data-start="1217" data-end="1286">
<p data-start="1219" data-end="1286">Interventi di efficientamento energetico non coperti dall’ecobonus.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1288" data-end="1458">Il limite massimo di spesa detraibile è generalmente fissato a <strong data-start="1351" data-end="1388">96.000 euro per unità immobiliare</strong>, con la detrazione ripartita in <strong data-start="1421" data-end="1457">10 quote annuali di pari importo</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="1460" data-end="1505">Aliquota al 36%: per le altre abitazioni</h4>
<p style="text-align: justify;" data-start="1507" data-end="1878">Nel caso di immobili diversi dalla prima casa, come <strong data-start="1559" data-end="1640">seconde case, appartamenti in affitto o immobili commerciali ad uso promiscuo</strong>, la detrazione scende al <strong data-start="1666" data-end="1673">36%</strong>. Anche in questo caso, resta il tetto massimo di spesa a 96.000 euro, ma l’<strong data-start="1749" data-end="1777">impatto fiscale è minore</strong>, rendendo meno conveniente l’intervento rispetto a chi ristruttura la propria abitazione principale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1880" data-end="2063">Attenzione: dal <strong data-start="1896" data-end="1915">1° gennaio 2027</strong>, queste aliquote verranno ulteriormente ridotte al 30%, quindi è fondamentale pianificare i lavori nel 2026 per <strong data-start="2028" data-end="2062">bloccare il beneficio più alto</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="297" data-end="355"><strong>Ecobonus ed efficienza energetica</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="357" data-end="818">Anche nel 2026 sarà possibile usufruire dell’<strong data-start="402" data-end="414">Ecobonus</strong>, la detrazione fiscale pensata per incentivare gli interventi di <strong data-start="480" data-end="524">efficientamento energetico degli edifici</strong>, con l’obiettivo di ridurre i consumi e abbattere le emissioni inquinanti. Nonostante l&#8217;attenzione si sia spostata negli ultimi anni sul Superbonus, l’Ecobonus resta uno strumento centrale e ancora molto vantaggioso, soprattutto alla luce delle <strong data-start="770" data-end="817">conferme normative fino al 31 dicembre 2026</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="820" data-end="880">Le aliquote restano quelle già previste per il 2025, ovvero:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="882" data-end="1162">
<li data-start="882" data-end="987">
<p data-start="884" data-end="987"><strong data-start="884" data-end="897">50% o 65%</strong> a seconda della tipologia di intervento e della sua incidenza sull’efficienza energetica;</p>
</li>
<li data-start="988" data-end="1162">
<p data-start="990" data-end="1162">In alcuni casi specifici, come edifici condominiali, si può arrivare fino al <strong data-start="1067" data-end="1074">75%</strong>, ma solo in presenza di requisiti particolarmente stringenti e certificazioni tecniche.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1164" data-end="1205">Tra gli <strong data-start="1172" data-end="1194">interventi ammessi</strong> rientrano:</p>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1207" data-end="1497">
<li data-start="1207" data-end="1246">
<p data-start="1209" data-end="1246">Sostituzione di infissi e serramenti;</p>
</li>
<li data-start="1247" data-end="1308">
<p data-start="1249" data-end="1308">Installazione di caldaie a condensazione o pompe di calore;</p>
</li>
<li data-start="1309" data-end="1364">
<p data-start="1311" data-end="1364">Coibentazione delle superfici opache (pareti, tetti);</p>
</li>
<li data-start="1365" data-end="1428">
<p data-start="1367" data-end="1428">Sistemi di domotica per la gestione intelligente dei consumi;</p>
</li>
<li data-start="1429" data-end="1497">
<p data-start="1431" data-end="1497">Schermature solari e impianti fotovoltaici (in alcune casistiche).</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1499" data-end="1839">Per poter beneficiare dell’Ecobonus è necessario <strong data-start="1548" data-end="1585">inviare la comunicazione all’ENEA</strong> entro 90 giorni dalla fine dei lavori, e conservare tutta la documentazione tecnica e fiscale (asseverazioni, fatture, bonifici parlanti). La detrazione è <strong data-start="1741" data-end="1764">spalmata in 10 anni</strong> e si applica su un tetto di spesa variabile in base al tipo di intervento.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1841" data-end="2060">Nel 2026, sfruttare l’Ecobonus può essere una strategia efficace per <strong data-start="1910" data-end="1995">ridurre l’impatto energetico della propria abitazione e risparmiare sulle imposte</strong>, senza attendere riforme future potenzialmente meno vantaggiose.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="319" data-end="387"><strong>Bonus mobili ed elettrodomestici</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="389" data-end="825">Tra le agevolazioni prorogate anche per il 2026 troviamo il <strong data-start="449" data-end="485">Bonus mobili ed elettrodomestici</strong>, una detrazione del 50% destinata a chi acquista <strong data-start="535" data-end="600">arredi o grandi elettrodomestici di classe energetica elevata</strong>, a seguito di interventi di recupero edilizio. Si tratta di un&#8217;agevolazione strettamente collegata al <strong data-start="703" data-end="729">bonus ristrutturazioni</strong> e può rappresentare un <strong data-start="753" data-end="824">interessante incentivo al rinnovo completo degli ambienti domestici</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="827" data-end="1156">La <strong data-start="830" data-end="856">Legge di Bilancio 2026</strong> ha confermato questa detrazione, mantenendo invariato il <strong data-start="914" data-end="964">tetto massimo di spesa detraibile a 5.000 euro</strong> per ciascuna unità immobiliare. La detrazione è sempre ripartita in <strong data-start="1033" data-end="1053">10 quote annuali</strong> e riguarda esclusivamente beni nuovi, acquistati con <strong data-start="1107" data-end="1155">bonifico parlante, carta di credito o debito</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="1158" data-end="1186">Requisiti fondamentali:</h4>
<ul style="text-align: justify;" data-start="1188" data-end="1649">
<li data-start="1188" data-end="1380">
<p data-start="1190" data-end="1380">Gli acquisti devono essere effettuati <strong data-start="1228" data-end="1276">dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione</strong>, che deve risultare avviato <strong data-start="1305" data-end="1337">non oltre il 1° gennaio 2025</strong>, se si intende ottenere il bonus nel 2026;</p>
</li>
<li data-start="1381" data-end="1564">
<p data-start="1383" data-end="1564">Gli elettrodomestici devono appartenere a classi non inferiori a <strong data-start="1448" data-end="1531">A per i forni, E per lavatrici e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori</strong> (salvo aggiornamenti normativi);</p>
</li>
<li data-start="1565" data-end="1649">
<p data-start="1567" data-end="1649">È obbligatorio conservare <strong data-start="1593" data-end="1648">fatture, scontrini parlanti e ricevute di pagamento</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1651" data-end="1952">Il Bonus mobili è particolarmente vantaggioso per chi <strong data-start="1705" data-end="1756">intende arredare casa dopo una ristrutturazione</strong>, sfruttando un duplice beneficio: <strong data-start="1791" data-end="1851">valorizzazione dell’immobile e risparmio fiscale diretto</strong>. Inoltre, può essere cumulato con altri bonus casa, amplificando il vantaggio economico complessivo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1651" data-end="1952"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33966 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-building-against-white-background.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="267" data-end="342"><strong>Sismabonus 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="344" data-end="799">Il <strong data-start="347" data-end="361">Sismabonus</strong> resta attivo anche per tutto il 2026, confermando la volontà dello Stato di incentivare la <strong data-start="453" data-end="489">messa in sicurezza degli edifici</strong> situati nelle zone a rischio sismico. Questa agevolazione consente di <strong data-start="560" data-end="617">detrarre dall’IRPEF una parte consistente delle spese</strong> sostenute per interventi antisismici, con aliquote che variano dal <strong data-start="685" data-end="705">50% fino all’85%</strong>, a seconda della tipologia di intervento e del miglioramento della classe di rischio sismico.</p>
<h4 style="text-align: justify;" data-start="801" data-end="827">Le aliquote previste:</h4>
<ul style="text-align: justify;" data-start="829" data-end="1045">
<li data-start="829" data-end="866">
<p data-start="831" data-end="866"><strong data-start="831" data-end="838">50%</strong> per gli interventi di base;</p>
</li>
<li data-start="867" data-end="929">
<p data-start="869" data-end="929"><strong data-start="869" data-end="876">70%</strong> se si migliora di <strong data-start="895" data-end="928">una classe di rischio sismico</strong>;</p>
</li>
<li data-start="930" data-end="980">
<p data-start="932" data-end="980"><strong data-start="932" data-end="939">80%</strong> se il miglioramento è di <strong data-start="965" data-end="979">due classi</strong>;</p>
</li>
<li data-start="981" data-end="1045">
<p data-start="983" data-end="1045"><strong data-start="983" data-end="996">75% e 85%</strong> per interventi su <strong data-start="1015" data-end="1044">parti comuni condominiali</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1047" data-end="1400">Il tetto massimo di spesa ammesso è <strong data-start="1083" data-end="1120">96.000 euro per unità immobiliare</strong>, con la detrazione suddivisa in <strong data-start="1153" data-end="1172">5 quote annuali</strong>. Il bonus si applica sia agli immobili residenziali sia agli immobili strumentali e produttivi, a patto che si trovino nelle zone sismiche 1, 2 o 3 (quelle a maggiore rischio secondo la classificazione della Protezione Civile).</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1402" data-end="1708">Una forma interessante è il cosiddetto <strong data-start="1441" data-end="1466">“Sismabonus Acquisti”</strong>, che si applica agli immobili comprati da imprese che li hanno demoliti e ricostruiti in chiave antisismica. In questo caso, il bonus può essere <strong data-start="1612" data-end="1640">trasferito al compratore</strong>, offrendo un forte incentivo all’acquisto di nuovi immobili sicuri.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1710" data-end="1908">Il Sismabonus 2026 rappresenta un’occasione concreta per <strong data-start="1767" data-end="1844">tutelare il patrimonio edilizio e ottenere vantaggi fiscali significativi</strong>, specialmente per chi vive o investe in aree a rischio sismico.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="330" data-end="417"><strong>Guida pratica 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="419" data-end="772">Con il progressivo ridimensionamento di molte agevolazioni edilizie, il 2026 rappresenta un anno cruciale per chi intende intervenire sul proprio immobile e <strong data-start="576" data-end="638">sfruttare le ultime possibilità di risparmio fiscale pieno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="419" data-end="772">Ma come orientarsi tra le varie opzioni?</p>
<h3 style="text-align: justify;" data-start="419" data-end="772">Ecco una guida pratica per scegliere il <strong data-start="721" data-end="741">bonus più adatto</strong> in base alle proprie esigenze:</h3>
<ul style="text-align: justify;" data-start="774" data-end="1724">
<li data-start="774" data-end="966">
<p data-start="776" data-end="966">Vuoi <strong data-start="781" data-end="803">ristrutturare casa</strong>? Punta al <strong data-start="814" data-end="847">Bonus ristrutturazioni al 50%</strong> se si tratta della tua abitazione principale. Se si tratta di una seconda casa, puoi comunque beneficiare del <strong data-start="958" data-end="965">36%</strong>.</p>
</li>
<li data-start="967" data-end="1130">
<p data-start="969" data-end="1130">Hai necessità di <strong data-start="986" data-end="1024">arredare dopo una ristrutturazione</strong>? Abbina il <strong data-start="1036" data-end="1052">Bonus mobili</strong>, ma attenzione: i lavori devono essere iniziati <strong data-start="1101" data-end="1129">entro il 1° gennaio 2025</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1131" data-end="1290">
<p data-start="1133" data-end="1290">Stai pensando di <strong data-start="1150" data-end="1188">migliorare l’efficienza energetica</strong>? L’<strong data-start="1192" data-end="1204">Ecobonus</strong> resta valido fino al 2026, con detrazioni fino al <strong data-start="1255" data-end="1262">65%</strong>, a seconda dell’intervento.</p>
</li>
<li data-start="1291" data-end="1483">
<p data-start="1293" data-end="1483">Vivi in <strong data-start="1301" data-end="1317">zona sismica</strong> o stai acquistando un immobile ristrutturato in chiave antisismica? Il <strong data-start="1389" data-end="1403">Sismabonus</strong> (anche in versione “acquisti”) è ancora attivo con detrazioni fino all’<strong data-start="1475" data-end="1482">85%</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1484" data-end="1601">
<p data-start="1486" data-end="1601">Devi <strong data-start="1491" data-end="1529">eliminare barriere architettoniche</strong>? Agisci entro il 2025, perché dal 2026 questo bonus sarà <strong data-start="1587" data-end="1600">eliminato</strong>.</p>
</li>
<li data-start="1602" data-end="1724">
<p data-start="1604" data-end="1724">Vuoi cogliere l’ultima occasione per il <strong data-start="1644" data-end="1658">Superbonus</strong>? Hai tempo solo fino al <strong data-start="1683" data-end="1703">31 dicembre 2025</strong> con aliquota al 65%.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" data-start="1726" data-end="2015">Il consiglio è di <strong data-start="1744" data-end="1783">pianificare gli interventi nel 2026</strong>, avviandoli per tempo, per non perdere l’accesso alle aliquote più alte. Inoltre, affidarsi a un commercialista esperto può fare la differenza per <strong data-start="1931" data-end="1964">non commettere errori formali</strong> che potrebbero compromettere il beneficio fiscale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="296" data-end="311"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="313" data-end="696">Il 2026 sarà un anno di <strong data-start="337" data-end="391">transizione cruciale per il sistema dei bonus casa</strong>: alcune agevolazioni sono confermate, altre si avviano alla conclusione definitiva. Chi intende <strong data-start="488" data-end="524">intervenire sul proprio immobile</strong>, sia per ristrutturarlo, renderlo più efficiente o sicuro, ha davanti un’ultima, concreta finestra per sfruttare al massimo i <strong data-start="651" data-end="695">vantaggi fiscali attualmente disponibili</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="698" data-end="915">La parola chiave è <strong data-start="717" data-end="729">tempismo</strong>: chi pianifica per tempo può ancora godere delle <strong data-start="779" data-end="800">aliquote più alte</strong>, evitare i tagli previsti dal 2027 e ottenere un risparmio fiscale importante, tutto nel rispetto della normativa.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="917" data-end="1342">È fondamentale quindi <strong data-start="939" data-end="999">valutare attentamente quali bonus sono ancora attivabili</strong>, conoscere i requisiti tecnici e fiscali, e soprattutto evitare errori procedurali che possono compromettere l’accesso alle detrazioni. Rivolgersi a un professionista, oggi non è più solo una scelta utile, ma una <strong data-start="1237" data-end="1261">necessità strategica</strong> per investire in modo consapevole e difendere il proprio patrimonio immobiliare.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1344" data-end="1602">Con le <strong data-start="1351" data-end="1387">riforme già in vista per il 2027</strong>, questa è l’ultima chiamata per agire in un contesto fiscale ancora favorevole.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1344" data-end="1602">Chi sa cogliere il momento giusto, può <strong data-start="1509" data-end="1553">ristrutturare, risparmiare e valorizzare</strong> la propria casa. Legalmente, e con intelligenza.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Casa-2026-guida-completa-alle-detrazioni-per-ristrutturare-casa-e-risparmiare-sulle-tasse/">Bonus Casa 2026: guida completa alle detrazioni per ristrutturare casa e risparmiare sulle tasse</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Casa-2026-guida-completa-alle-detrazioni-per-ristrutturare-casa-e-risparmiare-sulle-tasse/">Bonus Casa 2026: guida completa alle detrazioni per ristrutturare casa e risparmiare sulle tasse</a> was first posted on Gennaio 19, 2026 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Bonus Casa 2026: proroga confermata delle detrazioni al 50% e 36% per ristrutturazioni e prima casa</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Casa-2026-proroga-confermata-delle-detrazioni-al-50-e-36-per-ristrutturazioni-e-prima-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariana Maxwel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 04:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bonus Casa 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus ed incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Agevolazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Bonus Casa torna al centro del dibattito politico e fiscale con l’avvicinarsi della Legge di Bilancio 2026. Mentre milioni di italiani si chiedono se convenga ristrutturare oggi o aspettare il nuovo anno, il Governo sembra orientato a confermare le attuali aliquote del 50% e 36%, evitando così il temuto taglio automatico delle detrazioni. L’ipotesi [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Casa-2026-proroga-confermata-delle-detrazioni-al-50-e-36-per-ristrutturazioni-e-prima-casa/">Bonus Casa 2026: proroga confermata delle detrazioni al 50% e 36% per ristrutturazioni e prima casa</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Casa-2026-proroga-confermata-delle-detrazioni-al-50-e-36-per-ristrutturazioni-e-prima-casa/">Bonus Casa 2026: proroga confermata delle detrazioni al 50% e 36% per ristrutturazioni e prima casa</a> was first posted on Ottobre 13, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Bonus Casa torna al centro del dibattito politico e fiscale con l’avvicinarsi della <strong data-start="516" data-end="542">Legge di Bilancio 2026</strong>. Mentre milioni di italiani si chiedono se convenga ristrutturare oggi o aspettare il nuovo anno, il Governo sembra orientato a <strong data-start="671" data-end="739">confermare le attuali aliquote del 50% e 36%</strong>, evitando così il temuto taglio automatico delle detrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ipotesi più probabile è quella di una <strong data-start="841" data-end="862">proroga selettiva</strong>, con incentivi più vantaggiosi per chi ristruttura la <strong data-start="917" data-end="931">prima casa</strong>. Una decisione che potrebbe incidere notevolmente sulle scelte di famiglie, giovani coppie e investitori immobiliari, oltre che sull’intero comparto dell’edilizia.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo analizziamo tutte le anticipazioni, i possibili scenari e i vantaggi fiscali previsti dal nuovo Bonus Casa 2026, con un occhio attento alle implicazioni per contribuenti, imprese e professionisti. Se stai pensando di ristrutturare, risparmiare legalmente sulle tasse o valorizzare il tuo immobile, questo è il momento giusto per informarti e agire con consapevolezza.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="337" data-end="411"><strong>Bonus casa 2026</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="413" data-end="1839">Il 2026 si avvicina e con esso si intensificano le discussioni attorno ai bonus edilizi. In particolare, cresce l’attenzione per la possibile <strong data-start="555" data-end="607">proroga delle attuali aliquote del 50% e del 36%</strong>, applicate rispettivamente alle ristrutturazioni edilizie e agli interventi di manutenzione straordinaria o ordinaria (quest’ultima per i condomìni).</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="413" data-end="1839">Le indiscrezioni più recenti indicano che il Governo sia orientato a <strong data-start="827" data-end="869">confermare l’attuale assetto normativo</strong>, mantenendo così un punto fermo per contribuenti e operatori del settore. La misura sarebbe inserita all’interno del <strong data-start="987" data-end="1024">disegno di legge di Bilancio 2026</strong>, atteso nei prossimi giorni in Consiglio dei Ministri.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="413" data-end="1839">L&#8217;obiettivo? Dare continuità ad agevolazioni fiscali ormai consolidate, garantendo così <strong data-start="1168" data-end="1224">stabilità economica e pianificazione a lungo termine</strong> per famiglie, imprese e professionisti coinvolti nei lavori di riqualificazione edilizia. In questo scenario, si prevede anche un’attenzione particolare verso la <strong data-start="1387" data-end="1401">prima casa</strong>, con misure più favorevoli per chi effettua lavori nella propria abitazione principale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="413" data-end="1839">Il tema è caldo anche a causa dell’intervento di ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), che ha sollecitato il Governo a proseguire su questa strada. In un momento in cui il settore delle costruzioni rappresenta un pilastro della crescita economica nazionale, la conferma del Bonus Casa appare una scelta tanto strategica quanto necessaria.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="413" data-end="1839"><strong>Correttivi previsti dal Governo</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Il Governo sembra intenzionato a prorogare il Bonus Casa anche per il 2026, ma <strong data-start="578" data-end="602">non senza correttivi</strong>. Durante l’audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha dichiarato che l’esecutivo punta a una proroga “<strong data-start="767" data-end="780">selettiva</strong>”, con <strong data-start="787" data-end="840">un’attenzione particolare rivolta alla prima casa</strong>. Nelle bozze del Disegno di Legge di Bilancio, al momento in lavorazione, si sta infatti delineando uno scenario che <strong data-start="958" data-end="995">confermerebbe le aliquote attuali</strong>, ma legandole a requisiti più stringenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Bonus al <strong data-start="1050" data-end="1057">50%</strong> verrebbe garantito a chi effettua interventi sull’abitazione principale e ne detiene la <strong data-start="1178" data-end="1216">proprietà o un altro diritto reale</strong> (usufrutto, nuda proprietà, uso o abitazione). Per chi, invece, ristruttura una <strong data-start="1297" data-end="1313">seconda casa</strong>, l’agevolazione resterebbe fruibile ma con una <strong data-start="1361" data-end="1395">riduzione dell’aliquota al 36%</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un compromesso che permette di <strong data-start="1428" data-end="1462">evitare un taglio più drastico</strong>: senza interventi legislativi, infatti, dal 1° gennaio 2026 le detrazioni sarebbero automaticamente scese al <strong data-start="1572" data-end="1621">36% per la prima casa e al 30% per la seconda</strong>, rendendo i lavori meno convenienti.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche il <strong data-start="1668" data-end="1684">bonus mobili</strong>, attualmente al 50%, e il <strong data-start="1711" data-end="1745">bonus barriere architettoniche</strong> al 75% sono destinati a subire un rallentamento, così come il <strong data-start="1808" data-end="1822">superbonus</strong>, previsto in calo al 65%.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo contesto, ANCE ha espresso il proprio sostegno alla proroga delle aliquote nella forma attuale, ritenendola una misura necessaria per evitare un freno all’intero comparto edilizio.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong data-start="179" data-end="212">Impatto sul comparto edilizio</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi anni, il Bonus Casa si è rivelato <strong data-start="648" data-end="712">uno strumento fondamentale per stimolare il settore edilizio</strong>, ma anche per favorire una <strong data-start="740" data-end="804">riqualificazione diffusa del patrimonio immobiliare italiano</strong>, spesso obsoleto sotto il profilo energetico e strutturale.</p>
<p style="text-align: justify;">Le detrazioni fiscali per lavori di manutenzione, ristrutturazione e riqualificazione energetica hanno incentivato <strong data-start="980" data-end="1007">milioni di contribuenti</strong> a investire sulla propria casa, con un duplice effetto positivo: <strong data-start="1073" data-end="1105">rilancio dell’economia reale</strong> e <strong data-start="1108" data-end="1161">valorizzazione del patrimonio abitativo nazionale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Governo, pur consapevole della necessità di contenere la spesa pubblica e rispettare i vincoli europei in materia di finanza pubblica, riconosce che <strong data-start="1315" data-end="1429">un taglio netto delle agevolazioni rischierebbe di bloccare una fetta significativa degli investimenti privati</strong> nel settore edilizio. Ecco perché si sta studiando una <strong data-start="1485" data-end="1581">forma di proroga che garantisca la continuità delle agevolazioni, seppure in forma selettiva</strong>, privilegiando la prima casa e i piccoli interventi, ma lasciando comunque spazio per gli altri immobili, seppur con aliquote ridotte.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo si aggiunge un tema cruciale: l’<strong data-start="1758" data-end="1784">effetto moltiplicatore</strong> del Bonus Casa, che genera un ritorno fiscale diretto e indiretto per l’erario, tra IVA, imposte dirette e contributi previdenziali legati all’aumento di attività nel settore.</p>
<p style="text-align: justify;">Un motivo in più per cui, secondo diverse associazioni di categoria, tra cui ANCE, <strong data-start="2044" data-end="2129">la proroga delle aliquote attuali non è una concessione, ma una scelta strategica</strong> per mantenere il ciclo virtuoso attivato negli ultimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="413" data-end="1839"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-33964 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-child-holding-paper-currency-model-home-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-child-holding-paper-currency-model-home-1024x683.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-child-holding-paper-currency-model-home-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-child-holding-paper-currency-model-home-768x512.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-child-holding-paper-currency-model-home-1536x1024.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-child-holding-paper-currency-model-home-630x420.jpg 630w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-child-holding-paper-currency-model-home-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-child-holding-paper-currency-model-home-600x400.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-child-holding-paper-currency-model-home-696x464.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-child-holding-paper-currency-model-home-1068x712.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/midsection-child-holding-paper-currency-model-home.jpg 1920w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="313" data-end="390"><strong>Cosa accade senza proroga</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="392" data-end="1891">Senza un intervento normativo, dal 1° gennaio 2026 scatterà automaticamente una <strong data-start="472" data-end="510">riduzione delle detrazioni fiscali</strong>, come previsto dalla normativa attuale. In assenza della proroga all’esame del Governo, l’<strong data-start="601" data-end="678">aliquota per le ristrutturazioni sulla prima casa scenderà dal 50% al 36%</strong>, mentre quella sulla seconda casa scivolerà addirittura al <strong data-start="738" data-end="745">30%</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="392" data-end="1891">Questa riduzione renderebbe molto meno conveniente avviare lavori edili, specialmente per famiglie a basso o medio reddito che contano sulla leva fiscale per affrontare investimenti importanti. In uno scenario del genere, il rischio è quello di <strong data-start="992" data-end="1043">una frenata generalizzata del comparto edilizio</strong>, con ricadute su occupazione, entrate fiscali e crescita economica.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="392" data-end="1891">I dati degli ultimi anni dimostrano infatti come i bonus edilizi abbiano generato <strong data-start="1194" data-end="1230">miliardi di euro di investimenti</strong>, alimentando l’indotto e favorendo anche la regolarizzazione di lavori che altrimenti rischierebbero di essere eseguiti in nero.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="392" data-end="1891">Ma il taglio delle agevolazioni avrebbe anche un altro effetto negativo: <strong data-start="1433" data-end="1550">rallenterebbe il processo di riqualificazione energetica e messa in sicurezza del patrimonio immobiliare italiano</strong>, in aperta contraddizione con gli obiettivi ambientali dell’Unione Europea.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="392" data-end="1891">A livello fiscale, infine, lo Stato rischierebbe di perdere più in termini di minori entrate dirette e indirette rispetto al risparmio ottenuto riducendo i bonus. Per questo la proroga in discussione assume un <strong data-start="1837" data-end="1858">valore strategico</strong>, oltre che sociale e ambientale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="416" data-end="488"><strong>Bonus Casa e nuove generazioni</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="490" data-end="1971">Il Bonus Casa non è solo un incentivo fiscale, ma rappresenta anche <strong data-start="558" data-end="578">una leva sociale</strong>, capace di facilitare l’accesso alla casa per giovani coppie e famiglie che vogliono acquistare e ristrutturare la propria abitazione principale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="490" data-end="1971">In un mercato immobiliare sempre più selettivo e con prezzi ancora sostenuti, <strong data-start="803" data-end="887">poter contare su una detrazione fiscale del 50% per i lavori di ristrutturazione</strong> rappresenta un aiuto concreto, soprattutto in una fase economica incerta come quella attuale. Non a caso, molte famiglie italiane hanno deciso negli ultimi anni di <strong data-start="1052" data-end="1102">ristrutturare piuttosto che acquistare ex novo</strong>, anche grazie a queste agevolazioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="490" data-end="1971">La proroga selettiva proposta dal Governo, con priorità alla prima casa, va proprio nella direzione di <strong data-start="1243" data-end="1280">tutelare le categorie più fragili</strong>, tra cui giovani, single, nuclei familiari a basso reddito e cittadini residenti nei piccoli comuni. Inoltre, mantenere il bonus nella forma attuale potrebbe contribuire a <strong data-start="1453" data-end="1498">rivitalizzare molte aree urbane degradate</strong>, spingendo le persone a investire su immobili esistenti piuttosto che costruire ex novo, in linea con i principi della sostenibilità e del riuso.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="490" data-end="1971">Anche per questo il Bonus Casa si intreccia con politiche abitative più ampie e, se ben gestito, può diventare <strong data-start="1756" data-end="1806">uno strumento di rilancio sociale ed economico</strong>, oltre che un aiuto fiscale. Una sua riduzione o eliminazione rischierebbe, al contrario, di allargare il divario sociale tra chi può investire sulla casa e chi no.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="490" data-end="1971"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-33965 size-large" src="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1024x684.jpg" alt="" width="696" height="465" srcset="https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1024x684.jpg 1024w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-300x200.jpg 300w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-768x513.jpg 768w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1536x1026.jpg 1536w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-629x420.jpg 629w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-150x100.jpg 150w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-600x401.jpg 600w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-696x465.jpg 696w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table-1068x713.jpg 1068w, https://www.commercialista.it/wp-content/uploads/2025/10/close-up-coins-model-house-table.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="451" data-end="505"><strong>Bonus edilizi</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="507" data-end="2211">Nel panorama europeo, l’Italia si distingue da anni per la <strong data-start="566" data-end="632">generosità delle detrazioni fiscali legate al settore edilizio</strong>. Il Bonus Casa, insieme agli altri incentivi come il Superbonus, ha rappresentato uno degli strumenti più efficaci per <strong data-start="752" data-end="784">stimolare l’economia interna</strong> durante e dopo la pandemia.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="507" data-end="2211">Tuttavia, questa strategia non è priva di critiche, sia a livello nazionale che europeo. La Commissione Europea ha infatti più volte chiesto all’Italia di <strong data-start="968" data-end="1022">rivedere la spesa pubblica legata ai bonus edilizi</strong>, ritenendola eccessiva e potenzialmente insostenibile nel lungo periodo.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="507" data-end="2211">In altri Paesi dell’Unione, le agevolazioni per la riqualificazione immobiliare esistono, ma con <strong data-start="1193" data-end="1223">caratteristiche differenti</strong>: ad esempio, in Francia e Germania i contributi sono spesso legati a criteri di efficientamento energetico certificato o a soglie reddituali dei beneficiari. Inoltre, in molti Stati UE, tali incentivi sono <strong data-start="1430" data-end="1488">concessi in forma diretta (contributi a fondo perduto)</strong> piuttosto che sotto forma di detrazione fiscale pluriennale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="507" data-end="2211">Nonostante ciò, l’approccio italiano ha avuto il merito di <strong data-start="1609" data-end="1664">mobilitare rapidamente il settore delle costruzioni</strong>, attirando investimenti e contribuendo alla crescita del PIL. Alla luce di questo, la proroga delle attuali aliquote del Bonus Casa, seppur in forma selettiva, potrebbe rappresentare un <strong data-start="1851" data-end="1900">compromesso accettabile anche in sede europea</strong>, permettendo all’Italia di <strong data-start="1928" data-end="1975">continuare a sostenere il comparto edilizio</strong> senza eccedere nei costi per lo Stato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="507" data-end="2211">In definitiva, il confronto con l’Europa suggerisce che la chiave per la sostenibilità fiscale sia <strong data-start="2114" data-end="2157">una gestione mirata e ben regolamentata</strong>, più che un taglio indiscriminato delle agevolazioni.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="410" data-end="488"><strong>Impatto sulle imprese e professionisti</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="490" data-end="2078">Il Bonus Casa non rappresenta solo un vantaggio per i proprietari di immobili, ma ha un effetto moltiplicatore diretto su tutta la filiera dell’edilizia e dei servizi connessi. Ogni intervento di ristrutturazione, anche modesto, coinvolge infatti artigiani, imprese edili, installatori, tecnici, architetti, geometri, ingegneri e consulenti fiscali, generando occupazione e movimentando risorse.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="490" data-end="2078">Secondo le stime dell’ANCE, ogni miliardo investito nei bonus edilizi ha prodotto negli ultimi anni fino a <strong data-start="1001" data-end="1035">15 miliardi di valore aggiunto</strong> nell’economia nazionale. Inoltre, la possibilità di usufruire delle detrazioni ha spinto molte aziende a <strong data-start="1141" data-end="1171">regolarizzarsi e innovarsi</strong>, adottando materiali e tecniche costruttive più sostenibili, come l’efficienza energetica, l’isolamento termico o gli impianti green.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="490" data-end="2078">Un eventuale ridimensionamento del Bonus Casa, soprattutto se repentino, metterebbe a rischio <strong data-start="1400" data-end="1431">migliaia di posti di lavoro</strong> e ridurrebbe la capacità delle piccole e medie imprese di pianificare investimenti, assumere personale o crescere.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="490" data-end="2078">D’altra parte, una <strong data-start="1566" data-end="1594">proroga chiara e stabile</strong>, come quella prevista nella bozza del DDL di Bilancio 2026, permetterebbe al settore di lavorare in un contesto di <strong data-start="1710" data-end="1740">prevedibilità e continuità</strong>, essenziale per evitare il cosiddetto “effetto fisarmonica”, con periodi di boom alternati a blocchi improvvisi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="490" data-end="2078">È evidente quindi che il Bonus Casa, nella sua forma attuale o riformata, rappresenta <strong data-start="1940" data-end="1975">un pilastro dell’economia reale</strong>, che coinvolge migliaia di micro-attività sul territorio e sostiene l’occupazione in modo trasversale.</p>
<h2 style="text-align: justify;" data-start="360" data-end="438"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p style="text-align: justify;" data-start="440" data-end="1875">Alla luce delle anticipazioni sul Disegno di Legge di Bilancio 2026, il Bonus Casa si conferma come uno degli strumenti centrali della politica fiscale italiana, capace di coniugare esigenze economiche, sociali e ambientali.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="440" data-end="1875">La proroga selettiva delle aliquote al 50% e al 36%, in favore principalmente della prima casa, sembra oggi la soluzione più concreta e sostenibile per mantenere attivo un meccanismo che ha dimostrato tutta la sua efficacia negli ultimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="440" data-end="1875">Tuttavia, la stabilità normativa resta un nodo cruciale: troppe modifiche o incertezze possono disincentivare gli investimenti, rallentare l’indotto e generare confusione tra contribuenti e operatori. È quindi auspicabile che la nuova legge di Bilancio introduca regole chiare, durature e facilmente accessibili, per permettere a famiglie, imprese e professionisti di pianificare interventi in modo sereno e conforme alle normative.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="440" data-end="1875">In ogni caso, valutare le opportunità offerte dal Bonus Casa 2026 richiede una corretta informazione fiscale e spesso l’assistenza di esperti del settore.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="440" data-end="1875">Chi sta pensando di ristrutturare casa o di approfittare dei vantaggi fiscali, farebbe bene a muoversi in anticipo, per sfruttare al massimo i benefici previsti e prepararsi agli eventuali aggiornamenti normativi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="440" data-end="1875">In un contesto economico dove ogni euro conta, la conoscenza e la pianificazione sono le vere chiavi del risparmio legale e intelligente.</p><p>The post <a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Casa-2026-proroga-confermata-delle-detrazioni-al-50-e-36-per-ristrutturazioni-e-prima-casa/">Bonus Casa 2026: proroga confermata delle detrazioni al 50% e 36% per ristrutturazioni e prima casa</a> first appeared on <a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>.</p><hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Bonus-Casa-2026-proroga-confermata-delle-detrazioni-al-50-e-36-per-ristrutturazioni-e-prima-casa/">Bonus Casa 2026: proroga confermata delle detrazioni al 50% e 36% per ristrutturazioni e prima casa</a> was first posted on Ottobre 13, 2025 at 6:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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