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	<title>COME ESERCITARE OPZIONE PER ADERIRE ALLA LEGGE 398/1991 &#8211; Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>COME ESERCITARE OPZIONE PER ADERIRE ALLA LEGGE 398/1991 &#8211; Commercialista.it</title>
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		<title>Associazioni e società sportive dilettantistiche: le attività considerate “commerciali”</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Associazioni-e-societa-sportive-dilettantistiche-le-attivita-considerate-commerciali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2024 11:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[COME ESERCITARE OPZIONE PER ADERIRE ALLA LEGGE 398/1991]]></category>
		<category><![CDATA[LE ATTIVITÀ CONSIDERATE NON COMMERCIALI ASSOCIAZIONI E SOCIETA' SPORTIVE DILETTANTISTICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Le società sportive in Italia sono pegaso]]></category>
		<category><![CDATA[Registro Società Sportive]]></category>
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		<category><![CDATA[Società sportive dilettantistiche 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Società sportive professionistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Società sportive professionistiche forma giuridica CONI]]></category>
		<category><![CDATA[Tipi di società sportive]]></category>
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					<description><![CDATA[Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) promuovono il benessere nella comunità offrendo attività sportive e culturali, ma spesso avviano anche attività commerciali per sostenersi.

<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Associazioni-e-societa-sportive-dilettantistiche-le-attivita-considerate-commerciali/">Associazioni e società sportive dilettantistiche: le attività considerate “commerciali”</a> was first posted on Ottobre 21, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le associazioni e le società sportive dilettantistiche (ASD) rivestono un ruolo fondamentale nel promuovere l’attività fisica e il benessere nella comunità.</p>
<p>Queste organizzazioni, che operano senza scopo di lucro, offrono un’ampia gamma di attività sportive, culturali e ricreative. Tuttavia, per garantire la loro sostenibilità economica, molte di esse intraprendono attività considerate “commerciali”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Definizione di Attività Commerciale</h2>
<p>Nel contesto delle associazioni e società sportive dilettantistiche, le attività commerciali si riferiscono a quelle operazioni che generano ricavi attraverso la vendita di beni e servizi, che vanno oltre il normale svolgimento delle attività sportive. Secondo la normativa vigente, è fondamentale distinguere tra le attività commerciali e quelle non commerciali, poiché la loro classificazione influisce sulle modalità di tassazione e sulla gestione finanziaria dell’associazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Esempi di Attività Commerciali</h2>
<ol>
<li><strong>Vendita di Merchandise</strong>: Molte ASD e associazioni sportive vendono prodotti come magliette, tute, accessori e gadget con il logo del team. Questa attività non solo genera entrate, ma rafforza anche l&#8217;identità e il senso di appartenenza tra i membri e i tifosi.</li>
<li><strong>Organizzazione di Eventi</strong>: Le associazioni possono organizzare tornei, campionati o eventi sportivi che prevedono l’ingresso a pagamento. Questi eventi possono attrarre un pubblico ampio e generare ricavi significativi.</li>
<li><strong>Corsi e Allenamenti a Pagamento</strong>: Oltre alle attività gratuite per i membri, molte ASD offrono corsi e allenamenti specializzati a pagamento. Questi possono includere corsi per bambini, adulti o atleti di livello avanzato, e sono spesso un&#8217;importante fonte di reddito.</li>
<li><strong>Servizi di Catering e Ristorazione</strong>: Alcune associazioni possono gestire servizi di ristorazione durante eventi sportivi o nelle proprie strutture, generando ulteriori entrate.</li>
<li><strong>Affitto di Strutture</strong>: Le ASD possono affittare i loro impianti sportivi per eventi privati o per altre associazioni. Questo uso commerciale degli spazi contribuisce a coprire le spese di gestione.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Aspetti Fiscali e Normativi</h2>
<p>Le attività commerciali delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche sono soggette a specifiche normative fiscali. È essenziale che le ASD rispettino le leggi in materia di IVA, imposte sul reddito e altre obbligazioni fiscali. In particolare, le entrate derivanti da attività commerciali devono essere separate da quelle derivanti da attività non commerciali per garantire una corretta contabilizzazione e dichiarazione fiscale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Vantaggi delle Attività Commerciali</h2>
<ol>
<li><strong>Sostenibilità Economica</strong>: Le attività commerciali forniscono una fonte di reddito che consente alle associazioni di coprire le spese operative, migliorare le strutture e ampliare i servizi offerti.</li>
<li><strong>Maggiore Visibilità</strong>: Attraverso la vendita di merchandise e l’organizzazione di eventi, le associazioni possono aumentare la propria visibilità e attrarre nuovi membri e sostenitori.</li>
<li><strong>Coinvolgimento della Comunità</strong>: Le attività commerciali spesso coinvolgono la comunità locale, creando un senso di appartenenza e partecipazione.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Le associazioni e le società sportive dilettantistiche svolgono un ruolo cruciale nel promuovere l&#8217;attività fisica e il benessere sociale. Le attività considerate “commerciali” rappresentano un&#8217;opportunità significativa per garantire la sostenibilità economica di queste organizzazioni. Tuttavia, è fondamentale gestire queste attività in modo responsabile, rispettando le normative fiscali e mantenendo la missione non lucrativa dell’associazione.</p>
<p>In questo modo, le ASD possono continuare a offrire servizi preziosi alla comunità, contribuendo al benessere e alla coesione sociale.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Associazioni-e-societa-sportive-dilettantistiche-le-attivita-considerate-commerciali/">Associazioni e società sportive dilettantistiche: le attività considerate “commerciali”</a> was first posted on Ottobre 21, 2024 at 1:00 pm.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>APS &#8211; ASD ED SSD: COME ESERCITARE L&#8217;OPZIONE PER ADERIRE ALLA LEGGE 398 DEL 1991</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/aps-asd-ed-ssd-come-esercitare-l-39opzione-per-aderire-alla-legge-398-del-1991/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Alessio Ferretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2012 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[COME ESERCITARE OPZIONE PER ADERIRE ALLA LEGGE 398/1991]]></category>
		<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco per Sport e Non Profit]]></category>
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					<description><![CDATA[L’opzione e la revoca di regimi di determinazione dell’imposta o di regimi contabili si desumono da comportamenti concludenti del contribuente o dalle modalità di tenuta delle scritture contabili. In sostanza, la scelta di un regime, piuttosto che di un altro, dipende esclusivamente dalla sua attuazione concreta sin dall’inizio dell’anno o dell’attività. COME  FARE LA SCELTA   [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/aps-asd-ed-ssd-come-esercitare-l-39opzione-per-aderire-alla-legge-398-del-1991/">APS &#8211; ASD ED SSD: COME ESERCITARE L&#8217;OPZIONE PER ADERIRE ALLA LEGGE 398 DEL 1991</a> was first posted on Novembre 29, 2012 at 12:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’opzione e la revoca di regimi di determinazione dell’imposta o di regimi contabili si desumono da comportamenti concludenti del contribuente o dalle modalità di tenuta delle scritture contabili. In sostanza, la scelta di un regime, piuttosto che di un altro, dipende esclusivamente dalla sua attuazione concreta sin dall’inizio dell’anno o dell’attività. </p>
<p>COME  FARE LA SCELTA  </p>
<p>L’opzione e la revoca di regimi di determinazione dell’imposta o di regimi contabili si desumono da comportamenti concludenti del contribuente o dalle modalità di tenuta delle scritture contabili. In sostanza, la scelta di un regime, piuttosto che di un altro, dipende esclusivamente dalla sua attuazione concreta sin dall’inizio dell’anno o dell’attività.   </p>
<p>Questo principio si applica anche con riferimento all’opzione per la determinazione  forfetaria dell’Iva e del reddito delle associazioni sportive dilettantistiche.    Per comportamento  concludente si intende l’effettuazione  da parte del contribuente di una serie di adempimenti che presuppongono chiaramente la scelta di un determinato regime opzionale. Le disposizioni tributarie lo ammettono, sempre che vi siano i presupposti soggettivi ed oggettivi per avvalersi del regime scelto. </p>
<p>Un esempio di comportamento concludente è quello di un contribuente che, pur non avendolo comunicato, decide di versare l’Iva trimestralmente  anziché mensilmente. Ebbene, i pagamenti effettuati con le regole e alle scadenze stabilite per coloro che versano con tale periodicità rappresentano il comportamento concludente.    </p>
<p>L’opzione ha valore fino a quando non viene revocata ma, una volta fatta, è vincolante per un periodo di cinque anni. Se nel periodo d’imposta si supera il limite di 250. 000 euro, il regime agevolato cessa automaticamente e, dal mese successivo a quello in cui è venuto meno il requisito oggettivo, si passerà al regime ordinario.   </p>
<p>In sostanza, quando si verifica questa ipotesi, si dovranno considerare, sia per l’Iva che per le imposte sui redditi, due differenti periodi soggetti a diversi regimi tributari: </p>
<p>■ nel primo (dall’inizio del periodo d’imposta fino al mese in cui è avvenuto il superamento del limite), si applicherà il regime agevolato; </p>
<p>■ nel secondo (dal mese successivo all’avvenuto superamento del limite fino alla fine del periodo d’imposta), si applicherà il regime tributario ordinario sia per determinare il reddito che per l’assolvimento dell’Iva e degli adempimenti contabili.   </p>
<p>I soggetti esonerati dall’obbligo di presentazione  della dichiarazione  Iva, se intendono  effettuare l’opzione, devono comunicarla  all’Ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate, con le modalità e i termini previsti per la presentazione della dichiarazione  dei redditi e quindi, utilizzando  la specifica  modulistica  relativa alla  dichiarazione  annuale  Iva (quadro VO della dichiarazione Iva).   L’opzione è comunicata,  inoltre, alla SIAE prima dell’inizio dell’anno solare nel quale si intende fruire del regime agevolato.       </p>
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