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	<title>CIALDE CAPSULE CAFFE | Commercialista.it</title>
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	<description>Il Portale dei Commercialisti Italiani</description>
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	<title>CIALDE CAPSULE CAFFE | Commercialista.it</title>
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	<item>
		<title>Cialde del caffè e IVA agevolata: cosa devi sapere</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Cialde-del-caffe-e-IVA-agevolata-cosa-devi-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Ceccarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2024 08:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIALDE CAPSULE CAFFE]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazione IVA cialde caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Aliquota 10% cialde caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Aliquota ridotta cialde del caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Benefici fiscali cialde caffè]]></category>
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		<category><![CDATA[IVA agevolata Cialde del caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Normative fiscali cialde caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Regime fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[Le cialde del caffè beneficiano di un'aliquota IVA ridotta grazie alla loro classificazione come beni alimentari. Scopri come e perché si applica questa agevolazione.<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Cialde-del-caffe-e-IVA-agevolata-cosa-devi-sapere/">Cialde del caffè e IVA agevolata: cosa devi sapere</a> was first posted on Settembre 30, 2024 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nel contesto fiscale italiano, l&#8217;agevolazione IVA su specifici beni e servizi è un tema di grande rilevanza, e recentemente ha attirato l&#8217;attenzione anche il trattamento fiscale delle cialde del caffè. Questo articolo esplora le norme relative all&#8217;IVA agevolata per le cialde del caffè, chiarendo come e perché questa categoria di prodotti può beneficiare di un’aliquota ridotta.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Che Cos&#8217;è l&#8217;IVA Agevolata?</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>IVA agevolata</strong> è una forma di tassazione che prevede un&#8217;aliquota ridotta rispetto all&#8217;aliquota standard, applicata su beni e servizi considerati di primaria necessità o strategici per il benessere dei consumatori. In Italia, le aliquote IVA standard sono generalmente del 22%, ma esistono aliquote ridotte del 10% e del 4%, a seconda della categoria del bene o servizio.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Le Cialde del Caffè e l&#8217;IVA Agevolata</h2>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>cialde del caffè</strong> sono un prodotto molto popolare, utilizzato per preparare caffè espresso con comodità. Questi prodotti sono soggetti a un regime fiscale specifico che può influenzare l&#8217;aliquota IVA applicabile.</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Classificazione Fiscale delle Cialde del Caffè</strong><br />
Le cialde del caffè, come beni di consumo alimentare, sono generalmente classificate come prodotti che possono beneficiare di un&#8217;aliquota IVA ridotta. Tuttavia, la classificazione esatta può variare in base alle normative fiscali vigenti e alle specifiche categorie di prodotto.</li>
<li><strong>Aliquota Ridotta del 10%</strong><br />
Per le cialde del caffè, l’aliquota IVA agevolata applicabile è generalmente del 10%. Questa aliquota ridotta si applica alle cialde destinate al consumo umano, riflettendo l’importanza del prodotto come bene alimentare.</li>
<li><strong>Esempi di Applicazione</strong><br />
Nel caso delle cialde del caffè vendute al pubblico, l&#8217;aliquota del 10% viene applicata direttamente al prezzo di vendita, riducendo così il carico fiscale sul consumatore finale. Tuttavia, è importante che i rivenditori e produttori rispettino le norme fiscali e dichiarino correttamente l&#8217;aliquota applicabile.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Normative e Aggiornamenti Recenti</h2>
<p style="text-align: justify;">Nel 2024, le normative fiscali italiane continuano a evolversi, e gli aggiornamenti possono influenzare l&#8217;aliquota IVA applicabile alle cialde del caffè. Alcuni degli aggiornamenti recenti includono:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Modifiche Normative</strong><br />
Le normative fiscali possono essere modificate per includere nuove categorie di prodotti o per cambiare le aliquote applicabili. È essenziale che le imprese rimangano aggiornate sulle normative fiscali per garantire la corretta applicazione delle aliquote.</li>
<li><strong>Controllo e Verifica</strong><br />
Le autorità fiscali effettuano controlli regolari per garantire che le aliquote IVA ridotte siano applicate correttamente. Le aziende devono mantenere una documentazione accurata e assicurarsi che le fatture e i registri riflettano l&#8217;aliquota IVA corretta.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Benefici per i Consumatori e le Imprese</h2>
<p style="text-align: justify;">L’aliquota IVA agevolata sulle cialde del caffè offre benefici sia ai consumatori che alle imprese:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Per i Consumatori</strong>: L’aliquota ridotta si traduce in un minor costo finale per i consumatori, rendendo il caffè in cialde più accessibile e conveniente.</li>
<li><strong>Per le Imprese</strong>: Le aziende che vendono cialde del caffè possono attrarre più clienti grazie al prezzo competitivo, mentre il regime fiscale favorevole può aiutare a migliorare la redditività e incentivare la crescita del settore.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: justify;">Conclusioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>cialde del caffè</strong> beneficiano di un&#8217;aliquota IVA agevolata del 10%, un vantaggio che riflette il loro status di bene di consumo alimentare. Le normative fiscali italiane prevedono una tassazione favorevole per questi prodotti, ma è fondamentale per le imprese rimanere informate sulle leggi e aggiornamenti fiscali per garantire la conformità. La corretta applicazione dell&#8217;aliquota IVA ridotta non solo facilita il consumo per i clienti ma contribuisce anche alla crescita del mercato delle cialde del caffè.</p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/Cialde-del-caffe-e-IVA-agevolata-cosa-devi-sapere/">Cialde del caffè e IVA agevolata: cosa devi sapere</a> was first posted on Settembre 30, 2024 at 10:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Coffee break&#8221;: qual è l’aliquota IVA sulle cialde/capsule di caffè per il professionista/imprenditore che prende a noleggio o in comodato gratuito un distributore del caffè? E negli altri casi?</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/coffee-break-qual-232-laliquota-iva-sulle-cialdecapsule-di-caff232-per-il-professionistaimprenditore-che-prende-a-noleggio-o-in-comodato-gratuito-un-distributore-del-caff232-e-negli-altri-casi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Avv. Giorgia Ardia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 07:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIALDE CAPSULE CAFFE]]></category>
		<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto dei Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[IVA Assistenza Tributaria e Consulenza Fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[IVA INDETRAIBILE È COSTO IN TUTTO O PARTE DEDUCIBILE]]></category>
		<category><![CDATA[Rimborso IVA]]></category>
		<category><![CDATA[art 109 tuir]]></category>
		<category><![CDATA[art 20 DL 63/2013]]></category>
		<category><![CDATA[cessione cialde caffè aliquota iva]]></category>
		<category><![CDATA[comodato distributori caffè iva]]></category>
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		<category><![CDATA[iva su cialde caffè]]></category>
		<category><![CDATA[parere civile]]></category>
		<category><![CDATA[parere fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[parere pro veritate]]></category>
		<category><![CDATA[parere tributario]]></category>
		<category><![CDATA[punto 121 parte III tabella A Dpr 633/1972]]></category>
		<category><![CDATA[risoluzione 103/E 2016 agenzia entrate]]></category>
		<category><![CDATA[risoluzione 124/E 2000 Agenzia entrate]]></category>
		<category><![CDATA[vendita cialde da caffè a imprese]]></category>
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					<description><![CDATA[Guida fiscale 2017 all’applicazione dell’IVA su cialde/capsule di caffè  per imprese, professionisti e privati<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/coffee-break-qual-232-laliquota-iva-sulle-cialdecapsule-di-caff232-per-il-professionistaimprenditore-che-prende-a-noleggio-o-in-comodato-gratuito-un-distributore-del-caff232-e-negli-altri-casi/">&#8220;Coffee break&#8221;: qual è l’aliquota IVA sulle cialde/capsule di caffè per il professionista/imprenditore che prende a noleggio o in comodato gratuito un distributore del caffè? E negli altri casi?</a> was first posted on Aprile 19, 2017 at 9:51 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un commerciante di cialde caffè vende ad un privato tot capsule di caffè per consumo personale/familiare; un fornitore di caffè vende cialde di caffè ad una ditta che richiede fattura; un datore di lavoro mette a disposizione dei distributori automatici da caffè per se stesso e per i propri collaboratori. Quali saranno le aliquote IVA applicabili nei tre casi? Con questa guida pratica rispondiamo alle domande prospettate sulla base dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate illustrando agli imprenditori/professionisti amanti del caffè come acquistare le cialde con l’aliquota agevolata al posto di quella ordinaria al 22%, chiarendo se trattasi o meno di una spesa detraibile. </p>
<p>Casi</p>
<p>A) Un commerciante di cialde caffè vende ad un privato tot capsule per consumo personale-familiare;</p>
<p>B) Un fornitore di caffè vende capsule di caffè ad una ditta che richiede fattura;</p>
<p>C) Un datore di lavoro mette a disposizione dei distributori automatici da caffè per se stesso e per i propri collaboratori. </p>
<p>Quesito</p>
<p>Come variano nei tre casi le aliquote IVA applicabili? </p>
<p>Soluzioni</p>
<p>In materia di caffè occorre fare delle distinzioni ai fini dell’individuazione delle aliquote IVA applicabili.  </p>
<p>A) Somministrazione “non-commercio”. A decorrere dal 1°gennaio 2014 le somministrazioni di alimenti e bevande effettuate tramite distributori automatici scontano l’IVA agevolata al 10%, a prescindere dal luogo in cui è collocato l’apparecchio (punto 121, parte III, tabella A allegata al Dpr 633/1972). La condizione imprescindibile per l’applicazione di questa aliquota è che l&#8217;acquirente della capsula o della cialda sia l&#8217;effettivo utilizzatore della stessa e, quindi, il consumatore finale. Quindi un operatore economico titolare di partita IVA applicherà questa aliquota al suo acquirente privato. </p>
<p>N. B.  A seguito delle modifiche apportate dall’articolo 20, DL n°63/2013, la previsione dell’aliquota uniforme IVA al 10% ha cancellato la differenziazione previgente tra:   </p>
<p>    aliquota agevolata al 4% nel caso in cui il distributore fosse allocato in stabilimenti, ospedali, case di cura, uffici, caserme e altri edifici di servizio pubblico;<br />
    aliquota al 10%, invece, se il distributore era posto in luoghi differenti da quelli sopraccitati (come ad esempio cinema, centri commerciali, ecc…). </p>
<p>B) Vendita commerciale. Nell’ipotesi di cessioni effettuate nei confronti di soggetti diversi dal consumatore finale (passaggi commerciali intermedi del bene), va applicata l&#8217;aliquota propria del prodotto ceduto che nell’ipotesi specifica è fissata al 22%.  Tale impostazione trova conferma nella Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 124/E del 2000 la quale ha chiarito che la cessione di capsule o cialde nei confronti di soggetti diversi dai consumatori finali, non può essere giuridicamente qualificata come somministrazione di alimenti e bevande, in quanto il servizio di somministrazione della bevanda si concretizza solo nella fase in cui il procedimento meccanico, realizzato attraverso il distributore automatico, determina la trasformazione della cialda o della capsula in una bevanda. E’ quindi il caso di cessioni ad imprese. </p>
<p>C) Nel caso di soggetti privati che prendono a noleggio o in comodato gratuito il distributore che eroga la bevanda, troverà applicazione il medesimo trattamento IVA di cui al punto A) prevista per le somministrazioni di alimenti e bevande, quindi l’aliquota agevolata al 10% come espressamente precisato dall’Agenzia delle Entrate che con la Risoluzione n°103/E del 2016. L’amministrazione finanziaria, interpellata sulla l’interpretazione del n°121) della Tabella A, parte III, allegata al d. P. R. 26 ottobre 1972, n°633, si è pronunciata negli stessi termini sia nel caso di soggetti titolari di Partita IVA che di soggetti privati perché in entrambe le situazioni l’acquirente della capsula/cialda è l’effettivo utilizzatore della stessa, in qualità di consumatore finale:</p>
<p>1) nel primo caso del datore di lavoro titolare di partita IVA  che acquista una partita di cialde per l’utilizzo proprio o dei collaboratori applicherà l’aliquota agevolata fermo restando l’indetraibilità sull’acquisto delle cialde in capo allo stesso, che quindi originerà un costo deducibile dal reddito ex articolo 109 TUIR; </p>
<p>2) nel secondo caso cioè di soggetti privati che acquistano le capsule/cialde in un momento successivo rispetto a quello in cui viene loro dato a noleggio o in comodato il distributore che eroga la bevanda, è necessario, che il contratto di comodato o noleggio e le fatture relative alla fornitura di capsule o cialde siano intestati alla stessa persona. </p>
<p>Note sull’indetraibilità dell’IVA sull’acquisto delle cialde di caffè per imprenditori e professionisti</p>
<p>Secondo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate fornite con la Risoluzione n°103/E del 2016 il datore di lavoro titolare di partita IVA che acquista in comodato un distributore di cialde di caffè per utilizzo personale e dei propri collaboratori e dipendenti non potrebbe giovarsi della detraibilità sull’acquisto delle cialde. Secondo il principio generale quindi l’IVA indetraibile genera un costo deducibile, in tal caso riconducibile all’articolo 109 TUIR. </p>
<p>Tuttavia si osserva che:</p>
<p>a) la tesi della indetraibilità sembra contrastare  con un dato normativo: l’articolo 19-bis1 del D. P. R. N°633/1972 (Legge IVA), che alla lettera f) prevede che “non è ammessa in detrazione l&#8217;imposta relativa all&#8217;acquisto (…) di alimenti e bevande ad eccezione di quelli che formano oggetto (…) di somministrazione (…) mediante distributori automatici collocati nei locali dell&#8217;impresa”. </p>
<p>b) la Risoluzione 1. 8. 2000, n°124/E ha sostanzialmente equiparato i distributori a cialde/capsule agli altri distributori automatici nei casi in cui l’acquirente sia il consumatore finale. </p>
<p>c) a sostegno di una possibile detraibilità, in favore del titolare dell’azienda o dello studio professionale,  dei costi di acquisto del caffè per il consumo da parte del personale de l’azienda, si evidenzia che  la Sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 11 dicembre 2008, causa C‑371/07, ha stabilito che è possibile detrarre l’imposta, se un datore di lavoro acquista cibo o bevande per fornirli a titolo gratuito al proprio personale nei suoi locali al fine di garantire la continuità e il buono svolgimento delle riunioni di lavoro. </p>
<p>Conclusione </p>
<p>Prendere a noleggio o in comodato gratuito distributori automatici del caffè a capsule o cialde consente agli imprenditori o professionisti di ottenere un notevole risparmio fiscale pro norma acquistando cialde con il pagamento di un’IVA dimezzata cioè al 10% al posto di quella più onerosa al 22% perché in tali casi l’erogazione del caffè è assimilato ad una somministrazione e non è considerato commercio di caffè: il principio base è quello per il quale l’aliquota IVA ridotta del 10% può essere “applicata solo nel caso in cui l’acquirente della capsula/cialda sia l’effettivo utilizzatore della stessa, in qualità di consumatore finale” a prescindere dal fatto che egli sia o meno titolare di Partita IVA. </p>
<p>Per richiedere: </p>
<p>    una istanza di rimborso IVA per recuperare quella indebitamente pagata;<br />
    un parere tributario in materia IVA;</p>
<p>    la presentazione di una istanza di interpello; <br />
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<p> </p>
<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/coffee-break-qual-232-laliquota-iva-sulle-cialdecapsule-di-caff232-per-il-professionistaimprenditore-che-prende-a-noleggio-o-in-comodato-gratuito-un-distributore-del-caff232-e-negli-altri-casi/">&#8220;Coffee break&#8221;: qual è l’aliquota IVA sulle cialde/capsule di caffè per il professionista/imprenditore che prende a noleggio o in comodato gratuito un distributore del caffè? E negli altri casi?</a> was first posted on Aprile 19, 2017 at 9:51 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CIALDE &#8211; CAPSULE DEL CAFFÈ: CESSIONE AD ALIQUOTA IVA  AGEVOLATA</title>
		<link>https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/cialde-capsule-del-caff-200-cessione-ad-aliquota-iva-agevolata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Alessio Ferretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2013 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIALDE CAPSULE CAFFE]]></category>
		<category><![CDATA[Dettaglio-Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco e Tributi]]></category>
		<category><![CDATA[IVA Assistenza Tributaria e Consulenza Fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[La cessione di Cialde da  Caffè è soggetta ad aliquota agevolata del 4% quando effettuata verso acquirente che  è a tutti gli effetti l’utilizzatore finale della bevanda che ne deriva. Cialde del Caffè cessione ad aliquota agevolata La cessione di Cialde da  Caffè è soggetta ad aliquota agevolata del 4% quando effettuata verso acquirente che [&#8230;]<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/cialde-capsule-del-caff-200-cessione-ad-aliquota-iva-agevolata/">CIALDE &#8211; CAPSULE DEL CAFFÈ: CESSIONE AD ALIQUOTA IVA  AGEVOLATA</a> was first posted on Ottobre 3, 2013 at 12:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La cessione di Cialde da  Caffè è soggetta ad aliquota agevolata del 4% quando effettuata verso acquirente che  è a tutti gli effetti l’utilizzatore finale della bevanda che ne deriva. </p>
<p>Cialde del Caffè cessione ad aliquota agevolata</p>
<p>La cessione di Cialde da  Caffè è soggetta ad aliquota agevolata del 4% quando effettuata verso acquirente che  è a tutti gli effetti l’utilizzatore finale della bevanda che ne deriva. </p>
<p> </p>
<p>La Risoluzione  Agenzia delle Entrate  124 E 1° Agosto 2000 prevede che l’aliquota ridotta, in misura del 4%, come previsto dal numero 38 tabella A parte II del DPR 633/1972 solo nel caso in cui l&#8217;acquirente della capsula / cialda sia l&#8217;effettivo utilizzatore della stessa e, quindi, il consumatore finale; nel caso in cui, invece, le capsule / cialde in parola siano oggetto di passaggi intermedi l&#8217;aliquota applicabile, in relazione alle cessioni effettuate nei confronti di soggetti diversi dal consumatore finale, sarà quella propria del particolare prodotto ceduto. Le cessioni delle capsule/cialde effettuate nei confronti di soggetti diversi dai consumatori finali, infatti, non possono essere giuridicamente qualificate come &#8220;somministrazione di alimenti e bevande&#8221; atteso che il servizio di somministrazione della bevanda si concretizza solo nella fase in cui il procedimento meccanico, realizzato attraverso il distributore automatico, determina la trasformazione della cialda/capsula in una bevanda. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Risoluzione  Agenzia delle Entrate  124 E 1° Agosto 2000</p>
<p>OGGETTO: IVA. Aliquota da applicare nei casi di somministrazione di bevande tramite distributori automatici a capsule/cialde. Quesito. </p>
<p> </p>
<p>Con istanza diretta alla scrivente codesta Associazione ha chiesto di conoscere il trattamento applicabile, ai fini dell&#8217;Iva, alle somministrazioni di bevande effettuate tramite distributore automatico a capsule/cialde, in considerazione della particolare modalità di funzionamento di tale apparecchio rispetto al distributore automatico funzionante a monete o titoli equivalenti. </p>
<p>In particolare nell&#8217;istanza viene evidenziato che la voce 38) della tabella A, parte II, allegata al DPR n. 633 del 1972 e successive modificazioni, prevede l&#8217;applicazione dell&#8217;aliquota del 4 per cento alle &#8220;somministrazioni di alimenti e bevande effettuate mediante distributori automatici collocati in stabilimenti, ospedali, case di cura, uffici, scuole, caserme, e altri edifici destinati a collettività&#8221;.   </p>
<p>Al riguardo la scrivente osserva, in premessa che, come sottolineato anche da codesta Associazione, la concessione dell&#8217;aliquota ridotta è subordinata al concorso di due condizioni che sono: </p>
<p>&#8211; la tipologia della somministrazione (mediante distributori automatici); </p>
<p>&#8211; il luogo di somministrazione (stabilimenti, ospedali, case di cura, uffici, scuole, caserme, e altri edifici destinati a collettività).   </p>
<p>Tanto premesso, la scrivente ritiene che gli apparecchi funzionanti a capsule/cialde, oggetto del presente quesito, nonostante le particolari modalità di funzionamento (che richiedono il preventivo acquisto della cialda ed il successivo inserimento della stessa nel distributore per l&#8217;erogazione della bevanda), possono sostanzialmente equipararsi agli altri distributori automatici e quindi le somministrazioni rese tramite i medesimi apparecchi, se effettuate in stabilimenti, case di cura, uffici, scuole, ecc. , rientrano nella previsione di cui alla voce 38) della Tabella A, parte II, del DPR 633 del 1972 e possono fruire dell&#8217;aliquota ridotta del 4 per cento.   </p>
<p>Si precisa, però, che tale aliquota ridotta si renderà applicabile solo nel caso in cui l&#8217;acquirente della capsula/cialda sia l&#8217;effettivo utilizzatore della stessa e, quindi, il consumatore finale; nel caso in cui, invece, le capsule/cialde in parola siano oggetto di passaggi intermedi l&#8217;aliquota applicabile, in relazione alle cessioni effettuate nei confronti di soggetti diversi dal consumatore finale, sarà quella propria del particolare prodotto ceduto. Le cessioni delle capsule/cialde effettuate nei confronti di soggetti diversi dai consumatori finali, infatti, non possono essere giuridicamente qualificate come &#8220;somministrazione di alimenti e bevande&#8221; atteso che il servizio di somministrazione della bevanda si concretizza solo nella fase in cui il procedimento meccanico, realizzato attraverso il distributore automatico, determina la trasformazione della cialda/capsula in una bevanda. </p>
<p> </p>
<p>Per Assistenza in materia IVA e ricevere<img decoding="async" src="https://www.commercialista.it/https://www. Commercialista. It/Portals/84/DONNE/WELCOME%20WOMEN%207. Jpg" alt="WELCOME%20WOMEN%207. Jpg" /> </p>
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<hr style="border-top: black solid 1px" /><a href="https://www.commercialista.it/Dettaglio-Articolo/cialde-capsule-del-caff-200-cessione-ad-aliquota-iva-agevolata/">CIALDE &#8211; CAPSULE DEL CAFFÈ: CESSIONE AD ALIQUOTA IVA  AGEVOLATA</a> was first posted on Ottobre 3, 2013 at 12:00 am.<br />&copy;2023 &quot;<a href="https://www.commercialista.it">Commercialista.it</a>&quot;. Use of this feed is for personal non-commercial use only. If you are not reading this article in your feed reader, then the site is guilty of copyright infringement. Please contact me at <!--email_off-->info@commercialista.it<!--/email_off--><br />]]></content:encoded>
					
		
		
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