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giovedì 26 Gennaio 2023

Redditometro: Proprietà azienda ereditata in successione

SENTENZA Cassazione Civile Sent. N. 23171 del 17-11-2010 Svolgimento del processo P. N. Ha impugnato l’avviso di accertamento relativo ad IRPEF, ILOR e SSN 1995, notificatogli nel 2001 sulla base dell’imputazione a tale annualità – D. P. R. N. 600 del 1973, ex art.  38 – di un sesto (L. 7 3. 333. 000) del reddito presuntivamente derivante da un acquisto di azienda per L. 490. 000. 000 – effettuato dal P. Nel 1998 (previa detrazione della somma di L. 56. 606. 000 – pervenuta al contribuente per successione nel 1997)

SENTENZA Cassazione Civile Sent. N. 23171 del 17-11-2010
Svolgimento del processo
P. N. Ha impugnato l’avviso di accertamento relativo ad IRPEF, ILOR e SSN 1995, notificatogli nel 2001 sulla base dell’imputazione a tale annualità – D. P. R. N. 600 del 1973, ex art. 38 – di un sesto (L. 7 3. 333. 000) del reddito presuntivamente derivante da un acquisto di azienda per L. 490. 000. 000 – effettuato dal P. Nel 1998 (previa detrazione della somma di L. 56. 606. 000 – pervenuta al contribuente per successione nel 1997). La Commissione Tributaria Provinciale ha respinto il ricorso, disattendendo, oltre le doglianze di carattere processuale, quelle relative a fatto che l’esborso iniziale relativo all’acquisto era stato di L. 1 40. 500. 000, mentre gli ulteriori pagamenti erano avvenuti negli anni successivi. La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia ha accolto con sentenza 4 aprile 2005 il ricorso del P. In relazione alla valutazione dell’esborso effettivo, provato dall’appellante attraverso la produzione dell’atto di acquisto, qualificato come vendita a rate (con acconto iniziale, seguito da cambiali e da una rivendita nel 2001 dell’azienda, mediante accollo del residuo debito di L. 254. 000. 000 da parte del nuovo acquirente)ed ha quindi annullato integralmente all’avviso di accertamento in quanto basato su un importo superiore a quello pagato dai P. L’Agenzia delle Entrate chiede la cassazione di tale sentenza sulla base di un unico motivo, cui P. N. Resiste con controricorso e ricorso incidentale, affidato ad un unico motivo. Motivi della decisione
I ricorsi proposti avverso la medesima sentenza vanno riuniti à sensi dell’art. 335 c. P. C. Con l’unico motivo del ricorso principale si censura la sentenza impugnata per violazione del D. P. R. N. 600 del 1973, art. 38, e art. 2697 c. C. , nonchè per difetto di motivazione in ordine alla mancata applicazione, da parte dei giudici tributari, della disposizione del D. P. R. N. 600 del 1973, art. 38, comma 5, che prevede, in caso di accertamento sintetico del reddito netto in relazione a spesa per incrementi patrimoniali, che tale spesa si presume comunque sostenuta con redditi conseguiti in quote costanti nell’anno in cui è stata effettuata e nei cinque anni precedenti. Nel caso in esame quindi la Commissione Regionale avrebbe dovuto eventualmente ridurre il reddito relativo al 1995 in relazione alla somma pagata dal contribuente nel 1998 (secondo un insieme di calcoli esposti nella doglianza in esame), ma non annullare “in toto l’avviso impugnato. Il controricorrente eccepisce l’inammissibilità della domanda di merito introdotta dall’Agenzia ricorrente per la prima volta in sede di Legittimità, dopo che nei due gradi precedenti l’Ufficio aveva sempre sostenuto la conferma dell’avviso sulla base della maggior somma in indicata, per cui il giudice d’appello non poteva pronunciare oltre i limiti della domanda. In sede di ricorso incidentale il P. Contesta la compensazione delle spese applicata dai giudici d’appello. Il ricorso principale e fondato e va accolto, con assorbimento del ricorso incidentale. Il giudice tributario, che è giudice del rapporto, può modificare il contenuto dell’accertamento, nell’ambito dell’importo preteso dall’Ufficio, di cui le Commissioni tributarie possono operare la riduzione, ove correttamente motivata (Cass. 10816/2002), come riscontrabile dagli elementi e dalle circostanze di causa. Infatti secondo la consolidata giurisprudenza di questa Corte (Cass. 15825/2006; 16252/2007; 13868/2010; 13132/2010) essendo il processo tributario annoverabile non tra i processi di “impugnazione/annullamento”, ma fra quelli di “impugnazione/merito”, in quanto non diretto alla sola eliminazione giuridica dell’atto impugnato, ma alla pronuncia di una decisione di merito sostitutiva, sia della dichiarazione del contribuente che dell’accertamento dell’Ufficio, il giudice che ritenga invalido l’avviso di accertamento per motivi non formali, ma di carattere sostanziale, non può limitarsi ad annullare, come nella specie, l’atto impositivo, ma deve esaminare il merito della pretesa tributaria e, operando una motivata valutazione sostitutiva, ricondurla eventualmente nella corretta misura, purchè entro i limiti, della domanda. Nella fattispecie, noi 1998, l’esborso da parte del contribuente, come dato accertato e non contestato ulteriormente dall’Agenzia, e stato di L. 140. 000. 500, e a tale somma vanno dunque rapportate le quote di reddito presunto nel quinquennio precedente, il relativo calcolo andrà verificato dal giudice di rinvio, che si indica previa cassazione sul punto della sentenza impugnata – in altra Sezione della Commissione Tributaria regionale della Lombardia, la quale liquiderà anche le spese del presente grado di giudizio. P. Q. M. La Corte riunisce i ricorsi, accoglie il ricorso principale, dichiara assorbito il ricorso incidentale, cassa la sentenza impugnata in relazione al motivo accolto e rinvia anche per le spese, ad altra Sezione della Commissione Tributaria regionale della Lombardia

Dott. Alessio Ferretti
Mission: Risolvere problemi, il principale consiste nel drenare liquidità rispettando la normativa fiscale italiana, la migliore al mondo. Tributarista Qualificato Lapet ai sensi della Legge 4/2013, referente di Networkfiscale.com, Commercialista.it, Commercialista.com, amministratore e consigliere in varie società. Dottore Commercialista ODCEC di Roma nr di iscrizione AA12304 Presto assistenza in operazioni tributarie e nella Contabilità in Cloud, in ogni Regione ed Isola Italiane, aziende ed industrie, enti non profit (APS, ASD, SSD e ODV) e prima ancora nuclei familiari, tutelandone redditi e patrimoni immobiliari. Opero abitualmente coordinando team per operazioni di due diligence, contabile, fiscale, immobiliare, del lavoro, finanziaria, giudiziaria, legale ed ambientale, con riservatezza ed efficienza. Ho redatto piani di risanamento aziendale nel settore turistico ricettivo (Hotel e Ristoranti), vitivinicolo ed enologico (Società Cooperative Agricole a Responsabilità Limitata). Assisto da circa 20 anni famiglie e società nel settore immobiliare, dall'acquisto dei terreni edificabili, alle operazioni di finanziamento mediante il canale creditizio, verificando computi tecnici, cronoprogrammi, la corretta applicazione del Reverse Charge IVA, il monitoraggio costi e conti nelle fasi di scavo, sbancamento, palificazione, cemento armato, impiantistica, tamponatura, agibilità. Oltre alla consulenza contrattuale nelle operazioni di compravendita immobiliare. Assisto gruppi nel settore editoriale tradizionale ed online, ed ho esperienza nella progettazione, apertura e gestione di ecommerce, nelle fasi di marketing e gestione delle campagne pubblicitarie on line. Assisto gruppi nel settore ludico (sale Bingo, newslot, vlt, sale ristoranti, tabacchi, bar). Attraverso la contabilità in cloud, installiamo il nostro programma contabile al cliente, customizzando, ossia personalizzando il piano dei conti alla propria realtà ed esigenze, creando causali che richiamate generano in automatico le scritture contabili, con conti da noi creati ed incolonnati nel dare o nell'avere, formiamo la o le risorse umane del cliente ad inserire direttamente i dati, onde avere bilancio aggiornato in tempo reale, da noi revisionato in ambiente condiviso. In questo modo si conoscono e monitorano i flussi finanziari e reddituali in itinere, conoscendo impatto fiscale e previdenziale in corso d'anno, senza sorprese a giugno/luglio dell'anno successivo. “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est.” Lucius Annaeus Seneca “Nessun vento ti è favorevole, se non sai verso quale porto sei diretto”. Lucio Anneo Seneca o Seneca il Giovane (Corduba, 4 a.C. – Roma, 65) I miei maestri a cui sono e sarò sempre grato sono stati mio padre, Danilo Ferretti, Il Dott. Donato Montanaro (a suo tempo Direttore di vari Uffici dell'Agenzia delle Entrate) ed il Dottor Giuseppe Savella, i quali mi hanno consentito di maturare esperienza umana e professionale senza pari, sia con la visione del privato che del pubblico verso famiglie ed aziende. Dal 19.04.2010 al 30.04.2013 ho avuto il piacere e la responsabilità di presiedere la Commissione Bilancio e Patrimonio del Comune di Grottaferrata (Roma) e di ricoprire il ruolo di consigliere comunale di maggioranza, alla prima candidatura eletto terzo su 364 candidati. Diploma di Laurea conseguito alla Luiss Guido Carli di Roma, in Economia & Commercio, sotto indirizzo giuridico professionale.

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