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Unico 2019: Decreto crescita convertito ufficiale la proroga al 30 settembre per il versamento delle imposte

Il 27 giugno, il Senato ha approvato, senza emendamenti e articoli aggiuntivi, l’articolo unico del ddl di conversione, con modificazioni, del D.L. 34/2019. Ufficiale la proroga al 30 settembre dei termini senza maggiorazione per i versamenti delle imposte dirette, dell’Irap e dell’Iva, scadenti tra il 30 giugno, per i soggetti nei confronti dei quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito.

  • 17 luglio 2019
  • Autore: la redazione
  • Numero di visualizzazioni: 24099
  • Commenti
Unico 2019: Decreto crescita convertito ufficiale la proroga al 30 settembre per il versamento delle imposte

Il 27 giugno, il Senato ha approvato, senza emendamenti e articoli aggiuntivi, l’articolo unico del ddl di conversione, con modificazioni, del D.L. 34/2019.Ufficiale la proroga al 30 settembre dei termini senza maggiorazione per i versamenti delle imposte dirette, dell’Irap e dell’Iva, scadenti tra il 30 giugno, per i soggetti nei confronti dei quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito.

Affitto d’azienda: quando la deduzione degli ammortamenti spetta all’affittuario

Nell’affitto d’azienda a chi spetta compiere gli ammortamenti dei beni strumentali facenti parte dell’azienda? Al concedente, anche se non è più nel possesso dei beni, e dunque non li utilizza direttamente nell’esercizio della sua impresa? Ovvero all’affittuario, anche se egli non ha acquisito la proprietà di tali beni e dunque non ha sostenuto un costo specifico?

Affitto d’azienda: quando la deduzione degli ammortamenti spetta all’affittuario

Nell’affitto d’azienda a chi spetta compiere gli ammortamenti dei beni strumentali facenti parte dell’azienda? Al concedente, anche se non è più nel possesso dei beni, e dunque non li utilizza direttamente nell’esercizio della sua impresa? Ovvero all’affittuario, anche se egli non ha acquisito la proprietà di tali beni e dunque non ha sostenuto un costo specifico?

Info sul Quadro RP: elenco degli oneri e delle spese detraibili e deducibili per Unico Persone Fisiche 2019 su redditi 2018

Guida alla dichiarazione dei redditi quali documenti inviare al commercialista

  • 28 giugno 2019
  • Autore: la redazione
  • Numero di visualizzazioni: 10207
  • Commenti
Info sul Quadro RP: elenco degli oneri e delle spese detraibili e deducibili per Unico Persone Fisiche 2019 su redditi 2018

Riportiamo un estratto delle istruzioni alla dichiarazione dei redditi 2019 persone fisiche, leggi le spese e gli oneri  che ti puoi dedurre e detrarre dal reddito e dalle imposte, Infatti il quadro RP è destinato all’indicazione di specifici oneri che, a seconda dei casi, possono essere fatti valere nella dichiarazione in due diversi modi: 1) alcuni (oneri detraibili) consentono di detrarre dall’imposta una percentuale della spesa sostenuta (pagando meno imposte); 2) altri (oneri deducibili) permettono di ridurre il reddito imponibile su cui si calcola l’imposta lorda.

Estromissione dell’immobile dalla ditta individuale: guida alla emissione dell’autofattura, casi con o senza imputazione dell’Iva

Caso Reale: una ditta individuale ha annotato nel registro dei cespiti un bene immobile strumentale, riscattato nel giugno del 2017 da un contratto di leasing, per il quale l’imprenditore vuole beneficiare dell’estromissione agevolata versando l’imposta sostitutiva dell’8%, con un risparmio fiscale lecito atteso del 35%. Deve emettere autofattura? L’operazione va assoggettata ad Iva o è irrilevante?

Estromissione dell’immobile dalla ditta individuale: guida alla emissione dell’autofattura, casi con o senza imputazione dell’Iva

Con la manovra di bilancio 2019, legge 145 del 30 dicembre 2018, il legislatore ha disciplinato ed introdotto una nuova formula per l’estromettere immobili strumentali intestati ad una ditta individuale (prescindere dal regime contabile adottato) ed intestarli alla persona fisica. In particolare, l’imprenditore in oggetto ha il diritto di estromettere dal patrimonio cespiti legato alla partita Iva l’immobile strumentale per destinazione o per natura, purché posseduto alla data del 31 ottobre 2018.

Versamento imposte 2019: imminente proroga causa ritardo dell’Agenzia delle Entrate sugli ISA (che sostituiscono gli studi di settore)

A breve la proroga ufficiale per il versamento delle imposte e poi quella per invio dei dichiarativi

  • 28 maggio 2019
  • Autore: la redazione
  • Numero di visualizzazioni: 5222
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Versamento imposte 2019: imminente proroga causa ritardo dell’Agenzia delle Entrate sugli ISA (che sostituiscono gli studi di settore)

E’ imminente la proroga dei versamenti delle imposte sui redditi (Irpef, Ires, Irap), causa ritardo strutturale sugli indici di affidabilità fiscale che sostituiscono per i redditi del 2018 gli studi di settore, L’Ordine dei Dottori Commercialisti che ha fatto pressione per ottenerlo sta per ottenere l’effetto voluto: è pronto lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che sposta al 20 luglio 2019 (di fatto al 22 luglio, cadendo il 20 di sabato) la scadenza per versare senza la maggiorazione dello 0,40%.

Scontrino elettronico 2019: cos’è e in cosa consistono i nuovi adempimenti per i corrispettivi telematici

Lo scontrino elettronico è pronto al via. Ci siamo quasi, il 1° luglio è alle porte. Ne avete già sentito parlare? È una novità fiscale importante pensata per abbattere, o cercare di contrastare, il problema dell’evasione fiscale. Diciamo addio alla carta e diamo il benvenuto alla trasmissione dei corrispettivi con un click.

Scontrino elettronico 2019: cos’è e in cosa consistono i nuovi adempimenti per i corrispettivi telematici

I corrispettivi elettronici sono una nuova procedura telematica che consente a commercianti al minuto, alberghi, ristoranti e tutti coloro che lavorano a contatto con clienti finali, di abbandonare gli scontrini e le ricevute fiscali, permettendo loro di inviare all’Agenzia delle Entrate i dati degli incassi giornalieri tramite il software gratuitofattura elettronica e corrispettivi elettronici” funzionante tramite il Sistema di Interscambio.

Piloti di aereo: il problema della doppia residenza fiscale, scopri in quale paese presentare la dichiarazione dei redditi

Sei un pilota di aereo e hai dubbi per quanto riguarda la tassazione del tuo stipendio? Hai mai sentito parlare di doppia tassazione? Può accadere che, o per poca informazione o per incuranza, non dichiariate correttamente il reddito che percepisci in Italia. Ci hai mai pensato? Sicuramente sei interessato a conoscere la normativa che disciplina la tassazione dei redditi da te percepiti, da parte di una compagnia aerea estera.

Piloti di aereo: il problema della doppia residenza fiscale, scopri in quale paese presentare la dichiarazione dei redditi

Essere un pilota di aereo è un lavoro molto impegnativo, pieno di responsabilità e stressante. Fiscalmente residenti in Italia, sotto contratto di compagnie aeree che hanno sede in Paesi esteri, devono considerare quelle che sono le regole che disciplinano la tassazione dei loro stipendi.

 

Ravvedimento operoso 2019: tutto ciò che si deve sapere e guida al calcolo

Ogni giorno con il ravvedimento operoso vengono regolarizzati omessi o insufficienti versamenti e altre irregolarità fiscali, beneficiando della riduzione delle sanzioni

Ravvedimento operoso 2019: tutto ciò che si deve sapere e guida al calcolo

Pubblichiamo un'utilissima guida fiscale alla comprensione ed uso del ravvedimento operoso, cos'è, come funziona e come si calcola. Si tratta di un istituto disciplinato all’articolo 13 del D.Lgs n. 472 del 1997, rinnovato dalla Legge di stabilità per l'anno 2015 prima, e per l’anno 2016 poi, che permette di ravvedere imposte, tasse e tributi.

 

Bando Isi 2018

Analisi del bando ISI INAIL con riferimento ai fondi disponibili, i soggetti destinatari, le spese ammissibili e non e l’importo massimo coperto dal finanziamento a fondo perduto.

Bando Isi 2018

L’INAIL in attuazione dell’articolo 11, comma 5 del D. lgs. 81/2008 s.m.i e dell’articolo 1, commi 862 e seguenti della legge 28 dicembre 2015 n. 208, attraverso la pubblicazione di singoli avvisi pubblici regionali e provinciali, finanzia investimenti da parte delle imprese in materia di salute e sicurezza sul lavoro, destinato anche a chi intende eseguire progetti di bonifica dell’amianto.

Welfare aziendale: benefici economici per azienda e lavoratore

I flexible benefit concessi ai lavoratori permettono di ottenere dei benefici economici, in termini anche di vantaggi fiscali e contributivi, sia per l’azienda che per i lavoratori

Welfare aziendale: benefici economici per azienda e lavoratore

Per welfare aziendale si intende la gestione integrata di tutte le iniziative con le quali una azienda si fa carico dei bisogni dei propri dipendenti e dei loro familiari, concedendo benefit e agevolazioni sotto forma di beni e servizi. È uno strumento di remunerazione “alternativo” che comporta un beneficio economico sia per le aziende che per i dipendenti.

Misuratore Fiscale : tax credit fino al 50% della spesa

Credito d’imposta fino ad euro 250 per i registratori di cassa

  • 5 marzo 2019
  • Autore: la redazione
  • Numero di visualizzazioni: 20347
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Misuratore Fiscale : tax credit fino al 50% della spesa

In data 28 Febbraio 2019  la Direzione dell’Agenzia delle Entrate ha emanato il Provvedimento n. 49842/2019 che disciplina le modalità di fruizione del tax credit relativo all’acquisto o all'adeguamento dei misuratori fiscali (registratori telematici per la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri).

Scadenze fiscali al 30.04.2019 con due importanti proroghe

Tra gli adempimenti del mese sono la certificazione unica e il versamento del saldo IVA quelli più importanti da tenere a mente.

  • 5 marzo 2019
  • Autore: Federica Bocale
  • Numero di visualizzazioni: 30196
  • Commenti
Scadenze fiscali al 30.04.2019 con due importanti proroghe

La scadenza del modello CU del 7 marzo 2019 riguarda esclusivamente i redditi lavoratori dipendenti. Potranno essere trasmesse con il modello 770 le certificazioni uniche dei lavoratori autonomi e che non rientrano nel modello 730 precompilato. Altra data importante è quella del 18 marzo 2019, termine per il versamento del saldo IVA ma anche per il pagamento della tassa di vidimazione dei libri sociali...

Hotel, Alberghi e B&B: credito di imposta per le spese di riqualificazione

Tax credito fino al 65% di euro 200.000 per hotel, alberghi e B&B che investono

Hotel, Alberghi e B&B: credito di imposta per le spese di riqualificazione

La Legge di Bilancio 2017 ha prorogato, per gli anni 2017 - 2020, il credito d’imposta previsto per la riqualificazione delle strutture ricettive (hotel, alberghi, B&B..), portandolo al 65% delle relative spese sostenute fino ad un massimo di euro 200.000 e riconoscendolo inoltre anche alle imprese esercenti attività agrituristica (art. 1, co. 4, 5, 6, 7, Legge di Bilancio 2017).

Buoni pasto e deducibilità ai fini delle imposte dirette

La normativa sui buoni pasto è di recente cambiata con il Decreto Ministero dello Sviluppo Economico n. 122/2017 (Decreto MISE)

Buoni pasto e deducibilità ai fini delle imposte dirette

Il buono pasto è un mezzo sostitutivo di pagamento dal valore compreso tra i €2 e i €10 utilizzabile esclusivamente per acquistare un pasto o dei prodotti alimentari. È considerato dalla legge un servizio alternativo alla mensa per il personale nonostante spetti anche ai lavoratori subordinati part-time.

Cedolare secca anche sul reddito da locazione di immobili ad uso commerciale.

Legge di Bilancio 2019: Dal 1° gennaio 2019 è possibile usufruire del regime fiscale agevolato della cedolare secca anche per le locazioni di immobili commerciali.

Cedolare secca anche sul reddito da locazione di immobili ad uso commerciale.

L’articolo 1 comma 59 della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, ha la finalità di favorire la locazione di immobili ad uso commerciale estendendo a tale tipologia di immobili l’opzione della cedolare secca.

La naspi

Analisi della Naspi in merito al campo di applicazione, alla durata, all’importo dell’indennità e come viene calcolata.

La naspi

L’articolo 38 della costituzione stabilisce il diritto per il lavoratore ad avere mezzi adeguati alle sue esigenze di vita in caso (tra gli altri) di disoccupazione involontaria; il legislatore prevede quindi una forma di tutela nel caso in cui il lavoratore venga a trovarsi senza lavoro e di conseguenza privo delle fonti di sostentamento per sé e per la sua famiglia.

Voucher 2019: La reintroduzione dei voucher lavoro.

Lo strumento di retribuzione del lavoro occasionale nato nel 2003 e abolito nel 2017, sostituito poi da altre forme di pagamento, è stato reintrodotto con alcune novità.

Voucher 2019: La reintroduzione dei voucher lavoro.

I voucher rappresentano una retribuzione di tipo accessorio voluta dal governo Berlusconi 15 anni fa e abolita nell’aprile 2017 dall’esecutivo Gentiloni. Furono introdotti per regolamentare le prestazioni non riconducibili a contratti di lavoro in quanto svolte occasionalmente, per contrastare le retribuzioni in nero e per riconoscere al lavoratore occasionale i contributi Inps e le forme di assicurazione Inail per eventuali infortuni sul lavoro. Con il Decreto Dignità sono stati reintrodotti e l’uso è stato esteso anche alle imprese agricole.

Tirocini regione Sardegna

Analisi dei tirocini formativi extracurriculari di inserimento e reinserimento lavorativo attivabili nella regione Sardegna.

Tirocini regione Sardegna

Il tirocinio formativo è misura di politica attiva finalizzata a creare un contatto diretto tra il soggetto ospitante ed il tirocinante, è finalizzato ad acquisire competenze professionali e favorire l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro. Il tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro e non può essere utilizzato per tipologie di attività lavorative per le quali è necessario un periodo formativo ed inoltre il tirocinante non potrà effettuare più di un tirocinio per lo stesso profilo professionale.

La regione Sardegna disciplina i tirocini formativi grazie alle disposizioni dell’accordo Stato regioni del 25.05.2017, dalla Regione Sardegna con la DGR 34/7 del 03.07.2018 e il regolamento approvato con determinazione dirigenziale n. 1838 ASPAL/ del 09.10.2018.

La legge di bilancio 2019

Sintesi delle principali novità introdotte dalla legge di bilancio 2019

La legge di bilancio 2019

La legge di bilancio è sicuramente uno dei momenti economici più importanti per il bilancio di un paese perché è la manovra dalla quale dipendono i conti pubblici per l’anno che verrà e gli obiettivi finanziari da perseguire per i prossimi tre anni; in attesa dei decreti attuativi, il testo definitivo della legge di bilancio è stato pubblicato in gazzetta ufficiale.

IL TRASFERIMENTO D’AZIENDA

Analisi delle fattispecie disciplinata dall’articolo 1112 del codice civile

IL TRASFERIMENTO D’AZIENDA

Il legislatore disciplina il trasferimento d’azienda grazie all’articolo 2112 del codice civile la cui funzione è quella di tutelare i diritti dei lavoratori in caso di cambiamenti nella titolarità dell’impresa e passaggio alle dipendenze di un nuovo datore di lavoro; la norma ha come scopo quello di garantire la stabilità dei rapporti di lavoro in atto presso l’azienda interessata al trasferimento e la conservazione dei diritti del lavoratore connessi al rapporto di lavoro.

Indennità di trasferta

Analisi delle caratteristiche dell’indennità di trasferta prevista all’articolo 51 comma 5 del TUIR

Indennità di trasferta

Il reddito da lavoro dipendente è costituito essenzialmente da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti, nel periodo  d’imposta anche sotto forma di erogazioni liberali in relazione al rapporto di lavoro; vengono considerate percepite nel periodo d’imposta anche le somme erogate ed i valori in genere, corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d’imposta successivo a quello a cui di riferiscono; nella categoria dei redditi di lavoro rientrano anche i compensi e le indennità conseguiti sulla base del rapporto, ma indipendentemente dall’effettiva prestazione di lavoro.

Fringe Benefits

Che cosa sono e come funzionano

Fringe Benefits

I fringe benefits sono, come dice la parola stessa, dei benefici accessori alla retribuzione cioè elementi remunerativi complementari alla retribuzione principale che vengono riconosciuti ai lavoratori al fine di integrare il loro normale compenso od incentivarli ad una maggiore produttività: rappresentano quindi una forma di retribuzione in natura, concorrono alla formazione del reddito tassato in capo al lavoratore e vanno a migliorare il tenore di vita del lavoratore stesso evitandogli di sostenere determinate spese e garantendogli prestazioni che in caso contrario non potrebbe permettersi.

Le regole della contrattazione collettiva

Analisi in merito alle regole della contrattazione collettiva con riferimento ai livelli contrattuali e alla loro efficacia

Le regole della contrattazione collettiva

La struttura, le modalità e gli effetti della contrattazione collettiva sono stati a lungo disciplinati dall’accordo interconfederale del 23/07/1993, che ha costituito una vera e propria colonna nel nostro sistema di relazioni industriali; questo sistema è durato per 15 anni fino a quando, verso la fine del primo decennio del nuovo secolo, è nata l’esigenza di una revisione delle regole che è avvenuta gradualmente attraverso diversi accordi interconfederali a partire dal 2009.

Il contratto collettivo di lavoro

Analisi del contratto collettivo di lavoro in merito alla definizione, caratteristiche e fondamento

Il contratto collettivo di lavoro

Il contratto collettivo di lavoro viene definito come “l’accordo tra un datore di lavoro, o un gruppo di datori di lavoro, ed un’organizzazione o più di lavoratori allo scopo di stabilire il trattamento minimo garantito e le condizioni di lavoro alle quali dovranno adeguarsi i singoli contratti individuali stipulati sul territorio nazionale; la contrattazione collettiva è il principale strumento di autoregolamentazione dei rapporti di lavoro e delle relazioni sindacali.

Il lavoro intermittente

Analisi del contratto di lavoro intermittente: nozione e le vari tipologie contrattuali, casi in cui è ammesso e casi in cui è vietato.

Il lavoro intermittente

Il lavoro intermittente o lavoro a chiamata o job on call, è un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, con il quale un lavoratore si mette a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa in modo discontinuo cioè quando ne ha effettivamente bisogno.

Questo particolare contratto di lavoro è stato introdotto nel nostro ordinamento con il D. Lgs 276/2003, con l’obiettivo di permettere la regolarizzazione dei cosiddetti “spezzoni lavorativi”, cioè di quei lavori discontinui che si svolgono in modo diffusamente sommerso, tramite uno strumento contrattuale specifico particolarmente adatto ad alcuni settori come il turismo, la ristorazione ecc.; attualmente la disciplina del lavoro intermittente è contenuta nel D.Lgs 81/2015 (art. 13 – 18) di attuazione del Jobs Act.

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